AGENDA DEI CONTATTI DEGLI AMICI DEL GRANDE SALOTTO MONDIALE DI PRONTOFRANCESCA

Archivio della Categoria 'S.O.S. Cittadinanza'

martedì 2 dicembre 2008
S.O.S. CITTADINANZA- Le Risposte

fotografie-0085.JPG
DOTT. CLAUDIO BALLETTA
Viceprefetto del Ministero dell’Interno

In questa fredda e piovosa giornata di inizio dicembre vi do il bentrovato augurandovi come sempre una buonagiornata o buonanotte se vivete dall’altra parte dell’emisfero. Oggi torniamo ad affrontare un tema molto caro agli italiani all’estero, la cittadinanza. Per esperienza posso affermare che tra le tantissime richieste di chiarimento in merito ricevute durante i sette anni trascorsi a Rai International, ho notato molta confusione e disinformazione. Personalmente credo che prima o poi sia necessario apportare una modifica alla Legge che ne regola le varie procedeure legali per l’ottenimento, il riacquisto e via dicendo ed a quanto ne so sono state fatte alcune proposte a riguardo dai Parlamentari eletti all’estero, ma al momento non ci sono rilevanti novità. In attesa di scoprirne di più do il bentrovato ad un caro amico, il DOTT. CLAUDIO BALLETTA, Viceprefetto del Ministero dell’Interno, che ho avuto modo di intervistare molte volte a SPORTELLO ITALIA e che cordialmente ha accettato di collaborare al mio progetto internet rispondendo alle vostre domande. Per dare la possibilità a tutti coloro che sono realmente interessati all’argomento, di poter porre i propri quesiti, siete gentilmente invitati a rimanere in tema.

Grazie per la cortese collaborazione!

DOMANDA: scrive Romina dalla Virginia
“Ho tre figli minorenni italo-americani, li ho registrati al mio Comune di appartenenza in Italia, devo dare per scontato che sono Italiani a tutti gli effetti e posso iniziare le pratiche per fargli ottenere il Passaporto anche Italiano?Inoltre la mia prima figlia sullo stato di famiglia in Italia viene dichiarata come di sesso maschile, cosa potrei fare per cambiare cio’ e se non lo facessi quale complicazione apporterebbe?”

Se lei o suo marito, o entrambi, siete cittadini italiani o avete doppia cittadinanza, poichè i figli minori seguono la cittadinanza dei genitori avranno la cittadinanza italiana o la doppia cittadinanza. In tale ipotesi Lei potrà tranquillamente iniziare le pratiche per ottenere il passaporto italiano che sarà rilasciato dalle competenti autorità. Per quello che riguarda, invece la figlia dichiarata sullo stato di famiglia come maschio, lei dovrà chiedere un estratto dell’atto di nascita dal quale sicuramente risulterà l’effettivo sesso della figlia e quindi chiedere la rettifica del certificato dello stato di famiglia. Qualora l’errore fosse stato, cosa che non credo, al momento della registrazione del certificato di nascita dell’ospedale o della levatrice o del dottore che ha assistito al parto, allora si dovrà chiedere la rettifica attraverso una procedura giudiziaria.

DOMANDA: scrive Gianni da Toronto- Canada
“Vorrei porre due domande: io vivo in Canada come mai per il riacquisto della cittadinanza c’è stato un periodo in cui si poteva riacquistare e dopo e’ stato chiuso, perchè? Lei pensa che sia giusto che noi che siamo nati in italia e per una ragione o per l’altra abbiamo perso la cittadinanza siamo trattati allo stesso modo di stranieri che vogliono diventare cittadini italiani.”
Purtroppo la norma che lei evoca era una norma transitoria che dava una facoltà da esercitarsi per un certo periodo di tempo decorso il quale quei poteri non potevano più essere esercitati. Purtroppo anche se ingiusta e penalizzante per moltissimi nostri emigrati questa legge pubblicizzata tanto male che molti dei nostri emigrati non ne hanno mai avuto conoscenza ha esaurita la sua valenza e non più in vigore per cui i nostri emigrati non possono più esercitare l’opzione prevista e di conseguenza hanno perso la possibilità di riacquistare la cittadinanza italiana.

DOMANDA: scrive Matias Marini da Buenos Aires- Argentina
Non mi è ancora chiaro se il coniuge di cittadino italiano può acquisire la cittadinanza ugualmente sia nel caso della donna che dell’uomo. Qui in Argentina molti contrattisti della rete consolare non sono bene informati sulla normativa e stanno mandando a casa un sacco di mariti che, secondo quanto spiegatogli dagli impiegati consolari, non hanno diritto alla cittadinanza delle loro mogli. Nessuno spiega loro che dopo tre anni di matrimonio possono fare richiesta al Ministero dell’Interno, come spiegato dal Dott. Balletta. Un grande peccato. Ad ogni modo, capisco che non è uguale per tutte le coppie. C’è differenza per gli sposati prima e dopo di una certa data.”

Tutti coloro, maschi o femmine, che sono sposati con cittadini italiani possono chiedere ed ottenere la cittadinanza italiana a condizione che siano decorsi sei mesi dal matrimonio e non esistono condizioni ostative previste dalla legge. Se residenti all’estero devono trascorrere tre anni dal matrimonio per potere richiedere i riconoscimento della cittadinanza italiana. Questo vale per tutte le coppie dall’entrata in vigore della costituzione e della legislazione vigente.

DOMANDA: scrive Vittorio Cassone da San Paolo- Brasile
“Vorrei sapere se io, con doppia cittadinanza, italiana (passaporto disponibile per farlo dal Consolato, ma non l’ho ancora preso) e brasiliana, domando se le mie figlie, sposate, com più di 30 anni, possono avere la cittadinanza italiana?
Carissimo se le sue figlie ora trentenni e sposate, al momento della loro maggiore età, o successivamente, non hanno volontariamente rinunciato alla cittadinanza italiana, allora esse sono ancora cittadine italiane e dotate di doppia cittadinanza.

DOMANDA: scrive Paolo Massetani da San Paolo- Brasile
“È possibile per un figlio adottivo ottenere la cittadinanza italiana? Mio figlio, pur essendo nato in Brasile, è figlio d’ italiani e possiede la cittadinanza italiana. È regolarmente sposato con una brasiliana. Questa coppia ha legalmente adottato un bambino brasiliano che, per la Legge brasiliana, di fatto e di diritto è considerato loro figlio a tutti gli effetti e senza nessuna discriminazione o restrizione. Adesso mio figlio desidera che questo bambino, suo figlio e mio nipote, ottenga anche la cittadinanza italiana. Per la Legge italiana, è possibile?

Caro amico, il figlio adottivo minorenne di cittadino italiano, poichè i figli minori seguono la cittadinanza dei genitori, ha sicuramente la doppia cittadinanza: italiana per parte di padre e e brasiliana per parte di madre.

DOMANDA: scrive Claudia da Buenos Aires- Argentina
“Una domanda al Dott. Balletta da un amico che vuole sapere: a Buenos Aires, lui aveva acquisito la doppia cittadinanza dalla moglie figlia di padre italiano, questa coppia e stata insieme 25 anni, dopo si sono divorziati, lui aveva il passaporto italiano pero quando e andato a rinnovarlo al consolato gli hanno detto di no. Ha perso il diritto ad avere la doppia cittadinanza/passaporto?

Se in seguito al matrimonio con cittadino italiano il suo amico aveva ottenuto la cittadinanza italiana per matrimonio il successivo divorzio non cancella la cittadinanza. Per cui se non ha rinunciato alla cittadinanza italiana è ancora cittadino italiano ed ha diritto al passaporto ed alla doppia cittadinanza.

DOMANDA: scrive Rolando Riccio da Bologna- Italia
“Una donna peruviana coniugata nel 1940 con il figlio di un emigrato italiano, rimane vedova nel 1987 (il marito nel momento della morte era soltanto peruviano). Nel 2005 viene riconosciuta la cittadinanza italiana ai bisnipoti e alla loro madre in quanto discendenti diretti in linea ascendente; alla nonna vedova era stato detto che doveva corregere dei dati in un documento. Una volta corretti i dati, la domanda è stata respinta dal Consolato onorario in quanto si ritiene che la donna non abbia il diritto alla cittadinanza perchè “vedova da molto tempo” (detto a voce ma non nero su bianco). In questo caso ci sarebbe il diritto alla Cittadinanza per la nonna vedova (ottantenne)? Nel caso che ci fosse, come potrebbe far valere il suo diritto?
Caro amico vorrei avere più elementi con date e tutte le vicende che hanno riguardato la coppa acquisto, perdita cittadinanza, ed altro. Se possibile avere il provvedimento che ha riconosciuta la cittadinanza italiana ai bisnipoti , la spiegazione che la donna non ha diritto alla cittadinanza perchè vedova da tanto tempo è incomprensibile. Astrattamente è possibile per la nonna vedova avere la cittadinanza italiana ma occorre esaminare tutta la documentazion in possesso della Signora.