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Archivio di giugno 2017

lunedì 12 giugno 2017
ECCOMI A BUENOS AIRES!

Rieccomi qui tra “La mia gente”: gli italiani nel mondo!
Ho voluto iniziare questa mia intensa settimana a Buenos Aires, con un evento speciale che si è tenuto poche ore fa presso il famoso Cafe Tortoni, locale storico annoverato tra i dieci Cafe più belli al mondo.
Anticipo a tutti gli amici italoargentini che non hanno saputo di questo appuntamento, in particolare quelli che vivono a Buenos Aires, che è stata una mia scelta mantenerlo “segreto” e soprattutto riservato solo ed esclusivamente a coloro che sono stati intervistati nelle puntate di “Cara Francesca” senza estendere questo invito ad altri eccetto logicamente ai loro accompagnatori, parenti o amici.
Un appuntamento che si è aperto con un intenso momento di commozione, in cui presentando la giovane e bella Sofia Spoltore, che mi aveva scritto per dedicare una puntata a sua Nonna Elodia, recentemente scomparsa e che mi seguiva sempre, mi sono scese le lacrime dagli occhi pensando a quella “vecchia” emigrazione a cui mi sento e sentirò sempre così fortemente legata.
Con gioia sono venuti in tanti, praticamente tutti, ad eccezione di alcuni che per motivi o personali o organizzativi, non hanno potuto prendere parte a questo momento unico e irripetibile.
Da tutte le parti dell’Argentina, affrontando un viaggio anche lungo, pur di abbracciarmi, di donarmi un sorriso, rendermi parte di un racconto e conoscermi di persona.
Nonostante avessi espresso desiderio di non portarmi regali, alcuni di loro hanno disatteso questa mia richiesta.
Piccoli pensieri che rimarranno sempre con me, come la bellissima Statua di Santa Maria de La Pampa, una Madonnina “gaucha” regalatami da Elvira Talamo e suo marito Tito.
L’unica Madonna, mi spiegava Elvira, che è rappresentata camminando.
Raccontarvi questo pomeriggio trascorso con i protagonisti di “Cara Francesca” in Argentina è impossibile, poiché sono state quattro ore molto intense in cui abbiamo avuto modo di parlare di tante cose, soprattutto del senso di italianità che solo un italiano all’estero può vivere pienamente.
Abbiamo parlato della nostra Italia che sta cambiando sotto i nostri occhi.
Di come diversa loro la vedono quando tornano e di come purtroppo diversa la vediamo anche noi italiani.
Abbiamo cantato l’Inno di Mameli e facendolo ci siamo sentiti più uniti che mai.
Poi Fabian Budes, attore intervistato nell’ultima puntata di “Cara Francesca” ha recitato un passaggio de “Il Piccolo Principe” lo stesso recitato nel video che ha mandato in trasmissione.
Quera frase l’ho impressa sulle tazze che ho regalato ad ognuno di loro quale ricordo di questo 11 giugno 2017 a Buenos Aires con tutti loro.
Un pomeriggio che porterò sempre nel mio Cuore e che ha rappresentato per me un altro passo verso ciò che più mi appartiene: stare in mezzo alla “mia” Gente!

 

 

 

Marta Galzerano e Maria Rosa Colombo.

 

Con Sofia Spoltore.

 

Sebastiana, Carmelo e Gustavo Schiavone.

 

Elvira Talamo, Tito e il ” piccolo” Pietro.

 

 Santa Maria de La Pampa

 

 

 

 

 

 

Ambasciata d’Italia a Buenos Aires, 14 giugno 2017

Per me è un grande piacere potere condividere con tutti gli amici del mio blog www.prontofrancesca.it e di questo vivace gruppo Facebook, un album fotografico della cena di Gala esclusiva che si è tenuta poche ore fa nella bellissima Residenza dell’ Ambasciata d’Italia a Buenos Aires in occasione della quinta edizione del Premio de “L’Italiano”.
Un privilegio per me essere al tavolo d’onore insieme all’Ambasciatore d’Italia in Argentina, Teresa Castaldo e Gianluigi Ferretti, Direttore de L’Italiano e ideatore di questo evento.
Bellissima serata in cui ho avuto modo di conoscere molti rappresentanti della comunità italiargentina, che hanno raggiunto posizioni di grande rilievo.
Tra le varie personalità con le quali ho avuto modo di conversare, il famoso giornalista e conduttore enogastronomico Pietro Sorba, Dante Liporaci, Chef della Casa Rosada, e il simpaticissimo compositore Angel Mahler, Ministro alla Cultura della Città di Buenos Aires, che si è esibito durante la recente visita in questa città del Presidente Sergio Mattarella, con una sua composizione al pianoforte.
Una serata magica all’insegna dell’italianità.

Teresa Castaldo
Ambasciatore d’Italia in Argentina e Cav. Gian Luigi Ferretti
Fondatore de “L’ITALIANO”

 

Con Gian Luigi Ferretti, Fondatore de “L’ITALIANO”

 

 

Con Dante Liporace, Chef della Casa Rosada

 

Con Pietro Sorba, famoso giornalista enogastronomico.

Con Angel Mahler, Assessore alla Cultura della Città di Buenos Aires.

 

 

 

Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires, 16 giugno 2017
E poi ci sono giornate come quella di ieri, in cui come per magia tutto quello che con passione, dedizione e sacrificio hai costruito negli anni, ritrova un senso e si completa nel senso che solo semplici abbracci e brevi parole riescono a dare.
Loro in tanti, seduti e curiosi ad aspettarmi e applaudirmi quando dopo una sigla fotografica che raccoglie vari momenti dei miei diciassette anni di televisione per gli italiani nel mondo, esco a sorpresa accennando qualche parola in spagnolo.
Ritrovo amici, lettori del mio blog, telespettatori intervistati anche più di dieci anni fa e mi commuovo nell’abbracciare chi, come il Signor Giorgio Riva, pur scrivendomi da tantissimo tempo, non avevo mai conosciuto prima di persona o Martin Sweet, anche lui fedelissimo fan con il quale da qualche anno ho uno scambio di corrispondenza email e solo ieri riesco ad abbracciare anche lui per la prima volta.
Dopo avere avuto un intenso momento in cui ho potuto condividere alcuni miei pensieri e riflessioni e risposto alle varie domande, prima tra tutte come mai non mi vedono più in televisione, ci spostiamo dalla bellissima Sala Benedetto Croce dell’Istituto di Cultura Italiano di Buenos Aires, in un altro spazio dell’edificio in cui è stato servito un buffet offerto dal Centro Siracusano di Buenos Aires.
Siamo all’interno dello storico Teatro Coliseo, dove poche settimane fa il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha incontrato la comunità italoargentina.
Baci, carezze, strette di mano, abbracci e parole sussurratemi nell’orecchio, talvolta in un italiano tentennante, che arrivano alla mia anima come una carezza.
Quella carezza che mi avete donato come sempre con affetto vero e spontaneo e per la quale non finirò mai di ringraziarvi.
Grazie Buenos Aires!

 

Con Maria Mazza, Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires, Riccardo Smimmo,  Console Generale a Buenos Italia (a sinistra) e Carmelo Schiavone, Presidente del Centro Siracusano di Buenos Aires (a destra).

 

 

 

Claudia Rossi

 

Luisa Grisanti

 

Le amiche “del Terrazzo” da sinistra: Maria D’Alessandro, Luisa Grisanti, Claudia Rossi e Teresa Fantasia.

 

Da sinistra: Ernestina Dalla Corte, la mamma Patricia e il fratello Ignacio.

 

 

 

Maria Catalina e sua figlia

 

Martin Sweet

 

Brindando con Jorge Riva

 

Associazione Damasco Italoargentine.