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Archivio di gennaio 2017

martedì 24 gennaio 2017
LA MIA PRIMA VOLTA…NELLA REPUBBLICA DOMINICANA

Quello che stiamo vivendo in Italia da mesi, il disastro del terremoto, la tragedia dell’hotel di Rigopiano e la recente sciagura di oggi dell’elicottero dei soccorsi precipitato sulle montagne dell’Abruzzo, sono catastrofi che vanno aldilà di ogni parola e qualsiasi commento sarebbe retorico e scontato.

Come si dice lo spettacolo deve continuare e la vita, a pensarci bene, altro non è che uno spettacolo.

A volte triste, a volte felice, proprio come avviene sul palcoscenico, sul set cinematografico o in uno studio televisivo.

Rappresentazioni che ci fanno capire quanto il respiro di tutti noi sia appeso ad un filo, sottilissimo, tagliente o come mi piace pensare, spesso più resistente di quanto si possa immaginare.

Loro, gli eventi, pronti a sorprenderci ad un’ora qualunque di un giorno qualunque.

A cambiare situazioni, paesaggi, dipingendo scenari sconvolgenti o al contrario portando nelle nostre vite i colori dell’ arcobaleno.

Attimi di gioia, che spesso durano solo il momento in cui ci rendiamo conto quanto sia bello (e raro) essere felici.

Per questo cari amici, ho scelto il sorriso, come antidoto a tante brutture, che noi e la nostra bella Italia, proprio non meritiamo.

Il dolore resta nel cuore, per sempre.

A schiarire il cielo di questi giorni, arriva per me una “prima volta”. Con le sue emozioni, le sue attese.

La mia prima volta in Repubblica Dominicana dove incontrerò gli italiani di Las Terrenas e Santo Domingo.

Un viaggio che desideravo fare da tanto tempo e che finalmente si realizza, prendendo spunto proprio da una puntata di “Cara Francesca” e da una bellissima intervista fatta a Guido Di Bernardo, che si occupa di comunicazione turistica attraverso il suo seguitissimo canale youtube “Guido la guida”.

Due gli appuntamenti in programma: il primo dal carattere più familiare,  dal titolo “ATTENTI AGLI ITALIANI” si svolgerà a Las Terrenas il 29 gennaio, il secondo più istituzionale organizzato il 2 febbraio dal COM.IT.ES. di Santo Domingo e da CASA D’ITALIA 

Un viaggio per me particolarmente significativo, anche per portare la mia sincera testimonianza di affetto ai nostri connazionali che hanno lamentato la chiusura dell’Ambasciata d’Italia a Santo Domingo, che auspico possa essere presto riattivata come annunciato da tempo.

Un’ennesima importantissima esperienza, che rappresenta un valore aggiunto al prezioso tesoro che da anni rappresenta per me il patrimonio più grande e bello della mia vita: gli italiani nel mondo!

Prima di immergermi nell’atmosfera dominicana, desidero mostrarvi questo album fotografico da poco pubblicato su youtube in cui ho racchiuso centinaia e centinaia di fotografie del mio recente viaggio in Australia e dei tanti incontri con le comunità italiane ai quali ho partecipato nelle varie città che ho visitato.

Un video fotografico piuttosto lungo che esprime al meglio i bellissimi momenti trascorsi insieme.

Sorrisi, abbracci, racconti ed anche qualche sguardo malinconico di chi sa che non tornerà mai più in Italia.

Tra queste tante immagini, vi invito a guardare con particolare attenzione il pomeriggio con gli amici di ProntoFrancesca alla pasticceria Brunetti di Melbourne (indosso un vestito vedere smeraldo!) in modo da potere dare un volto ad alcuni partecipanti storici del nostro “Salotto Mondiale” ed anche ospiti da me intervistati nelle puntate di “Cara Francesca” che vivono in questa parte del mondo.

CLICCARE SULL’IMMAGINE PER VEDERE IL VIDEO

Considerato che è molto piaciuta la mia idea di lasciare la pagina aperta ed interattiva durante la mia lunga permanenza in Australia, vi anticipo che ho deciso di riutilizzare questa modalità anche durante il mio soggiorno nella Repubblica Dominicana e che quindi da qui alle prossime settimane troverete continui aggiornamenti a rendere ancora più ricco il mio diario in rete.

Certa che avrete appreso con gioia ed anche stupore questo mio ennesimo viaggio di incontro per conoscere di persona un’altra importante comunità italiana all’estero, vi mando un grande abbraccio ringraziandovi per il costante tifo che fate per me.

A proposito di tifo, ho letto con sincera commozione il commento lasciato poche ore fa nel blog da TIZIANA GRASSI, storica autrice di Rai International con la quale ho condiviso per anni il progetto creativo del programma televisivo di successo “Sportello Italia” dedicato agli italiani nel mondo ed autrice tra l’altro del Dizionario Enciclopedico delle Migrazioni Italiane nel Mondo.

Tiziana scrive  “Bentornata in Italia e sempre tanti tanti affettuosi e sinceri complimenti Francesca!! Ammiro profondamente la tua avvolgente passione e l’affetto che hai per gli Italiani nel mondo, i nostri meravigliosi connazionali con cui tu – e pochissimi altri – mantieni solidi e preziosi legami. In questo nostro Paese spesso distratto verso il patrimonio umano costituito dagli Italiani nel mondo, TU Francesca, resti un punto fermo straordinario, un modello valoriale di coerenza. Ti auguro sempre il MEGLIO, COME MERITI, PER QUELLO CHE FAI, PER COME SEI!!! 
Sei una persona speciale, una grande professionista, una stella polare per chi – dentro e fuori l’Italia – ha bisogno di respirare aria pura, fresca, vitalizzante e soprattutto incoraggiante!! Un abbraccio a te e ai nostri connazionali, a cui sono anche io profondamente legata sin dai tempi in cui lavoravamo insieme a “Sportello Italia”, esperienza strepitosa e indimenticabile, che manca nel suo ruolo fondamentale di PONTE, ORIZZONTE E LEGAMI.”
Tiziana

Grazie amica mia per esserti riaffacciata nel “Salotto Mondiale” che ho creato quasi dieci anni fa, quando ben pochi sapevano cosa fosse un blog.

Grazie delle tue parole, che arrivano dal Cuore. Grazie per avere scritto, Italiani con la I maiuscola. Questi sono dettagli che solo chi è veramente devoto all’argomento emigrazione italiana nel mondo, può capire, cogliere, apprezzare e condividere. Che bello avere gli stessi Sentimenti!

 

 

Las Terrenas, Repubblica Dominicana, 27 gennaio 2017

Arrivata ieri a Las Terrenas, eccomi qui con “Guido la guida” e “Comandante Clearco” per realizzare una puntata del loro programma che vedrete su you tube tra qualche settimana.

Un grande abbraccio da Las Terrenas in attesa di aggiornarvi prossimamente con tante fotografie e racconti dalla Repubblica Dominicana…

 

Las Terrenas, Samanà, Repubblica Dominicana, 29 gennaio 2017

Sono arrivata nella Repubblica Dominicana solo da qualche giorno ed ancora non mi sento pronta nel farvi un racconto esaustivo attraverso i miei occhi, di questa realtà così diversa da tutto ciò che avevo visto prima, poiché ritengo che debba ancora mettere insieme le tante (forse troppe) cose che sto vedendo, che mi stanno incuriosendo e che ancora non ho del tutto capito.

L’atmosfera caraibica è un qualcosa di molto particolare, che ti entra da subito dentro e la vita qui a Las Terrenas, cittadina di circa ventimila (vivaci) abitanti, dove si trovano più o meno duemila italiani, è sicuramente molto diversa da quella della Capital, come la chiamano qui, ovvero Santo Domingo, dove mi recherò a breve.

Tre giorni trascorsi a Las Terrenas, per me molto intensi, in cui la mia curiosità ha trovato pane per i suoi denti, essendo qui tutto veramente così particolare e diverso dalla realtà italiana e dalle altre realtà viste e vissute nei paesi da me precedentemente visitati in questi anni.

State pur certi che in queste settimane non mancheranno i modi per rendervi partecipi di questo viaggio e trasmettervi le tante e diverse sensazioni che sto vivendo, anche attraverso alcuni bellissimi video che vedrete prossimamente.

Per ora desidero raccontarvi qualcosa della bellissima giornata trascorsa oggi insieme ad un simpatico gruppo di italiani che hanno partecipato ad “Attenti agli Italiani” un evento itinerante nato un anno e mezzo fa da una “gran parrillada” tra amici, buonissima grigliata a conferma che qui al contrario di quanto accade in altre località di mare, la carne è uno dei piatti più consumati.

Ideatori di questo momento di aggregazione tra italiani all’insegna della familiarità, sono Sebastian Passarello, Agostino Citti, Cesare Aliodo e la super energica pugliese Diana  Spedicato, nota come Diana Salsabrosa, parola che nasce dall’unione tra salsa e gustosa.

Diana, nella vita è avvocato, si occupa di servizi legali e di immigrazione ed è diventata in pochi anni, da quando si è trasferita in questa parte del mondo, un punto di riferimento molto importante per la comunità italiana nella Repubblica Dominicana essendo tra l’altro molto nota sui social e nella sua seguitissima pagina Facebook.

In particolare, l’edizione speciale di quest’anno a Las Terrenas di cui sono stata ospite dall’Italia, è stata organizzata anche da Francesca Ruggiero, moglie di Guido Di Bernardo che avevo intervistato circa un anno fa in una puntata di “Cara Francesca”.

Ci tengo molto a sottolineare questo aspetto poiché proprio come durante il mio recente viaggio in Australia, molti degli eventi ai quali ho il piacere di partecipare, prendono vita da contatti avuti in questi anni con telespettatori sparsi per il mondo.

Guido, come molti ricorderanno è infatti alla guida di un programma trasmesso su youtube dal titolo “Guido la guida” in cui viene raccontata attraverso brevi video, la realtà di questi luoghi, dando informazioni trasversali a chi decide di trasferirsi in Repubblica Dominicana o venire per una vacanza.

Programma ideato e curato dal poliedrico “Comandante Clearco” di cui vi parlerò più approfonditamente in un prossimo racconto.

Una giornata quella di oggi, in cui ho avuto modo di iniziare a capire e conoscere un po’ meglio, un’altra parte di emigrazione che fino ad ora avevo raccontato in televisione, ma mai toccato con mano.

Invitandovi a farvi da soli un’idea attraverso queste immagini, dell’allegra atmosfera che ha caratterizzato questa giornata, conclusasi con una passeggiata in solitario in riva al mare, vi confermo che non c’è luogo al mondo dove non ci siano italiani. Diversamente italiani!

 

 

 

Santo Domingo, Repubblica Dominicana, 1 febbraio 2017
FRANCESCA ALDERISI PRESENTE ALLA RIAPERTURA DELL’AMBASCIATA D’ITALIA NELLA REPUBBLICA DOMINICANA
Francesca Alderisi, conduttrice ed autrice televisiva per gli italiani nel mondo, ha presenziato alla cerimonia di riapertura dell’Ambasciata d’Italia in Repubblica Dominicana, tenutasi mercoledì 1° febbraio 2017 dalle ore 12,30 in Calle Manuel Rodriguez Objio n. 4, Gazcue, Santo Domingo.
“Ho seguito con particolare attenzione in questi anni la vicenda della chiusura dell’Ambasciata d’Italia nella Repubblica Dominicana ed appreso con grande gioia la riapertura di questo importante organo istituzionale di riferimento per i tanti connazionali che vivono in questa parte del mondo.”
Durante il suo discorso, il Consigliere di Legazione Mauro Livio Spadavecchia, Incaricato d’Affari della Missione Diplomatica d’Italia nella Repubblica Dominicana, ha comunicato che i servizi consolari verranno gradualmente trasferiti e riattivati.
Presenti tra l’altro Peggy Cabral, Ambasciatore della Repubblica Dominicana in Italia, Angelo Viro, Vice presidente di Casa d’Italia, Paolo Dussich, Presidente Comites Panama e Repubblica Dominicana e molti rappresentanti della collettività italiana.
Oggi, 2 febbraio alle ore 18.00, Francesca Alderisi incontrerà la comunità italiana presso la sede di Casa d’Italia.

 

 

 

Santo Domingo, Repubblica Dominicana, 2 febbraio 2017

Sicuramente, tra tutte le comunità italiane che ho avuto il piacere di incontrare in questi anni, quella italodominicana rappresenta una realtà molto diversa da ciò che ho approfondito in precedenza e proprio per questo, come ho scritto qualche giorno fa, prima di farvi un “Racconto alla Francesca” che molti di voi mi hanno richiesto ed attendono, preferisco prendermi ancora un momento per mettere insieme ed elaborare le molteplici impressioni ed i tanti racconti da parte dei nostri connazionali che vivono qui e che hanno accolto con curiosità la mia visita in questa parte del mondo.

Arrivata a Santo Domingo, si avverte immediatamente di trovarsi nella Capital, come la definiscono qui. Città in cui sono evidenti grandi contrasti come ad esempio i tantissimi venditori ambulanti che ad ogni semaforo sono pronti a propinarti qualsiasi immaginabile cosa, districandosi tra migliaia di bellissime e costosissime automobili, quasi tutti Suv.

Un dato curioso che mi è stato riferito: la Repubblica Dominicana è il secondo paese al mondo per importazione di automobili di lusso e questi scintillanti fuoristrada che si vedono praticamente ovunque, ne sono la prova evidente.

Di questo e molto di più vi scriverò prossimamente anche perché ho realizzato per voi alcune simpatiche sorprese che renderanno al meglio l’idea della mia esperienza in questo solare paese, in cui, come ha detto un simpatico telespettatore con il quale ho avuto modo di parlare ieri durante l’interessante incontro con la comunità italiana “L’impossibile diventa possibile ed il possibile diventa impossibile!”.

Incontro quello di ieri che ha toccato temi importanti. Seppur con toni “leggeri” come piace fare a me, durante il mio discorso ho voluto mettere in evidenza la mia difficoltà nel capire con chiarezza la tipologia di italiani che vivono in questo paese, trattandosi veramente di una variegatissima rappresentanza.

A tale proposito, il Prof. Rolando Forestieri Sanabia, esponente di spicco in ambito culturale ed accademico, mi conferma che di tratta di una comunità decisamente eterogenea.

Durante il tragitto in automobile verso Casa d’Italia, luogo storico per le attività culturali ed aggregative, ho avuto modo di parlarne con Paolo Dussich, Presidente del Comites Panama e Repubblica Dominicana.

Paolo, imprenditore veneto che vive qui da molti anni, mi informa che gli italiani in Repubblica Dominicana sono 11.200 e che si contano 30.000 presenze di nostri connazionali in questo paese.

Arrivata all’interno di questo bellissimo ed antico edificio, che ha circa centocinquant’anni e che si trova nell’affascinante zona coloniale, mi attende il vice presidente Angelo Viro e molti telespettatori venuti per conoscermi e raccontarmi la loro storia di vita in Repubblica Dominicana.

Tra di loro conosco finalmente di persona Walter Perissutti, Marco Cracco e Roberto Accini, intervistati in questi anni sia a “Sportello Italia” che a “Cara Francesca”.

Per me è sempre un’emozione speciale abbracciare dal vivo chi ho intervistato dall’Italia.

Trai tanti presenti, ognuno mi regala un sorriso, un racconto, un ricordo.

Tutti vogliono sapere cosa penso di questo paese. In molti mi chiedono come mai non mi vedono più in televisione. Tutti mi incoraggiano a continuare questo mio cammino con e verso gli italiani nel mondo e mi augurano di ritornare presto ad avere un programma  televisivo a loro dedicato.

Da parte mia cerco di raccogliere da ognuno di loro quanta più energia possibile, consapevole quanto sia unica e preziosa questa mia esperienza.

Vedere, toccare, ascoltare perché la creatività come ho letto tempo fa è un processo che “Parte dal cuore, passa per la testa e ritorna al Cuore”…

 

 

 

Passeggiando per la storica zona coloniale di Santo Domingo

Ringraziandovi per i tanti affettuosi messaggi che mi avete mandato per augurarmi un buon rientro in Italia, desidero mostrarvi alcune fotografie scattate qualche giorno fa, in attesa di scrivere un racconto personale e personalizzato, di questa mia ennesima esperienza ravvicinata con gli italiani nel mondo, in un luogo dove non ero mai stata prima.

Mi sono regalata una bellissima mattinata nella suggestiva zona coloniale di Santo Domingo dove è possibile ammirare molti importanti edifici antichi.

Forse non tutti sanno che in questa città venne fondata la prima Cattedrale Cattolica nel Nuovo Mondo, la prima Università e la prima Audencia General.

Suggestivo anche il Panthéon General, dove sono custoditi i resti di importanti personaggi che hanno fatto la storia della Repubblica Dominicana, da soldati, ad uomini di arte e cultura.

Per questi motivi è stata soprannominata “Ciudad Primada de America” e nel 1990 il suo centro storico è stato dichiarato “Patrimonio Mondiale dell’Umanità” dall’UNESCO.

Non poteva mancare la fotografia sotto la statua dedicata a Cristoforo Colombo, un romantico giro un carrozzella, un “heladino” rinfrescante ed un intenso faccia a faccia con un “toro” che ho preso per le corna!