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Archivio di settembre 2014

sabato 20 settembre 2014
PEDALA…INSEGUI LA TUA STORIA OVUNQUE VADA!

Come si dice dalle mie parti “Marunna mia e ch’emozion”!

Ed effettivamente non troverei parole migliori per sintetizzare in una battuta  ciò che ho provato domenica scorsa, 14 settembre, nel salire sul palco del Christ the King Center nel Queens, per presentare la VII Edizione del Festival della Canzone Italiana di NY.

Questo evento, aldilà dell’ importanza in ambito canoro e della prestigiosa giuria composta da PATTY PRAVO, MASSIMO DI CATALDO,  il Maaestro FEDERICO LONGO, FRANKIE HI-NRG e RICCARDO POLIZZY CARBONELLI ,  che hanno valutato il talento di undici cantanti in gara provenienti sia dall’Italia che dal resto del mondo, ha rappresentato per me in un certo senso un ritorno a “casa”…  la vostra casa, la casa degli Italiani nel mondo!

A quanti di voi mi chiedono quando il FESTIVAL DELLA CANZONE ITALIANA DI NY  sarà trasmesso da Rai Italia rispondo che non lo so, poiché lo spettacolo è durato circa quattro ore e la versione che sarà trasmessa in tv, sarà ovviamente più corta e ciò richiede tempo per rimontarla, come di dice in gergo tecnico.

Certamente questo spettacolo verrà inserito nel palinsesto al momento più opportuno, quindi vi invito ad avere ancora pazienza.

Ad ogni modo quando avrò notizie  a riguardo sarete prontamente informati. Promesso!

Ora però fatemi raccontare alcune cose, partendo dalla fine…

Sapete chi  ho incontrato in aeroporto a NY il giorno del mio rientro in Italia?

DOMENICO MUCCIO, si proprio Domenico, affezionato amico di ProntoFrancesca e da anni frequentatore del nostro grande “Salotto Mondiale”.

E’ stato stato proprio lui che mi ha riconosciuto… io ancora piena di emozioni quasi da essere stordita a mala pena mi ricordavo il mio nome, quando ad un certo punto un simpatico ed elegante signore mi si avvicina con un bel sorriso e mi dice “Francesca, che ci fai qui!?”

Guardate un po… Ecco un video amatoriale realizzato con il mio iPad  in aeroporto a poche ore dalla partenza per l’Italia, quando ho incontrato il caro Domenico ed un breve filmato al nostro arrivo a Roma  (visibilmente stanca, ma felice).

 

 

Ma le sorprese non finiscono qui!

Sapete quanto mi piace farle quindi desidero dedicare questo altro video (sempre realizzato con il mio iPad) alla nostra cara amica del blog FRANCESCA VERDE, che vive a Melbourne in Australia, che pochi giorni prima del Festival, avendo saputo che avrei condotto con PATRIZIO RISPO, il simpaticissimo Raffaele di “Un Posto al Sole”, ha scritto così in un suo commento:

“Carissima Francesca si sta avicinando il tempo che tu presenterai il Festival della canzone Italiana di N.Y. Sono molto felice e intusiasta per te e anche per il cast del T.V.soap di UN POSTO AL SOLE. Ho saputo che Raffaele sarà il tuo compagno di viaggio. E’ il mio attore preferito dagli un bacione per me, lui e un Napulitano verace.”

Cara Francesca eccoti accontentata grazie alla grande disponibilità di PATRIZIO RISPO, che ti ha dedicato questo video saluto che definirei “al bacio”!

 

Per quanto riguarda “Un Posto al Sole” e parte del cast che ha preso parte al Festival, sono stata felicissima di conoscerli personalmente essendo una loro grande fan da molti anni.

Nello specifico erano presenti MARIA GIULIA CAVALLI (Ornella) e CRISTINA D’ALBERTO (Greta) accompagnate da RICCARDO POLIZZY CARBONELLI (Roberto Ferri) presenza fissa da anni al Festival di NY.

A chi di voi desidera sapere qualcosa di più del Festival, rispondo che dovrete aspettare che verrà trasmesso perché è mio desiderio che sia per voi tutti una sorpresa quando lo vedrete in televisione.

E poi lei, la grande PATTY PRAVO! Stupenda e bravissimaaaaaaaa.

Da parte mia ce l’ho messa veramente tutta per dare il massimo e dedico questo mio ritorno su Rai Italia con la conduzione di questo evento a voi tutti, che avete sempre continuato a credere in me, anche quando non mi vedevate in tv. Questo  per me è il segno di amicizia più grande che possa esserci!

A proposito di amicizia, un abbraccio speciale ad ALDO MARCOZZI da Phialdelphia che è voluto venire per abbracciarmi.

AldoMarcozzi

Grazie di cuore Aldo. Ti voglio bene e porterò nel cuore per sempre con me il ricordo del tuo ritorno a Roma dopo quaranta anni e del pomeriggio trascorso insieme a maggio del 2013 per inaugurare il Giardino Italiani nel Mondo.

Grazie anche e soprattutto all’ASSOCIAZIONE ITALIANA CULTURALE DI NY ed al suo Presidente TONY DI PIAZZA, che hanno voluto chiamarmi per condurre questa manifestazione canora. Ve ne sono molto grata!

Prima di salutarvi desidero invitarvi a leggere con attenzione il testo della canzone di FRANKIE HI- NRG dal titolo “Pedala”  presentata allo scorso Festival di Sanremo.

Questo grande artista , rapper italiano, che ammiro da anni per il  profondo contenuto e messaggio delle sue canzoni, ha aperto il Festival di NY con queste parole ed a me è sembrato anche questa volta che nulla accadesse per caso…..

Hai ragione Francesco:  l’unico motore qui sei tu con il fiatone a spingere in salita per la vita il carrozzone!!

 

 PEDALA

“Scriviam la nostra storia usando biciclette, 

inseguendo la memoria su strade molto strette, 

su per le salite senza avere una borraccia,

giù per le discese con il vento sulla faccia.

Perché la bicicletta non importa dove porti,

è tutto un equilibrio di periodi e di rapporti,

è tutta una  questione di catene e di corone,

di grasso che  lubrifica la vita alle persone.

Come nella vita c’è una ruota che gira,

una ruota che spinge e con quest’aria che tira

se una ruota si fora la caduta è sicura:

una toppa ripara, una ferita si cura.

Non avere paura che sennò ti deconcentri, 

devi far coincidere i pesi e i baricentri. 

L’impegno di coppia per un singolo momento: 

due le forze in gioco, un solo movimento. 

Pedala – insegui la tua storia ovunque vada 

Pedala – macina chilometri di strada 

Pedala – l’hai voluta tu la bicicletta 

Pedala – più in fretta  Pedala – più in fretta… 

Se è libero il pignone lo sceglie la corona,

che attraverso una catena condiziona il moto del sistema:

monarchia meccanica che ha giurato fede eterna alle leggi della fisica.

Statica, termodinamica, quasi democratica se quando si 

ferma si va a ruota libera, o tirannica, con la fissa 

dello scatto, senza i freni che difendon dall’impatto. 

È mansione del pignone fare la rivoluzione, portare il movimento in ogni direzione,

in costante acrobazia irradia l’energia dal centro fino alla periferia.

È solo una questione di rapporto tra ingranaggi e tutto gira liscio fino a che non ti scoraggi,

che l’unico motore qui sei tu con il fiatone a spingere in salita per la vita il carrozzone. 

 

Pedala – insegui la tua storia ovunque vada 

Pedala – macina chilometri di strada 

Pedala – l’hai voluta tu la bicicletta 

Pedala – più in fretta  Pedala – più in fretta… 

Sai bene che la storia è ciclica, come la pazienza è biblica

e la peggior salita è una discesa ripida, 

repentina, tutta tornanti, serpentina, peso in avanti, giù dalla china.

Come una valanga controllata precipiti in picchiata,

il paesaggio vola dentro a una zoomata.

Guardi dove vai, vai dove vuoi, occhi aperti e sai come stai, fai come puoi. 

Il traguardo arriva quando meno te lo aspetti: 

è un parcheggio di bici appoggiate ai cavalletti, 

bici abbandonate là, senza controparte, pronte a ripartire se qualcuno parte.

Pronte per andare 

lontano, cambiando i rapporti, andandoci piano. 

Pensa che una volta una bici fece piangere un uomo:

diventarono amici. Lei gli chiese perdono. 

Pedala – insegui la tua storia ovunque vada 

 

Pedala – macina chilometri di strada 

Pedala – l’hai voluta tu la bicicletta 

Pedala – più in fretta Pedala – più in fretta…”

DSC01645

FRANKIE  HI-NRG e FRANCESCA