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Archivio di aprile 2013

lunedì 22 aprile 2013
L’ITALIA S’E’ DESTA!?!

Certamente d’obbligo riaprire questa nuova pagina di ProntoFrancesca riagganciandomi all’evento che ha catalizzato in questi giorni l’attenzione di tutti noi italiani: l’elezione del Presidente della Repubblica.

Come ha scritto DOMENICO MUCCIO  da Melville, NY, Stati Uniti

“In verita’ quello che io mi aspettavo, dopo la lunga pausa che giustamente e meritatamente ti sei concessa, sarebbe stato un sunto degli eventi epocali e drammatici che hanno coinvolto l’Italia nel corso del tuo recesso. Ma ecco che per l’ennesima volta hai voluto tirar fuori il piccione dal cappello, l’elemento della sorpresa. Ci hai fatto pervenire invece un gradito soffio di venticello con una puntata di venti anni fa’ che almeno per un po’ ci ha distolto dai pensieri e dagli incubi per quello che sta’ accadendo in Italia e nel mondo in questi tempi.”

Grazie Domenico per avere puntualizzato questo aspetto e complimenti per avere colto anche questa volta nel segno.

E’ stata infatti mia intenzione qualche settimana fa alla riapertura del blog, non commentare l’esito delle elezioni, tantomeno il risultato che concerne gli eletti all’estero, tra cui logicamente il risultato del MAIE, di cui faccio parte ormai da più di un anno.

Trovo rispettoso verso voi tutti che mi avete seguito fin dalla nascita del mio blog, far sì che questo spazio possa mantenere, nonostante il mio personale coinvolgimento nel MAIE, lo spirito essenziale del nostro grande “Salotto Mondiale” ovvero quello di incontrarci e raccontarci le nostre storie riflettendole da ogni angolo del mondo nelle sue diverse e per certi versi uguali prospettive.

Certamente continuerò anche a raccontare nel blog il mio impegno nel MAIE, sarebbe assurdo ed incoerente non farlo, ma di questo parleremo in un’altra occasione…

Per ora da italiana mi sento in dovere di commentare quello che stiamo vivendo in questi giorni. Giorni che hanno messo purtroppo ancora più in evidenza uno situazione politica a dir poco confusionale.

Dopo cinque pesanti fumate nere è arrivato sabato scorso il voto ad ampia maggioranza. Giorgio Napolitano succede a se stesso come 12° Presidente della Repubblica Italiana. Napolitano ha accettato per senso di responsabilità questo è evidente ed ha accolto con gratitudine questa sua riconferma.

Credo che il Parlamento e gli italiani debbano essere grati al Presidente Napolitano che ha dato prova di senso dello Stato. Un vero servitore dello Stato che allo Stato non ha saputo dire di no, andando in soccorso al paese.

Un paese che dopo due, dico dueeeeee mesi dalle elezioni si trova ancora immobilizzato senza un Governo. Ora si aprirà proprio la “partita del Governo” e la politica DEVE assumersi le sue responsabilità perchè ne abbiamo veramente bisogno.

Mi si stringe il cuore nel vedere l’Italia in questa situazione, non lo meritiamo perchè la crisi profonda in cui ci troviamo non rende giustizia al nostro paese ed alla sua immagine nel mondo.

Lo sapete bene  voi amici miei che avete lasciato l’Italia cosa vuol dire amarla e difenderla, nonostante a volte sarebbe più facile e comodo non farsi il sangue amaro.

Certa che comprenderete che a poche ore dal giuramento al Quirinale di Giorgio Napolitano, in cui per la prima volta in Italia viene rieletto e riconfermato un Presidente della Repubblica, non potevo  non fermarmi per una riflessione personale su questo argomento di grande attualità.

Rimanendo in tema di italiani nel mondo, che è il motivo unico della nascita e crescita di questo blog, mi ha incuriosito una notizia letta qualche giorno fa in merito al trasloco del monumento a Cristoforo Colombo dalla capitale  di Buenos Aires a Mar del Plata.
Il Clarin, noto quotidiano argentino, riporta che la comunità italiana si sente offesa anche perchè la statua, inaugurata nel 1921, fu un regalo alla città di Buenos Aires proprio da parte della collettività italiana.

Cosa ne pensate voi che vivete in Argentina e soprattutto come si sta evolvendo questa decisione?

Ringraziandovi anticipatamente per gli aggiornamenti e notizie che sono certa saprete dare a riguardo, desidero invitarvi a raccontare, qualora lo aveste, qualche ricordo legato proprio a questo luogo simbolo della comunità italiana in Argentina.

Prima di salutarvi e lasciarvi a questa nuova pagina di ProntoFrancesca, mi stringo sinceramente vicino a GIORGIO E LAURA TURRI  da Middletown, Connecticut, Stati Uniti.

Caro Giorgio il commento che hai lasciato nel blog giorni fa e che riporto qui sotto virgolettato, mi ha profondamente toccato.

“E’ grazie alla voglia di gelato dei miei nipotini che Laura ed io non abbiamo perso in solo colpo due figli, un genero e tre nipotini Derek, Nicolas e Kevin nell’attentato di Boston.

Si trovavano proprio sul luogo dello scoppio della prima bomba cinque minuti prima, quando hanno deciso di andare in un bar per un gelato a duecento meri di distanza. Qualche angelo li ha protetti di sicuro e gliene sono eternamente grato.

D’ora in poi se mi chiedono il gelato non diro’ certo di no. Anzi, razione doppia!”

Mamma mia Giorgio, le tue parole mi hanno fatto venire i brividi.

Mentre gli Stati Uniti hanno assistito ad un’ennesima orribile strage di innocenti, proprio la voglia innocente di mangiare un gelato, ha salvato cinque Vite, quelle dei tuoi parenti.

Ancora una volta ho la conferma di quanto le nostre Vite siano legate alla terra ed al cielo da un filo robusto ed allo stesso tempo sottolissimo.

Ricordiamolo sempre ed onoriamo la VITA, che nonostante mille difficoltà  resta il Dono di Dio…e di questo dovremmo ricordarci ogni giorno!