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Archivio di gennaio 2013

lunedì 14 gennaio 2013
IO, EQUILIBRISTA TRA CUORE E RAGIONE

Eccomi, eccoci, insomma ecco una nuova pagina di ProntoFrancesca, la prima di questo 2013.

Scusatemi se mi faccio viva solo ora…

E’ un po come quando dopo le feste si aspetta qualche giorno, che poi diventa qualche settimana, prima di togliere gli addobbi e riporre via l’albero di Natale ed il presepe. Capita anche a voi?

Con affetto ed un po di ritardo quindi vi abbraccio e saluto augurandovi tutto ciò che desiderate per questo nuovo anno iniziato da poco e che sia per tutti noi portatore di buone notizie.

Certamente la prima è che la nostra amata Nonna Lea è tornata ormai già da qualche giorno a casa e pian piano sta riprendendo le sue attività, prima tra tutte l’uso del computer.

Lea, mia dolce e bella amica, ti voglio bene, ricordatelo sempre e proprio per l’immenso affetto che nutro per te, ti invito ad avere pazienza.

Lo so che tu vorresti tornare subito a zompettare come un grillo per casa; pian piano ce la farai, non mollare!!

Dunque, da dove cominciare?

Di notizie in queste settimane se ne sono susseguite molte e per questo ho deciso di non soffermarmi su  eventi tristi e sciagure di cui purtroppo ce ne è un’ampia scelta.

Aerei caduti, anniversari di navi affondate, disastri naturali di vario tipo, come  ad esempio gli incendi devastanti che in Australia stanno divorando paesaggio ed abitazioni.

Sembra proprio, come già ho scritto tempo fa, che dovremo iniziare a convivere con questo tipo di calamità e per questo la prima pagina del 2013 di ProntoFrancesca sarà una personale “miscellanea” di sensazioni, riflessioni ed argomenti, quelli che sento in questo momento a me più vicini.

Riflessioni e sorrisi, come quello che mi ha fatto fare DANILA APOLITO che in un commento lasciato nel blog giorni fa, ha descritto il suo ritorno da Napoli a Jacksonville in Florida con queste parole:

“Cara Francesca,
la mia vacanza in italiana e` finita e ieri sono ritornata al campo base.
Per consolarmi, cercare di vincere un po’ la nostalgia, e superare il trauma da rientro, stamattina ho fatto colazione con un roccocco’ , ma ti diro` che mangiato a Napoli aveva tutto un altro sapore… deve essere proprio vero che quando condividi una cosa buona con le persone a cui vuoi bene, e` come aggiungere un ingrediente segreto che da` un gusto speciale
Visto che con il roccoco` non e` andata come speravo, provero` con qualcos’altro, tanto ho la valigia piena zeppa di cose da mangiare, l’ho riempita tantissimo, come se qui in Florida non trovassi cibo.
Ogni volta che ritorno dall’Italia, faccio come Toto` e Peppino nel film “La malafemmina”, quando arrivano a Milano e nei bagagli avevano pasta, vino, caciocavalli e pure le galline vive…te lo ricordi??
Io solo le galline non ho messo in valigia, poi tutto il resto c’era ed era talmente compresso che se in aeroporto mi avessero aperto il bagaglio per un controllo… minimo gli sarebbe schizzato un mostacciolo in faccia, tipo proiettile “

Mamma mia Danila, come ti capiscooooo

Quando si è lontano tutto acquista un valore diverso, un sapore diverso, anche mangiare un roccocò (tipico dolce natalizio napoletano tra i miei preferiti) che tu hai messo in valigia, in attesa dei controlli aeroportuali giustamente molto rigidi anche sul cibo.

A proposito di Natale, per quanto mi riguarda l’ho trascorso in grande semplicità e ciò era quello di cui avevo veramente bisogno.

Sarà che in questo periodo è per me  particolarmente importante sentire la vostra presenza ed affetto e per questo mi sono dedicata nel rispondere personalmente ai biglietti d’auguri ricevuti da molti telespettatori.

Lo sapete che sono cartacea e lo rimarrò sempre!

Certa di farvi cosa gradita vi faccio vedere il biglietto mandatomi da ALBA E VITTORIO MIRABELLI dal Connecticut, Stati Uniti.

Grazie Alba e VIttorio, mi avete commosso. Sapere di essere stata d’aiuto attraverso le molte puntate di GRAN SPORTELLO ITALIA andate in onda  ed allo stesso tempo avere portato gioia nelle case degli Italiani nel mondo, mi rende orgogliosa e felice.

Vi confesso che non c’è giorno della mia Vita in cui non mi senta di dovere fare da equilibrista tra Cuore e Ragione.

Il cuore mi porta a non mollare, a credere che ci sarà pur un modo per proseguire quanto fatto in questi anni.

La ragione mi porta a pensare che forse dovrei cercare altro.

Inutile dirvi tra i due chi vince?

Voi che mi conoscete da tanto che ne dite? Cuore o Ragione?

Risposta facile, fin troppo e per questo lascio a voi trovarla ringraziando LUJAN da Buenos Aires per avermi mandato questa bellissima immagine che effettivamente mi rappresenta in pieno anche se io pendo da un lato…vero Lujan?

 

Poichè questa sarà una pagina di riflessioni senza traccia, non posso non riportare quanto scritto poco fa da MARIO GONZALES  da Buenos Aires in Argentina:

“Carissimi Amici di questo blog, ho appreso poco fa, la notizia che RAI Internazionale si chiamerà, d’ora in poi, RAI World….Accidenti, non sapevo che la RAI rappresenta oggi un Paese anglosassone!!??. Tutte le altre emittenti radiotelevisive pubbliche europee, rappresentano, e ne sono fiere, il loro Paese nel Mondo, dal nome stesso fino ai programmi, non mostrano quello stupido ,a ssurdo servilismo che c’è in Italia verso gli americani e gli altri Paesi anglosassoni….E il nome è Internazionale, non World….Spero che ci sia un ripensamento, e il nome INTERNAZIONALE RESTI , e che questa rete televisiva venga ripristinata al più presto e che riprenda le trasmissioni, con gli stessi professionisti che aveva.”

 

Caro Mario, per prima cosa grazie per la tua sempre attenta partecipazione al blog.

Riguardo RAI WORLD mi sento in dovere di specificare che questa struttura esiste già da anni e si occupa, come è scritto nel suo sito, di distribuire e commercializzare i canali generalisti e tematici del gruppo RAI.

Se poi ora che Rai Internazionale non produce più programmi, sarà RAI WORLD preposta a realizzare  produzioni mirate agli Italiani nel mondo, mbè sarebbe proprio fantastico e me lo auguro vivamente perchè aldilà del fatto che abbia un nome inglese, il dato più importante su cui riflettere e sperare è che si potrebbe riaprire una possibilità, una speranza.
Ad ogni modo per ora non ne so di più, quindi non resta che incrociare le dita, come sempre!
Spostando la nostra attenzione altrove, non posso non dedicare qualche riga alle imminenti elezioni politiche.
Imminenti si fa per dire poichè manca più di un mese, anche se gli Italiani all’estero (che come sapete voteranno nella paggior parte per corrispondenza) dovranno esprimere le loro preferenze con qualche giorno di anticipo rispetto a chi vive in Italia.
E proprio qui in Italia ormai già da settimane non si parla d’altro e sarà così fino a fine febbraio.
D’altra parte è giusto, considerata l’importanza che avranno per tutti noi che viviamo in Italia i risultati elettorali.
Per correttezza vi anticipo che da parte mia, prenderò l’impegno di continuare in questo periodo a trattare nel blog i temi di servizio e quanto altro, pur seguendo logicamente il tema politico.
Sarebbe un controsenso ignorarlo completamente dal momento che sono  stata nominata dal MAIE Responsabile del Raccordo con le Comunità Italiane nel Mondo e da più di un anno ho avuto modo di illustrare dal vivo le motivazioni di questa mia scelta durante vari incontri con le comunità italiane all’estero.
Una curiosità: il MAIE è stato il primo simbolo dei duecentoquindici depositati. Il logo del MAIE si è visto in tutti i telegiornali nazionali.
Non mancherà certamente occasione di entrare nel merito delle liste del MAIE nelle quattro circoscrizioni all’estero, dei candidati e delle modalità di voto.
Affidandomi al vostro buon senso e moderazione,  per esprimere con libertà il vostro punto di vista concludo con un pensiero:
chissà se prima o poi in Italia capiranno quanto siano realmente importanti i nostri connazionali all’estero e soprattutto si riesca in futuro ad approvare qualche legge che li riguarda perchè, non dimentichiamolo, questo è il vero ed unico senso della presenza  degli eletti all’estero al Senato ed alla Camera dei Deputati.