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Archivio di gennaio 2012

lunedì 23 gennaio 2012
TORONTO CHIAMA ITALIA

Non finiro’ mai di stupirmi e commuovermi nel vedere e toccare con mano quanta bella e vera Italia ci sia all’estero ed anche questa volta la mia emozione nel conoscevi di persona, abbracciarvi e soprattutto ascoltare le parole di affetto e stima che mi avete rivolto, mi ha riempito di gioia ed in un certo senso disorientato.

Come molti di voi probabilmente sapranno, in questi giorni sono infatti a Toronto, in Canada, per un viaggio che ha come scopo quello di dedicare ad una delle tante comunita’ italiane nel mondo, un momento di gratitudine e soprattutto un doveroso chiarimento in seguito all’improvvisa chiusura dei programmi di Rai Internazionale dedicati agli Italiani nel mondo.

Un momento per potere aprire “a caldo” un dibattito attraverso questo evento che ha visto la partecipazione di centinaia di persone e la collaborazione dei giornali e della piu’ importante radio locale, nonche’ degli organi rappresentativi della collettivita’ quali il Comites, il Cgie ed il Congresso italo-canadese.

Che dire? Per prima cosa grazie veramente tantissimo a tutti voi che ieri in una fredda ed assolata domenica di gennaio, avete trovato il tempo e soprattutto la motivazione per essere presenti.
Certamente non e’ stato facile per me dare una risposta alle tante domande che mi avete rivolto, tutte giustissime e pertinenti e per le quali questa volta sarebbe servita veramente la famosa bacchetta magica che tante volte ho desiderato avere durante le puntate di Gran Sportello Italia.
Una cosa e’ certa: la mancanza per i programmi che danno voce alle comunita’ italiane nel mondo, e’ un qualcosa di gia’ chiaramente evidente e per la quale gli Italiani nel mondo non si rassegneranno facilmente ed anche se la motivazione che mi ha spinto ad organizzare questo evento non e’ certamente quella di provocare una sommossa, e’ stata per me una piacevole conferma vedere come e quanto siate stati disponibili nel provare a capire in che modo potere dare voce ad una protesta finora inascoltata.
Mentre mi accingo a tornare in Italia carica di energia per affrontare un nuovo capitolo della mia Vita, penso e ripenso a come fare in modo di potere ritrovare la strada che mi possa portare da voi tutti, perche’ l’idea di perdervi veramente non mi va giu’ ora piu’ che mai.

A voi amici Vesuviani, un caloroso abbraccio. Nella grande confusione di ieri, non siamo riusciti nemmeno a scattare una fotografia tutti insieme, ma guardavi negli occhi e sentirvi cosi’ vicino mi e’ bastato per capire che ci sono cose per le quali vale la pena rimettersi in gioco, arrotolarsi le maniche e ricominciare, proprio come faro’, anzi gia’ sto facendo….