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venerdì, 6 novembre 2009
PUNTATA 23 DI PRONTOFRANCESCA

Da una Roma fredda e piovosa, un affettuoso bentrovato ai tantissimi lettori di ProntoFrancesca sparsi per i cinque continenti. In questi giorni molti di voi, soprattutto quelli che seguono il mio diario in rete da tempo e che quindi conoscono la frequenza con la quale aggiorno le pagine del blog, si domandano forse anche un po preoccupati che fine abbia fatto. Se siete stati in pensiero per me ve ne chiedo sinceramente scusa, certa che comprenderete il fatto che nella vita non sempre tutto è uguale. In questi giorni, oltre che riprendere in mano dopo il mio rientro dagli Stati Uniti, l’organizzazione del nostro grande “Salotto Mondiale” che seguo personalmente e richiede molto tempo e dedizione, ho dovuto occuparmi di due questioni molto importanti apparse improvvisamente all’orizzonte e che mi hanno alquanto impegnata. Per prima cosa ho dovuto assistere la nostra cara Nonna Lea, che si è trovata alle prese con lo “spegnimento” definitivo del suo computer che all’improvviso ha deciso di abbandonarla. Sapete quanto sia importante per Lea potere avere un contatto con tutti voi proprio attraverso lo strumento telematico, che rappresenta anche un suo fedele compagno di lavoro e per questo abbiamo dovuto trovare un modo non solo per salvare l’infinita memoria di pagine e documenti che conservava nel suo vecchio pc e trasferirli su un nuovo computer, ma anche e soprattutto fare in modo che la scelta di quello nuovo, fosse ottimale per le sue esigenze. Come è andata a finire?? Ve lo scriverà lei personalmente, visto che nei prossimi giorni sicuramente sarà alle prese con questa sua nuova avventura. A proposito di avventura, tra i molteplici impegni che mi hanno molto occupato in queste ultime giornate, ce n’è un altro veramente importante al quale mi sono dedicata, purtroppo al momento senza alcun esito. Come qualcuno infatti mi ha scritto privatamente, il percorso del Libro Giramondo si è improvvisamente fermato. Dovete infatti sapere che la spedizione del libro dal Canada al Venezuela ha avuto alcuni contrattempi, poichè erroneamente è stata fatta con posta normale e non attraverso il servizio assicurato. Ora siamo alle prese con una ricerca decisamente complicata, che sia Maria Massimo che Salvatore Bernardo, rispettivamente il mittente ed il destinatario, stanno seguendo in prima persona, anche se al momento del nostro bel Libro Giramondo non si hanno più notizie…. forse è andato a fare un “giretto” da qualche altra parte?! Speriamo solo che si tratti di un ritardo e che quanto prima riusciremo a ritrovarlo. A tale proposito se vi viene qualche idea, vi invito gentilmente a farmelo sapere… Come vedete gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo, ma fin quando si tratta di questo tipo di cose dobbiamo essere felici. Non per essere retorica, ma sono convinta che la cosa più importante sia sempre e solo la salute e come diceva un vecchio e saggio proverbio: “Quando c’è la Salute, c’è tutto!”
A me non resta che ringraziarvi di cuore per avermi aspettato ed essere stati particolarmente diligenti nel rimanere in tema sull’argomento di servizio dedicato allo Scudo Fiscale. Per la delicatezza del tema ho ricevuto molte e-mail private e per questo ho ritenuto opportuno lasciare in home-page un po più a lungo questo spazio di grande attualità.
Ah, dimenticavo la cosa più importante: da oggi riprendono ufficialmente le puntate di ProntoFrancesca, durante le quali attraverso un collegamento telefonico, stiamo conoscendo più da vicino molti lettori del blog. Vi anticipo che si tratta anche questa volta di una puntata molto bella e particolarmente lunga e proprio per questo vi consiglio di caricarla prima tutta per intero e poi visionarla.

Augurandovi un buon fine settimana, vi invito cortesemente per motivi di riservatezza a non scrivere nei vostri commenti numeri di telefono ed indirizzi e-mail personali.

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96 Commenti a “ PUNTATA 23 DI PRONTOFRANCESCA ”

  1. Flavia Mea Pola ( São Paulo , Brasile )

    Buongiornoooooooooooooooo
    che bello iniziare la stagione con un integrante del salotto che vive in Keniaaaaaa..
    ora purtroppo devo uscire,faró ilmio commentario piú tardi!
    un saluto circolare a tuttiiiiiii

    flavia


  2. Maria Rosa Colombo ( Luján , Argentina )

    Cara FRANCESCA, che felicitá, una nuova pagina, e giusto oggi che é l´unica mattina che non lavoro e sono a casa!!!!!! e giusto parli di Nonna Lea, che so che in questo mese é il suo compleanno, ma non ho trovato il giorno!!!!!! Ti ringrazio tanto che l´hai aiutato col compiuter, adesso scarico il video, e dopo scrivo, un bacio a te ed a tutti i nostri amici del blog!!!!!!!!!


  3. Maria Rosa Colombo ( Luján , Argentina )

    Fatto!!!!!! Bellissimo video, complimenti caro NICOLA per il tuo lavoro in Kenya, e grazie FRANCESCA perche io in particulare credo ci sono tante cose di fare, e si ognuno metti un piccolo grano di sabbia, il mondo sarebbe piu bello. Ho perso alcune cose nella telefonata, non ascoltavo bene, sai che devi andare a visitare a NICOLA, tu puoi farlo, so che non sará facile per te, che hai una sensibilitá speciale, ma di sicuro sará una nuova sfida………… COMPLIMENTI!!!!!! e grazie per la tua promessa di continuare insieme!!!!!!!!!!! Baci a tutti!!!!!!!


  4. Roberto Giordano ( Woodbridge,On , Canada )

    Francesca,che bello rivederti sul blog e seguire l’intervista con Nicola che saluto tanto.Mi sono piaciute molto le sue foto e la sua storia.E’ molto bello quello che lui fa’ con il Rotary Club.Ti saluto e saluto tutti gli amici del blog,Roberto.


  5. Nicola ( Malindi , Kenya )

    Cari amici del blog,

    sono Nicola quello del video. Sono a vostra disposizione per chiunque volesse farmi delle domande sul video e sul kenya.

    Con il permesso di Francesca, vorrei qui segnalare il sito dei miei appartamenti, la mia attivita’ qui in kenya: http://www.appartamentikenya.com

    Per chiunque volesse venirmi a trovare in kenya degli amici di questo salotto mondiale potete scrivermi all’indirizzo email che troverete sul sito stesso. Un saluto a tutti da un caldissimo Kenya

    Nicola


  6. Francesco ( Toronto On. , Canada )

    Buon giorno e ben tornata Francesca, approfitto per salutare il sig. Nicola Biscardi, per la sua intervista e tanti auguri per il lavoro che fanno in Kenya ed altre parti dell’Africa, ed un buon continuo del suo grande lavoro.
    Francesca sono condento che ai sistemato il compiuter di nonna Lea, e le auguro un buon compleanno con altri più di cento di questi giorni. Il tutto bene va sempre bene. auguro a tutti una buona giornata, che qui da noi è già un pò freschetta ma bene, ciao Francesca un saluto a te ed tutti, Francesco.


  7. Giorgio Turri ( Middletown, CT , USA )

    Cara Francesca,

    e’ sempre bello vederti ritornare e prendere il tuo posto d’onore in questo salotto internazionale.

    Complimenti a Nicola per le sue attivita’ imprenditoriali e sociali nel Kenya.

    A NONNA LEA, AUGURI di buon compleanno e cento di questi giorni. Naturalmente sono felice di sapere che la crisi del computer abbia trovato un lieto fine e che Nonna Lea abbia potuto recuperare tutto il suo archivio. Sarebbe stata una grossa perdita!

    A proposito di poetesse, credo sia d’obbligo menzionare la poetessa milanese ALDA MERINI, passata recentemente a miglior vita. Alla famiglia vanno le mie piu’ sentite condoglianze.

    A te Francesca e a tutti gli amici di questo salotto un grosso abbraccio.

    Giorgio


  8. Domenico Muccio ( Melville , U.S.A.morley )

    Cara Francesca ben tornata!! Anche io mi stavo chiedendo il perche’ di questo piuttosto lungo silenzio. Sono contento dell’aiuto che generosamente hai voluto dare a Nonna Lea per il fatto del suo computer e spero che lei continui in buona salute a regalarci le sue belle poesie (anche in romanesco) nel nostro blog. Ho seguito con piacere l’intervista al giovane signor Nicola Biscardi dal Kenya che e’ stato nobilmente motivato a lascciare gli agi della propria terra anche per portare un po di sollievo a gent meno fortunata.
    Ora, permettimi Francesca di far riferimento al blog di Ernesto del 24 ootobre scorso sulla mancanza di rispetto a Colombo e al COLUMBUS DAY.
    Ernast ha esclamato con sdegno e con amarezza” Ci vogliono portar via il COLUMBUS DAY” ed ha ragione. I cinici e poco informati detrattori si possono trovare nei luoghi meno sospettati, anche in qualche trasmissione RAI. La faccenda di Colombo mi sta’ molto a cuore per cui ho cercato di informarmi il piu’ possibile sull’argomento e posso dire che storici autorevoli hanno affermato e affermano tuttora, cuasi alla lettera, quello che tu affermi nel tuo blog, cie’ ” una cosa si scopre veramente quando c’e un seguito, quando suscita un grande intaresse, quando provoca movimento di gente , di pensiere e di iniziative, quando si popola, produce, cresce, e una nuova civiltaa’ viene fondata”. Nulla di cio’ si e’ verificato dopo i presunti viaggi prima del nostro Navarca. Grazie ernesto per il tuo intervento e spero che tutti i nostri amici blogghisti ne prendano nota. Saluti e cordialita’ a tutti. Domenico Muccio.


  9. Maria Rosa Colombo ( Luján , Argentina )

    Nicola, voglio domandarti per che non partecipavi sul blog ultimamente, non ho capito quello che hai risposto a Francesca, grazie!!!


  10. Nicola ( Malindi , Kenya )

    Cara Maria Rosa, a Francesca ho detto che non partecipo perché mi era sembrato che a volte nel salotto di Francesca si urlasse troppo, trasformandolo da “salotto” a “piazza del mercato” mondiale.


  11. alessandro superina ( cascate di niagara , Canada )

    Ciao tutti, Francesca buon ritornata! era da un puo, mi cominciavo…eh propio l’altro giorno, anche io cominciavo gratarmi la testa.
    Insoma, e bellissima e molto interessante questa puntata con Nicola. Con molto da digerire,sapendo dopo che e d’ Aquila sono sicuro che certe sentimenti sono cascate fuori…vedevo a un punto Francesca ti serviva un bel abbraccio durante la puntata…eccolo qua !
    Sul lato piu leggero…sono contento da sentire che il computor di Nonna Lea si e a fatto un “reboot”; si dice cosi in Italia? e che sei arrivata in buon tempo ad aiutarla senza mandare i segnali di fumo comi i vecchi tempi..forse essagero con i tempi, come si facceva prima della navi? Con i scherzi apparte, buona settimana a tutti e grazie per il proverbio; grazie a Dio ci sono solo due denti che mancano.


  12. aNNA ( São Paulo , Brasile )

    Sig. Nicola,
    Anche io non avevo capito bene la Sua risposta, anzi, sfortunatamente si sentiva con alcuni difetti questa interessante intervista.

    Solo ci tengo a dirLe che, nei salotti, oltre a te e biscotti e chiaccherate, alle volte si scambiano anche opinioni che, ovviamente non necessariamente sono di accordo completo, anzi, senò non sarebbero scambi.

    Se questo Lei lo chiama gridare, scusi ma io credo che anche Lei ha gridato o sgridato oggi.

    comunque complimenti per la Sua attività e ci aiuti a mantenere il salotto salotto.
    Saluti
    Anna


  13. Nicola ( Malindi , Kenya )

    Ciao Anna,

    e’ vero non si sentiva bene, mi dispiace molto. Sono senz’altro d’accordo che nei salotti si debba discutere, sempre restando nel massimo rispetto delle opinioni altrui. Bisognerebbe altresi’ anche cercare di non andare oltremodo fuori tema, onde evitare che qualcuno non ritenga più’ interessante la conversazione e se ne vada (e in tal caso va rispettato come gli altri).

    Tornando al Kenya, voglio raccontarvi un piccolo aneddoto. Francesca era molto preoccupata del fatto che io gli avessi dato il mio numero di cellulare e non il telefono fisso. Io allora le ho scritto una email spiegando che in Kenya praticamente si utilizzano solo i cellulari. Le infrastrutture infatti sono molto carenti ed e’ stato solo con il cellulare che si e’ riuscito a raggiungere praticamente tutta la popolazione. Infatti una antenna può coprire un intero villaggio, senza dover tirare i cavi casa per casa (o meglio capanna per capanna). Bisognerebbe inventare qualcosa di simile anche per la corrente elettrica, infatti al momento la maggioranza della popolazione ne e’ sprovvista.
    Ricordo che quando arrivai mi feci mettere il telefono fisso in ufficio ed a casa, ma avevano tirato la linea facendola passare sugli alberi, cosicché ogni volta che tirava vento il filo si spezzava e dovevo chiamare il “pronto” intervento che veniva dopo 2 giorni. Ho deciso allora di rinunciarvi del tutto.
    Adesso in Kenya anche il collegamento internet si fa esclusivamente tramite cellulari.

    Caro Straffo, sono io quello di Esterrefatti… era un esperimento che voleva creare un autoblog, cioe’ un blog che si autoalimentasse: un giornale dove gli italiani all’estero avrebbero potuto scrivere le loro storie. Direi che l’esperimento e’ fallito miseramente…

    Nicola


  14. Nicola ( Malindi , Kenya )

    Approfitto ancora di questa vetrina per dire che chiunque fosse interessato a sapere qualcosa di piu’ sul Rotary, cosa e’ e cosa gli oltre 32000 rotary club sparsi nel mondo fanno per la comunita’, puo’ dare un’occhiata al sito http://www.rotary.org, mentre il sito del Rotary Club di Malindi e’: http://www.rotarymalindi.blogspot.com

    Nicola


  15. Giorgio Turri ( Middletown, CT , USA )

    Caro Nicola,
    in fatto di blogs hai certamente una mente prolifica. Se non sbaglio ne hai un altro che si chiama “maldimalindi”. Se ho capito bene l’ultimo articolo del blog risale al 30 settembre 2007. Lo stesso sito pero’ riporta il link di ProntoFrancesca il che mi fa pensare che sia ancora attivo. Ci puoi spiegare?
    Grazie,
    Giorgio


  16. COMUNICAZIONE DI SERVIZIO:

    INVITIAMO TUTTI I LETTORI DEL BLOG A FIRMARSI CON IL PROPRIO NOME ED EVENTUALMENTE COGNOME, NEL RISPETTO DI CHI LEGGE E PARTECIPA A PRONTOFRANCESCA. CHI PREFERISCE NON ATTENERSI A QUESTA NORMA DI BASILARE EDUCAZIONE, E’ PREGATO DI ASTENERSI DAL LASCIARE COMMENTI.

    GRAZIE PER LA CORTESE COLLABORAZIONE


  17. Nicola ( Malindi , Kenya )

    Caro Giorgio, Esterrefatti e’ un blog dove i lettori possono anche essere scrittori, e scrivere le loro storie. Io ho creato il blog con questa idea e particolarita’, ho scritto un paio di articoli io stesso, ma ho visto che altre persone non hanno partecipato, l’ultimo “articolo” risale appunto ad un po’ di tempo fa.

    Io ho un blog personale che si chiama Mal di Malindi e che parla di cose del Kenya.

    Entrambi i blog hanno un link a pronto Francesca?

    Nicola


  18. Claudia Roman ( Jacksonville,Fl , USA )

    Francesca sono molto contenta che tu abbia ripreso le interiste infatti trovo che ogni volta che ci presenti un partecipante al blog il filo sottile che ci unisce e di cui tu tieni le redini si rafforza e ci fa sentire tutti molto vicini e motivati a mantenere il salotto pulito e ordinato.
    Questa volta e’ toccato a Nicola a parlare di se’.
    L’Africa, si dice che quando la vedi o e’ amore a prima vista o la rifiuterai per sempre. Il famoso mal d’Africa, ha preso anche te Nicola?
    Io ho avuto la fortuna di andarci un paio di volte e per periodi relativamente lunghi e non con viaggi turistici. Sono stata in tutta l’Africa del Nord fino ai confini dello Zaire ma in Kenia non ci sono mai stata.
    Ho avuto il privilegio di vivere il deserto amarlo e rispettarlo per la sua forza e grandiosita’ proprio come si fa per il mare o la montagna, ho visto le sue dune, conosciuto gli abitanti. Ero con una missione di medici che come te andavano a fare del bene, ad aiutare senza lucro. L’Africa e i suoi abitanti mi hanno insegnato tanto della vita.
    E’ incredibile quanto noi “uomini civilizzati” ci muoviamo con agio e superbia nel nostro mondo che riteniamo moderno, sempre a caccia della felicita’ credendo invano di poterla raggiungere attraverso il possesso di oggetti sempre piu’ costosi e sofisticati, scavalcando tutto e tutti pur di raggiungere cio’ che si vuole, sempre in corsa affannati concentrati su noi stessi incapaci di fermarci e guardarci intorno, tendere la mano o un sorriso a chi ne ha bisogno.
    Siamo soli circondati di cose inutili di cui non possiamo fare senza.
    Poi si va in questi luoghi e scopri che queste persone sorridono sempre eppure non hanno niente di quello che noi crediamo sia necessario nella vita.
    Queste persone che hanno poco di tutto hanno invece dignita’ da vendere.
    Nicola penso che tu stia facendo delle cose molto importanti in questo bellissimo paese, che questa esperienza possa ricompensarti dandoti tanta serenita’ nell’affrontare la vita


  19. Francesco ( Toronto On. , Canada )

    Nicola io apprezzo tutti coloro come te, che fanno questi lavori non sò se chiamarli benificenza oppure lavori volontari che penso che sia la stessa cosa.
    Mi sarebbe piaciuto anche a me fare qualcosa del genere, ma purtroppo ai miei tempi non c’erano tante possibiltà, ed non si sapeva molto. Io ero quasi pronto per partire nelle forze legionari francesi, ma poi ho girato strada ed dopo l’europa ora mi trovo in Canada. Nicola io vi ammiro e fate sempre un buon lavoro. saluto a voi tutti che fate questi lavori nel mondo, ed saluto Francesca e tutti . Frank.


  20. Maria Rosa Colombo ( lUJÁN , ARGENTINA )

    Caro Nicola, grazie per la tua risposta, sai che come io vedevo che tu non participavi, leggevo Mal di Malindi, io amo l ´Africa alla distanza!!!! Abbiamo i nostri amici senegalesi, che ci raccontano tante storie, sai che hanno lasciato due figli in Senegal e adesso hanno tre figli argentini!!!!
    Claudia come sempre i tuoi scritti dicono tante veritá!!!!!!!
    Voglio farti un altra domanda cosa raccontavi della sabbia?????
    Ho dimenticato dirti bellissime le foto, specialmente la del bambino con la macchina fatta con il cartone di latte!!!! Baci a tutti


  21. Nicola ( Malindi , Kenya )

    Cara Claudia,

    ti ringrazio per le tue belle parole. Per quanto mi riguarda l’Africa andrebbe presa sempre a piccole dosi, almeno per noi uomini civilizzati come dici tu. E in questo probabilmente io sto sbagliando, poiche’ ci sono rimasto per tanti anni di seguito senza mai tornare in Italia, della quale adesso spesso ho troppa nostalgia. Non vorrei che all’improvviso scattasse in me un rifiuto.

    Per questo sto programmando al piu’ presto una vacanza in Italia, per staccare anche un po’. Non credo infatti che esistano luoghi bellissimi o bruttissimi e che alla lunga non stanchino mai, o forse esistono in se (e probabilmente l’Africa e’ uno di questi) ma l’uomo per sua natura vorrebbe sempre vedere cose nuove e dopo un po’ cambiare tutto e ricominciare tutto d’accapo, e quindi li vede distorti e non ne recepisce piu’ la bellezza intrinseca.

    Forse e’ per questo motivo che non voglio definirmi un emigrante, perche’ emigrare significherebbe stabilirsi definitivamente in un altro luogo, il che non e’ detto che magari non avverra’ anche nel mio caso, e chissa’ magari proprio con il Kenya, ma almeno per il momento io mi sento profondamente italiano come, sono convintissimo, si sono sempre sentiti tutti gli italiani emigranti di prima generazione di qualsiasi posto del mondo ma che hanno sempre sperato di poter tornare, con un po’ di fortuna, in patria.


  22. Enzo ( Punto Fijo , Venezuela )

    Cara Francesca un saluto a un blog eccezionale estensibile agli autori del vecchio Sportello Italia ed ai nuovi che collaborano.
    Al Sig. Nicola buon lavoro.
    A nonna Lea buon lavoro con il nuovo computer io da mesi ho problemi col mio
    ora ho comprato uno moderno ma ancora non riesco a usarlo bene.
    BUON LAVORO A TUTTI enzo


  23. Giovanni ( Manaus , Brasile )

    Gentile Francesca e carissimi del blog,
    un saluto a tutti da questa bella terra che è l `Amazzonia.

    Non ho capito il perchè della comunicazione di servizio !
    Vuol dire che non devo più firmare ” gio ” ?
    Scusate ma non l`ho mai fatto per maleducazione ,solo per costume , siccome lo uso in tutta la mia corrispondenza.
    Ciao a tutti.
    giovanni


  24. Giorgio Turri ( Middletown, CT , USA )

    Caro Nicola,

    condivido il tuo punto di vista sugli emigranti di prima generazione i quali si sentono profondamente italiani.
    Per quanto riguarda “la speranza di poter tornare, con un po’ di fortuna, in patria”, non so se io costituisco l’eccezione o no ma non e’ il mio caso. Forse per via della diversa posizione familiare.

    Quando lasciai l’Italia avevo gia’ due figli e sapevo benissimo che con molta probabilita’ questi si sarebbero costruiti la loro famiglia negli Stati Uniti, come si e’ poi verificato, e per me sarebbe stato difficile pensare di tornare in Italia. Ho tagliato un po’ i ponti con la madre patria e confesso che la nostalgia non manca, ma non posso tagliare i ponti con la mia famiglia statunitense.

    Cio’ che avverra’ effettivamente in futuro non e’ certamente nelle mie mani, ma realisticamente parlando il futuro mio e quello dei miei figli e’ da questa parte dell’oceano atlantico.

    Ciao,

    Giorgio


  25. GAETANA ( melbourne , australia )

    CARA FRANCESCA BEN TORNATA AD UN’ALTRA PUNTATA DI PF, PURTROPPO NEL VIDEO NON SI CAPISCE TANTO QUELLO CHE DICE NICOLA. RIQUARDO AL LIBRO HAI RAGIONE SE NON SI SPEDISCE ASSICURATO C;E` LA PROBABILITA` CHE VADA PERSO, 2 ANNI FA HO SPEDITO IN ITALIA UNA MIA REGISTRAZIONE DEL PROGRAMMA ALLA RADIO SU UNA CASSETTA ,CON INVIO NORMALE ,NON E` MAI ARRIVATA, SONO RISCHI CHE SI CORRONO CON LE POSTE NEL MONDO. UN SALUTO A NONNA LEA, CHE LA SUA COMPUTER QUARISCA PRESTO UN SALUTO A TUTTI I BLOGGHISTI ,UNO SPECIALE PER TE .


  26. Mariella Brogan ( Middle Village, N.Y. )

    Ciao Franesca,
    Felice di rivederti dopo che ci siamo visti a New York. In questi giorni mi chiedevo del tuo silenzio, ma ero sicura che ci doveva essere una buona ragione. Son contenta che hai risolto il problema del computer con Nonna Lea. Sicuramente sara’ felice di rimettersi in comunicazione e a scrivere le belle poesie. A Nicola, ti ammiro per quello che fai e ti auguro un buon lavoro.
    Francesca, mio marito ti manda un caro saluto come pure Julianna,
    Un abbraccio, Mariella


  27. Giuseppe C. ( Dal Canada )

    Ciao Francesca, ecco che dopo un po’ ti si rivede, sempre in gran forma, fisica metale e professionale .
    Un saluto particolare a Nicola protagonista del’odierna puntata diP.F.
    come detto da altri il suo collegamento telefonico non era dei migliore, lo ammiro per la sua tenacia e consistenza nel volere portare aiuto a una popolazione disagiata che vive ancora in condizioni quasi primitive.
    Anche in Canada ormai da anni si parla molto delle misere condizioni in cui vivono alcune popolazione di tutto il mondo .E ci bombardano con degli spot televisivi ,e ci invogliano a donare moneta per mandare aiuti a quei bambini poveri, ma come dicevo ,sono oramai anni e le cose non cambiano anzi vanno di peggio in peggio. E allora mi domando…. Perche ?E’ la gente che non vuole cambiare , perche’ troppo legata alle loro tradizioni?

    Nonna Lea :E’ sempre consigliabile non fidarsi troppo del compiuter perche’ e’ una macchina molto utile di questi tempi ma anche imprevedibile e’ sempre una buona idea conservare documenti importanti sui dischetti .

    In quanto al “librogiramondo ” speriamo che arrivera’ , sarebbe una gran delusione per tutti noi non poter portare a termine questo progetto, ma restiamo ottimisti .
    Un cordiale saluto a tutti e buon proseguimento ciaoo Giuseppe C


  28. Ernesto ( USA )

    Cara FRANCESCA,
    se avessi posto attenzione all’itinerario del “libro giramondo” quando lo hai illustrato, avrei sconsigliato l’invio dello stesso in Venezuela.
    Un mio amico invio’ li’ un pacchetto di partecipazioni matrimoniali che poi suo padre avrebbe dovuto distribuire ai parenti et amici.
    Nonostante le ricerche del pacchetto non si e’ saputo piu’ nulla.
    Li’ vige un regime di controllo ( !!!! )delle autorita’ governative specialmente sulla posta dall’America settentrionale molto particolare, dovuto alla dichiarata inimicizia di quel governo ,che ha un certo “colore” politico molto noto,verso soprattutto Usa. Addio, libro giramondo??
    Speriamo di no.
    Saluto tutti, in particolare nonna Lea et il suo computer riattivato…siamo sicuri??
    Ernesto.


  29. Ernesto ( USA )

    Dimenticavo…………saluto Nicola Biscardi, italo/keniano fotografato sotto
    un albero gigantesco, cose’ il famoso “baobab” africano?
    Ernesto.


  30. augusta prina ( milltown , nj )

    A Francesca e tutti gli amici del blog un saluto carissimo.

    Ebbene si anche per me l’ascolto di questo ultimo video e’ stato disastroso e ho capito ben poco di quanto e’ stasto detto.

    Buon lavoro al Nicola , un saluto a nonna Lea alla quale qualcuno ha inviato auguri di buon compleanno e allora mi unisco al coro di tutti con i miei sincerissimi auguri d’ogni bene.

    Auspico che il famoso libro riesca ad arrivare a destinazione,ma i servizi postali non sono mai affidabili neanche se c’e’ l’assicurazione,personalmente nella spedizione dei pacchi ho una esperienza negativa .

    Le poste sono tutte in profonda crisi ,con il computer ,fax e l’uso del telefono oggigiorno nessuno scrive piu’ eppoi ci sono le compagnie private che offrono un servizio costoso ma velocissimo. Comunque….. buona fortuna!!!!

    A tutti i miei saluti e…auguro una giornata serena per tutti.augusta titty


  31. Nicola ( Malindi , Kenya )

    Caro Giorgio,

    sono d’accordo con te. L’Africa e’ un paese bellissimo e affascinante, dove si possono fare tante cose belle e portare tanto aiuto alla popolazione locale.

    Ma probabilmente gli Stati Uniti un posto migliore per vivere, lavorare e crescere una famiglia, lo avrà pensato anche il padre di Obama.

    Nicola


  32. silvia-são paulo-brasile ( são paulo , Brasile )

    Carissima Francesca…ben tornata…auguroni per tutto e grandi baci a nonna Lea per il compleanno,adesso che ha il nuovo computer gli scriveró in privato.Infelicemente l audio del video con Nicola é per lo piú inaudibile,deve essere successo qualche problema di cui uno non si accorge subito,o forse,l uso del cellulare?Dunque caro Nicola,mi fa piacere che fai un lavoro che ti piace,e poi complimenti per il lavoro sociale,cosí importante in paesi come l Africa,e non solo.In italia quando vedo e leggo sui rom,gl emigranti poveri,a Parigi le favelas con altro nome,nella periferia,Insomma é lodevole chiunque aiuti i piu bisognosi.Solo un osservazione,come tu stesso dici,bisogna rispettare le idee altrui,chi esce o entra nel salotto,per ragioni le piu svariate,credo nessuno ti abbia criticato perche sei sparito,ma sí,ti invitano a entrare,magari per collaborare perche i9l salotto rimanga salotto.Certo quando siamo in tanti c é un poco di tutto,e alle volte perfino alcuni che urlano(non s´´o come te ne accorgi) penso vuoi dire certi piu aggressivi nel difendere le proprie idee.,ma da questo dire che il salotto diventa una piazza del mercato c é un abisso.Almeno ,io poche volte l ho visto succedere,e Francesca sempre entra in campo tramite il “servizio”,voglio solo dirti questo,che il nostro salotto é rispettabbilissimo,e se non lo fosse francamente non sei l unico che sparirebbe.,ma bisogna partecipare si,perche si aiuta a mantenere il “tono”,specialmente tu,che da ció che dici,sei uno che affronta le difficoltá e cerca di collaborare per migliorare la gente,il paese,il Rotary questo fa in tutto il mondo….se si svuotasse?Ma é giusto,sei libero di fare come e ció che vuoi,dicevo democraticamente la mia idea,con il vostro permesso e senza gridare.Pure perche Nicola,allora Francesca dovrebbe avere due salotti ,il mercato reale,e quello virtuale con poche persone selezionate a dito? ti pare.Mando a te e a tutti un forte abbraccio fraterno.Silvia


  33. Giuseppe Circelli ( Montreal , Canada )

    Nella pagina precedente sullo scudo fiscale sono entrato due volte, ma “uno scudo spaziale” forse mi ha impedito di entrare in orbita. Ragion per cui entro in questa nuova pagina solo per dare il benvenuto a Francesca e complimentarmi con Nicola per il suo affascianate lavoro che svolge in Kenia (luogo paradisiaco per i turisti).

    Un saluto a tutti da Montreal soleggiata e con temperatura mite; Francesca se ti sei ingelosita della nostra temperatura…la strada la sai!

    Un abbraccio cordialissimo da Giuseppe


  34. Nicola ( Malindi , Kenya )

    Caro Giuseppe,

    ci tenevo a sottolineare cio’ che dici: ovvero che il Kenya e’ davvero un posto paradisiaco per passare le vacanze, e per dimenticarsi dello stress del mondo civilizzato…

    Cara Silvia, quello che succedeva in passato era che poche persone uscivano sempre dal tema della puntata, e scrivevano un sacco di post su argomenti personali che risultavano poco interessanti, almeno per me, e magari riuscivano anche a litigarci su scrivendo post polemici. Questo andrebbe evitato. Io sono uno a cui piace seguire le conversazioni pacate e ragionate. A me piaceva seguire Sportello Italia condotto da Francesca proprio perché lei e’ brava nel creare una atmosfera cordiale, amichevole e famigliare, affrontando argomenti difficili e facendoli risultare leggeri e facili da comprendere.
    Ciao
    Nicola


  35. IOLANDA MENNILLO ( MELBOURNE , AUSTRALIA )

    ciao francesca,mi e piaciuta tanto il video di nicola ma specialmente la vespa che mi piace tanta che io ho solo quelli piccoli ,che mio marito fa la collezione ciao e un forte saluto a tutti la famiglia del salotto mondiale tanti saluti a nonna lea mi dispiace per il p/c/ speriamo che tutto non e stata perduta un forte abbraccio a te francesca ciao iolanda mennillo


  36. Claudia Roman ( Jacksonville,Fl , USA )

    Ciao Nicola,
    a proposito di Vespa, pensa che io e mio marito siamo finalmente riusciti a raggiungere il nostro sogno.
    Devi sapere che il nonno di mio marito non aveva la patente e ha sempre guidato la Vespa che all’epoca non aveva neanche la targa.
    Giorgio, mio marito, ci andava spesso sopra col nonno ed era innamoratissimo di questa Vespa tanto che se la fece promettere per quando sarebbe stato piu’ grande.
    Ogni anno per il suo compleanno la domanda di rito era: nonno ora sono piu’ grande (10-12 anni) potrei averla?
    La risposta era sempre la stessa : so io quando sarai abbastanza grande da averla!
    Cosi’ avanti fino a quando mori’.
    Venne trovato un foglio scritto da lui che diceva: ” ora che io non riesco piu’ a guidare la mia amata Vespa, Giorgio e’ abbastanza grande per averla”
    Nel frattempo noi ci eravamo trasferiti negli USA e insomma la povera Vespa ha dormito in un garage per un bel po’ fino a quando mio marito si decise di farla rimettere a nuovo conservando il colore originale, un bellissimo turchese, e tutti gli accessori….incluso l’impermeabile, la lista della spesa e la borsa del nonno.
    In questo momento sta in un container e presto arrivera’ qui in America!
    La puoi vedere sul mio FB.
    E’ cosi’ bella che me la metterei in salotto.
    Sostengo da sempre l’importanza dei ricordi indispensabili per tramandare le tradizioni, la cultura nel mio caso quella italiana e non dimenticare l’affetto di chi non c’e’ piu’.
    Sempre pero guardando avanti perche’ la memoria del passato non ci deve cementare i piedi ma metterci le ali verso il futuro con la consapevolezza di cosa e’ stato prima di noi.
    Tutto cio’ e’ ancora piu’ importante e doveroso per noi sia che ci vogliamo chiamare immigrati o italiani all’estero.
    Claudia


  37. Alfonso Ronca ( Montreal , Canada )

    Carissima Francesca, ogni tua puntata porta nuova energia ai tuoi amici del salotto. Interessante e onorevole il lavoro che Nicola svolge in Kenya. Se tutte le risorse delle guerre fossero utilizzate ai fini benefici, non solo l’Africa ma tutto il mondo sarebbe un paradiso. Nicola, capisco la tua esitazione se restare ancora in Kenya oppure tornare in Italia. Un mio zio che aveva trascorso parecchi anni in Africa mi diceva sempre che col passar del tempo si acquista il “Il mal d’Africa”, nel senso buono, da cui è difficile guarirsi. Complimenti per tutto quello che fai con gran coraggio e volontà. A te Francesca, che coccoli tutti noi con queste belle ritrovate, te ne siamo immensamenti grati.
    Un abbraccio a te e a tutti gli amici del blog.
    Alfonso


  38. LUIS ROMAGNI C. ( MIAMI.FL. , USA. )

    Con i saluti a tutti specialmente a NICOLA! Buon fine di settimana! Nota:
    il compleanno di NONNA LEA e’ il 11 Novembre festa nazionale in Usa (DEI VETERANI) in Italia San Martino!Per una alta personalita come la NONNA l Lea non era di meno che si festeggi in quste ricorrenze!!!!AUGURI!
    Rientrando in Argomento il Video io lo ho visto bene solo pero’ per 10 minuti chiaro..le parole del Nicola Comprensibili e favosole le domende della VIP REGISTA! solo che ai 10 minuti si ferma pero ho capito l’argomento interessante!Complimenti a NICOLA e gli Auguri e saluti a Francesca LUIS!


  39. Matias Marini ( Buenos Aires , Argentina )

    Allora, bentornata, cara Francesca.
    Saluti dal Messico.


  40. Maria Rosa Colombo ( Luján , Argentina )

    Caro NICOLA ti avevo fatto una domanda, che cosa raccontavi sulla sabbia????????? penso no hai letto il mio commento prima della tua risposta a Claudia, mi dispiacce ma come non si sente bene, e per me questo tema é molto interessante, grazie!!!!!!


  41. Francesco ( Toronto On. , Canada )

    Sarebbe bene girare tutto il mondo, ed conoscere tanta gente. Francesca ne sa qualcosa, perchè il mondo lo a quasi girato tutto, se non tutto, che a qualche parte forse non è andata, ma sono sicuro che ci andrà.
    Comunque è molto bello girare, specialmente quando si va per le belle vacanze, nei bei posti. Ma come si dice non è mai troppo tardi, e per chi puo, è sembre una cosa bella. Un saluto a Francesca, Nicola ed tutti gli amici del blog. Frank.


  42. silvia-são paulo-brasile ( são paulo , brasile )

    Carissima Francesca,faccio una domanda che forse puo essere utile a tutti.Quando vado al “lascia un commento”,giá trovo il quadrettino del nome pronto e cioé”silvia São paulo,brasile,che é come esce sul blog da sempre.Poi ovviamente riempio i vuoti,il mio e-mail,nazione ecc,e spedisco.Adesso mi sembra di capire che chiedi di modificare il quadrettino nome e mettere pure il cognome?perche io neanche ci facevo caso dato che é stato sempre cosí,fisso,quello io non lo tocco.Peró se preferisci che metto pure il cognome a me che costa?mica mi voglio nascondere,é che non ho capito,ho guardato altri,chi col cognome,chi solo nome e provenienza(come il mio)poi firmare credo si puo firmare come si vuole no?ma tu vuoi che si aggiunga pure il cognome é questo?Cosí ,una volta schiarito sará piu facile.Mi sono spaventata che addirittura dici”chi…che non ho capito esattamente” che si astenga dal scrivere…io non vorrei astenermi se ho qualcosa da dire,ma devo capire che devo fare ok?E piú,tolgo São Paulo-Brasile,metto solo la citta o solo il paese?o tutto ció.Ecco ti ringrazio se sei cosí gentile di chiedere all “ordine di servizio” di mandarci una spiegazione chiara,una volta per tutte,perche loro sono abituati a mandare solo ramanzine,per una volta…una bella schiarita,chi lo sá devono entrare un poco meno no?Ti mando un abbraccione forte,a te e tutti del nostro salotto.Silvia


  43. COMUNICAZIONE DI SERVIZIO:

    LE BUONE REGOLE DEL BLOG SONO RIMASTE INVARIATE, PERTANTO SIETE INVITATI A SCRIVERE NEI VOSTRI COMMENTI IL NOME E SE DESIDERATE IL COGNOME, COME AVETE DI NORMA SEMPRE FATTO.

    LA PRECEDENTE COMUNICAZIONE DI SERVIZIO ERA UN RICHIAMO A CHI UTILIZZA NOMI DI FANTASIA.

    GRAZIE PRER LA CORTESE COLLABORAZIONE.


  44. Tina ( New York , USA )

    Francesca che bello il video di Nicola un saluto al Kenya che bel posto…Allora ora devi girare il mondo con le tue telefonate e farci conoscere altri posti e altri dei tuoi tanti Fan…Ciao Ciao un forte abraccio da Tina


  45. ANTONIO ( ROSARIO SANTA FE , ARGENTINA )

    CARA FRANCESCA E AMICI DEL BLOG, CONTENTO DELLA TUA PAGGINA DI OGGI, SEBENE TUTTAVIA NON HO VISTO IL VIDEO, VI VOGLIO RACCONTARE CHE OGGI MI TROVO A SYDNEY DOVE SONO VENUTO CON MIA MOGLIE UN MIO FRATELLO E UNA MIA SORELLA(SPECIFICO UNO Y UNA GIA CHE SIAMO SETTE FRATELLI E CINQUE SORELLE). COME DICEVO MI TROVO IN AUSTRALIA, PERCHE UNO MIA SORELLA COMPIE SESSANTA ANNI E I SUOI FIGLI HANNO VOLUTO CHE VENISSIMO A FARGLI UN SORPRESA. E COSI FU, CHE MENTRE LEI CON SUO MARITO STAVANO SEDUTI NEL ESTAURANTE DALL’ AEROPORTO, NOY ASSIEME E TOTTI I SUOI FIGLI E NIPOTI CI SIAMO PRESENTATI DIETRO DI LORO DANDOGLI QUESTA BELLA SORPRESA DI CUI NE LEI NE IL MARITO SAPEVANO DEL NOSTRO ARRIVO. TUTTO E ANDATO BENE COME I LORO FIGLI AVEVANO PROGETTATO E OGGI STIAMO DISFRUTTANDO DELLA LORO COMPAGNIA VISITANDO PER 30 GIORNI L’AUSTRALIA.
    SYDNENY, UNA CITTA BELLISSIMA, L’A STIAMO APPENA CONOSCENDOLA. NON MI ALLUNGU A SCRIVEREE PER LO TANTO MANDO CARI SALUTI A TITTI GLI AMICI DEL BLOG E A TE FRANCESCA CHE CON MOLTO PIACERE RICEVIAMO LE TUE BELLE NOTIZIE ,VI SALUTO DI NUOVO A TUTTI ANTONIO


  46. maria rosaria ( staten island,N.Y. , U.S.A. )

    Ciao Francesca e benvunuto al nostro carissimo Nicola. Mi dispiace non aver potuto ascoltare bene l’intervista che Francesca le ha fatto,sara’ un po’ che il mio pc,da gorni fa le bizze,e quindi ascoltare anche una semplice conversazione impiega molto tempo,comunque faccio i complimenti per il meraviglioso lavoro che si e’ prefisso di portare a termine,pero’ se mi permette vorrei farle una domanda: come mai ha scelto proprio il Kenia e non un posto come il Peru’,la Colombia? Com’e’ nata questa sua passione? Saluto tutti, i miei occhi non mi reggono stasera….un bacio alla prossima…Maria Rosaria


  47. Antonio

    Bella come sempre la nostra Francesca!
    A proposito di quell’italiano residente nel Kenia, vorrei farti notare che parlava troppo veloce e credo che il 90% dell’udienza non ha capito quasi niente di quello che diceva…..ovviamente l’audio nn è servito a molto ma
    sono convinto che se avesse parlato anche lui “più lentamente” si sarebbe capito qualcosa…… E`stato un vero martirio! Speriamo che non succeda spesso e ci auguriamo che certe imperfezioni tecniche (l’audio) o dell’utente (ritmo troppo veloce ecc) ci saranno cortesemente risparmiate nel futuro…….Un bacio per te e una stretta di mano per quell’amico della telefonata, tuo Antonio


  48. Maria ( Newport News , Virginia )

    Ciao mia cara Francesca

    Hai incominciato di nuovo il tuo lavoro nel blog, mi dispace tanto che successo alla Nonna Lea, come avrei voluto starle vicino ad aiutarla, si dovrebbe mettere tutto sui disc tutto quello che ha nel computer cosi’ non lo perde come faccio Io.

    Ho visto il video di Nicola Biscardi, vero interessante, l’Africa mi e’ sempre piaciuta da visitare, mai da vivere. Gli auguro un buona vita a lui che sta’ li.

    Ciao a tutti i miei amici, non ho tanto tempo per me, ho da guardare la piccola che no sta’ troppo bene, un forte abbraccio, con affetto Maria


  49. gianni ( toronto , canada )

    Carissimo Nicola ti invidio perche’ vivi in un posto cosi bello
    facendo anche un lavoro stimolante .
    non credo che siamo cosi male nel blog
    da sembrare al mercato” se escludi un paio di argomenti
    ti saluto come saluto Francesca che da cartacea e’ diventatacompiuter analista ciao a tutti Gianni


  50. liliana ( Buenos Aires , Argentina )

    Ciao BELLISSIMA!!!, Bentornata!!!
    L’intervista mi è sembrata molto interessante ,dico proprio ” mi è sembrata” perché non sono riuscita a capire tutto ciò che raccontava il signor Biscardi, e mi dispiace. La sua voce non era chiara , il suono era disturbato.
    Gli faccio tanti auguri di buon lavoro.
    Grazie Francesca della tua dedicazione a noi lontani dall’Itallia.
    Un abbraccio fortissimo e un bacione,
    Liliana


  51. Francesca Verde ( Shepparton (VIC) , Australia )

    Amatissima Francesca che bello vederti di nuovo, sentire la tua voce, guardare quel viso sincero,non pensarci nemmeno per un minuto che noi pensiamo che ci abbandoni, ne siamo sicuro che non lo faresti mai, e per questo ce ne abbiamo la prova, grazie di cuore per averci presentato un altro amico di questo grande salotto, che saluto tanto,e mi congratulo con lui per il grande lavoro ed impegnio che svolge, mia cara Francesca fai pure e prenditi tutto il tempo che ci vuole per i tuoi impegni,che noi saremo sempre qui ad aspetarti,ormai sono ben 9 anni che ci conosciamo,o meglio che sei entrata nel nostro cuore,ti devi figurare che quando sei incominciata a condurre Sportello Italia son venute al mondo le mie le mie nipotine gemelle, e ogni volte che guardo loro mi rendo conto che persona fantastiica sei,dopo tutti questi anni ancora ci cerchi e ci tieni per gli Italiani All’Estero, e per questo ti vogliamo dire grazie grazie per tutto quello che fai per noi, per noi che viviamo fuori dalla nostra Patria ce ne abbiamo propio bisognio, avere una persona vera come te,
    un gran saluto dallAustralia,
    ti voglio bene.
    Francesca


  52. Francesca Verde ( Shepparton (VIC) , Australia )

    Nicola Malindi(Kenya)
    Ciao Nicola devi esserere una persona molto brava per svolgere il lavoro che fai,ti ammiro veramente tanto per ti occupare di quelle anime innocente,lo sai una cosa io son ben 6 volte che vado a fare la crociera nel South Pacific,ci sono tante isole come Noumea,Villa, Vanuatu, Lifou, Mystery Island, Isle of Pines etc……e ci sono tante persone e bimbi poveri come quelli che ti occupi tu, e so perfettamente che cosa vuol dire, io potrei fare tante scelte,e ci sono tanti posti per andare per una vacanza, ma io preferisco propio ad andare da quelle parti, per potere abbracciare quei bei bambini e portare loro un pensiero solo quardando loro il mio cuore si spezza,e se si parla di rispetto mi dispiace dirlo per tutto il Mondo ce ne rimasto veramente poco, ma quella povera gente ce ne ha veramente tanto,si accontendano di veramente poco basta quel poco per vedere la felicita nei loro occhi, cio tanta rabbia dentro di me per il loro Governo,che non e capace di portare avanti ed educare loro, per quel poco che so io il Governo deve essere un patre di famiglia, ma come si vede non e cosi,e come quel provebio che dice,ognuno per se, e DIO per tutti, chiedo scusa a tutti se la penso cosi…ma questa e la verita,
    un caloroso abbraccio e te e tutti loro, e ti auguro di falo ancora per tanta tempo,
    e una augurio e un buon sogiorno in Australia ad Antonio Santafe, (Argentina),ciao Antonio gotiti il nostro Paradiso,ti raccomando non fermarti il tempo scorre veloce,lo sai Melbourne non e di meno,per quest’anno e superato il record dei turisti circa 35 mila,riguardo la Queensland,che e un posto di velleggiatura alla grande, piu o meno cosi a detto il telegiornale locaale,ti saluto tanto,
    bun tuto
    Francesca


  53. Lea Mina Ralli ( Roma , Italia )

    Carissimi tutti , che piacere potervi salutare dopo tanto tempo di assenza , non so dirvi quanto ho sentito la vostra mancanza a causa del mio PC che improvvisamente si è spento per sempre. ma col sagace consiglio della mia cara Nipote acquisita che mi è stata vicina più che mai , eccomi pronta a ringraziarvi per gli auguri che mi state porgendo , ma vi pregherei di pazientare perché ho captato nell’aria che la nostra, Regina delle sorprese , ne sta escogitando una che ci permetterà nei prossimi giorni di colloquiare virtualmente più agevolmente. siate certi che vi racconterò le vicissitudini del mio computer minutamente e ci sarà pure da ridere.
    vi anticipo che Francesca , mi ha convinto a tornare … a scuola. ma lei sa che a me piace imparare sempre cose nuove e così eccomi molto impegnata .
    ora però mi debbo complimentare con Nicola , novello pioniere di una terra affascinante che riesce a stregare pure chi vi si reca solo in viaggio di piacere e che poi decide di rimanervi per sempre. questo capitò a mio cugino Franco trenta anni addietro che lasciò Roma ed un’ attività redditizia per andarvi a svolgervi
    un volontariato medico che fu molto apprezzato dalla popolazione al punto che in seguito ebbe la nomina di Giudice di Pace divenendo un personaggio importante e amico di tutti.
    pure a te , caro Nicola , auguro le più belle soddisfazioni e resta anche nel Salotto per raccontarci la tua vita in Africa.

    con un saluto affettuoso abbraccio tutti a cominciare dalla nostra intrepida e virtuosa Francesca che sa essere sempre presente al momento giusto .
    la vostra aff.ma Nonnalea l’Estroversiana.


  54. Nicola ( Malindi , Kenya )

    Allora.. grazie a tutti per i complimenti che mi fate, di nuovo, sono davvero lusingato e vorrei offrirvi un vero caffè napoletano a tutti.

    Maria Rosa mi chiede di cosa parlavo riguardo la spiaggia. Dicevo che quella spiaggia si trova ad una 20ina di chilometri a nord di Malindi e il luogo si chiama Che Shale oppure “Spiaggia dorata”. Infatti i granelli della sabbia luccicano tantissimo, come se ci fossero tante pagliuzze d’oro. Purtroppo non è oro ;-)) ma un minerale di cui ora non ricordo bene il nome che fa quell’effetto. Tra l’altro è una spiaggia che ha sempre tanto vento e c’è una bellissima scuola di kite surfing.

    Maria Rosaria: io non ho scelto il Kenya. E’ stato stato lui a scegliere me. Al contrario di altra gente non sono stato folgorato subito dal mal d’Africa, che probabilmente però mi sta crescendo dentro piano piano. La storia comunque è molto banale: mio padre venne in vacanza qui, in un villaggio turistico, gli piacque molto il posto e comprò un “plot” cioè un pezzo di terra, da cosa nasce cosa e sul pezzo di terra abbiamo sviluppato degli appartamenti, adesso anche un piccolo alberghetto, poi una spiaggia.. e così via.

    Caro Antonio: ho parlato un po’ velocemente perché Francesca mi aveva avvisato via email di essere veloce per motivi tecnici, ma io volevo dire tante cose… mi dispiace che alla fine si sia capito poco.

    UN mio piccolo commento su questo blog che ho ritrovato dopo un po’: è veramente migliorato e adesso è ritornato ad essere un salotto molto elegante.

    Ah no.. ancora un saluto alla mitica Nonna Lea. Sono un tecnico informatico: se mai capiterò a Roma e mi darai fiducia ti darò qualche consiglio così che in caso di gravi problemi (che purtroppo possono sempre accadere) tu non debba perdere tutto il tuo archivio, ma il consiglio generale che si da sempre a tutti è fare regolarmente un backup generale di tutti i dati, o comprare un computer con la mela che ha questa funzione già incorporata, come quello di Francesca.

    Ciao
    Nicola


  55. Francesco ( Toronto On. , c )

    Buon giorno a tutti. Cara nonna Lea, sono molto felice del suo ritorno, e dell’acquisto, della cara nipote di nome Francesca, che è anche una nostra amica più che acquistata, ed una ambasciatrice degli italiani sparsi nel mondo, che la sua capacità ci a uniti tutti. E una cosa bella andare a scuola, perchè la scuola insegna sempre a qualsiasi età, anch’io ne sò qualcosa, perchè come tutti sanno vado a tre classi differenti, per recuperare e per imparare. Nonna Lea le faccio tantissimi auguri per moltissimi anni nel futuro, ed un grandissimo abbraccio a Lei, ed un abbraccio da parte mia a Francesca che la saluto tanto. Saluto a Nicola Biscardi , ed tutti i nostri amici bloghisti. Francesco


  56. Andrea ( São Paulo , Brasile )

    Cara Francesca e cari amici, devo fare sul sito http://www.italia.org.br una materia sul grammy vinto da laura pausini, vorrei che questo articolo venisse fatto da voi, tipo cosa ne pensate e se lo merita un saluto a laura dagli amici di ProntoFrancesca, o addirittura una cosa differente. laura da noi é molto seguita e penso nel mondo intero, come Francesca, per questo vorrei unire le due da un nostro abbraccio, datemi un’idea.
    Un abbraccio a tutti dal kenia alla patagonia e da Los Angeles a kabul.
    Andrea


  57. aNNA ( São Paulo , Brasile )

    Prima di tutto un BENTORNATA alla cara Nonnalea…meno male che il tuo computer si è salvato, mi posso immagginare quello che hai sofferto, io per un solo pomeriggio senza, mi sento muorire, figurati te che lavori con lui…
    Ma ormai è fatta, cos’hai, il Vista o il Windows 7? Dicono che quest’ultimo è il più facile, ma siccome io ci metto un secolo ad adattarmi, resto col Vista.

    Stò sentendo il programma italiano di Baires, alla radio, certo che qui se uno non si stà attento si dimentica di dove stà…fra poco mi dimenticherò il portoghese, e continuerò a sbagliare l’italiano. Anz ho visto che di nuovo ho scritto il mio muorire, ma è che mi è simpatico e l’ho adottato.

    Caro Nicola, del Kenya, mi fà piacere che approvi adesso il salotto, ma stai attento che se servi il buon caffè napoletano, non sò…
    Spero che essendo domenica si possa scherzare un poco, parlando basso basso.
    Ti volevo dire che stamattina ho cercato esaustivamente su google la spiegazione della sabbia dorata, non sono molto sicura di quello che dico, ma da ciò che mia sorellaha confermato e ne sà più di me, quello che produce l’effetto di oro è la PIRITE.

    Parlando di effetti, sul mare italiano, precisamente a Vietri, quando con i cugini ed amici d’estate andavamo a farci il bagno di mare la sera, dopo il calare del sole, quando nuoti, produci nell’acqua delle lucette, è bellissimo, si ha il corpo tutto con lucine che si accendono e girano attorno.
    Sapevo cos’era, ma questo se qualcuno sà cosa lo produce, perchè è difficile cercare su google, stelline nell’acqua notturna del mare. Corro il rischio che il mio computer entra in tilt. Ma è bellissimo.

    Un abbraccio
    Anna


  58. Giuseppe C. ( dalCanada )

    Un buon pomeriggio Domenicale a Francesca, e ben trovati a tutti i “salottieri” .
    Oggi aToronto splende il sole… una giornata mite come la Florida ! Non sembra neppure che l’inverno e’ in arrivo , sarebbe una gran bella illusione se pensassimo che queste belle giornate dureranno a lungo, comunque… ben vengano !
    Volevo domandare a Nicola che tempo fa’ in Kenya ?
    La Parola “kenya” cosa vuol dire ?Sono soltato curioso ….

    Per me’ il salotto e’ un mezo di svago…. non appena ho un po’ di tempo libero sono qui ,non soltanto per leggere i vari commenti ma sopratutto per ricambiare a Francesca l’apprezzamento del suo affetto che lei ci dimostra trammite il suo sito. E per sopportare il suo sforzo fisico e mentale perche’ come lei sempre dice da catrtacea e’ diventata telematica. E tutto questo per essere vicinina a noi! Percio anche se qualche volta alcuni di noi ci “tiriamo i capelli”
    chi sene importa ….la colpa non e’ di Francesca. Noi siamo tutti suoi ospiti e equesto non si dovrebbe dimenticare,se un commento a me non mi garba tanto lo ignoro ……
    Beeeh! adesso che ho detto la mia vi lascio con un buon proseguimento e vado a godermi un po’ di sole nel mio giardino di casa,Ciaooo alla prossima GiuseppeC.


  59. Danila-Jax-Florida

    Ciao Francesca,
    dopo America, Australia ed Europa ci ha portato in un altro continente per una nuova puntata di Pronto Francesca e abbiamo fatto la conoscenza anche di Nicola che mi sembra un vulcano di persona per tutte le cose che fa. Mi e` piaciuta molto la foto di quel bambino con la macchinina fatta con cio` che aveva a disposizione..come si dice la necessita` aguzza l’ingegno …e io direi che sprigiona anche la fantasia. Peccato che i ragazzini che vivono nelle parti piu` ricche del pianeta stanno un po’ perdendo in creativita` ed immaginazione; infatti quando i giochini elettronici non sono a disposizione spesso cadono nella noia profonda.
    Per il libro che dire?? Ovviamente mi dispiace molto che ci sia questo problema, anche perche` erano state date indicazioni precise. So che Maria Massimo e` molto dispiaciuta per quanto e` successo, e che l’errore commesso e` in totale buona fede. Percio` ora dobbiamo essere positivi e in qualche modo risolveremo la faccenda. Non so se il libro verra` ritrovato o meno, ma ricordo che qualcuno suggeri` un piano alternativo e cioe` far girare delle copie del libro sia in Australia che in Sud America. A questo punto questa potrebbe essere una soluzione, e recuperiamo anche un bel po’ di tempo, se no non ce la facciamo a fare tutto per Marzo 2010. Se pure a Francesca arrivasse piu` di un libro giramondo si possono sempre ritagliare le dediche e unirle tutte.
    Se avete altre soluzioni …suggeriteeeee !!!


  60. aNNA ( São Paulo , Brasile )

    Carissimi,
    prima di tutto voglio veramente minimizzare il problema del libro, anche perchè, era importante sì, ma nei miei valori personali, di vita, non sò neanche in che posto andrebbe messo. Era un idea molto carina e inventiva, ma non può penalizzare per via di indicazioni precise. La Maria Massimo é madre e nonna a tempo pieno, lo sappiamo, ed anche questo esigge valori ed indicazioni precise, e di grande importanza.
    Se questo può dispiacere una sola di noi, il prezzo, per me è alto.

    Ma non voglio dire solo parole, parole, che poi saranno sempre solo parole.
    Ho da fare un suggerimento sì, considerando anche che qui in Brasile non si trova questo libro, solo in spagnolo, il chè per me è un problema grande.

    Bè, da quanto mi risulta, una delle parti, salve e molto valiosa, è che le fotografie dei lettori ed i commentari primi, sono stati pubblicati sul blog e quindi questa parte, importante, per me, è salva.

    Resta la parte degli scritti sullo stesso libro. Considerando che, nessuno ha ovviamente scritto sul testo, ci devono essere pagine avvulse no? Allora io propongo, umilmente, nessuna pretensione di essere accetta la mia suggestione, che, le persone che hanno lasciato il loro scritto direttamente sul libro, ripetino a Francesca il testo, lo ricorderanno almeno in parte. Francesca ne farebbe una raccolta che verrà allegata al libro quando arriverà a Roma.
    Vantaggio, il contenuto che interessa sará salvo, la forma, cioé, il manoscritto., certamente ci perderà un poco, ma, per esempio, nelmio caso, pochi avrebbero la possibilità di leggere i miei scarabbocchi.
    Io credo che così salveremo capre e cavoli e riprenderemo la nostra serenità.

    Il blog deve servire ad unirci ed anche a divertirci, non può essere una cosa pesante, dico, una responsabilità, perderebbe il suo lato ludico, almeno io la vedo così.
    Ora, il libro, in Argentina forse c’è, allora potrebbe organizzarsi per uscire da lì, il Venezuela per ora và escluso perchè la situazione politica


  61. aNNA ( São Paulo , Brasile )

    scusate continuo e chiudo.

    del paese ci dice chiaramente che non è viabile, e questa é la vera ragione, noi che abitiamo in paesi di sud america ne abbiamo ben esperienza.

    Quindi, Argentina, Brasile ecc.ecc. io credo che possa funzionare.

    Un abbraccio a tutti e, signori, la vita ha di peggio che questo piccolo errore di percorso
    Anna


  62. Maria ( Newport News , Virginia )

    Ciao a tutti

    Se ho capito bene non si trova il libro, mi dispaiace tanto. Danila ho visto sul web che si vendono i libri di Laura Pariani, basti che metti il nome del libro ed esce. Io qui a casa ho il numero telefonico in Italia dove si potrebbe ordinalo di nuovo. Speriamo che non c’ e’ bisogno di fare tanti commenti inutili, lo compriamo di nuovo. costa solo sui 16 Euro.


  63. Nicola ( Malindi , Kenya )

    Caro Giuseppe,

    in Kenya in questo momento fa veramente caldo… anzi caldissimo!

    Infatti ci stiamo avvicinando a grandi passi all’estate che qui comincia a Dicembre.

    Per l’origine della parola Kenya non ne ho la minima idea, ma da una rapida ricerca su internet ho trovato la seguente definizione:

    “La parola Kenya nasce dalla sintesi di due parole
    swahili (lingua locale), Kerema (montagna) e Nyaga
    (struzzo, simbolo di bellezza e lucentezza). L’unione di Kerema con Nyaga fa nascere la parola Kenya, ossia montagna lucente.”


  64. Neto ( São Paulo , Brasil )

    Bellissimo blog, ci sono entrato dal sito italia.org.br è una splendida iniziativa e sicuramente verrò a farvi visita varie volte.
    Neto


  65. Raffaele detto Lello ( SPIGNO SATURNIA , I T A L I A )

    Gentile Francesca e carissimi amici tutti del Blog di PRONTO FRANCESCA,
    mi sono gustato, con grande commozione e piacere,il video di venti minuti con l’intervista dal Kenia con il sig. Nicola, che ha commentato, con competenza e precisione, alcune fotografie che Francesca mostrava a tutti i fraquentatori del blog. Tutto bello e interessante : il paesaggio. la caratteristica spiaggia, l’albero secolare,i bambini. la storica e indimenticabile Vespa. la capanna ecc. A proposito della VESPA, voglio ricordare che questo mezzo a due ruote, negli anni ’60 del secolo scorso simboleggio, per tutti gli Italiani,,il boom economico che garanti’ benessere e sviluppo economico.
    A questo punto mi associo alla richiesta di molti bloghisti, perchè Francesca ci faccia conoscere,al più presto,altri posti e altri personaggi del blog, con interviste e fotografie di luoghi meravigliosi e tuttavia sconosciuti ai più.Prima di chiudere questo messaggio, permettetemi di domandarmi a che cosa è dovuto il perdurare del silenzio’ dell’amico Giuseppe dal Connecticut, che da parecchi giorni non invia commenti, lui che è stato il più assiduo frequentatore di PRONTO FRANCESCA. Giuseppe, se ci sei batti un colpo. Ci dobbiamo preoccupare di questo tuo silenzio? Saluti a Francesca ed a tutti gli amici del blog.
    Raffaele detto Lello – ITALIA


  66. Francesca Verde ( Melbourne (VIC) , Australia )

    Buon giorno a Francesca e amici tutti, e un ben tornato a Nonna Lea,mia cara Nonna Lea,mi dispiace tanto di tutto quello che e accaduto ma avere questa nipote speciale e si puo contare sempre su di lei le cose sono sempre piu facile, solo tu ci puoi capire quando ci manca, un augurio infinito di un buon compleanno,e ancora tantissimi di questi giorni,che te li goti in una ottima salute in sieme alla tua famiglia,un abbraccio
    Francesca.


  67. MARIA MASSIMO ( montreal , canada )

    Cara Francesca,complimenti per il nuovo video e un complimento anche a Nicola per il suo lavoro svolto con dedizione.
    Dunque,io vorrei scusarmi per quanto é accaduto riguardo il libro,non erano le mie intenzioni arrivare a questo ,purtroppo e successo e non sto qui a spiegare il motivo anche perché sarebbe inutile,ormai é successo e ne sono consapevole e vi assicuro che sto davvero male,io non perdo le speranze,certo ci sara’ un ritardo al proggetto di Francesca,ma vi assicuro che quello che é successo mi rattrista molto e chiedo scusa ad ognuno di voi.
    Un caro saluto
    Maria


  68. Giorgio Turri ( Middletown, CT , USA )

    ciao Francesca!

    A Claudia Roman ( Jacksonville,Fl , USA ):

    Cara Cludia,
    mi e’ piaciuta molto la storia della vespa del nonno di tuo marito. Sono sicuro che e’ bellissima. Io in Italia avevo una lambretta 125 cc con la targa usata da me e da mio fratello prima di me. La lambretta non ce l’ho piu’ ma ho ancora il plaid che usavamo sul sedile. Quest’ultimo ha almeno 45 anni di eta’ ma gli anni li porta bene. Lo tengo in macchina e ne faccio uso frequente. Ogni volta che lo uso mi ricorda la mia labrettona e i posti che abbiamo visitato insieme. Memory lane…….
    Un abbraccio,

    Giorgo


  69. aNNA ( São Paulo , Brasile )

    Cara Maria Massimo,

    a me rattrista molto invece che tu chieda scusa di una cosa che non è colpa tua, è già molto preoccuparti per l’accaduto.
    Quindi considero che non ho niente da scusarti, solo da compiangere che ti sia capitata questa sfortuna, ma ripeto, non ho di cosa scusarti.

    Un bacione estai tranquilla, potrebbe essere capitato a chiunque di noi.
    Anna


  70. joe ( Melbourne , Australia )

    Bentornata Amatissima,e Gentilissima Francesca,e bello riverderti di nuovo in video nella puntata di P.F ,gli anni passano ma sei piu’ bella che mai,continua cosi’.e un piacere per me’ e per tutti gli amici del blob,e un saluto al sig-Nicola il mio suggerimento al libro quandi si spedisce aun’altra persona dovrebbe essere registrato,cosi’ e meno facile che si perda,io mi auguro con tutto il cuore che il libro arriva qui in Australia eun piacere.
    tanti saluti alla dolcissima Francesca e atuuti gli amici del salotto mondiale
    Giuseppe(Joe) xxx


  71. Giuseppe dal Connecticut ( Stati United de América )

    Ciao, Francesca, scusa per il ritardo ma ero via ad una Conferenza diUNICO e senza mezzi elettronici… Ciao Lello tutto a posto…grazie per la preoccupazione.
    Un saluto all’ abbronzato Nicola…mi fa piacere che come me aiuti i bisognosi tramite organizzazioni di servizio altruista. I Lyons, i Rotary, l’UNICO sono tutti Gente buona…”keep up the good work”.
    Un salutone a tutti…


  72. Francesco ( Toronto On. , Canada )

    Buon giorno a Francesca, e buna giornata a tutti, anche oggi qui si vede una bella giornata di sole con temperatura per noi si può dire primaverile. Ma!!!quanda pioggia ieri a Roma, per la festa dei soldati. Non mi ricordo bene, se era la festa delle forze armate italiane, cosi si ci addice di più, mi dispiaciuta molto quella grande pioggia, ma purtroppo al tempo non si ci comanda.
    Oggi per me è giorno di scuola, ed vado un pò in fretta. Saluti a voi tutti Francesco.


  73. Maria Rosa Colombo ( Luján , Argentina )

    Cara FRANCESCA ringrazio Nicola, per la sua risposta sulla sabbia, dev´essere un posto bellissimo!!!!!!
    NICOLA questa pagina e per te, se vuoi raccontare altra cosa, che non hai avuto tempo nella telefonata puoi farlo. Sai che anche noi abbiamo il Rotary che si occupa di aiutare sopra tutto con gli studi ai bambini, tu hai anche reunioni settimanali come fanno qui??????
    Un bacio a tutti


  74. Nicola ( Malindi , Kenya )

    Cara Maria Rosa,

    il rotary e’ una organizzazione mondiale, e le regole dei vari club si assomigliano un po’ dappertutto. Anche noi abbiamo riunioni settimanali, la nostra e’ il mercoledi’ sera) e spesso nelle nostre riunioni abbiomo altri rotariani da altre parti del mondo in visita, con cui spesso nascono nuove collaborazioni per tanti progetti da farsi qui in Africa.

    Proprio l’altro giorno ho trovato un filmato molto bello che spiega cos’e’ e cosa fa il Rotary, e’ in inglese ma se vuoi vederlo e’ su you tube a questo indirizzo:

    http://www.youtube.com/watch?v=6vVyG0TJBWM


  75. Giuseppe Circelli ( Montreal , Canada )

    La presente pagina aperta da Francesca e quello che ha raccontato Nicola mi hanno portato a fare una riflessione. È dai tempi della mia infanzia che sento parlare di crisi del mezzogiorno o di ponte sullo stretto in Italia, nonché del problema della fame nel terzo mondo e di tante altre ingiustizie sociali. Leggendo quello che hanno scritto Nicola dal Kenya e Giuseppe dal Connecticut, di gente volenterosa ce n’è eccome nel mondo, soprattutto quando si tratta di venire incontro alle esigenze dei più piccoli: standing ovation a simili organismi, quindi.

    Ciò premesso mi domando perché mai non si impegnano, anche con i fatti e non solo a parole, pure i grandi della terra a migliorare le condizioni dell’umanità. Ora che il presidente degli Stati Uniti è un afroamericano il problema dovrebbe essere più risolvibile. A meno che non sia più valida l’ipotesi che, almeno per i potenti, certi malanni delle popolazioni da loro governate sono più di tornaconto irrisolti anziché risolti!

    Qualora il mio ragionamento dovesse apparire puerile…mi inchino e bacio le mani ai sapienti dell’universo. A tutti voi, comunque, un saluto e un forte abbraccio, Giuseppe da Montreal


  76. Francesco ( Toronto On. , Canada )

    Nicola, so che il ROTERY l’ai mandato per Maria Rosa, ma tutti possiamo vederlo, ed è quello che ho fatto, ho approfittato di guardarlo, pur sapendo qualcosa di queste organizations.
    Certo che è una bella cosa che gl’italiani, insieme ad altre nazioni fanno. Per aiutare popoli del terzo mondo. Io vi ammiro tutti, e sono molto orgoglioso di voi tutti.
    Saluti a voi tutti, da Toronto Frank Filosa


  77. Francesco ( Toronto On. , Canada )

    Chiedo scusa, volevo dire ROTARY.


  78. Flavia Mea Pola ( san Paolo , Brasile )

    Buona sera a tutti scusate il ritardo nello scrivervi ma stiamo organizzando una sfilata il venerdí prossimo al sambodromo con macchine antiche decapottabili ed i nostri cani…ci sono un sacco di dettagli da definire!

    Il rotary é proprio un organizazione mondiale e che aiuta i meno fortunati.persino noi dello SFAA societá femminina de Autos antigos facciamo qualche te o bingo beneficiente e usiamo la sede del rotary della zona leste-est di San Paolo non solo per questi eventi benefici,e serate ma anche per le nostre riunioni,in questa sede specifica aiutano molto la cosidetta 3ª etá con molte attivitá.

    Complimenti Nicola per le belle foto..non sono mai stata in kenia ma mi iacerebbe visitarla.dell’africa conosco solo la “punta di Dakar dove si fermava la nave passegeri eppoi l’aereo anni fa in rotta dall’Italia per ilBrasile.
    é bello vivere in questi paesi…e ti assicuro che il caldo qui a San Paolo e Brasile ion generale si fa sentire anche…io non vado molto d’accordo col caldo…e sogno il mese e mezzo che passo in Italia a fine anno per “rinfrescarmi”…!!!!

    Nonna Lea che bello riaverti fra di noi….ben rientrata nel mondo virtuale…fai tutto con calma eppoi ci risentiamo !!!!

    Anna le lucine che vedevo anch’io a mare quand’ero piccola…ora mi fai ricordare i bei tempi passati…giusto in questi giorni….che sono cosí sensibile!!!….non si chiamavano le noctiluca?

    Maria calma con calma tutto si risolve…se il libro arrivava presto non c’era la suspense che stiamo avendo adesso!!!
    Avremo di che ridere quando il libro giramondo avrá finito il suo percorso!

    Ora vi saluto ho paura di aver scritto molto!
    un bacio circolaRE di buonanotte..
    ah mi dimenticavo Romani,staró a Roma dal 31 dicembre al 4 gennaio….
    portiamo a far “riconoscere” Roma a mio figlio….

    Flavia


  79. Flavia Mea Pola ( San Paolo , Brasile )

    Francesca scusami,
    e tutti voi del salotto…”ma sta cosa ” …mi prode…..é un pó fuori tema ma allo stesso tempo non lo é…
    noi tutti italiani all’estero,quando siamo venuti in un nuovo paese abbiamo dovuto giustamente accettare le regole del gioco del paese che ci ospita…io posso avere la religione che voglio ma non posso pretendere che non ci siamo manifestazioni di candomblé …Nicola in Africa se vede delle manifestazioni religiose le rispetta e non va a reclamare…e cosí via allora chiedo io…perché bisogna togliere i crocifissi dalle sale di aula in Italia?
    ecco…m’é scappato scusatemi,meu culpa mea culpa mea massima culpa!
    flavia


  80. Fatima ( São Paulo , Brasil )

    Querida Francesca ed amici,
    la prima cosa non posso dire altro che bello vederla, Francesca.
    Poi, come mi piace ascoltare e legge cose dall’Africa. Caro Nicola, qui a causa del mondiale di calcio sto imparando tante belle cose di questo tuo paese, ci sono delle programme speciali nella radio di sport qui a São Paulo, tutti i giorni. Anche alla TV ci danno.Complimenti per la tua intervista in Pronto Francesca. Ci racconti di più.
    Tanti auguri a nonna Lea!!!
    Quanto riguarda al libro, almeno alle mie amiche di São Paulo, in libreria Cultura, basta fare la richiesta che loro ( non lo so dire in italiano) “conseguem” anche se non hanno in quello esatto momento.
    Un grande abbraccio a tutti voi. Tante belle cose a tutti.
    Fatima


  81. Lea Mina Ralli ( Roma , Italia )

    Caro Nicola , ancora un saluto da Roma che oggi sembra annunziare la consueta Estate di San Martino poiché il sole è tornato a splendere e l’aria si è addolcita e voglio dedicarti la seguente poesia che scrissi per mio cugino Franco di cui ti ho già narrata l’avventurosa esistenza.

    MAL D’AFRICA

    Terra africana non ti so scordare
    se m’allontano ho voglia di tornare
    da che il tuo ghibli è entrato nel mio petto
    m’hai conquistato e mi sento perfetto.

    Notte africana sembri di cobalto
    per ogni cuore sei un incantamento
    e torna nuovo ogni sentimento
    guardando il plenilunio tutto argento.

    Lassù , le stelle del tuo firmamento
    sono l’inizio del mio turbamento
    che sempre annunzia qualche nuovo evento
    e l’animo in attesa n’è contento.

    Donna africana docile e gentile
    tu mi sai amare senza domandare
    ogni qual volta sei fra le mie braccia
    dei tanti duoli io non trovo traccia.

    Vita africana con la tua malìa
    m’hai affascinato e certo m’hai stregato
    con i tuoi riti e con i tuoi misteri m’hai folgorato
    e tanto m’hai cambiato e…molto ti son grato.

    Lea Mina Ralli


  82. Lea Mina Ralli ( Roma , Italia )

    Cara Anna , i tuoi suggerimenti per il ripristino del viaggio del Libro Giramondo
    sono piaciuti non solo a me , ma pure a Francesca e molto presto lo rivedremo in giro.
    questo farà piacere a tutti e anche a Maria Massimo che potrà rimettersi tranquilla . del resto ricordiamo il vecchio adagio che dice: ” non tutto il male viene per nuocere” e questo intervallo di attesa , sarà valso ad accrescerne l’interesse per chi ancora dovrà riceverlo e pure per la pubblicità in quanto a valore letterario di cui si avvantaggerà l’Autrice.
    ringraziando ancora chi mi sta facendo gli auguri anticipati e vi aspetto domani perché dovrò raccontarvi molte cose.
    Nonnalea l’estroversiana


  83. roy ( sydney , Australia )

    Ciao Francesca,
    come sempre,.. sei stupenda,…per quell’ che fai te, non bastano le nostre parole!
    un caro abbraccio a tutti in salotto,..e ancora in piu, per Nicola di Kenya, che hai
    regalato a noi tutti, una bella visione,.su di un paese , che molti di noi…ci ricordiamo solamente ogni 4 anni…nei giocchi olimpiade, quanto vediamo.. dei tanti nazioni….in particolare Africane,…che entrano nell stadio con una media di 5-6 atleti, e con sicuramente piu dirigenti!! pero, per il tuo lavoro, e per la tua generosita per conto de gli altri, che in questi paesi…sono molto svantaggiati..in come noi li vediamo,pero forse loro, si sentino sempre come il leone nell’ deserto. le foto che ci mostri, sono bellissime,come tutte quelle di natura,..pero quella del bambino,.. con la macchina di cartone di latte….ci riporta indietro un secolo…chi di noi, non si ricorda.. che per giocare…dovevamo inventare il tutto…hai ragione, Danila..!! intanto, Nicola, ti faccio tanti auguri per il tuo lavoro…spero che l’albergho, che avete costruito, insiemme a l’appartamenti…vi rende molto…che nei prossimi anni, l’Africa, come continente… credo che si sta sviluppando abbastanza,
    pero come luogo d’interesse,… sia gia sull’ piano giusto.
    Maria Massimo,..stai tranquilla, tanto.. il destino ha sempre ragione…pero come detto Danila, si potrebbe lanciare un libro in ogni continente…mmagari.. le dediche non scritto sul libro,anzi che un foglio, cosi dopo Francesca…le unisce tutte..!!
    ancora ce tempo,basta che ci mettiamo d’accordo.. acquistare altre 5-6 libri…
    credo che a la Pariani… gli farebbe anche piacere,, non?!!
    Nonna Lea,..spero tanto che il nuovo p.c. la porta ancora piu gioia,una volta che
    prende ‘la mano’!!per gli auguri sono un po scaramantico,pertanto aspetto il suo momento , pero intanto riceve sempre un abbraccio sia da me,.. che da Marietta e Felice,… che la seguino sempre.
    un abbraccio a tutti
    Francesca…come sempre,
    un bacione
    roy.


  84. Maria ( Newport News , Virginia )

    Buon Giorno Francesca ed a tutti

    Scuasa se esco fuori tema, ma si parla del libro, ho saputo che la poasta e’ lenta nel Sud America, certamente arrivera’ con il ritardo, speriamo in bene.
    Io personalemente mi sono informata per il libro, ho parlato anche con l’ autrice la Sign. Laura Pariani, personalmente, mi ha riferito che nell’ anno prossimo uscira’ una nuova produzione dalla Libreria di Rizzoli di Milano, ed per essere piu’ precisa ho chiamato a Milano ed hanno detto la stessa cosa. Non perdetevi di coraggio, le cose si rimediano. Buona giornata a tutt, con affetto Maria.


  85. Francesco ( Toronto On. , Canada )

    Avevo fatta una lettera, ed non è partita, ora non sarei più capace di rifarla. Avevo detto delle leggi americane e canadese che ogni stato o provincia, a le proprie leggi. Qui siamo in un paese prtestante, ma le scuole cattolche, hanno i cricifissi, e nussuno reclama, ed è giusto che non si reclama. in Europa dovrebbe essere lo stesso. specialmente nelle nazioni cattoliche come la nostra ed altre. Il governo europeo si dovrebbe fare i fatti suoi, ed lasciere alle proprie nazione le loro tradizioni . Dunque i crocifissi devono rimanere, e a chi non piace, se ne possono anche andare. Francesca scusami se sono fuori posto. Il tempo è bello , tanti saluti a tutti Francesco.


  86. aNNA ( São Paulo , Brasile )

    Carissima Nonnalea,
    Sono contenta che la mia idea sia accolta, se non altro, per risolvere il problema di immediato e, come dici tu, ridare la pace a Maria Massimo, sebbene, ripeto, poteva capitare a chiunque.

    Quanto Francesco, premetto che sono d’accordo con te che i crocefissi possono rimanere nelle scuole italiane tranquillamente, anche perchè, non è questo un problema di base per la vita di tante persone, ci sono problema più grandi di cui occuparsi, ma forse, per questo, voglio sviare le attenzioni.

    Quanto al governo europeo, con l’unione della comunità europea, il governo europeo è anche dell’Italia, ne fá parte, il fatto concreto è che se hanno creato questo sistema di governo centralizzato, o lo disfano o non si può accettare unilateralmente una cosa perchè si approva e non un altra che si disapprova. Dev’essere una decisione della maggioranza come in tutte le democrazie.
    Certo possiamo lottare affinchè non l’approvino, ma se sì, non ci resta che dire amén. Ed il crocefisso, chi lo ha, lo ha nel cuore, in casa, in strada, non ha bisogno di vederlo in sala di aula per averlo. In fondo a scuola devono studiare, credo che gli allievi non lo guardino neanche.

    Oltretutto, la stessa chiesa cattolica si stà globalizzando, se no cosa sarebbe questa accettazzione degli anglicani nella nostra religione, anche i preti anglicani sposati che possono entrare ed esercitare il sacerdozio?
    L’esempio ci viene dall’alto, ed il Papa stà dando passi che ci lasciano intravedere che siamo veramente tutti uguali difronte a Dio.

    Io la penso così
    Un abbraccio
    Anna


  87. Maria ( Newport News , Virginia )

    Ogni mondo e’ paese, ogni legge si deve rispettare, ogni diritto si deve adeguare, la legge e’ uguale per tutti. Questo nessuno vuole capire.


  88. aNNA ( São Pulo , Brasile )

    Carissima Maria,( Virginia,)
    Non sò se ti rivolgi a me, ma stai sicura che sono d’accordo con te in quello che dici. Ma non è che nessuno vuole capirlo, lo capiamo tutti e, lo rispettiamo anche.
    Quello che io penso è che, rispettando ognuno di noi, come difatti facciamo, si può parlare di vari argomenti, ed anche discutere le cose senza che con questo manchiamo di rispetto al diritto ed alla legge.
    Io non sono mai andata in prigione, rispetto la legge, è uguale per tutti.Se ho capito male, scusa, ma è che i tuoi commenti, mi viene persino da ridere, coincidentemente seguono i miei, e quindi non sò bene cosa ho detto che possa meritare reprimende. D’altra parte non credo dica cose che meritino tanta attenzione, pertanto credo sia una coincidenza.

    Un abbraccio
    Anna


  89. Maria ( Newport News , Virginia )

    Io non offendo nessuno, sono parole sante da quando so’ che esistono nel mondo intero, ed questo tutti conoscono. Soltanto che adesso ci stanno tanti mulsumani in Italia, che vogliono togliere il crocifisso dalle scuole, ed loro devono rispettare anche noi, ed le nostre leggi. Punto si finisce qui.


  90. Maria Rosa Colombo ( Luján , Argentina )

    Grazie NICOLA, sai che anche qui si reuniscono tutti i mercoledí, io sono satata in un pranzo dove ho ricevuto un riconoscimento, e sempre lavoriamo insieme con la Caritas, buon lavoro a te e alla gente del Rotary, che fa tanto bene, augurando per domani una splendida giornata a Nonna Lea, vi saluto con un abraccio!!!!!!!


  91. elio palazzi ( windsor , canada )

    Francesca eccomi nel tuo Blog, spero questa volta mi troverai, you are doing a terrific job as always, keep up the good work !!!! un po di pratica ….a proposito se conosci qualcuno dalle tue parti che vuol far pratica della lingua ………. Meregana..te sai dove trovarmi. Ora che sono a riposo sarebbe volentieri un`altro piacevole passatempo oltre la mia musica. un forte abbraccio a presto Elio


  92. Giovanni ( Manaus , Brasile )

    Gentile Francesca,

    ringrazio tutti per questo bel supporto dei vostri scritti che fanno il blog sempre attraente e variato.
    Appoggio l`idea di Anna ( mi pare che sia ridondante specificare : del Brasile- S.Paulo , perchè ormai la conoscono tutti ) e si potrebbe comperare in Italia un libbro che alla Feltrinelli costa circa euro 10,oo +\- ed inviare al
    prossimo destinat’ario .Quando si ritrova il primo si continua in due .

    In Amazzonia é cominciato a piovere ! Memo male !
    Saluti
    giovanni


  93. claudia rossi ( buenos aires , argentina )

    un po in ritardo entro a salutarti Francesca e a rivedere l’intervista fatta a questo protagonista del Kenya.
    a giudicare per le foto Nicola, il posto dove ti trovi e veramente sorprendente.
    Sei tutto circondato di natura.
    Mi sono goduta le foto perche non ho potuto capire tutta l’intervista nonostante averla ascoltato due volte. Poi sono entrata nel tuo sito e si continua a vedere il bel paradiso dove ti trovi.
    Mi manca ancora entrare nel sito web del rotary club per capire di piu l’interesse e la dedizione della quale parli nel video. Nononstante cio ti auguro un buon proseguimento della tua vita kenyana. Credo che tempo fa gia non ricordo quando nel blog di Positano c’era pure il tuo blog e come sono curiosa sono entrata piu di una volta ma mi sembra che come ero nuova in tutto questo “mestiere” non ho capito molto di che cosa si tratasse…

    Lea: vedo che gia sei pronta con il tuo nuovo compiuter e immagino che sarai contenta che tutto si e risolto bene.

    Francesca gia e partita la nuova puntata ma volevo ancora inviare il mio commento, questa volta sei tornata velocemente che non mi hai lasciato tempo ma visto che il giorno del compleanno di Lea si avvicina, si puo capire.
    un saluto,
    Claudia


  94. Francesco ( Toronto On. , Canada )

    Ciao Anna, sono un pò curioso di sapere se in Brasile, ci sono i crocifissi nelle scuole. In Canada nelle scuole cattoliche ci sono. Ti ringrazio e saluti a tutti. Augurando un buon compleanno a nonna Lea ed altri cento di questi giorni. Un saluto per Nicola e tutti i suoi colleghi. Francesca bellissimo video con nonna Lea, sei sempre un artista, Francesco.


  95. Mario Gonzalez ( Buenos Aires , Argentina )

    Adesso vorrei fare un resoconto della cerimonia di chiusura della Settimana Siciliana a Buenos Aires(Argentina), organizzata ogni anno dalla Federazione delle Associazioni Siciliane della Zona Sud(Di Buenos Aires, si tratta dei sobborghi), capeggiata dal suo presidente, Ing. Carmelo Pintabona.

    I dirigenti della suddetta istituzione hanno pensato benissimo ad abbinare questo spettacolo artistico alla premiazione delle personalità d’origine siciliana che si sono distinte in diversi comparti della vita argentina.

    Presentò la manifestazione un maestro di cerimonie ottimo, giornalista e dirigente della comunità italo-argentina.Il primo ad essere premiato fu il Dott. René Favaloro, medico, cardiologo e cardiochirurgo argentino, inventore del famoso by-pass cardiaco, che ha fatto migliaia di interventi chirurgici, ha creato una fondazione per la formazione dei cardiologi, ha creato una clinica, e sempre si è interessato dei poveri, dei ragazzi abbandonati, degli anziani.I suoi genitori erano nativi dell’Isola di Salina, in Sicilia, dove un busto lo ricorda nella piazza principale.Purtroppo si è suicidato anni fa dovuto alla noncuranza e indifferenza del governo argentino dell’epoca nell’onorare un enorme debito contratto con la sua fondazione.Ma la Dott.ssa Liliana Favaloro, sua figlia, ha raccolto il premio, sotto gli applausi scroscianti del pubblico presente.
    Un altro premiato fu Héctor Maugeri, giornalista della rivista CARAS, che ha sempre diffuso la Cultura italiana, ed intervistato ogni artista italiano arrivato in Argentina.
    Poi la Sig.ra Estela Raval(nome vero: Palma Nicolina Ravallo), figlia di siciliani, nativi di Favara(AG).Lei è una famosissima cantante di bolero, con una carriera brillantissima, e ricca di grandi successi.
    Juan Carlos Romero, ex governatore della provincia di Salta, era nipote da parte materna, di emigrati di Pettineo(ME).


  96. Mario Gonzalez ( Buenos Aires , Argentina )

    Continuo con questo resoconto.L’ultimo dei premiati è stato Carmelo Pintabona, che nacque in Provincia di Messina.Presidente della FESISUR per diversi anni, ha una squadra di giovani che gli affianca, efficientemente.
    Finita la premiazione, è iniziato lo spettacolo artistico, lirico-pop, con il pianista e maestro Rolando Nicolosi, arrangiatore di figure come Plácido Domingo e Luciano Pavarotti, che accompagnò la soprano Sara Chianetta.
    Dopo venne Gianni Summa, tenore d’origine siciliana largamente noto nella nostra comunità.Poi una coppia di pattinatori italo-argentini, giovanissimi e pieni di talento.
    Il terzo numero era a cura di tre musicisti tipici siciliani che abitano a Rosario, provincia di Santa Fe.Uno di loro suonava il friscalettu, un altro la chitarra ed un altro il mandolino.Era un numero comico-musicale, veramente originale.
    Dopo il Coro della Cattedrale Metropolitana di Buenos Aires.E anche Paolo Martini, giovanissimo cantante e musico(www.paolomartinishow.com.ar), che era a cura dello spettacolo, ed ha fatto intervenire sua moglie e sua figlia in una delle sue canzoni.Uno spettacolo di altissimo livello sia artistico che tecnico, ottimo l’impianto sonico e le luci.Il Console Generale ha annunciato che a marzo venturo ci sarà una grande festa al teatro per finire ufficialmente l’ultima pratica di cittadinanza che era arretrata.


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