sabato 17 ottobre 2009
UNA PIZZA A MANHATTAN




Non finirò mai di abituarmi a quanto di straordinariamente meraviglioso la Vita continui a riservarmi. Forse non ci crederete, ma poche ore fa mentre mi preparavo per l’appuntamento in pizzeria con gli amici di New York, ho iniziato a sentire dentro di me la stessa bella e forte emozione di quando conduco un programma televisivo. Curioso, vero? In fondo sono ormai tanti gli incontri che ho avuto in questi ultimi anni con una moltitudine di Italiani sparsi per il mondo, ma ogni volta provo sempre una dolce palpitazione che mi fa sentire incredibilmente viva. Prima di raccontarvi a grandi linee come si è svolta la serata in compagnia degli amici di ProntoFrancesca, desidero fare una importante precisazione, invitandovi gentilmente ad attenervi a quelle che sono le mie indicazioni. Ho infatti notato con dispiacere che alcuni di voi, nonostante sia ormai noto che per mia personale scelta editoriale sono esclusi dalle tematiche di discussione del mio blog alcuni argomenti primo tra tutti la politica, abbiamo portato decisamente fuori tema la pagina dedicata al Columbus Day. Ci sono tanti altri spazi in rete dove ci si confronta sull’argomento politico, non ProntoFrancesca e su questo non transigo. Chiusa questa doverosa parentesi desidero dedicare a tutti voi alcune immagini scattate poche ore fa nella Pizzeria NAPLES 45 che si trova per l’appunto nel centro di Manhattan. Molti invitati mi hanno chiesto come conoscessi questo luogo e perché lo avessi scelto ed io con grande piacere ho detto che mi è stato consigliato da più persone e poi trovandosi in “zona neutra” mi sembrava l’ubicazione più corretta per non fare torto a nessuno, visto che i partecipanti a questa cena sono arrivati un po’ da ovunque. Di questo e sicuramente molto di più vi racconteranno loro nei prossimi giorni, magari soffermandosi su come si è svolta la serata e di come tra un piatto di calamari fritti ed una pizza si possa veramente parlare di tutto. Trascorrere qualche ora in loro compagnia e sapere che mi hanno raggiunto anche da lontano pur di conoscermi e potermi parlare, è stato anche questa volta un grande arricchimento personale e professionale di cui vi sono e sarò sempre sinceramente grata. Augurandovi un buon fine settimana vi invito a partecipare con l’entusiasmo di sempre a questa nuova pagina del mio diario in rete, che è ormai diventato un grande libro scritto da mille mani…












