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Archivio di aprile 2009

giovedì 30 aprile 2009
S.O.S. PENSIONI- Le Risposte


DOTT.SSA BRIGIDA PARISI
Funzionario INPS – Servizio Pagamento Pensioni all’Estero

Un carissimo bentrovato a tutti ed un grazie veramente sincero per la costante e vivace partecipazione attraverso la quale quotidianamente mantenete vive le pagine di ProntoFrancesca. Oggi aprirò nuovamente una pagina del blog dedicata ad un importante tema di servizio, quello delle Pensioni, introducendo nel nostro ormai sempre più grande “Salotto Mondiale” una carissima amica, la Dott.ssa BRIGIDA PARISI, Funzionario Inps, Servizio Pagamento Pensioni all’Estero, che con grande disponibilità e competenza continua a rispondere alle vostre domande. Con l’occasione vi anticipo che lascerò questo tema in home-page per qualche giorno e lo farò eccezionalmente per il fine settimana, poichè approfittando del ponte del primo maggio partirò per una breve vacanza. Al mio rientro poi vi racconterò un po di “cosette”, per ora ancora un po di pazienza…

Prima di salutarvi vi chiedo la cortesia di rimanere in tema nei prossimi giorni e non divagare in altri argomenti, per dare la possibilità a tutti di potere rivolgere eventuali nuovi quesiti e come sempre vi segnalo il sito internet www.inps.it all’interno del quale potrete trovare molte informazioni utili in materia pensioni.

Siete cortesemente invitati per motivi di riservatezza a non scrivere indirizzi e-mail e numeri telefonici nei vostri commenti.

Un abbraccio grande ed un buon fine settimana a tutti!

DOMANDA: scrive TADDEO SCALICI dalla Florida- Stati Uniti
Il mio caso e’ questo: gia’ percepisco la pensione americana (Social Security) perche’ ho 64 anni compiuti e quindi ho voluto anticipare anziche’ aspettare 65 anni ecc…ecc.. Ma io ho lavorato in Italia per circa 22 anni dal 1964 al 1984 e poi ho versato dal 188/89 perche’ ero ritornato in Italia ed ho lavorato per 11 mesi, insomma almeno dovrebbero essere di anni 21. Ora chiedo sempre se posso conguagliare la mia pensione americana con quella italiana perche’ ritengo che con un conguaglio (anni lavorati in Italia ed anni lavorati in Florida,USA) perchè ho iniziato a versare USA nel 1985. Dovro’ aspettare che compio i 65 anni o a giugno incomincio a presentare la domanda di pensione minima italiana senza conguaglio o con il conguaglio?Dal mese di Aprile di quest’anno io saro’ in Italia e mi fermero’ se Dio vuole in Sicilia.

Dalle notizie fornite dal Sig. Scalici, sulla base dei 22 anni di contribuzione in Italia dal 1964 al 1984, egli potrebbe avere diritto dall’Italia , alla liquidazione di una pensione autonoma ( liquidata cioè con i soli contributi italiani ). Se ciò non fosse possibile, poichè non è stato possibile verificare l’estratto contributivo dell’assicurato, egli potrà totalizzare (sommare) i contributi versati in italia, con quelli versati negli USA e ricevere la liquidazione della pensione italiana in pro-rata. Infatti, quando il diritto alla pensione si raggiunge con la totalizzazione dei contributi, il calcolo viene effettuato in “pro-rata”, cioè in proporzione ai periodi assicurativi maturati nel Paese che liquida la pensione.

DOMANDA: scrive ADRIANA da Buenos Aires- Argentina
Ho domandato parecchie volte sul tema della PARAMETRAZIONE, sará possibile avere qualche risposta giacché è denaro che si gli toglie ai pensionati con un decreto e chiarire se questo decreto è d’accordo ai principi stabiliti nella costituzione italiana?

I pagamenti in Argentina vengono disposti in Euro, tramite il Banco Itau. Il 60% dei pensionati sceglie di incassare la pensione in pesos o in dollari USA. Il restante 40% preferisce incassare in euro.I pensionati riscuotono la pensione “franco spese”, non debbono cioè pagare alcuna commissione alla corrispondente estera.
Nel caso ciò dovesse avvenire debbono inviare copia della ricevuta, attestante le commissioni bancarie pagate, all’Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane, Via Elio Chianesi,110/D- 00128 ROMA, per chiedere il rimborso delle stesse.

DOMANDA: scrive ADELE da Playa da Carmen- Messico
Vorrei ricevere una chiarificazione riguardo la pensione di reversibilita che ricevo dall italia: pur non residendo nel paese da otre 5 anni, sono obbligata a pagare le trattenute fiscali, che regolarmente mi vengono fatte o posso in qualche modo, visto che non beneficio di nessun servizio dall ‘italia, evitare che mi vengano fatte??Se si in che maniera posso raggiungere l’obiettivo che mi paghino la pensione al netto?

Se la signora dichiara la pensione italiana anche in Messico e sulla stessa paga le tasse anche nel Paese di residenza, potrà chiedere all’Inps la detassazione della pensione.
L’Inps, in qualità di sostituto d’imposta, deve sottoporre a tassazione anche i trattamenti pensionistici corrisposti ai residenti all’estero. Pertanto, sono state stipulate apposite convenzioni per evitare la doppia imposizione fiscale, che prevedono, in linea generale, la tassazione nel solo Paese di residenza.
Coloro che risiedono negli Stati in cui sono in vigore tali convenzioni, per evitare una doppia tassazione sulla propria pensione, possono chiedere la detassazione in Italia, utilizzando il modello MOD.EP I, disponibile in quattro lingue presso il sito www.inps.it, nella sezione moduli, che deve essere vistato dall’Autorità fiscale del Paese di residenza e, quindi, inviato alla sede dell’Inps che gestisce la pensione.

Rimborsi
Nel caso di imposte non dovute, definitivamente versate dall’Inps al fisco, il pensionato può presentare istanza di rimborso, entro il termine di 48 mesi dalla data in cui l’imposta è stata prelevata, al Centro Operativo dell’Agenzia delle Entrate di Pescara – via Rio Sparto, 21 – 65100 Pescara.

La convenzione con il Messico è stataratificata con L: 14.12.94/710 (Suppl. ordin. n. 170 alla G.U. n. 301 del27.12.94).

DOMANDA: scrive ROMANO da Caracas- Venezuela
Io abito in Venezuela dal 1956. Ho lavorato per circa 2 anni in Italia dal 1954 al 1955 circa, dove ho versato i miei contributi. Qua in Venezuela ho solamente 75 settimane di contributi versati all`Instituto Venezolno De Seguros Sociales. Vorrei sapere che possibilitá potrei avere di ottenere una pensione Italiana anche facendo dei versamenti volontari.

I contributi versati dall’assicurato coprono dei periodi di assicurazione sia in Italia che in Venezuela molto limitati, e non aprono nè la possibilità per i versamenti volontari nè per la totalizzazione che gli permetta di raggiungere il diritto ad una pensione dall’Italia.
Come sappiamo La totalizzazione consente di “sommare” i periodi assicurativi italiani ed esteri ai fini del diritto alla pensione, che in Italia si perfeziona attualmente con un periodo minimo di 20 anni di contribuzione, oltre ai requisiti dell’età anagrafica e del reddito.

La totalizzazione è ammessa a condizione che il lavoratore abbia un periodo minimo di assicurazione e contribuzione nello Stato che concede la pensione, che nel caso della convenzione con il Venezuela è di 52 settimane.

Per i regolamenti comunitari il periodo minimo è di 52 settimane, mentre per le altre convenzioni bilaterali è stabilito in modo diverso dai singoli Accordi.

Per la totalizzazione sono validi, generalmente, tutti i tipi di contributi: obbligatori, da riscatto, versamenti volontari ed anche i contributi figurativi (servizio militare di leva), tranne le eccezioni previste in Accordo.

DOMANDA: scrive EMILIO ROCCHI da Bordezac- Francia
Sono un pensionato (vecchiaia) italiano residente in Francia.Ho 20 anni di contributi e percepisco circa 150 euro mensili. Desidererei sapere se ho diritto aln trattamento minimo nel caso, cosa devo fare per ottenerlo.

Per disposizione della normativa comunitaria l’integrazione al trattamento minimo e le altre prestazioni a carattere non contributivo, inclusa la maggiorazione sociale non vengono pagate ai titolari di pensione, che risiedono in uno stato membro diverso dall’Italia.
Ciò in quanto le prestazioni speciali a carattere non contributivo (pensione sociale e assegno sociale, pensioni, assegni e indennità a invalidi civili, ciechi civili e sordomuti ecc.) vanno garantite dal Paese di residenza e, di conseguenza, non sono esportabili in ambito comunitario.

DOMANDA: scrive GIANNI da Boston- Stati Uniti
Alcuni anni fa chiesi al Consolato d’Italia se la pensione INPS deve essere dichiarata nelle tasse USA, oppure quelle USA in Italia, mi fu detto che per accordo bilaterale USA-Italia, le pensioni sono esenti da tasse. Potrei avere informazioni in merito?

Le norme generali, concernenti gli aspetti fiscali delle pensioni corrisposte a beneficiari residenti all’estero, prevedono che :
L’INPS, in qualità di sostituto di imposta, sottopone a tassazione anche le pensioni corrisposte ai residenti all’estero.
Il pensionato residente all’estero, è sottoposto allo stesso regime fiscale del pensionato residente in Italia.
I pensionati residenti all’estero, come quelli residenti in Italia, sono obbligati anche al pagamento dell’addizionale regionale e dell’addizionale comunale se, tenendo conto delle detrazioni di imposta cui hanno diritto, risultano assoggettati all’IRPEF.
Nei casi in cui i pensionati si trovino a pagare le imposte sia in Italia, dove viene appunto effettuata la trattenuta “alla fonte”, sia all’estero nei casi in cui dichiarino nei loro cespiti anche la pensione italiana, è possibile usufruire delle Convenzioni per evitare la doppia imposizione fiscale.
Ciò avviene sulla base di appositi accordi internazionali bilaterali- “Convenzioni per evitare la doppia imposizione fiscale”- stipulati tra l’Italia e numerosi Paesi esteri, che individuano la misura e quale dei due stati (quello di erogazione o quello di residenza) debba esercitare la tassazione sulla pensione.
Gran parte delle Convenzioni stipulate dallo Stato Italiano prevedono che le pensioni erogate dall’INPS siano assoggettate a tassazione esclusivamente nel Paese di residenza del titolare e, conseguentemente, detassate nel Paese di erogazione. Questo vale per l’appunto per la convenzione bilaterale stipulata tra l’Italia e gli USA.
La detassazione è applicabile a richiesta dell’interessato, tramite la compilazione del MOD. EP/I (disponibile in 4 lingue su www.inps.it , modulistica on line) che, per la sua validità, deve essere vistato dall’autorità fiscale del Paese di residenza e che deve essere presentato alla Sede Inps di competenza, che provve rimborsare le imposte già trattenute nell’anno in corso ed a detassare la pensione.
Per le imposte pagate, relative a periodi precedenti alla data di presentazione della domanda di detassazione, il pensionato può presentare istanza di rimborso, entro il termine di 48 mesi dalla data in cui l’imposta è stata prelevata, al Centro Operativo dell’Agenzia delle Entrate di Pescara – Via Rio Sparto, 21 – 65100 Pescara.

DOMANDA: scrive Rino da Bagnara Calabra – Italia
Ho 70 anni. Ho lavorato dal1970 al 1975 in america.ora prendo la pensione sia italiana che americana. Siccome mi hanno detto che me ne tocca una, volevo sapere se e’ vero o falso.

Le pensioni sono state liquidate sia dall’Inps che dall’Ente previdenziale statunitense, sulla base di diritti accertati, pertanto la notizia che le è stata data non corrisponde a verità. Qualunque informazione relativa ad eventuali variazioni dei trattamenti pensionistici di cui Ella è beneficiario, le può essere trasmessa solo dai due Enti indicati.

DOMANDA: scrive GABRIELE TRAPASSO dal Portogallo
Sono un emigrato all’estero,in Portogallo, vi scrivo per chiedervi una informazione. Io fra poco tempo verro’ in Italia per sempre, vorrei sapere con 16 anni versati in Italia come impiegato p.a. dal 1970 al 1986 ed il rimanente di 16 anni in Portogallo, come impresario a nome individuale, avendo gia’ maturato sia in Italia che in Portogallo i requisiti minimi. Come ricevero’ la pensione: una minima Italiana e una Portoghese oppure una sola. Mia moglie venendo in Italia con me
per sempre ed avendo 19 anni di versamenti in Portogallo come domestica e 52 anni di eta’, versando in Italia almeno altri 8 anni potra’ richiedere la minima in Italia con 19+ 8 totale 27 anni in complessivo e quale sara la sua pensione grossomodo?

Nell’Unione Europea, vigono i Regolamenti comunitari in materia di sicurezza sociale che prendono in considerazione le assicurazioni per l’invalidità, la vecchiaia e la morte (pensioni), le assicurazioni per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, per la disoccupazione, l’assistenza malattia e maternità e le prestazioni familiari.
Essi hanno lo scopo di tutelare i lavoratori che hanno svolto attività sia dipendente, nel settore privato e in quello pubblico (dal 25 ottobre 1998), sia autonoma, nei diversi Stati membri.

Infatti consentono agli interessati di:
sommare tutti i periodi di assicurazione maturati negli Stati membri allo scopo di raggiungere il diritto a pensione (totalizzazione dei periodi assicurativi);
ottenere il pagamento della pensione nel Paese di residenza, anche se essa è a carico di un altro Stato;
di beneficiare della parità di trattamento con i cittadini del Paese in cui esercitano la loro attività.

Pertanto nel caso del Sig. Trapasso, occorrerà verificare sulla base dei contributi versati in Italia e del periodo di riferimento degli stessi, se avrà diritto alla liquidazione della pensione in regime autonomo,con i soli contributi italiani o se occorrerà sommarli a quelli versati in Portogallo per raggiungere il diritto a pensione.
Per quanto riguarda la moglie, se non ha raggiunto il requisito contributivo minimo in Italia, attualmente di 20 anni, se non ha contributi in Portogallo, potrà chiedere all’Inps l’autorizzazione ai versamenti volontari.
Ovviamente tutte queste notizie andranno verificate presso la competente sede Inps direttamente in Italia o dal Portogallo presso il Polo INPS di Imperia, territorialmente competente per i residenti in Portogallo.

Domanda: scrive Emanuela Campanella da Petersbourg- ENGLAND
Ho un problema: da 4 anni ho perso mio marito e’ prima lui prendeva la pensione dalla Francia, noi siamo in England, dopo che mio marito e’ morto mi dovevano dare la reversibita’, ma fino a questo giorno, non ho ricevuto niente, ho fatto tante lettere, telefonate, ho mandato tutti i documenti che volevano, ma niente, io sono pensionata, c ho 68 anni. Come posso fare per farmi dare quello che mi spetta? Noi nel 1959-1961 eravamo in Francia, poi siamo venuti qui ee quando mio marito e’ andato in pensione lo pagavano, lui e’ morto 01 gennaio2005. Ho mandato il certificato di morte, e’ ci hanno ritirato il mese di Gennaio che loro ci avevano mandato e da allora non ho visto un centesimo. lo pagava La Cram Rhone Alpes di Lyon.

Non possiamo aiutare la Signora Campanella poichè, per tutto ciò che concerne la pensione francese, l’unico polo di riferimento per avere informazioni in merito alle prestazioni cui può avere diritto , è quello dell’Ente medesimo citato dalla pensionata, cioè la Cram Rhone Alpes di Lyon.
Per quanto riguarda invece la pensione italiana, per coloro che risiedono all’estero, sono stati creati per l’appunto dei Poli territoriali specializzati per le pensioni dei residenti all’estero. Infatti, Per rendere più rapida la lavorazione delle pensioni dei residenti all’estero, sono state individuate alcune Sedi dell’Istituto che, sia per affinità culturale e linguistica sia per esperienza lavorativa, sono ritenute più idonee al collegamento diretto con le Istituzioni dei diversi Stati convenzionati.
Nella tabella è indicata, regione per regione, la localizzazione dei Poli territoriali in relazione allo Stato in cui l’assicurato risiede al momento della domanda di pensione.

STATO REGIONE POLO INDIRIZZO TELEFONO E Fax
Residenti all’estero – Poli specializzati in base allo Stato
ARGENTINA VENETO VENEZIA DIREZIONE PROVINCIALE INPS VENEZIADORSODURO, 3519
I-30123 VENEZIA
Tel.
041-2702511
Fax
041-2702540
AUSTRALIA MARCHE ANCONA DIREZIONE PROVINCIALE INPS ANCONAPIAZZA CAVOUR , 21
I-60121 ANCONA
Tel.
071-5081
Fax
071-508211
AUSTRIA TRENTINO ALTO ADIGE BOLZANO DIREZIONE PROVINCIALE INPS BOLZANOPIAZZA DOMENICANI, 30
I-39100 BOLZANO
Tel.
0471-996611
Fax
0471996730
BELGIO LAZIO ROMA TUSCOLANO DIREZIONE SUBPROVINCIALE INPS ROMA TUSCOLANOVIA TUSCOLANA 1782
I-00173 ROMA
Tel.
06-722901
Fax
06-72290349
BOSNIA ERZEGOVINA FRIULI VENEZIA GIULIA TRIESTE DIREZIONE PROVINCIALE INPS TRIESTEVIA S. ANASTASIO, 5
34132 TRIESTE
Tel.
040-3781111
Fax
040-3781200
BRASILE EMILIA ROMAGNA FORLI’ DIREZIONE PROVINCIALE INPS FORLI’VIALE DELLA LIBERTA’, 48
I-47100 FORLI’
Tel.
0543-710111
Fax
0543-710365
CANADA (QUEBEC) MOLISE CAMPOBASSO DIREZIONE PROVINCIALE INPS CAMPOBASSOVIA ZURLO, 11
86100 CAMPOBASSO
Tel.
0874-4801
Fax
0874-480330
CANADA (OTTAWA) ABRUZZO L’AQUILA DIREZIONE PROVINCIALE INPS L’AQUILAVIALE RENDINA 28
I-67100 L’AQUILA
Tel.
0862-6341
Fax
0862-634781
CAPOVERDE UMBRIA PERUGIA DIREZIONE PROVINCIALE INPS PERUGIAVIA CANALI, 1
I-06124 PERUGIA
Tel.
075-50371
Fax
075-5037600
CROAZIA FRIULI VENEZIA GIULIA Trieste SEDE PROVINCIALE INPS TRIESTEVIA S. ANASTASIO, 5
34132 TRIESTE
Tel.
040-3781111
Fax
040-3781200
DANIMARCA TOSCANA AREZZO DIREZIONE PROVINCIALE INPS AREZZOVIALE LUCA SIGNORELLI, 20
I-52100 AREZZO
Tel.
0575-3045
Fax
0575-304650
FINLANDIA TOSCANA AREZZO DIREZIONE PROVINCIALE INPS AREZZOVIALE LUCA SIGNORELLI, 20
I-52100 AREZZO
Tel.
0575-3045
Fax
0575-304650
FRANCIA: CANSSM PIEMONTE CUNEO DIREZIONE PROVINCIALE INPS CUNEOC. SANTORRE DI SANTA ROSA, 15
I-12100 CUNEO
Tel.
0171-318111
Fax
0171-318300
FRANCIA: CNAV PIEMONTE COLLEGNO DIREZIONE SUBPROVINCIALE INPS COLLEGNOCORSO FRANCIA,45
I-10093 COLLEGNO
Tel.
011-71701
Fax
011-4033369
FRANCIA: CPAM VAL D’AOSTA AOSTA DIREZIONE REGIONALE INPS DI AOSTACORSO BATTAGLIONE AOSTA, 39
I-11100 AOSTA
Tel.
0165-237311
Fax
0165-31391
FRANCIA: CRAM DIJON LIGURIA SAVONA DIREZIONE PROVINCIALE INPS SAVONAPIAZZA MARCONI, 6
I-17100 SAVONA
Tel.
0198-3151
Fax
0198-315200
FRANCIA: CRAM LYON LIGURIA GENOVA DIREZIONE PROVINCIALE INPS GENOVAVIA GABRIELE D’ANNUNZIO, 80
I-16121 GENOVA
Tel.
010-53821
Fax
010-5382440
FRANCIA : CRAM MARSEILLE LIGURIA GENOVA DIREZIONE PROVINCIALE INPS GENOVAVIA GABRIELE D’ANNUNZIO, 80
I-16121 GENOVA
Tel.010-53821Fax
010-5382440
FRANCIA: CRAM NANCY LIGURIA SAVONA DIREZIONE PROVINCIALE INPS SAVONAPIAZZA MARCONI, 6
I-17100 SAVONA
Tel.
0198-3151
Fax
0198-315200
FRANCIA: CRAM TOULOUSE LIGURIA LA SPEZIA DIREZIONE PROVINCIALE INPS LA SPEZIAVIALE MAZZINI, 63
I-19100 LA SPEZIA
Tel.
0187-729111
Fax
0187-729327
FRANCIA:CRAM VILLENEUVE D’ASQ LIGURIA LA SPEZIA DIREZIONE PROVINCIALE INPS LA SPEZIAVIALE MAZZINI, 63
I-19100 LA SPEZIA
Tel.
0187-729111
Fax
0187-729327
FRANCIA: TUTTE LE ALTRE CRAM LIGURIA LA SPEZIA DIREZIONE PROVINCIALE INPS LA SPEZIAVIALE MAZZINI, 63
I-19100 LA SPEZIA
Tel.
0187-729111
Fax
0187-729327
FRANCIA:CRAV STRASBOURG PIEMONTE NOVARA DIREZIONE PROVINCIALE INPS NOVARACORSO DELLA VITTORIA, 8
I-28100 NOVARA
Tel.
0321-4411
Fax
0321-441351
FRANCIA: ORGANIC VAL D’AOSTA AOSTA DIREZIONE REGIONALE INPS DI AOSTACORSO BATTAGLIONE AOSTA, 39
I-11100 AOSTA
Tel.
0165-237311
Fax
0165-31391
FRANCIA: TUTTE LE ALTRE ISTITUZIONI PIEMONTE TORINO DIREZIONE PROVINCIALE INPS TORINOVIA XX SETTEMBRE, 34
I-10121 TORINO
Tel.
011-57151
Fax
: 011-5715659
GERMANIA: DRV BUND TRENTINO ALTO ADIGE BOLZANO DIREZIONE PROVINCIALE INPS BOLZANOPIAZZA DOMENICANI, 30
I-39100 BOLZANO
Tel.
0471-996611
Fax
0471-996730
GERMANIA: DRV KBS TRENTINO ALTO ADIGE BOLZANO DIREZIONE PROVINCIALE INPS BOLZANOPIAZZA DOMENICANI, 30
I-39100 BOLZANO
Tel.
0471-996611
Fax
0471-996730
GERMANIA: DRV SAARBRÜCHEN CALABRIA CATANZARO DIREZIONE PROVINCIALE INPS CATANZAROVIA FRANCESCO CRISPI, 77
I-88100 CATANZARO
Tel.
0961-749111
Fax
0961-749203
GERMANIA: DRV SCHWABEN CALABRIA CATANZARO DIREZIONE PROVINCIALE INPS CATANZAROVIA FRANCESCO CRISPI, 77
I-88100 CATANZARO
Tel.
0961-749111
Fax
0961-749203
GERMANIA: TUTTE LE ALTRE DRV CALABRIA CATANZARO DIREZIONE PROVINCIALE INPS CATANZAROVIA FRANCESCO CRISPI, 77
I-88100 CATANZARO
Tel.
0961-749111
Fax
0961-749203
GRAN BRETAGNA e IRLANDA DEL NORD CAMPANIA NAPOLI DIREZIONE PROVINCIALE INPS NAPOLIVIA GALILEO FERRARIS, 4
I-80142 NAPOLI
Tel.
081-7552111
Fax
081-7552112
GRECIA PUGLIA BARI DIREZIONE PROVINCIALE INPS BARILUNGOMARE NAZARIO SAURO, 41 I
70121 BARI
Tel.
080-5410111
Fax
080-5410200
JUGOSLAVIA FRIULI VENEZIA GIULIA TRIESTE DIREZIONE PROVINCIALE INPS TRIESTEVIA S. ANASTASIO, 5
34132 TRIESTE
Tel.
040-3781111
Fax
040-3781200
JERSEY e ISOLE DEL CANALE UMBRIA PERUGIA DIREZIONE PROVINCIALE INPS PERUGIAVIA CANALI, 1
I-06124 PERUGIA
Tel.
075-50371
Fax
075-5037600
IRLANDA (EIRE) UMBRIA PERUGIA DIREZIONE PROVINCIALE INPS PERUGIAVIA CANALI, 1
I-06124 PERUGIA
Tel.
075-50371
Fax
075-5037600
ISLANDA UMBRIA PERUGIA DIREZIONE PROVINCIALE INPS PERUGIAVIA CANALI, 1
I-06124 PERUGIA
Tel.
075-50371
Fax
075-5037600
LIECHTENSTEIN UMBRIA PERUGIA DIREZIONE PROVINCIALE INPS PERUGIAVIA CANALI, 1
I-06124 PERUGIA
Tel.
075-50371
Fax
075-5037600
LUSSEMBURGO UMBRIA PERUGIA DIREZIONE PROVINCIALE INPS PERUGIAVIA CANALI, 1
I-06124 PERUGIA
Tel.
075-50371
Fax
075-5037600
MACEDONIA FRIULI VENEZIA GIULIA TRIESTE SEDE PROVINCIALE INPS TRIESTEVIA S. ANASTASIO,5
34132 TRIESTE
Tel.
040-3781111
Fax
040-3781200
NORVEGIA TOSCANA AREZZO DIREZIONE PROVINCIALE INPS AREZZOVIALE LUCA SIGNORELLI, 20
I-52100 AREZZO
Tel.
0575-3045
Fax
0575-304650
PAESI BASSI SARDEGNA CAGLIARI DIREZIONE PROVINCIALE INPS CAGLIARIVIALE REGINA MARGHERITA, 1
I-09125 CAGLIARI
Tel.
070-60091
FAC
070-6009269
PORTOGALLO LIGURIA IMPERIA DIREZIONE PROVINCIALE INPS IMPERIAVIALE RIMEMBRANZE, 25
I-18100 IMPERIA
Tel.
0183-7051
Fax
0183-7052250
PRINCIPATO DI MONACO LIGURIA IMPERIA DIREZIONE PROVINCIALE INPS IMPERIAVIALE RIMEMBRANZE, 25
I-18100 IMPERIA
Tel.
0183-7051
Fax
0183-7052250
SAN MARINO EMILIA ROMAGNA RIMINI DIREZIONE PROVINCIALE INPS RIMINIVIA MACANNO, 25
I-47900 RIMINI
Tel.
0541-398111
Fax
0541-398352
SLOVENIA FRIULI VENEZIA GIULIA GORIZIA DIREZIONE PROVINCIALE INPS GORIZIAPIAZZA DELLA VITTORIA, 1
I-34170 GORIZIA
Tel.
0481-389111
Fax
0481-389315
SPAGNA LIGURIA IMPERIA DIREZIONE PROVINCIALE INPS IMPERIAVIALE RIMEMBRANZE, 25
I-18100 IMPERIA
Tel.
0183-7051
Fax
0183-7052250
SVEZIA TOSCANA AREZZO DIREZIONE PROVINCIALE INPS AREZZOVIALE LUCA SIGNORELLI, 20
I-52100 AREZZO
Tel.
0575-3045
Fax
0575-304650
SVIZZERA LOMBARDIA BERGAMO DIREZIONE PROVINCIALE INPS BERGAMOVIALE VITTORIO EMANUELE, 5
I-24100 BERGAMO
Tel.
0352-79111
Fax
0352-79265
TUNISIA SICILIA PALERMO DIREZIONE PROVINCIALE INPS PALERMOVIA FRANCESCO LAURANA, 59
I-90143 PALERMO
Tel.
091-285111
Fax
091-285153
TURCHIA UMBRIA PERUGIA DIREZIONE PROVINCIALE INPS PERUGIAVIA CANALI, 1
I-06124 PERUGIA
Tel.
075-50371
Fax
075-5037600
URUGUAY BASILICATA POTENZA DIREZIONE PROVINCIALE INPS POTENZAVIA PRETORIA, 263
I-85100 POTENZA
Tel.
0971-33511
Fax
0971-37195
USA SICILIA PALERMO DIREZIONE PROVINCIALE INPS PALERMOVIA FRANCESCO LAURANA, 59
I-90143 PALERMO
Tel.
091-285111
Fax
091-285153
VENEZUELA PUGLIA BARI DIREZIONE PROVINCIALE INPS BARILUNGOMARE NAZARIO SAURO, 41
I-70121 BARI
Tel.
080-5410111
Fax
080-5410200
SANTA SEDE (Città del Vaticano) LAZIO ROMA FLAMINIO DIREZIONE SUBPROVINCIALE INPS ROMA FLAMINIOVIA GIULIO ROMANO 46
I-00196 ROMA
TEL
06-362071
Fax
06-36097243
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