venerdì 13 febbraio 2009
UNA CARTOLINA PER MASSIMILIANO
MASSIMILIANO CON LA MAMMA E FRANCO MUTTI
La pagina di ProntoFrancesca che sto per aprire tratterà un argomento molto complesso e delicato che desidero condividere con voi tutti. Chi mi conosce sa bene che non è nelle mie abitudini strumentalizzare il dolore altrui poiché credo con tutta me stessa che ci siano delle regole ben precise che limitino gli spazi da non invadere ed io ho sempre fatto del mio meglio per non superarli, ma andiamo per ordine… Due settimane fa, era domenica, cambiando canale mi sono soffermata a vedere un programma televisivo in onda su Rai Tre che tratta di viaggi e che seguo da anni dal titolo “ALLE FALDE DEL KILIMANGIARO”, la la cui regia casualmente è di Andrea Dorigo, per anni regista proprio di Sportello Italia. Ad un certo punto LICIA COLO’ , la simpatica e brava conduttrice di questo spazio dedicato a tutti i “giramondo”, da la parola ad un suo collaboratore per fare un appello: un invito a mandare una cartolina a MASSIMILIANO, un ragazzo che in seguito ad un incidente automobilistico, è caduto in coma ed oggi vive immobile in un letto e necessita di continue e costanti cure, anche piuttosto dispendiose. La prima cosa che ho pensato è stata quella di contattare la redazione e chiedere informazioni in merito e farmi dare un eventuale recapito telefonico della famiglia, in modo da potere conoscere qualcosa di più di questa iniziativa. Alcuni di voi ricorderanno che proprio a SPORTELLO ITALIA, ricevevo tantissime cartoline a tal punto da avere iniziato una vera e propria collezione e così detto fatto, circa dieci giorni fa chiamo il numero che mi era stato dato. Mi risponde FRANCO MUTTI, Presidente della Lega Diritti dei Disabili di Tortona, il paese in cui vive Massimiliano e che ha avuto anni fa l’idea di iniziare questa grande raccolta di cartoline; quando gli chiedo come e perché ha dato vita a questa iniziativa mi risponde che “Le cartoline sono belle, le frasi che arrivano da ovunque sono straordinarie e che anche se solo simbolicamente, tutte queste immagini fanno viaggiare per il mondo”. Poi mi dice che in tutti questi anni ne sono arrivate più di 11.000, addirittura dopo l’appello di qualche settimana fa in televisione, in un giorno ne sono arrivate ben 500. Non posso non chiedermi se Massimiliano, avrà la percezione di questa dimostrazione di affetto e solidarietà che gli arriva da tante persone attraverso delle semplici e colorate cartoline? Sinceramente non so, sono confusa, ma per delicatezza non rivolgo a Franco questa domanda e decido di pensare ancora un po su se è il caso o no di trattare nel blog questo argomento. Sono passate ormai più di due settimane e rieccomi qui oggi a pormi la stessa domanda, soprattutto dopo avere seguito in questi giorni il caso di ELUANA ENGLARO, che ha spaccato a metà non solo il mondo politico e quello dell’opinione pubblica, ma anche quello di chiunque di noi che si è trovato forse per la prima volta a riflettere su come si comporterebbe in una situazione simile e per questo ho capito che se esiste anche una minima possibilità che Massimiliano abbia la percezione di tutte queste cartoline a lui indirizzate, che arrivano da anni e che la mamma gli legge e con le quali è stata tappezzata la sua stanza, devo allora assolutamente fare un appello nel blog. Ho deciso chiamo la Signora FRANCESCA, che con tanto Amore lo cura ed assiste e le chiedo di aiutarmi a capire, anticipandole che non la contatto per chiedere un suo parere riguardo il caso di Eluana bensì per fare un appello ai lettori del mio sito in modo che Massimiliano possa ricevere tante altre cartoline da ogni angolo del mondo. La voce di questa dolce e forte mamma, mi fa capire che si tratta di un dolore troppo grande con il quale ci si ritrova all’improvviso a convivere e comprendo solo ora fino in fondo che bisogna esserci “dentro” per esprimere un’ opinione e quindi preferisco ascoltare in silenzio…. Credetemi non è facile trovare le parole adatte, sono tante, troppe le storie simili a quella di Massimiliano e per questo non entro nei dettagli della sua vita che ritroverete nel sito che mamma Francesca insieme all’amico Luigi hanno creato per lui: www.massimilianovive.it. Ho fatto quello che mi sentivo di fare, ovvero condividere con voi questa mia riflessione e stare nel mio piccolo vicino ad una famiglia, che come tante altre, con discrezione e grande dignità affronta una prova veramente difficile. Se vorrete mandare una cartolina sarete vicini a lui ed a tutte le persone che quotidianamente lo assistono affrontando tante difficoltà, anche economiche. Il suo indirizzo è MASSIMILIANO FERRAUTO- Strada Statale per Voghera 83- 15057 Tortona- Alessandria- ITALIA. Ah dimenticavo, la prima cartolina Massimiliano l’ha ricevuta nel 1996, da un detenuto del carcere di Alessandria che gli scriveva “In galera si sta male, ma ne farei di più pur di vederti guarito!” Mi fermo a riflettere ancora un po e capisco che ci sono situazioni nella vita imprevedibili, che da un momento all’altro possono capitare a chiunque ed ancora una volta ringrazio Dio per tutto che ho: la Vita!!
MASSIMILIANO CON ALCUNI SUOI AMICI







