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Archivio di gennaio 2009

giovedì 29 gennaio 2009
BUON VIAGGIO MINO: GRANDE UOMO ED ARTISTA!

Ci sono momenti in cui proprio non riesco a starmene lontana dal blog e questo è proprio uno di quelli, allora eccomi qui a scrivere di getto una pagina improvvisata e dai toni decisamente “intimi” che più che un vero e proprio messaggio a tutti i lettori di ProntoFrancesca è una riflessione ad alta voce tra me e me, anzi tra me e voi. Le inutili polemiche che ho letto nel blog in queste ore mi hanno sinceramente amareggiata, ma allo stesso tempo vi confesso che sapere che a distanza di tanto tempo ci siano tante persone che ancora mi sostengono ed aspettano un mio rientro in tv, mi inorgoglisce molto perché mi fa capire che il lavoro fatto con il cuore lascia un segno indelebile difficile da cancellare e questo probabilmente a qualcuno da fastidio. Ci tengo a precisare che nel mio diario in rete ognuno è libero di pensarla come vuole e sarebbe una follia pretendere di essere simpatici a tutti: il mondo è bello perché è vario ed è una fortuna che sia così se no pensate che noia! L’unica regola a cui vi prego assolutamente di attenervi rigorosamente è quella di esprimervi sempre con toni consoni al mio blog, in quanto tutti i commenti contenenti parole ed aggettivi offensivi saranno cancellati nel rispetto di chi legge e su questo non transigo. Per concludere quindi la polemica dei commenti scritti dalla Signora ROSSELLA da Toronto in Canada, vi prego con tutto il cuore di non cadere in provocazioni assolutamente gratuite e fuori luogo. Vi invito a fidarvi di me soprattutto in questa fase professionale molto importante per il mio futuro e di lasciarmi concentrare in pieno sui progetti ai quali mi sto dedicando e che sicuramente porteranno i loro frutti, è solo una questione di tempo e se ancora c’è qualcuno che si domanda come mai io non sia a distanza di più di un anno tornata in TV rispondo che “E’ solo una questione di scelte!” Ricordatevi però sempre che il cavallo vincente si vede all’arrivo, non alla partenza ed io sono in piena corsa. Detto ciò vorrei occuparmi ora di questioni ben più importanti che sono il vero motivo per cui in queste ore ho deciso di aprire una nuova pagina del nostro “Salotto Mondiale”. Pochi minuti fa ho letto che MARIA ROSARIA MARTINELLI, da Staten Island, New York, Stati Uniti, ha scritto di essersi temporaneamente assentata dal blog poiché qualche settimana fa ha subito una perdita molto importante, quella del suo papà. Io sinceramente lo sapevo dal momento che mi aveva informata privatamente, ma per riservatezza ho aspettato che ve lo comunicasse lei. Ho conosciuto Maria Rosaria lo scorso ottobre in occasione della parata del Columbus Day a New York insieme a sua figlia Valeria, che è stata la nostra mascotte durante tutta la lunga parata sulla Fifth Avenue e do loro un abbraccio forte forte certa che sapranno affrontare con coraggio questo difficile momento. A proposito di momenti difficili è ormai notizia ufficiale la scomparsa di MINO REITANO lo scorso 27 gennaio ed io non posso astenermi dal dedicargli un pensiero speciale e lo faccio con motivazioni molto forti. Credo infatti fermamente che MINO REITANO, nato a Fiumara, un piccolo paesino in provincia di Reggio Calabria, rappresenti un esempio di riscatto vero e di profondo orgoglio popolare. Un grande uomo del Sud, semplice, modesto, umile e generoso, che con le sue canzoni ha dato sostegno e forza proprio nei tempi dell’emigrazione e per questo è molto ben voluto dai nostri connazionali all’estero, soprattutto quelli che portano ancora nel cuore i ricordi di quell’epoca. Anche se cantava un genere musicale che non è tra i miei preferiti, l’ho sempre stimato molto e considerato un brav’uomo, una persona perbene, lontana da tutti quei meccanismi di ipocrisia televisiva a cui spesso bisogna adattarsi e forse per questo è stato ultimamente in un certo senso dimenticato. Tra i tanti video che ho trovato in internet, desidero dedicarvene tre, che trovo particolarmente significativi. Il primo è “LUOMO E LA VALIGIA“, l’altro è “EMIGRANTI CALABRISI” e poi infine “ITALIA“, una canzone per la quale, pensate un po’, MINO REITANO ai tempi fu anche deriso per i testi e la musica definita “troppo banale”. Allora concedetemi una riflessione personale: i veri artisti andrebbero consacrati durante la vita ed è una vergogna aspettare la morte per rendere e riconoscere le dovute onorificenze.

Ciao Mino!!


MINO REITANO canta “ITALIA”
video preso da YouTube

MINO REITANO canta “L’UOMO E LA VALIGIA”
video preso da YouTube

MINO REITANO canta “EMIGRANTI CALABRISI”
video preso da YouTube