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venerdì, 7 novembre 2008
RICOTTA CALDA

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Tra i tanti inviti che ho ricevuto in questi giorni durante la mia permanenza a Melbourne, ce ne è stato uno che non ho potuto proprio rifiutare: un pranzo a base di ricotta calda all’interno della fabbrica PANTALICA, dove si producono i più famosi formaggi italiani in terra d’Australia. Sono sempre molto incuriosita dalle storie dei nostri connazionali all’estero e non appena si presenta l’occasione di conoscere da vicino dai diretti interessati i loro racconti, non mi lascio pregare due volte e cosi come è stato anche qualche giorno fa quando per l’appunto mi è arrivato questo curioso invito. Non ero mai stata prima d’ora in una fabbrica di formaggi e non appena sono entrata sono rimasta estasiata dall’intenso odore di latte, un profumo rassicurante, materno che mi ha messo subito di buon umore. Ad aspettarmi in una stanza adibita a cucina, c’erano un gruppo di amici, tra i quali Francesca Verde che mi ha accompagnato, Pina Piedimonte con il simpatico marito Carmelo, Angela ed Ernesto Contatore, Rosa e Vincenzo Barbante e naturalmente il padrone di casa, SEBASTIANO PETRUZZIELLO, che proclamo a pieno titolo ” Re della Ricotta d’Australia!”. Scopro che anni fa era usanza in molti piccoli paesi d’Italia, soprattutto del meridione, mangiare la ricotta calda con il pane. Ai tempi si usava un attrezzo fatto di canna e foglie, chiamato in siciliano la cavagna. Certo mai avrei pensato di arrivare in questa terra lontana e ritrovare cosi ben conservate le nostre tradizioni e con grande entusiamo mi verso nel piatto da una grande pentola una cucchiaiata di ricotta calda che assaggio immediatamente accompagnandola con un pezzo di pane croccante ed un bel bicchiere di vino bianco…. che bontà! Ora sì che ragioniamo e consapevole di cosa si tratta, chiedo al Signor Sebastiano di raccontarmi un po della sua storia di emigrazione. Con un bel sorriso mi invita a seguirlo mentre il resto dell’allegra tavolata continua a mangiare leccandosi i baffi. Prima di entrare all’interno del laboratorio, mi viene chiesto di indossare per motivi igienici una cuffietta azzurra e non vi nascondo che scoppio a ridere, pensando che pochi giorni fa avevo fatto sfoggio del mio elegante copiricapo fiorato in occasione della Melbourne Cup ed ora eccomi qui, pronta quasi per entrare in doccia. Detto fatto e con questa simpatica cuffietta azzurra in testa chiedo immediatamente al Signor Petruzziello come e quando ha preso vita il suo sogno. Con sguardo fiero e camminata sicura inizia a parlare, mentre io lo seguo affascinata ed incuriosita da questo mondo a me nuovo. Sebastiano è nato a Sortino, in provincia di Siracusa, è partito per l’Australia a ventitrè anni con la nave OCEANIA il 17 febbraio del 1963 ed è arrivato il 15 marzo, date ben scolpite nella sua memoria. La sua è una storia particolare, se non altro per il fatto che arrivò in questa lontana terra straniera attraverso l’atto di richiamo della moglie Lucia, ai tempi sua fidanzata, che era partita due anni prima con una zia, alla ricerca di una vita migliore. Una volta arrivato si sposano dopo pochissimi mesi ed iniziano subito a lavorare, lei come sarta, lui come saldatore alla General Motor, dove resta per dieci lunghi anni. Ma il sogno di Sebastiano è quello di continuare le tradizioni di famiglia anche in terra straniera e fare quello che aveva fatto fin da bambino: i genitori erano pastori, avevano pecore e mucche e lui era cresciuto in mezzo ai formaggi, ricotta e pecorino tipici della sua amata Sicilia. Ma in Australia non è facile, servono molti permessi, le licenze per produrre formaggi sono molto difficili da ottenere poichè ai tempi si cercava di evitare la concorrenza dei piccoli produttori. Ma lui non si arrende e mi dice che “Nella vita quando fai del bene, ti torna indietro.” e cosi una persona che lui aveva aiutato anni prima quando lavorava in fabbrica come saldatore, gli fissa un appuntamento con un’autorità locale, che sicuramente potrà dargli qualche consiglio. Si tratta di una grande occasione e Sebastiano con il cuore in gola e molto timore non conoscendo bene la lingua, si reca da questo Signore per trovare una via per realizzare il suo sogno. Ancora ricorda la risposta che ha ricevuto: “L’Australia ha bisogno di gente che vuole lavorare.” e lui di forza e volontà ne ha da vendere e da allora non si è mai fermato. Dopo avere ottenuto in seguito ad una lunga trafila burocratica, i permessi per potere iniziare la sua nuova attività, instancabile ha lavorato giorno e notte e tutt’oggi è il primo ad entrare la mattina presto nella sua in fabbrica. La moglie sorridendo racconta che lui si riposa solo a Natale, Pasqua e Capodanno, ma a vederlo sembra tutt’altro che affaticato, anzi, ha da poco deciso di produrre anche olio. Mentre continuo ad ascoltare affascinata la sua storia, ci avviciniamo ad una grande vasca piena di candida ricotta calda profumatissima e non resisto alla tentazione di partecipare ad una delle fasi di lavorazione effettuata ancora manualmente come una volta. Con grande orgoglio mi racconta che nella sua fabbrica, chiamata PANTALICA, come una frazione del suo paese natìo, vengono utilizzati ogni giorno ben 200.000 litri di latte e prodotte 20 tonnellate di formaggio e 12 di ricotta, sempre al giorno naturalmente. I suoi tre figli, Silvio, Biagio ed Antonella nati in Australia, hanno studiato e si sono laureati e lavorano tutti e tre con successo nell’azienda del padre. Che dire, questa storia si commenta da sè, non mi resta che stringergli la mano facendogli i complimenti per la sua determinazione, che lo ha portato lontano a tal punto da vincere nel 2006 un prestigiosissimo premio l’ETHNIC BUSINESS AWARD, nella categoria grande Business. A conclusione di questa bellissima mattinata andiamo a prendere tutti un  caffè nel suo lussuoso ufficio al piano di sopra dell’edificio, dove trovo con immenso piacere ben in vista la bandiera italiana e quella australiana. Gli chiedo allora una foto ricordo con la famosa cavagna che lui custodisce gelosamente e mi fermo un istante a riflettere tra me e me che nonostante quanto in alto il successo ci possa portare nella vita, l’importante è non dimenticare mai da dove si è partiti!

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121 Commenti a “ RICOTTA CALDA ”

  1. LUIS ROMAGNI ( MIAMI.FL , USA )

    Hola Francesca Ben tornata in Italia! Stupende le foto ed anche il tuo scritto!Ringrazio della accoglienza che ti hanno dato tutti gli Italo-Australiani a te GRAZIE e AUGURI saluti a tutti LUIS!


  2. ENZO TORTORA ( MANSFIELD , STATI UNITI )

    cara francesca, scommetto, che non hai mai visto tanta ricotta in vita tua, ti auguro di vedere sempre piu’ co se nuove e che , avrai piu’ l’occasioni di vedere in vita tua , un abbraccio ENZO TORTORA


  3. Maria Rosa Vallone ( Bs As , Argentina )

    Francesca, tutti queste istorie che tu raconti sono propio quelle di tutti li emigrati, e pure como quella di mio padre, chi arrivo in argentina in il 1949 sensa niente, e a base di suo sforzo e capacita a fatto grande la sua famiglia e pure ci a dato lo studio a sue figlie. E a creato in me il amore, il rispeto per la sua terra.


  4. Enzo Amara ( Winthrop, MA , USA )

    Cara Francesca,
    ancora una volta, un’altra bellissima storia umana, che con foto e parole, hai descritto chiaramente.
    Il tuo avvicinamento alle collettivita’ italiane, sparse per tutto il mondo, ha portato nelle nostre case, gioia ed orgoglio. Nel leggere la caparbieta’ e la determinazione del Signor Sebastiano Petruzziello, nato vicinissimo alla mia Augusta, ci fa pensare alla creativita’ di tutti gli Italiani nel mondo, i veri ambasciatori del folklore, usanze, tradizioni lingua e cultura italiana.
    Grazie per averci fatto conoscere un altro grande personaggio italiano.
    E complimenti anche al Sgnor Petruzzielo nel tramandare ai figli l’amore per i prodotti italiani e per il riconoscimento ricevuto come “Business of the Year”.


  5. Enzo Amara ( Winthrop, MA , USA )

    Carissima Francesca,
    vedo che hai cambiato tema ed avevo scritto l’ultimo intervento sull’argomento precedente.
    Per quelli he gia’ lo hanno letto, mi scuso, perdonami se lopubblico nuovamente perche’ sento quello che ho scritto.
    “Cara Francesca,
    anch’io fra poco arrivero’ a Roma per trascorrere un paio di settimane su bel suolo italiano.
    Una settimana ad Augusta(SR), mia citta’ natale e poi Presenzano(CE) dove trascorrero’ una settimana, con mia moglie, nel suo bel paesino.
    Vorrei riferirmi all’intervento di Alfonso (Montreal) del 6 novembre 18:58, che ha espresso quello che io volevo scrivere da molto tempo.
    Da 13 anni faccio parte del Comites di Boston, ed ogni anno, formuliamo pareri su programmi di lingua e cultura italiana che tramite il consolato o enti gestori, vengono presentati al Ministero degli Affari Esteri (MAE)per ricevere dei contributi. Moltiplica tutte queste richieste, per ogni citta’ dove c’e’ un consolato, in tutto il mondo, e ti accorgi che la somma e’ abbastanza significative ed elevata.
    Ti suggerirei di inoltrare una domanda di contributi al MAE, perche’ tramite “Pronto Francesca”, stai diffondendo la lingua e la cultura italiana il tutto il mondo.
    Stai invogliando migliaie di persone a scrivere in italiano. Alcuni usano anche un po’ il dialetto, che e’ anche cultura, ma siamo tutti tuoi scolaretti, che seguiamo il “tema” assegnatoci, e lo svolgiamo.
    Nel tuo anno di “Pronto Francesca” non solo hai battuto tutti i records di “frequent flyer miles” incontrando ed abbracciando i tuoi “fans”, ma tutti i records di interventi di persone coinvolte in un grande progetto che mantiene viva la lingua e la cultura italiana.
    Complimenti.
    Spero che quando riprenderai a trasmettere
    “Sportello Italia nel Mondo” (ti piace il novo titolo?)troverai il tempo di continuare con “Pronto Francesca” perche’ avrai un filo diretto con tutti i tuoi “alunni”.
    Grazie Professoressa Alderisi


  6. Maria Rosa Colombo ( Luján , Argentina )

    Cara FRANCESCA, altra storia di vita STUPENDA, SEBASTIANO col tuo lavoro, come mio caro papa RINO, e tanti emigrati italiani, hai messo in alto la bandiera ITALIANA, Dio ti benedica, e a te Fran grazie per queste storie di lavoro che riempino l´anima, i tuoi scritti sono MERAVIGLIOSI, porti a ognuno di noi dove tu vai, ti voglio bene!!!!!!! Ancora non posso vedere le foto!!!! Baci a tutti!!!!


  7. Danila-JAX-FLORIDA

    Ciao Francesca,

    complimenti a te per questo tuo post, come sempre le tue descrizioni di persone e luoghi sono tanto dettagliate da farci sembrare di essere li con te.

    Complimenti al Sig. SEBASTIANO PETRUZZIELLO, alla sua determinazione e al suo successo meritatissimo.

    La ricotta..se non ci fosse bisognerebbe inventarla!!
    Mi hai fatto venire una fame di pazzi con questo racconto sulla ricotta calda, il bicchiere di vino e chissa` quante altre cose buone avrai assaggiato nella fabbrica del Sig. Sebastiano.

    Adesso ci vorrebbe un bel panino con la ricotta di fuscella.
    Non so se in altre regioni italiane sia conosciuta, ma in Campania la ricotta di fuscella e` abbastanza comune, purtroppo le fuscelle di vimini sono state sostituite dai cestini di plastica, ma e` ancora possibile incontrare qualche vecchietto che in un lampo ti prepara un panino fresco con la ricotta di fuscella.

    PER ENZO AMARA : ottimo suggerimento quello del MAE,speriamo vada in porto.
    Buon viaggio, ti auguro di passare una bella vacanza.


  8. IOLANDA MENNILLO ( COBURG MELB VICT , AUSTRALIA )

    MIA CARA FRANCESCA LE FOTO SONO BELLISSIME SPERIAMO CHE L’AUSTRALIA TI E PIACIUTA E SEI RIMASTA CONTENTA DI TUTTO QUELLO CHE AI RICEVUTA A PROPOSITA DELLA RICOTTA VADO PURE IO A PRENDERE LA RICOTTA E IL FORMAGGIO CHE E TANTO BUONO PERCHE IO CI ABITO VICINO SOLO CINQUE MINUTI DI MACCHINA ORA TI LASCIO DICENDOTI CHE SEI UNA BELLA AMBASCIATRICE DEGLI ITALIANI ALL’ESTERO CIA….O AND BACIONI DA ME IOLANDA


  9. carlo marna ( wayne nj usa , usa )

    cara francesca come stai ? io spero bene e credo bene da come si vede e si legge su queste pagine. E` stato un piacere enorme vederti di persona qui` a NEW YORK alla parata di cristoforo colombo. Voglio dire solo che e` stato un grande errore fare quello che hanno fatto e chi l`ha fatto e` un incompetente. Io ti saluto e ti auguro di arrivare dove iltuo cuore vuole personalmente e professionalmente.Ciao e tanti saluti Carlo Marna di ISCHIA,


  10. mariat ( Valencia , Venezuela )

    Cara Francesca che bello vederti nella fabbrica della RICOTTA, che bello sapere cosa fanno tanti connazionali all’estero, ciao cari saluti Mariat


  11. anna ( São Paulo , Brasile )

    Ciao Francesca,
    spero ti sia riposata dal tour australiano e che conservi i bei ricordi.
    Sai che io, salvo quando mia madre faceva la pizza salata con ricotta e prosciutto, io mai e poi mai mi sarei pensata di mangiare la ricotta col pane? E dovrò prima abituarmi all’idea, mi sembra così strambo…
    Io la mangio volentieri con lo zucchero e a volte con un poco di polvere di cioccolata, ma così, col pane…mah, solo provando.
    E dire che da quanto sento sarebbe della mia terra…certo che quando verrò dovrò trovare il modo di cercare i panierini, ma non di plastico, non ci sarebbe gusto.
    Un bacione e sogni di ricotta calda…
    Anna


  12. Paolo Bacigalupo ( Valparaiso , Cile )

    Bella la storia di Sebastiano, il “Re della Ricotta” !!

    É un buon esempio dello sforzo di tanti e tanti italiani, che in paesi lontani portano avanti famiglia e radici con grande sforzo, germinando frutti incredibili, come in questo caso…

    Provate ad ascoltare una canzone di Riccardo Cocciante, che si chiama “La Nostra Lingua Italiana” e farete un viaggio immaginario per la cultura, la creativitá e lo sforzo che l’Italia ha dietro di se… proprio come la storia di Sebastiano in Australia !!!

    Saluti cordiali

    Paolo


  13. Maria Rosaria Martinelli ( Staten Island,N.Y. )

    Ciao Francesca, tutto bene? Scusami se non mi sono fatta sentire per qualche giorno, ma sono parecchio indaffarata come ben tu sai, pero’ leggendo questo post, sulla ricotta fresca e calda,mi hai fatto venire la voglia di farmi un bel viaggio in terra australiana,la ricotta calda la mangio solo quando vado in Italia.Sebastiano Petruzziello lei e un uomo di oro, che Dio la benedica per aver continuato la tradizione famigliare,molti dimenticano anche il paese dove sono nati,ma lei ha continuato il suo sogno di emigrante,bravo continui cosi’ e faccia che i suoi figli e nipoti portino avanti il sogno che si e’ sempre prefissato. Auguri e carissimi tutti, arrivederci MariaRosaria


  14. rosa ( mich. , italiana )

    carissima francesca ,ben tornata.
    so che tutti questi viaggio ti riempiscono di gioia soprese e tante emozioni.
    parlando della bella ricotta calda, la mangio spesso si a degli amicici calabresi che abitano in canada in winzero che un a bella citta piene di italiani, e alla altra parte del fiume che divide usa to caneda si passa di una galleria che e sotto il fiume, certo ti da un emozione quando vai a solo sapere che sopra di te ce tanta aqua, si va detroit winzero e vanno sempre a prenderci la ricotta caldo loro anno un negozio di general alimentari scusa se non ricordo come si dice in italiano credo che mintenti, brava francesca a presto un forto abraccio rosa.


  15. Nancy ( miami Beach, Florida , U.S.A. )

    Francesca sei stupenda nel come sei capace, con it tuo scritto, di trasportarci su luoghi e fatti e farci sentire parte delle tue avventure.
    Ricordo come a Napoli, tantissimi anni fa’, scendeva dal Vomero, oppure da paesi dei d’intorni, persone che gironzolavano per le strade residenziali e con un grande PANARO(?) contenente la ricotta di fuscella, vendevano una porzione di questa tenera e dolce ricotta porgendola su di una foglia dell’uva. Che ricordi!!!


  16. Lea Mina Ralli ( Roma , Italia )

    Che bello il tema di oggi! mi riporta alla mente un antico ricordo che vi racconterò dopo aver salutato il Signor Sebastiano simpatico e geniale che ha avuta la tenacia di farsi largo in terra Australiana ed imporre la sua Azienda in primo piano,dimostrando, ancora una volta, che la capacità e “la voglia di lavorare” degli italiani non è seconda a nessuno .

    i miei complimenti anche alla sua famiglia che collabora a questo assiduo,incessante permette. Bravi tutti, compresa te Francesca che ti sei data da fare manualmente e che non hai esitato a cambiare il cappellino elegante con quello da lavoro
    Ti assicuro che stai bene anche con questo!
    Saluto calorosamente anche Francesca Verde e tutta la compagnia che vedo nella foto.
    Ora,il mio ricordo sulla ricotta : da bambina, mia madre ogni mattina mi dava i soldi giusti affinché acquistassi, nella bottega dinanzi alla scuola, un panino fresco col prosciutto per la colazione di metà mattino ed io,invece, il mio panino lo facevo imbottire con la ricotta fresca appena arrivata nelle fuscelle, lei mi improverava ogni volta perché diceva che la ricotta mi dava meno energia del salume, ma io la preferivo per due motivi : perché mi piaceva di più e perché con la differenza del costo ci compravo il Cineromanzo che era il mio giornale preferito.
    Son cresciuta ugualmente robusta e in seguito ho scritto anch’io romanzi.

    mi scuso per la digressione, ma questo ricordo me l’ha portato alla mente la bella ricotta del Signor Sebastiano e il racconto della mia cara Fancesca.
    ciao a tutti Nonna Lea


  17. Francesco da Toronto ( TORONTO ON. , CANADA )

    Incomincio con i miei complimenti, al SR. Sebastiano Petruzziello, per la sua capacità ad diventare un industriale, in Australia. Poi ringrazio Francesca di averci mandate le belle foto. Ed vicino al signor SEB.
    sembra proprio una bella ricottara, che a me la ricotta mi piace moltissimo specialmente quella calda, che ogni settimana la combro perche ci piace.
    Francesca, come al solido ci fa delle belle sorprese,ed ci fa conoscere tanta bella gente, che le saluto tanto
    ed le ammiro. Francesca con molto piacere un saluto per
    te, ed la Sra. F. VERDE ed famiglia, ed tutti. Francesco.


  18. Stefano Mollo ( Perth , W.A. )

    Carissima Francesca,

    mi sono eclissato in questi ultimi giorni per ragioni di lavoro.

    Ma da oggi sono ufficialmente in vacanza!

    Bentornata all’ovile (Roma).

    E’ proprio vero che 1 immagine dice più di 1000 parole; al vedere quelle foto mi e’ venuta l’ acquolina in bocca.

    Ed allora, con il tuo permesso, vorrei fare i complimenti al signor SEBASTIANO PETRUZZIELLO e chiedergli ….. a Perth, dove posso comprare i suoi prodotti?

    Cordiali saluti a tutti gli amici del Blog ed un sincero abbraccio a te, cara Francesca.

    Stefano.


  19. Lucia ( Buenos aires , Argentina )

    Cara Francesca,
    che bel racconto di una realta italiana in terra australiana! Complimenti al signor Sebastiano per la sua capacità di impresa e per continuare e far conoscere un prodotto tanto italiano come la ricotta all’estero. Anche a me la ricotta ha portato molti dolci ricordi d’infanzia…
    Fran, è molto bella anche la sequenza delle foto che iniziano il tuo post. Nella prima sei vicina alla enorme vasca raccogliendo con il mestolo la ricotta, poi andando verso i contenitori piu piccoli dai colori verde azzurro e giallo e, infine, versandoci dentro la bianca ricotta. Non so immaginare il resto del percorso, ma questi tre momenti che le foto fanno vedere, dànno l’illusione del movimento e di esserti vicina.
    Un bacione e continua cosi: GRANDE!!!
    Lucia


  20. SUELI FRANCO

    Ciao Francesca!
    Non ho parole per parlare della emozione che sento al guardare le foto e leggere tuoi commenti del tuo viaggio in Australia e in altri paesi.
    Sei sempre bravissima e nel tuo blog, tu unisce tutti gli italiani nel mondo.
    Un grande saluto e un grosso abbraccio!
    Sueli Franco


  21. Chiara ( Pittsburgh , USA )

    Sono contenta che tu abbia trovato della buona ricotta in Australia. Qui trovo la ricotta,ma non e’ mai buona come quella che mangiavo in Italia. E non trovo neppure lo stracchino chea a me piace cosi’ tanto. Suggerimenti dagli italiani in USA? Chiara


  22. Lea Mina Ralli ( Roma , Italia )

    Cara Francesca, scusami , ma vorrei completare la frase correggendo il secondo periodo del precedente commento che, non so perché, è venuto incompleto.

    Ebbene, i complimenti che intendevo estendere anche ai familiari e ai collaboratori, derivano dalla consapevolezza che essendo un lavoro con ritmi precisi ed estenuanti impone un diuturno lavoro che è davvero assillante perché non permette molto riposo come ci hai spiegato, ma vedendo dalla foto la giovialità che il Signor Sebastiano trasmette, ci fa capire con quanta passione esso viene compiuto.

    Auguri ancora a Lui per altri riconoscimenti e grazie ancora a te Francesca che nel corso dei tuoi viaggi ci hai fatto conoscere molte delle grandiose personalità che hanno fatto e faranno sempre onore al nostro Paese.
    ti abbraccia la tua aff.ma Nonna Lea.


  23. Angela Pinto in Tinetti ( San Salvador , El Salvador )

    Cara Francesca,
    complimenti davvero per i tuoi racconti, sono molto interessanti, coinvolgenti e simpatici.
    A proposito di ricotta…sapete come si puo’ fare in casa?
    Si lascia il latte fuori del frigo, il giorno dopo la data di scadenza si mette a bollire e…e’ li’ la ricotta fresca fresca fatta in casa!
    Non faremo concorrenza al signor Sebastiano, siamo a mille e mille di kilometri di distanza e poi la sua e’ una meravigliosa, grande e moderna fabbrica.
    Dai, chi si anima a provare? Vi assicuro che e’ buonissima.
    Brava Francesca, cosa ci farai vedere adesso?
    Ciao, un abbraccio, angela


  24. Giuseppe-dal Connecticut

    Chiara ( Pittsburgh , USA )
    7 Novembre 2008 alle 20:33
    Ciao Francesca, “say cheese” belle foto, la ricotta il mio debole con il pane di casa. Mi piace anche il “Made of Italy” molte volte e’ meglio del “Made in Italy”, specialmente con i prodotti latticini freschi.
    Ho trovata “A ricottara” song folkloristica di Salvatore Ida, ma non e possibile “download”.

    x Chiara ( Pittsburgh , USA ) 7 Novembre 2008 alle 20:33 ecco l link dove puoi trovare lo stracchino:

    http://www.belgioioso.com/

    Buon ritorno a Francesca


  25. Fatima ( São Paulo , Brasile )

    Cara Francesca, da dove passi stai potendo sempre capire di più come ti vogliamo bene.
    Questa é una tra le tante storie degli italiani all’estero che ci colpisce. Quanto orgoglio che ho dei miei quattro nonni. Mentre leggevo mi ricordavo delle loro storie.
    Sai che io che non sapevo una parolina di italiano, sono andata a scuola per poter insegnare mio figlio, e così mantenere l’itanialità per un’altra generazione.E ne sono riuscita.
    Si, come un onore a loro.
    Tutto bene, un errore qui l’altro la, questo non me ne importa niente; le emozioni che sento è immensa.
    Grazie di tutto quello che fai.

    Un abbraccio a tutti.
    Fatima


  26. giuseppe chiappini ( molise , italia )

    Carissimi amici del “salotto”…. vorrei cogliere anch’io l’occasione per congratularmi con il signor Sebastiano e la sua famiglia…. inoltre desidero ringraziare la signora Pina e la signora Francesca Verde per aver dato al mio amico Tony Perfetto l’opportunità di partecipare alla cena in onore di Francesca… proprio oggi Tony mi ha telefonato entusiasta raccontandomi per filo e per segno come si era svolta la serata, di come aveva conosciuto Francesca, del grande entusiasmo che Lei era riuscita a trasmettere, dei tanti amici presenti, e del fatto che fra questi ce n’erano molti che lui conosceva e pertanto conclude la telefonata dicendo che aveva passato un serata indimenticabile..
    bene sono proprio contento…. grazie amici Australiani…


  27. MARIA ( montreal , canada )

    Cara Francesca,che belle queste foto,sono certa che
    tutti questi ricordi ti rimarranno impressi nel tuo grande cuore,perche’ si dice,chi semina raccoglie,e tu stai raccogliendo tutto il bene fatto agli italiani
    all’Estero complimenti.
    Un complimento al Signor Sebastiano e fam.
    Un bravo a tutta quella brava gente che ti hanno onorata.
    Saluto tutti a presto
    Maria.


  28. alessandro renato superina ( cascate di niagara , Canada )

    Buon giornissimo ! tutti e alle due belle “sfoggiose” !!!, Francesca V. e Francesca A. Mmmmmmmm alla ricotta, e come si puo usarla in tantissmi modi. Ce tantissima informazione, Francesca, tutte bellissime, tutto veramente intessante; e molto divertente, con una marea, un “opera di natura” che lascia belissimi profumi che impregna i miei sensi Certi momenti mi sembra di essere alla spiaggia godando il nuoto e mi viene una grandisa bellissima onda che mi porta via e che mi da un bel sorriso ! Come ha domandato il misterioso, Communicazione Servizio, l’altro giorno di firmare il nostro nome, faccio con un puo di riservezza perche volevo remanere anonimo, (non che sono qualcuno importante pero per le mie ragioni personali) piu che possibile ma per rimanere rispettoso alla domanda, rispondo piacevolmente.
    Mi piace moltissimo la tua coppa simbolica, posso commentare su tante coppe e corone che gia ti aspetta, non penso che ce uno che rifiute questo detto, specialmente tanti che ti conoscono molto piu bene e profondamente meglio di me. Fino adesso sono che vedo la tua punta del tuo “iceberg” Guardo attentamente al tuo futuro, accitato per qualsiasi avenire. Per oggi, il mio compito ho letto le tre ultime puntate !!!” Wow ! solo per dirti che sono dedicato in un modo eccentrico usando solo il tuo sito, il dizionario, le scritte dei i conazionali, amici di prontofrancesca.it, canzoni dedicate da te e un sacco di prove e sbagli miei…a e certamente tantissima grazia.
    Buon arrivo a Roma, ciao e saluto caloroso, sandro


  29. Fernando Lemmi ( Mar del Plata , Argentina )

    Cari amici e Francesca: Veramente speciale “il delikatessen italiano” fatto a Australia. Come d’abitudine, le tradizioni non muoino nella terra di origine, vanno sempre portate nel proprio spirito immigrante. Fanno parte di una grande cultura mondiale italiana.
    Avanti emigrati, siete veramente grandi!!!
    Baccione Francesca e saluti a tutti partecipanti del salotto mondiale!.
    Fernando


  30. Anthony ( Montreal , Canada )

    Ciao! Come avrai avuto modo di costatare tanto l’Australia che il Canada e gli Stati Uniti sono paesi che offrono molto e dove i sogni di persone che hanno la volonta’ di provarci hanno piu’ possibilita’ di avverarsi.
    Anthony


  31. gaetana ( MELBOURNE , AUSTRALIA )

    COMUNICAZIONE PER PIERO LUCENTE (ONT- CANADA ) CARO PIERO HO APPENA PARLATO AL TELEFONO CON TUO ZIO GIOVANBATTISTA E LA MOGLIE, STANNO BENE, TUO ZIO MALGRADO GLI ANNI PER TELEFONO SEMBRA UNA PERSONA MOLTO GIOVANILE, SE TI INTERESSA TI POSSO MANDARE L;INDIRIZZO E IL NUMERO DI TELEFONO,CHIEDO SCUSA A FRANCESCA DI QUESTA PARENTESI FUORI DELL;ARGOMENTO.
    SPERO CHE MI PERDONI. GAETANA


  32. Maria Rosa Colombo ( Luján , Argentina )

    Brava GAETANA!!!!!!!


  33. Roberto Giordano ( Concord,Ontario , Canada )

    Francesca che belle emozioni hai riportato nella mia mente.Io in Calabria sono cresciuto con la ricotta,ma nella “fiscella” fatta di giunghi.Qui a Toronto c’e’ un posto che la fa molto buona,anzi al venerdi ti danno anche il siero{il liquido che rimane dopo aver estratto la ricotta}.Ebbene questo siero quando e’ ben caldo ci facciamo una bella zuppa con pane duro di almeno una settimana,ti dico che e’ la fine del mondo,anche gli spaghetti conditi con la ricotta sono da farti leccare i baffi.Sono certo che con questo mio scritto ho risvegliato in molti amici tanti ricordi di tempi passati.Ti lascio con tanti cari saluti insieme a tutti gli amici del salotto,Roberto.


  34. Flavia Mea Pola ( SAN Paolo , Brasile )

    OOOOHHHH Sto la giornata fuori e che mi trovo/
    çla ia amatissima ricotta…quando abitavo alla Cantareira…le colline di San Paolo c1’era una fazenda,una fattoria lí comperavo atte fresco e la facevo a casa insieme al formaggio fresco…la mangio con l’olio tartufato ,con semi di papaveri,col pane… mio marito la mangia dolce bom faccio le richitelle col pomodoro e ricotta..ma non divaghiamo i miei sinceri complimenti alla famiglia Petruzzelli un altro voloroso esempio di Italiani nel mondo!
    Concordo con nonna Lea il cappello della fabbrica di formaggi ti dona anche e sta bene perché é il simbolo di un bello e onesto lavoro!
    Ora vi lascio.
    Domattina presto parto per Jaguariuna…un pó piú avanti di Jundiaí( =cittá di ginepri),Francesca,é l’incontro di fine anno del Club Femminile e domenica io saró….Babbo Natale….sai che furore che faró????
    Buonanotte a tutti o buongiorno dipendendo dal fuso orario e buon rientro in Base Francesca,,…
    Aspettiamo l’inaugurazione di un nuovo programma…
    Sportello Italia in loco….ogni mese una puntata da una parte del mondo!!!
    Flavia


  35. Luciana Cianfarani ( Troy, MI , usa )

    Cara Francesca, che fame e che grande voglia di ricotta, e se di latte di capra ancora piu` buona. La ricotta penso sia un cibo fondamentale della cucina italiana perche` si usa da sola come pure nei primi piatti e anche nei dolci, quindi e` indispensabile, da non dimenticare la ricotta secca, affummicata ecc. ecc.non vedo l’ora di rimettere piede nel mio paese per farne una buona mangiata. Complimenti al sig. Petruziello per questa bella idea imprenditoriale e un continuato successo. Buon viaggio e rientro in patria a te cara Francesca, e dove ci porterai prossimamente?


  36. ilena Lanni ( Guanare , Venezuela )

    Cara Francesca, è bello ascoltare chi sa raccontare e la tua capacità di raccontare è fuori dal comune. Grazie di cuore. Ê sempre un piacere leggerti. Oggi parli delle radici. La ricerca delle proprie radici fa parte di tutti noi e tutti ci interroghiamo su cio che ci ha preceduti e su quanto queste radici affondino sul nostro essere attuale.
    Molti emigrati hanno trovato nei paesi che li ha ospitati il lavoro che l’Italia non gli avrebbe dato e tanti hanno fatto fortuna. Il Sgre. Sebastiano Petruzziello, pur conservando un profondo legame con l’Italia e le tradizioni regionali di origine, in questa caso ha seguito la tradizione familiare, si è integrato facilmente nella societa australiana diventando il protagonista della locale classe media e determinando modelli di consumo e di comportamento e allo stesso tempo conquistando stima e rispetto, perche è stato capace di trasmettere la cultura del lavoro, dell’educazione arricchendo la società dove si è inserito. I miei piu sinceri complimenti al Sgre. Petruzzelli per il premio Business of the Year, credo che sia uno dei più prestigiosi premi che si danno nel mondo. Augurio esteso anche alla moglie e i figli perche penso sempre che dietro ad un uomo di successo c’è sempre una grande donna…una famiglia che l’ha sostenuto. Un caro saluto a Francesca Verde, la vedo nella foto seduta insieme a tutto il gruppo.
    Un abbraccio e un bacione e buon ritorno a casa!!
    Un cordiale saluto a tutti
    ilena


  37. José Alexandre Ucha Campos ( Rio Branco - AC , Brasile )

    Buona note.
    Come ho promesso, ecomi qui per parlare della “Prima Messa” in lingua italiana a Rio Branco (una città in mezzo alla foresta Amazônica) nello Stato dell’ Acre – in Brasile.
    Iniziativa: associazione Dante Alighiere di Rio Branco.
    È stata celebrata il 18 ottobre 2008 nella Cattedrale di Nostra Signora di Nazaré, e il celebrante è stato il sacerdote Don Luigi Paolinelli, nato a Lucca ( Italia ) il 15 dicembre 1936, ordinato sacerdote Il 25 giugno del 1961. Ha esercitato il ministero sacerdotale nelle parrocchie della diocesi di Lucca per 40 anni fino al 2001. Per la prima volta nell’agosto del 1990 ha visitato tre missionari di Lucca che si trovavano in Acre. Visto che avevano bisogno di aiuto, ha deciso di passare circa 3 mesi nell’estate di ogni anno nell’Acre. In fine nel settembre del 2002 è partito per la missione nella diocesi di Rio Branco. Per 5 anni ha fatto il servizio pastorale nelle comunità della Zona rurale e della Foresta. Da 3 anni è parroco della Parrocchia di S. João Batista de Bujarì: un piccolo comune di 8.000 persone a 25 km dalla capitale Rio Branco, che comprende il centro cittadino e 20 comunità della Zona rurale e Foresta.
    Alexandre Ucha

    Don Luigi Paolinelli
    Blog: http://donluigipaolinelli.blogspot.com
    Foto: http://picasaweb.google.com/donluigipaolinelli


  38. Piero Lucente ( Windsor Ont. , Canada )

    Carissima Gaetana

    Non sai la gioia che mi ai dato nel dirmi che
    ai parlato con mio Zio non ho modo di ringraziarti
    per la bella notizia, anzi e un bellissimo regalo
    preNatalizio; comunque so che presto mi mettero’
    in cintatto direttamente con te.
    Grazie di vero cuore, e questo vale anche per
    la nostra FRANCESCA , per tutte le cose belle
    che ci fa scoprire durante i suoi viaggi, e l’amicizia
    di farci conoscere l’uno con l’altro,tramite il suo
    sito.
    A presto
    ciao
    Piero


  39. zia Ivana ( Buenos aires , Argentina )

    Gaetarramba, che sorpresa! mi sa che prima o poi la Rai ti chiamerá per sostituire la Carra’.

    Adoro la ricotta ma impazzisco per la cagliata!E poi, che dire delle mozzarelle di Boiano e di Rivisondoli? Tu Francesca, ne sai qualcosa vero?
    Un bacio a tutti
    Zia Ivana


  40. gaetana ( MELBOURNE , AUSTRALIA )

    Cara Francesca bellissimo questo resonto dei signori
    Petruzzello. pantalica e Piedimonte sono due nomi di gente che fa onore alla nostra italia conosciutissimi ,
    specialmente la ricotta , nelle nostre case italiane ne facciamo molto uso, basta chiedere ai siciliani come fanno i cannoli?. cara Francesca, penso che come me la pensano tutti gli italiani nel mondo. vorrei vedere quache programma dall’italia (non raitalia), dove si parla di queste persone che si fanno onore con il loro impegno di lavoro e qualsiasi campo si sono
    distinti portando il nome , italiano e come loro ci sono migliaia di persone in tutto il globo che dobbiamo dire un grazie, pero` in italia nessuno li conosce, adesso che tu vai in giro per il mondo puoi constatare che gli italiani allestero sono i migliori del mondo.


  41. Claudia Roman Jacksonville Fl,USA

    La ricotta che buona! Ecco un altro prodotto base dell’alimentazione italiana, ci hai mai pensato quante ricette ci sono con la ricotta? In Piemonte se ne producono di diversi tipi, fra cui una “sotto il fieno”, la si mette in canestrelli o cestelli o fuscella (sempre la stessa cosa e’) e la si lascia maturare coperta dal fieno, manco a dirlo, buonissima.
    Come vedi anche questa volta il prodotto varia da regione a regione perche’ ancora oggi si produce usando cio’ che c’e’ a disposizione localmente ed e’ proprio questo che distingue la cucina italiana.
    Mi complimento con te per aver scovato un’altro bellissimo esempio di immigrazione, come sempre quando c’e’ la forza di volonta’ e la tenacia c’e’ il successo.
    Questo tuo racconto mi ha fatto ricordare una mia gita scolastisca, tanto tempo fa, quando ci portarono a vedere, come te, una fabbrica di formaggio. Avevo tredici anni e quando arrivammo davanti alle mozzarelle ci fu dato il permesso di mangiarle, erano li’ per noi, sai quanto sono golosa e io davanti a quella bonta’ ho perso un po’ il controllo e ne ho mangiate cosi’ tante che poi sono stata malissimo ma lo rifarei Francesca perche’ ancora oggi mi ricordo della scorpacciata e di quanto erano buone e il profumo…celestiale!
    Claudia


  42. gaetana ( MELBOURNE , AUSTRALIA )

    continua Sai Francesca noi siamo stufi di VEDERE programmi IN TV di storia italiana ( mafia ndragheta, camorra) adesso basta DEVONO FAR VEDERE AL MONDO CHE GLI ITALIANI ALLESTERO SONO MOLTO IMPORTANTI. VORREI SAPERE DA I BLOGGHISTI SE HO DETTO BENE?


  43. gaetana ( MELBOURNE , AUSTRALIA )

    Scusa Francesca son sempre io, volevo dirti che qui a melbourne, in quasi tutti i club facciamo le gite per andare a mangiare la ricotta, come buona siciliana a me piace mangiare pasta e ricotta, invece mio marito viene dalle isole egadi la mangio con il limone grattuggiato e lo zucchero. Gusti gaetana


  44. gaetana ( MELBOURNE , AUSTRALIA )

    GRAZIE ZIA IVANA MAGARI ! CHI LO SA GAETANA!!!!!!


  45. Francesca Verde ( Melbourne , Australia )

    Grazie Francesca, ancora una volta, per racondare la storia, di uno degli Italiani Allestero, sei l’unica Ambasciatrice, nel vero senzo della parola, per racondare, la realta, di un popolo, che a dovuto abandonare, la propia terra, e non vedere piu, i suoi cari, per fare una vita migliore, e per questo vorrei fare un’appello, AI POLITICI, NOI ITALIANI ALLESTERO, CI MERITIAMO, UN PO DI RISPETTO, DAL GIORNO CHE ABIAMO LASCIATO L”ITALIA, E ANDARE IN UNA TERRA STRANIERA, E NON SAPENDO COSA SI TROVA, DAL PRIMO GIORNO, IL GOVERNO ITALIANO, E STATO PAGATO, DAL GOVERNO, CHE CIA ACOLTO, A FINCHE, UNO NON PRENDE LA CITATINANZA DI DOVE VIVE, E CON QUESTO, MIEI CARI POLITICI, L’AMBASCIATRICE PERFETTA CE L’ABIAMO, CHE SI A PRESO, E SI PRENDERA, SEMPRE CURA, DI NOI, E ORA CHE SI FA UN PROGRAMMA, PER RACONDARE, LA VITA SOFERTA, DEGLI ITALIANI ALLESTERO, I NOSTRI RACCONDI, SONO VERI, NON SONO (ROMANZI E FILMI) ORMAI SI SA, L’ITALIA E FUORI, NON PIU IN ITALIA, E SPERO CON TUTTO IL MIO CUORE, CHE CHE QUALCUNO INDERESATO, LEGERA QUESTO APPELLO, E FARA QUALCOSA, PER NOI NOI ITALIANI ALLESTERO, PERCHE CE NE ABBIAMO TANTO, MA VERAMENTE TANTO, DI BISOGNIO,
    PS Francesca, mi scusi, se sono uscita fuori tema, io devo essere singera, non lo credo propio, perche e tutta verita, cara tu continua, a fare, quel che stai facendo, noi te ne siamo grati,sei sulla strada giusta, mai nesuno si e degniare, di fare quello, che fai tu per noi
    ti voglio tanto bene
    Francesca


  46. Claudia Rossi ( Buenos Aires , Argentina )

    Veramente orgoglioso si vede il signor Sebastiano, un giovanotto che con tanta energia porta avanti e continua con il suo sogno italiano, un esempio di vita e di sforzo come tanti italiani hanno saputo fare, hanno saputo continuare; bel esempio che ci insegna tanto!
    Anche emotivo il racconto di nonna Lea da quando era bambina e pure tutti gli italiani che si sentono coinvolti con il profumo di questa ricotta a seconda delle regioni, i ricordi della infanzia che tornano pieni di momenti teneri con la usanza di una epoca; ricordi da bambini che non si dimenticano…
    mi ha fatto piacere ascoltarvi…ho visto l’immagini di un passato gradevole…di altri tempi.
    Claudia


  47. Francesca Verde ( Melbourne , Australia )

    Cari amici, il giorno delle ricotta, e stata una giornata stupenda, la nostra anbasciatrice, entra dentro, e resta piena di meraviglia, di tutto quello che a visto, a un certo punto, lei sparisce, lo scopo di farlo, era per raccogliere, piu notizie degli Italiani che vivono Allestero, e arichirsi i suoi bagagli,ce una cosa che mi stupisce, non solo raccoglie, tutte le storie, ma li deve toccare, con le sue mani, come la ricotta, e per questo, siamo fortunati, di avere lei, penzando io dico, ci sono persone, che fanno il loro lavoro, e cercano di comandare nel’uficio, seduti a una sedia, e non fanno di piu, ma la nostra Ambasciatrice Francesca Alderisi, e lei la realta di tutto questo,
    voglio ringraziare Pantanica Cheese, come pure Piedimote, con i lori Suprer Mercato, di aver portato L”Italia, in Australia, bravi, le tradizioni, non devono mai morire,
    un caloroso saluto, va a tiutti voi.
    Francesca


  48. Carla ( Bali , INDONESIA( ASIA) )

    Debbo anch’io ringraziare Francesca che tramite il suo resoconto sulla ricotta ci
    ha fatto conoscere un personaggio cosi’ vero e importante:il sig Sebastiano.
    Ancora una volta mi rendo conto di quanto gli emigrati italiani si facciano onore
    attraverso il loro lavoro e la loro fantasia di inventarsi un mestiere.
    Mi sento veramente orgogliosa di queste persone cosi’ piene di creativita’ ma anche di tanto orgoglio di avere nel loro cuore l’Italia che a volte si dimentica di loro.Anch’io mi unisco a quanto ha detto Francesca Verde:i politici dovrebbero
    dare maggior attenzione a questi italiani che con tanti sacrifici si sono rifatti una nuova vita.A te Francesca,che sei la nostra migliore messaggera il compito di continuare a raccontare tante storie cosi’ toccanti e cosi’ vere.Complimenti ancora e grazie di farmi partecipare.
    carla


  49. Francesca ( Ozieri , Italia )

    Grazie! Ho seguito per un po’Intenational, ma non ti conoscevo: Ringrazio Fatima del Blog e mando un mondo di auguri a te, che fai tanto del bene non solo agli italiani e non soltanto a quelli che stanno all’estero.
    Buon viaggio, Francesca, buon lavoro…per molti anni ancora. GRAZIE: sei tutta da leggere!!!
    Francesca…bianca di capelli, di età…autunnale o invernale?


  50. gaspare ( laguna , brasile )

    LOGICO, NON É LA SCOPERTA DELL’ACQUA CALDA….L’AUSTRALIA PATRIA DELLI PECORE; IL PECORINO,LA RICOTTA.LA RICOTTA AFFUMICATA.IL PRIMO SALE ETC NON DOVREBBE ESSERCI PROBLEMI NEL FARLA.MA SCUSATE SE MI INTROMETTO NELL’ARGOMENTO ORA METTIAMOCCI NEI PANNI DEGLI AMICI DI ANTOFAGASTA (CILE) TERRA CHE NON PIOVE DA 20 ANNI;COME FANNO A FARSI LA RICOTTA? E PENSARE CHE AD ARICA (CITTÁ DEL CILE AL CONFINE CON IL PERÚ) ABBIAMO ITALIANI COME ASS. LIGURI NEL MONDO CHE VIVONO LÍ DAL 1870 SE NON MI SBAGLIO. COME SONO INGEGNOSI QUESTI ITALIANI…..LA SOIA A SOSTITUITO TUTTO, VEDETE QUANTO LATTE SI BUTTA VIA, NON É TUTTO LATTE DI VACCA O DI PECORA .CHIEDETE ALLE PERSONE COMPETENTI IN MATERIA E VEDETE COSA VI RISPONDONO; VADI UN PLAUSO ALL’AMICA GAETANA DOVREMMO FARE UNA TRASMISSIONE VIA INTERNET DI ….CHÍ LA VISTO.. CERTO CHE RISCUOTEREBBE MOLTO SUCCESSO. AGLI AMICI DELL’AUSTRALIA CHE SONO ARRIVATI VIA MARE CON LE NAVI 0CEANIA..NEPTUNIA..AUSTRALIA VEDETE CHE I MARITTIMI CHE VI HANNO PORTATO LÍ, HANNO SOFFERTO CON VOI 30 GIORNI DI SOFFERENZA NON SONO FACILI DA DIMENTICARE E PIÚ DI QUALCHEDUNO CI HA LASCIATO LA VITA. SALUTI A TUTTI GASPARE 46


  51. Fatima ( São Paulo , Brasile )

    Francesca, con tuo permesso, vi invito a leggere una raccolta dei dialetti italiani che ho fatto coi miei amici italiani nel mio blog. Sta nella pagina del giorno 9-marzo- 2008.
    Penso che sarà un bel ricordo a tutti voi.Vi abbraccio.
    http://www.brasitalia.splinder.com

    Grazie, Francesca.
    Fatima


  52. MARIA ( montreal , canada )

    Ciao Francesca, ben tornata in Italia ti auguro buon riposo.
    Un saluto al signor Roberto dell’Ontario,ho letto che e’
    calabrese come me,ciao.
    Saluto voi tutti del blog.
    Maria


  53. Francesco da Toronto ( TORONTO ON. , CANADA )

    Buon giorno a Francesca e tutti, quando si parla di cibo e prodotti alimentari salumi ecc. nel nord America non possiamo lamentarci, perchè qui c’è di tutto, che ql’italiani si sono costruiti, ed pian piano sono diventati dei grandi industriali, non solo di cibo ma di tutto. Questo è anche un onore alla nostra comunità, che siamo un popolo molto attivo, ed non solo nel nord America, ma in tutto il mondo. Francesca ci sta molto bene, ora sa fare anche la ricotta, che è molto buona, qui da me la ricotta non manca mai, perchè piace a tutti, anche ad amici non italiani. Brava Francesca quella foto con il sr. Sebastiano, è molto bella, ed sono sicuro che quelle ricotte che a fatto Francesca sempre con l’aiuto del sr. SEB. Sono molte buone, ma purtroppo mi devo accontentare, delle nostre ricotte canadesi. Ciao Francesca un saluto a te ed tutti, Francesco.


  54. Lucia ( Buenos aires , Argentina )

    Per Fatima: ho visitato brevemente il tuo blog e voglio farti i miei complimenti per il tuo bellissimo lavoro che hai fatto e stai facendo in onore dei tuoi nonni italiani. Grazie per il tuo amore per loro, per l’Italia e per la tua italianita. Il blog è molto carino, forse il fondo nero mi sarebbe piaciuto in un altro colore, ma il contenuto è veramente bello e godibile. Un abbraccio, Lucia


  55. Mariella Brogan ( Middle Village, N,Y. )

    Carissima Francesca,
    IL tuo blog mi arricchisce con informazioni, sentimenti, cultura ed esperienza con la lingua italiana. Piu’ di tutto mi fa capire come e’ necessario avere una brava ambasciatrice come te che ci capisce,ci ammira,e che lo fa con tanto entusiasmo.
    Brava! Sei nel cuore di noi tutti.


  56. Giuseppe-dal Connecticut

    X Gaspare, nel come ti leggo vedo che sei una fonte di informazioni a volte sconosciute a noi altri. Ti chiedo perche’ non crei un sito simile a quello di Fatima, dove ci puoi insegnare cose utili da noi sconosciute in una maniera approfondita. Nel blog non c’e’ spazio per esprimere il tuo “knowledge”.
    Grazie, ed un Augurio a Francesca, e un saluto a tutti i blogghisti, ed un ben venuto ai nuovi blogghisti, ci servono nuove idee.
    Ciao, Giuseppe


  57. Maria Rosa Colombo ( Luján , Argentina )

    Cara FRANCESCA, sei nel studio di camera tua????? riposati un po, e dopo continua a fare il video!!!!!
    Voglio anche io ringraziare a tutte le persone come ha raccontato la Cara FRANCESCA VERDE, che hanno fatto possibile tuo viaggio, grazie!!!!!!! Ti hanno accolto come lo meriti!!!!!Per FATIMA i tuoi nonni saranno orgogliosi BRAVA!!!!!!! Carissimi AMICI TUTTI buon fine settimana !!!!!!!!Baciiiiiiii!!!!!


  58. Roberto Giordano ( Concord,Ontario , Canada )

    Maria di Montreal,tanti saluti anche a te e siccome sei Calabrese come me mi farebbe piacere sapere da dove provieni, io provengo da Rovito in provincia di Cosenza,scusa Francesca se sono uscito fuori dal seminato,ma tu sai che io non lo faccio mai.Tanti saluti a voi tutti in particolare a te Francesca,Roberto.


  59. Franco Petrocco ( Valinhos , Brasile )

    Carissima Francesca, sono emozionato. Bravo a questo valoroso Siciliano. Mentre leggevo la tua visita al laboratorio, ricordavo che anche io ho passato, i primi anni di vita, tra pecore, capre e vacche, vedendo mia madre fare il cacio e la ricotta. Nostalgia!
    Un forte abbraccio a questo valoroso Sebastiano e famiglia.
    A te un bacione! Brava!
    Franco Petrocco
    Valinhos – Brasile.


  60. Fatima ( São Paulo , Fatima )

    Grazie infinite della vostra visita al mio blog. Ci sieti benvenuti.
    Si, amici, sono sicura che i miei nonni hanno per me un orgoglio con questo piccolo ommagio che gli faccio.
    Vedete che io non ho più parenti in Italia,dopo la guerra non abbiamo ricevuti più delle lettere. Un giorno ho promesso alla mia nonna paterna: nonna , le lettere arriveranno un giorno, e, oggi ho tanti amici, amici che ho fatto tramite il blog e che ho già avuto la felicità di conoscere personalmente e, che mi spediscono tante cartoline.
    Quanta emozione!!

    Avete trovato la festa dialettale?
    provate di scendere il mouse e cercate in archivio “marzo 2008”.

    Grazie, amici.
    Grazie, Francesca.

    Vasuneddì.
    Fatima


  61. liliana ( Buenos Aires , Argentina )

    Cara Francesca,
    finalmente ho potuto vedere le foto che hai mandato, sono bellissime !
    Quanti sacrifici hanno fatto gli italiani all’estero!!!
    Complimenti al signor Petruziello e viva l’Italia nei nostri cuori!!!
    Un forte abbraccio,
    Liliana


  62. Roberto Giordano ( Concor,Ontario , Canada )

    Cari amici tutti del blog,stiamo arrivando al secondo anniversario del nostro salotto mondiale.In questi due anni siete daccordo con me che abbiamo fatto tante amicizie,tante sono sparite dal blog,ma tante sono ancora rimaste.Ora vorrei chiedere alla nostra cara Francesca il permesso di poterci scambiare tra di noi il nostro indirizzo e-mail,questo contribuirebbe a rinforzzare la nostra amicizia che si e’ sviluppata nel tempo,senza nulla togliere al nostro contributo al nostro blog.Io penso che avere l’indirizzo e-mail,diciamo di Fatima di San Paulo non toglierebbe niente al blog,ma darebbe a ogniuno di noi un’ altra accasione di scambiarci delle idee in un modo piu’ privato,voi cosa ne pensate?Aspettando una vostra risposta rimango il vostro amico Roberto.


  63. gaspare ( laguna , brasile )

    CARO GIUEPPE, INNANZI TUTTO TI RINGRAZIO PER QUELLO CHE TU HAI SCRITTO. SONO UN AUTODIDATTA,NELLA MIA VITA MI SONO FATTO UNA PICCOLA CULTURA, MI TROVO IN BRASILE DA 12 ANNI,FELICENENTE SPOSATO DA BEN 29 ANNI CON UNA ANITA GARIBALDI,MA DI ORIGINE POLACCA, FAMIGLIA CATTOLICA; NON SONO VENUTO QUÍ COME EMIGRANTE, MA BENSÍ PER UN’ALTRO SCOPO CHE HÓ SPIEGATO ALLA MIA CARA AMICA GAETANA DELL’AUSTRALIA. SONO UN EX NAVIGANTE (MARITTIMO) BUON CONOSCITORE DEL MONDO,PARLO PIÚ DI QUALCHE LINGUA,NELLA MIA FAMIGLIA HO PARENTI EMIGRATI, IN GERMANIA,U.S.A,AUSTRLIA (PERTH)E FORSE IN VENEZUELA . SONO DI ORIGINE SICILIANA É NE SONO ORGOGLIOSO MA IL MIO COGNOME E VENETO INSOMMA SONO ITALIANO IN TUTTI I SENSI É LO SONO I MIEI DUE TESORI CHE IL SIGNORE IDDIO MI HA DONATO E CHE STÓ CERCANDO DI DARE UN FUTURO, IN QUESTO DIFFICILE BRASILE, PIENO DI VIOLENZA, MA VIVO IN UNA CITTADINA PIENA DI STORIA E TANTA TANTA STORIA CHE APPARTIENE ANCHE A NOI ITALIANI,NEL BLOG PRECEDENTE AVEVO SCRITTO QUELLO CHE SUCCEDE A LAGUNA É IN NUOVA ZELANDA; IN NESSUN POSTO AL MONDO SUCCEDE MI ERO RISERVATO CHE IN SEGUITO SVELAVO, IL SEGRETO, IMMAGINANDO LA CURIOSITÁ DI TANTI AMICI…..PERÓ SI VEDE CHE PER ORA E PIÚ INTERESSANTE LA RICOTTA….GIUSTAMENTE,SONO CONTRO LE INGIUSTIZIE…L’AMICA FRANCESA NE HA AVUTA TANTA E CIÓ FÁ BOLLIRE IL SANGUE PER QUESTO RIPETO ALL’INFINITO …BADA…. DEVI ANDARE VIA NON SEI MERITEVOLE DELLA NOSTRA FUDUCIA TI RICORDO CHE NELLA VOTAZIONE IN RAI INTERNATIONAL HAI AVUTO LA SFIDUCIA É IN UN PAESE DEMOCRATICO CHE SI RISPETTI DEVI DIMETTERTI CAPITO…VAI A GODERTI QUEI 4400 EURO DI PENSIONE CHE HAI DIRITTO (EX PRESIDENTE DELLA REGIONE LAZIO ) QUESTE SONO LE BELLE LEGGI FATTE DAI NOSTRI POLITICI IL TUO AMICO V……. SEGRETARIO DI PARTITO NE HA 5200 DI EURO AL MESE CON 52 ANNI…. SALUTI A TUTTI GASPARE 46 DA LAGUNA CITTÁ NATALE DI ANITA GARIBALDI EROINA DEI DUE MONDI.


  64. Maria Rosa Colombo ( Luján , Argentina )

    Caro ROBERTO il 17.12 faremo un anno in sieme, ma veramente sono come due per la amicizia che abbiamo fatto tra noi GRAZIE FRANCESCA!!!! Le foto sono bellisimeeee!!!!!!!!! Per me essere con FRANCESCA é essere con tutti voi, vi voglio bene!!!


  65. gaetana ( MELBOURNE , AUSTRALIA )

    CARO GASPARE AI TUTTA LA MIA AMMIRAZIONE, ALLORA SE VUOI ALLARGARE LA TUA CONOSCENZA IN FATTO DI EMIGRAZIONE. SONO SICILIANA, VISSUTA A GENOVA CON TRE FIGLI. SONO ARRIVATA IN AUSTRALIA CON MARITO E FIGLI NEL LONTANO 1969, CON L’ANGELINA LAURO ,LA QUALE E` STATA IL SUO ULTIMO VIAGGIO. ABBIAMO NAVIGATO PER 29 GIORNI E NOTTI. ARRIVO IN AUSTRALIA , ALLOGGOI ALL’OSTELLO DI LUSSO DI 6 STELLE”” CON GABINETTI FUORI A 50 METRI. VUOI SAPERE ALTRO. HO RINTRACCIATO LO ZIO DI PIERO LUCENTE DEL CANADA,SE VUOI POSSO TROVARE QUALCHE TUO PARENTE, FAMMELO SAPERE. (A PARTE LA RICOTTA) GAETANA


  66. zia Ivana ( baires , Argentina )

    Ciao simpaticissima Gaetana,
    hai visto il film di Gabriele Salvatores: “Io non ho paura”?
    Ma per caso tu hai interpretato la parte di Anna in quel film?
    Guarda il nome degli attori in questo sito
    http://it.wikipedia.org/wiki/Io_non_ho_paura_(film)

    un affettuoso abbraccio
    zia Ivana


  67. zia Ivana

    http://it.wikipedia.org/wiki/Io_non_ho_paura_(film)


  68. zia Ivana ( Baires , Argentina )

    scusami Gaetana,pensavo poter mandare il link diretto, ma cio’ non é possibile, allora quando si apre la pagina, devi cliccare su “film”


  69. Francesca ( Ozieri , Italia )

    Cara Francesca, come ci vedono gl’italiani all’estero?
    E noi italiani, come vediamo i nostri, che sono all’estero? I primi ci invidiano, ci compiangono?…E noi?… E gli altri, quelli che vivono fra noi e non hanno una Francesca come Ambasciatrice e magari, quelli sì, invidiano gli italiani all’estero…Sai, Francesca, tu sei il ponte che ci unisce tutti…italiani e non.
    Il mondo è il giardino di Dio, con fiori di tutti i colori e i profumi. Dimodochè ovunqua ci sentiamo a casa.Non si potrebbe aprire le porte…e allargare un po’le pareti anche per gli Altri?.. Un abbraccio e un augurio. Kika


  70. fernando mantovani ( san paolo , brasile )

    Cari amici e Francesca, interrompo vostri commenti da postare una informazione che forse sia utile a voi, tanto riguarda a un problema che provavo sempre che entravo in questo blog e che spero che nessun di voi lo provi futuramente

    Da fine maggio/giugno sempre che entravo in vostro salotto mondiale ero condotto alla stessa pagina del 8 di maggio e solo ora ho scoperto la causa: c’era un archivio/cookie concernente a quella pagina, misteriosamente non deletato, nascosto in un ‘folder’ strano che conduceva l’ Internet Explorer sempre li. Poi che l’ho deletato il problema si è finito e l’ Explorer ora apre la pagina più nuova che c’è

    Ho parlato con Microsoft e mi hanno detto che questo può succedere con sites che non sono aggiornati ogni giorno.Cioè, se una stessa pagina è aperta molte volte l’Explorer può (sbagliatamente) prenderla come ‘riferenza’ di quell’indirizzo, come se fosse un archivio del ‘Favorites’, od ancora creare un archivio temporario, caso mai il collegamento d’internet abbia avuto un problema nel frattempo. Non ci credo, tanto è la prima volta che questo mi succede in più di 10 anni, comunque è la risposta di loro (non ho potuto ribatterla perché, insieme a questo cookie, c’era un altro relativo alla pubblicazione bimestrale Foreign Affairs che mi faceva aprire sua edizione ancora di aprile! – e è giustamente questo che mi ha fatto sospettare che mio PC potesse aver dei problemi)

    Cosi, caso mai uno di voi stia provando/provi il problema – entrar nel blog e non esser capace di trovar la pagina attuale -, la ricetta è cercare per maledetti cookies nascosti nel computer in TUTTI GLI ARCHIVI e deletarli. Se gli strumenti di Windows non riescono a farlo si deve usar il Norton – questo sì è infalibile. Ma non vi preoccupate, non è nessun virus, solo la ingegnuosa imbecilità di quei che hanno svilupato Windows

    Mi dispiace se ho scritto qualcosa sbagliata, non sono italiano

    Saluto a tutti in salotto


  71. Lucia ( Buenos aires , Argentina )

    Per Fernando Mantovani: grazie del post tanto illuminante! io ho problemi simili (non con questo blog), ma adesso che ho letto la tua spiegazione, mi sembra chiarissimo come risolverlo. Insomma, mi faro aiutare, ma sapendo che si tratta di cookies, stiamo sulla strada giusta. Grazie tante per questo utile suggerimento. Un carissimo saluto, Lucia


  72. Maria Rosa Vallone ( Bs As , Argentina )

    X Roberto Giordano ( Concord,Ontario , Canada )
    8 Novembre 2008 alle 20:06
    Sig. Roberto: de la finestra della casa di miei Zie, io vedeva Rovito, il suo bellisimo paese, mio padre era di Celico in provincia di Cosenza, anche io sono registrata in il comune di Celico. Oggi tu e io ni trovamo in il steso continente con tanti kilometri di distancia, ma siamo tanti vicini in nostri afecti. Scusa Francesca se sono uscita fuori tema,non lo faccio mai, pero oggi e un giorno troppo speciale per me.Tanti saluti a voi tutti in particolare a te Francesca, Maria Rosa


  73. gaspare ( laguna , brasile )

    CARA GAETANA,LO SAPEVO CHE ERI DI ORIGINI SICILIANE,COME ME.HO VISSUTO A GENOVA DAL 1958 AL 1985 POI NELLA PROVINCIA DI GENOVA 1985 AL 1996 DOPO DI CHÉ MI SONO TRASFERITO QUÍ IN BRASILE PER LA RAGIONE CHE TU SAI MI SONO SPOSATO NELLA CHIESA SANTA MARIA DELLA CELLA DI GENOVA SAMPIERDARENA,IL 26 APRILE DEL 1981 HO ABITATO DAL 58 AL 64 A GENOVA PEGLI,POI A GENOVA RIVAROLO,POI A SAMPIERDARENA,E POI SONO STATO VICINO A MIO FRATELLO A BORGO FORNARI FINO AL 1996. QUALCHE GIORNO FÁ O PARLATO CON PADRE VALTER MOLINARI CHE CI A SPOSATO É LUI ERA VISIBILMENTE EMOZIONATO, RISIEDE A GENOVA MULTEDO E FORSE NI VERRÁ A TROVARE.HO CONOSCIUTO BENE L’ANGELINA LAURO ERA UNA BELLISSIMA NAVE,TUTTI GLI AMBIENTI AVEVANO L’ARIA CONDIZIONATA, LO SCAFO DELLA NAVE AVEVA LE PINNE STABILIZZATRICI CHE NON FACEVANO ROLLARE , SENZA DUBBIO VOI AVETE FATTO UN BEL VIAGGIO,IMMAGINA CHI É VENUTO IN AUSTRALIA CON LE NAVI OCEANIA,NEPTUNIA,AUSTRALIA DEL LLOYD TRIESTINO CHE NON AVEVANO L’ARIA CONDIZIONATA,CHE SUPPLIZIO PER QUEI .POVERI CONNAZIONALI CHE SONO VENUTI LÍ,TU SEI STATA FORTUNATA,LA BELLA ANGELINA LAURO TUTTA AZZURRA E CON MOLTO SPAZIO A DISPOSIZIONE.TI RINGRAZIO PER LA TUA DISPOSIZIONE NEL RICERCARE DEI NOSTRI PARENTI LI A PERTH , MI SONO CONFUSO CON IL VENEZUELA DOVREI AVERE DEI CUGINI DI MIO ZIO FORSE ANCORA VIVI,PERCHÉ MI RISULTA CHE DAL VENEZUELA I FIGLI SONO ANDATI NEGLI U.S.A DALLE ULTIME NOTIZIE. MA PER QUESTO HO I MIEI CUGINI CHE MI SEMBRA SONO RIUSCITI AD INDIVIDUARE IL LUOGO. MENTRE TI STÓ SCRIVENDO STÓ ASCOLTANDO RADIO MARIA SÚ TELEPADRE PIO VIA INTERNET ALMENO PER STARE VICINO DAL VIVO A TUTTI. UN CARO SALUTO A TUTTI A GAETANA FRÁ UN PÓ ANCHE BUON PRANZO E BUONA DOMENICA DA GASPARE DA LAGUNA BRASILE CITTÁ NATALE DI ANITA GARIBALDI EROINA DEI DUE MONDI.


  74. gaetana ( MELBOURNE , AUSTRALIA )

    CHE BELLO CHIAMARE ZIA UNA PERSONA CHE NON CONOSCO, MI PIACE E MI COMMUOVE, CARA ZIA IVANA NON SONO UNA ATTRICE, SONO UNA PERSONA COME TUTTI VOI,NON HO VISTO IL FILM.SONO MOLTO SENSIBILE, QUESTO SI!SAI ZIA CONDUCO UN PROGRAMMA ITALIANO IN UNA STAZIONE COMUNITARIA DI MELBOURNE AL 94.1 FM 3WBC, TUTTE LE DOMENICHE. STAMATTINA HO` SUONATO UNA CANZONE DI ROBERTO MUROLO ( DIMME ADDO STAIE ) MI SONO COMMOSSA FINO ALLE LACRIME. MI E` DISPIACIUTO CHE FRANCESCA NON HA POTUTO ESSERE OSPITE DEL MIO PROGRAMMA, SARA PER LA PROSSIMA VOLTA, GAETANA


  75. Vanessa Mendoza ( LIMA , PERU )

    Complimenti cara Francesca per il racconto cosi umano della storia del Re della ricotta in Australia, che bello ed conmovente sapere che nel mondo trovaremos sempre un cuore ed mano opera italiano che ci piena di orgoglio a noi come comunità all’estero.
    Anche qui a Perú, al quartiere di Santiago de Surco,60 italiani erano produtrice di vino, oggi sono restano 4 che con il cuore ed per il fatto di mantenere la tradizione lo fanno fino ad oggi:
    Famiglia Ugarelli: “Viña El Guayabo”, Elena Ugarelli “Viña El Guayabo”, Familia Carlini: “Viña Cruceta” Famiglia Semorile “Viña Cruz Blanca”, al nostro quartiere ogni anno il Comune di Santiago di Surco celebra la festa della vendimmia per non perdere mai la tradizione. Viva l’Italia ed Viva il Perù ¡¡


  76. Maria Carfora Hart ( Newport News , Virginia )

    Carissima Francesca
    Ben tornata a casa, come anche noi siamo ritornati dalla
    mini vacanza, molto rilasciata. Be ho letto questo bel articolo del Sign. Sebastiano Petruzziello, veramente una vita dedicata per altrui, ad non far mancare la cucina italiana all’ estero. Magari se ci fosse un come lui qui in America farebbe questa bella ricotta, a me piace molto, in casa mia a Napoli, mia madre comprava quella di ” fuscella” ch’ era soffice, ed anche quella di Roma. Alla domenica si faceva un bel ragu’, ricotta sulla pasta le manfrede, veramente squisita, vorrei mangiare un piatto propio adesso. Anche bei dolci, che richiede la ricotta, la cara mamma faceva dei dolci che
    facevano al suo paese Manfredonia, provincia di Foggia, si chiamavano ” Le Ferrate” con tanta ricotta, ed grano cotto, ed altre spezzie dentro. Pensando a tante cose belle del passato, mi sono uscite le lacrime agli occhi.
    Bacioni a te, saluti alla Francesca Verde, ed ai cari amici del blog. Con affetto Maria


  77. gaspare ( laguna , brasile )

    PER VANESSA MENDOZA PERÚ,GENT. VANESSA VEDI CHE IN PERÚ ABBIAMO UNA BELLA COLONIA DI ITALIANI,MOLTO CONSISTENTE FINANZIARIAMENTE,LA PASTA ALIMENTARE CHE TROVI NEGLI SCAFFALI DEI SUPERMERCATI E FATTA DA ITALIANI,LA FLOTTA PESCHERECCIA PERUVIANA STÁ SALDAMENTE NELLE MANI ITALIANE,IL BUON PISCO CHE SI PRODUCE IN PERÚ E INSUPERABILE,ANCHE LÍ CE LO ZAMPINO ITALIANO,LE FAMOSE OLIVE GRANDE COME PRUGNE CE TECNOLOGIA ITALIANA LE FABBRICHE DELL’INDUSTRIA DI PESCE.LA FARINA DI PESCE OTTIMO FERTILIZZANTE,LA GELATINA DI PESCE DIETRO A TUTTO CE LO ZAMPINO ITALICO,CONOSCO IL PERÚ SONO STATO A CALLAO VARIE VOLTE E A PISCO ANCHE LI ABBIAMO AVUTO PRESENZA ITALICA, PECCATO CHE IL PERÚ VIENE PURTROPPO MARTORIATO DAI TERREMOTI E MAREMOTI E IL SOTTOSCRITTO HA AVUTO ANCHE QUELLA BELLA ESPIRIENZA……SALUTI GASPARE 46 DA LAGUNA BRASILE


  78. MARIA ( montreal , canada )

    Ciao Roberto Giordano,sono Maria di montreal.
    Io sono di reggio calabria ma vivo a Montreal da 40 anni.
    Un salutone .
    Ciao a tutti.
    Maria


  79. zia Ivana ( Buenos Aires , Argentina )

    Carissima Gaetana, credo che questo film si trovi facilmente in commercio o da affittare; bisognerebbe sapere il titolo in inglese; pensa che in spagnolo s’intitola “Lo specchio”, é veramente bello; vorrei peró farti vedere chi ha interpretato il ruolo di Anna, (se lo sapesse Positano Records!)
    * Diego Abatantuono:Sergio
    * Giuseppe Cristiano: Michele
    * Mattia Di Pierro: Filippo
    * Adriana Conserva: Barbara
    * Aitana Sánchez-Gijón: Anna
    * Giulia Matturo: Maria
    * Stefano Biase: Salvatore
    * Fabio Antonacci: Remo
    * Dino Abbrescia: Pino
    * Giorgio Careccia: Felice
    * Antonella Stefanucci: Assunta
    * Riccardo Zinna: Pietro
    * Michele Vasca: Candela
    un abbraccio
    zia Ivana
    Scusami Francesca, anch’io merito un tuo richiamo per essere uscita fuori tema.


  80. gaetana ( MELBOURNE , AUSTRALIA )

    CARO GASPARE IO VIVO A MELBOURNE, LA QUALE DISTANZA DI
    4 MILA KM, DA PERTH. DOVRESTI CHIEDERE A I BLOGGHISTA CHE ABITANO LA. LA CITTA DI PERTH (SIAMO STATI IN HOLIDAYS ) E MOLTO PICCOLA E NO DOVREBBE ESSERE DIFFICILE CERCARE. ALLORA NOI CI SIAMO SPOSATI A GENOVA IL 31/7/1960 NELLA CHIESA DI SANTA MARIA A MARASSI, PROPIO DIETRO IL CAMPO SPORTIVO. I MIEI GENITORI ABITAVANO A PEGLI, LE MIE SORELLE ABITANO VICINO AL CIMITERO DI STAGLIENO, LA QUALE NOI ABITAVAMO PRIMA DI VENIRE IN AUSTRALIA. HO FRATELLO CHE ABITA A VOLTRI.LA FAMIGLIA DI MIO MARITO VIVE A LOANO PROV SAVONA.CARA FRANCESCA IL PROSSIMO ARGOMENTO DEVI FARLO PER NOI , PER RACCONTARE LE NOSTRE STORIE.GAETANA


  81. gaetana ( MELBOURNE , AUSTRALIA )

    Cara zia Ivana non conosco il film, spero che quacheduno mi dia il titolo in inglese. Vorrei rispondere a Francesca di (Ozieri italia ) Cara kikka
    vorrei sapere da te come ci vedi tu? siamo delle onestissime persone ( sparsi in tutto il mondo ) che abbiamo sacrificato i nostri cari (familiari, amici e parenti e la nostra patria) per andare lontano e cercare quello che la nostra nazione non poteva darci,tanti si sono fatti strada senza l’aiuto di nessuno, solo con grande volonta` e tanto spirito di adattamento.La nostra Francecsa lo puo`confermare, ha visto con i suoi occhi,ci meritiamo tanto rispetto da tutti quelli che sono in italia, compreso il governo ( soprattutto loro, ti saluto gaetana


  82. gaetana ( MELBOURNE , AUSTRALIA )

    TUTTI CHIEDIAMO SCUSA ALLA CARA FRANCESCA, MA LEI SON SICURA CHE CI HA` GIA PERDONATO.


  83. Francesca Verde ( Melbourne , Australia )

    Maria Carfora (Virginia)
    Cara Maria, lo sai una cosa, sei sempre benvenuta a Melbourne, per manciarti la ricotta calda, e formagi di tutte le qualite, veramente Italiani, penzaci un po, perguesto veramente siamo fortunai, in Ausrtralia, specialmente a Melbourne,ciabiamo la nostra Italia,
    un abbraccio
    Francesca


  84. Francesca Verde ( Melborne , Australia )

    carissima Nonna Lea, ti mai immaginavi, che questa nipote tua adottiva, sa fare anche la ricotta, certo che ne puoi asserre veramente fiera di lei, perche e una ragazza tutto pepe, e piena di vita,cara nonna, che sei pure per me come una nonna, che non ho mai avuto, fra qualche giorno ci dobiamo, salutare con Francesca, e dura non la vorei mai lasciarla andare, purtroppo questa e la vita,
    un bacio forte.
    Francesca


  85. Giuseppe(dal Canada)

    Francesca, Un buon gioro, buona Domenica e un ben tornata a casa immagino.
    Sempre alla ricerca di novizie tra gli italiani sparsi per il mondo. Ma quella di questa paggina non penso che ci sia una persona che non abbia vissuto l’esperienza del signor Petruzziello, cioe’ a riguardo del suo passato in italia. Anche io ricordo i mie poveri nonni (da ambodue le parti) che come i genitori del signor Sebbastiano erano umili lavoratori della terra. Avevano le caprette, le mucche e le pecore,ricordo la mia povera nonna che ogni mattina accanto al fuoco era indaffarata a fare il formaggio e poi aspettava che arrivassimo noi nipoti e ci faceva la ricotta, la metteva in un piatto grande con del pane di grano fatto in casa pogiava il piatto su una sedia e poi si deliziava a gurdarci come come noi ragazzi mandavano giu’ a “mpanata” di ricotta” Quanto era buona!!Ancora oggi io faccio la ricotta in casa non tutti i giorni si intende. E quando i mie ragazzi erano piccoli raccontavo loro come nonna Rosaria ci diceva di bere il siero prima e poi la ricotta perche’ il siero ci aiutava a digerire.Io penso che il signor Sebastiano sia un uomo fortunato che come tutti gli emigranti cerchiamo di ricostruirci tutto cio’che abbiamo lasciato nei nostri paesi di origgine.Ma la sua vera fortuna non e’ il successo perche’ per quello ha pagato un prezzo molto alto.Ma avere i propi figli che lavorano con lui nell’azienda e lo aiutano a portare avanti il suo sognio quella e una vera fortuna!Gli auguro un mondo di bene e sempre alla conquista di traguardi piu’ grandi.
    A me personalmente la ricotta piace spalmata su una fetta di pane calabrese oppure sui rigatoni col sugo dei pomodori freschi, per non parlare del formaggio pecorino specie il “cotronese” che viene importato direttamente dall’Itali.
    Adesso ti saluto insieme a tutto il resto dei “blogghisti”perche’ devo fare uno spuntino di “mezzanotte”ehh! Si il cotronese mi chiama.Ciaoooo Giuseppe


  86. Francesca Verde ( Melbourne , Australia )

    Maria Rosa Colombo (Brasile)
    Ciao Maria Rosa, grazie a te, e sepre bello, raccondare il viaggio di Francesca,peche e una cosa piacevole, come tutti ben sapiamo che lei e amata da tutti, e questo lo sapiamo gia, ma atirare l’ attenzione di piu di centomila persone, laltro giorno solo allo ippotromo, persone che ne anche la conoscevono, e tutti a farla tanta complimenti, e una cosa grande, e indimenticabile, io prego tutti i giorni, che tutto si agiustera al piu presto, e che lei tornera al suo posto, dove apppartiene, che e di sua propieta, me lo auguro, con tutto il mio cuore,
    ti abbraccio fortamente.
    Francesca.


  87. Francesca Verde ( Melbourne , Australia )

    Gaetana di( Melbourne )
    Ciao Gaetana, a visto siamo un passo avanti, alla RAITALIA ,dobiamo dire grazie, alla nostra ambasciatrice, che con questo BLOG, si posono autare anche le persone che cercano i suoi cari,( brava,)
    ti saluto tanto, a te e a tuo marito.
    e a presto vederci.
    Francesca


  88. augusta prina ( milltown , nj )

    Questa ricotta calda mi ha fatto venire l’acquolina in bocca…….Innanzi tutto un saluto alla Francesca e a tutti gli amici del blog.
    Congratulazioni al nostro amico Sebastiano per la sua attivita’ di imprenditore impostato in terra straniera e certamente all’inizio della sua attivita’ non sono stati pochi i problemi da affrontare ma……l’unine fa la forza e i risultati li abbiamo capiti.
    Alla Chiara di Pittsburgh voglio dire che io trovo lo stracchino Belgioioso (di cui sono golosissima )nel negozio Wegman che abbiamo in zona ed e’ di ottima qualita’.
    Al nostro amico Gaspare della “laguna blu” voglio dire che aspetto ulteriori notizie riguardo le sue fantastiche storie.
    Attenzione ,riguardo Francesca io non farei troppe pressioni proprio per non metterla in difficolta’lei sa quello che deve fare e su questo non ho dubbi.
    Ho con me un ospite che viene da Genova Camogli, sono mancata da casa per un po di giorni e ho trovato un fiume di vostri mail che ancora non finito di leggere perche’ siamo diventati tanti. Un saluto per tutti e un abbraccio.augusta


  89. Martino ( Adelaide , Australia )

    Salve a tutti sono appena tornato da Sydney dove guarda caso ho mangiato (come abitudine) i cannoli alla ricotta del maestro pasticciere Luigi De Luca. Abbiamo anche parlato di Francesca che tempo fa fece una visita al suo negozio.Luigi fa i cannoli con ricotta fresca solo dietro prenotazione e una signora entrata con il marito per acquistare un gelato vedendo i miei cannoli in vetrina ha cambiato idea e voleva i cannoli. Luigi gli ha dovuto dire per 3 volte che erano stati venduti. Alla fine per gentile concessione abbiamo dato un cannolo alla signora.Questa settimana mercoledi e giovedi sul giornale di Melbrourne ” Il Globo” sono usciti degli ampi servizi e tante foto, pagine intere sulla visita di Francesca Alderisi inclusa quella dove le consegno la Laurea ad honorem a nome di tutti gli amici da ogni aprte del mondo. VERDE Francesca questa settimana andro’ da tuo figlio a mangiare la pizza Verde.Un cordiale saluto a tutti, Martino


  90. gaspare ( laguna , brasile )

    INNANZI TUTTO RINGRAZIO TANTI AMICI PER I COMPLIMENTI,VOGLIO RISPONDERE PRIMA ALLA NOSTRA AMICA AUGUSTA; CARA AUGUSTA L’OSPITE CHE TU HAI IN CASA É DI CAMOGLI SORRIDENTE CITTADINA LIGURE CHE SI TROVA NEL VERSANTE EST DI GENOVA FACENTE PARTE DELLA COSIDETTA RIVIERA DI LEVANTE,DOVE OGNI ANNO C’É UN EVENTO UNICO AL MONDO,NELLA PIÚ GRANDE PADELLA DEL MONDO SI FRIGGONO LE FAMOSE ALICI LIGURI,ACCERTATO DA PERSONE COMPETENTI LE PIÚ SQUISITE DEL MONDO,ACCUMUNANDO ,AUGUSTA CON L’AMICA GAETANA CHE LEI HA IL MARITO DI LOANO SORRIDENTE PAESINO DEL VERSANTE OVEST DI GENOVA LA FAMOSA RIVIERA DI PONENTE A LOANO C’É UNA FAMOSA FABBRICA DI BICICLETTE ED LE FAMOSE CERAMICHE DI LOANO ALBISOLA ETC. MA TORNANDO ALLA NOSTRA AMICA AUGUSTA LE VOLEVO RICORDARE,CHE I MIGLIORE CAPITANI DI LUNGO CORSO E TANTI MARITTIMI SONO USCITI DA CAMOGLI L’ISTITUTO NAUTICO DI CAMOGLI É UN FIORE ALL’OCCHIELLO DELLA NOSTRA MARINERIA,SEDE RESIDENZIALE DI DIVERSI ARMATORI NAVALI. ALLE NOSTRE DUE SIGNORE VORREI OFFRIRE VIRTUALMENTE UNA ROSA CIASCUNO COLTA DAL ROSETO DI GENOVA NERVI, NEL PARCO GROPPALLO,DOVE SI POSSONO AMMIRARE PIÚ DI 100 VARIETÁ DI ROSE ALLE DUE SIGNORE OFFRO LA FAMOSA ROSA PERTINI IN OMAGGIO AL PRESIDENTE PIÚ AMATO DAGLI ITALIANI ,NATIVO DI STELLA SAN GIOVANNI PROV. DI SAVONA.LA ROSA PERTINI E DI UN PROFUMO INTENSO DI UN COLORE GIALLO STRIATO DI ARANCIONE.VOGLIO RICORDAREHE CHE GENOVA É SEDE DELLA FAMOSA EUROFLORA, DOVE SI POSSONO AMMIRARE I PIÚ BEI FIORI E PIANTE DEL MONDO ESPOSIZIONE SE NON SBAGLIO E UNA VOLTA OGNI DUE ANNI O QUATTRO NON MI RICORDO BENE,PERÓ SI VEDE IL TALENTO ITALIANO O MEGLIO ANCORA LIGURE DELLA PROV. DI IMPERIA DOVE CI SONO ECCELLENTI CREATORI DI FIORI CHE VENGONO ESPORTATI IN TUTTO IL MONDO. VADI UN CARO PENSIERO A TUTTI DA GASPARE 46


  91. gaspare ( laguna , brasile )

    CHIEDO SCUSA SE QUALCHE VOLTA MI SONO LASCIATO ANDARE AD UNO SFOGO VULCANICO RASENTANDO L’OFFESA NEI RIGUARDI DEL DOTT. BADALONI PERÓ DOTT. BADALONI PER FAVORE SI FACCI DA PARTE LASCI LO SPAZIO ALLE PERSONE CHE SANNO COMUNICARE CON NOI ITALIANI ALL’ESTERO LA FRANCESCA ALDERISI E UNICA IN CIÓ……SI VADI A GODERE LA PENSIONE,FACENDOLO LEI DIMOSTRERÁ NEL FONDO QUEL GRANDE AMORE CHE HÁ PER NOI ITALIANI ALL’ESTERO E SE NON LO FÁ LE DICO COME FANNO A ROMA VÁ A MO…. A MA…..GASPARE 46 DA LAGUNA CITTÁ NATALE DI ANITA GARIBALDI EROINA DEI DUE MONDI


  92. silvia-São Paulo-Brasile

    Carissima Francesca:prima di tutto ben tornata in Italia.Io vorrei fare tanti complimenti a Sebastiano e famiglia,per essere la persona che é ,per fare onore al nostro paese di origine(un lavoratore sério)e alle tradizioni.Detto questo peró,non posso non dire ,per una questione di onestá,che io non mi vedo mangiando la ricotta calda neanche in pensiero.Io amo i cannoli,la cassatina siciliana,la ricotta con zucchero e cacao.Amo la ricotta davvero,ma calda….nel pane come dice nonna Lea….senza offendere nessuno(gusti sono gusti)non potrei proprio.Ma ho una curiositá,un panino con ricotta calda,ma resta nel pane?o si inzuppa il pane nella ricotta calda?o non ho capito niente(il che pure é possibile)forse perche non l ho mai mangiata,non riesco neanche a immaginarmi,ragazzi miei,ecco una cosa che invidio a che gli viene addirittura l acquolina in bocca,mah,il mondo é beloo perche é variato vero?Mando un forte abraccio a tutti nel blog,e Gaspare,tu annunzi tanto il tuo racconto,la curiositá credo ci sia(io l ho) ma siccome minacci e non racconti,io penso sempre che é perche non hai il tempo,quindi fallo….non aspettare che qualcuno te lo chieda,unico problema é il tema che Francesca vuole si rispetti(io per esempio ne sono uscita ora.)Silvia


  93. gaspare ( laguna , brasile )

    ALLA CARA AMICA GAETANA VÁ UN CARO RINGRAZIAMENTO PER LA SUA DISPONIBILITÁ E POI LE FACCIO RICORDARE CHE L’EMIGRAZIONE ITALIANA A PERTH SI É INTENSIFICATA ALLA FINE DELLA DECADE DEL 60 IN COINCIDENZA CON LA FINE DELLA GUERRA DEL VIETNAM INFATTI SE NON VADO ERRATO A MELBOURNE CÉ UNA FORTE PRESENZA,DI VIETNAMITI,MALESI,CINESI,FILIPPINI, INDONESIANI.OLTRE AGLI ITALIANI,GRECI,TEDESCHI CHE SONO VENUTI PRIMA. CARI SALUTI GASPARE 46


  94. gaspare ( laguna , brasile )

    CARA SILVIA COSA POSSO FARCI,NON É NEL MIO CARATTERE DILUNGARMI,PERÓ PER FAR CAPIRE. QUANDO MI FIRMO DEVO SPECIFICARE DA DOVE SCRIVO; ABBIAMO LAGUNA SECCA SE NON ERRO NEL NEVADA DOVE SI FANNO LE FAMOSE CORSE DI MOTOCICLETTE, POI LAGUNA DELLA FLORIDA….SCUSA CHE COLPA NE HO SE A LAGUNA SANTA CATARINA BRASILE SUCCEDE UBA COSA CHE NON SUCCEDE IN TUTTO IL RESTO DEL MONDO ALLINFUORI DELLA NUOVA ZELANDA…..MA VOI STATE IMMAGINANDO COSA É ? BUONA DOMENICA A TUTTI GASPARE 46


  95. gaspare ( laguna , brasile )

    CARA SILVIA UN PÓ DI SUSPENSE CI VUOLE SE NÓ CHE GUSTO CÉ , CI VIENE RICHIESTO RIPETUTAMENTE DI DESCRIVERE IL LUOGO DOVE ABITIAMO.SCUSA PARLARE DI RICOTTA VA BENE, A ME LA RICOTTA PIACE CON GLI SPINACI COME RIPIENO DEI RAVIOLI CHE BONTÁ….. DI NUOVO SALUTI GASPARE 46


  96. Roberto Giordano ( Concord,Ontario , Canada )

    Cari amici in un mio precedente intervento scrissi che ci stiamo avvicinando al secondo anniversario di Pronto Francesca,mi dovete scusare e’ solo il primo anniversario.Ciao a tutti,Roberto.


  97. anna ( São Paulo , Brasile )

    Caro Gaspare 46, da Laguna…
    Da ciò che leggo dai tuoi scritti, conosci mezzo mondo, per non dire tutto il mondo, e veramente con tanti dettagli. Ma mi domando, perchè non scrivi un libro? E non stò scherzando, parlo sul serio. Sarebbe veramente interessante, puoi anche parlare di ricotta, ma ci sono anche tante altre cose interessanti che avrai certamente da dire.
    Non sò, mi è venuto in mente che potresti arricchire di tante cose le nostre conoscenze che, in questo corto spazio, vanno diluite. Che ne dici dell’idea?
    E poi il mistero, ma rivelalo eh? Se ci metti troppo comincerò a pensare che non c’è o che non lo rivelerai mai e ti piace mantenere il suspense.

    Un caro abbraccio
    Anna


  98. Maria Carfora Hart ( Newpor News , Virginia )

    Buon Giorno Francesca
    Penso che ti stai riposando un poco adesso che hai finito di viaggiare? Voglio ripsondere alla Francesca Verde, grazie dell’ invito, qui dove abito, il sud, non c’erano tanti italiani, solo le persone che si sono sposate i militari americani. Certamente quando gl’ italiani hanno incomiciati ad emigrare per New York, Boston, Filadelfia, ect, hanno portato i loro lavori ed un poco del prodotto italaino. Noi qui in Virginia e’ da una decina d’ anni che si vede la importazione italiana, sia la ricotta, che la mozzarella, la fanno qui nel New Jersey. Adesso st’ arrivando una compagnia che si chiama “Gandolfi” che viene da fuori Napoli, fa la mozzarella, insomma piacevole da mangiare. Vieni qui a farti un viaggio, ed vedrai, la casa e’ aperta per te ed Luigi. Francesca ha il mio indirizzo cercalo. Bacioni Maria


  99. gaspare ( laguna , brasile )

    SI CARA ANNA É PROPIO COME DICI TÚ,FORSE SONO STATO BACIATO DAL SIGNORE,NON LO SÓ UNA COSA É CERTA IL MARE MI HA DATO TANTO, MA MI HA TOLTO MOLTO,1993 MI HA TOLTO UN MIO COGNATO,COMANDANTE DI NAVE PLURIDIPLOMATO,4 LINGUE PARLATE FLUENTEMENTE.PERSONA ALLEGRA,NON CI SONO PAROLE PER DESCRIVERE. IL SIGNORE LA VOLUTO CON SÉ…UN CARISSIMO COLLEGA DI BORDO 1 UFFICIALE DI MACCHINA USTIONATO 80 PER CENTO DEL CORPO 3 ORE PRIMA DI ARRIVARE NEL PORTO DI LIVORNO NEL 91 MA QUALCUNO ESISTE LASSÚ…. FORSE TE SEI STATA ATTRATTA DALLA CURIOSITÁ DEL MISTERO COME TANTI ALTRI AMICI DEL BLOG…. E MEGLIO CHE SVELI IL SEGRETO…. COME TU BEN SAPRAI LA CITTÁ DI LAGUNA OLTRE CHE ESSERE PATRIMONIO STORICO TUTELATA DALLE LEGGI FEDERALE,L’ECONOMIA SI REGGE SUL PORTO PESCHIERO E SUGLI ALLEVAMENTI DI GAMBERI (CI SONO 147 FAZENDAS/FATTORIE) OLTRE CHE AL TURISMO. INTERNO E INTERNAZIONALE, IL FIUME TUBARAO SFOCIANDO VERSO IL MARE HA FORMATO UNA GRANDISSIMA LAGUNA (IL NOME DELLA CITTÁ)É LE DUE ACQUE MISCHIANDOSI HANNO FORMATO UN AMBIENTE NATURALE PER I DELFINI, E IN QUESTO AMBIENTE LORO VIVONO RAGGIUNGENDO UNA DIMENSIONE RAGGUARDEVOLE (CI SONO DELFINI/BOTO CHE RAGGIUNGONO IL PESO DI 1000 KG ) SPERO CHE HAI CAPITO BENE….1000 KG MA FIN QUÍ NULLA DI STRANO, L’INCREDIBILE A CREDERSI CHE I DELFINI SONO PESCI INTELLIGENTISSIMI E NEL PERIODO CHE VÁ DA MARZO A GIUGNO AIUTANO I PESCATORI SPINGENDO IL (CARDUME)I BRANCHI DI PESCI VERSO LE TARRAFFE /
    RIZZAGGHIU LO DICO IN SICILIANO PERCHÉ OBBIETTIVAMENTE NON RICORDO IN ITALIANO. UN TROUPE FRANCESE QUALCHE ANNO FÁ HA GIRATO UN DOCUMENTARIO CHE E GIÁ PASSATO NELLA SKY CANALE 52 DISCOVERY HO REGISTRATO IL TUTTO, POSSEGO IL DVD ;LO STESSO SPETTACOLO AVVIENE IN NUOVA ZELANDA TERRA DI BALENE ANCHE QUÍ ABBIAMO LE BALENE,VENGONO A SVERNARE QUÍ DA AGOSTO A OTTOBBRE PER POI RITORNARE IN ARGENTINA E QUESTO IL SEGRETO SVELATO. SALUTI A TUTTI GLI AMICI DA GASPARE 46 LAGUNA…..


  100. anna ( São Paulo , Brasile )

    Caro Gaspare,
    finalmente, e che segreto magnifico, e te lo volevi conservare per te? Non lo sapevo e ti giuro che mi è venuta la voglia di, un giorno venire a Laguna.
    La natura è una cosa meravigliosa di sicuro.
    Peccato che tutto abbia il suo lato triste, e mi dispiace per tutte le perdite care che hai avuto. Ma sai, si hanno anche fuori la tua professione, la vita è fatta così e forse dev’essere così. Bella da un lato e tanto più bella tanto più brutta può essere dall’altro.
    Ma comunque non ti dimenticare, pensa a scrivere un bel libro, con cose belle ed anche brutte, sarà più vero.
    Un abbraccioe grazie
    Anna


  101. Francesca Verde ( Melbourne , Australia )

    maria Carfora (Virginia)
    Cara Maria, queste si che sono storirie, e come dico io, che noi emigrandi, ciabiamo storie vere da raccondare, ne sono molto contenta, che si trova tutto questo prodotto, pure da voi, che noi Italiani, non posiamo stare senza, come noi dalle parti di Napoli, ausiamo la ricotta, per fare la pastiera, i cannelloni con spinaci e ricotta, gniocchi, e la mozzarella di bufalo, per la pizza, la sagnia, si potrebe andare avanti per ore, mia cara, non si puo mai sapere, un viagio sta inprogramma, in qualche pai di anni, se DIO vuole, non si puo mai sapere,a fino che ce vita, ce speranza,
    un saluto affettuoso, da me e Luigi.
    Francesca


  102. Lea Mina Ralli ( Roma , Italia )

    Cara Silvia, la ricotta che mangiavo da bambina nel panino non era affatto calda, ma fresca fresca perché arrivava nelle fuscelle dalla campagna romana ogni mattina .
    poi, lungo l’arco della vita l’ho gustata sempre nei piatti citati da Francesca Verde. ciao Francesche tutt’e due .

    però ti suggerisco ” la ricotta al cucchiaio” che tutti conoscono perché non è altro che l’impasto dei ravioli di carnevale: con cannella e zucchero a velo.
    è il modo più sbrigativo e goloso come dolce a fine pasto o per merenda ai nipoti con l’aggiunta di qualche cialda.

    x Gaspare, mi appassionano le tue storie di emigrante e di amante del mare ed anch’io, mi associo ad Anna nel dirti di scrivere un libro che sarà molto interessante e passerà alla storia.

    x tutti voi Amici… tanti cari saluti dalla vostra
    aff.ma Nonna Lea


  103. Vanessa Mendoza ( LIMA , PERU )

    Gentile Gaspar di Laguna – Brasile, mi fa molto piacere che Lei conosca il mio paese, ed vero qui la nostra comunità ha una forte presenza in tutti i campi, voi sapete che nostro primo VicePresidente della Repùbblica Signore Luis Giampietri ha anche la cittadinanza italiana? ed abbiamo la piu grande biodiversidad al mondo, la maggioranza siamo discendenti di emigrati ligure, nel mio caso mia famiglia MANTERO era originaria di Palmaro di Prà, dove si trova il meglio basilico al mondo ¡¡, anche qui il Pisco e nostra bevanda ufficiale ed molto buona,condivido che il piu importante ed mantenere la tradizione italiana, vi invito a visitare nostro sitio : http://www.adiperu.org
    Buon Inizio di Settimana a tutti voi ed un bacio a Francesca in nostro salotto mondiale ¡¡
    Vanessa Mendoza
    Presidentessa
    Associazione dei Discendenti Italiani In Perù


  104. Maria Carfora Hart ( Newport News , Virginia )

    Cara Francesca Verde and Francesca de Roma
    Adesso io ti aspetto a te ed Luigi in Virginia, fai le tue cose bene, ed prenditi tutte le informazione mie dalla nostra grande ” Dalla Francesca de Napoleon” lei mi sta facendo ricordare il Napoleone Buonaparte, che ci sta’ anche una poesia, che da per tutto girava il mondo. Bacioni a voi due Francesche.


  105. gaetana ( MELBOURNE , AUSTRALIA )

    CONGRATULAZIONI GASPARE SEI UNA FONTE DI INFORMAZIONI, SAI IO CONOSCO LA RIVERA LIGURE LEVANTE E PONENTE, COMPRESA LE CINQUE TERRE. TANTI NON SANNO DOVE SONO, LASCIO A TE LA LEZIONE GEOGRAFICA. CARA FRANCESCA DOVUNQUE TU SIA-SAI SI STA FORMANDO UNA BELLA FAMIGLIA FRA I BLOGGHSTI, ABBIAMO UNA ZIA E UNA NONNA ADOTTIVE, ADESSO CREDO CHE DOBBIAMO CERCARE UN NONNO E UNO ZIO, E POI SIAMO AL COMPLETO, TI PIACE L’IDEA? E ALLORA LANCIA L’INVITO. SAPETE E` SEMPRE UN PIACERE LEGGERE I VOSTRI COMMENTI, SIETE TUTTI BRAVI, ( ORGOGLIO ITALIANO )GAETANA


  106. gaspare ( laguna , brasile )

    A TUTTE LE NOSTRE CARISSIME AMICHE INVIO VIRTUALMENTE UNA DI QUELLE BELLISSIME ROSE DEL PARCO GROPPALLO,GENOVA NERVI COSÍ PROFUMATE DA INEBRIARE TUTTE VOI,AGLI AMICI MASCHIETTI VÁ UNA CALOROSISSIMA STRETTA DI MANO NON FACENDO SCORDARE, UNA COSA MOLTO IMPORTANTE,GLI ITALIANI ALL’ESTERO SONO É SARANNO LE COLONNE DELLA PACE,SE NON SAREBBE STATO PER GLI ITALIANI TANTE GUERRA AVREBBERO AVUTO CONSEGUENZE MOLTO GRAVI (VEDI LA GUERRA NEL MONZAMBICO,NELL’ANGOLA ED ORA NEL LIBANO…..DOVE CI SONO ITALIANI CÉ SEGNO DI PACE DI PROGRESSO,PROSPERITÁ…. NON DI CONFLITTUALITÁ. UN CIAO CARINO PER TUTTI ALLA PROSSIMA GASPARE 46……


  107. fernando mantovani ( san paolo , brasile )

    Per Lucia, da Buenos Aires

    Cara Lucia, è stato un piacere aiutare

    Un carissimo saluto anche a lei/te

    PS: che Dio protegga Brasile e Argentina.Con Dunga e Maradona allenatori solo Dio ci può salvar in 2010!


  108. Maria Rosa Colombo ( Luján , Argentina )

    Cara FRANCESCA, veramente il tuo é un blog speciale, che emozione leggere tanti bei commenti, MARIA CARFORA mi sono emozionata anche io!!!!FRANCESCA VERDE grazie per tuo commento, GASPARE grazie per la rosa, anche a me piacciono le tue storie!!!!Come dice GAETANA siamo in famiglia!!!!! GRAZIE A TE FRANCESCA
    Baci a tutti speciale a NONNA LEA!!!!!!


  109. Maria Rosa Caporossi ( Punta Alta , Argentina )

    Carissima Francesca:…bigodini,cappellini,cuffietta..sei naturalmente bella in qualsiasi modo.
    Forse il racconto dal Re della Ricotta in Australia (complimenti e saluti per Lei)sia simile a tante storie di italiani al estero;ma tu sai mettere in valore ogni storia e la trasformi in “speciale”.Tra parolle saggie abbiamo assaggiato un po di pane con ricotta calda e a me..ha piaciuto molto.
    Anche per questi posti si fa una buonissima ricotta.A me piace mangiarla sola e spesso quando vado a fare qualche ricetta,nel pacco si trova la metà.
    Ci piace molto i ravioli di ricotta e noci,i caneloni di spinacci e ricotta;pur il “calzone napolitano”.Sinceramente non so si quest´ultimo essiste da voi o invece è un invento argentino.
    Come dolce,la tarta di ricotta con le uvete,meravigliosamente fata da Pina,una cara amica calabresa.
    Calzone:si fa la masa della pizza e si ripiena la metà con una mescola da:ricotta,formaggio “cremoso” o mozzarella,formaggio grattugiato,salame a pezzetti,pomodoro e olive e si chiude con l`altra metà`.Scusatemi,non voglio per niente insegnare cibo italiano ,soltanto mando questa ricetta perche come non ho sentito nominare questo cibo,ripeto,non so se si mangia anche in Italia.
    Vi envio un salutone a tutti,un bacio alla Signora Francesca Verde ed un ¡¡grazie !per il sorriso che mi hai regalato nei ultimi post allo strafottente e simpatico Nicola.A te Francesca cara tutto l´affetto di sempre.


  110. Ezio - Manuel Antonio - Costa Rica

    Per Gaspare di Laguna anche qui, sul versante Pacifico del Costa Rica abbiamo le balene. A 60 km a sud del Parco Nazionale di Manuel Antonio c’e’ il Parco Nazionale Marino di Bahia Ballena. Le vediamo due volte l’anno durante le loro migrazioni dall’emisfero Nord all’emisfero Sud e viceversa. Sono le Humpback (in inglese) o Jorobadas (in spagnolo) e Megattera (in italiano)Si fermano in zona per un paio di mesi ed e’ sempre un emozione quando ti trovi circondato dagli sbuffi. Immagino che ti sara’ capitato piu’ di una volta di incontrarle durante i tuoi viaggi! Ciao a tutti


  111. gaetana ( MELBOURNE , AUSTRALIA )

    GRAZIE GASPARE, HO RICEVUTO LA ROSA DA GENOVA, SAI QUANDO ERO FIDANZATA CON MIO MARITO ANDAVAMO A NERVI A FARE UNA PASSEGGIATA ROMANTICA, RICORDI BELLISSIMI.
    PER MARIA CAPOROSSI (ARGENTINA ) DEVI SAPERE CHE L’AUSTRALIA E PIENA DI CUOCHE CHE VENGONO DA TUTTE LE PARTI DELL;ITALIA, LA NOSTRA COMUNITA` FA SEMPRE DA MANGIARE ITALIANO, QUI IMPORTANO TUTTO QUELLO CHE ESISTE RIGUARDO CIBI ITALIANI, TE LO PUO` CONFERMARE LA SIGNORA PIEDIMONTE,LORO GESTISCONO SUPER MARKET, TUTTO ITALIANO.GAETANA


  112. joe ( Melbourne , Australia )

    Ciaoo a tutti i bloghisti del salotto mondiale della bella Francesca,e alla signora Gaetana ealla signora Francesca, e bello sfogarsi,ammiro molto la dolce Francesca con la ricotta in mano e un bel piacere,siamo molto orgogliosi dela nostra Ambasciatrice,con pieno merito.a presto
    Joe


  113. Giuseppe-dal Connecticut ( Stati United de América )

    Ciao Francesca, voglio ringranziarti per aver portato tutti noi Emigranti Italiani insieme da tutti i Continenti. Non solo siamo diventati amici virtuali, ma in molti ci siamo anche conosciuti e ti abbiamo conosciuta in persona. Hai aperto una comunicazione fra noi come se fossimo stati amici di infanzia.E non solo, ci hai anche fatto conosciere costumi e usanze dalle varie Regioni e Paesi Italiane, e come sono state importate e incorporate in altri Paesi esteri. Ci hai toccati tutti con il tuo sorriso e cuore tricolore e il tuo grande amore e rispetto per il prossimo. Hai visitato le nostre adottate patrie , hai vissuto con noi, ed hai intuito il nostro speciale amore per la nostra cara Italia dal di fuori e lontani dai suoi confini.
    Ci hai donato e fatto sentire di nuovo il calore del sole mediterraneo.
    Hai toccato i nostri cuori in un modo cosi speciale che non posso dire altro che:
    GRAZIE, THANK YOU, GRAZIAS, OBRIGADO, MERCI, DANKE…

    …WE LOVE YOU!!!

    Altro che Ambasciatrice Lei é la Nostra Sovrana!

    “Vostra Maesta’” Reginella Francesca.


  114. Giuseppe-dal Connecticut ( Stati United de América )

    Leggete il GLOBO su Francesca al Melrose

    http://italianmedia.com.au/public_html/index.php?option=com_content&task=view&id=7861&Itemid=2207


  115. augusta prina ( milltown , nj )

    La precedenza assoluta va al nostro amico Gaspare . Grazie per la rosa graditissima e il tuo pensiero e’ stato squisito.
    Sono mancata dal blog per qualche giorno per un breve viaggio in Philadelphia con l’ospite di camogli che oggi ha fatto ritorno nel suo bellissimo angolo di mondo.
    Mio marito si e’ diplomato al Nautico di Genova e ha finito per navigare con una compagnia americana che lo ha
    voluto in ufficio come Port Captan ed e’ per questo che ci siamo tutti trasferiti negli States.
    L’Euriflora di Genova e’ un avvenimento che si ripete ogni 4 anni ed e’ uno spettacolo di colori indimenticabile.
    Mi scuso con Francesca per aver personalizzato forse troppo il mio mail e la ringrazio.
    Ancora il mio grazie all’amico Gaspare e un saluto per tutti gli amici del blog.augusta


  116. Francesca Verde ( Melborrne , Australia )

    Carimma Francesca come stai?in questo meraviglioso salotto, stiamo mangianto tutti ricotta, e scambiando ricette, sempre grazie a te,sei veramente eccezzionale, e l’unica, per raccondare, le nostre storie, voglio salutare, con tanto affetto. Carla di Bali, grazie per condividere con me, dei Politici.io penzo che e una cosa giusta.Maria Corforo Virginia, un giorno arriveremo, Giuseppe Connectcut, grazie per il sito del Globo, sei veramente grande, Jeo da Melbourne, pure tu sei una persona fantastica. Maria Rosa Capoossi Argentina, un abbraccio. Maria Colombo Argentina, grazie a te per farci combagnia, a Martino da Adelaide, fai bene che vai a manciare la pizza, buon’appetito, saluto Gaetana, e Iolanda, sono tanto contenta che hai conoscuto Francesca, a Nonna Lea grazie, per ricordarmi le fuscelle, sai io mi ricordo, ero picolissima, e mia mamma mi mandava, a comprare la ricotta fresca, in giornata, e me la davono nella fuscella, e mi ricordo pure il prezo, (60 lire) ma anni fa, e un saluto virtuale a tutto questo salotto mondiale.
    PS Francesca, ci manchi troppo, e ci siamo apena lasciato, ti auguro che al tuo ritono, troverai tante sorprese te lo meriti.
    un saluto singero.
    Francesca


  117. Maria Rosa Colombo ( Luján , Argentina )

    BUON GIONO A TUTTI!!!!! Grazie GIUSEPPE del Connecticut hai fatto una lettera per FRANCESCA fantastica!!!!!! L´articolo del giornale riflette
    veramente l´ammirazione che provano tutti quelli
    che conoscono la nostra CARA FRANCESCA!!!!!!Vado al lavoro baci!!!!!


  118. Con Lo Giudice ( Warwick , Queensland , Australia )

    Ciao Francesca,si pure io voglio lasciare un commento sulla Ricotta Calda. Questo sito insomma mi e` stato segnalato di una mia amica Giuseppina del Illinois USA, che noi facciamo parte pure del sito Sicilia nel Mondo,Tanti amici siciliani del mondo ci comunichiamo giornalmente e chi firmiamo come AMICI SNM,e siamo al libro degli ospiti del Sicilia Nel Mondo.
    Ma andiamo su di te Pronto Bella Francesca si ricordo quando ti vedevo sulla rubrica domenicale del SBS. e per la ricotta Calda?? quando ero Bambino i miei zii mi portavano nelle mandrie di pecore dove li i pecorai facevano la ricotta e si un po di ricotta su una bella fatta di pane fatto di casa dalla Nonna, stava bene su un sorsetto di vino dei vigneti di Linguaglossa ai pendici della nostra amata Etna.
    Emigrai in Australia a Brisbane nel 1965.
    Ricordo che una volta mi trovai a fare dei lavori da scappellino a Malbourne era nel 1967, e nel weekend i miei zii mi portarono in questo posto fuori di Melbourne la dove facevano la ricorta italiana e si come in Sicilia ci sedemmo in un prato verde e mangiavamo questa “Ricotta Calda” e ancora del vino ma cera chi preferiva la birra.
    Adesso ogni mattina mi mangio la ricotta sui tostini per colazione che e una buona idea di sostanza, a mi piacciano pure dei formaggi italiani.
    Tanti ricordi e un piacere di condividere con gli amici.
    Ciao Francesca vado e leggo ancora degli altri commenti e che sarebbe bellissimo comunicare con tanti amici.


  119. Vittorio Cassone ( San Paolo , Brasile )

    Cara FRANCESCA: Non ho avuto occasione (tempo) per aprire le ultime PUNTATE. Ed oggi sono riuscito ad aprire questa puntata RICOTTA CALDA: Bellissime fotografie, e auguri all’italianissimo SEBASTIANO PETRUZZIELLO & FIGLI, “Re della Ricotta d’Australia, e successo alla PANTALICA.
    Abbracci a tutti.


  120. Mario Graziano ( Ghilarza , Italia )

    Eccezionale!!! Mentre leggevo l’emozione era sempre più invadente. Per primo: complimenti al signor Sebastiano che con la sua tenacia, capacità e bravura ha realizzato il suo progetto;
    Secondo: complimeti a te Francesca che operi per divulgare e far conoscere concrete e sane realtà realizzate dagli italiani nel mondo che con maestria promuovono cultura e tradizioni ;
    Terzo: necessito prendere contatti con persone italiane residenti a Mar del Plata….
    Grazie …. un saluto a tutti


  121. giuseppina chinnici ( leamington , canada )

    Cara Francesca ti auguro un felice anno nuovo speriAMO di vederti presto su rai italia AUGURONI


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