martedì 4 novembre 2008
UNA SERATA SPECIALE

PINA PIEDIMONTE
Presidente dell’Associazione Donna Siciliana nel Mondo


Dopo dieci meritatissime ore di sonno ed una bella colazione eccomi qui prontissima per aprire una nuova pagina del mio diario in rete che tutti voi attendete con grande curiosità. Sono veramente felice nel constatare che anche questa volta state partecipando con vivo entusiamo a questo mio ennesimo viaggio che definirei a tutti gli effetti una vacanza-studio in cui sto facendo tesoro di tantissime informazioni, certa che a breve mi torneranno utili in un nuovo programma televisivo che sto da tempo ideando. Molti di voi si aspettano un resoconto dettagliato del gran Gala di ieri sera organizzato dall’Associazione Donna Siciliana nel Mondo del quale sono stata madrina ed io con immenso piacere esaudisco questa vostra richiesta invitandovi, se vi va, a raccontare nei prossimi commenti le vostre esperienze, in quanto mi piacerebbe scrivere insieme a tutti voi una sorte di racconto parallelo tra quanto ho vissuto ieri sera a Melbourne ed avvenimenti più o meno simili nelle varie comunità italiane nel mondo. Per prima cosa ho notato che gli italiani in Australia sono molto attivi alla vita dell’Associazionismo ed ogni settimana ci sono riunioni ed incontri ai quali partecipano molte persone. Come credo un po ovunque, le Associazioni rappresentano una regione, città o più spesso ancora un paese d’Italia, ma ciò non toglie naturalmente che può prendervi parte chiunque indipendentemente da dove sia nato. Ieri sera si è trattato ad esempio di un evento in cui era presente un largo numero di siciliani, ma ho avuto modo di conoscere anche alcuni calabresi, pugliesi, abruzzesi e naturalmente napoletani come me con i quali abbiano scambiato quattro chiacchiere nel nostro bel dialetto. A proposito di dialetto, non ci crederete ma qui in Australia i nostri connazionali hanno mantenuto ben vivo non solo il dialetto del proprio paese d’origine, ma anche l’uso della lingua italiana, insegnandola il più delle volte ai propri figli e spesso ai nipoti e di questo sono rimasta piacevolmente colpita. Tornando alle tante ed intense sensazioni che ho vissuto ieri sera, non vi nascondo che ero particolarmente emozionata, anche se ho fatto di tutto per nascondere il battito forte ed accellerato del mio cuore, non appena sono entrata in una grandissima sala da ballo con una enorme pista centrale e tanti tavoli rotondi imbanditi a festa per l’occasione speciale. Mi era stato detto che ormai da giorni i 350 posti a disposizione erano tutti esauriti e che nelle ultime ore molte persone avevano continuato a telefonare per prenotare, ma purtroppo ormai non c’era più disponibilità in quanto molti partecipanti avevano richiesto un tavolo, decidendo con largo anticipo di venire al gran Gala per potermi conoscere e questo è stato il regalo più grande che io potessi ricevere come conferma di quello che ho sempre pensato dei telespettatori di Sportello Italia e del loro affetto verso di me e soprattutto verso il programma che ho curato e condotto per 1200 puntate ed in cui non solo ho cercato di risolvere i problemi più frequenti tra gli italiani nel mondo, ma anche di creare un ponte sentimentale per colmare in qualche modo la necessità da parte di molti italiani all’estero di sentirsi più vicino all’Italia attraverso uno spazio televisivo fatto anche di momenti semplici ed umani. E di momenti semplici ed umani molto intensi ieri sera ce ne sono stati molti. E’ stato come rivivere una puntata televisiva del mio Sportello Italia ed ascoltare cosi’ tante persone avvicinarsi sorridendo con tono familiare e raccontarmi un po della loro vita e’ stato un vero e proprio balsamo per la mia anima. Con un pizzico di presunzione dico sempre durante i miei discorsi in pubblico che in questo anno di pausa televisiva mi sono sentita come una Ferrari ferma per fare una sosta carburante in attesa di correre il prossimo Gran Premio e che il rifornimento me lo state dando tutti voi in giro per il mondo e ieri sera, credetemi, ho fatto veramente un bel pieno di benzina! Girando per i tavoli e parlando con i tanti ospiti presenti, ho avuto la netta sensazione che all’estero sia conservata la parte migliore dell’Italia, un ‘Italia fatta di valori veri e sinceri, quelli in cui io mi ritrovo e sono certa si ritrovi la maggior parte di voi. Sono rimasta incantata nell’osservare i volti delle Signore che ballavano strette ai mariti, la loro eleganza, la loro docezza, ma anche la loro forza, che ho ben percepito quando ho avuto modo di parlare con alcune di loro. A proposito di eleganza, credevate che il capitolo cappellino si fosse concluso? Ebbene vi sbagliavate di grosso, perchè anche ieri sera i copricapi sono stati grandi protagonisti a tal punto da essere stata indetta una vera e propria premiazione alla quale ho partecipato come membro della giuria. Se non vi fosse bastato lo sfoggio che ne abbiamo fatto io e Francesca Verde in occasione della corsa di cavalli di sabato scorso, ve ne proponiamo un bis, questa volta ancora più originale dal momento che abbiamo voluto creare un qualcosa di veramente speciale per l’occasione di ieri sera. Tra i vari momenti che desidero raccontarvi ce ne sono alcuni per me varamente significativi, come quando ad esempio mi si è avvicinata una simpatica Signora porgendomi un canguro di peluche ed una cartolina, dicendomi che era tempo che li conservava per me poichè non aveva fatto in tempo a spedirmeli a Sportello Italia. E poi ancora un affezzionatissimo telespettatore con il quale ho avuto modo in questi anni di scambiare molta corrispondenza cartacea, il Signor GIUSEPPE CONDEMI, che ha prenotato un tavolo intero invitando il figlio con la moglie ed i nipoti, che incuriositi e divertiti osservavano il nonno che mi si è avvicinato con le lacrime agli occhi stringendo tra le mani il biglietto del mio blog. Ecco questi per me sono gesti senza prezzo, questo è il pubblico di Rai International, al quale va il mio profondo rispetto, perchè mi ha portato nel cuore anche e soprattutto in questo anno in cui non mi ha più visto in televisione. Raccontarvi dei tanti regalini ricevuti ieri è solo un pretesto per riflettere su come a volte sia molto più difficile fare la cose semplici e parlare con il cuore, cosa che credo non si insegni in nessuna scuola od università del mondo; forse sono doti che il buon Dio regala ad alcuni ed averle significa a mio avviso essere responsabili di un grande impegno non solo professionale, ma soprattutto umano, nonchè etico. Prima di concludere ringrazio un lettore del nostro “salotto mondiale” JOE, che non è potuto venire e mi ha inviato un bellissimo mazzo di rose rosse: grazie Joe, sei stato veramente molto caro. E poi altri amici del blog presenti: IOLANDA MELLILLO, RITA CICCONETTI e MARTINO (venuto direttamente da Adelaide) e con l’occasione vi anticipo che al mio rientro in Italia realizzerò un bellissimo video fotografico in cui avrete modo di vedere tante immagini della serata trascorsa insieme. Per ora vi dedico invece due fotografie veramente simboliche: una piccola coppa di bronzo bagnata in oro, pezzo unico realizzato per me da un tornitore che ha voluto riprodurre (in scala piccola naturalmente) la copia esatta della Melbourne Cup 2008 e poi, tenetevi forte, un boomerang con tutti i nomi del Comitato dell’Associazione Donna Siciliana nel Mondo, regalatomi dalla Presidente PINA PIEDIMONTE, che ringrazio di cuore per avermi invitato e fortemente voluto come madrina di questa bellissimo evento. Quando me lo hanno dato non ho saputo nascondere un sorriso, poichè ho sempre creduto che nella vita, nel bene e nel male, tutto torna…. proprio come quando si lancia un boomerang ed io il mio l’ho lanciato da tempo!!












