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lunedì, 27 ottobre 2008
S.O.S. PENSIONI- Le Risposte

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DOTT.SSA BRIGIDA PARISI
Funzionario INPS – Servizio Pagamento Pensioni all’Estero

Bentrovati e grazie a tutti per essere anche oggi parte del nostro “salotto mondiale” che torna ad occuparsi, come facciamo ormai da mesi, di un tema di servizio molto caro agli agli italiani nel mondo: la Pensione. Come molti di voi già sapranno, in queste ore sono in partenza per l’Australia ed ho pensato, considerato che si tratta di un viaggio molto lungo, di approfittare delle ore in cui sarò in volo per aprire una nuova pagina del mio diario in rete. Con l’occasione vi informo che troverete pubblicato in home-page il riepilogo dei miei incontri con la comunità italo-australiana di Melbourne.
A questo punto con grande piacere do il benvenuto alla DOTT.SSA BRIGIDA PARISI, Funzionario INPS, Servizio Pagamento Pensioni all’Estero, che con grande disponibilità ha risposto ad alcune vostre domande arrivate nel blog. Per dare la possibilità a tutti di potere rivolgere eventuali nuovi quesiti su questo argomento, siete gentilmente invitati a rimanere in tema. Con l’occasione vi segnalo il sito internet www.inps.it all’interno del quale potete trovare molte informazioni utili in materia pensioni.

Siete cortesemente invitati per motivi di riservatezza a non scrivere indirizzi e-mail e numeri telefonici nei vostri commenti.

Grazie per la collaborazione!

DOMANDA: scrive MARY BERGAMASCO da North Brunswick- USA
“Ho lavorato 2.anni a Torino, poi nata in America mi trasferii negli USA, mi sposai, ebbi famiglia. Ora pensionata a oltre 76 anni con pensione americana leggo sul blog di Francesca che a 52 settimane di lavoro in Italia si ha il diritto a una piccola pensione. Ne ho il diritto?”
I requisiti per l’applicazione della Convenzione con gli USA sono relativi alla anzianità contributiva: è possibile applicare la convenzione solo se l’assicurato può far valere in Italia almeno 52 contributi settimanali.
I contributi possono essere di qualsiasi natura: obbligatori (lavoro dipendente o autonomo), figurativi (servizio militare, malattia, maternità, cassa integrazione guadagni, disoccupazione, mobilità), da riscatto (corso legale di laurea, contribuzione omessa, contribuzione per attività svolta in Paesi non convenzionati con l’Italia), da versamenti volontari.
Non è richiesto il requisito della cittadinanza.
Quindi nel suo caso, tramite l’Ente estero dovrà far pervenire la domanda di pensione al Polo territorialmente competente per i residenti negli USA che è quello dell’Inps di Palermo, che è preposto a verificare il possesso dei requisiti necessari per lil diritto a pensione in convenzione.

DOMANDA: scrive LEONELLA DI FAIV da Caracas- Venezuela
“Mia madre ha compiuto 81 anni. Da due anni prende la pensione pari a 258 euro e le é stato anche versato un non indifferente arretrato. Ha lavorato piú di 750 settimane nelle scuole italiane di Caracas e grazie all’accordo con il Venezuela, riceve appunto la pensione. Al patronato ITAL le avevano detto che, data la sua anziana etá, automaticamente avrebbe ricevuto un aumento e che se ne sarebbe accorta dall’incremento dell’importo. Fino a oggi non ha ricevuto niente e al Patronato dicono che il suo file é stato archiaviato e che é un problema andarlo a riprendere e via dicendo.
Possiamo rivolgerci direttamente a qualche funzionario dell’INPS via mail, fax o telefono?”

Per verificare il diritto di sua madre ad un incremento del pro-rata di pensione italiano o ad una maggiorazione sociale, occorre inviare alla sede Inps che gestisce il pagamento della pensione medesima, una richiesta di ricostituzione, allegando i redditi totali ( Italia + estero )personali e familiari dal 2001 alla data odierna ( 2008 presunto).

DOMANDA: scrive GAETANA da Melbourne- Australia
“Mio marito la sua pensione da 3 mesi va direttamente alla banca, ma perché non mandano dall’ Italia il resoconto, come e quanti euro, e quanto e` il cambio con il dollaro australiano, mi dirà lo vedo sempre dall’internet, ma penso che dall’ Italia devono mandare una lettera, una cosa abbiamo notato che le spese bancarie non lo sappiamo quanto sono, penso che qualcheduno dovrà prendersi la responsabilità di queste notizie. La nostra banca sul bilancio non le mostra.”
Ad ogni inizio di anno l’INPS invia a tutti i pensionati un modello ( obisM) nel quale viene indicato l’importo , in euro, della pensione, che sarà erogata nel corso dell’anno.
Poichè in alcuni Stati esteri la pensione viene convertita in valuta locale, il controvalore può essere conosciuto solo al momento del cambio, che, per convenzione viene effettuato dalla Banca I.C.B.P.I. ad una data prestabilita e che i pensionati possono controllare sul sito web della Banca.
Per quanto riguarda le commissioni, abbiamo più volte precisato che i pagamenti debbono essere effettuati ” franco spese ” per i pensionati. Se dovessero essere applicate dalla Banche corrispondenti delle trattenute, delle stesse andrà chiesto il rimborso alla Banca ICBPI, allegando copia della ricevuta rilasciata dalla corrispondente.

DOMANDA: scrive SALVATORE da Caracas- Venezuela
“Ho versato 20 anni di contributi in Venezuela domando per avere la pensione :
1.- A che età si deve fare
2.-Debbo versare contributi in Italia? Quanti anni minimo devo versare?
3.- Se non posso versare contributi in Italia, mi aspetta qualche pensione per età?
4.-Quale pensione posso ricevere in Venezuela ? Solo quella dei contributi? O anche quella di vecchiaia? “

La pensione di vecchiaia viene concessa al 60° anno per gli uomini (55 donne), con un requisito minimo di 750 settimane di contribuzione. E’ prevista un’età inferiore per attività pericolose e insalubri, nonchè una riduzione del requisito contributivo minimo a 250 settimane per lavoratori anziani occupati in settori solo recentemente coperti da assicurazione.
La pensione di invalidità viene concessa all’assicurato che abbia subito una perdita permanente o prolungata di almeno 2/3 della capacità di lavoro. E’ richiesto un minimo di 250 contributi settimanali (ridotto di 20 settimane per ciascun anno se si tratta di assicurato di età inferiore ai 35 anni), di cui 100 negli ultimi 3 anni precedenti la domanda. Non è richiesto il suddetto requisito minimo se l’invalidità è stata causata da infortunio avvenuto durante il periodo di assicurazione.
La pensione ai superstiti viene concessa se al momento del decesso l’assicurato defunto poteva far valere i requisiti per ottenere la pensione o era già pensionato. Non è richiesto un periodo minimo di assicurazione se la morte è avvenuta a causa di un infortunio durante il periodo di assicurazione. E’ previsto un assegno funerario.
Perché possa invece richiedere la pensione in regime di convenzione tra l’Italia e il Venezuela occorrono i seguenti requisiti:
REQUISITI PER L’APPLICAZIONE DELLA CONVENZIONE:
Requisito della anzianità contributiva: è possibile applicare la convenzione solo se l’assicurato può far valere in Italia almeno 52 contributi settimanali.
I contributi possono essere di qualsiasi natura: obbligatori (lavoro dipendente o autonomo), figurativi (servizio militare, malattia, maternità, cassa integrazione guadagni, disoccupazione, mobilità), da riscatto (corso legale di laurea, contribuzione omessa, contribuzione per attività svolta in Paesi non convenzionati con l’Italia), da versamenti volontari.
Si applica ai lavoratori che sono o sono stati soggetti alla legislazione di uno o di entrambi gli Stati contraenti nonché ai loro familiari , indipendentemente dalla loro cittadinanza.
Se in Italia non risultano versati contributi, non si può chiedere la pensione in regime di convenzione bilaterale.

DOMANDA: scrive EZIO da Manuel Antonio- Costa Rica
“Sono in Italia in vacanza ma ieri ho fatto un salto all’INPS di Novara dove, come immaginavo, non sono riuscito a risolvere il mio problema (sono in vacanza e non ho intenzione di visitare piu’ o meno tutti gli uffici dell’edificio come invece, mi pare di aver capito, dovrei fare!). In Italia ho accumulato circa 17 anni di contributi un po’ da dipendente e un po’ da autonomo. Per avere diritto ad una pensione minima dovrei avere raggiunto i fatidici 20 anni di contribuzione. La mia semplicissima domanda e’ questa: esiste una convenzione tra Italia e Costa Rica che mi permetta il cumulo tra le due contribuzioni? In caso affermativo potrei iniziare, essendo imprenditore, una contribuzione volontaria in CostaRica.”
Con il Costarica non esiste un regime di convenzione bilaterale che permette di totalizzare direttamente i due periodi contributivi, però considerato che a suo favore risulta accreditato un periodo contributivo in Italia, può raggiungere agevolmente il requisito richiesto per il diritto alla pensione in Italia, riscattando il periodo di lavoro svolto all’estero con il Costarica, Paese non convenzionato.
La richiesta di riscatto per lavoro all’estero può essere presentata:
senza limiti temporali, anche dopo la concessione di un trattamento pensionistico;
per coprire parzialmente il periodo durante il quale vi è stata omissione contributiva (esempio: solo le settimane necessarie per il perfezionamento dei requisiti a pensione).
I contributi omessi possono essere accreditati solo dopo il pagamento di un onere di riscatto e sono utili per il diritto e per la misura di tutte le pensioni, e per il diritto alla prosecuzione volontaria.
Il riscatto può essere richiesto:
dal lavoratore che al momento della domanda, sia cittadino italiano, anche se durante i periodi di lavoro all’estero aveva la cittadinanza straniera;
dai superstiti del lavoratore.
La domanda deve essere presentata alla sede Inps , Polo territorialmente competente per Stato estero di residenza, nel suo caso il Polo di Perugia, compilando il mod. RE1 appositamente predisposto.
Può essere presentata anche tramite uno degli Enti di Patronato, che assistono gratuitamente per legge.
Alla domanda deve essere allegato il certificato di cittadinanza italiana.
Alla domanda, deve essere allegata documentazione di data certa utile per provare l’effettiva esistenza del rapporto di lavoro.
L’importo dell’onere del riscatto varia in relazione all’età e al sesso del lavoratore, alla retribuzione percepita all’atto della domanda, al numero delle settimane riscattate e all’anzianità contributiva maturata con i contributi versati regolarmente.
Varia altresì se il richiedente è già titolare di pensione.

DOMANDA: scrive DIONISIO TRAMONTANO da Copenhagen- Danimarca
“Abito e lavoro a Frederiksberg-Copenaghen da 15 anni, precedentemente ho lavorato in Italia per molti anni. Ho 54 anni e fra 6 anni dovró prendere una sorta di pre-pensionamento (efterløn) di cui ho diritto e ho pagato regolarmente ogni mese. La domanda che ora pongo è: Quando avró l’etá pensionistica (65?) cosa succederá? Avró una pensione dalla Danimarca?
Dovró fare domanda in Italia? Se sí, dove? Quando? Sono forse domande banali, ma importanti per noi ‘residenti all’estero’.”

La Danimarca come del resto l’Italia applica la regolamentazione comunitaria di sicurezza sociale in base alla quale il diritto a pensione – nell’ambito dei Paesi dell’Unione europea ed in Svizzera – viene accertato sommando tutti i periodi di lavoro svolti dall’interessato nei Paesi membri (totalizzazione). Mentre non è possibile il riscatto o il trasferimento dei contributi da uno Stato ad un altro. Si precisa che la sia la Danimarca che l’Italia applicano la regolamentazione comunitaria di sicurezza sociale.
L’importo della pensione viene determinato in proporzione ai contributi versati nel singolo Paese che liquida la pensione, secondo un particolare sistema di calcolo, definito pro-rata; quindi l’INPS calcolerà la pensione sulla base dei contributi versati in Italia. La totalizzazione è ammessa a condizione che il lavoratore abbia un periodo minimo di assicurazione e contribuzione nel Paese che concede la pensione. Secondo i regolamenti CEE il periodo minimo è di 52 settimane(1anno). In caso di un periodo assicurativo inferiore, comunque,solo in questo caso verrà preso in considerazione sia per la misura che per il diritto dallo Stato che erogherà la pensione.
La domanda di pensione, insieme ai documenti richiesti, deve essere presentata all’Istituzione competente per territorio dello Stato in cui il lavoratore risiede. La domanda è valida anche per gli altri Stati in cui l’interessato ha lavorato. Infatti, è l’istituzione del Paese di residenza che è tenuta a trasmettere all’Ente pensionistico degli altri Paesi membri la richiesta presentata dal lavoratore, per accertare il diritto a pensione, secondo le norme di ciascun Stato.
Ciascun Stato certifica i periodi di assicurazione maturati nel singolo Paese attraverso l’emissione del formulario E205 , che rappresenta il documento che attesta la carriera assicurativa svolta nei vari Stati dell’UE ed in Svizzera.

DOMANDA: scrive MARTINO da Adelaide- Australia
“Chi ha lavorato pochissimo in Europa, circa sei mesi in Germania e circa un anno in Italia, ha diritto a qualche tipo di pensione una volta arrivato all’eta’ pensionabile.”
Per poter verificare i requisiti per il diritto a pensione occorre conoscere tutta la posizione contributiva del lavoratore , sia per i lavori svolti negli Stati della Unione Europea, sia nei Paesi convenzionati e non convenzionati.

79 Commenti a “ S.O.S. PENSIONI- Le Risposte ”

  1. Stefano Mollo ( Perth , Kanguroland .... )

    Cara Francesca,

    ancora un bellissimo ed interessantissimo articolo sulle pensioni.

    Cosi scopro, se leggo bene, che anche io che ho 4 o 5 anni di contributi, avrò diritto ad una pensioncina ….

    MA NON SE VIVO IN ECUADOR, ….. se non ho letto male ….

    Vabbe’, … lasciamo stare, va’!

    Un abbraccio e BUON VIAGGIO ….

    Stefano.

    P.S.; stai attenta al cambio, l’ EURO sta salendo vertiginosamente rispetto al dollaro australiano; oggi sta a 2,05, ovvero 100 euro sono pari a 205 dollari, … salvo il cambio della banca …..Stefano.


  2. Maria Carfora Hart ( Newport News , Virginia )

    Buon Giorno Francesca
    Fa sempre piacere sentire cose che a noi rigurda, la Dott.sa Brigida Parisi, spiega abbastanza bene tutti gli
    indicati. Purtroppo Io non ho problema per pensioni. Non ho mai lavorato in Italia. Ho lavarato qui per 35 anni, sto sulla disabiliti’, malata per il cuore, avendo avuto una grande operazione. Ogni tanto qui cambiano anche l’eta. La pensione si puo’ prendere da 65 anni in poi. Prendo anche un poco pensione dove ho lavarato per gl’ ultimi 20 anni, sempre aiuta. Qui il Governo da una parte della pensione del marito, quando lui va in pensione, questo anche bene. Tanti cari saluti Maria


  3. Luis Romagni ( Miami. FL. , USA. )

    Con rispettuoso saluto alla Dra.BRIGIDA PARISI! e a tutti i salottisti interesati..anche se per me l’argomento non mi tocca le risposte chiare della Dra.servira’ a molti GRAZIE DRA.per la partecipazione!!
    Per FRANCESCA Buon viaggio,tanti esiti,e tanti tanti Auguri! Tu viaggi come VIP!!!!saluti LUIS!!!!Buona settimana a tutti specialmente a NONNA LEA!!!!


  4. Maria Rosaria Martinelli ( Staten Island,N.Y. )

    Do’ il benvenuto ancora una volta alla dott.ssa Parisi, spero voglia darmi un chiarimento su una questione che riguarda la mia mamma,che risiede in Italia, le scrivero’ in seguito….. Maria Rosaria


  5. MARIA ( MONTREAL , CANADA )

    GRAZIE ALLA DOTT.SSA BRIGIDA PARISI
    PER QUESTE PREZIOSE INFORMAZIONI.A TE FRANCESCA BUON VIAGGIO E TANTE BELLE COSE,BACIONI MARIA.
    BUONA GUARIGIONE A NONNA LEA
    SALUTI A TUTTIIIIIIIIII.


  6. Paolo Bacigalupo ( Valparaiso , Cile )

    Francesca

    Complimenti un’altra volta per preoccuparti degli italiani all’estero, e particolramente di un tema cosí sensibile come quello delle pensioni…

    Vadano poi i ringraziamenti alla dottoressa Parisi per la buona disposizione e per la chiaritá con cui ha risposto le domande .

    Finalmente, cara Francesca, ti auguro un buon viaggio in Australia, dove so che porterai la tua solita freschezza e il tuo bel sorriso, che avvicinano all’Italia !!!

    in bocca al lupo

    Paolo Bacigalupo


  7. Ezio - Manuel Antonio - Costa Rica

    Hola Francesca, voglio ringraziare la Dott. Parisi per avermi esaurientemente risposto dandomi le informazioni necessarie. Questo a dimostrazione, per chi la pensa diversamente, che il blog non e’ solo un salotto di nostalgici ma anche la continuazione del servizio che offrivi quando conducevi Sportello Italia.


  8. Luciana Cianfarani ( Troy, MI , USA )

    Cara Francesca,
    Ti auguro un buon ritorno e una felicissima permanenza nella terra dei canguri poi ringrazio sentitamente la Dottoressa Parisi che ci aiuta a barcamenare le misteriose vie pensionistiche. Avrei due quesiti, il primo riguarda mia madre 91enne che percepisce l’INPS piu` il Social Security; da quest’ultimo nessun problema anzi sono loro ad indicare le vie migliori per ottenere il massimo e sono puntuali,invece dall’INPS ogni tanto smettono di spedirle cio` che le spetta. Mia madre ha contribuito quando lavorava e non capisco perche` ogni tanto si deve spedire informazioni riguardante il suo introito e perche` non spediscono quanto le spetta puntualmente come lei doveva contribuire puntualmente. Io mi chiedo, se un pensionato ha contribuito le marchette durante gli anni lavorativi, che gli interessa a loro (INPS)quanti soldi hanno in banca o se percepiscono altre pensioni o altri interessi. Negli USA una volta stabilito la pensione mensile basata alla contribuzione poi il pensionato puo` anche essere il piu` ricco del mondo e la pensione non gli viene alterata in nessun modo, anzi ogni anno puntualmente gli danno l’aumento caro vita. Che la smettano con questa tiritera perche` e` proprio un mancato rispetto a coloro che hanno lavorato e contribuito per avere questa pensione. Poi perche` dobbiamo rivolgerci sempre al Patronato o Consolato per risolvere problemi causati dall’INPS? Non possiamo farlo noi direttamente, sia per telefono, fax o e-mail? La signora del Patronato mi ha spiegato che dobbiamo rivolgerci a loro per provare che i pensionati non sono deceduti e cosi non imbrogliano il governo italiano; e` proprio vero “il bove dice cornuto all’asino”. Non voglio con questo offendere nessuno pero` che diano rispetto e dignita` ai nostri pensionati.


  9. giorgio balestra ( buenos aires , argentina )

    Cara Francesca, grazie per occuparti ancora una volta dei problemi pensionistici nostri. Vorrei porre una domanda alla dott.ssa Brigida Parisi: La “social card” sara`estensiva anche agli italiani residenti all’estero o, ancora una volta ,saremo nuovamente discriminati? Buon viaggio e un bacione da Giorgio.


  10. aldo ( littleton,colorado , usa )

    Vorrei far pervenire alla dott.ssa Parisi un sincero ringraziamento per il suo tempo donato a questa causa , a noi pensionati abitanti all’estero, tanto sensibile, E grazie a te cara Francesca di realizzare che siamo contro un muro quando ci rivolgiamo a chi dovrebbe darci delle risposte alle nostre preghiere. Che sia l’ INPS i patronati o gli uffici locali , come il sig. di Novara che in vacanza non puo’ passare le giornate a rincorrere da un ufficio all’altro chi dovrebbe aiutarlo. Anche le banche un ‘ Email , per chi ha un PC per dire quanto e’ stato versato potrebbero farlo. Saluti a tutti aldo


  11. ilena Lanni ( Guanare , Venezuela )

    Cara Francesca, un ringraziamento per avere portato nel salotto mondiale un argomento cosi importante, come quello pensioni…spesso difficile da capire!..Ê un vero piacere rivedere gli ospiti di sportello Italia, in questo caso la Dssa. Brigida Parisi, che con la Sua professionalità fornisce sempre informazioni utili sul diritto alla pensione.
    Dssa. Parisi un cordiale benvenuto e, sa la comunità italiana in Venezuela sta vivendo un momento di grande incertezza dovuta alla delicata situazione socio-politica che sta attraversando il Venezuela. Le Associazioni Regionali non dialogano tra di loro, non cè cordinamento nell’organizzare le iniziative importanti per cui molti sforzi rimangono isolati. L’emergenza sanitaria è reale e sta colpendo soprattutto la popolazione anziana (incluso quella di origine italiana) che non riescono a pagarsi una assicurazione sanitaria privata. Vorrei chiederLe,non so se la domanda è attinente alle pensioni. Cosa è successo sull’introduzione dell’assegno di solidarietà per i nostri connazionali all’estero? Si calcola che in venezuela, almeno 2000 persone vivono in condizioni gravemente disagiate. Alcuni aiuti queste persone in situazione di disagio lo ricevono attraverso il Consolato, ma molte volte questi aiuti vengono visti comoe una forma di elemosina, il che comporta, che molti connazionali, anche se si trovano in condizioni disperate, hanno vergogna a chiedere aiuto. Quindi l’assegno di solidarietà, trasformerebbe questi interventi di sostegno in un diritto riconosciuto dallo Stato italiano.La ringrazio per la Sua cortese attenzione e un cordiale saluto.
    Francesca un abbraccio di vero cuore e ti auguro un bellissimo e sereno viaggio verso l’Australia.
    ilena Lanni


  12. giorgio balestra

    Cara Francesca, ha ragione la Sra Luciana Cianfarani: l’INPS dovrebbe smetterla di romperci le scatole con la dichiarazione dei redditi. L’ ho gia`scritto tempo fa sulla Tribuna Italiana di Bs. As. Alla nostra eta`e`difficile che la situazione patrimoniale cambi, salvo una vincita al lotto. Comunque, anche se cosi`fosse, che gliene frega a loro? Noi abbiamo gia`acquisito il diritto anche se ad una misera pensione! Non voglio amareggiarti, scusami . Giorgio


  13. Angela Pinto in Tinetti

    Ciao Francesca e un ciao anche alla. dra Parisi,
    io ho lavorato in Italia per circa 11 (undici) anni, poi qui in El Salvaor per 13 anni. Anni fa vista l’ impossibilita’ di risolvere le cose ho preferito chiedere la restituzione dei versamenti, perche’ non c’era nessuna convenzione tra i due paesi. Sono ancora cittadina italiana, pero residente a San Salvador, potrei chiedere e dove il riconoscimento a pensione per quegli anni di contributi? Qui non esiste nessun patronato e al consolato non sanno mai bene cosa fare.
    Grazie per una qualche risposta,
    un caro saluto, angela


  14. Vittorio Cassone ( San Paolo , Brasile )

    Dott.ssa BRIGIDA PARISI: Oltre ad essere così gentile, sei bellissima e ci dimostri un sorriso tranquillo e amichevole: GRAZIE.
    E voglio ricordare ai connazionali all’estero che, di fatto, informazioni utili si possono avere nel sitio http://www.inps.it, como dice il messaggio iniziale: “”Con l’occasione vi segnalo il sito internet http://www.inps.it all’interno del quale potete trovare molte informazioni utili in materia pensioni””.
    Forte abbraccio a tutti.


  15. rosa ( grandblanc , mich. )

    carissima e bellisima francesca, credo che a queste ora saraiin viagio,mi aguro che ti divertirai tanto un cordiale saluti a tutti gli italiani che per te abbiamo tante e tante informazione a noi non date da nessuno altro.
    con molto piacere che leggo e vedo la signiora parisi non e cambiata a fatto, mi aguro che sia sempre cosi saluti anche a lei.
    la settimana scorsa gurdando la tb. italia chiama italia
    cera il signior bertucci, che se ricordo bene anche lui e puzzuolo come te.
    francesca non mollare mai mai!!!!!!!
    un forte abraccio da una tua devota ammiratore.


  16. Juliana Ontario

    Un saluto alla Simbaticissima dottoressa Parisi per le buone risposte a chi ha bisogno,
    Francesca ci tiene molto per quelli che vivono a l’Estero, e quindi deve essere ricompensata per le sue grante iniziative.
    ma Francesca lo fa con amore e non per interessi personale, e’ tutti gli Italiani sparsi per il Mondo la lodano per quello che fa’ mendre ci sono certi Italiani che vivono il Italia vogliano prima la bustarella e poi se mai faranno qualche sforso per aiutare…… Ma fermiamoci qui’ un grante abraccio a Francesca e buon viaggio, divertati!!!!!!!!!!!!!!
    saluto gli Bloghisti e la Signora Brigida Parisi……….
    Juliana………….


  17. Cordano Giampaolo ( Arequipa , PERU )

    Cara Francesca,
    anche se non seguo molto il blog, vorrei fare una domanda alla Dottoressa Brigida Parisi.
    la domanda è questa: sono un cittadino italiano (nato a Chiavari nel 1947) che ha lavorato 34,5 anni in Perù,
    versando i relativi contributi sociali all’ente peruviano di sicurezza sociale e dal quale prende una recolare pensione di Nuovi Soles 553.00 (pari a circa 120 euro) quindo vorrebe sapere se ha alcun diritto a chiedere alcuna pensione all’INPS quando abbia compiuto il 65º anno.
    Grazie anticipate per la Vs. risposta.


  18. Francesco da Toronto ( TORONTO ON. , CANADA )

    Ciao Francesca, so che forse stai volando verso L’AUSTRALIA, sono molto condento per te, ed è sempre un piacere, che ogni volta che vai in giro per il mondo, ci fai conoscere sempre dei visi nuovi. Saluto la DSSA. PARISI, ed ti auguro un buon proseguimento di un bellissimo viaggio. Francesca un abbrccio ed un saluto a tutti, ovunque sarai Francesco.


  19. Maria Rosaria Martinelli ( Staten Island,N.Y. )

    Egregia dott.ssa Parisi, mi scuso se stamattina sono stata super veloce nell’ annunciarvi una mia domanda, rimedio subito. In una mia precedente domanda risalente a un po’ di mesi fa, le chiesi come mai i miei genitori, entrambi con problemi di salute, non abbiamo ancora ricevuto risposta dal’Inps riguardo alla loro pensione di accompagnamento, so che hanno fatto tutte le visite richieste anche all’ospedale militare,pero’ risposte non ne hanno ricevute.Ultimamente tramite il medico di base, hanno avuto l’ennesimo invito a presentarsi all’uffici per maggiori informazioni, purtroppo mio padre e’ impossibilitato a muoversi, e’ inchiodato a letto,e’ soffre anche di problemi di Alzahemer, i miei fratelli hanno preso loro le redini e si sono presentati all’ufficio Inps,e con grande disappunto hanno appurato che se mio padre non ha ricevuto risposta era perche’ pensavano che mio padre fosse deceduto anni or sono, purtroppo ancora oggi aspettano un’altra visita da parte di un funzionario per verificare la malattia di mio padre.Com’e’ possibile che possano succedere questi equivoci senza che l’Inps ne trascriva i dati, se per errore uno viene a mancare pensa che continuerebbe a ricevere la regolare pensione? Spero mi potra’ essere d’aiuto, ha dimenticavo mio padre ha 93 anni,la mia mamma ne ha 86, e la loro domanda per questa pensione di accompagnamento risale a quasi 4 anni.Bisogna aspettare cosi’ tanto tempo prima di ricevere una risposta dall’Inps? La ringrazio e la saluto cordialmente, Maria Rosaria Martinelli
    P.S. In caso abbia bisogno di qualche informazione personale, tramite Francesca saro’ lieta di aiutarla.
    Saluto tutti,Auguri passati di Buon Compleanno a Gaetana e consorte, e alla bella principessa nel paese dalle sette meraviglie, Buon Viaggio, beata te che sei sempre in giro!!ciao Maria Rosaria


  20. Antonio Castaldo Grassi ( Los Teques , Venezuela )

    DOTT.SSA Brigida Parisi. Io sonio nato in Italia nel 1955, emigroto al Venezuela nel 1958; Sono Stato Citadini Italiano fino ai 17 anni. O acquistato la citatdinanza Venezuolana Nel 1972 . Sono ingnere Mecanico o lavorato 20 anni come profesore Universitario. O versato contributi al sicuro Sociale Venezolano e sono pensionato dal sicuro Sociale , anche con la invaliditat per un problema di Salute acquistato nel Lavoro. So ce un accordo Tra il Governo Italiano el venezuelano , e avendo avuto la pensione del Sicuro Sociale di Venezuela podre chiedere la pensione In Italia . ¿Che Dovrei fare Per avere questa pensione? ¿ a questa pensione?o Dirito . In questo Momento NON O LA CITADINANZA ITALIANA , PER CHE CE STATO UNA LEGGE , la cuale non e stata comunicata a noi., ne la cuale per riacquistare la citadinanza bisognaba farlo prima del anno 1992. per riacquisatre la citadinanza devo mandare un richiesta via consola re al comune per chiedre di andare a vivere in Italia per sei mesi . Pero non posso aafarlo perche IIl consolato non vuo manadarmi i Documenti per la richiesta di riacquisto di Citadinanza al comune perche In Italai O un altro cogome Sono Pergoña e In Venezuela sono Castaldo che era mio vero padre. E Un Storia Lunga , Mia Madre era si era separata del primo marito ma non cera divorcio in Italia si uni a mio padre e ebbe tre figli Con Sabato Castaldo, mio Padre ,chi emigro A venezuela nel 55. Mio Fratello Gemello e io siamo nati anel 55 in Italai e emigramo nel Venezuela nel 1958. In Italai siamo stati registrati come Pergola Grassi , per la sitauzione legale di mia madre. Mia madre si divorzio In Venezuela e si sposo con mio padre , Cosi mio padre ci dette il cognome Csataldo a noi tre figli E una situazione Dificile . Como faccio Per Vivere in Italai sei mesi se non i mezzi per mantenermi la. Poi non posso neanche fare questa domanda di racquisto di Citatdinanza perche o un altro cognome. ¿Ce la posibilita di avere la pensione senza la citadinanza .


  21. gaetana ( MELBOURNE , AUSTRALIA )

    CARISSIMA FRANCESCA E DOTT PARISI, GRAZIE TANTO PER LA RISPOSTA,( SEI NUMBER 1) COME VEDIAMO TI PRENDI MOLTO CURA DI NOI, SEMBRIAMO I TUOI FIGLI, LA MAMMIMA CHE PENSA ALLA SUA FAMIGLIA. TI DO UN BENVENUTO IN AUSTRALIA,MI DISPIACE DI NON POTER PARTECIPARE AL GRANDE PRANZO CHE SI TERRA` AL MELROSE. SPERO DI SENTIRTI PER TELEFONO.TI MANDO UN BACIONE GAETANA


  22. rossella ( toronto , canada )

    Ciao Francesca, ti seguo da sempre ma non ho mai scritto, ma a te chi le paga le spese dei viaggi?E ammirevole quello che fai pero’ cosi facendo un giorno finirai sensa soldi, scusa ma dovevo dirtelo, un bacine a tuttiiiiiiii Rossella dal canada


  23. gaspare ( laguna , brasile )

    CHIEDO VENIA SE LA MIA ODISSEA DEBBO SCRIVERLA A PUNTATE, PERCHÉ É TANTO VASTA LA MATERIA CHE RICONOSCO DIFFICILE ENTRARE NEI MEANDRI DELLA BUROCRAZIA DELLA PREVIDENZA SOCIALE ITALIANA É UN IMPRESA CERTOSINA.MA NEI MEANDRI PURTROPPO S1 INTRAVEDONO LE FALLE DI UN PIROSCAFO CHE STA ANDANDO ALLA DERIVA PER MANCANZA DI SCARSA PREPARAZIONE DELL’EQUIPAGGIO CHE LO COMPONE. ESSENDO COSÍ POCO PREPARATI; DETTA IN GERGO MARINARESCO ,GIÁ CHE LO SCRIVENTE É UN NAVIGANTE (MARITTIMO) APPARTENENTE A QUELLA CASTA CHE CONOSCE IL MONDO É IMPARA LINGUE,USI E COSTUMI ALLA FINE A CAUSA DELL’ETÁ PORTA LA PROPIA NAVE IN UN PORTO SICURO E ANCORARLA IN UNA BANCHINA FINCHÉ SOPRAGIUNGE IL MOMENTO DELLA DEMOLIZIONE E IN QUESTO PORTO DI LAGUNA CONOSCE LA SUA ANITA LA CHIEDE IN MOGLIE É FINALMENTE VIVERE IN PACE E GODERSI LA PENSIONE COSTITUITA DA CONTRIBUTI DI UNA VITA PIENA ZEPPA DI SACRIFICI;PORTO A CONOSCENZA PER CHI NON LO SÁ CHE LA CATEGORIA DEI MARITTIMI É L’UNICA AD NON AVERE IL DIRITTO DI VOTO AL 2008 I NOSTRI POLITICI DI QUALSIASI APPARTENENZA SE NE SONO SEMPRE FREGATI…NON VALE LA PENA DI MENSIONARLI. L’UNICA NOSTRA FORTUNA É STATA LA TECNOLOGIA MODERNA CHE TUTTO SI SÁ IN TEMPO REALE NON É PIÚ COME UNA VOLTA CHE SI SPEDIVA UNA LETTERA É CI VOLEVA QUALCHE MESE PRIMA DI ARRIVARE A DESTINAZIONE BEL MEZZO CERA L’OCEANO CON I SUOI URAGANI E TEMPESTE A NON FINIRE……GRAZIE FRANCESCA CHE TU ESISTI PER NOI ITALIANI ALL’ESTERO SEI L’ORGOGLIO DELL’IALIA VI RIMANDO AL PROSSIMO CONTATTO GASPARE 46 DA LAGUNA LA CITTÁ DOVE É NATA ANITA GARIBALDI


  24. GASPARE ( LAGUNA , BRASILE )

    SONO SEMPRE GASPARE 46 CHIEDO SCUSA PER I MIEI ERRORI GRAMMATICALI,QUESTO SCRITTO LO PORGO A CONOSCENZA DELLA DOTTORESSA BRIGIDA PARISI PER LEI VALUTARE.IL 15/1/2008 COME DA ACCORDI BILATERALI ITALIA/BRASILE RIMETTO TUTTA LA DOCUMENTAZIONE PRESSO LA LOCALE AGENZIA PREVIDENZIALE INSS E INCAMMINARLA AL SETTORE INTERNAZIONALE DI FLORIANOPOLIS COME AREA DI PERTINENZA,DOPO MOLTE VICISSITUDINI IL 19 AGOSTO É STATA RIMESSA IN ITALIA VIA POSTA ALL’ENTE PROVINCIALE DI FORLÍ DOVE SI SBRIGANO LE PRATICHE PROVENIENTI DAL BRASILE LA PRATICA HA IL NUMERO DI RIFERIMENTO 322/2065425700020/CT MI COMUNICANO CHE NON HO DIRITTO ALLA PENSIONE PERCHÉ MANNCANO 2 CONTRIBUTI OVVERO SI HANNO 1226 SETTIMANE DI CONTRIBUTI ITALIANI; IN BRASILE 11 ANNI E 5 MESI RICONOSCIUTI CHE TRADOTTI IN SETTIMANE SAREBBERO 11 ANNI 572 SETTIMANE 5 MESI AI MIEI CONTI EQUIVALGONO A 21.65 (GIÁ CHE L’ANNO LAVORATIVO É COMPOSTO DI 52 SETTIMANE DISTRIBUENDOLI IN 12 MESI SI OTTIENE 4.33 DISETTIMANE )PER UN TOTALE DI 593.65 DI SETTIMANE CHE ARROTONDATI PER LEGGE SI OTTIENE 594 SOMMATI 1226 SETTIMANE ITALIANI TOTALIZZANO 1820 SETTIMANE CHE MI DAREBBERO IL DIRITTO ALLA PENSIONE PER ANZIANITÁ DI CONTRIBUTI OVVERO SIA SONO 35 ANNI,SE LA MATEMATICA NON É UN’OPINIONE DOVREBBE ESSERE QUESTO;DOTTORESSA PARISI CHE BEL NOME CHE LEI HA, PER PIACERE MI SMENTISCA. PER FAVORE LO FACCI MI DICA CHE I MIEI CALCOLI SONO ERRATI PRIMA CHE IMPUGNI UN’AZIONE LEGALE PRESSO GLI ORGANI COMPETENTI CONTRO LA FUNZIONARIA RESPONSABILE DELL’AREA INTERNAZIONALE DI FORLÍ INCRIMINANDOLA DI INCONPETENZA MI SEMBRA MACROSCOPICO LO SBAGLIO IN ATTESA DI UNA RISPOSTA CHIARIFICATORIA LE PORGO UN VIVO RINGRAZIAMENTO PER LA SANTA PAZIENZA. MA NOI QUANTA SANTA PAZIENZA ABBIAMO ASPETTIAMO UN VITA INTERA FATTA DI SACRIFICI,TEMPESTE,URAGANI,ETC PER GODERCI DI UN PENSIONE CHE POI…SOLO IL SANTO IDDIO LO SÁ QUANTO VIVREMO, GRAZIE ANCORA UN CARO SALUTO A TUTTI GASPARE 46


  25. IOLANDA MENNILLO ( MELBOURNE , AUSTRALIA )

    CARA francesca non dico niente perche ci vediamo al dinner dance a( melrose reception )a proposito ho preso il globo il giornale italiano ce una bellissima fotografia quello che ti anno fatto alla sfilata di (new york)alla columbus days sulla (fifth avenue) con la bandiera italiana e bellissima ciao ci vediamo alla festa


  26. MATTEO ( SAN PAOLO , BRASILE )

    DI TUTTE LE COSE CHE FAI CARA FRANCESCA QUESTA DELLA PENSIONE E LA PIU INTERESSANTE PER CHI STA ALL”ESTERO QUINDI CONTINUA COSI IN QUANDO NON RITORNI A (SPORTELLO ITALIA)CHE CI MANCHI TANTO TU ASSIEME ALLA DOTT.SSA PARISI


  27. Maria Rosa Colombo ( Luján , Argentina )

    Cara FRANCESCA grazie per portare l´argomento pensioni, che é di tanta necessitá per chi vive al estero, ringrazio in particolare alla gentile dottssa. PARISI sempre chiara e semplice nelle spiegazioni!!!!
    Un forte bacio a questa gran famiglia ed a te buon viaggio!!!!!!


  28. gaspare ( laguna , brasile )

    PER QUANTO RIGUARDA http://WWW.INPS.IT NON SONO DACCORDO CON TANTI CHE ELOGIANO,I SIGNORI DELL’INPS RISPONDONO AI QUESITI SEMPLICI,QUELLI CHE LI METTONO IN SERIA DIFFICOLTA ,AGGIRANO L’ARGOMENTO E PRENDONO DELLE SCUSE ,AL SOTTOSCRITTO HANNO MESSO IN DUBBIO IL MIO CODICE FISCALE ITALIANO,HO DOVUTO RIVOLGERMI AL CONSOLATO PER LA CONFERMA HO LE PROVE SCHIACCIANTI CHE SE DOVREI IMPUGNARE UN AZIONE LEGALE CONTRO LORO VINCEREI SICURO.CHIEDO SCUSA A TUTTI GLI AMICI PER QUESTO SFOGO MA E SOLO PUNTUALIZZARE,PONGO UNA DOMANDA MOLTO INTERESSANTE ALLA DOTTORESSA BRIGIDA PARISI PER FAR CAPIRE LE INGIUSTIZIE CHE CI SONO NEL NOSTRO PAESE, COME TUTTI SANNO E STATO RICONOSCIUTO UNIVERSALMENTE PER TUTTI QUEI LAVORATORI CHE HANNO LAVORATO A CONTATTO CON L’AMIANTO LA RIVALUTAZIONE DEI CONTRIBUTI IL SOTTOSCRITTO DAL 1963 AL 1965 HA LAVORATO 2 ANNI PRESSO L’ANSALDO MECCANICO NUCLEARE REPARTO CALDERERIA E TURBINE AZIENDA I.R.I OVVEROSIA PARASTATALE A DIRETTO CONTATTO CON L’AMIANTO, MILLE DIPENDENTI DI TALE AZENDA HA BENEFICIATO,ANCHE SE TANTISSIMI NON AVEVANO NIENTE CHE SPARTIRE CON L’AMIANTO; HA ME MI E STATO RISPOSTO CHE PER AVERE IL BENEFICIO AVREI DOVUTO ESSERE 10 ALLA DIPENDENZA,MA SCUSATE IO 2 ANNI HO AVUTO L’AMIANTO NELLE MANI I FAMOSI GIOIELLI DI TRANSATLANTICI(MICHELANGELLO,RAFFAELLO) LE CALDAIE ERANO IMBOTTITE DI AMIANTO E SONO PASSATE ANCHE DALLE MIE MANI NO CHE É STATO DATO IL BENEFICIO A CATEGORIE (TORNITORI.ELTTRICISTI,ETC)CHE NON AVEVANO NIENTE CHE SPARTIRE CON NOI.PURTROPPO ESISTONO DELLE LOBBY DENTRO I MEANDRI….E QUESTO SENZA OMBRE DI DUBBIO LA DOTTORESSA PARISI NE AVRÁ SENTITO PARLARE, E LEI GIUSTAMENTE MI RISPONDERÁ E LA LEGGE CHE MI HANNO DATO DA FAR RISPETTARE… COMUNQUE DA QUEL GENTILUOMO CHE MI SENTO DI ESSERE .RINGRAZIO LA FRANCESCA PER LO SPAZIO UN SALUTO A TUTTI GASPARE 46 LAGUNA PATRIA DI ANITA GARIBALDI


  29. Flavia Mea Pola ( San Paolo , Brasile )

    Benvenuta alla Dottoressa Parisi ,
    che anche quest’anno si siede nel nostro salotto.
    Ringraziamo la gentile attenzione nell’esere sempre cosí
    simpaticamnete sollecita a rispondere tutte le domande!!!
    Saluti a tutti,
    Flavai


  30. gaetana ( MELBOURNE , AUSTRALIA )

    GENTILISSIMA DOTTORESSA PARISI, AVREI UNA DOMANDA DA FARE, PENSO CHE TANTI COME ME LA VORREBBERO CHIEDERE. MIO MARITO E` PENSIONATO ITALIANO, IO NON PERCESPISCO NESSUNA PENSIONE DALL;ITALIA, SIAMO PENSIONATI AUSTRALIANI, DA 40 ANNI VIVIAMO QUI. QUESTA E`LA DOMANDA, ( MIO MARITO HA` 80 ANNI) PUO` AVERE LA QUARTORDICESIMA ? SE E` EGIBILE, LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE, GRAZIE FRANCESCA CHE CI DAI QUESTA POSSIBILITA DI FARE DOMANDE SU QUESTO ARGOMENTO.GAETANA


  31. gianni

    grazie dottoressa Parisi per le informazioni utili. A Te francesca buon viagio e buona permanenza,
    saluta tutti inostri connazionali . . un salutao speciale a mio cugino Domenico Muto
    grazie ciao


  32. Paolo Boschi ( Kansas City , Missouri , U.S.A. )

    Ricevo mensilmente la pensione di vecchiaia dall’Italia e da due anni inviai il proprio documento per riceverre la pensione direttamente alla mia Banca.Ancora oggi ricevo la lettera con la richiesta di inviare il documento sopra accennato.Dove e’ il problema ?


  33. Luciana Cianfarani ( Troy, MI , usa )

    Caro Paolo Boschi, la sua domanda mi sta a cuore perche` anche mia madre ha lo stesso problema e adesso per la seconda volta l’assegno non e` arrivato ne` a casa e neanche in banca e i problemi continuano.


  34. Adriana ( Bs.As. )

    L’Inps non risponde, i patronati non hanno tutte le risposte, mentre il governo, del squieramento politico che sía, assieme al Inps va avanti, sempre avanti….per togliere diritti agli anziani.(indebiti pensionistici, dichiarazioni dei rediti fino ai 100 anni, parametrazzione con la conseguente riduzione della pensione minima, niente asegno sociale, poca sanitá, imposte che trattengono della pensione, niente arrretrati per l’inflazione.
    Grazie Dott.ssa Parisi per risolvere i nostri dubbi e anche grazie a Francesca per darci la possibilitá.
    Cordiali saluti Adriana


  35. Gianni ( Bostonia , USA )

    Con rammarico devo accennare a cio’ che sto dicendo: e’ in realta’ vero cio che la Dottoressa Parisi dice?
    Scrissi due volte per informazioni circa il mio caso in riguardo a pensione,e la terza volta direttamente a Lei all’ INPS…….mai avuto risposta neppure negativa.
    Mi dispiace dirlo (con tutto il rispetto dovuto).
    Invio un saluto ma molto freddo.


  36. fernando mastrangeko ( Rockville, MD , USA )

    Sauti a tutti, specialmante alla,Dott.ssa Brigida Parisi, sempre cosi’ gentile,due piccole domande, a che eta’ e’ presso che ufficio bisogna fare la domanda,per la pensione.Credo che in Italia, e’ un po diverso, a volte si puo’ fare la domanda senza raggiungere la eta’.
    Grazie
    A Francesca buon viaggio e buone vacaze.
    Fernando Mastrangelo


  37. gaetana ( MELBOURNE , AUSTRALIA )

    AL SIG FERNANDO MASTRANGELO, USA. TI POSSO RISPONDERE,SE NON TI DISPIACE, TI PUOI RIVOLGERE AL PATRONATO, OPPURE CHIEDI INFORMAZIONE AL CONSOLATO, DANNO RISPOSTA ALLE TUE DOMANDE.QUALCHE ALTRA PERSONA DEL BLOG VEDRAI CHE RISPONDERA. UN SALUTO GAETANA


  38. fernando mastrangeko ( ROCKVILLE , USA )

    GRAZIE SRA. GAETANA
    FERNANDO


  39. BENITO VIGORITO ( Brooklyn , USA )

    Cara Francesca sono mortificato perche’ essendo in Italia fino al 21 di questo mese, non mi e’ stata
    data l’occasione di salutarti personalmente e poterti
    invitare a casa mia o meglio al pranzare al migiore ristorante di Nuova York. Sara’ per la prossima volta.
    Grazie anche da parte mia alle risposte della Dottoressa Brigida Parisi. Faccio notare che parecchie volte ho cercato di mandare email cominciavo e poi era
    bloccato per continuare. Mi sono lamentato con il consolato Italiano anche via fax o con telefonate a cui
    nessuno risponde e cosi’ pure con Il Signor Ministro degli Affari Esteri. Andando personalmente a parlare con gli uffici del consolato mi e’ stato detto che sono
    molto occupati e che non debbo dire io quello che loro dovrebbero fare. Non rispondere alla posta elettronica
    o a qualsiasi via di comunicazione comporta un danno
    alla dignita’ umana e alla psicologia che porta alla
    giustificata indignazione. Chi e’ pagato bene rende meno.
    Approfittando di questo provvido e generoso spazio,
    faccio appello alla saggezza ed intelligenza di coloro
    che approvano la cfreazione del Ministero che controlli
    l’uso legale del denaro. L’esistente controllo e’ inadequato ed insufficiente. Procedero’ per via legale.


  40. gaspare ( laguna , brasile )

    PURTROPPO SONO ANCORA IO, CHE STÁ ROMPENDO……MA RISPONDO ALL’AMICA ADRIANA DA BUENOS AIRES PER INFORMARLA CHE LA SIGNORA PERDE DEL TEMPO PREZIOSO,I SIGNORI DEI PATRONATI ALL’ESTERO DEVONO RISPETTARE ALCUNE REGOLE.E SONO LE SEGUENTI PORTA TUTTI I DOCUMENTI DA ME CHE IN QUATTRO E QUATTROTTO AVRAI LA PENSIONE….BUGIE SACRO SANTE BUGIE, SONO MESSI LÍ PER SPOLPARE FINO ALL’ULTIMO IL POVERACCIO EMIGRATO PER DISPERAZIONE,QUALCUNO SI SALVA MA E RARO…. LA PERSONA CHE VIENE MESSA A CAPO DI UN PATRONATO DEVE SAPER FARE ALMENO UN POCO DI MATEMATICA….PERCHÉ SE CHIEDO AGLI AMICI QUANTO FÁ 23.8 PIÚ 11.5 É UNA OPERAZIONE DI MATEMATICA DA 2 ELEMENTARE CHE PERSONE LAUREATE NON SONO IN GRADO DI FARE,A SAN PAOLO DEL BRASILE C’É UN PATRONATO DI ECCELLENZA CHE A CAPO C’É UNA SIGNORA CON DR. DAVANTI AL PROPIO NOME E COGNOME; MA LEI E LÍ NON PER SAPER FARE I CONTI MA PER…..E I DIRITTI DI UN ASSICURATO VANNO A FARSI MALEDIRE ANTICAMENTE SI DICEVA SE RINASCO MI FACCIO PRETE, NEI TEMPI MODERNI SI DICE SE RINASCO MI FACCIO SINDACALISTA ABBIAMO SINDACALISTI CHE GUADAGNANO DA DUEMILA E 500 EURO GENTE PENSIONATA A 52 ANNI GUADAGNANDO 5200 EURO AL MESE E UNA VERGOGNA…. DOTT. PARISI MI PERDONI PER LO SFOGO PERO A TUTTO C’É UN LIMITE E QUESTO CI FÁ CAPIRE CHE SOTTO SOTTO L’AMICO BEPPE GRILLO ABBI RAGIONE SE MI SBAGLIO SMENTITEMI TUTTI POSSONO SBAGLIARE,PUÓ SBAGLIARE IL PRETE NEL DIRE MESSA…NON POSSO ERRARE. ERRARE É UMANO PERSEVERARE…. SALUTI A TUTTI A LEI UNO SPECIALE E ALLA NOSTRA FRANCESCA CHE IL SIGNORE CE LA PROTEGGA. GASPARE 46 DA LAGUNA LA CITTÁ DOVE É NATA L’EROINA DEI DUE MONDI.


  41. gaspare ( laguna , brasile )

    CARISSIMO VIGORITO COME TI CAPISCO, IL SOTTOSCRITTO PER ANDARE AL CONSOLATO ITALIANO DI PERTINENZA DEVE FARE 500 KM.IL TUO É TEMPO PERSO,CONOSCO GENTE CHE IN CONSOLATO E PAGATO PROFUMATAMENTE PER METTERE UN TIMBRO NEL PASSAPORYO,COSA FAI…. IMPIEGA MEGLIO IL TUO TEMPO E SOPRATUTTO NON TI ARRABBIARE,PERCHÉ DAL NERVOSO CI PUOI ANCHE LASCIARE LA GHIRBA…..BEATO TÉ CHE HAI QUESTA FORTUNA ;IO PER ANDARE IN CONSOLATO DOVREI RIMETTERCI I SOLDI DEL VIAGGIO E DOPO 6 ORE DI BUS VADO PER SPIEGARE COSA VOGLIO MI RISPONDONO,PASSA DOMANI COME SE 500 KM SI FANNO COSI….. MI HANNO PRESO PER BATMAN…. MEDITATE GENTE E CHE DIO PROTEGGA LA NOSTRA FRANSESCA, SALUTI A TUTTI GASPARE 46 DA LAGUNA LA CITTÁ DOVE É NATA ANITA GARIBALDI EROINA DEI DUE MONDI.


  42. Fatima ( São Paulo , Brasil )

    Ciao carissimi, come state? Un abbraccio a tutti.

    Francesca, vieni a vedere il post sul blog.Ora sta molto più bello.
    Bacio.Fatima


  43. MENA ( FORT LEE , USA )

    Cari amici come si va? spero tutti bene
    leggete i miei commenti sui due argomenti prededenti
    e cerchiamo di fare qualcosa di concreto ma sempre con classe come ci ha ispirato la nostra grande leader cioe` la bellissima Francesca a cui mando un forte abbraccio e un in bocca al lupo sempreeeee e che crepi non solo il lupo ma anche i malvagi
    Mena


  44. silvia-São Paulo-Brasile

    Cara Mena,facendo un salto nel blog di Francesca ho visto che tu chiedi pareri.Io ho letto i tuoi commenti anteriori,anzi leggo sempre il blog.Peró vedi Mena,nel Post anteriore,che tu puoi facilmente accessare ,ci sono state polemiche varie,cioé,neanche polemiche,tutti si sono manifestati in maniere diverse,nel senso di ribellione per via della RAI ecc.È ovvio che tutti noi vogliamo un gran bene e stimiamo tanto Francesca,tanto che siamo nel suo salotto,tutti noi vorremmo vederla alla TV,nella realtá io vorrei piuttosto che lei realizasse il suo grande sogno,che a dirti il vero non só quale sia esattamente,forse sí la TV,ma forse non sportello Italia come prima,forse non,forse si.La veritá é che solo Francesca sá dove vuole arrivare e sopratutto come…e ti do il mio parere sincero.Ció che possiamo fare per Francesca(e lo stiamo facendo da sempre)é fargli sapere ,meglio sentire,che SIAMO CON LEI.,ma sinceramente io non me la sento di agire per lei.Penso che é lei che deve dirci,se vuole,ció che vuole che facciamo .Perche vedi?molti hanno mandato lettere alla RAI a persone e alla instituzione,ma é il sistema migliore?non corriamo il rischio di attingere un alvo sbagliato?Vedi,in Australia,dove é Francesca c é quel famoso bumerang,che torna da te,bisogna saperlo lanciare,io non l ho mai fatto,non oserei aprovarlo senza imparare prima.Ecco,io penso che Francesca che conosce bene il mondo della TV,dello spettacolo,le persone,il sistema,sicuramente sá meglio di noi come raggiungere i suoi obiettivi,noi arrischiamo di,pur con le migliori intenzioni,di creargli problemi,e questo non lo vorrei mai,come saperlo?Io ripeto,per me il meglio é che aspettiamo Francesca darci il via a fare ció che lei pensa positivo che si faccia,e senó,dico io,continuare a essergli vicina,a appoggiarla in tutto e per tutto.Non so,cosí la penso aio ok?Ti mando un forte abraccio e a tutti del blog.Silvia


  45. Francesco da Toronto ( TORONTO ON. , CANADA )

    Saluto la d.ssa Parisi. anche se non ho bisogno, è sempre la ben venuta tra noi, ed son sicuro che c’è sempre qualcuno-a che ne a bisogno. Francesca spero che sei arrivata, ed che ai fatto un buon viaggio, so che ora sei stanca ed devi rifarti al fuso orario. Ti
    auguro un buon riposo, ed un saluto a tutti in AUSTRALIA. Saluto a Francesca Verde ed famiglia, che ci siamo appena conosciuti. Francesca un cordiale saluto Francesco.


  46. Gabriella ( Modena , Italia )

    Cara Francesca, scopro il tuo blog grazie alla cara Fatima. Complimenti davvero per il tuo impegno e per l’aiuto che fornisci a tante persone.
    E grazie a Fatima per avermi condotta qui.
    Un caro saluto e buon lavoro, tornerò a trovarti!
    Gabriella


  47. gaspare ( laguna , brasile )

    PURTROPPO SONO ANCORA IO GASPARE 46 DA LAGUNA,FORSE NON TUTTI GLI AMICI, RICORDANO QUEL BRAV’UOMO DI BRUNO BENELLI CHE RIPETEVA FINO A STANCARCI LE TESTUALI PAROLE (RICORDATEVI CHE QUANDO VERRÁ L’ORA DI ANDARE IN PENSIONE OGNI NAZIONE PAGHERÁ LA SUA PARTE)UN CORNO BELLO E BUONO….IL BRASILE MI HA COMUNICATO CHE NON MI PAGHERÁ UN FICO SECCO…. DOTT. BENELLI DOVE SI TROVA MI VENGA A SOCCORRERE QUESTI NON VOGLIONO PAGARE NEANCHE UN FICO SECCO …..MENO MALE CHE L’INTUITO ITALICO CHE MADRE NATURA MI HA FORNITO,MI HA SOCCORSO HO ESCOGITATO UN BEL SISTEMA,E HA COMINCIATO A DARE I SUOI PRIMI FRUTTI,HO AZIONATO LA GIUSTIZIA E IL TRIBUNALE FEDERALE BRASILIANO GIÁ SI É PRONUNCIATO,ALTRO CHE FICO SECCO MI DEVONO PAGARE COME BANCHE (ANESSI E CONNESSI) MA COME CI HANNO PRESI PER RIMBAMBITI? DOTT. LEI AVEVA RAGIONE DA VENDERE, PER FAVORE DOTT.PARISI SE SÁ DOVE SI TROVA IL DOTT.BENELLI LE DICA CHE GASPARE 46 DA LAGUNA LO RINGRAZIA INFINITAMENTE….. IO ASSISTEVO A TUTTE LE PUNTATE DI SPORTELLO ITALIA …. E SONO NELLA MIA MENTE COME UN BELLISSIMO RICORDO. NON VEDIAMO L’ORA CHE QUALCUNO ALZI I TACCHI DALLA RAI…. PER POTERVI RIVEDERE DI NUOVO A SAUDADE/NOSTALGIA E TANTA E LEI NON IMMAGINA COSA VUOL DIRE… MA IO HO UNA BUONISSIMA BOTTIGLIA DI SPUMANTE ITALIANO IN FRIGO, NON VEDO IL MOMENTO CHE ARRIVI L’ORA PER POTER FESTEGGIARE INSIEME A TUTTI GLI AMICI DEL BLOG E LOGICAMENTE INSIEME A VOI DUE….. LE PORGO UN CALOROSO SALUTO DOTTORESSA BRIGIDA E A FRANCESCA CHE É VOLATA IN AUSTRLIA UN FORTE ABBRACCIO FINO A TOGLIERLI IL RESPIRO. GASPARE DA LAGUNA CITTÁ DI ANITA GARIBALDI EROINA DEI DUE MONDI….


  48. gaetana ( MELBOURNE , AUSTRALIA )

    CARO GASPARE (LAGUNA BRASILE ) NON SO CHE TIPO DI PATRONATO CHE AVETE IN BRASILE. TI POSSO DIRE CHE QUI A MELBOURNE ABBIAMO I PATRONATI CHE FANNO MOLTO DEL CONSOLATO ITALIANO. ABBIAMO ANCHE UN SERVIZIO DEL CENTRALINK ( SERVIZIO PER LE PENSIONI AUSTRALIANI)
    FANNO DI TUTTO PER SVOLGERE I PROBLEMI DEGLI ITALIANI.
    NON COMPRENDO PERCHE IN BRASILE AVETE DIFFICOLTA`,
    PENSA CHE NOI NEL NOSTRO CLUB ITALIANO ABBIAMO UN SERVIZIO DI PATRONATO MOLTO EFFICENTE.ED E` (GRATIS )
    IL CONSOLATO LASCIA UN PO A DESIDERARE. QUELLO CHE DICO TE LO POSSONO CONFERMARE ALTRE PERSONO DEL BLOG CHE ABITANO QUI, UN SALUTO GAETANA


  49. Yara Pacchioni ( San Paolo , Brasile )

    Ringrazio Drssa Parisi per sua informazioni utili.
    Sucesso a Francesca in Australia
    Bacci a tutti del blog Yara


  50. gaspare ( laguna , brasile )

    CARA GAETANA TI CONFERMO QUELLO CHE SCRIVO PURTROPPO I NOSTRI PATRONATI A SAN PAOLO SONO SOVRACARICHI DI LAVORO.E TI POSSSO CONFERMARE QUELLO CHE DICO, SENZA OMBRA DI DUBBIO.SPERO CHE ABBI IL VOPE E RARISSIMO CHE RIESCI AD AVERE FORTUNA A PRENDERE LA LINEA IO HO DISDETTO LA DELEGA A QUEL GRANDE PATRONATO CHE COMINCIA CON LA A… PERÓ DIAMO A CESARE QUELLO CHE É DI CESARE. POSSO COMPRENDERE UN COSA CHE SAN PAOLO E LA CITTÁ CON PIÚ ITALIANI DEL RESTO DEL MONDO.VEDI CHE IO CONOSCO MOLTO BENE L’AUSTRLIA IN 20 ANNI DI NAVIGAZIONE CI SONO VENUTO SVARIATE VOLTE. HO AVUTO LA BUONANIMA DI MIO COGNATO COMANDANTE DI NAVE PASSEGERI CHE IN AUSTRALIA PER POCO CI LASCIAVA LA PELLE. LA NAVE BIANCA COSTA GIACE NEI FONDALI DEL MARE AUSTRLIANO E VEDI CHE GLI ITALIANI SONO DEI PIÚ BRAVI NAVIGATORI AL MONDO,CARA GAETANA SI VEDE CHE LA TUA MEMORIA SI É UN PÓ SBIADITA;CHIEDI INFORMAZIONI A PERSONE COMPETENTI,LE PECORELLE AUSTRALIANE VENGONO ATTUALMENTE TRASPORTATE DA NAVI ITALIANE. MA VOGLIO ESSERE PIÚ CORRETTO NON SI PUÓ CANCELLARE AI NOSTI CONFRATELLI ISTRIANI, POLA ,FIUME ETC. L’ODISSEA INFAUSTA… ADESSO IL PROBLEMA É IL SEGUENTE TUTTI I FIGLI DEGLI EMIGRATI VOGLIONO ESSERE RICONOSCIUTI ITALIANI PERCHÉ AVENDO LA NAZIONALITÁ ITALIANA SI PUÓ ESPATRIARE NEGLI STATI UNITI SENZA VISTO, PUOI ENTRARE IN EUROPA SENZA VISTO.VEDI CHE I FIGLI DI ITALIANI SONO ESPATRIATI IN SPAGNA E NON SANNO UNA PAROLA DI ITALIANO.NELLA CITTÁ DI BOSTON (USA) CI SONO PIÚ DI TRNTAMILA ITALIANI PROVENIENTI DAL BRASILE,É NON SANNO UNA PAEOLA DI ITALIANO,CARA GAETANA VEDI CHE LA REALTÁ AUSTRALIANA E UN’ALTRA COSA PER ENTRARE IN AUSTRALIA E MOLTO DIFFICILE…PER UN SUDAMERICANO,A SUO TEMPO IL GOVERNO AUSTRALIANO OFFRIVA IL VIAGGIO AL PREZZO DI 19 DOLLARI AUSTRALIANI AGLI ITALIANI CHE VOLEVANO EMIGRARE PER LA NUOVA CALEDONIA E NUOVA ZELANDA ANCHE MENO. UN CARO SALUTO A TUTTI GASPARE 46 DA LAGUNA CITTÁ DI ANITA GARIBALDI EROINA DEI DUE MONDI


  51. Giuseppe(dal Canada)

    Ciao Francesca!
    Porgo un saluto all ormai conosciutissima e apprezzata dott.ssa Parisi.Che con grande pazienza e professionalita’ risponde sempre ai nostri quisiti riguardanti le pensioni.
    Io in Italia ho lavorato per circa due anni, non ho fatto il servizio militare perche’ escluso per motivi familiari.Quando arrivero’al’eta’ di pensionamento(fra quattro anni) i 18 mesi di militare che avrei dovuto fare contantano ugualmente per la mia pensione? Ho io il diritto a una pensione, visto i pochi contributi?
    Grazie anticipatamente per un’eventuale risposta cordialmente Giuseppe.


  52. gaetana ( MELBOURNE , AUSTRALIA )

    CARO GASPARE MI DICI DELLE COSE CHE NON CONSCO, NON SONO EMIGRATA IN AUSTRALIA 100 ANNI FA, AI RAGIONE CI SONO ANCHE QUI DEI PROBLEMI. SOLAMENTO IO MI RIFERIVO AI PATRONATI. TU INVECE MOLTO SMART NE HAI FATTO UNA PAPPARDELLA, TI SEI SFOGATO, COMUNQUE GRAZIE PER LA STORIA ,
    TI MANDO UN CARO SALUTO GAETANA


  53. gaspare ( laguna , brasile )

    CARA GAETANA GRAZIE DEI SALUTI,E DEI PARAGONI BUONE LE PAPPARDELLE AL SUGO DI LEPRE….IN EUROPA LA SMART E UNA MACCHINA…. VOLEVO SOLO SOTTOLINEARE CHE LA PROBLEMATICA BRASILIANA E MOLTO DIVERSA DA QUELLA AUSTRALIANA.IL BRASILE É UNA NAZIONE CHE É UN POCHINO PIÚ GRANDE DELL’AUSTRALIA SOLO PERÓ CHE IN BRASILE CI VIVE 180 MILIONI DI ABITANTI.DI CUI 31 MILIONI SONO DI ORIGINE ITALIANA E L’AUSTRALIA NON SUPERA I 20 MILIONI LA SUA POPOLAZIONE SI É QUADRUPLICATA A PARTIRE DAL 1945 QUANDO E FINITA LA SECONDA GUERRA MONDIALE,VEDI CHE LE NAVI ITALIANE SUBITO DOPO LA GUERRA HANNO PORTATO, GLI EMIGRATI ITALIANI.TEDESCHI.GRECI.QUI INVECE IN BRASILE L’EMIGRAZIONE ITALIANA E COMINCIATA DOPO 1860,ABBIAMO DELLE CITTADINE DOVE SI PARLA ANCORA IL VENETO,ABBIAMO DEI STUDIOSI DI LINGUA VENETA CHE VENGONO QUÍ PER TROVARE LE PAROLE PERSE IN ITALIA. POI VOGLIO SOTTOLINIARE CHE IL SOTTOSCRITTO NON É UN EMIGRANTE MA BENSÍ UN ONESTO CITTADINO ITALIANO CHE NEL 1996 HA LASCIATO LA PROPIA PATRIA E SONO VENUTO QUÍ HO ADOTTATO 2 BELLISSIMI BAMBINI E CERCO DI DARLE UN FUTURO NELLA PROPIA PATRIA E PER QUESTO CHE FACCIO QUESTIONE CON LA ISTITUZIONI.NON MI PIACE ESSERE UN CRITICO ANZI CHE SEGUO LA FRANCESCA E DALLA PRIMA PUNTATA SOLO CHE HO VOLUTO STARE ALLA FINESTRA PER UN PÓ E VEDERE LE ANGHERIE CHE HA DOVUTO SUBIRE,MA BANDO ALLE CHIACCHERE CARA GAETANA TI AUGURO BUON PRANZO A TE E TUO MARITO A ME NON MI RESTA CHE AUGURARMI BUONA NOTTE SALUTI A TUTTI GASPARE 46 DA LAGUNA BRASILE LA CITTÁ DOVE É NATA ANITA GARIBALDI EROINA DEI DUE MONDI


  54. COMUNICAZIONE DI SERVIZIO:

    SIETE TUTTI GENTILMENTE INVITATI A RIMANERE IN TEMA PENSIONI.

    GRAZIE PER LA CORTESE COLLABORAZIONE.


  55. gaetana ( MELBOURNE , AUSTRALIA )

    CHIEDIAMO SCUSA A FRANCESCA, MA SAI I COMMENTI FRA NOI BLOGGHISTI FANNO CONOSCERE IL LATO DELLE PERSONE LA QUALE NON CONOSCI, PERO`PROVIAMO TANTA AMMIRAZIONE , CHE OGNUNO DI ITALIANI ALL’ ESTERO CHI POCO CHI PIU
    SI FA ONORE FUORI DAL SUOLO NATIO.E QUESTO LO DIMOSTRA GASPARE.HAI TUTTA LA MIA AMMIRAZIONE GETANA


  56. Franco Petrocco ( Valinhos , Brasile )

    Carissima Francesca, brava sei sempre in volo! Buon viaggio e buon lavoro. Spero rivederti nelle foto e sapere che tutto è andato bene.
    Un grande ed affettuoso saluto a tutti i connazionali dell’Australia, particolarmente agli abruzzesi, pescaresi e Carpenetani.
    Ciao
    Franco Petrocco


  57. fernando mastrangeko ( Rockville, MD , USA )

    Saluti a tutti ho gia lasciato qualche messagio,Dott.sa Parisi,sto cercando di prendere informazioni sul sito inps, inserisco il codice fiscale mi chiede il domocilio in Italia, io risiedo negli USA
    Cosa suggerisci!
    Grazie
    Fernando Mastrangelo


  58. maurizio pirani ( gubbio , italia )

    Francesca buongiorno,
    sono invalido civile al 100 per 100, ho saputo di una raccolta di firme per una legge popolare per equiparare la pensione appunto d’invalidita’ 242 Euro mensili, un vero capitale a quella minima, 580 Euro e so che tale proposta e’ approdata alla Commissione Bilancio della Camera. Risulta anche a voi? In tal caso c’e’ la possibilita’ di seguire l’iter della proposta e, mi auguro, la sua approvazione? Grazie e complimenti per l’appoggio che ci date, maurizio pirani.


  59. Giuseppe-dal Connecticut ( Stati Uniti d' America )

    Vorrei ringraziare la Dott.sa Parisi e Francesca Alderisi per aiutare gli italiani all’estero in solvere problemi sulle pensioni italiane in una maniera personale.

    Un salutone a tutti


  60. Martino ( Adelaide , Australia )

    Grazie dottoressa Parisi come dicevo 6 mesi in Germania e qualche anno di contributi in Italia il resto della vita lavorativa sta trascorrendo in Australia paese che come lei sa e’ convenzionato con l’accordo bilaterale in vigore da tanti anni.

    martino de marco – australia


  61. gaspare ( laguna , brasile )

    MI SCUSO ANCORA CON TUTTI GLI AMICI DEL BLOG; E CON LA DOTTORESSA BRIGIDA PARISI IN PARTICOLARE, MA LE DOMANDE SORGONO SPONTANEE,PER CUI UNA PERSONA NON AVENDO RISPOSTE A CHE SANTO SI DEVE RIVOLGERE…. VIENE RIPETUTO ALL’INFINITO CHE I PATRONATI FANNO UN’OPERA GRATUITA…..NON É VERO I PATRONATI VENGONO PAGATI PROFUMATAMENTE DAI PENSIONATI, C’É UNA TRATTENUTA DALLA PENSIONE PER IL PATRONATO E POSSO FORNIRE LE PROVE;POI É DOVERE DEL PATRONATO NEL MOMENTO CHE L’ASSICURATO RIMETTE LA DOCUMENTAZIONE NELLE MANI DI LORO SAPER FARE I CONTEGGI PER POI RIPASSARLE AL SETTORE DI COMPETENZA DELL’INPS. E DIRITTO DELL’ASSICURATO DOPO UNA VITA DI LAVORO É PAGATO REGOLARMENTE IL SINDACATO… IO FORNISCO LE PROVE; AVVISO UN MESE PRIMA IL PATRONATO CHE STO MATURANDO IL PERIODO PER ANDARE IN PENSIONE,ANZI NON É DOVERE DELL’ASSICURATO FAR CIÓ… E DOVERE DEL PATRONATO. LOGICO CHE NELLE ZONE PERIFERICHE ,IL PATRONATO FÁ QUELLO CHE PUÓ FARE DENTRO I LIMITI, QUESTO NOI LO RICONOSCIAMO PERÓ SI PUÓ PORTARE A CONOSCENZA DELL’ASSICURATO LA SITUAZIONE DISASTROSA IN CUI VERSA IL PATRONATO PER LE CAUSE GIUSTE.ALLORE L’ASSICURATO PRENDE ALTRE STRADE….RIVOLGO ANCORA UNA VOLTA A LEI DOTTORESSA BRIGIDA UN CALOROSO SALUTO É MI SCUSO CON TUTTI. GASPARE 46 DA LAGUNA BRASILE LA CITTÁ DOVE NATA ANITA GARIBALDI EROINA DEI DUE MONDI.


  62. Francesco da Toronto ( TORONTO ON , CANADA )

    Francesca, hai visto dopo un paio di settimane che cosa è successo, a NEW YORK ed dintorni? Quanta neve, e quando freddo, ma tu sei nella zona calda, non ai nulla da temere. mi auguro che va tutto bene, ed che il fuso orario sia passato. Saluto la Dssa. Parisi, ed un saluto a tutti, incluso te. Francesco.


  63. annamaria barbera ( santiago , cile )

    Carissima Francesca: Ti ringrazio per la cura che prendi di noi emigrati, certe volte ci sentiamo soli e spersi nel mondo. Il tema pensionistico é difficile per i paesi non convenzionati come il Cile, dobbiamo sbrigare assai per trovare il filo che ci permetta di capire cosa fare con i contributi rimasti in Italia. A presto e grazie.Annamaria.


  64. antonella ( buenos aires , argentina )

    una domanda a la dottoresa parisi mia mamma a la pensione di mio padre che e morto nel 2002 pensione sos/ 4700387 della reggione calabria e li e mancata la definizione domanda di riesame decorrenza maggiorazione sociale legge 448/2001 abiamo mandato col patronato italiano inca molte carte documenti e non risponde reggio calabria le ragaze che stanno nel patromato dicono che reggio calabria e la peggiore se fose al nor gia era uscita mi dicono che si deve mandare a legale che gia non si puo fare piu niente ma io dico se li corresponde mia mamma a 88 anni e si chiama maria cimellaro ved zumbo nata 22/03/20 li ringrazio tanto e spero sua risposta


  65. liliana ( Buenos Aires , Argentina )

    Cara Francesca, un forte ringraziamento per il servizio delle Pensioni.
    Grazie anche alla Dott.ssa Parisi.
    Un forte abbraccio,
    Liliana


  66. Vittorio Cassone ( San Paolo , Brasile )

    Signor GASPARE: Se scrivi con lettere minuscole, leggeremo più facilmente.
    Grazie e buona notte.


  67. Bertilla Gazzola ( Bs As , Argentina )

    Cara Francesca ringrazio il tuo lavoro molto efichace per noi Italiani nel mondo…c’io una domanda per te vorrei sapere se con questo problema di recezione delle banche ce pericolo per noi pensionati. io riscuoto la minima ed o 72 anni gia .nuovo ringraziamento per te la dotoressa Parisi ciao Bertilla


  68. LUCA TOMANELLI ( TORONTO , CANADA )

    Ciao Francesca,mi chiamo Luca e’ vivo a Toronto dal 1965. Questa e’ la prima volta che scrivo e quindi il mio primo commento. Ho avuto il piacere di vedere alcuni programmi che presentavi in televisione qualche tempo fa concernenti moltissimi casi di Pensione per gli Italiani all’estero, e devo dirti che quel programma era molto seguito ed interessante. Peccato che non va piu’ in onda, cosa’ e’ successo? ho la mia suocera disperata per una pratica di pensione, e proprio questa sera ho mandato la quarta lettera all”INPS” sede di Cassino, e spero che questa volta si facciano sentire. Nell’eventualita’ necesitassi di contattarti per questo caso, di mandero’ un messaggio, con la speranza che tu possa fare qualcosa. Ti ringrazio anticipatamente ed immensamente. Non ero al corrente del Blog “Amici di Francesca” l’ho scoperto cosi’ per caso. Devo dirti che lo trovo molto interessante e allo stesso tempo divertente.
    Salutissimi……..
    Luca


  69. Taddeo Scalici ( ESTERO,FLORIDA , USA )

    Cara Francesca,mi scuso se trattero’ l’argomento delle pensioni perche’m’interessa sapere la mia situazione e ti ringrazio anticipatamente se potrai ricontattare la Sig.ra Parisi per avere un chiarimento.Io ho compiuto 64 anni ed ho incominciato a prendere il Social Security in America per gli anni che ho lavorato in USA,come dipendente di Walt Disney World in Orlando e come Self-employee(cioe’ lavorando per me stesso e pagando le tasse dovute al governo americano).Ora,Io ho lavorato in Italia per 21 anni o 22,comunque di sicuro 21,versando all’INPS,all’INADEL per 10 anni e piu’,ed un po’ all’ENPALS.Desideravo raggruppare il tutto con l’INPS e quindi unificare la pensione con quella americana ma qualcuno mi ha detto che devo aspettare i miei 65 anni di eta’ per prendere la minima italiana.E’ vero tutto cio’ o si puo’ raggruppare e quindi sin da ora prendere anche quella italiana e quella americana?Siccome io ho lavorato una vita e cioe’ sin dal 1964 a tutt’ora,assommando 44 anni di lavoro e con l’eta’ di 64 anni anche se non li dimostro,si puo’ fare qualcosa?Grazie e come sempre un tuo fervente ammiratore,Taddeo Scalici


  70. Bruno Tozzi ( PHETCHABURI , THAILANDIA )

    Cara Francesca, scusami prima di tutto perche’ indirizzo direttamente a te questo messaggio, nonostante il tuo invito, sul blog odierno, a non uscire dal tema da te proposto. Non sono riuscito, forse per il disappunto a trovare “la buca”dove inviare l’ espressione di questo mio ‘disappunto’. Nel 1996 sono andato in pensione a sessantauno anni, come pensionato INPS, subito dopo aver regolato con l”INPS i problemi relativi alla mia pensione mi sono trasferito assieme alla mia compagna tailandese di allora , adesso mia moglie, in Thailandia da dove ti scrivo, aggiungo che sono iscritto regolarmente all’AIRE e che sono legalmente residente in Tailandia con permesso di soggiorno rinnovato annualmente. Vengo al punto. Durante i primi anni del mio soggiorno tailandese sono stato colpito da forti disturbi alle coronarie e dopo qualche mese ed esami opportuni, fra cui una coronarografia, sono stato sottoposto qui in Thailandia, ad un intervento chirurgico per l’applicazione di tre by pass.Intervento perfettamente riuscito. Dopo qualche mese sono stato sottoposto ad un ulteriore intervento chirurgico alla prostata. Premetto che tutti gli interventi e tutte le relative degenze sono state completamente a mio carico come tutti i medicinali necessari dal momento dell’intervento ad oggi. Ho letto, tramite internet, sulla stampa italiana che il governo ha deliberato l’assegnazione di un bonus in denaro alle famiglie piu’ disagiate ed anche ai pensionati con pensioni piu’ basse. La mia pensione al netto e di 1.129 euro al mese piu’ la tredicesima mensilita’ di 970 euro, raggiungendo cosi la fantastica somma di 14.518 euro annui. Ho sperato quindi, alla luce delle cifre suesposste, di avere diritto anche io a questa facilitazione che, non risolverebbe la pochezza della pensione, ma tuttavia aiuterebbe a risolvere qualche piccolo problema. IL SEGUITO DEL MESSAGGIO INVIATO NEL SEGUENTE COMMENTO.


  71. Bruno Tozzi

    SEGUITO DAL MESSAGGIO PRECEDENTE Niente invece perche’ anche in questo caso, come per le spese sanitarie, questo diritto non mi viene riconosciuto come dalla circolare della Agenzia delle Entrate che riporta”puo’ essere richiesta dai cittadini residenti”. E’ detto che di fronte alla legge tutti i cittadini hnno gli stessi diritti, devo al contrario osservare che non e’ vero o che per lo meno non lo e’ solo per quanto riguarda i doveri. Dalla mia pensione viene trattenuto, oltre al resto, l’importo per il S.S.N. il che non mi da il diritto alle prestazioni anche se presente occasionalmente nel nostro paese, ed in questa occasione saro’ discriminato anche per l’assegnazione del bonus stabilito dal governo. Tu hai la possibilita’ di accedere, come ho visto in uno dei tuoi ultimi blog, negli uffici preposti a questi problemi e vorrei avere, se possibile, chiarinenti al riguardo. Mi scuso con te per questo distrbo ma sei tu adesso, vista l’assenza dei politici preposti, la nostra ambasciatrice. Un grande grazie ed un paterno abbraccio da Bruno Tozzi.


  72. Ettore ( Buenos Aires , Argentina )

    Cara Francesca
    Sono un cittadino Italiano che risiede all’estero – Argentina – e ho ottenuto la corrispondente pensione argentina da circa due mesi.
    Mi è stato offerto un lavoro como professionista dipendente in Italia (dove non ho mai lavorato). Ho 59 anni e vorrei sapere come devo impostare il mio nuovo contratto di lavoro tenendo conto che ci tengo molto a continuare a percepire il 100% della pensione argentina e secondariamente a quello che per legge dovrebbe risultare alla scadenza di questo mio nuovo contratto italiano.
    Cordiali saluti
    Ettore


  73. pierantonio ( torino , italia )

    percepisco la pensione sociale inps di E.600. Vorrei andare in svizzera a vivere in casa di amici. Per favore vorrei sapere se lo stato italiano seguita a elargirmi la pensione o devo ogni mese venire a riscuoterla in Italia. Grazie. Pierantonio


  74. carmela ( catania , italia )

    mio padre percepiva la pensione di invalido per servizio militare ora che lui e deceduto questa pensione passa alla moglie


  75. Leonardo ( BARI , ITALIA )

    Gradirei sapere se con circa 13 anni di contributi INPS posso avere la pensione di vecchiaia, avendo compiuto 67 anni; faccio presente che ho anche 15 anni di contributi ENASARCO.
    Non mi hanno riconosciuto la pensione perchè non ho raggiunto il minimo dei 20 anni per ogni ente e attualmente mi danno un vergognoso assegno sociale di € 400 al pari di chi non ha mai lavorato.
    Secondo informazioni attinte pare che avrei diritto e nel qual caso gradirei sapere anche quanto sarebbe il corrispettivo, grazie.
    Saluti Leonardo


  76. rosa ( crescentino , italia )

    buongiorno le volevo chiedere ho una amica che ha lavorato per 10 anni in germania ora ha compiuto 60 anni puo’ chiedere la pensione
    e andata al patronato e le hanno detto che se non supera i 15 anni di lavoro deve aspettare i 65 anni e vero
    le comunico che non ha piu’ lavorato in altri posti quindi ha solo gli anni della germania
    le comunico che ha avuto anche 2 figli mentre lavorava in germania contano peer la pensione
    la ringrazio e aspetto una sua risposta
    rosa


  77. Carmela ( ischia , italia )

    Mio marito e un dipendente caremar, da 33 anni.è stato a contatto con l’amianto e vero che ce un risarcimento danni?


  78. Girolamo pugliesi ( Florisa )

    Ho 47 anni.sono NATO a Partanna(Trapani) il 15 marzo 1949 .ho fatto il militare nel 1968 e vorrei sapere se posso avere la pensione Italians.Grazie.


  79. Josè ( La Spezia , Italia )

    Buongiorno,
    sono cittadino italo-venezuelano residente in Italia
    Ho totalizzato quasi 20 anni di contributi inps in italia
    Vorrei trasferirmi in Venezuela.
    Dal Venezuela posso richiedere la pensione al compimento dei 60 anni come da normativa venezuelana dall’Italia o devo prima trasferire i contributi Inps nelle casse previdenziali venezuelane?
    Se affermativo dopo quanto tempo che ho trasferito la mia residenza?
    Se successivamente ritornassi in Italia ho garantito il mio diritto acquisito?
    Grazie
    Josè


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