prontofrancesca.it

ProntoFrancesca.it

AGENDA DEI CONTATTI DEGLI AMICI DEL GRANDE SALOTTO MONDIALE DI PRONTOFRANCESCA

Archivio del 8 ottobre 2008

mercoledì 8 ottobre 2008
A NEW YORK CON UN “AMICO”

img_2843res.jpg
Se vi stavate domandando che fine avessi fatto, state sereni, eccomi qui arrivata finalmente a destinazione nella Grande Mela. Il viaggio è andato benissimo. Ci tengo a farvi sapere che ho volato con Alitalia (come sempre!) e di questo, inutile dirvi, sono particolarmente orgogliosa soprattutto dopo le “movimentate” vicende di queste ultime settimane. Per fortuna il pericolo è scampato e la nostra Compagnia di Bandiera continuerà a sfrecciare per i cieli del mondo mostrando fiera la sua coda tricolore. Dunque, dove eravamo rimasti? Per prima cosa vi ringrazio per esservi ricordati del mio onomastico che cade il 4 ottobre, giorno in cui si festeggia San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia. Leggendo qualche istante fa i vostri commenti ho notato che al mio onomastico si è aggiunto quello di tutti i Rosaria e Rosario, nome peraltro della mia mamma, alla quale rivolgo in ritardo  tantissimi auguri. Sapete io sono napoletana e da noi l’onomastico conta quasi più del compleanno, quindi mi ha fatto particolarmente piacere aprire insieme a voi questa bella parentesi. Facendo però una riflessione personale tra me e me, credo che, considerato il numero elevato di amici che ormai si affacciano più o meno frequentemente nel nostro “salotto mondiale”, sia preferibile evitare di trasformare d’ora in avanti le pagine di prontofrancesca in un continuo elenco di auguri. La meraviglia di internet è proprio quella di conservare tutto quanto viene inserito all’interno di questo “mega cervellone” telematico e proprio per questo mi piace pensare che chiunque consulterà nel tempo le pagine che insieme stiamo scrivendo, potrà trovare argomenti di conversazione interessanti da cui prendere spunto, insomma un preziosissimo patrimonio sul mondo degli italiani all’estero scritto direttamente da voi, il che a mio avviso è un’occasione da non sprecare. Tornando a me, come appena scritto, sono arrivata da poco a New York e per quanto questo sia il mio terzo viaggio in questa città, ogni volta la trovo sempre più incredibile. Qui tutto va a mille all’ora, anzi tremila! Sembra che ogni persona riesca a fare almeno tre cose in contemporanea. Qui per strada si mangia, si programmano al telefono gli impegni della settimana, ci si muove e veste come si vuole, insomma qui sembra proprio che nessuno ti guardi o giudichi, ma io credo che invece sia esattamente il contrario e sono sempre più convinta che camminare per le strade di questa immensa città, sia come immergersi in un grande set cinematografico, in cui ci si sente sempre osservati. Mi dicono che a New York ci sono moltissime telecamere che spiano silenziose i movimenti di una moltitudine di persone che si muovono freneticamente su e giù per Manhattan. A me questo non da fastidio, anzi, mi fa sentire più al sicuro. Amo questa città e ne rispetto le regole ed i ritmi, anche se piuttosto impegnativi. Amo questa città  perché riesce ad infondermi un’energia del tutto particolare e mi mette sempre di fronte a me stessa ed ai miei obiettivi. Qui sembra veramente tutto possibile ed ho come la percezione che vengano premiati i reali meriti delle persone e che chiunque veramente abbia qualcosa da dire, lo possa fare e se poi saprà veramente fare qualcosa, lo farà, senza tanti per come e perché. Questa è per me la magia di New York. Nei prossimi giorni anche le mie giornate subiranno una improvvisa accellerata. Saranno infatti moltissimi gli impegni che mi attendono e se desiderate conoscerli nel dettaglio, vi invito a consultare il programma che è stato pubblicato in home-page. Inutile dirvi che l’appuntamento al quale tengo in modo particolare sarà la Parata del Columbus Day di lunedi 13 ottobre sulla Fifth Avenue in cui vi aspetto numerosi e durante la quale realizzerò un video per conoscere da vicino i lettori di prontofrancesca. Rimanendo in tema di Quinta Strada, poche ore fa ho deciso di andare a fare una passeggiata con un amico che vorrei presentarvi: il mio computer. In fondo se la mia avventura telematica è iniziata è stato anche per essere entrata un anno fa nel grandissimo negozio Apple di fronte al Central Park: amore a prima vista. Per una cartacea come me, non è stata una sfida da poco abituarmi a questo nuovo mezzo di comunicazione ed imparare in breve tempo ad utilizzarlo e se ci sono riuscita è stato solo ed esclusivamente perché non mi andava di abbandonarvi. Ora a distanza di un anno capisco che è proprio vero: solo chi ha un cervello può cambiare idea ed io l’ho cambiata. Guai a chi tocca il mio computer che stringo forte a me, ringraziandolo ogni giorno per avermi aiutato a creare un lunghissimo ponte virtuale tra me e gli italiani nel mondo…. in fondo anche un computer può avere un cuore ed il mio sicuramente lo ha!!