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Archivio di ottobre 2008

giovedì 30 ottobre 2008
IN AUSTRALIA ALLA RICERCA DI UN CAPPELLINO

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Un grandissimo abbraccio a tutti da questa parte del mondo “giù in fondo” come si dice qui in Australia. Viaggiare cronologicamente verso il futuro è un’esperienza particolarmente emozionante ed anche piuttosto impegnativa per quanto riguarda il fuso orario che dall’Italia mi ha portato avanti di ben 10 ore. Il viaggio è andato benissimo, nonostante gli scali e le fermate tecniche che solitamente vengono effettuate su rotte aeree così lunghe, mi sono molto divertita nel potere seguire le fasi di decollo ed atterraggio attraverso una telecamera posizionata sul muso dell’aereo, che consente ai passeggeri di partecipare in tempo reale a tutto il volo come se si guardasse un lungo film. Non so se è possibile con tutte le compagnie o se è un’esclusiva della Emirates, fatto sta che l’ho trovata un’idea decisamente nuova. Ed a proposito di viaggi rispondo immediatamente a ROSELLA da Toronto, in Canada, che mi scrive “Ciao Francesca, ti seguo da sempre ma non ho mai scritto. Ma a te chi te le paga le spese dei viaggi? E’ ammirevole quello che fai, però così facendo un giorno finirai senza soldi, scusa ma dovevo dirtelo.” Grazie di cuore Rosella per la tua apprensione verso le mie finanze, hai fatto bene a farmi questa domanda, anche perché non sei l’unica a porsi questo quesito. Ci tengo molto ad informarvi che al momento la maggior parte dei viaggi che ho organizzato è stata a mie spese. E’ capitato talvolta, come in questo caso, che io sia stata chiamata per fare da madrina ad un evento speciale e quindi le spese del viaggio siano state gentilmente offerte da chi mi invita. Si tratta di manifestazioni, come il Gala di lunedì sera in occasione della Melbourne Cup, che prevedono la presenza di centinaia di persone e quindi la scelta di avere un’ospite d’eccezione dall’Italia viene ampiamente ripagata dall’alto numero di partecipanti. Ciò non toglie che in molti altri casi sia stata io ad autofinanziare i miei spostamenti per il mondo, ma sapete come si dice “Dove c’è gusto, non c’è perdenza.” e “Finché dura, fa verdura.” Dopo avere citato questi due proverbi a me molto cari, sarà quindi mio piacere se qualcuno di voi vorrà valutare insieme a me in futuro la possibilità di organizzare un incontro con una delle numerose comunità di italiani nel mondo. Per ora torno invece a dedicare un’attenzione particolare ai prossimi giorni che trascorrerò a Melbourne, dove si svolge la più grande corsa di cavalli d’Australia e forse del mondo. Sarò impegnata in una serie di eventi legati a questo prestigioso appuntamento ippico, che secondo la cultura anglosassone è anche un momento di elegante sfoggio di moda classica, ma di questo vi parlerò ampiamente nei prossimi giorni. Vi anticipo solo che domani sarò alle prese con Francesca Verde nella scelta del tradizionale cappellino da indossare durante le corse, senza il quale sembra proprio che sabato non possiamo presentarci all’ippodromo, vero Francesca?? A me già viene da ridere, ma per ora non vi svelo nulla, sarà come sempre una sorpresa…. e che sorpresa! Dunque, dove eravamo rimasti? Dopo avere trascorso il primo giorno dal mio arrivo praticamente a dormire, ho partecipato oggi ad una colazione solo tra donne, una sorta di riunione organizzativa con le Signore del Comitato dell’ASSOCIAZIONE DONNA SICILIANA NEL MONDO che mi ha fortemente voluto come madrina del Gran Gala di lunedì sera. Ci siamo ritrovate tutte nella bellissima casa della Presidente PINA PIEDIMONTE e tra una chiacchiera e l’altra ci siamo conosciute un po meglio, anche se loro tutte mi seguivano con grande assiduità a SPORTELLO ITALIA e di me sapevano praticamente tutto. Mi ha fatto molto sorridere quando alcune di loro si sono proposte come mie personali “procacciatrici di marito.” Oltre le risate che abbiamo avuto modo di fare insieme, è stato per me un momento di grande arricchimento personale potere ascoltare le loro storie e soprattutto riflettere su come i nostri connazionali sparsi per il mondo, pur mantenendo viva la propria identità italiana, si siano integrati a tal punto con la cultura e le tradizioni del paese dove ormai da anni vivono e dove hanno costruito la propria famiglia, da vivere con grande partecipazione un evento sicuramente molto lontano dalla nostre abitudini sociali, quale la Melbourne Cup ad esempio. A me piace tutto ciò che è diverso e nuovo e mi da modo di allargare le mie vedute quindi ho accolto con grande entusiasmo l’invito di sabato all’Ippodromo Flemington, dove si svolgerà il derby di apertura ufficiale di questo prestigioso appuntamento. Vi prometto che come sempre vi coinvolgerò raccontandovi le mie impressioni e le tante curiosità che sicuramente avrò modo di conoscere. Per ora vado a dormire in attesa della mattinata di domani con Francesca che trascorreremo per negozi alla ricerca dei nostri cappellini… preparatevi perché non si sa cosa ci metteremo in testa?