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AGENDA DEI CONTATTI DEGLI AMICI DEL GRANDE SALOTTO MONDIALE DI PRONTOFRANCESCA

Archivio del 18 settembre 2008

giovedì 18 settembre 2008
A PRANZO CON LA STAMPA

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Da San Paolo un grandissimo saluto a tutti! Per prima cosa desidero ringraziare di cuore i lettori del blog che numerosissimi hanno accettato l’altro ieri il mio invito in pizzeria “Babbo Giovanni”. In tutta sincerità credevo che sarebbero venute al massimo una decina di persone, invece eravamo in trenta, tra amici del nostro “salotto mondiale” e nuovi simpatizzanti di prontofrancesca. Per me è stato un momento veramente speciale che conserverò in un posticino segreto del mio cuore… Vi prometto che al mio rientro in Italia, regalerò a tutti i curiosi sparsi per i cinque continenti, una sorpresa molto carina per rendervi partecipi della nostra divertente serata e dare finalmente un volto ad alcuni nomi noti che partecipano ormai da tempo al mio progetto telematico. Per ora invece continuo con molto piacere ad aggiornarvi sul mio viaggio in Brasile e soprattutto sui miei incontri con la comunità italiana. I giorni trascorsi a San Paolo stanno volando velocissimi tra un impegno e l’altro e purtroppo il tempo per visitare questa enorme e dinamica città, vita notturna compresa, è stato veramente poco. Come sapete sono venuta fin qui principalmente per avere un contatto ravvicinato con i tanti telespettatori di SPORTELLO ITALIA, che per anni mi hanno seguito da questo lontano paese e per conoscere più da vicino le loro storie, calandomi il più possibile nella quotidianità dei nostri connazionali. Oggi, in particolar modo, la mia giornata è stata caratterizzata da un appuntamento alquanto singolare: un pranzo con la stampa italo-brasiliana e locale per confrontarci, davanti ad un bel piatto di pasta, su alcuni argomenti di comune interesse. Prima di raccontarvi a grandi linee di cosa abbiamo discusso, non posso non soffermarmi qualche istante sul luogo che ha ospitato questo incontro e per farlo vi presento BRUNO STIPPE, simpaticissimo cuoco di origine siciliana, molto conosciuto per la sua Cantina “C…CHE SABE” aperta nel 1980 proprio nella sede dove i suoi nonni nel lontano 1931 avevano messo su una sorta di ritrovo dove i tanti emigranti che vivevano nell’italianissimo quartiere di Bixiga, potevano venire a mangiare e bere un bel bicchiere di vino, magari giocando una partita a bocce. Bruno è molto simpatico e con il suo sorriso sornione inizia a raccontarmi che lui rappresenta la quinta generazione di cuochi maschi della sua famiglia. I nonni, Rosa e Francesco, tanti anni fa, avevano creato una specie di rifugio per chi lavorava tutto il giorno e la sera non aveva una famiglia dove ritrovarsi per mangiare. Non dimentichiamo che ai tempi più del novanta per cento degli italiani che erano emigrati qui a San Paolo, erano venuti da soli, senza una moglie e famiglia. Continuando a parlare con lui scopro che effettivamente per Bruno la cucina non è solo una professione, ma una vera e propria passione, a tal punto che dal 2005 è stato nominato Presidente e Fondatore per il Brasile dalla FIC, Federazione Italiana Cuochi, unica in Italia ad avere un riconoscimento giuridico ufficiale dal nostro Governo, per rappresentare la categoria dei “Berretti Bianchi”, con delegazioni in tanti paesi all’estero. Con grandissima sorpresa scopro poi che Bruno è anche un famoso conduttore televisivo. A dirla tutta questa passione, l’ha ereditata come quella per la cucina, da suo padre Roberto, pioniere della televisione culinaria in Brasile, alla guida da ben trenta anni del seguitissimo programma “Pilotando Fogando”. Prima di iniziare il pranzo con alcuni dei più rappresentativi esponenti della stampa italo-brasiliana di San Paolo, mi affaccio in cucina per vedere in anteprima cosa bolle in pentola e sono particolarmente felice nel trovare la mia pasta preferita, l’italianissima De Cecco. Bruno sorridendo mi racconta che ha faticato non poco per convincere i suoi clienti brasiliani, che il tempo di cottura della pasta che lui preferisce è quello al dente, ma alla fine ci è piano piano riuscito. Sbirciando tra i fornelli capisco immediatamente che le sue ricette sono quelle tipiche della cucina tradizionale del sud Italia e la cosa non mi dispiace affatto! A questo punto non mi resta che andare “in pasto” ai giornalisti, per quello che si rivelerà un pranzo alquanto animato. Mangiare e parlare non è facilissimo, ma le domande che mi vengono rivolte sono talmente tante ed interessanti, che vale la pena lo sforzo. Accanto a me VENCESLAO SOLIGO, Presidente dell’Associazione Stampa Italiana in Brasile e poi alcuni dei più attivi giornalisti della comunità italo-brasiliana. Sicuramente il loro interesse è rivolto al fatto che io ormai da un anno non sono più alla guida del mio programma. Incuriositi e decisamente sorpresi mi domandano come mai sto facendo tutti questi viaggi a mie spese e se sono finalizzati ad un progetto televisivo ben preciso. Non mancano naturalmente le domande a sfondo politico e quelle in riferimento alla fresca sfiducia del Direttore di Rai Italia, Piero Badaloni. E’ per me alquanto difficile provare a far capire ai presenti che quello che sto facendo non è altro che inseguire i miei sogni. ALBERTO FUSCO, simpaticissimo Corrispondente dell’Agenzia Aise in Brasile, con il suo accento romano mi dice che sono una specie di Alice nel paese delle meraviglie… io lo prendo come un complimento, anche se dal tono non mi sembra che sia d’accordo con il mio punto di vista. Gli altri sorridono. Non capita tutti i giorni di vedere che esiste ancora qualcuno in Italia che, come me, crede ancora nei reali meriti delle persone e non nelle appartenenze politiche come scorciatoia per raggiungere un obiettivo. Dopo una lunga e variegata chiacchierata ci lasciamo con una promessa: fare conoscere agli italiani in Italia, attraverso un programma televisivo, l’enorme patrimonio rappresentato dagli italiani all’estero ed allo stesso tempo mettere in contatto le comunità italiane nel mondo. In fondo è quello che mi sono ripromessa di fare da tempo e sono certa che prima o poi ci riuscirò, se no che Alice nel paese delle meraviglie sarei!!!

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