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AGENDA DEI CONTATTI DEGLI AMICI DEL GRANDE SALOTTO MONDIALE DI PRONTOFRANCESCA

Archivio del 13 settembre 2008

sabato 13 settembre 2008
A SPASSO CON ANNA

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A volte la vita ci riserva prove inaspettate. Eccomi qui finalmente da pochi giorni a San Paolo pronta ad incontrare per la prima volta la comunità italiana ma, mentre sono alle prese con il definire gli ultimi dettagli del programma degli incontri di questi giorni, la mia gioia viene offuscata da una triste notizia: la scomparsa improvvisa di Elvira Balderi, che proprio qualche mese fa era stata protagonista del nostro “salotto mondiale” in una bellissima telefonata. Perdonatemi quindi se non vi ho aggiornato immediatamente circa l’evoluzione del mio viaggio, ma in queste ore parte dei mie pensieri sono stati rivolti alla mia amica Elvira, che non vedevo l’ora di conoscere di persona durante il mio viaggio a San Paolo e che ricorderò sempre per la grande simpatia, ciao Elvira!! Ed ora a grandi linee ecco in “esclusiva” per tutti i lettori di prontofrancesca, le mie prime impressioni sul Brasile, anzi più precisamente San Paolo, la città dove attualmente mi trovo. La prima sensazione che ho avuto è stata quella di trovarmi in un luogo molto diverso da quello che immaginavo. Non so perché ma l’idea che gran parte di noi italiani abbiamo del Brasile, a mio avviso non corrisponde in pieno alla realtà. Mai e poi mai avrei pensato di arrivare in una città cosi grande e d’impatto per certi versi così moderno… avete idea quanti grattacieli ci sono? Solo per darvi alcuni dati se si parte da quello che potrebbe essere definito il punto zero, ovvero Praca da Se’, dove si trova la cattedrale di San Paolo e si traccia un raggio di 50 km, si è ancora dentro la città…. non so se ho reso l’idea. Dodici milioni gli abitanti che vivono a San Paolo e nella periferia, detta A. B. C. D. Tanto per darvi un altro dato interessante, solo un quartiere come quello di S. Anna conta un milione e mezzo di abitanti. Ed ora veniamo a numeri ancora più incredibili per chi come me si occupa di italiani all’estero: sono trentadue milioni gli italiani in Brasile tra prima, seconda e terza generazione dei quali circa cinque milioni e mezzo vivono a San Paolo. Prima di andare avanti con il mio breve resoconto desidero fare però una breve precisazione. Leggendo infatti i vostri commenti arrivati in questi ultimi giorni sul blog, ho notato come alcuni di voi abbiano appreso con amarezza che il mio viaggio in Brasile consiste solo in due tappe. Vi garantisco che non è stato per nulla facile organizzarlo, considerata la vastità del territorio sarebbe stato mio piacere andare ovunque, Recife, Porto Alegre, Curitiba, Brasilia, Rio Grande do Sul, Florianopolis e via dicendo. Se quindi qualcuno di voi ha considerato la mia scelta di visitare solo San Paolo e Rio de Janeiro un’offesa, vi prego con tutto il cuore di comprendere le mie esigenze. Vi prometto che non mancherà occasione per incontrarci nuovamente, credetemi! Tornando alla mia giornata, oggi ho avuto la possibilità di mettere il naso fuori casa e con l’occasione ringrazio Anna Amato Nardelli e suo marito Nino per la meravigliosa ospitalità. Ci vorrebbero ore ed ore per descrivere parte delle straordinarie emozioni che sono riusciti a trasmettermi in queste ore. In vista infatti dell’incontro al Circolo Italiano, ho chiesto ad Anna di accompagnarmi dal parrucchiere ed insieme sottobraccio abbiamo fatto una bella passeggiata per il quartiere dove vive da anni, Vila Madalena. Un gomitolo di strade con casette basse colorate ed una moltitudine di locali e negozi particolarissimi. Camminando per queste vie ho iniziato ad osservare molte cose curiose, prima tra tutti quanto sia difficile attraversare la strada senza semafori pedonali, per fortuna che Anna mi ha prontamente aiutato, se no non credo che ne sarei uscita incolume. Poi altra cosa che mi ha colpito e che ho trovato molto intelligente sono le cabine telefoniche, composte da due specie di palle gialle con telefono incorporato, una alta per gli adulti ed una più bassa per i bambini e portatori di handicap. Proseguendo la passeggiata, noto anche con enorme sorpresa che non esistono cartelloni pubblicitari ed alla mia domanda sul perché apprendo che l’attuale Sindaco di San Paolo, Kassab, di origine libanese, ha preso da circa un anno la drastica decisione di mettere in atto una sorta di pulizia visuale, che ha scatenato molte polemiche. Da qui l’idea di sviluppare una forma pubblicitaria rivolta agli spazi interni, come ad esempio gli ascensori, nei quali da schermi tipo televisori, vengono trasmesse le pubblicità… geniale! Come al solito i miei occhi curiosi si soffermano a notare tante piccole diversità che rendono anche il Brasile unico nel suo genere. Così con i capelli ancora appuntati in una sorta di acconciatura ottocentesca, in vista della serata, mi sono regalata qualche ora di svago, A SPASSO CON ANNA….. l’appuntamento al Circolo Italiano è stato ricco di emozioni anche se sono arrivata con un’ora di ritardo a causa di un traffico mai visto e di questo mi scuso ancora con tutti i presenti, ho avuto finalmente la possibilità di conoscere molti amici del blog, ma di questo parleremo tra qualche giorno. Martedi sera ci aspetta un momento tutto per noi e davanti ad una bella pizza, sono certa che la nostra amicizia sarà ancora più “buona”!!