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lunedì, 26 maggio 2008
GRAZIE ARGENTINA

na_magnata_france_marcelito.jpg

Mentre qualcuno mi crede già in volo per tornare in Italia vi informo che, seppur per pochissimo tempo ancora, sono in Argentina. In queste ultime ore sono stata impegnata con i bagagli, che come al solito quando viaggio sono il mio cruccio… anche questa volta dovrò sedermi sulla valigia per riuscire a chiuderla, operazione che di solito richiede vari tentativi per incastrare alla perfezione tutto: vestiti, scarpe, trucchi, medicine (per ogni evenienza) e di tutto di più. Ogni volta che mi trovo a sistemare i bagagli in vista di una partenza, mentre sono lì che provo a fare entrare tutto nella valigia, nella mia mente scorrono veloci tantissimi pensieri, quasi come un resoconto del mio viaggio a mente fresca, prima che i ricordi possano in qualche seppur minimo modo affievolirsi. Come sapete in questa ultima settimana di permanenza in Argentina sono stata a Mar del Plata, da dove tra poche ore partirò per tornare in Italia. La famiglia CARRARA che gentilmente mi ha aperto le porte di casa per ospitarmi, ha fatto di tutto per farmi sentire a mio agio. Non amo essere considerata una diva e la semplicità e genuinità nei rapporti interpersonali è sempre stata per me una necessità primaria, proprio dal momento che molte persone abituate a vedermi in televisione, credono che io necessiti di chissà che cosa per stare bene. Invece l’essere considerata semplicemente Francesca, ha reso il mio soggiorno in Argentina molto sereno nonostante i tantissimi impegni e la lontananza da casa. Non vi nascondo però che iniziano a mancarmi le mie piccole abitudini, prima tra tutte un buon caffè espresso. Ieri sera quando sono tornata a casa, dopo l’ultimo dei più di venti incontri con le associazioni che ho visitato in queste settimane, ho trovato una sorpresa che proprio non mi aspettavo: un bel piatto di spaghetti al pomodoro!! La Signora ANTONIETTA con i suoi occhi di mamma, ha capito che avevo mangiato troppo asado ed i due chili di troppo sulla bilancia ne sono la conferma. Eccomi qui a tavola con MARCELO, stanchi ma felici, a cenare insieme parlando del più e del meno. Povero Marcelito (come ormai lo chiamo) che per ben sette notti mi ha dovuto cedere la sua camera. Dai Marcelo che da domani ti rimpossesserai del tuo letto…. ed io tra un po’ del mio. Quante emozioni porterò con me in Italia, prima tra tutte la consapevolezza di essermi arricchita umanamente ed in un certo senso anche professionalmente. Dopo avere incontrato in questi ultimi mesi molte comunità italiane all’estero, mi rendo conto che la mia percezione di ciò che per anni ho raccontato a SPORTELLO ITALIA è sicuramente cambiata e per molti versi più completa. Tra qualche ora sarò a casa e mi servirà qualche giorno per mettere ordine non solo tra le mie cose, ma soprattutto tra le mie emozioni, che vi garantisco essere particolarmente forti ed amplificate. In queste settimane, come ho scritto poco fa, sono stata ospite di moltissime associazioni, che in occasione della mia visita avevano, chi un modo chi nell’altro, preparato qualcosa di speciale per me. Durante tutti questi incontri mi è stata data la possibilità di parlare alle persone presenti, moltissime delle quali erano venute per salutarmi e chiedermi come mai non mi vedevano più in televisione. Questa è stata la domanda che mi è stata rivolta centinaia e centinaia di volte, seguita poi da “Quando torni in televisione?” Vi confesso che dare una risposta senza avere una risposta concreta da dare non è facilissimo, ma una cosa è certa: nonostante la mia assenza dal video da ormai quasi un anno il pubblico di SPORTELLO ITALIA non mi ha abbandonato e questo mi basta per continuare con energia e determinazione nel mio cammino, certa che questa sia la cosa giusta da fare, per me e per voi. Quando il Direttore di Rai International MASSIMO MAGLIARO mi propose otto anni fa di occuparmi di SPORTELLO ITALIA, non sapevo nulla di italiani all’estero ed avevo molti dubbi se accettare o no di condurre il programma di servizio a loro dedicato. Credevo che gli italiani all’estero non fossero più di tre o quattro milioni e quindi non mi sembrava particolarmente intetessante occuparmene. Con mia enorme sorpresa scoprii che invece gli italiani nel mondo tra prima, seconda e terza generazione sono circa sessanta milioni. Il Direttore Magliaro mi disse ” Accetta e vedrai che scoprirai un’altra Italia e te ne innamorerai!” E cosi è stato, non appena iniziavano ad arrivare le prime lettere ho subito intuito la grande potenzialità che i nostri connazionali costituiscono e non ho potuto non appassionarmi alle loro storie che ho raccontato in moltissime puntate. Nella valigia di cartone di cui spesso si parla i nostri emigranti hanno messo tra le tante cose una che a mio avviso è la più importante: un insieme di valori e di etica che hanno portato con se dall’Italia ovunque sono emigrati. Il senso della famiglia, il rispetto, la dedizione al lavoro… Ovunque io vada ritrovo tutto questo e ne sono orgogliosa, anche se dentro di me nasce un po’ di amarezza perché vorrei tanto che anche in Italia si capisse l’enorme patrimonio che costituiscono i nostri connazionali, di cui purtroppo secondo me, pochissimo si parla. Tra qualche giorno, non appena mi sarò riposata un po’ e ripresa dal fuso orario, vi prometto un bellissimo video fotografico ed alcune mie impressioni sul paese che ho visitato…. per ora continuo a preparare i bagagli, il viaggio è lungo ed io ancora in parte stordita da tutto l’affetto ricevuto… GRAZIE ARGENTINA!!

243 Commenti a “ GRAZIE ARGENTINA ”

  1. Nicola Biscardi ( Malindi , Kenya )

    Leggendo i “reportage” di Francesca, mi ritrovo sempre con gli occhi umidi a leggere le ultime righe…

    Bravissima


  2. Danila ( Jacksonville , Florida )

    Ciao Francesca e ciao a tutti!!

    Dopo aver girovagato per una settimana in Italia, sono rientrata al campo base in Florida.
    Francesca come ti capisco per i bagagli e il fuso orario, ma bisogna ammettere che sono piccoli disagi in confronto ai piaceri che un viggio ti regala. Fare e disfare la valigia, oppure svegliarsi nel mezzo della notte perche` nn hai sonno sono cose che si superano in un batter d’occhio, mentre i ricordi che un viaggio ti lascia te li porti dietro per tutta la vita.
    Il mio soggiorno in Italia e` stato breve e bagnato dalla pioggia, ma intenso e piacevole allo stesso tempo.
    Fosse per me ripartirei settimana prossima!!
    Dopo due gg passati in Florida sono gia` in crisi di astinenza da capuccino e cornetto,panna cotta,agnolotti, orate, prosciutto di parma, vini e chinotto,… non proseguo la lista gastronomica per non farmi del male.
    In pochi gg ho attraversato diverse regioni italiane, posti che per la maggior parte gia` conoscevo, ma anche luoghi nuovi;
    uno in particolare mi e` rimasto nel cuore(mentre percorrevo l’autostrda tra Brescia e Bergamo) ed e` il lago d’ISEO, una meraviglia della natura in mezzo alle montagne, che ti spunta davanti all’improvviso mentre sei in autostrada, ti conquista in un battibaleno con la bellezza e la semplicita` di una angolo del mondo tutto italiano e non puoi fare altro che prendere la prima uscita dell’autostrada e guidare giu` verso il lago.

    sotto vi incollo un link dove ci sono alcune foto, cliccateci su per ingrandirle,
    ma basta inserire lago d’Iseo in google e ne troverete tante altre

    http://www.lagoiseo.it/photo_gallery.htm


  3. Luis Romagni ( Miami. Fl. , USA )

    Francesca,congratulazioni per il tuo scritto..mi hai comosso.e’ veramente il piu’ bello di tutti gli anteriori….si sente che lo hai fatto con il CUORE!
    Tu hai Detto “GRAZIE ARGENTINA” io ti dico GRAZIE FRANCESCA!!!!!pER I kG. SAI IO TI PESO CON GLI OCCHI!!!
    per le valige mi succede anche a me! Oggi per noi e’ Festa Nazionale “MEMORIAL DAY” E TI RICORDERO’ E ti ricorderemo…Buon Viaggio!Buon rientro a Roma!Riposati e riabitui per il fuso orario! AUGURONI!
    Buena SUERTE GUAPA! un abraccio LUIS!!!!


  4. MIRELLA ( Buenos Aires , Argentina )

    Certo che la sorpresa ce l´hai fatta grossa he!!?? Ma hai fatto molto bene, cosí puoi dedicare un pó di tempo a rimetterti e riordinare tante emozioni e cose cha hai visto, hai fatto bene cara Francesca.
    Te lo dissi una volta, te lo ripeto ora che hai piú tempo per te, approfitta il tipo di cambio monetario e fá un pó di shopping, vedrai quante cose carine potrai comprare per molto meno della metá dei prezzi in Italia!! E poi il shopping fa bene, ti rilassa e ti aiuta a uscire dal turbine che ti ha avvolta, provaci!! Ti dissi che sono stata e ancora sto abbastanza male, peró non rinunceró mai, anche se saró anziana molto a poter tornare a vedere la mia adorata Roma. Francesca, sono unica figlia e ho a mio carico una adorabile mamma di 88 anni, sorda ma il resto benone, un marito che ci amiamo come il primo giorno ma ne ha quasi 80 e ha parecchi problemi di salute, che mi danno una profonda preoccupazione perché non sono poca cosa, devo gestire la casa, le finanze, anche chiamare un´operaio qualunque devo pensarci io perché lui malgrado siano 20 anni che sta in Argentina non ha mai voluto imparare lo spagnolo, tutto si appoggia sulle mie spalle, anche un vecchio cane pekinese e due gatti, le finanze, le banche, insomma tutto !!! Lo faccio con piacere, non mi lamento credimi, ma la mia salute sí ne ha risentito, non dormo, non mangio, ho sempre i nervi tesi e….sono finita male!!
    Mi ha propio fatto tanto dispiacere non poterti abbracciare cara, e perdere questa unica occasione per me!! Ad ogni modo ti ho sempre seguita e credo che con la tua caparbietá, il tuo fascino, ma sopratutto l´amore che hai per tutto ció che fai ti aiuterá ad arrivare alla meta prefissa!!! Non scordare mai che hai dietro a te milioni di persone che ti appoggeranno, sapesti cosa significa avere tanta gente che ti vuole bene!! T´invidierebbe ogni politico italiano!! Peró sono tanto sicura che ce la farai, e che il Signore ti proteggerá sempre, perché prego molto anche per te!!
    BUON VIAGGIO !!!


  5. Lea Mina Ralli ( Roma , Italia )

    Stamani sono uscita per andarmi a prenotare la visita oculistica e al ritorno ho trovato il nuovo video di Francesca dove leggo gioia , soddisfazione e graditudine per come è stata accolta ovunque, ma vi traspare pure il rimpianto per dover lasciare il favoloso suolo Argentino dove ha constatato che vi sono conservati ancora i valori italiani più genuini.

    molte cose che ha visto e sentito , le vedremo immortalate nelle foto e, nei suoi scritti leggeremo racconti di luoghi e dei tanti festeggiamenti che le sono stati offerti dai suoi tantissimi fans che hanno constatato da presso la sua genuinità che la rende Amica fraterna di tutti.

    cara Francesca, finita la lotta con le valigie… vola verso l’Italia dove sei attesa da parenti e amici. ma un dubbio mi assale: dpo il necessario riposo, quì ti dovrai sobbarcare altro lavoro nella elaborazione di questo favoloso viaggio in modo da soddisfare la curiosità di tutti…chissà come e quando troverai il tempo per visitare ognuno di noi?

    intanto io invio il mio abbraccio virtuale a te e un ringraziamento a tutte le Associazioni e alle Famiglie che ti hanno ospitata.

    nonna lea


  6. Stefano Mollo ( Guayaquil , Ecuador )

    MA CHE BELLA MAGNATA !!!!

    Francesca,

    leggo sempre molto attentamente i tuoi post; ogni volta che lo faccio, grazie alla tua capacità descrittiva, riesco a trasportarmi mentalmente nel luogo dove sei. Che buoni quegli spaghetti lì!
    E che bella e soprattutto piena di ITALIANI che è l’ Argentina. Quasi quasi, ci faccio un pensierino …. hehehhe

    Stefano


  7. Stefano Mollo ( Guayaquiol , Ec )

    GRAZIE MASSIMO!

    Grazie signor Direttor Massimo Magliaro, per averci regalato Francesca Alderisi. Davvero lungimirante, Lei!

    Neanche io, prima di andare a vivere all’ estero, immaginavo che esistessero tanti italiani e che essere italiani all’ estero ci rendesse ancor più Italiani, orgogliosi d’ esserlo.

    Che peccato che in Italia siamo così poco tenuti in considerazione, come giustamente tu, Francesca, osservi.

    Che peccato che il nostro Governo ci tenga in considerazione solo quando sono imminenti le elezioni, dimenticandosi di noi nel momento in abbiamo bisogno che l’ Italia, di cui noi siamo fierissimi portabandiera, di certo di più di coloro che son pagati per farlo, ci protegga e ci tuteli nei nostri interessi e dei nostri cari.

    Che peccato, sentirsi abbandonati.

    Grazie Massimo!

    Stefano.


  8. Positano Records ( Agerola - Napoli , Italia )

    Io song napulitane e stong a Napule!
    Teng nù vicino ‘e casa, se chiame Pascale,
    che tutt’e matine invece e se n’ascì rà casa a faticà,
    se guard’attuorne e po’ jesce in fantasia miez’e scale,
    e nisciune duttore riesce a truvà nà scusa juste
    pè stà malatia soje!

    Manteniteme, addò stà… aggjà sparà!
    Chella fetente, si acchiappe accire!
    Manteniteme, addò stà… aggjà sparà!
    Lassateme, faciteme pigljà o ribbotte…!
    A fatica, a fatica addò stà? Aggjà sparà!
    Chella fetente e pure affurtunata!
    A’jere aggje jute o’ casinò
    e a furtuna soje è che aggje funete tutt’e cartucce… cà sinò…!

    Po’, roppe tutte stù burdelle, s’assette ‘ncopp’e scale
    e nun dice cchiù niente fine a matina appriesse,
    quanne invece e se n’ascì rà casa a faticà,
    accumence nata vote a stessa litania!

    Manteniteme, addò stà… aggjà sparà!
    Chella fetente, si acchiappe accire!
    Manteniteme, addò stà… aggjà sparà!
    Lassateme, faciteme pigljà o ribbotte…!
    A fatica, a fatica addò stà? Aggjà sparà!
    Chella fetente e pure affurtunata!
    A’jere aggje jute o’ casinò
    e a furtuna soje è che aggje funete tutt’e cartucce… cà sinò…!

    AAA… A FATICA ADDÒ STÀ!


  9. Francesco da toronto ( TORONTO ON. , CANADA )

    FRANCESCA VERAMENTE TI FACEVO IN ITALIA COME TANTI ALTRI, PER QUEL CHE HO CAPITO SEI QUASI PRONTA PER PARTIRE, IL BUON VIAGGIO È SEMPRE VALIDO, ED ANCHE IL BUON RIPOSO CHE NE AI BISOGNO. MA CHE BEL PIATTO DI SPAGETTI, DI UN PÒ FRANCESCA LI AI PROPRIO MANGIATI TUTTI? CERTO CHE QUI DA NOI I SPGHETTI SONO AL L`ORDINE DEL GIORNO, NON SOLO AL POMODORO, AGLIO ED OLIO ED ALTRI MODI, INSOMMA LI MANGIAMO SPESSI. CON ALTRI PIATTI A L`ITALIANA. PER LE VALIGIE CAPISCO BENE
    PERCHE A ME CAPITA SEMPRE ED MI TOCCA ANCHE COMPRARE
    QUALCHE ALTRA VALIGIA. FRANCESCA SALUTO DI NUOVO GLI
    ARGENTINI ED SONO CONDENTO PER L`ACCOGLIENZA CHE TI HANNO FATTO. SONO SICURO CHE OVUNQUE VAI SEI SEMPRE LA
    BEN VENUTA, CON QUESTO TI SALUTO ED BUON RIPOSO. FRAVCESCO.


  10. Flavia Mea Pola ( SAn Paolo , Brasile )

    Buongiorno a tuttiiiiiiiiiiiiiii

    ed in particolare alla nostra Francesca!
    Hai fatto bene a prenderti un pó di fiato,me lo aspettavo,infatti….
    il lavoro duro non é chiudere le valige…ma chiudere l’album dei ricordi,delle foto…quello non si chiuderá mai, sará sempre aperto per ricevere sempre piú bei ricordi ed esperienze…
    Buon tutto a te cara Francesca e grazie ancora per esistere per noi italiani all’estero!
    Flavia


  11. luciana cianfarani ( troy, mi , usa )

    Carissima Francesca e amici tutti, buona giornata e a te Francesca anche buon viaggio verso la tua dimora. Negli USA e` il Memorial Day week-end festa nazionale “Giorno dei Ricordi” e tu di ricordi ne hai a sbizzeffe, io direi che dovresti scrivere un libro di memorie dedicato a tutti gli emigranti. Beh, t’ho dato qualche indizio? Ti auguro un felicissimo rientro e poi pian pianino sgomitola questa bella matassa del tuo viaggio e sono sicura che sara` un altro tesoro.
    Un saluto caro anche a Danila e grazie per il sito, Xnonna Lea dammi un abbraccio a Francesca e spero che tutto proceda bene con la visita all’oculista e XMirella, il Signore ci da solo quello che possiamo sopportare, quindi coraggio e serenita`. ERNESTO DOVE TI SEI CACCIATO? Un abbraccio a tutti, Luciana


  12. Linda Napolitano ( Rosario SantaFe , Argentina )

    Carissima Francesca ,sono le 09:17´,quindi ,mentre ho accanto a me ná bella tazzulell e café ,ti stó scrivendo qualcosa di ció ,che mi hai fatto sentire mentre ,sei stata quí in Argentina , sentivo come avessi una sorella che si era preso la decisione di andarsene un pó per l’Argentina :invece eeeeeeee,hai attraversato l’atlantico e quindi ,ti dento adesso davvero lontana .ma felice dei giorni e le esperienze acquistate.In quanto al programma :Sportello Italia : no comment,mi sentisvoo Adesso sei dinuovo in casa ……mettendo in ordine le cose nella tua mente e nel tuo cuore ,mentre noi ,con ansia aspetteremo la tua mail (ma non con fretta )sappiamo che hai un lavoro per ricopilare tuuuuuuuuuuuutto.Ma é un’attesa bella !Ti lascio mi aspettano gli oblighi domestici ,benché appia chi mi aiuta.Ciao ,ciao ,ciao cu nu vasill azzuccus. Arisentirci e scam biarci opinioni ed apporttare qualche grano di sabbia ,formando una immensa spiaggia.la tua amica di sempre Linda

    felice del direttore Magliaro persona di nu’aspetto un pó duro ,ma quanta grinta e quanta benevolenza per noi !!!!!!!!!!!!!.ARosario c’é nua grande agenzia automobilistica con un grande nome Magliaro e quando luiin un viaggio che fece in Argentina disse giustamente di avere un cugino a Rosario chne vendeva automobili , sentii che aveva un legame anche affettivo

    che lo legava a questa benedetta nazione e mi sentiiiiiiiii, come che fosse uno zio infine ,avendo un buon fiuto non si sbagliódi affidarti il programma che tanto ti ha fatta popolare …..


  13. teresa fantasia-Buenos Aires ( Argentina )

    Ciao Francesca ciao amici e amiche del blog , non so bene a che ora parte Francesca ,se sei gia arrivata al aereoparche di Buenos Aires e in viaggio al aereoporto internazionale Pistarini in Ezeiza ,di saperlo saremmo andate alcune ad acompagnarti nelle ore atessa da un vuolo al altro ,certo che hai detto che non ti piacioni “las despedidas” (non trovo la parola in italiano aiutooo) non vuoi emozionarti troppo e piangere e lo capisco . ci hai abbracciato una por una prima di partire a Mar del Plata e va bene cosi.
    buon viaggio cara amica e buon rientro a casa ,so che ci ricorderai tutti nelle lunghe ore di volo sull atlantico ,penserai sicuramente alle tante storie che hai sentitto in questi giorni e senz’altro, a come abbiamo attraversato quell inmenso oceano 60 anni fa e oltre , gli emigrati che siamo in Argentina.
    Grazie di cuore per la tua visita ,grazie per l’affetto e l’amicizia ,abbraccia l’italia per noi tutti e se sei sveglia quando l’aereo sorvola la mia Sardegna …inviali un baccio da parte mia …grazie dae coro(di cuore)


  14. Luigia Grisanti ( (Carapachay)Buenos Aires , Argentina )

    Ciao Francesca,che bella che sei é con quanto piacere tieni la forchetta piena di spaghetti al pomodoro.Tu dici grazie Argentina io ti dico Grazie mille a te per averci visitato,devi ritornare per conoscere questo bel paese che é bellissimo.Ti auguro un buon viaggio,tante belle cose, un forte abbraccio é saluti a gli amici del blog.


  15. Maria Rosa Vallone ( Cap Fed - Bs As , Argentina )

    Cara Francesca: forse in questo momento stai volando di Mar del Plata a Bs As, per prendere il aereo rumbo a Italia.
    Non ti dico adio sino arrivederci.
    Come ti o detto anteriormente da quando ti o conociutto ti o sentito come si fosse una amica di tanto tempo.
    So che continuaremo a stare vicino per mezzo dil bloog,
    In li bagagli, ce un pezzo di tutti noi che ti porti co te.
    Ci vediamo presto.
    Ciao Bella.


  16. Juliana Ontario Canada

    Ciao FRancesca, ti auguro di un buon viaggio di ritorno.
    In quanto alle valigge e’ comprensibile mannagia quaqndo lavoro ci vuole per fare le valiggie,
    Francesca mi ai fatto venire la voglia di mangiare spaghetti alla Napoletana cu apommarola angop, si
    e la pasta che piu mi piace,
    Ora cerca di riposare, mettiti comoda e aprest goderemo di vedere e sendira la tua bella voce, un forte abracci a te cara Francesca e una detica per te Francesca presa dal vangelo di Matteo 25:21 Parlando dei talenti qui’ dice ….Il suo signore gli disse Ben fatto schiavo e fedele Sei stato fedele su poche cose. Ti costituiro’ su molte cose Entra nelle gioia del tuo signore,,,, ma io dico nella gioia del tuo lavoro……….saluto tutti gli amici del blog J


  17. MARIA ( MONTREAL , CANADA )

    FRANCESCA, IO NON HO PAROLE PER DIRTI CHE SEI UNA
    RAGAZZA SENZAZIONALE,CON UN CUORE GRANDE,
    SENTIRTI PARLARE DEGLI ITALIANI SPARSI NEL MONDO
    NEL MODO IN CUI TU LO FAI MI FA COMMUOVERE,COMPLIMENTI,
    SONO CONTENTA PER TE CHE RITORNI IN ITALIA,TI FARA’ BENE
    LA TUA CASETTA,UN SALUTO CARO DA ME E MIO MARITO
    TI ABBRACCIO MARIA…


  18. Renato Gagliardi ( Campinas , Brasile )

    Ciao Francesca,

    Al lasciare l’Argentina il tuo aereo sicuramente passerà sul Brasile. Durante questo tempo provi di pensare che non hai avuto tempo per conoscere il paese con il più grosso numero di oriundi al mondo!

    Che peccato!

    Renato


  19. leonardo zanabre ( Mar del Plata , argentina )

    Francesca: he visto la nota del Diario La Capital de Mar del PLata, y me ofrezco con gusto a hacerte una recorrida inmobiliaria por la ciudad.- Tengo una inmobiliaria que se llama Llave Maestra y estamos desarrollando algunos barrios privados aqui.

    Leonardo Zanabre.-


  20. Claudia Roman Jacksonville Fl,USA

    .Francesca,
    2 kg.in 15gg?! Non ti preoccupare, di solito quando si torna alle proprie abitudini alimentari tutto si risistema. Io dico sempre che se dovessi andare in paradiso (non so se me lo merito)ci andrei solo se ci sono gli spaghetti al pomodoro e la pizza. Autentici pero’, non le brutte copie che circolano in giro!! Se non ci sono non ci vado e li voglio tutti i giorni tanto non avrei piu’ il problema di ingrassare…
    Italiani all’estero? Io prima di andare via dall’Italia non sapevo praticamente niente di questo mondo parallelo. Meglio, sapevo che c’erano gli immigranti con le loro valigie di cartone andati in giro per il mondo, ma io nanche sapevo come era fatta una valigia di cartone…per me era gia’ una sorta di immigrazione andare da Torino ad Aosta. Credimi, lo e’!! In una sola oretta di viaggio passi da una comunita’ di pianura a una di montagna con differenze sociali molto forti, senza contare la differenza nel cibo, nella lingua, nel clima. Noi seppur affettuosamente venivamo detti “quelli di fuori”, cioe’ fuori dalla Valle.
    Quando gli amici mi chiedono cosa mi ha insegnato la mia esperienza di vita negli States, la prima risposta, quella piu’ immediata, e’: MI HA FATTO SCOPRIRE L’ITALIA E GLI ITALIANI. Loro non capiscono e mi guardano strano…so che e’ difficile spiegare loro cosa intendo allora racconto cose di piu’ facile comprensione (cultura,lingua ecc.)
    In realta’, vorrei dire loro che da quando vivo qui e ho conosciuto il mondo degli ” altri italiani, quelli di fuori” ho scoperto che ci sono italiani migliori, che hanno conservato proprio come dici tu quei valori e l’etica che ci hanno sempre distinto nel mondo come persone per bene, lavoratori onesti che sanno “tirar su” i propri figli pur avendo da cancellare macchie sociali importanti, stigma difficili da nascondere come la mafia, il terrorismo eppure nonostante cio’, hanno dimostrato che quella era una minorita’ da combattere e da cui separarsi.

    CONTINUA


  21. Natalia ( Buenos Aires , Argentina )

    IN BOCCA AL LUPO per quello che verrà!!!
    Vai Francesca… SEI TUTTI NOI!!!

    @–*—–
    Buon rientro


  22. Claudia Roman Jacksonville Fl,USA

    Vorrei dire loro, che gli italiani che vedo in Italia non fanno che lamentarsi per qualsiasi condizione si trovino (scarso lavoro, pochi soldi, pochi diritti, troppa monnezza, brutto tempo) ma in realta’ hanno tutto dalla loro parte tranne la volonta’ di cambiare, il coraggio di ammettere che si sono un po’ rammolliti e che molti lavori non li vogliono piu’ fare salvo poi trovarsi di fronte a frotte di immigrati incontrollabili che sono invece dispostissimi a fare I lavapiatti, muratore, panettiere, badante,ecc.
    Vorrei dire loro, che non conosco nessun italiano in Italia possedere una bandiera Italiana e se ce l’ha e’ solo per mostrarla il giorno che la Nazionale vince, possibilmente insieme a quella del inter o juve o che sia.
    Vorrei dire loro, che e’ giusto rispettare lo straniero nella propria terra, ma che e’ vitale farsi rispettare dallo stesso e fargli osservare le regole vigenti, peccato che gli italiani stessi non le osservino e ne consegue la Babilonia che stiamo assistendo.
    Vorrei dire loro, che se continuano a maltrattare cosi’ l’Italia ,noi immigrati, non avremo piu’ niente da far vedere ai nostri figli e nipoti, non potremo piu’ mostrare con orgoglio da dove discendono e con cio’ morira’ anche “ l’Italia e l’italiano di fuori


  23. Claudia Roman Jacksonville Fl,USA

    Ecco cosa direi loro, ma so che non verrei capita,anzi probabilmente riderebbero di me, allora con tristezza racconto loro di come ho imparato bene l’inglese e quante belle cose ho visto e con malinconia guardo la mia bella Italia scivolare lentamente sempre piu’ in giu’.


  24. Maria Sciortino ( middletown N,J )

    Cara Francesca buon ritorno Auguri che tante cose belle t,aspettano La tua bella avventura continuera, a darti tante belle soddisfazioni e aspetto il tuo video della tua avventura nella bella Argentina Buon ritorno ciao Maria


  25. COMUNICAZIONE DI SERVIZIO:

    SIETE TUTTI GENTILMENTE INVITATI A NON SCRIVERE NEI VOSTRI COMMENTI NUMERI DI TELEFONO ED INDIRIZZI E-MAIL.

    GRAZIE PER LA COLLABORAZIONE.


  26. Stefano Mollo ( Guayaquil , Ecuador )

    Cara Francesca, …..


    Per scoprire il valore di un anno,
    chiedilo ad uno studente
    che è stato bocciato all’esame finale.

    Per scoprire il valore di un mese,
    chiedilo ad una madre
    che ha messo al mondo un bambino troppo presto.

    Per scoprire il valore di una settimana,
    chiedilo all’editore di una
    rivista settimanale.

    Per scoprire il valore di un’ora,
    chiedilo agli innamorati
    che stanno aspettando di vedersi.

    Per scoprire il valore di un minuto,
    chiedilo a qualcuno
    che ha appena perso il treno, il bus o l’aereo.

    Per scoprire il valore di un secondo,
    chiedilo a qualcuno che
    è sopravvissuto a un incidente.

    Per scoprire il valore di un millisecondo,
    chiedilo ad un atleta che alle
    Olimpiadi ha vinto la medaglia d’argento.

    Il tempo non aspetta nessuno.

    Raccogli ogni momento che ti rimane,
    perché ha un grande valore.
    Condividilo con una persona speciale,
    e diventerà ancora più importante.

    I tuoi viaggi, Francesca, i miei e quelli di tutti noi, sono fatti di tanti secondi, di millisecondi, di ore, .. indimenticabili; in cui ci sono persone, sensazioni, odori e sapori che mai si dimenticheranno.

    Alla fine della Poesia l’ autore, anonimo, scrive di condividere i momenti che rimangono con una persona speciale; io questo momento lo voglio condividere con te, Francesca, perché sei una persona speciale.

    Buon viaggio,

    Stefano.


  27. Taddeo Scalici ( ESTERO,FLORIDA , USA )

    Ciao Francesca,dopo un po’ di tempo sono tornato a leggerti con piacere e sono contento per te,per la vacanza in Argentina che sicuramente e’ un bellissimo Paese.Anch’io sono stato in Costa Rica a cantare in un Hotel Resort,Hotel Amapola in Jaco beach dove ancora c’e’ la natura brava ed un oceano Pacifico con i suoi Yachts attraccati nella laguna e naturalmente tanti ragazzi che fanno surf.Il clima e’ tropicale ed e’ sempre estate.Solamente che d’estate fa’ i suoi temporali di pioggia.Io sono stato nel mese di Aprile,bellissimo ed un sole fantastico.In questo hotel dove sono satto si mangia all’italiana e puoi prendere l’espresso ed il cappuccino come in Italia.I proprietarii sono italiani di Roma e sono di una gentilezza meravigliosa.L’anno scorso andai per cantare per il Presidente della Repubblica del Costa Rica e quest’anno per le persone in vacanza e tornai in Florida nel mese di Aprile perche’ rimasi li’ per 3 settimane.Ti capisco quando fai e disfai le valigie e quando devi mettere i jeans e ci sforziamo ad entarci,spero che per te non sia cosi’perche’ ti vedo sempre bella,sorridente e questo ti rende ancora piu’ bella ed affascinante.A noi italiani all’estero piace la gente allegra ed in particolare quando spende del tempo a conoscerci meglio.E’ sicuramente un grande bagaglio d’esperienze che ti porti in Italia e questo ti fa’ o ti ha fatto capire molto di noi che viviamo all’estero.Ah! dimenticavo sono stato per dieci giorni in Italia,Nettuno e Sciacca in provincia di Agrigento e vicino Palermo,perche’ io sono di Sciacca,un bellissimo paese sul mare Mediterraneo,importantissimo per la pesca delle sarde e pesce blu’.Sai,fanno i filetti di acciughe sott’olio d’oliva e sotto sale ecc. ecc..Anch’io ho il desiderio forte d’incominciare a fare radio e TV ma gli impegni di canto mi portano di paese in paese,di serate in serate e dico ora voglio incominciare e poi si presentano altre cose.TORNA IN TV!.Ciao,Taddeo


  28. anna-Brasile(São Paulo)

    MARIA e MIRELLA, commenti nell’anteriore, bacioni.

    Carissima FRANCESCA, finalmente a casa no? Casa mia casa mia, la più bella che ci sia…e con tutta questa ricchezza che ti sei portata di questo magnifico viaggio, spero di sentirti presto, ma riposati, è stato felice ma veramente stancante, non sò come fai.
    Quanto alle valigie, qui dicono che riconosci chi viaggia dalla valigia, minore maggior viaggiatore. Difatti nelle poche esperienze che ho avuto metà valigia non ha avuto uso. Ma chi lo può prevedere?

    JULIANA (cANADÀ), LEGGO SEMPRE I TUOI MESSAGGI. mA SEI CATTOLICA? pERCHÈ NON CONOSCO CHE sappiano così bene le scritture, più i protestanti, loro le leggono sempre.

    claudia roman(USA)- Claudia tu hai ragione in assolutamente tutto quello che dici, solo un unica cosa: è un fenomeno generale. Anche i brasiliani come
    in altri paesi dei quali ho informazioni, non hanno la bandiera brasiliana, solo al football. Però vedi che quelli che stanno fuori, USA, Francia, Italia ecc, vestono persino la bandiera. Quindi trovo strano che tu sia così strabiliata. L’immigrazione accentua l’amore patria e la nostalgia di tutto fà il resto, nei paesi d’origine la gente si lagna, non sà cosa è stare in un paese straniero, ma è normale e non è una colpa.Noi vediamo idealmente, loro vedono freddamente, vedi se sanno valorizzare una Positano, e per noi è quel che è, del Sud logico, ma del Nord già Milano ed il lago di Como valgono di più. Scusa tante parole, meno delle tue però, spero di essere stata chiara, ma è difficile.
    Un abbraccione e sono sempre inteeressanti i tuoi commenti.

    LINO DI PUHKET, ERNESTO, dove siete, per quanto dobbiamo implorarvi di manifestarvi, almeno un aló.
    Ci mancate, non ci fate dimenticar di voi, diluendovi nel tempo che passa, come succede.

    Un abbraccione
    Anna
    POSITANO, ALESSANDRO- Spero non ci siano stati fimmiferi e quindi incendi, la speranza è l’ultima che muore.
    Come facciamo a capire come funziona questo blog? Mi sento sempre in colpa e non sò ocsa fare.


  29. Giuseppe-del Connecticut ( Stati Uniti d' America )

    Ciao Francesca,
    Che bella spaghettata, mi hai fatto veni` lu vulio pure a me (l’acqquolina in bocca).
    Chissa` per celebbbbrare mi faro` “linguine aglio, oglio, e peporoncino”, con un bel bicchier di vino.

    Auguri di “Memorial Day” a tutti i militari americani e un GRAZIE SPECIALE al marito di Romina appena ritornato dall’Irak.
    Grazie per aver servito per mantenerci liberi dall’oppressione dei terroristi.
    “THANK YOU FOR SERVING”

    Francesca ti auguro di nuovo un buon viaggio. Quando arrivi dai un abbraccio a Nonna Lea da tutti noi.


  30. Gesualdo ( Guanare , Venezuela )

    SALVE FRANCESCA,sai qualcosa mi diceva che tuttavia stavi in Argentina ed ho indovinato nel mio anteriore Post, e poi con quella magnata!! t’immaginasti gia’ a Roma.
    Il tuo GRAZIE ARGENTINA di oggi ha provocato gli occhi umidi di tanti compagni MACHOTES come Nicola-kenya, luis-miami, stefano-ecuador, nicola-positano, e anche di me…le tue sentite righe sono condivise da tutto il salotto …SEI GRAAANDEEE!!!.
    Purtroppo mi resta un dubbio sul significato delle tue parole:”…mi rendo conto che la mia percezione di cio’ che per anni ho raccontato a Sportello Italia e’ sicuramente adesso cambiato…” gradirei un tuo breve approffondamento, certamente dopo un buon riposo nello studio di camera tua e ricorda la promessa del sicuro magnifico, tuo video ricordo della terra di Evita.
    X MARCELO CARRARA: Ti suggerisco , che vai a comperare un nuovo letto e quello dove ha dormito la FRAAN!! mettilo da parte perche tra un pao d’anni ( Born to Superstar ) puoi mostrarli ai mille di Fans Alderisiani. Ciao e buona radio.
    X MIRELLA ARGENTINA: Cara Signora, mi scusi ma pensavo farle una critica per avere perso l’opportunita unica di conoscere a Francesca nella sua Argentina. Ma il suo commento mi ha molto colpito, lei e’ una SANTA ed e’propio la figura del vero inmigrante, come dice la Fraan! : il senso della famiglia, il rispetto, la dedicazione al lavoro ed io aggiungo, tanto amore (del vero) per la nostra Italia…Complimenti alla sua famiglia per le sue forti spalle.
    CI RISENTIAMO PRESTO….CIAO. Gesualdo


  31. Francesco da toronto ( TORONTO ON. , CANADA )

    NEL BLU DIPINTO BLU, NON SO SE SEI ANCORA LASSU, CIAO
    FRANCESCA PENSO CHE STAI ANCORA SU L`AEREO, SE AI LA POSSIBILITÀ FATTI UNA BELLA DORMITA, ED DI NUOVO BUON VIAGGIO ED BUON RIPOSO. FRANCESCO.


  32. Marcelo ( Mar del Plata , Argentina )

    Cara Francesca, non so che dirti, ora che parti sento una specie di vuoto nel cuore, ma che in realtà non è tale perché allo stesso tempo sento la soddisfazione di aver trascorso alcune ore insieme ad una persona meravigliosa, autentica e che la pensa come me. Mi hai fatto divertire molto con le tantissime cose che siamo riusciti a parlare nel giro di poche ore: dalla supercazzola del grande Ugo Tognazzi alle cose “serie” come progetti, ecc, ecc.
    So che ho una nuova amica e grazie a te sono anche riuscito a conoscere altre persone di cui non ne sapevo tante cose e che da oggi vedrò con altri occhi.
    Tu dici “Grazie Argentina” e io dico “Grazie Francesca”
    Buon viaggio e sai che puoi contare sempre su di me sia per ascoltarti, per parlare o per una supercazzola!


  33. susana maria montaldo ( mar del plata-pcia buenos aires , Argentina )

    Carissima Francesca,estuve presente en tu charla del dia lunes,en nuestra ciudad,sos ademas de linda persona y simple,hermosa por adentro, sale tu simpleza a flor de piel,das lo que puedes y mucho más.Gracias por esta visita tan importante a los que te seguimos.Soy Susana amiga de Maria Rosa.Un gran abrazo y esperamos que regreses Susana Montaldo


  34. romuald ( yaoundé , camerun )

    ciao francesca io vedo che lei è molto giosa. Buon Appetitto a voi ciao.


  35. Santo ( Buenos Aires , Argentina )

    Cara Francesca, ma come Grazie Argentina. Io credo che tu sia stata non solo in Argentina ma nella vera Italia quella che ancora noi portiamo nel cuore e che come tu dici c´è piu italianitá all´estero che in Patria. Spero ti sia innamorata di questa altra Italia. Diventi la nostra ambassatrice. Diventi la nostra voce nella nostra terra.Grazie a te per essere come sei.. Mi hai fatto ricordare una canzone de Fred Bongusto:
    “Stasera sei bellissima, stupendida che mai, stupendamente giovane, cosi io ti sognai…”


  36. GAETANA ( MELBOURNE , AUSTRALIA )

    Cara Francecsa come e`bello leggere i tuoi commenti per le persone che hai incrontrato nel tuo cammino,sia in australia che in argentina, questo fa onore a noi emigranti. Vedi Francesca che 7 anni di sportello nessuna di queste trasmissione non sono state mai visti in italia, percio` gli italiani non ci conoscono,il commento di Stefano Mollo e` molto giusto , a proposito( la tua poesia e` tanto bella che me la sono copiata )
    anche il commento di Claudia Romano e` bellissimo.Cara Francesca
    Bel piatto di spaghetti CHE hai davanti ( ma non credo che te le sei mangiati tutti, perche hai una linea da invidiare.Un pensiero di solidarieta per la signora Mirella di Buonesaires sei una donna meravigliosa e penso che tutti noi ti vogliamo bene


  37. Martino ( Adelaide , Australia )

    Ciao Francesca eccoti di ritorno stai gustando il meglio dell’estero. Quando si ha la consapevolezza di essere di passaggio e’ tutta un’altra cosa. L’immagine che hai messo sul blog mi ha fatto pensare ad un vecchio film di Terence Hill e Bud Spencer che vorrei parafrasare con “Anche gli Angeli Mangiano Spaghetti”.
    Ma erano al dente?

    Martino


  38. Maria Rosa Vallone ( Cap Fed - Bs As , Argentina )

    X Claudia Roman USA: come sempre il tuo commento e splendido, sto da cordo con quello che dici.
    Il mio zio Vincenzo Lettieri o parlato oggi via telefonica ti manda li sue saluti e che pronto ritornera a scrivere in il bloog.


  39. Laura ( Mar del Plata , Argentina )

    Ciao Francesca: io sono una studente d’italiano che ci presentiamo a te, con la mia professoresa nella Federación de Soc.Italianas. Sono felice di averti conosciuto!!! Grazie mille della tu simpatia, comunicazione e amore per noi, gli argentini.
    Ho una figlia giornalista, come te. Di ora in più,visitarò il tuo sito su Internet.
    Un grande bacio per te! Buona fortuna Francesca !!!
    Ritorna una altra volta in Artentina!
    Laura.


  40. Lucia ( Buenos Aires , Argentina )

    Bravissima Claudia Roman! Le tue parole sono giustissime e le hai espresse con assoluta chiarezza.
    Mi sono commossa con l’ultima frase “e con malinconia guardo la mia bella Italia scivolare lentamente sempre piu’ in giu’ “. La penso come te. Un abbraccio, Lucia


  41. Luis Romagni ( Miami. Fl. , USA )

    Buon Giorno a Tutti! Ben arrivata Francesca!Riposo e Dieta! auguri e saluti Luis.

    A CHI PUO’ INTERESSARE http://www.governo.it


  42. YaraPacchioni ( San Paolo , Brasile )

    Cara Francesca augure de un buon ritorno con cuore repleto di tanta tenerezza ricevuta in Argentina ma che aspetiamo noi tutti del blog é tuo ritorno a la RAI con uno speciale programma con teu profilo allegro sincero che arriva a noi e comunica com molta sincerita e espontanita tutto che hai nel profondo de seu essere . Abracci Yara


  43. Sandro Bertucci ( Buenos Aires , Argentina )

    Cara Francesca:
    Peccato che non ce lai fatta ad andare all’Iguazú come ti raccomandai (o pregai) avrebbe fatto molto bene allo tuo spirito, ma spero che lo terrai in conto per una prossima volta che verrai da Noi.
    In quanto all’italianità che tanto ti emoziona e colpisce, tieni in conto che la gran maggioranza della seconda – terza generazione che ti sei trovata sono discendenti di quelli che partirono dall’Italia con passaporto di sola uscita non valido per il rientro (ossia scacciati dalla propria Patria), sono venuti con una mano avanti e l’altra dietro a lavorare e con i profitti poter aiutare alle famiglie che rimasero in Italia ed al tempo lasciare ad altri il posto che loro occupavano. Questo i governanti lo sanno, sennò domandaglielo a Mirko Tremaglia che tanto s’è battuto per i diritti degli Italiani all’Estero. In quanto all’Iguazú per via separata t’invio un Power Point, onde Tu possa valutare.
    Un forte abbraccio, Sandro.


  44. Francesco da toronto ( TORONTO ON. , CANADA )

    Francesca ai fatto un buon viaggio? Ora devi riposare ti auguro un buon riposo. A presto ciao. Francesco.


  45. Santo ( Buenos Aires , Argentina )

    Da non dimenticare

    Carissimi connazionali in Italia o all´estero:

    Ci sono cose che non debbono essere mai dimenticare mentre esista un italiano nato in Italia e che abbia sofferto il dramma dell´emigrazione. Non vi rendete conto di quanto è stato difficile.
    Per voi che siete rimasti in patria, ricordate che molti emigrati, prima di andarsene, vi hanno lasciato un paese libero, distrutto ( non per colpa sua) MA LIBERO. Prima hanno difeso la Patria con onore, e poi, ascoltando la voce del Capo dello Stato (Alcide De Gasperi) sono andati aldilà del mare a cercare fortuna, nella consapevolezza che l´Italia non li dimenticherebbe, come aveva promesso.
    Se ne sono andati, ma non si sono dimenticati di quelli che erano rimasti nel paese, ed è cosi che cominciarono a mandare “le rimesse”. Te l´hai fatta una idea di quanti soldi sono entrati? Secondo il Rapporto della MIgrantes, tra il 1970 e il 1999: 28.5 MILIARDI DI DOLLARI; soltanto nel anno 1985 gli emigranti hanno versato 5.4 Miliardi. Nella decada del cinquanta, le rimesse oscillarono tra il 5% e il 6% delle entrate e si mantennero sopra il 7% dal 1958 al 1967. Mica pochi soldi, no?
    Ed ora, quando molti non ce la fanno a vivere dignitosamente, in molti casi per colpa dei governi dei paesi dove si trovano, e vi chiedono un po di aiuto, le rispondete che non corrisponde perché non pagano le tasse…. Ma più ne volete, non vi vasta tutto quello che hanno pagato, e non sto parlando dei soldi. Hanno pagato con la loro vita piena di amarezze perché la famiglia si era divisa per molti anni, e in molti casi PER SEMPRE.


  46. Jose cocco ( Lomas De Zamora , Argentina )

    Ciao Francesca, ho letto la tua pagina ¨”grazie Argentina” e poi altri 44 commenti avevo capito che ti eri allontanata da noi, invece ó sorpresa ancora sei tra noi, perche una volta che entri nelle persone non ti puoi andare piu, anche oggi via internet hai le porte sempre aperte di ogni casa degli italiani sparsi per il mondo.
    Per i due chili in piu non ci pensi, tanto ti stanno pure bene, e per equilibrare tra peso e valore ci devi mettere tanti chili che mai potrai arrivare.
    Buon rientro in casa ed asppetiamo che trovi tutto bene


  47. Linda Napolitano ( Rosario Santa fe , Argentina )

    Francesca cara
    Nella maildi ieri sera ,avvenne un pasticcio ,con queste unghie lunghe ,senza rendermene conto scivolarono su qualche altra tecla ,si sovrapposeo ,le frasi,le parole,non sapevo come soluzionarlo ,ma era tardi e non potevo svegliare mio marito per soluzionare il problema e la voglia di mandartela era grande e decisi inviarla, proponendomi l’indomani (OGGI )scusarmi e schiarire,l’accaduto.¿ti accorgesti che era un pó scombinata?Oddio pensai ,chi leggerá la mail ,non avrá capito forse nulla.
    Adesso parlando d’altro quel piatto di spaghetti che stavi mangiando con Marcello :San Gennaro mio ,vi guardavo e masticavo come che fossero in bocca mia,sai in casa ,l’asado si mangia poco io sono famosa per la mia cucina napoletana e quando ho amici a casa mi chiedono cucinare la pasta (per piacere mi dicono ,gringa queremos tus espaguettis)e ho insegnato loro di farsi la scarpetta : m m m m m m m m midicono che squisitezza !!!!!!!!!!!!eeeeeeee,bella come la facciamo noi napoletani :nessuno.
    !!!!!!!!!!!!!!!!Quante cose e quante esperienze ti sei portata nel tuo bagaglio immaginario!!!!!!!!!!!!.Che simpatica la signora alla quale eri abbraciata con il suo telefono fra le mani ed un sorriso giooso ,per quell’abbraccio tuo cosí affettivo (sei molto espressiva nel dimostrare ció che senti.Ah dimenticavo aggiungere !!!!!!!che bello il telefono tricolore ,ma guarda che bella idea!!!!!!!!!!!!.É da copiarla , se ritrovo qualcuno ,lo dipingeró e lo regaleró al mio adorato nipotino Guido di 10 anni.Ma se fosse venuta Sofia Loren ,nonavrebbe ricevuto tanto calore umano ,con te siamo stati in contatto per anni interi e quantiiiiiiiiiiii con lei solo la conosciamo attraverso i suoi capolavori di films e fotografie mai per aver tenuto un contatto epistolare o per dirle la nostra ammirazione ……..Adesso tutti aspettereno con ansia con che ci sorprenderai nelle mails che ci manderai .Riposa un pó,riordina le tue giornate ,dopo il viaggio bello ma anche srtesante .


  48. Linda Napolitano ( Rosario Santa Fe , Argentina )

    non só che ha questa accidente di compiuter no ho potuto congedarmi con saluti ed un forte abbraccio e un bacio affettuosissimodalla tua amica di sempre Linda.


  49. Maria Rosa Caporossi ( Punta Alta , Argentina )

    Carissima Francesca:nonnostante essere un po triste per non avere potuto conoscerti di persona,sono felicissima della tua visita alla nostra Argentina.TI amiamo!!!!Il tuo pubblico sempre sara con te facendo il sostegno del blog ed aspetando con molta sperenza di rivederti alla televisione.
    Oggi non posso leggere i commenti,gia è un po tarde;ho lavorato molto per aiutare in questa benedetta economia.E vero noi abbiamo tutto il legame e le tradizioni ,nel mio caso,dei nonni italiani.Sono molto orgogliosa per questo;ieri ho avuto una grande sorpresa ,quando mio nipotino Ignacio mi ha chiesto di
    mettersi sul petto le due bandiere che avevo fatto per portare a Mar del Plata.E stata una bella cosa per me.Un gran abbraccio,amici del blog ed un bacione grande,grande per te.BUON VIAGGIO!!!!!


  50. Gesualdo ( Guanare , Venezuela )

    HOLA FRANCESCA, gia’ di nuovo Romana, ma mentre tu riposi un po’e ti riprendi del fuso orario, permettimi mantenere vivo uno dei tuoi ricordi della BUENOS AIRES – Argentina :

    http://www.youtube.com/watch?v=NbYf0eWVKpE

    Ma anche ti voglio aiutare a prepararti per il tuo prossimo viaggio in SAO PAOLO – Brasil :

    http://www.youtube.com/watch?v=5AfTl5Vg73A

    E chissa’ se ci sara` anche nel tuo futuro una visita nella nostra TIERRA DE GRACIA – Venezuela :

    http://www.youtube.com/watch?v=L6AStIz-B4o&feature=related


  51. Claudia ( Buenos Aires , Argentina )

    Grazie Francesca di essere venuta nel nostro paese!
    grazie per averci dato la possibilita di conoscerti di persona e apprezzare come sei fatta!
    In questo momento starai sorvollando i cieli dell’oceano atlantico ritornando in patria!
    Francesca che brilla nel cielo
    Come la luna
    Francesca è unica
    Francesca è libera
    Francesca e musica…
    http://www.YouTube – dj francesco ft max pezzali – Francesca
    live da sanremo 2005…francesco con max pezzali….
    un beso,
    Claudia da baires


  52. Claudia ( Buenos Aires )

    http://www.youtube.com/watch?v=P4zzOYGdkYY

    Claudia.


  53. GIANNI ASCOLINI ( SATTAHIP , THAILANDIA )

    CARA FRANCESCA,
    CON IMMENSO PIACERE MI SON RESO CONTO CHE IN ARGENTINA TI SEI DIVERTITA MILTISSIMMO E DA QUELLO CHE VEDO DALLE FOTO TI SEI PRESA QUALCHE K…ILETTO SEI SEMPRE BELLISSIMA ORA METTIAMOCI IN FORMA PERCHE’ LA PROSSIMA STAGIONE TUTTI NOI DEL BLOG TI RIVOGLIAMO AL TUO POSTO IN RAI.
    UN ABBRACCIONE AFFETTUOSO,
    GIANNI


  54. NADIA DICARLO ( Sarasoota,florida , USA )

    Ciao Francesca. Ben tornata. Ora riposati perche’hai fatto un viaggio molto lungo e faticoso. Non parlare di valiggie, io per il momento ho 6 grandissime valiggie nella mia casa, mio nipote e famiglia son venuti a trovarmi e per il momento sono andati a New York. Poi il 3 ritorneranno ad Ostia dove tutta la mia famiglia vive.
    Non vedo l’ora di vedere le foto che hai fatto durante il tuo viaggio in Argentina. Quale sara’ la tua prossima meta?
    Saluti a tutti del blog in particolare a Taddeo a te Francesca un forte abbraccio
    Nadia


  55. Carla ( BALI , INDONESIA( ASIA) )

    Ciao francesca,io ti immagino in aereo che guardi sognando fuori dall’oblo’ i momenti indimenticabili che hai trascorso in Argentina.
    Certo una vera “diva” non avrebbe avuto l’accoglienza che hai avuto tu,francesca!
    Hai ragione nel dire che gli italiani nel mondo sono sottovalutati e se ne parla poco,a tal proposito mi voglio ricollegare alle parole sacrosante di Claudia che
    descrive perfettamente le condizioni degli italiani all’estero ma anche dell’Italia che piano piano sta andando sempre piu’ giu’.Sono appena tornata e nonostante
    i luoghi stupendi di cui siamo ricchissimi,siamo anche disturbati da tante cose che non vanno,questa e’ una della ragioni per cui ho lasciato volontariamente la
    mia patria.Ciao Danila bentornata!Sul lago d’Iseo ho vissuto sei anni.Vivevo a Lovere,posto incantevole,ma all’inizio non capivo una parola di quel che dicevano,mi sentivo una straniera,poi piano piano mi sono abituata.
    Ti apettiamo appena possibile Francesca,e ci raccoterai altre aneddoti interessati sul tuo viaggio.Vi abbraccio tutti
    carla


  56. rachelina da villa adelina ( buenos aires , argentina )

    carissima Francesca o appena finito di leggere il tuo articolo di despedida GRAZIE ARGENTINA
    e mi son sentita stringere il quore come se partisse una persona cara o una cara Amica,,
    infatti tu questo sei per noi che ti conosciamo
    da diversi anni e o visto lafoto con quel bel piatto
    di spaghetti e il tuo sorriso inconfondibile, che o chiamato subito mio marito egli o detto vieni a vedere che se ne va Francesca e insieme abbiamo letto il tuo articolo che ci ha commosi,e anche se non abbiamo potuto vederti personalmente ti abbiamo seguito a distanza tutto il tuo itinerario in argentina e pensare chesei stata tanto VICINO a villa martelli enoi stiamo aVilla Adelina ma non l
    lo saputo se no quando eri gia stata epoi mio marito non sta bene in salute e non posso lasciarlo solo per molto tempo,, in tutti imodi ti o seguita col pensiero ecol cuore e son contenta che sei stata
    tanto bene tra noi italiani dell’argentina sicuramente non ci scorderai mai echissa qualche volta potrai tornare ti mando un abraccio virtuale da me e mio marito econservo sempre latua bella cartolina di Ponza che ci ai mandato qualche anno fa,graziedi nuovo etanti AUGURI PER TE,,RACHELE E ARMANDO
    Volevo salutare tutti gli amici del BLOG e sapere come posso fare per avere lindirizzo di qualche siñora che sta piu vicino a noi come la siño..LUIGIA GRISANTI
    di Carapachay e qualche altra persona che vivono nella zona norte vicino alla associazione italo argentina de Vicente LOPEZ o Villa martelli vorei qualche informazione se e possibile d i nuovo saluti pertutti voi e un abraccio VIRTUALE


  57. Adriana ( Bs.As. )

    Carissima Francesca, nonostante non ti ho potuto incontrare personalmente sei stata ogni giorno nel mio cuore. Ti ringrazio la cortesía per averci visitato e conoscere questo paese che ci ha accolto in quelli anni lontani in cui l’Italia non si la facceva da sola dovuto ai disagi e consecuenze della guerra. Un discorso vecchio ma che peró e sempre presente per una gran parte di noi dovuto a che, in tutti questi anni, per cavarsela abbiamo dovuto nascondere i sentimenti e mostrarsi che ancora una volta eravamo forti per cominciare una nuova vita, costruire una nuova casa, imparare un altra lingua, un altra cultura. Grazzie tanto e buona fortuna con la Rai.


  58. Adriana ( Bs.As. )

    Cordiale Santo, condivido le tue parole sul discorso delle remmese tanto perché anche mio padre le mandó in Italia. Saluti


  59. joe ( Melbourne )

    Carissima Francesca e bellissimo leggere quello che tu hai scritto.ma come sei bella,anche piu’ graziosa davanti a un bel piatto di spaghetti,spero che fai un bellissimo viaggio di ritorno,e ci sentiamo alla prossima..un bacione Joe


  60. Francesca Verde ( Melbourne , Australia )

    Carissima Francesca, son tanto felice, vederti mangiare un piatto di spaghetti, dopo tanto lavoro almeno questo, grazzie a mammma Antonietta, per averli cucinati, in quella foto tu e marcello semprate come una famiglia affiatata, tolgo l’occasione ancora una volta, per ringrazziare loro, per averti avuta ospite, cara il tema, e bello, emozzionande, non saprei da dove imcominciare, per prima vorrei ringrazziare, il Direttore MASSIMO MAGLIARO, per averci dato la posibilita, di conoscere un personaggio, con un cuore grante come te, ne sono sicuro, che quando lui ha visto te, con quel viso sincero, con quel famoso cervello che ciai,lui ha pensato, che nesu’altro al mondo, avrebbe potuto fare questo lavoro,solo FRANCESCA ALDERISI, e propio cosi SIGNOR MAGIARO, afatto una scelta giusta. FRANCESCA ci ha rubbato il nostro cuore, la nostra anima, tutto questo che lei sta facento, per noi Italiani allestero, quardi che non e poco, cia fatto tornare a essere italiani, cia dato una nuova vita, cia andata raccogliento, a tutti noi, come un buon pastore, che si raccoglie le sue pecorelle smarrite, e per questo FRANCESCA ALDERISI, NON SI MERITA SOLO LA MEDAGLIA D’ORO, MA SI MERITA TUTTO L’ORO DEL MONDO,cara lasciare L’Argentina, e i nostri connazzionali, lascerai un vuoto e tante lacrime, che solo tu le puoi ascugare, sai ancora devi asciugare le lacrime, che hai lasciate in Australia, ma ciai lasciati bei ricordi, io cio le tue foto, nel mio studio,( per non dire tutta la casa) ma due sono nella mia camera da letto, una sul mio comodino, e una sul comodino di mio marito, cosi ti diciamo buon giorno, quando ci alziamo al mattino, e buona notte quando andiamo a dormire, e quamdo mi sento sola ti vado a parlare, pure che solo una foto, ma con il tuo sguardo sincero, che ciai mi sento meglio,questa e la pura verita, e con questo, ti auguro un buon viaggio, ti abbraccio
    Francesca


  61. rosa Mauro ( Roma , ITALIA )

    Ciao Francesca!
    Mi chiamo Rosa ( Mauro), vivo a Roma e sono una scrittrice.
    Da poco la redazione mi ha dato il permesso di mandare le recensioni dei miei libri, e spero tu avrai occasione di leggerle!
    Quella pubblicata questa settimana parla del libro su mio figlio, un canto per Giovanni…
    Ti ho letta con molta invidia, come mi piacerebbe viaggiare!
    Purtroppo, a parte una salute non eccellente, non è facile farlo con un bambino con problemi e non disponendo di moltissimi soldini..
    Se però vinco alla lotteria e vado in Argentina tengo presente le tue note!


  62. Francesco da toronto ( TORONTO ON. , CANADA )

    BUON GIORNO A FRANCESCA ED TITTI, QUESTA MATTINA VADO UN FRETTA, CIAO A TUTTI FRANCESCO.


  63. Francesco da toronto

    VOLEVO DIRE TUTTI.


  64. Alessandro

    I post di Claudia Roman, quando decide di toccare argomenti sociali seri, non ha rivali, con parole semplici, ha saputo trasmettere una realta conosciuta da tutti gli emigrati e sconosciuta in patria anche dai politici, di Santos, poco a poco sta entrando nel salotto con argomenti sociali che risvegliano i tanti motivi che suffragano le nostre giuste proteste, Adriana ci mette il sale e il pepe, per tornare su argomenti a suo tempo denunciati da Enrico, fatti vivo che siamo preoccupati, sulla discriminazione che riceviamo in materia assistenziale quando andiamo nel nostro paese, comparata con quella data a tutti i cittadini extracomunitari.
    Aggiungerei i tristi ricordi di Monongah, West Virginia, dove perirono oltre 425 minatori italiani, alla piu conosciuta Marcinelle, dove morirono 136 italiani, allungando una lista di molti piu deceduti nel corso di pochi anni. Non dobbiamo dimenticare, solo per fare un esempio, che tra il 1946 e il 1960, oltre 230.000 giovani uomini lasciarono un’Italia semi-distrutta da una guerra persa ed affluirono in Belgio a seguito di quello che è passato alla storia come accordo minatore-carbone: cinquantamila lavoratori italiani in cambio della fornitura mensile di carbone belga, a condizioni convenienti, per ogni mille lavoratori inviati. Un paese serio si deve dimostrare tale, i politici dell’epoca chiaramente non ci sono piu, ma uno stato serio rispetta gli accordi presi con i suoi cittadini, principalmente gli accordi morali, conseguenti di una immoralita che fa rabbrividire
    Non dovrebbero dimenticare i nostri politici, che non basta ricordarsi di noi con una leggina elettorale, che i diritti che non ci riconoscono sono maturati con sacrifici di sudore e sangue, solo chiediamo di essere trattati da uguali, e uguali loro non riescono ad esserlo. Comunque sono diritti che abbiamo nella Costituzione e ci vengono semplicemente negati, da sempre abbiamo dato di piu di quello che ci danno.


  65. Luigia Grisanti ( (Carapachay)Buenos Aires , Argentina )

    Signora Rachele di V.Adelina,fammi sapere il tuo cognome e ti cerco sulla guida telefonica daccordo.Cara Francesca giá stai a casa riposati bene e domani comincia a fare le tue abitudine,ti mando un baccione. Vi saluti a tutti


  66. teresa fantasia-Buenos Aires ( Argentina )

    Ciao Francesca ciao a tutti ,
    cara Rosa Mauro ,la parola invidia,e un bruta parola, so che lo scrivi in sensso buono,e traspare che sei un buona persona dal tittolo del tuo libro dedicato a tuo figlio “un canto per Giovanni”
    abiti a Roma , citta bellissima dove c’e’ tanto arte e tanta storia ,ci sono stata due volte ,ho due cugine li ,figlie del fratello di mio padre.
    non posso decrivere i brividi che ho sentito quando ho visto la carcere mamertina dove sono stati prigionieri gli apostoli Pietro e Paolo e tanti centinaia di cristiani martirizzati e fatti ammazzare da Nerone e altri imperatori romani,e poi al entrare al coliseo ,chiudere gli occhi e rivedere in mente quelle scene inmortalate in tanti grandi film … una sperienza indescritibile.

    Allesandro condivido quello che dici ,pero devi pure sapere che Italia e anche molte regioni inviano tanti soldi all Argentina per assitenza dei connazionali in stato di grave necessita(non mi piace le parola indigente)e non posso non ramaricarmi del fatto che delle volte non arrivano alle persone che hanno piu bisogno ,perche alcuni furbi arrivano prima , ci devono essere piu controlli e aplaudo il console generale d’talia in buenos aires che ha inviato assistenti sociali a verificare lo stato di vera neccesita delle persone iscrite ,per sapere se hanno veramente dirito al asegno di solidarieta di 800 euro che verra distribuito in questi giorni ,a 1300 connazionali ,per unica volta per il 2008 ,e una prova piloto se tutto va bene potra esserci una volta al anno.
    Degli aiuti che le diverse regioni inviano per assistere a dei corregionali ,generalmente gestiti dalle federazioni regionali ,e’ compito e grave dovere dei direttivi la corretezza nell’informazione (perche no nei giornali e radio della coletivita?)e la corretta distribuziuoni dei sussidi a chi ne ha veramente bisogno e dirito, senza se ne ma ne amicizie o clientelismo ,ne obligo di essere soci delle associazioni ,siano esse federate o non .


  67. teresa fantasia-Buenos Aires ( Argentina )

    2º Caro Alessndro emmigrazione e immigrazione sono due tasti dolenti da tratare e studiare separatamente in profondita(scusate la mia tastiera non marca l’acento)Per chi non e stato al convegno e non lo sa informo che l’ambasciata sta distribuendo due volumi ellaborati dalla CARITAS MIGRANTES sulle ricerche di 30 esperti italiani in materia ,”RAPPORTO ITALIANI NEL MONDO 2007 ” e “IMMIGRAZIONE ,DOSSIER STATISTICO 2007”.
    Argomenti delicatissimi ,questi volumi dovrebero leggerli i responsabili della legge di “reato di immigrazione”
    vergognoso quello che sta sucedendo in italia con gli immigrati ,indegno di un paese civile e di radici cristiane!un paese che in passato a butato alle vie dell mondo e costreto a varcare l’ oceano a millioni di italiani imoçpovereti dalla insensate guerre e stupidi (scusate il termino)sogni di imperi !
    buona giornata amici e amiche ,buon riposo Francesca.


  68. liliana ( buenos aires , argentina )

    Cara Francesca, cosa posso dirti, sei stata un dolce vento italiano su Buenos Aires e Mar del Plata. Sono stata felice di conoscerti e mi auguro di rivederci ancora, magari in Italia, perché no ?
    Fa un buon viaggio e buon rientro a Roma da i tuoi cari.
    Ti abbraccio fortissimo ,
    tanti bacioni con affetto ,
    liliana


  69. MENA ( FORT LEE , U S A )

    Carissima Francesca, sicuramente ti sarai divertita tanto in Argentina hai fatto tanto in pochi giorni e allora sarai anche stanchissima, tu dici grazie Argentina ma son sicura che Arngentina dice grazie Francesca perche` chi ti conosce di perssona come ti conosco io sa che sei davvero una persona speciale, semplice e` facile farti sentire a casa, il signor Magliari sapeva bene quel che faceva quando ti chiese di condurre “Sportello Italia” tu hai portato tanta gioia a noi italiani all’estero ma ti sei anche acquistata l’amore di tutti noi che viviamo lontani dalla nostra bella Italia e la portiamo nel cuore, comunque io voglio mandarti un abbraccio Buon rientro in Italia
    e un salutone a tutti del blog


  70. Maria Rosa Vallone ( Cap Fed - Bs As , Argentina )

    Emigrazione… Una parola che recchiude in se in continua contraddizione, dolore e speranza, nostalgia e volonta, un giorno di ritornare.
    Pochi anni fa a molti argentini ni a sucesso lo stesso che a tanti Italiani.
    A quel punto, non rimane altra alternativa e si va alla disperata ricerca di una solusione per uscire da una situazione per vivere meglio.
    Certo, non e possible vivere nella terra natia quando le condizioni economiche non sono a livelli accetabili e quando si conduce una esistenza di privazioni senza alcuna speranza per un futuro megliore.
    E cosi quando si ritorna solo per una visita, si accorge che e straniero nella propia terra e si capisce che i vecchi amici con i quali hai condiviso travolta fanno finta di non riconoscerti.
    Parlare di questo talvolta non e lecito, eppure in alcune cincostanza e necessario, in quanto si avverte il bisogno di esprimere quello che si sente in fondo all anima.
    Fra pochi giorni andro a España a vedere a mia cugina con dei suoi figli chi se ne andata al 2001, la situazione in Argentina non era fiorente e fu costretta a lasciare la sua patria.


  71. Maria Rosa Vallone ( Cap Fed - Bs As , Argentina )

    Non per libera scelta e per necessita come e avvenuto per i nostri emigranti e come avviene, purtroppo ancora oggi.


  72. augusta prina ( milltown,nj , usa )

    Buon giorno a tutti e ben tornata alla Francesca che penso felice di questa sua nuova esperienza vissuta in in terra Argentina.
    Un saluto agli amici Carraro.

    A Claudua Roman voglio dire che il suo commento non fa una piega,sei insuperabile e vera.

    Tutta la mia ammirazione e’ per MIRELLA 13.09

    GRILLO PARLANTE dove sei? Non dimenticare che ci manchi.

    Gradita la lettura della poesia dedicata alla Francesca da parte di STEFANO MOLLO e mi associo.

    Saluto tutti con un augurio particolare per la Francesca. Sinceramente. augusta


  73. Francesco da toronto ( TORONTO ON. , CANADA )

    Oggi Francesca riposa ed a tutte le sue ragioni per farlo. Dopo un lungo viaggio, anche se era di meno del` AUSTRALIA è sempre un viaggio che stanca, poi c`è
    il fuso orario che sposta il sistema. Francesca cerchi di riposare, ed a presto senza fretta ciao Francesco.


  74. gloria ricciardi ( Miramamr , argentina )

    se sei ancora a Mar del Plara ti invito a conoscere dal vivo Miramar 50 kq al sud.Io sono Gloria Maria e ti ho inviato a Sportello italia una cartolina nel anno 2005 anche faccio un po di TV attraverso un canale locale .Sono anche io del gruppo di Marcello (Carrara)


  75. Maria Rosa Colombo ( Luján , Argentina )

    Cara Francesca, noi dobbiamo dire GRAZIE FRANCESCA, perche ci hai regalato questo indimenticabile viaggio, da ieri ogni volta che passa un aereo guardo come sempre il cielo, e penso a te con una preghiera, buona fortuna cara con quello che sono sicura troverai al arrivare, ti voglio bene.
    Un bacio a tutti gli amici nel mondo!!!!!


  76. Maria Rosaria Martinelli ( Staten Island,N.Y. )

    Ciao Francesca,come stai,tutto bene il viaggio di ritorno? Problemi alla dogana? Ti auguro un felice ritorno a Roma,la citta’ piu’ bella del mondo!! un abbraccio a tutti,ma due abbracci speciali uno a Francesca e l’altro alla cara nonna Lea.
    Per Danila:grazie per le bellissime foto del lago Iseo,non ho parole.Ciao a tutti, Maria Rosaria


  77. Alessandro

    “Reato di immigrazione” dice Teresa,parlare di questo talvolta non è lecito, eppure in alcune cincostanza è necessario, in quanto si avverte il bisogno di esprimere quello che si sente in fondo all’anima scrive Maria Rosa Vallone.
    Come immigrati, che siamo quasi tutti, ci dovremmo fare una semplice domanda: cosa fanno i governi dei paesi dove viviamo nel caso di immigranti illegali, indocumentati o semplicemente clandestini?
    A dimostrazione che l’Italia non vuol fare niente di diverso, perche il reato di immigrazione è un’invenzione dei politicanti che ancora resistono propinando menzogne a persone in buona fede.
    Il reato è di clandestinitá, usando il buonsenso e non la politica ,è tutta un’altra cosa.
    In poche parole se qualcuno suona alla porta di casa mia e chiede aiuto non posso considerarlo alla stessa stregua di quello che è entrato di nascosto dalla finestra.
    Noi abbiamo rispettato le regole, i nostri padri e nonni hanno fatto la stessa cosa, perche questo buonismo verso chi le regole non le vuole rispettare?
    Ci sono tante cose da criticare del nostro paese, ma non tutto.


  78. Santo ( Buenos Aires , Argentina )

    Ma Cari amici del blog, ma come non parlare di emigrazione, se c´è un paese che puo dare lezione di emigrazione, questo è Italia. E la magior parte di noi, cosa siamo? per quello che si vede siamo emigranti, ma siamo stati invitati a lasciare il nostro paese, ma tutto in regola, se non avevi un lavoro ed un alloggio, no ti facevano entrare. Anzi ci hanno scambiati per carbone o per farina ed altre cose, ma sempre tutto legale, niente di entrare perla finestra.
    Alessandro, qui in Argentina ci sono anche ilegali e nessuno fa niente.


  79. GAETANA ( MELBOURNE , AUSTRALIA )

    Caro amico Santo ti posso dire dell’australia, noi siamo entrati legalmente ti devo dire che prima di entrare ci hanno fatto una visita medica, raggi e esami di urine, questo a genova.Anche qui ci sono illegali pero vengono confinati nei campi di non so come definirli ( concentramento ) oppure vengono spediti al loro paese. Pero` quache furbo viene con il visa di turista e poi sparisce, sai l’australia e molto grande.Adesso il governocredo che vuole aprire le emigrazioni perche qui siamo troppo pochi,purtroppo in italia con il patto europeo e con le frontire aperte tutti vanno e vengono, la nostra cara italia e ` la nazione che fa gola a tutti, e pio gli italiani si lamentano che stanno male, personalmente io non ci credo.Tutti vanno in vacanza si comprano vestiti di lusso, hanno delle macchine expensive,vanno sempre al ristorante perche fare la spesa costa cara.Tutti quelli che dall’australia vanno in italia dicono cosi.Vorrei che quachuno dell’australia mi rispondesse a quello che ho detto.Per sapere se ho detto bull dust.Gaetana


  80. teresa fantasia-Buenos Aires ( Argentina )

    CARi amici non ho detto che non e’ lecito parlare di emigrazzione anzi ,ho detto che e un argomento delicatissimo da tratare con serieta.
    1º anche in Argentina come dice Santo ci sono molti “indocumentati” non sempre lo sono per loro volonta , a molti conviene che siano clandesti indocumentati per sfrutarli nelle loro aziende dove li fannno lavorare in condizioni miserabili come schiavi.
    non ve ne fatte un idea di come per anni sono stati ingannati da delinquenti che li prendono i soldi e mai riuscevano ad avere i documenti,non mi sto inventando nulla: parlate con i capellani delle diverse colletivita
    peruviani boliviani ecc e vi informeranno.
    il programma Patria Grande ha fatto giustizia dando la posibilita di legalizzare loro situazione,
    2º Vi siete chiesti perche gli argentini e adesso anche noi italiani dobiamo avere in visto per viaggiare a gli USA e non a tutti viene concesso il visto?
    :perche moltissimi argentini tra quali molti italiani e figli di emigrati italiani residenti in argentina ,entravano come turisti e poi rimanevano a lavorare ! moltissimi centinaia sono entrati via Messico ,molti altri si sposavano con americani per avere la residenza!
    migliaia di famiglie argentine e italoargentine durante moltissimi anni e lo fanno ancora, sono entrati “per la finestra” a gli USA ,alla Spagna e anche a Italia ,
    allora sono colpevoli del “Reato Clandestinita”?
    se questi paesi hanno bisogno di lavoratori, perche non aprono legalmente le porte ?
    Viviamo in una societa ipocrita dove la povera gente scapa dalla desocupazione dalla guerra e dalla miseria dai paesi poveri o meglio direi impoveriti e sacheggiati senza pieta’.
    nessuno vuole lasciare la propria patria ,chi lo fa non lo fa per gusto o per aventura.sicuramente ce ne sono .ma sono una minoranza.
    atenti al razismo ,´e un mostro che se si sveglia nel cuore degli uomini saranno grossi guai.e nessuno sara salvo
    i popoli che non hanno memoria, ripetono sempre gli stessi errori.


  81. Alessandro

    Carissima Teresa, come comunicatrice sociale hai la possibilita di far conoscere i sussidi, anche a me non piace il termine indigente cosi come elemosina, che lo stato e varie regioni italiane fanno avere giustamente, sono dovuti, ai necessitati in Argentina.
    Vuoi per non essere informati vuoi per volontariamente non venire informati, ci sono persone che hanno diritto e non ne beneficiano.Tramite la tua radio o altri mezzi, puoi fare informazione.
    Per la questione razzismo, vorrei dissentire, ho visto di persona il razzismo del nero contro il bianco negli USA, a Gary IN, famosa solo per la US Steel e per esserci nato Michael Jackson, cosi come sono sicuro che i saccheggiatori dell’Argentina sono argentini e cosi via.
    In Italia c’e una situazione particolare prodotta da un buonismo politico che ha portato in evidenza stupri, assalti in case di famiglia, violazioni indistinte di uomini e donne, una crudelta fuori del comune per non dire di prostituzione e droga.
    Attenzione a non girare le cose al contrario altrimenti si rischia di essere incriminati per trovarci nel posto che non dovevamo quando sparano, cioe siamo colpevoli di rimanere uccisi. Facile dire cosa ci faceva li mentre sparavano?


  82. Alessandro

    Qualcuno puo informare se quello affermato da Teresa che adesso abbiamo bisogno del visto per gli USA e certo?


  83. Francesca Verde ( Melbourne , Australia )

    Francesca spero che stiai riposando, pure che ci credo poco, lo so sei come un orologgio, che non si ferma mai,
    mi associo a Gaetana, e tutta verita, quello che ha detto, riguardo all’Australia, e volevo aggiungere qual cosa, quando mi suocero, e venuto in questa terra 1935, in quei tempi, ha dovuto pagare 35 sterline, ma pur troppo Gaetana e cosi, come tu gia sai, se senza sacrifici non si va avandi, ti abbraccio Francesca,
    Bona notte Francesca e sogni d’oro
    un bacio forteeeeeeeee.
    Francesca


  84. Roberto Di Carlo ( Pampatarv , Venezuela )

    un saluto alla mia omonima di Saratoga, saremo parenti?
    racconto quello che e successo a mio padre che ha 80 anni e vive a roma. Sul autobus un extracomunitario gli ha detto dammi 10 euro se no mi incazzo.
    questi sono i nostri immigrati.
    Io anche sono un immigrato e a me una cosa del genere non e mai venuta in mente.


  85. Danila ( Jax , FLorida )

    Per GAETANA ( MELBOURNE , AUSTRALIA )
    27 Maggio 2008 alle 23:06

    Ciao Gaetana,
    non so da quanto tempo manchi dall’Italia ne’ so dove i tuoi amici australiani vanno, magari visitano solo luoghi turistici e vedono tutte le ricchezze di cui poi ti raccontano, pero` ti assicuro che in Italia la situazione nn e` come te la descrivono.
    Io ci sono stata a Natale scorso e di nuovo la passata settimana. Di gente con i macchinoni ne ho vista pochissima, i ristoranti non avevavno la fila fuori e passando davanti ai negozi di abbigliamento si vedevano spesso i commessi con le braccia incrociate e nessun cliente.
    In Italia c’e` una forbice economica che si sta allargando, la classe borghese sta scomparendo, aumentano i grandi ricchi, ma aumentano ancora di piu` quelli che a stento arrivano alla fine del mese.
    Chi prima si comprava la macchina di lusso continua a farlo, chi si comprava l’auto media invece ora va in giro in metropolitana, perche` mantenere l’auto gli costa troppo.
    La gente va in vacanza?? e menomale che ancora si riesce ad andarci. Forse i tuoi amici australiani non sanno che molti italiani quando tornano dalla vacanza trovano la rata della finanziaria ad aspetarli,perche` spesso per andare in vacanza fanno debiti.
    In passato se facevi qualche sacrificio qualcosina da parte riuscivi a metterla, oggi non e` piu` possibile. Gli italiani stipendiati non arrivano alla fine del mese, percio` per gli extra ricorrono alle finzanzirie. Il benessere che i tuoi amici australiani vedono in giro e` un benessere fasullo. Ci sono pochi che possono permettersi tanto e tantissimi che possono permettersi pochissimo.
    Andare a farsi una vacanza, comprarsi un vestito nuovo, andarsi a mangiare una pizza non mi pare che siano lussi sfrenati.
    Chiunque si alza la mattina e va lavorare avra` diritto a pensare che una parte del suo stipendio puo` essere usata per degli sfizi??
    Io penso di si….


  86. Giuseppe-del Connecticut ( Estados Unidos de América )

    Cara Teresa,
    Senza il tuo invito posso venire a casa tua o posso essere intervistato da lei senza una richiesta or un appuntamento. Ci sono ragioni e contratti tra le varie nazione per entrare senza o con un Visa. Per esempio io personalmente posso andare a Cuba con il passaporto Italiano, ma non me lo posso neanche sognare di entrare Cuba senza un permesso speciale del governo Americano con il USA passport. Posso entrare in Italia sia con l’uno che con l’altro, ma non posso lasciare l’Italia ed entrare gli USA con il passaporto Italiano senza la carta verde o un Visa di soggiorno. Sono stati quelli che entrarono dalla finestra che l’hanno rovinato per tutti gli altri. Poi perche` venire ngli USA, tutte le industrie sono state trasferite nel Messico, Cina e altre nazioni dove la mano d’opera costa poco.
    Io posso andare avanti con tre o quattro pagine ma credo che sarei fuori tema, percio` chiedo scusa a Francesca, e spero che nel futuro lei proporra` un tema sul blog a riquardo dell’Emigrazione legale ed illegale, che sembra di essere diventata una piaga mondiale. Io credo che l’immigrazione illegale induce schiavitu`.
    Sotto trovi un sito come entrare negl USA legalmente.

    http://www.usagcls.com/

    Ciao a tutti e buon viaggio a Francesca


  87. teresa fantasia-Buenos Aires ( Argentina )

    Caro Alessandro certo che se l’informazione me la inviano la difondo tramite la mia radio e distribuisco l’informazione e tutte le radio giornali e siti web afiliate a SIRTA,pero non sempre i media siamo informati,ad esempio dalla federazione della mia regione non ho mai ricevuto nessuna informazione dei sussidi che la Sardegna invia ogni anno per i sardi in condizioni disagiate.como posso informare ai miei corregionali?

    Tu sei italiano o argentino ? a una mia nipote figlia di mia sorella italiana pero lei nata in argentina a suo marito argentino li hanno negato il visto perche sono giovani non e servito a nulla che hanno lavoro tutte e due e sono proprietari della loro casa e della loro macquina ,io italiana se adesso vorrei andare a visitare miei parenti nordamericani dovrei chiedere un visto o tramitare il nuovo passaporto digitale con il chip ,nonostante ho un passaporto europeo nuovo mai usato valido ancora per 9 anni.

    sull razismo e un discorso troppo lungo ,criminalizzare tutti gli immigrati per crimini fatti da alcuni ,troppo facile ,da Sacco e Vanzetti ad oggi condannare inocenti e’ accaduto tante volte

    …purtroppo ,leggi
    http://www.sotziulimbasarda.net/maggio2005/dettorisar.htm


  88. Giuseppe-del Connecticut ( Estados Unidos de América )

    Teresa ecco un’altro sito, in spagnolo, forse puo` rispondere alle tue domande!

    http://www.usimmigrationsupport.org/espanol/index.html


  89. GAETANA ( MELBOURNE , AUSTRALIA )

    Per Danila ( Florida) sai cara in italia ho tutta la mia famglia, la maggior parte di persone almeno 2 volte alla settimana si riuniscono con gli amici e vanno fuori , propio ieri sera parlando al telefono con mia sorella mi ha detto che partivano da genova e andavano in agricultura ristorante in piemonte a fare un bel pranzo con amici.Chiamala poverta`.Le mie sorelle non fanno nessun sacrificio, e penso come loro ci sono altre persone, pero questo mi fa piacere almeno non devono andare all’arma della salvezza.
    TI DICO CHE SON BEN 40 ANNI CHE VIVO IN AUSTRALIA. E sono sincera se avesse avuto una casa di propieta in italia ritornerei subito, non rinnego il mio amor di patria.Comunque ognuno di noi la pensa a modo suo ,rispetto il tuo commento. UN saluto a F. Verde e non solo rispetto tutto quello che i blogghisti scrivono vi saluto Gaetana.


  90. Gesualdo

    Cari saluti ai compagni del salotto. Leggendo i commenti vorrei referirmi a TERESA fantasia, che nomina il magnfico RAPPORTO sugli italiani nel mondo, curato dalla Fondazione MIGRANTES. L’anno scorso le Associazioni Regionali di Guanare, abbiamo avuto l’onore della vista dei suoi Direttori Mons. Domenico Locatelli e Luigi Papais e con i loro commenti abbiamo conosciuto che il Dossier Statistico fissa per l’anno 2006, circa 58.5 milioni di cittadini ORIUNDI italiani residenti in 108 paesi del mondo.Questa vera ALTRA ITALIA sta presente in numero di 546.036 in Australia, di 5.472 in Asia, di 55.519 in Africa, di 1.965.983 in Europa, di 16.116.819 in America del Nord e DI 39.822.564 IN AMERICA DEL SUD..SI!! avete letto bene , il 70% degli italiani all’estero residiamo in AMERICA DEL SUD e maggiormente in Argentina e Brasile.
    Pero, perooo!! di questa popolazione mondiale uguale agli abitanti nella Penisola, circa 60 milioni, solo 4 milioni di cittadini sono iscritti all’Anagrafe AIRE , e d’accordo ai dati del RAPPORTO MIGRANTES 1.872.410 sono di Europa e SCARSAMENTE 1.017.776 elettori corrispondono alla nostra America del Sud…alloraaa come diciamo in Venezuela !lo que es buena para el pavo tambien lo debe ser para la pava ! o sea che gli italiani all’estero facciamo reclami dei nostri DIRITTI ma ¿¿ dove stanno i nostri DOVERI?? .
    Quindi molti parliamo di Italianita’ e d’amore per la Madre Patria, pero non siamo in possesso della cittadinanza italiana ed a tanti giovani gli interessa il passaporto italiano solo per andare agli USA, non per conoscere la nostra ricordata italia..scusatemi ma questa e’ una cruda realta’.
    Comunque speriamo che questo nostro magnifico BLOG aiuti unito, ai TOUR di FRANCESCA , alle Associazioni Reginali ed al lavoro parlamentare dei 18 nostri Rappresentanti a Roma, per cambiare , per dare un passo avanti nell’integrazione italiana, giacche e’ necessario riconoscre i valori che la Carta Costituzionale ci fissa come Cittadini Italiani.
    Ciao e un abbraccio a tutti . Gesualdo


  91. Alessandro

    Teresa, le regole vanno rispettate, da tutti, un mondo senza regole non puo esistere.
    Sono nato italiano e moriro italiano, non ci sono trapianti che valgano.
    La regola e che con un passaporto italiano rilasciato e valido prima di una data che adesso non ricordo, serve per entrare negli USA, fino alla scadenza dello stesso, per passaporti emessi dalle autorita italiane dopo che erano entrate in vigore le nuove regole senza chip, validi pertanto solo verso paesi che non applicavano la legge USA, altrimenti si deve entrare con un passaporto digitale con chip, richiedendolo, e pagando, nonostante si possegga un passaporto valido.
    Regole giuste o sbagliate, sono le regole.
    Pertanto a te non viene proibita l’entrata, solo devi cambiare passaporto.
    I tuoi nipoti capisco che non hanno passaporto italiano, tanti argentini che sono rimasti come “turisti” sono la causa della restrizione dei visti.
    La maggior parte di questi lavorano per argentini o latinoamericani, che chiaramente si approfittano e gli sfruttano. Questo invece si verifica molto meno con i “gringos’, che sono piu rispettosi e timorosi delle loro leggi, chissa se sara per questo che le cose funzionano meglio che in Argentina.
    Il mondo e pieno di Sacco e Vanzetti, errori li fanno tutti, senza giustificarli penso anche ai vari Gilas, Trosky, Cienfuegos, el Che……..ma questi sono altri discorsi.
    Invece penso al problema immigrati in Italia, mi viene in mente l’immigrazione dei “marielitos” che sono piu simili a quelli che arrivano da noi.
    Daccordo che sono “desesperados” in maggior parte, ma farsi carico degli sbagli commessi dalle nazioni colonizzatrici e dei loro politici, non certamente lungimiranti, che non capirono che dovevano intervenire con investimenti in loco, altrimenti se li sarebbero trovati in casa, cosa che sta accadendo, aggiunta all’arroganza degli stessi paesi sottosviluppati, che curiosamente sono xenofobi e razzisti, non e giusto pagarlo tutto noi, per questo ci devono essere regole


  92. Alessandro

    Ringrazio vivamente Gesualdo per i numeri che ha dato.
    Permettono delle considerazioni importanti nel proseguimento dei nostri scambi di idee.


  93. Francesco da toronto ( TORONTO ON. , CANADA )

    BUONA NOTTE A TUTTI FRANCESCO.


  94. COMUNICAZIONE DI SERVIZIO:

    SIETE TUTTI GENTILMENTE INVITATI AD INDICARE NEI VOSTRI COMMENTI LA CITTA’ ED IL PAESE DOVE VIVETE.

    GRAZIE PER LA COLLABORAZIONE.


  95. Santo ( Buenos Aires , Argentina )

    Cari amici, se non sbaglio,noi italiani con il nuovo passaporto non abbiamo necessità del visto per entrare negli USA.
    La vogliamo capire e copiare i paesi che vanno avanti, le regole si rispettano, se non mi piaciono cerco di cambiarle ma no posso fare altro che rispettarle.
    In un´epoca l´Italia paga bene perche gli italiani non lasciaseno il paese, ma questo non si puo dire perche se no ti acsusano di…..Lascia perdere, ma è vero.
    Forse sara il tempo di mettere limiti a chi se le da la cittadinanza italiana. Mio fratello, italiano come me, si è fatto cittadino brasiliano e ha dovuto fare un essame: lingua portoghese e un po di storia del Brasile, molto elementare ma l´ha dovuto superare.


  96. Maria Rosa COLOMBO ( Luján , Argentina )

    Cara Francesca non dimenticarti di dare il mio bacio all´ITALIA!!!!! Buon riposo!!!!
    DANILA buon rientro, grazie per il bel sito del lago D´Iseo.
    Cari GESUALDO ALESSANDRO SANTO CLAUDIA TERESA interesanti i vostri commenti anche io penso come TERESA FANTASIA che non si puo crimminalizare tutti gli immigrati, ci sono tanti buoni in Italia che fanno tanti lavori, badanti per ezempio, dobbiamo pensare che dietro di ognuno sicuro c´é una storia di sofferenza.
    Un bacio a tutti a domani


  97. Giorgio Turri ( Middletown, CT , USA )

    Cara Francesca,
    Credo che dopo un soggiorno in Argentina così impegnativo ti meriti proprio una bella spaghettata come quella che ti hanno offerto in casa Carrara, tanto più che il viaggio che ti aspetta per ritornare in Italia è molto lungo e quella ti dà sicuramente una carica di energia.
    Sono daccordo con te quando dici che all’estero trovi sicuramente un’altra Italia, ma devo condividere anche con quello che dice la cara Claudia Roman e cioè sul fatto che, almeno una parte degli Italiani della Madre Patria hanno perso un po’ di quello spirito di sacrificio che è all’origine di ogni cambiamento e che è invece così comune negli Italiani all’Estero. Anch’io come lei vedo un’Italia che mi piace sempre di meno. Sono di natura un ottimista ed è per questo che mi auguro un’inversione di tendenza atto a preservare quei valori sociali con i quali siamo cresciuti, arginando le molteplici influenze straniere non sempre benefiche. Questo prima che diventi troppo tardi.
    Un abbraccio,
    Giorgio


  98. teresa fantasia-Buenos Aires ( Argentina )

    Grazie Gesualdo mi compiace sapere che hai letto il dossier Rapporto sull emigrazione ,penso come te che molti parlano di parita di diritti e…mai di parita di doveri.
    sucede come nelle associazioni con dei connazionali e corregionali che sono in prima fila a tendere la mano per ricevere e spariscono se si presenta l’ocasione di dover dare .esigono e chiedono tutto :aiuti,sussidi , viaggi, privilegi ,vai a chiedere di dare una mano o collaborazione !spariscono!
    sulla cittadinanza penso che se la deve meritare perche ha che avere con apparteneza e amore a una nazione e non soltanto convenienza . penso che la merita di piu un immigrato che ci abbita e lavora , paga le tasse ,impara la lingua e la cultura ,che chi abita a 13.00 km e la chiede per andare a lavorare …a un altro paese !
    Alessandro ma certo che le regole vanno riespetate, lo dici giusto a una che lo ha fatto tutta la vita ?

    Grazie Maria Rosa hai capito in pieno quello che sto tentando di far capire .
    buona notte a tutti


  99. Alessandro

    Cara Maria Rosa COLOMBO, solo mi riferisco agli immigrati clandestini e illegali, non a quelli che rispettano le leggi e pertanto immigrati regolari. Verissimo che le badanti fanno un buon lavoro e di utilita sociale, se pero sono illegali, viene da porsi la domanda che essendo indispensabili per chi le impiega, non dovrebbero questi legalizzarle e PAGARE i contributi che la legge obbliga per tutti lavoratori. Illegalita produce illegalita.
    Illegale la badante e illegale l’anziana italiana. In questi casi Lei cosa proporrebbe, visto che la sofferenza e principalmente dello stato, cioe tutti noi,che non riceviamo il dovuto.


  100. Adriana ( Bs.As. )

    Ciao Francesca e amici.
    Ho finito di mangiare e credo di aver messo troppo pepe nella magra cena, visto che le notizie in Argentina riguaro al problemma del campo si stá agravando e avevo lo stomaco cuasi chiuso.
    Caro Alessandro,
    Il pepe mi ha fatto il suo effetto e allora chiederei a quelli italiani che vivono in Argentina e che neanno conoscenza di che: arrivano molti soldi in Argentina ma che peró “a volte” non arrivano ai bisognosi, prego di fare le corrispondenti denuncie con nome e cognome, giaché si supone, che se si ha questo dato e perché la informazione gli é arrivata o raccontata da qualcuno.
    Per me Alessandro il vero problema della emigrazione, che purtroppo e mondiale, parlo soltanto dei poveri che emigrano e non quelli che si trasladano per progressare nel lavoro o fare corsi proffesionisti, e una consecuenza del capitalismo neoliberale, dei grandi movimenti finanziari, delle multinazionale che se istalano nei paesi del terzo mondo e sciupano tutte le risorse naturali . Queste ditte danno poco lavoro ai cittadini locali, in complicitá con i governi corrotti. I poveri escono spanventati, gli africani, indiani o cinesi tendono ad emigrare in Europa, i messicani negli Stati Uniti. La Argentina ha ricevuto nelle diversi epoche i poveri di cuasi tutto il mondo, prima gli europei che uscevano della miseria della prima e seconda guerra, ma non solo italiani, cui sono venuti russi, tedeschi, francesi ecc. Poi sono venuti gli uruguaiani e cileni. Adesso vengono i paraguaiani, boliviani e peruviani, molti igannati e poi sfruttati col lavoro. Anche alcun furbo che si dice ingannato ma che ha portato la droga nelle villas miserias e si mescola con i buoni emigrati.(la polizia argentina, spezzo fa razzie e arrestano in posseso de droga, non solo argentini senó peruviani e boliviani tutti complotati.


  101. Adriana ( Bs.As. )

    continua…….
    La nostra famiglia ha ingressato in Argentina in posesso di un atto di chiamata e luogo dove residere, certificato della polizia italiana dove certificava il non esercizio del l’accattonaggio, siamo stati sempre rispetati e mai discriminati, anzi cuasi gli argentini avevano ammirazioni verso di noi. Certo noi abbiamo rispetato la legge dello stato argentino. Nonostante ció e in onore alla veritá ho sentito parle che alcuni furono discriminati, penso nelle époche piú lontane quando i governi ultranazionalisti temevano che gli arrivati europei portassero le piú avanzate norme della giustizia sociale e sindacale operaia europea.
    Un altro argomento per me é che in Europa il territorio e piccolo, pertanto i problemi si agravano per il posseso abitazionale. E per finire credo che se l’Italia e tanto in rischio economico e ha bisogno degli emigrati per progressare e andare avanti, proprio non riesco ha capire del perché gli italiani non vogliono piú fare lavori da muratori, badanti ecc.
    Una contradizione, si vuole restare nel G8, non si vuole fare i lavori usuranti, peró non si arriva a fine messe e hanno tanti poveri. Proprio non mi cuadra.
    Cari saluti a tutti
    Un abbracio a tutti.


  102. Giuseppe-del Connecticut ( Estados Unidos de América )

    Amici del blog ma ve ne siete accorti che alla fin dei conti sate dicento tutti la stessa cosa.

    DIRITTI E DOVERI E BASTA,

    Molti vogliono venire negli USA , vogliono un lavoro, vogliono la paga, ma non vogliono pagare le tasse, non vogliono pagare l’assicurazione, non vogliono pagare l’affitto, non vogliono la patente di guida ma vogliono guidare. Vogliono vogliono, ma quando viene al dare spariscono. Ma le tasse chi le paga? gli ospedali chi li paga? Lo volete sapere chi le paga? Io (della classa media), sin dal primo giorno in America non faccio altro che pagare tasse (su tutto,salario,compra/vendita,
    pensione,ect. etc.)
    affitto, assicurazione, mutuo, iscrizione e spese universitarie. Ma vengono gli extra comunitarii, e non pagano un cavolo, anzi dopo che gli danno tutto gratis, gli danno anche il WELFARE. ch PACCHIA!!! percio` tutti vogliono venire negli Estados Unidos de América, la terra promessa. Comprate prodotti GUGGI o ARMANI per 200 o 300 dollari, dove li fanno? in Cina,e se Made in Italy da extra comunitari per quattro soldi, e li fanno vivere da schiavi. Io se aspettavo un paio di anni in piu` potevo stare meglio in Italia. Ma come voi tutti abbiamo lasciato la nostra madre e ci abbiamo dovuti trovare una mamma adottata, e ci siamo imparati ad amarla come la nostra vera mamma, e al principio non fu facile e non credo che sia stato facile per nessuno di noi, sia per la lingua e sia per le abitudini e sia per altre qualsiasi ragioni. Ma con sacrifici abbiamo sopassato tutte queste barriere. Io la sento la manganza dell’ Italia, Pero` dopo quarant’anni ci siamo ambientati e a volte in Italia molti Italiani non ci guarano con gli stessi occhi di Francesca o dell’ex Ministro Tremaglia. Io posso dire che amo la mia Patria Nativa nello stesso modo che amo la mia Patria Adottiva, e rispetto le loro leggi anche se a volte sono differenti.
    Le leggi sono uguali per tutti e devono essere rispettate da tutti.
    Buona Notte…


  103. Adriana ( Bs.As. )

    Mi sono dimentica di dire che anche condivido le bellissime parole di Claudia Roman.


  104. Lucia ( Buenos Aires , Argentina )

    Che grande Babele questo mondo!!! Tutti vogliamo dire forse le stesse cose, ma scrivendo non riusciamo a metterci d’accordo. Sono entrata nel sito segnalato da Teresa Fantasia e con orrore ho appreso la vicenda dei sardi che andarono a lavorare in Italia. Purtroppo episodi come quello si sono ripetuti nella storia e in molti paesi nel mondo, perche l’uomo quando vede in pericolo il suo piccolo mondo, sia perche gli “rubano” il lavoro, sia perche si distrugge la sua cultura, sia perche viene messa a rischio la sicurezza del vivere quotidiano, reagisce a volte con ferocia, purtroppo. Ma nessuno di questi motivi dovrebbe far perdere di vista il fatto che siamo tutti fratelli e siamo tutti in cerca del benessere e della felicita. Attraverso la storia abbiamo visto molte forme di emigrazione, il mondo è fatto di migranti a partire dall’inizio della storia quando i popoli erano nomadi perche cercavano sempre di fuggire all’inclemenza della natura e sempre in cerca di luoghi dove trovare alimento. Il nemico è sempre stato quello che mette a rischio le nostre certezze, le nostre sicurezze. E quando si parla di razzismo e ci si strappa le vesti per difendere il diverso perche è politicamente corretto, dobbiamo essere meno ipocriti e renderci conto che ogni nostra scelta è una forma di razzismo perche se privilegiamo uno, scartiamo un altro, anche quando scegliamo un amico. E quando difendiamo la nostra origine e la nostra appartenenza non facciamo altro che esprimere razzismo (all’incontrario). Vedi gli ebrei, vedi lo stesso amore di Teresa Fantasia per la sua Sardegna. Ognuno di noi si riconosce appartenente a qualche gruppo sia di nazionalita, sia di cultura, sia di colore, sia di qualsiasi cosa si voglia. Ogni nostra piccola scelta quotidiano accetta qualcosa e rifiuta un’altra. Quindi tornando al tema immigrazione, voglio dire il mio punto di vista facendo paralleli con l’emigrazione verso il continente nuovo, l’America, e quella che oggi si è riversata nel continente vecchio, l’Europa. In America la società è fatta da tante nazionalità, e siccome questa è la sua caratteristica base, qui non c’e’ da lamentarsi per la perdita di una cultura (sicuramente gli indigeni potrebbero dire la loro, visto che sono stati annientati dai conquistadores) perche tutte le societa sono multietniche, ma in Europa c’è una identita specifica in ogni paese europeo, in ogni citta, in ogni sperduto paesino, e tutti la vogliono difendere a oltranza. Poi si rendono conto che l’essere umano ha bisogno del suo prossimo e allora si comincia a capire che i diversi è necessario accettarli. Ma quando i diversi vogliono imporre la propria visione del mondo in un posto che li riceve e li accoglie ascoltando giustamente le loro storie di miseria e disperazione, mi sembra che questo non è giusto. Bisogna rispettare chi dà soccorso e chi ti accetta con buona volonta. Oggi, e parlo specificamente dell’Italia, si sta verificando un’ invasione che fa pensare a tutte quelle che l’Italia ha subito attraverso i secoli. Prima erano i barbari del nord, oggi sono i barbari del sud, dell’este e altro… Ma le cose come stanno oggi, sia in Italia, sia in altri posti del mondo, sono sicuramente da cambiare e bisogna stabilire le regole con molta saggezza per poter raggiungere una convivenza pacifica fra tutti gli essere umani. Questo è un compito difficile, ma non impossibile.


  105. Danila ( Jax , Florida )

    Per Lucia ( Buenos Aires , Argentina )
    28 Maggio 2008 alle 11:27
    molto veritiero il tuo commento,in particolare riguardo al rispetto che chi entra in casa degli altri deve avere e anche riguardo alle identita` locali..io dico sempre che se gli italiani fossero piu` uniti e solidali al di fuori del loro comune di appartenenza, le cose andrebbero molto meglio a livello nazionale.

    Al tuo commento aggiungerei solo che l’Italia ha un numero di immigrati residenti di gran lunga inferiore a quelli di Francia, Germani, Olanda etc, pero` i vari governi non sono mai stati in grado di gestire bene la questione immigrazione, cosi in Italia arriva di tutto di piu`.
    Non tutti gli immigrati sono delinquenti, cosi come nn tutti gli italiani emigrati erano mafiosi, ma le mele marce ci sono sempre state. Sapete che in Romania i tassi di criminalita` sono diminuiti notevolmente negli ultimi anni perche` molti delinquenti sono emigrati…la maggioranza ha scelto un paese dove e` facile entrare senza documenti e dove se commetti un reato, tra indulto e buonismi vari, te la cavi con una denuncia a piede libero..indovinate di quale paese si tratta??
    Secondo me e` sbagliato paragonare le immigrazioni di 50, 100 anni fa con quelle attuali. Le terre in cui si emigrava allora avevano grandi potenzialita` ed erano sottopopolate, oggi la situazione e` completamente diversa e porre dei limiti all’immigrazione nn e` razzismo, ma piuttosto una necessita` per mantenere un vivere comune civile.

    Per Gaetana: sono contenta che la tua famiglia se la passi bene e ti auguro di realizzare il tuo desiderio di avere una casa in Italia presto.

    Per Maria Rosa Colombo,Luciana Cianfarani, Carla da Bali
    grazie per il “bentornata”


  106. Francesco da toronto ( TORONTO ON. , CANADA )

    Buon Giorno Francesca ed ben tornata in Italia. Come sembra l`Italia dopo qualche settimana di mancanza, la trovi eguale oppure con l`esperienza Argentina, vorresti qualche cambiamento? Certo che stanno succedendo delle cose non belle, cose che a me personalmente mi fanno vergognare, in un paese come la nostra Italia, un paese che ha vissuto su l`emigrazione
    ed forse in qualche modo ci vive ancora, certe cose il governo dovrebbe fermarle subito, applicare una legge forte che questa gente, se la devono fare sotto per la paura. A mio parere questa democrazia è troppo soffice, ed il popolo ne approfitta, io ricordo anni fà c`era il controllo, sia nelle strade ed anche nei locali pubblici, ed c`era rispetto per tutti.
    Francesca io penso che noi ex italiani, come ce la fanno intendere, queste cose ci danno un pò fastidio
    ma purtroppo non possiamo farci nulla, mi auguro che questo governo farà qualcosa, al più presto possibile.
    Chiedo scusa di tutte queste chiacchiere, ed sai che non ge lò con te. Francesca ben tornata ed un saluto da parte mia, a te ed a tutti Francesco.


  107. Flavia Mea Pola ( San Paolo , Brasile )

    Buongiorno a tutti!
    ieri dopo essere stata tutto il giorno fuori casa rientro con l’idea fissa di sedermi un pó in salotto……..ma chi dice che sono riuscita ad entrare?
    Ora non ho tempo sono appena riuscita a dare una sorvolata usgli interventi e oggi si propmette un’altra giornata campale…e l’argomento emigrazione imigrazione é lungo e sinuoso…
    oggi giorno é tutto piú diverso sono tutti piú spavaldi.
    come ho giá detto varie volte gli stranieri oggi quando arrivano in un posto sanno pretendere solo magari son d’accordo che i primi hanno sofferto e non era giusto
    100 anni fa dovevano venire con la carta di chiamata passare nella hosedaria,qui a San Paolo ora é un museo,per fare la quarantena…erano trattati come schiavi anzi son venuti i primi emigranti, per coprire il vuoto lasciato dagli schiavi liberati…

    comunque sia,
    Ben ritornata Francesca…aspettiamo tue nuove notizie!
    Abraços abbracci a tutti,
    Flavia


  108. teresa fantasia-Buenos Aires ( Argentina )

    buon giorno Francesca e amici del blog

    ciao Lucia scusa non sono”politicamente correta” la mia posizione è d’acordissomo alla mia educazione profondamente cristiana ,sono catolica praticante e le parole e insegnanze di Gesu sono ben chiare : ama Dio sopra tutte le cose e al prossimo come a te stesso.chi é il prossimo? sono tutti gli altri
    senza diferenze di colore etnia o religione.
    La mia Sardità é il mio vanto e ne sono fiera si essere nata in una bellissima terra con una cultura afascinante e antica ,terra di dolore e di poesia ,martoriata dalle infinite invasioni,schegghiata da quanto pirata solcava il mare .l’amore per la mia Terra non ha nulla che vedere con il”razismo in contrario”come afermi nel dire:
    “E quando difendiamo la nostra origine e la nostra appartenenza non facciamo altro che esprimere razzismo (all’incontrario). Vedi gli ebrei, vedi lo stesso amore di Teresa Fantasia per la sua Sardegna”

    mi dispiace che tu lo veda cosi,non mi conosci
    abastanza ,nei circoli sardi troppo chiusi in se stessi mi son batutta per l’appertura a lavorare insieme con le associazioni delle altre regioni e dei altri paesi e con dei popoli originari di america , per questo non manco mai a gli eventi multiculturali ,
    Ad esempio quando FACIA ha organizzato nel 2.000
    il giubileo delle colettivitá e il pellegrinagio italiano al Santuario di Lujàn quell anno e stato aperto a tutte le coletivita straniere e argentine ,ad alcuni italiani non piaceva l’idea perché erano abituati a la messa in italiano e invece a me é sembrata un iniziattiva molto lodevole e ho avuto l’onore di adornare personalmente
    la statua della madonna Nazionale con le bandiere di tutte le coletivita e di formare parte del corteo multietnico vestita da Sarda.
    L a coletivitá italiana e la spagnola sicome sono nazioni formate dall unione di popoli diversi,nelle fiere delle coletivita possiamo allestire stand delle diverse Regioni appunto per questa grande richezza multiculturale e miltietnica .


  109. Alessandro

    Ho letto con attenzione tutti i commenti. Concordo che diciamo tutti le stesse cose. A dimostrazione che sull’argomento siamo piu che degli esperti,non poteva essere diversamente, data la nostra condizione.
    Penso ai miei figli, due nazionalita e una residenza, tre lingue fluide, tanti documenti, certificati, visite mediche, vaccini, scartoffie in continuazione, eppure con tanta serenita che queste cose sono indispensabili e dovute. Non ci trovano niente di strano e aspettare che gli iter burocratici si completino è un fatto considerato normale.
    Mi ha colpito positivamente l’assenza di posizioni politiche nei vari post, è una dimostrazione che i nostri valori sono diversi, confermando quello che scrivono dal nord della florida.
    La speranza è che gli italiani tutti, iniziando dai politici, leggessero questo blog e smettessero di fare la gazzarra che non risolve niente e che non ci fa onore, dove delle persone normali, danno delle soluzioni positive, soluzioni che sembrano difficili per loro.
    Soluzioni dettate dal buonsenso, dalle esperienze vissute e semplici.


  110. Angelina ( molisana) ( Canada )

    …ben tornata a casa Francesca, complimenti per il successo riscosso in Arg.auguri per il futuro.
    Sono arrivata con ritardo ed é già stato detto tutto quanto volevo.Grazie per darci la possibilità di conoscere come vivono gli altri Italiani in tutto il mondo.
    Questo meraviglioso salotto é una vera sorgente di informazioni-sociali-culturali-storiche. Faccio un elogio a tutti i partecipanti.Scrivo poco per mancanza di tempo,ma cerco di leggere tutti i comm.
    Saluti, saluti a tutti


  111. Alessandro

    Secondo un rapporto ISTAT sugli stranieri in Italia, sono 3,5 milioni e i regolari non delinquono,chi vuol leggere il rapporto completo lo trova su questo articolo:
    http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=264909


  112. Lucia

    Buongiorno cara Francesca, non so dove sarai in questo momento, ma quando ti penso, ti vedo negli stessi posti dove ti ho vista qui in Argentina, circondata da tante persone che ti amano. Attendo che tu possa prenderti i tuoi tempi per comunicarti di nuovo con noi, i tuoi amici incondizionali, e farci sapere di te e di cosa pensi su questo argomento tanto importante che ci coinvolge tutti appassionatamente e che è da sempre il tessuto su cui ricamiamo con i nostri pensieri sul tema EMIGRAZIONE.

    Cara Teresa Fantasia, non vorrei mai che tu considerassi le mie parole come qualcosa di offensivo nei tuoi riguardi. Anzi voglio che tu sappia che ti ammiro moltissimo per aver scelto la tua attivita di comunicatrice e per aver mantenuto i legami con la tua comunita e con tutti gli italiani che ascoltano il tuo programma in radio. Il mio voleva essere un discorso generale e ti ho presa come esempio perche tu sei un esponente di quelle persone che non hanno mai dimenticato le proprie origini, cosa che io devo dire, mi sono un po’ “persa” nella mia individualita e non ho piu partecipato a nessuna associazione italiana fin dai tempi in cui all’Unione e Benevolenza c’erano i balli dove ci si incontrava noi giovani italiani arrivati qui. Adesso sento un po di rammarico, ora che attraverso Francesca, ho visto come lavorano e funzionano le diverse associazioni italiane in Buenos Aires, ho visto che mi sono persa l’occasione di dare il mio modesto contributo a qualcuna di loro. Ma ripeto, anche nelle associazioni è chiaro che si mette l’accento sull’appartenenza a qualcosa diversa da un’altra. E questo si chiama IDENTITA. E se parliamo di identita, è ovvio che si parla di DIVERSITA, e quando si parla di diversità è ovvio che si parla di CULTURE DIVERSE E DI COLORI DIVERSI, DI PENSIERI DIVERSI, anche politicamente. Sento un grande rispetto per la tua fede cristiana e cattolica, anche io sono cristiana e forse come pochi metto in pratica “non fare agli altri quello che non vorresti che facessero a te”, solo che non sono cattolica praticante, non vado in chiesa, perche all’interno dell’amministrazione della religione ci sono alcune cose in cui non sono d’accordo. Tornando a quello che ho detto nel mio precedente, sono le forme di esprimere un pensiero che creano le incomprensioni, percio ho parlato di babele. Se pensi che non ho mancato verso di te, ti prego di scusarmi. Sappi che ho molto rispetto e ripeto, ammirazione, per te e per quello che fai. Un abbraccio, Lucia


  113. Lucia ( Buenos Aires , Argentina )

    Correggo: Se pensi che ho mancato verso di te, ti prego di scusarmi.

    Intanto approfitto a mettere la mia citta e paese perche ho dimenticato di farlo nel mio precednete. Saluto tutti gli amici del blog. Lucia


  114. Claudia Roman Jacksonville Fl,USA

    Immigrazione e razzismo vanno a braccetto.
    L’Italia e’ razzista? Se lo chiedete agli italiani vi diranno di no, ma i fatti li smentiscono. Quando ancora non era stato risolto completamente il problema meridionali/settentrionali in Italia sono arrivati prima i tunisini e marocchini e poi visto l’accesso facile tutti gli altri. Non credo sia necessario descriverne il risultato che conoscete bene.
    Chi come me e’ cresciuto al Nord ed esattamente a Torino, citta’ che ha vissuto l’immigrazione meridionale, sa che gli italiani sono “intolleranti”. Come sapete sono meta’ nordica e meta’ meridionale, quindi potete stare tranquilli io non sono razzista perche’ andrei contro il mio stesso sangue! Quando andavo a scuola la mia maestra (piemontese) controllava tutti i cognomi e da li’ catalogava e decideva la sorte del suo alunno. Ricordo bene al mattino, ogni giorno ne sceglieva due, Nord e Sud, li metteva davanti al resto della classe e li confrontava…il bambino del nord era piu’ bello,pulito, intelligente, disciplinato. L’altro tutto il contrario. Parlo degli anni ’60!!!Non del medioevo. La maestra voleva conoscere sempre entrambi i genitori per essere sicura che non ci fossero “meticci” e io lo ero. Per fortuna mia, portavo cognome nordico e per maggior fortuna la mamma era si “terrona” ma nata a Torino quindi senza accento. Voi non potete immaginare cosa non fece la maestra per capire da dove veniva mia mamma e per saperne il cognome che ovviamente avrebbe rivelato immediatamente il mio segreto. MAI in 5 anni mi tradii, pena il supplizio e non lo dico con la mia solita ironia. Io questo lo chiamo plagio e razzismo.
    Ancora oggi nella cronaca si legge “calabrese rapina…”
    oggi si aggiunge rumeno, africano ecc. Ma chissenefrega da dove viene!! Mi interessa che lo pigliate il delinquente e lo mettete dentro e ce lo tenete, cosi’ io posso andare in giro per le strade tranquilla!
    CONTINUA


  115. Claudia Roman Jacksonville Fl,USA

    CONTINUA
    perche’ qui non si tratta di essere un immigrante illegale o no qui si tratta di essere delinquenti sia italiani che stranieri e se si cominciasse a punirli sul serio non con provvedimenti che fanno ridere anche I bambini dell’asilo sono certa che :1 prima di entrare nel nostro paese ci penserebbero bene, 2 che anche I criminali italiani si darebbero una calmata.
    Proprio come avviene in altri paesi che pur non essendo immuni da criminali e illegali li tengono sotto controllo con la legge.
    MA, gli italiani sono afflitti dal “buonismo” dal fatto che bisogna perdonare.
    Avete presente I vari casi di delitti efferati avvenuti su e giu’ per l’Italia? Avete presente quando il giornalista con aria di santita’ va a chiedere alla vittima il perdono per il suo carnefice?
    Se perdona, diventa un santo; se non perdona e’ crudele.
    Ma siamo impazziti?!! Il perdono? Il carcere a vita voglio per questa gente, lasciate fare a Dio per il perdono che quello e’ il suo lavoro, il lavoro dell’uomo e’ di fare delle leggi che fermino questi pazzi e che proteggano la gente onesta.


  116. Claudia Roman Jacksonville Fl,USA

    Senza guardare chi e’ e da dove viene, gli basti che sia onesta.

    SCUSATE mi era rimasto un pezzetto di frase in sospeso.


  117. Positano Records ( Agerola - Napoli , Italia )

    Ahhhh…. si putesse parlà!!!

    Sentite, scusate, permettete una parola?

    Sì, posso? Acconsentite?

    Vabbene, ecco, volevo dire, insomma: …. Je song Napulitane!

    Finalmente m’aggje levate nù pis’a cuolle!!!

    Appartengh ‘a famiglia de’ pazze, e vuje?

    A chi appartenite?


  118. anna-Brasile(São Paulo)

    Per CLAUDIA ROMAN (usa) – sEMPRE SCRIVENDO BENISSIMO E CHIARISSIMO.
    Ma cara Claudia, mi hai lasciato esterreffatta dal tuo racconto ultimo della scuola, della maestra che separava e paragonava. Ma sei sicura che non era una pazza totale e che l’avrebbero dovuto processare, la scuola stessa? Io non ho mai sentito una cosa del genere, neanche qui in Brasile dove ci sono tante razze e naturalmente a volte attriti, ma quello che racconti tu. Veramente da non crederci.
    Un abbraccione
    Anna


  119. Francesco da toronto ( TORONTO ON. , CANADA )

    Ciao a tutti ed buona sera a coloro che vivono in Italia
    sono perfettamente d`accordo con la s.ra, Claudia Roman
    parlado di Torino, ho visto dei film che parlava dei ragazzi di scuola elementare, ed è proprio come dice la sra. Claudia. Come già avevo detto in qulche commento di qualche mese fà, che prima del nord AMRCA ho lavorato in alcune nazioni europee. Ma non ho mai visto questo schifo che sta succedendo in Italia, dico pure che ho conosciuto molti italiani, che si facevano schifare. Io mi auguro solo che qualcuno al governo dicesse basta ed aprirebbero quelle carcere che sono state chiuse, perchè ne abbiamo bisogno.
    Saluto Francesca ed tutti. Francesco.


  120. Maria Rosa Colombo ( Luján , Argentina )

    cara Francesca buona giornata!!!!!!! anche per voi amici cari, che tema!!!!!!! Condivido quello che dice CLAUDIA lo ho notato anche io nel mio viaggio a Gallarate, tutti gli estracomunitari erano visti come ladri!!!! tutti mi dicevano devi avere cura di loro, ed io pensavo anche io sono quasi una estracomunitaria, ho avuto un sentimento di tristezza con questo. scusate gli errori sono in fretta devo andare al lavoro, un bacio a tutti.
    POSITANO traduzione per favore!!!!!


  121. Lea Mina Ralli ( Roma , Italia )

    Carissimi ,anch’io dinanzi alle discriminazioni m’indigno e se le punizioni le meritano coloro che hanno comportamenti contro le regole del vivere civile
    non vedo perché non si debbano accettare di buon grado le persone oneste e leali .

    SIAMO TUTTI UGUALI

    L’umanità nel tempo ha mescolato
    I colori di pelle e le culture
    Più facile è spostarsi in ogni dove
    E sistemarsi secondo le intenzioni .

    Frontiere aperte e facili evasioni
    Dovrebbero portare all’eguaglianza
    Ma invece di promuover fratellanza
    Qualche discordia sempre sopravviene.

    E solo per orgogli e pregiudizi
    qualche etnia reclama il sopravvento .
    Eppure chi ha popolato questa terra
    Per ogni umano è lo stesso Padre

    Che ha dispensato vita e sentimenti
    Senza discernimento di colore .
    Non è da Lui che nasce il malumore
    Egli da tutti i compiti egualmente:

    Simili i doveri, ostacoli e pensieri
    e qualche fettina di felicità.
    Non v’è razzismo nella Sua creazione

    E ogni vita è una immensa donazione.
    Sarà soltanto la bieca umanità
    A far pesare le diversità.

    nonna Lea con solidale affetto per tutti.


  122. Maria Rosaria Martinelli ( Staten Island,N.Y. )

    Carissimi,io do credito a quello che dice la nostra Claudia,il perche’di tutto questo e’dovuto sopratutto all’ignoranza e poi al razzismo,io ho avuto un’esperienza simile quando la mia primogenita Antonella frequentava l’asilo,la maestra la metteva sempre separata dagli altri amichetti,e sapete perche’? Perche’ poverina aveva un solo difetto, quello che parlava soltanto italiano e lei(la maestra),ci provava gusto a farla piangere,e vi posso assicurare che mi si stringeva il cuore a sentire quello che la maestra gli infliggeva,non stiamo parlando di tanti e tanti anni fa era il 1999!! In due mesi Antonella parlava perfettissimo l’inglese,alla faccia di chi non ci sperava.Oggi ho preparato la parmigiana di zucchine, chi vuole favorire? La prima porzione alla nostra Francesca,tutti gli altri seguono…. ciao Maria Rosaria


  123. Claudia Roman Jacksonville Fl,USA

    Sembra impossibile vero? In quei giorni, gli insegnanti avevano il potere,solo negli anni 70 le cose cambiarono fino ai giorni d’oggi dove le cose si sono completamente rivoltate e sono gli insegnanti a soccombere! Mio papa’,avendo un meraviglioso accento friulano e da non sottovalutare biondo con occhi azzurri la tenne buona per un po’ specialmente quando le rifece il pavimento del bagno essendo lui un bravo piastrellista. Che vergogna!
    Ma per amore un genitore che farebbe mai.
    Quella era una psicopatica e la maestra di mio figlio? MARIA ROSARIA MARTINELLI ho avuto un’esperienza simile. Appena arrivammo negli States lui inizio’ la 1 elementare e non parlava inglese.
    Il problema? L’ignoranza della maestra un po’ (red neck)tu sai cosa vuol dire vero? Si indignava perche’ lui non seguiva le regole (mio figlio e’ biricchino ma..) che lei aveva piu’ volte ripetuto alla classe. SI, MA IN INGLESE e per lui era incomprensibile!! Lui si alzava se gli altri si alzavano, usciva quando gli altri uscivano…ma non sapeva il perche’. Non parlo’ in classe quasi per un anno intero, riusciva a scrivere e leggere ma si rifiutava di parlare (bambino cocciuto lo so e timido). La maestra mi diceva che lui non imparava perche’ IO NON GLI PARLAVO IN INGLESE!! Ma se neanche io lo sapevo e per capirla mi portavo un amico che mi traduceva tutto. Finalmente il direttore acconsenti’ ad avermi in classe per aiutare mio figlio e la povera maestra che non era cattiva solo ignorante e con orrore scoprii che gli altri bambini credevano che Simone fosse muto. La maestra non aveva spiegato il perche’ non parlasse, allora dissi ai bambini che nel mondo si parlano tante lingue e che per parlarne un’altra la si deve studiare. Feci dire loro alcune parole in italiano e io dissi le stesse in inglese cosi’ capirono quanto e’ difficile e ridemmo tutti per gli strafalcioni. Le cose cambiarono lentamente, fino a che un giorno Simone arrivo’ a casa con la nota perche’ parlava troppo in classe!


  124. Santo

    Cari amici del blog, credo che se si legge l´articolo che ha raccomandato Alessandro, le cose sono un po piu chiare. Noi siamo emigrati e non credo che su nessun giornale del paese dove siamo andati è aparsa una notizia come questa, allora qualcosa sta sucedendo nella nostra cara Italia.


  125. Natalia ( Buenos Aires , Argentina )

    Se in Italia si puntasse sull’integrazione, dovrebbero essere gli italiani i primi ad affidarsi all’integrazione Nord e Sud ed a rivalutare la loro lingua. Poi toccherà agli stranieri, persino a coloro che rivendicano l’appartenenza sanguinea all’estero.
    Finché questo non avverrà, neanche la più efficace delle leggi sull’immigrazione avrà senso.


  126. Claudia Roman Jacksonville Fl,USA

    parmigiana di zucchine? E’ come quella di melanzane? Chissa se e’ troppo fuori tema avere la ricetta…….
    Maria Rosaria, deve essere buonissima!


  127. Santo ( Buenos Aires , Argentina )

    Ciao ragazzi, da non perdere:
    http://www.tribunaitaliana.com.ar/?q=node/1239


  128. Claudia Roman Jacksonville Fl,USA

    Santo, ho letto l’articolo che e’ interessante, io sono emigrata nel 1997 negli States con mio marito e figli e abbiamo dovuto non solo dimostrare che mio marito era in grado di guadagnare abbastanza da sostenere decorosamente la famiglia,(in Italia) ma anche di non aver mai fatto parte di nessuna attivita’ politica e sono state fatte ampie indagini su tutti noi prima di ricevere il permesso di soggiorno sia dal punto di vista finanziario che legale. Preciso che nel permesso di soggiorno (visa) che era di 5 anni (un lusso averlo ottenuto cosi’ lungo) c’era il vincolo che SOLO un membro della famiglia avrebbe lavorato, mio marito, pena l’espulsione, cosi’ che neanche i miei figli adolescenti poterono fare quei lavoretti tipici dei ragazzini americani, tipo fare i sacchetti al supermercato. In realta’, non e’ che ci hanno dato restrizioni incredibili, hanno solo appurato che mio marito venendo in America avesse la possibilita’ di guadagnare abbastanza da consentirci di stare a casa cosi’ non toglievamo lavoro ad altri americani e quindi non eravamo di peso al paese che ci ospitava e che fossimo onesti e non causassimo problemi e mi pare il minimo da chiedere. Preciso che solo dopo 9 anni abbiamo ottenuto la carta verde che ci portera’ a chiedere la cittadinanza, se cio’ ti sembra un processo molto lungo, non e’ per discriminazione o perche’ gli americani sono “cattivi” cosa che si vuol far credere in Italia ed Europa in generale, ma perche’ sono cauti in chi accettare e chi no nel loro paese dove molti vorrebbero entrare. SELEZIONANO chi se lo merita. Cosi’ dovrebbero fare anche in Italia,sappiamo che gli illegali tanto riescono a passare, sia negli States che in Italia ma se gli rendi la vita difficile non sara’ quella fiumana di gente senza controllo che ha invaso l’Italia. Qui quando un illegale viene preso, viene segnalato, messo su un aereo e rispedito a casa, cosi’ com’e’ e non rientra piu’ se non ha un permesso! In Italia invece?


  129. Santo ( Buenos Aires , Argentina )

    Grazie, Claudia; e quello che ci è succeso a tutti noi, forse non tanto in Argentina, ma la cosa è cosi, io faccio entrare nella mia casa a chi mi piace, non mi ruba, non mi sporca la casa, non mi la rovina e non mi obliga a cambiare i miei gusti o simboli, se vuoi questo resti alla tua casa e tutti felici.


  130. SANDRO ( Toronto , CANADA )

    Ciao Francesca, ti stai riposando? ho appena trovato un articolo di qualche giorno fa che mi era sfuggito, si parla anche di sportello Italia. Leggilo attentamente. CIAO Sandro

    http://www.italiachiamaitalia.net/news/137/ARTICLE/9145/2008-05-23.html


  131. Lucia ( Buenos Aires , Argentina )

    Grazie Santo per segnalarci l’articolo della Tribuna Italiana. Perfette le considerazioni di Mario Basti. Sono totalmente d’accordo con lui.

    Mi piacerebbe sentire qualcosa di piu da Flavia Mea Pola sull’argomento emigrazione, so che a lei piace la multirazzialità in Brasile, ma non in Italia. IO la penso come lei. Un saluto a tutti.


  132. Raffaele Vitiello ( Mar del Plata , Argentina )

    Francesca,
    Mammita!! Capisci, no?
    Sicuramente stai perdenno o´suonno! Con tante e-mail che stai ricevendo. Cio non fa altro che ratificare la stima, l´affetto e tanti altri sentimenti che ovunque si sentono per te.
    Non c´è bisogno di dirti che hai lasciato a Mar del Plata la tua bella, diligente, umana immagine, oltre ad una fresca ventata della nostra cara Italia.
    Mi fermo qui per non assillarti ancora di più con tanti scritti che stai ricevendo da tutto il mondo.
    Un forte abbraccio, tanti cari saluti e un arrivederci?
    Raffaele Vitiello


  133. Alessandro

    Siamo per la legalita, come dicono tutti i post.
    Il governo ha presentato un provvedimento di reato di clandestinita o reato di entrata illegale nel paese. Analizzando il problema anche politico, c’è stato un velato commento dall’Argentina su un politicamente corretto,che è il risultato di una propaganda trobazzata sui media, della sinistra che si oppone al provvedimento. A parte quello che non hanno fatto su questo problema nei due anni di governo, vorrebbero continuare con il chiudere gli occhi anche dopo che le elezioni li hanno ridimensionati. Arrivano su dei barconi partiti dalla Libia, prima di sbarcare distruggono tutti i documenti per non essere rimpatriati, diventano indocumentati nel senso piu stretto del termine. La Libia non li rivuole indietro, paese razzista e xenofobo, complice intellettuale dell’immigrazione.
    Paese condannato per terrorismo, come bene sanno, i risparmiatori americani che persero i loro soldi con il fallimento di PanAm, i familiari dei passeggeri che persero la vita nell’attentato. Che rispedi in Italia i corpi dei defunti italiani sepolti nei cimiteri libici, che critica le nomine ministeriali del nostro paese. Con un figlio del presidente che ha mezzi economici per comprarsi una percentuale della Juventus per cosi soddisfare la sua passione calcistica e potersi allenare con i veri campioni, mentre il resto del paese è in miseria. Dovremmo credere che in un paese dittatoriale non sanno di queste partenze e che le autorita stesse sono chi specula su queste persone disperate, promovendo una vera e propria moderna schiavitu. Questo i buonisti non lo dicono. Investire nei paesi sottosviluppati sarebbe un affare per tutti e due, ma come si fa con gente che ti rimanda i morti, giustificandolo con l’invasione colonizzatrice di triste memoria, mentre invece la gente comune dice che hanno portato progresso.
    Molti non sanno che paghiamo ancora indennizzi alla Somalia, che la Germania fa lo stesso con Israele.
    E sono passati 60 anni.


  134. Alessandro

    Il buonismo ha come risultato il degrado della dignita umana, che il debole subisce sia da parte degli suoi stessi connazionali che dagli italiani che ne approfittano oppure delle regole chiare che tanto non piacciono agli umanitari, che si sono dimenticati che coloro che crocifissero Cristo non sono estinti ma si sono solo moltiplicati.


  135. Teresa ( Buenos Aires , Argentina )

    Cara Lucia grazie per i chirimenti ,veramente mi aveva addolorato che tu scambiase per “razismo in contrario” il mio grande amore per la mia Terra natia . la mia Sardità
    Ho sentito dire a molti connazionali di Argentina che sarebbe bene cancellare le associazioni regionali in favore di una pretesa “unita” nazionale .
    vedono male che nelle associazioni regionali si metta l’accento sull’appartenenza a un popolo a una cultura ,sull’ IDENTITA.
    l’identita è una cosa che non si puo soprimere o cancellare con una legge o con la forza come in passato ha voluto fare il fascismo .

    Ho sempre pensato che la DIVERSITA é una richeza non un male e non dovrebe dividere i popoli anzi,CULTURE DIVERSE ,COLORI DIVERSI, PENSIERI DIVERSI, anche politicamente, messi fraternalmente a confronto con inteligenza e rispeto ,questo è democrazia ,il contrario sarebe ditatura sottomissione , assimilazione forzzata.

    guarda che non facio campanilismo ,questo è un altra cosa ,nella campagna pre- eletorale ho sentito spesso dei discorsi tipo:”Portiamo un sicialiani in Parlamento magari due ” .”Vota Un Calabrese al Parlamento se due o tre meglio ancora” , e sudece anche per le elzioni dei COMITES , Ho contestato questi discorsi ,i candidati rapresentato tutti gli italiani della circoscrizione estera ,no una singola regione !e poi un candidato secondo me ,deve meritare il nostro voto la nostra fiducia per suoi valori e il suo esempio di vita la capacita per le importanti mansioni che li sono affidate ,non voterei mai un candidato sardo soltanto perche é sardo .

    Cara Nonna Lea come sempre saggia nell dire in poesia suoi pensieri .
    Cara Claudia Roman condivido quello che scrivi ,era veramente cosi a scuola in passato ,ho sentito racontare miei zii che ha scuola la maestra li pichiava se parlavano in Sardo ,li voleva far vergognare tratandoli di ignoranti e rozi pastori ;ignorante era la maestra che non capiva che il Sardo era la loro lingua e che l’italiano era un altra lingua! allora nessun bambino parlava ,rimanevano zitti tutti .

    Vari fratelli di mamma sono emigrati al Nord America prima della guerra ho molti cugini americani ,ci sono stata due volte per conoscerli e per le noze di un pronipote ,avrei potuto rimanere ,mi dicevano che come esteticista e parruquiera avrei fatto tanti soldi : non ho voluto ,volevo che mio figlio crescese nel suo paese natio. ho soferto troppo l’essere allontanata dall mio paese,crescere in terra anzena , non volevo questo per mio figlio.
    buona notte


  136. Teresa ( BUENOS AIRES , ARGENTINA )

    ALESSANDRO …non lo aspetavo da te una frase del genere:
    “coloro che crocifissero Cristo non sono estinti ma si sono solo moltiplicati”!? questo ce lo potevi risparmiare ,no ti fa onore ne fa onore al Italia
    seguendo questo tuo dicorso dovremo colpare ai romani per i cristiani crocefissi da Nerone e gettati ai leoni?
    dovremo odiare i romani per l’invasione alla Sardegna e per sardi portati come schiavi a Roma? ahhhh
    sapevi che i romani chiamavano Barbagia alla zona interna della Sardegna perche non potevano dominarla?

    riposati e dati una calmata , ti offro un bichiere di mirto virtuale, é il liquore preferito di Francesca .
    buona notte Francesca ritorna presto el tuo saloto .buona notte bloghisti
    pace e bene


  137. Francesco da toronto ( TORONTO ON. , CANADA )

    Chissà perche ma il razzismo, è sempre esistito anche nel sud Africa, ci sono lotte contro emigrati di colore dei paesi vicini, andanto in fondo anche gli animali sono razzisti, io vedo i scoiattoli grigi che combattono quei neri, sembra buffo ma vero.
    comunque non mi piace quel che succede in Italia, abbiamo il maggior numero di rapine, in banche ed nelle case, degli altri paesi Europei. Penso che i nostri governandi, non fanno rispettare le leggi.
    buona notte a tutti. Francesco.


  138. augusta prina ( milltown nj , usa )

    Cara Francesca,
    tantissimi sono stati i commenti di” GRAZIE ARGENTINA ” e se li hai letti tutti ti e’ mancato il tempo di riposare.
    Dall’emigrazione di 70 anni fa molte cose sono cambiate ma ci sono pur sempre casi disperati che fanno riflettere molto e mette angoscia leggere quanta e’ la disperazione che ancora molte persone conoscono da vicino .
    Io mi ritengo fortunata sulle decisioni prese a suo tempo di comune accordo con mio marito e i nostri ragazzi e non mi sembra questo il momento di parlarne anche se non sono mancati momenti di grande smarrimento.
    Vado in Italia ogni anno ,sono felice di poterlo fare ma adesso sono felice quando ritorno nel paese che mi ha ospitato. Un pensiero per tutti voi amici virtuali che leggendovi vi riesco a vedere . Saluti augusta


  139. Alessandro

    Cara Teresa, mi dispiace essere stato frainteso. Il riferimento era ai Pilato della nostra epoca, che non fanno niente e le conseguenze sono che della povera gente viene “crocifissa”.
    Se ci fossero persone che prendono decisioni serie, senza discorsi retorici, sicuramente sarebbe piu difficile entrare in Italia ma sarebbe molto meglio per quei pochi che riuscirebbero a farlo.
    Sicuramente si attiverebbero altri meccanismi per far arrivare le persone che sembra abbiamo bisogno per i lavori non graditi ai nostri giovani.


  140. Adriana ( Bs.As. )

    Cara Francesca e amici,
    Io credo che sul discorso della discriminazione si deve avere un discorso diverso e concreto, visto che i secoli sono passatti e tante storie di discriminazione sono avenute.
    Nel secolo XXI, non si puó continuare a discutere sulle differenze di etnia, luogui di appartenenza etc., diffendendo una o altra parte. Dire che, per esempio, la persona de pelle scura e diversa di quella di pelle bianche significa “istallare nel imaginario collettivo” questa diversitá.
    Allora, nonostante uno pensi che li stá diffendendo, in realtá si li stá svalorizzando perché si ha la superbia che l’altra persona non si puó diffendere da sola con la “propria intelligenza”. La consecuenza é che la persona “pseudodifessa” si autodiscrimina da sola.
    La penso cosí perché senó questo tema non finirá mai e inoltre perché sono certa che le persone che hanno dignitá non discriminano a nessuno e anche integranno nella loro vita il diverso, che questo, sí esiste e non vuol dire ne meglio ne peggio.
    E come il discorso della discriminazione ha rapporto non solo con le etnie senó anche con la povertá individuale e sociale del mondo, una persona, un governo che vuole veramente aiutarli,non lo deve fare metendogli il soprannome de “poveretei o marginali o indigenti”, perché anche continua a sottovalutarli nelle sue capacitá. Si deve fare cose concrete ad esempio scuole, universitá e unificare queste insegnamento con le imprese, sapendo peró che ci sono anche singoli casi che hanno bisogno di aiuti particolari perché non tutti siamo nati con la stessa capacitá.
    Anche finire con il raggionamento de che delinque perché é povero, si discrimina al povero che non delinque.
    E per finire: “el que no es culpable que tire la primera piedra”.
    Saluti a tutti


  141. Adriana ( Bs.As. )

    Una mia sperienza personale.
    come ho raccontato nella mia famiglia mai ho sentito parlare delle differenze tra il nord e il sud d’Italia riguardo alle persone.
    Due anni fá, giá adulta, sono andata con una amica italiana per la prima volta ha una festa della colletivitá. Eravamo seduti cirta otto persone attorno a un tavolo e io guardavo che un uomo, davanti mio mi guardava. Allora io le ho sorriso, tanto perche tutte le persone dovevamo prensentarci e dire almento i nostri nommi. Lui mi ha chieso come mi chiamava, li ho risposto: mi chiamo Adriana e tu?. Mi rispose, no il suo nome, senó con un altra domanda: ma tu sei tedesca…che fai in questa festa?.
    Vi posso giurare che da quel momento non ho potuto mangiare niente. (nella mia mente vino inmediatamente la idea che mi avrebbe voluto dire tedesca nazista) Come io sono bionda e occhi azzuri e lui era di pelle cuasi scura e come ero troppo offesa, doppo un minuto che rimasse cuasi senza parola, gli risposse anche con un altra domanda: ma tu sei arabo? Non li é rimasto altro che sorridere cuasi mostrando i denti. Io giá piu recuperata dalla brutta sorpressa gli dico: “vedi siamo tutti italiani”. Doppo questa mia sconvolgente prima esperienza ho cominciato a indagare su questa triste storia tra il Nord e il Sud peró non sono piú andata a ballare la tarantella nonostante mi piacia molto. Perché espormi?
    Nemeno so quello che vuol dire terroni, qualcuno mi puo dire cosa significa?, giaché si scrive molto spesso in questo blog.
    Un caro abraccio a tutti


  142. Giuseppe-del Connecticut ( Stati Uniti d' America )

    Adriana,
    Neanche io conoscievo la parola terrone, grazie alla tua domanda ho fatto una ricerca, ed oltre ad essere un famoso Ristorante/Pizzeria in Canada e nella California,
    e una parola discriminatoria spiegata in dettagli in questo sito:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Terrone#In_Nord-America


  143. Carla ( Bali , Indonesia( ASIA) )

    RIASSUMENDO :sul tema immigrazione avete tutti ragione.
    Chi delinque o mendica deve essere punito col carcere si, ma debbono scontare
    TUTTA LA PENA non ci sono dubbi ,immigrati ma anche italiani allo stesso modo.
    Io spero che questo governo,e lo spero tanto,si dia da fare seriamente come mi sembra stia facendo.

    Per quanto riguarda RAI iTALIA,ho letto l’artricolo di RAI CHIAMA RAI e trovo sia
    giustissimo perche’ rappresenta il pensiero della maggior parte di noi italiani all’estero.Un abbraccio a Francesca e a tutti gli amici del blog
    carla


  144. GAETANA ( MELBOURNE , AUSTRALIA )

    Positano Record non avrei mai immagginato da che parte dell’italia vieni, A!! adesso ho capito forse sei napoletano? ho azzeccato?.– Nonna Lea che bellissima poesia, e vero siamo tutti uguali. Personalmente io non sono razzista, pensate mia figlia aveva un boy friend cinese ma noi non importava poteva essere pure un aboriggino, cosa importa siamo tutte persone umane. Il bravo e il cattivo e dapertutto


  145. Francesca Verde ( Melbourne , Australia )

    Ciao Francesca, e tutto questo grande salotto virtuale,
    cari amici ben trovati, sendite solo assendire, certe parole, come emigrato, rassismo, eceee, mi vengono i briviti, perche queste sono parole, che fanno male, il cuore, perche l’abbiamo vissuto, e amarrrrrrr, piu tosto dove stai Francesca, ci manchi troppoooooo speriamo che non hai preso, l’erio sbagliato, dacci notizzie, come facciamo senza di teeeeeeeeee,Nonna Lea, grazzie per la poesia, e propio cosi il colore della pelle, colture e ceee, non e inbortanza, perche siamo tutti figli, di DIO,
    un caloroso saluto, a tutti voi,
    ae a te Francesca, un forte abbraccio,
    ti raccomando, non ci fare stare, piu in penaaaaaaaa.
    Francesca


  146. silva

    Ancora una volta ha dimostrato di essere una persona stupenda, molto umana, complimenti. Purtroppo noi italiani all’estero non siamo sostenuti con il dovuto rispetto , basta entrare nel consolato per constatare quanti cafoni super pagati esistono. Bentornata a Roma


  147. Alessandro

    Ciao Adriana e Giuseppe, senza volermi sostituire a Wikipedia, ci mancherebbe altro, la mia spiegazione invece é molto piu semplice. L’Italia é uno stivale e pertanto la suola dovrebbe appoggiare sulla terra, da qui coloro che vengono da quella zona sono…”terroni”.
    Invece il “polentone” é solo la risposta del…. “terrone”.
    Mi avete fatto ricordare quando alla madre dei miei figli scherzando le dicevo che la Sicilia era l’unico paese arabo non in guerra con Israele, lei terrona e io polentone.
    Un caro saluto a tutti.


  148. Teresa ( Buesnos Aires , Argentina )

    Buon giorno Francesca e buon giorno a tutti del blog
    fa un fredo cane e devo andare al lavoro ,brrr nevicará in Buesnos Aires anche questo inverno?
    prima della docia mentre prendo un rico mate e do un occhiata a gli ultimi messaggi .

    Caro Alessandro scusami se ti ho maleinterpretato ,mi compiace che tu hai chiarito quello che volevi dire ,ahh poetevi dirlo semplicemnte cosi che i Pilato si sono moltiplicati, perche la tua frase si prestava a pensare altro.é una frase purtropo molto usata contro il popolo ebreo, esistevano questi tipo di frasi di condenna nelle antiche preghiere ,e mi compiace che siano state cancellate.

    Nel historia dell umanita ci sono state dall inizio e ci sono ancora dei genocidi ,guerre di pulizia etnica,popoli masacrati e cancelati dalla terra ,anche qui in Argentina è acaduto con i negri e i vari popoli indigeni …
    Storie che si nascodono e non si racontano nei libri di scuola ci sa perchè.
    e il peggio: le mal dette “Guerre sante” che di sante non hanno nulla .scontri di civiltà ,promose dai signori della guerra ,dai paesi fabricanti di armi e dai politici ambiziosi di potere che guadagnano mettendo un popolo contro un altro popolo.pveri contro poveri.
    come dice un antica canzone sarda ” si sun bochende pai pari ,popolos poveros a arretratos. attera zente los ada armados pro si disperdere e non pro campare”

    “si stanno ammazzando tra di loro ,popoli poveri e erretrati.altra gente li ha armati per si sterminare non per campare.”
    scusate li errori ,spero essere stata chiara nel far capire il mio pensiero.

    buona gionnata a tutti un abraccio a Francesca che sicuramente ci legge.


  149. Francesco da toronto ( TORONTO ON. , CANADA )

    Ho letto l`articolo di Giuseppe sui terroni, ed altri nomi compresi. Purtroppo è tutto vero che i nostri connazionali dei vecchi tempi hanno veramente sofferto tutte queste ingiustizie. Naturalmente per noi era un pò differente, la discriminazione era molto più moderata di quei tempi, che poi tra noi ed altri sud europei, la discriminazione c`era anche per loro, però
    abbiamo dimostrato le nostre capacità ed quel che siamo capace di fare. Ciao Francesca spero che ti stai riposando, ed che tutto va bene. saluti a tutti Francesco.


  150. Alessandro

    Cara Teresa prendendo i dati del post di Gesualdo, come comuicatrice, dovresti fare una campagna per regolarizzare l’iscrizione all’Aire dei tanti argentini che non lo sono, cosi come informare di quali sono i passi a seguire per coloro che hanno diritto alla cittadinanza e non sono cittadini.
    Per contestare o no i nostri rappresentanti, bisogna avere un peso nelle decisioni elettorali, é percio necessario compiere i passi legali corrispondenti e sanare i dati sconcertanti che ci ha fatto conoscere l’amico di Guanare.


  151. COMUNICAZIONE DI SERVIZIO:

    SIETE TUTTI GENTILMENTE INVITATI AD SCRIVERE NEI VOSTRI COMMENTI LA CITTA’ ED IL PAESE DOVE VIVETE.

    GRAZIE PER LA COLLABORAZIONE.


  152. zia Ivana ( buenos aires , argentina )

    Cari tutti
    Mi dispiace dirlo, ma in Italia purtroppo continua ancora la discriminazione tra cittadini della stessa nazione; vi copio un articolo che ho trovato su internet , scritto il 25 maggio 2008.
    Un abbraccio a tutti
    Zia ivana

    “La differenza tra terroni e polentoni”
    Ti amo terrone…è l’irresistibile ritornello di una canzone degli Skiantos “ Italiano, terrone che amo”. Simpatica, senza dubbio. Un po’ meno, invece, la storia, riportata qualche settimana fa da L’Espresso, accaduta ad una studentessa romana, Elena, trasferitasi a Milano per la specialistica. Titolo dell’articolo: “La differenza tra un italiano e un terrone spiegata all’università”. Pesante. Quell’università era il Politecnico di Milano, campus Leonardo per essere precisi, corso di Ingegneria Matematica, un pomeriggio come tanti.
    Ecco un significativo estratto della lettera pubblicata.
    “Oggi ero in aula, erano le 14:00 del pomeriggio, attendevo l’inizio della mia lezione ed ecco che un ragazzo sale sulla pedana della cattedra e davanti ad una platea di circa 30 persone (tutti uomini, la mia facoltà è a dominio maschile) sentenzia: “Ragazzi, allora un attimo di attenzione; oggi vi spiegherò la differenza tra un italiano e un terrone”. Aspetto, mi dico di non partire prevenuta, di stare ad ascoltare, potrebbero essere le solite battute:”Roma ladrona”, “Milano produce, Roma spreca”, “Milano capitale economica e morale d’Italia” ecc ecc.) Il ragazzo persevera: “Dicevamo, il terrone, miei cari, è il tipico uomo bassottello, grassoccio e decisamente sporco”. Dal fondo urla una voce d’uomo indistinta: “Olivastro, dimentichi olivastro.” “Vero”, si scusa l’oratore, “Decisamente OLIVASTRO”. Continua il ragazzo alla cattedra: “Il terrone è caratterizzato da un atteggiamento tipicamente parassita ed è per questo, miei cari, che vi invito semplicemente a tracciare una linea sulle varie cartine dell’Italia. Una semplice linea di demarcazione”. A questo punto schizza con il gesso uno stivale sulla lavagna e traccia con fare deciso una linea orizzontale all’altezza del Po’. Ovazione. Urla e applausi. […]”


  153. Claudia Roman Jacksonville Fl,USA

    A Torino la parola terrone e’ forse una delle piu’ pronunciate…pensate anche dagli
    stessi …terroni.Gia’, perche’ il merdionale salito al Nord diciamo almeno 20-30 anni fa, oggi chiama terroni quelli che vivono al Sud. Paradossale vero? Eppure e’ ancora oggi, insieme al “fare le corna” l’insulto piu’ comune che si puo fare. Negli anni 80-90, terrone non lo diceva quasi piu’ nessuno a To, era di moda “truzzo” e “tamarro”, (leggete il link di Wikipedia di Giuseppe).
    Essendo io stata nei miei vent’anni proprio negli anni 80, vi diro’ che noi ragazzi usavamo entrambi i termini, tipo…”ma dai non fare il tamarro” che va tradotto come “ma dai non fare lo stupido”. Purtroppo erano usati certo non come un complimento, ma non avevano sfondo razziale o almeno non ci sembrava.
    Il Veneto e Friuli, noti per non essere stati troppo amichevoli con il Sud,in realta’ non si sono mai offesi troppo per il termine “polentoni” anche perche’ non implicava troppi insulti come invece, “terrone”.
    Oggi poi di piemontesi veri, ce ne sono pochissimi, perche’ quest’ultimi hanno poi sposato i terroni!! Felicemente! E, si dice sottovoce ma si dice, menomale che sono arrivati i merdionali, perche’ nelle numerose vallate piemontesi si sposavano fra di loro da sempre, si anche cugini e cuginastri, ma non avevano altro a disposizione! Sapete in quei paesini isolati fra i monti, quello c’era! E pare che i risultati non fossero proprio …giusti. Quindi oggi che si sono mescolati sono tutti piu’ carini e sani!
    In pratica in Piemonte, la popolazione oggi e’ quasi tutta come me…meta’ polentona e meta’ terrona! Nelle case un giorno si mangia polenta e osei (piatto tipico veneto- polenta e uccellini- sostituiti oggi da coniglio,manzo,pollo) e un altro pasta co’ pummarola, un altro ancora, bagna caoda o cuscus!! Eppure, nonostante tutto, se vai a spasso per la citta’ sentirai gridare “terrone” magari da qualcuno con accento calabrese.


  154. Claudio ( Roma , Italia )

    Complimenti Francesca, una meravigliosa e importante iniziativa che hai portato felicemente a termine!
    Un saluto cordiale.


  155. Ezio - Manuel Antonio - Costa Rica

    Cara Claudia, dovresti allora ricordarti di quando a Torino, fra il serio ed il faceto, si consideravano terroni non solo quelli venuti dal sud, negli anni 60, a contribuire a fare piu’ grande la FIAT ma anche quelli che erano nati e abitavano sulla sponda destra del Po! E ricordo gli sforzi che fece Nicola C. da Cerignola per imparare il piemontese, lavorava a Mirafiori e, per arrotondare, il sabato e la domenica faceva il giardiniere da noi. Mi chiese di insegnarglielo cosi’ comincio’ da “cerea monziu'” L’ho rivisto l’altr’anno quando sono rientrato a Torino per un po’ di vacanza. C’era anche lui, salito al nord a trovare i figli, tre: uno ingegnere, una commercialista e uno pilota di elicottero (socio della compagnia!) “et ricordi? fasia l’anvisabulun a la feroce!!!” “Ti ricordi, avvitavo bulloni alla Fiat!!” Era arrivato con la valigia di cartone con il treno del sud. Ma aveva tanto, tanto, tanto olio di gomito!!!!


  156. Claudia Roman Jacksonville Fl,USA

    E si caro Ezio, i piemontesi, ma anche tutto il resto del Nord puo’ solo dire grazie ai meridionali che si, avranno portato un po’ di sconquasso con le loro tradizioni cosi’ diverse, ma hanno contribuito alla grande con il loro lavoro alla ricchezza del Nord.
    I miei nonni, lui siciliano, lei napoletana arrivarono a Torino a 20 anni appena sposati. Lui era un invalido di guerra (ragazzi del ’99)e aveva un lavoro nelle ferrovie e lei veniva da una situazione familiare catastrofica, diventarono benestanti grazie a tanti sacrifici, fecero studiare i loro figli fino al DIPLOMA (siamo attorno al 1930-40)quando di solito ci si accontentava della 5 elementare. Persero anche un figlio in tenera eta’ per una disgrazia e mia nonna all’epoca analfabeta, imparo’ coi suoi figli a leggere e scrivere e continuo’ a studiare anche con me…
    Mia nonna non parlava volentieri di quando erano appena arrivati a Torino, ma mi diceva che c’erano cartelli davanti ai negozi o sui portoni dei palazzi che dicevano “non si accettano meridionali”.
    Ma guarda che per l’altra mia nonna friulana non ando’ molto meglio. Da Maniago andarono a Torino, c’era grande richiesta di mosaicisti/piastrellisti e mio nonno e i suoi figli lo erano. Solo che i nonni parlavano quasi solo friulano…che fatica che fecero!!
    Ma tutti grazie alla loro tenacia e volonta’ di
    LA VO RA RE si fecero onore e furono sempre amati e rispettati. Cosi’ come oggi qui negli States io con la mia famiglia lavoriamo sodo e onestamente e tutti ci rispettano.
    Il succo della storia e tutto qui. Gli immigrati ben vengano come forza lavoro e scambio culturale, fuori chi e’ un lavativo scansafatiche in cerca di guai.
    Avrai notato ancor oggi sulla “Stampa” quotidiano torinese di punta che nella cronaca si legge sempre la provenienza del delinquente…sopratutto se meridionale.
    Gli Italiani non sono pronti ancora a mescolarsi tra loro, sono ancora all’epoca dei comuni, come ci si puo’ aspettare che accettino i neri, gialli o rossi?


  157. Francesco da toronto ( TORONTO ON. , CANADA )

    Dobbiamo ricordare che i nostri navigatori hanno aperte le porte a tutta l`europa, ma purtroppo loro si sono arricchiti, mentre a noi ci hanno discriminati, questi erano i ringraziamenti che abbiamo ricevuto.
    Se mi sbaglio scusatemi. Vi saluto Francesco.


  158. Teresa ( Buanos Aires , Argentina )

    BUON POMERIGGIO AMICI DI ARGENTINA BUONA NOTTE AMICI D’IALIA E ALTRI PAESI

    CARO ALESSANDRO ,SARDEGNA NEL CUORE É AL 11º ANNO DI TRASMISSIONE ININTERROTA ,(nON CI PRENDIMaO FERIE)
    come comunicatrice, no soltanto ho fatto continuamente una campagna invitando ai connazionali a regolarizzare l’iscrizione all’Aire ,informando quali sono i passi a seguire per coloro che hanno diritto alla cittadinanza e non sono cittadini.
    ma quiunque ha chiamato telefonicamente sia alla radio che a casa mia chiedendo consigli e informazione, la ha avuta da me senza mai chiedere un centesimo ,i comunicato stamapa che il consolato ci invia le leggo sempre .
    se poi alcuni non ascoltano le nostre radio .be legono nostri giornali … sono loro che devneo preocuparsi di sesere imformati no?

    inoltre ho sempre consigliato di rivolgersi ai patronati che hanno il compito e il dovere di informare a aiutare gratiutamente su ogni pratica:pensioni assistenza cittadinanza ecc.
    inoltre ho messo in guardia e allertato gli anziani immigrati contro avocati e gestori furbi che si prendono un sacco di soldi (ce ne sono tanti di questi delinquenti in giro)!ingannanano poveri anziani italiani con promesse di pensioni,sussidi o veloce ottenzione della cittadinanza e altro

    Dal altro canto ho segnalato in ogni ocasione al console generale e ai “nostri parlamentari ” il mal servizio e le negligenze di alcuni consolati che non sbrigano mai le pratiche e maltratano i connazionali .non é colpa loro se SI sono iscriti al AIRE MA POI NON FIGURANO!
    SI GETANO LA PALLA L’UNL’ALTRO
    ad esempio al uficio consolare di Moreno dicono che la documentazione la perdono nel consolato generale… Li dicono che la colpa é dei comuni italiani che non rispondono,nei comune dicono che la documentazione non é mai arrivata!!!
    chi dice verita e chi non compie il suo dovere non si sa.ma poi vediamo nell elenco aventi dirito al voto ,nomi di persone di… 110 0 o piú anni! e mancano i nomi degli adulti e dei giovani!

    e non soltanto non possono votare: non esistono! per Italia ne in patria ne al estero!
    e i comites cosa fanno per rimediare queste cose , per cosa sono stati votati?

    soltanto ricordano questi richiami in periodo eletorale ,perche sono voti perduti!
    vedrete vedrete !
    manca poco pèr la prossima campagna eletorale per rinovare i diretivi e comdiglieri il COMITES


  159. Alessandro

    Teresa/b> per esperienze personali ti posso assicurare che i comuni funzionano, il problema e altrove, leggi consolati onorari etc. Come consiglio, se vuoi collaborare in prima persona, utilizza intenet per contattare direttamente i comuni rispettivi, dall’anagrafe possono spostarli internamente all’Anagrafe Italiani Residenti all’Esterto, senza tanti problemi buricratici, se sono stati iscritti anteriormente, per i discendenti invece il consiglio e di consegnare o inviare con consegna garantita i documenti al Consolato Generale, e avvisare il comune dell’avvenuta consegna dei documenti rispettivi con mail CC al consolato. Vedrai che non si perdono cosi.


  160. Salvatore ( TORONTO , CANADA )

    Ciao Francesca come avvrai notato scrivo molto poco nel
    blog,mi piace leggere cio` che i cari connazionali
    scrivono,e medito sui loro racconti,mi ha colpito molto questi dialoghi di alcuni connazionali,sulla parola
    dispreggiativa (terrone),io personalmente ho dovuto
    subirne alcune volte sia terrone,come anche zingaro
    la prola zingaro,era il disprezzo che avevano i tedeschi nei confronti di noi italiani,mentre al nord Italia i nostri connazionali stessi ci disprezzavano contale volgare parola (terrone).Non per farmene vanto ho sempre reagito rispondedo nei miei modi.
    Non sopportavo che italiani stessi dovevono essere
    cosi cinici nei nostri confronti.
    Per completare le auguro un buon ritornata in Italia
    spero al piu` presto di risentirci
    Salvatore


  161. Alessandro

    Mi scuso con gli amici, ma non saprei spiegare il perche del post in neretto, non e stato volontario.


  162. GAETANA ( MELBOURNE , AUSTRALIA )

    Cari amici,sono andata a scovare nel mio dizionari Motta, allora terrone vuoldire (terra matta con riferimento da terremoti e soprannome scherzoso o spregiativo che gli abitanti del nord italia danno ( o davano) agli abitanti del sud. Sapete anche a noi emigranti qui in australia ci chiamavano (WOG ) la quale non piu, vuoldire( west oriental gentleman ).
    Cara Teresa (Argentina,)sai tutto quello che dice lo capisco, pero` ti posso assicurare che qui in australia non e`cosi, i patronati aiutano meglio che i consolati,ti sbrigano le pratiche gratis, per qualsiasi cosa sia pensione ecc. Purtroppo gli imbroglioni ci sono dovunque,che si (fregano i soli dalle regioni italiane per fare questo servizio per gli emigranti.
    Caro Positano Record ,penso che ti sono stancate le dita, perche non scrivi piu`? vi saluto Gaetana.un abbraccio a Francesca


  163. Giuseppe-del Connecticut ( Stati Uniti d' America )

    Non voglio offendere nessuno, voglio solo farvi vedere un “esame intervista” fatta a coloro che ci “terroni” sulla cultura e lingua italiana s domande a livello elementare. Buon divertimento…

    http://www.youtube.com/watch?v=9m9rnGlgvBg


  164. GAETANA ( MELBOURNE , AUSTRALIA )

    Cara Francesca voglio cambiare argomento,riquardo al prezzo della benzina che sta andando alle stelle, devi sapere che la colpa `e` dei nostri governi di tutto il mondo, leggendo la rivista (racv) royal auto,il prezzo crudo costa 84.5cents al litro, tasse governo 38.1cents al litro, 12.1 cents(gst) questa e una tassa che noi paghiamo dal latte ,uova, e tutto quello che esiste, bollette gas luce ecc ,trasporto 06 cents,benzinai (profitto )7.8cents al litro.totale costo di noi poveri consumatori$ 1 dollaro & 44.1 centesimi al litro, in questo momento che sono nella computer il nostro primo ministro parla del prezzo della benzina. CHI NE VUOL SAPERE DI PIU VADA AL SITO PETROL WATCH. Capisco che in italia la benzina costa in dollari au ( cambio 1 euro e un dollaro e 66 centesimi percio fate voi il conto. Tutti fanno sciopero anche noi motoristi dovremmo farlo,con la differenza che qui in australia le distanze sono enorme, per andare a far la spese devo fare 4 km, non ci sono mezzi di trasporto che io posso prendere cosi devo usare la macchina,pensate che i miei figli abitano vicino a noi solo 30 km, una abita a 600 km ecco che abbiamo bisogno che la benzina vada giu di prezzo.Specialmente se siamo pensionati come tutti voi in qualsiasi parte del mondo viviate ,sono solidale con tutti ciao Gaetana


  165. Franco Petrocco ( Valinhos SP , Brasile )

    Ciao Francesca, prima di tutto un grande ed affettuoso abbraccio e poi spero che ti sia rimessa dal viaggio, dagli impegni tenuti in Argentina e come si vede per le fote e commenti, ti sei divertita ma anche stancata. È normale e sono sicuro che è valuta la pena!
    Incominciamo a preparare un viaggio simile per il Brasile per il prossimo anno!Vero?
    Approfitto per salutare tutti i compagni del blog e di modo particolare, gli argentini.
    Francesca, la foto con gli spaghetti e il tuo sorriso, dice tutto. Brava Francesca!
    Franco Petrocco
    Valinhos – SP-Brasile


  166. Positano Records ( Agerola - Napoli , Italia )

    Terrone e susamielle, noccioline americane e zucchero filato!

    Mò bast! E che spaccimme a vuje a stù “terrone”!

    Noi napoletani con il termine “TERRONE” ci riferiamo al “TORRONE”, dolce fatto con mandorle, nocciole, miele, pistacchi e zucchero.

    Alcuni napoletani sostengono che TERRONE derivi dal francese TOURON, dal nome della città di Tours in cui nel giorno di San Martino Turonense si usa mangiare questo dolce.

    Quindi, quanne vuje femmene, mme chiammate “terrone” je capisce “dolce zuccherino” te vurrìa assaggià!


  167. Alessandro

    Gaetana e la benzina.
    Da giorni sto cercando di avere dei riscontri su una notizia ricevuta da un conoscente, se qualcuno del salotto mi puo aiutare, visto che sembra un segreto ben custodito e non sono riuscito a trovare la prova, comunque ve la mando come l’hanno inviata a me:
    Tutti i Petrolieri prendono una percentuale sulle bollette Enel e Gas come “contributo allo studio delle Energie Alternative” cosa che ovviamente(non conviene loro) si guardano bene dal portare avanti. Da quando l’hanno istituita questa tassa aggiuntiva(perché di tassa si tratta!) ha loro fruttato la bellezza di 3 finanziarie dello Stato, ossia 48 MILIARDI di Euro!


  168. Sandro ( toronto , CANADA )

    Ciao Francesca, ho visto che ti hanno dedicato un bel articolo sull’Italiano
    http://www.litaliano.it/oggi.pdf Continua cosi che tra un po torni in televisione ne sono certo.


  169. Maria Rosaria Martinelli ( Staten Island,N.Y. )

    Cara Claudia Roman, sono contenta che la mia parmigiana di zucchine ti fa venire l’acquolina in bocca, se ti va posso dire a Francesca di darti il mio indirizzo e-mail.Per quanto riguarda il termine “terrone” anche qui in America sino a qualche tempo fa si usava chiamare gli italiani “ghini”e vi posso assicurare che sentirlo da persone che sicuramente americani al cento per cento non lo sono, fa tanto male,chissa’ perche’ paragonano gli italiani sempre alla parola mafia,ma almeno sanno realmente cosa vuol dire?Ma voi lo sapete che il ministro BOSSI ha sposato una “terrona”siciliana? A presto,Maria Rosaria
    P.S. Francesca cara,tu che sei la nostra garibaldina,perche’ il signor Enrico Montelli non scrive piu’ nel blog?


  170. Natalia ( Buenos Aires , Argentina )

    Mi aggiungo a Giuseppe dagli Stati Uniti e vi segnalo un altro video di ‘Le Iene’, andato in onda ad agosto 2005.

    http://www.youtube.com/watch?v=-5wO7vzgKvU


  171. MARIA ( MONTREAL , CANADA )

    FRANCESCA CARISSIMA,
    COME STAI DOPO IL VIAGGIO ?
    SONO CERTA CHE SARAI STANCHISSIMA MA CON TANTE SODDISFAZIONI,AVRAI VISSUTO UNA ESPERIENZA
    MERAVIGLIOSA,PERCHE’ GLI ITALIANI EMIGRATI HANNO UN
    CUORE GRANDE E SANNO ACCOGLIERE MOLTO BENE.UN ABBRACCIO
    DA MARIA A PRESTO FRANCESCAAAAAAAAAAAAA.


  172. Maria Rosa Colombo ( Lujan Luján , Argentina )

    Ciao cara FRANCESCA come stai??????????? non sai il freddo che fa!!!!!! adesso sicuro guardi le bellezze di ROMA, fortunata te!!!!Cara NONNA LEA che bella poesia!!! Grazieeeeee!!!!Un bacio forte per tutti gli amici del salotto


  173. Francesco da toronto ( TORONTO ON. , CANADA )

    Buoma notte Francesca, ai visto quandi video che sono arrivati dai nostri bloghisti, mi diverto a vederli ed
    a leggere qualcosa, certo che il passato degli emigrandi, non era tutto bello, ma non vorrei che in Italia si continua questa brutta ventura.
    Francesca un cordiale saluto. Ciao a tutti Francesco.


  174. Alessandro

    Sembra che ho trovato qualcosa:
    http://www.energoclub.it/doceboCms/page/296/Truffe_&_raggiri.html
    Il caso quantitativamente più evidente è correlato alla normativa CIP 6/92 con la quale si instaurò una tassa di 1 Eurocent per kWh sul consumo di energia elettrica, il ricavato era destinato all’ installazione di impianti da fonti rinnovabili. In realtà quasi tutti i fondi ricavati da questa tassazione sono stati dirottati in modo massiccio all’ utilizzo di combustibili esauribili speculando sull’ambiguità di termini come “assimilate alle rinnovabili”, come è stato evidenziato anche dalla X Commissione Parlamentare per le attività produttive dove nel verbale della seduta del 6 Novembre 2003 si legge testualmente:”… imposta ai cittadini ed alle imprese una tassa occulta in favore dei petrolieri stimata pari, per l’intera operazione CIP 6, a 30 miliardi di Euro, si tratta, infatti, di oltre 2 miliardi di Euro per 15 anni…”. Questa operazione che rasenta la truffa legalizzata è stata, tra l’altro, ampiamente sottaciuta dagli organi di informazione, sopratutto dalle reti televisive.


  175. Gesualdo ( Guanare , Venezuela )

    Come dice ALESSANDRO in uno dei Post, questi nostri argomenti sociali nel salotto risvegliano i tanti motivi che suffragano le nostre proteste, e certamente che questi argomenti oggi sul tappeto di: immigrazione, clandestinita’, razzismo , diversita’, terroni ed Aire , nonostante la relativa complessita’ ci permette l’intercambio di idee e di trovare modestamente le soluzioni, perche ci coinvolge a tutti .
    Ritornando sul tema dell’AIRE ,ringrazio ad ALESSANDRO per condividere la mia preocupazione per i pochi scritti in Sud America all’Anagrafe .Ugualmente sul tema, giorni fa, un direttivo del CGIE-locale ha dichiarato, che dopo le recenti elezioni nessuno dice niente su quanto accade con l’Aire ,giacche non sta aggiornato alle risultanze attuali, sebbene esistano normative che impongono ai Comuni di regolarizzare gli iscritti nelle anagrafi in poco tempo, anche per via elettronica.
    Quindi le Associazioni faranno in gruppo con l’UNAIE, una protesta al Ministero degli interni, che dovra’ assumere dei provvedimenti per ricuperare gli aggiornamenti AIRE, gia’ effettuati dalla rete consolare.
    COMUNQUE, cambiamo pagina e staremo attenti alla sorpresa che gia ci deve stare preparando la nostra Sorella FRANCESCA !!
    Un saluto virtuale ai compagni del Blog, e complimenti per i ragionati commenti che con interesse molti seguiamo . Ciao di Gesualdo


  176. Francesca Verde ( Melbourne , Australia )

    Pouositano Recordes (Argerola- Napoli-Italia)
    Bravo Nicola, che bello finalmente ti sei risvegliato,dove sei stato, si sendiva la tua mancanza, e propio cosi, il torrone e una cosa speciale, non dimendichiamao, stabilimento (G.ALBERTI DI BENEVENTO), che producono tutta qualita di torrone, e il liquore strega.ti raccomando (VOCE’E NOTTE) hai capit?X Gaetana e vero, quello che dici, si drovebbe fare qualcosa, ma intanto, e sempre il basso popolo, che soffre,grazzie Giuseppe Alssandro Natalia Sanndro, per averci mostrto il sito, molto inderssande,vi saluto a tutti voi e vi racomando, sempre farci combagnia.
    Francesca, speriamo che stai riposanto, perhe la nostra fatina, con la bacchetta maggica, deve essere sembre in perfetta forma, ti abbrcio e buon riposo.
    Francesca


  177. Natalia ( Buenos Aires , Argentina )

    Nella foto manca una bella nuvoletta con la scritta “… e adesso cominciamo a ragionare!”


  178. Adriana ( Bs.As )

    Per Alessandro, grazie ho capito benne la differenza e inoltre mi é venuta la voglia di mangiare la polenta “col formai frit”. Cibi da poveri, peró cui in Argentina il formaggio e alle nuvole pertanto é diventato un piatto da ricchi. E se le aggiungo “el radich trevisan” diventa un piatto gourmet.
    Riguardo alle continue differenze che si fanno in Italia tra i propri italiani, mi pare che ognuno di noi doviamo smetterla di ricalcare: sono di Milano, sono di Napoli, sono del Veneto, sono della Sardegna ecc.
    Se io mi trovo chiaccherando con una connazionale ed ogni due parole inserisce il referimento del luogo di appartenenza giá sía nominando la regione, il cibo migliore, la terra migliore, il sole migliore, il mare migliore o la montagna migliore, personalmente mi molesta, perché pare cuasi una ostinazione perché ti fá sentire diverso.
    A volte anche discriminiamo in tanti altri temi ad esempio, crediamo che tutti siano cattolici e puó essere che tutti non lo síano e tante altre cose, peró soltanto é perche siamo esseri umani imprefetti
    Per Positano Records, doppo la polenta mangio il Torrone!!


  179. Adriana ( Bs.As. )

    Per Giuseppe del Connecticut, grazie per il dato lo cercheró e leggeró, un abbraccio


  180. teresa ( buenos aires , argentina )

    Adriana tu credi da vero che la discriminazione le facciamo quelli che diciamo il nostro paese o la regione di provenienza? mi sembra un idea sbagliata e
    …un po infantile ,scusami.
    dici che dobiamo “smetere di dire sono di Milano, sono di Napoli, sono del Veneto, sono della Sardegna ecc. ”
    …l’identita non é un reato è un preggio.
    vorresti per caso anche che Positano non scriva piu in la napoletano o che io non inserisca una parola in Sardo come mi piace fare ?

    devo cambiare il nome alla mia trasmisione e dell mio indirizzo email perche forse anche questo ti “molesta” ?
    a me non molesta ne mi sembra discriminatorio che la trasmissione degli amici siciliani si intitoli “Viva Sicilia” o la degli amici calabresi “Calabria mia ” o dai napoletani “voces de Napoles”,
    anzi e mi sembra molto bello che la tramissione degli amici croati sia intitolata
    “Croacia en mi corazon ” e la degli amici tedesci “los alemanes del Volga”

    forse non hai pensato che in questo saloto Francesca è padrona di casa,li dirai di smetterla di dire che é napoletana?

    cambio argomento

    oggi é il dia mondiale della poesia
    Palabra en el Mundo II — Palavra no mundo II — Parola nel Mondo II — Paraulas in su Mundu II — Cuvant in Lume II —Parole dans le Monde II — Word in the world II

    buona poesia a tutti


  181. Giuseppe-del Connecticut ( Stati Uniti d' America )

    Per quel pranzo virtuale siete invitati tutti a Napule… Buon Appetito
    Enjoy
    http://www.youtube.com/watch?v=JScNxDa3SyA&feature=related


  182. GAETANA ( MELBOURNE , AUSTRALIA )

    Caro Giuseppe( stati uniti ) sono andata nell youtube, bella spaghettata, sai conduco un programma itAliano in una stazione locale, la canzone che metto sempre e` propio lacrime napulitane, ogni volta LA stessa cosa mi commuovo tanto,( PENSO CHE TUTTI NOI EMIGRANTI PER UNA RAGIONE CHE NON SI SPIEGA ASCOLTIAMO QUESTE CANZONE.
    Forse perche sono piene di sentimento e (ammore ).
    Sapete ascoltando come parlano in italia mi fanno rabbia perche devono mettere sempre parole inglesi, la nostra bella lingua tutti dicono che e` musica, perche` rovinarla.Poi una volta si diceva parlando fra parentesi, adesso dicono fra virgolette ( ) ”o”,
    per me e sbagliato una cosa e` certa cominciando da noi facciamo errori di ortografia, quando scriviamo penso che quardando la tv italiana dovremmo imparare di piu. Un saluto a F. Verde da me un abbraccio a Francesca la BELLAAAAAAAA.


  183. Antonio ( Brema , Germania )

    Gentilissima Signora Francesca,
    Io sono 42anni in germania,ho doppia cittadinanza Italiana e Tedesca.Ho lavorato solo in Germania,non ho alcuni contributi dall’Italia.Ho intenzione di ritornare in Italia da pensionato,quali tassazioni della pensione mi aspettano?.
    Io ho letto che chi possiede doppia cittadinanza paga le tasse alla nazione di origine dove sono state pagate i contributi.E’vero o no.
    Rngrazio anticipatamente
    Antonio dalla Germania


  184. Alessandro

    Ammetto che sono conteto quando arrivano ospiti nuovi nel salotto, è un nuovo amico che si aggiunge a noi che dagli Appennini alle Ande, dalla Florida al Canada, all’Australia passando per l’Africa via Bali e Tailandia fa di questo blog unico per diversita di culture, lingue, origini, siamo simili solo per la comune condizione di emigranti, ma diversi anche in questo per le differenti epoche di partenza, che ovviamente incidono non poco aggiungendosi alla differenza campanilista che ci trasciniamo come una realta, presente e ancora attuale, delle ataviche scaramucce verbali o no fra regioni, citta e anche piccoli paesi. Ma e la storia dl nostro paese, negarla è impossibile, dire che non ci sono differenze è coler tappare il sole con un dito. I napoletani sono stati influenzati da francesi e spagnoli, sia nel dialetto che nello spirito, chiamare il coniglio lapin e normale per loro, che la lingua sarda sia comprensibile ai catalani la dice lunga, che i piemontesi abbiano influenze francesi e un dato storico, veneziani e spagnoli, lombardi e austriaci etc etc, anche il mio campanilismo fiorentino ha una sua logica di assenza di invasori e dominatori. Ogni tanto mi lascio andare, faccio riferimenti alla mia citta e per esempio quando nello scritto di Marcelo leggo il riferimento alla cazzuola che gli ha insegnato Francesca ritrovo le mie origini campaniliste pensando a “Amici miei”.
    Il blog mi ha dato la possibilita di tanti nuovi amici, perche tali siamo, in ogni parte del mondo.
    Adesso abbiamo la Leonessa della Barbagia, irruente, battagliera, fiera, polemica, tenace, critica, un po troppo arroccata sui suoi dogmi che con il tempo, e frequentando il salotto, sono sicuro ammorbidira, per l’amicizia che regna nonostante abbiamo idee diverse e anche per civile accettazione che è un bene non pensarla tutti allo stesso modo, verso la quale ho profonda simpatia.
    ………..


  185. Alessandro

    Che dire di Adriana con i suoi scritti chiari, concisi, diretti, sostanziosi, ma anche critica, battagliera, caratteriale, pepata, una nuova amica che stimo molto e apprezzo.
    Care nuove amiche a volte nascono fra di noi delle incomprensioni, piccoli litigi che sono normali in ogni famiglia e che normalmente vengono risolti con un vogliamoci tutti bene, a volte ci vogliono I pompieri, come dice Anna a proposito dove si sara cacciata e anche Vito risulta assente, aggiungendo Lino e l’ormai preoccupante Enrico, mentre sappiamo tutti che Federico e nelle zone del prossimo war set.
    Insomma con i nostri grandi difetti, ammiriamo la nostra anfitriona e ci rispettiamo mutuamente.


  186. Francesco da toronto ( TORONTO ON. , CANADA )

    In Italia è già pomerigio, con il fuso orario c`è una grande confusione, comunque sia ed ovunque siete vi saluto sempre. buon pomergio Francesca, spero che ai fatto un buon riposo, ed so che avrai letto tutti questi TERRONI io preferisco come dice Positano records
    torroni che sono molto meglio, per mangiarli. Ma poi tutto quello che è stato detto è tutta verità, del passato oggi molte cose sono cambiate. Francesca pensi
    ancora a l`Argentina? Ora fa parte del passato, ma non si deve dimenticare. con affetto ti saluto, Francesco.


  187. Teresa ( Buenos Aires , Argentina )

    ciao Francesca e amici del saloto
    nel giorno mondiale della poesia vi posto una Poesia di un caro amico il poeta Sassarese Antonello Bazzu,ci invita a pensare
    parla di diversita discriminazione e dell dolore degli emigrati.

    PENSACI
    Se avessi conosciuto, fratello,
    l’amaro della saliva
    in mattine di nebbia
    e freddo a Düsseldorf,
    se sei basso e nero di capelli.
    Se sapessi, fratello,
    il bisogno d’amore
    e le braccia abbandonate nel nulla
    quando lentamente muore
    la speranza di ritornare.

    Io lo so!
    E mai dimentico di dire ‘ciao’,
    di fare almeno un cenno con gli occhi,
    se non posso fare altro,
    ai fratelli neri
    che vendono cintole,
    e amari ricordi.
    Se avessi provato, fratello,
    quant’è magra la vita,
    se dormi solo,
    e quanto è freddo
    il focolare altrui.
    Pensaci, fratello:
    … quanto è triste il sole
    imbiancato di calce,
    e quanto il vento ferisce
    le labbra chiuse, …senza voce.

    Io lo so!
    E mai dimentico di dire ‘ciao’,
    di fare almeno un cenno con gli occhi,
    se non posso fare altro,
    ai fratelli neri
    che vendono cintole
    e amari ricordi,e amari ricordi.
    PENSABI( cialetto Sassarese)
    Havisti cunnisciddu, fraddeddu,
    lu ranzigu di la sariba
    in manzani di neura
    e freddu a Dusseldorf,
    essendi basciu e nieddu di peri

    Havisti sabuddu, fraddeddu,
    la fammi d’amori
    e li brazzi lampaddi i lu nudda
    candu pianu si ni morini
    l’ipiranzi di turrà.

    Eu lu soggu!
    E mai lassu di dà un ciau,
    un zinnu d’occi
    si asthru no possu fa
    a li freddeddi nieddi
    vindidori di zinturi
    e di ranzig’ammenti.

    Havisti pruvaddu, fraddeddu,
    cant’è lagna la vidda
    si drommi a la sora,
    e cantu so freddi
    l’assaccarri anzeni.

    Pensabi fraddeddu
    A cant’è tristhu lu sori
    Imbianchinaddu a cazzina
    E cantu frisa lu ventu
    Labbri senza bozzi, sarraddi.

    Eu lu soggu!
    E mai lassu di dà un ciau,
    un zinnu d’occi
    si asthru no possu fa
    a li freddeddi nieddi
    vindidori di zinturi
    e di ranzig’ammenti,
    e di ranzig’ammenti.


  188. Claudia Roman Jacksonville Fl,USA

    Scusate sara’ anche campalinismo ma io non resisto quando si parla di torrone penso al TORRONE SEBASTE d’ALBA con le nocciole Piemonte famoso ovunque, vi mando un bel link con foto storiche e immagini da leccarsi i baffi!
    http://www.sebaste.it/indexframe.html


  189. Ezio - Manuel Antonio - Costa Rica

    Claudia, ti ricordi il furgone che avevano negli anni 60 e si facevano tutte le fiere del Piemonte, della Liguria e della Valle d’Aosta. Quando fra le giostre di Piazza Vittorio, a carnevale, era obbligo il pezzo di torrone o di croccante alle mandorle. Fra un mese saro’ a Torino, quest’anno ho scelto di esserci per la festa di San Giovanni, il 24 giugno, e sicuramente ci sara’ il furgone (piu’ moderno) del Torrone Sebaste! Ah, Francesca, stavo per dimenticare! Per non farmi mancare niente il 20 saro’ a Ponza per San Silverio non e’ che magari ci incontriamo li? Dal momento che Francesca non viene in Costa Rica dal Costa Rica si va da Francesca!


  190. augusta prina ( milltown nj , usa )

    ……e adesso questo e’ troppo….ci mancava il torrone
    D’ALBA per chiudere in bellezza con l’acquolina in bocca. Grazie Claudia Roman.
    Ad Alessandro dico sei…. diabolico,riesci a darci le informazioni piu’ difficili da scovare e tutte interessanti.
    Voglio dire che una conoscente piuttosto anziana mancata recentemente ci teneva sempre a dire che lei era Pugliese e non Sicilana,e’ inutile prevale sempre l’amore del luogo e del paese natio e le diversita’ le abbiamo in casa nostra.
    Porgo il benvenuto ai nuovi arrivati nel Blog e a quelli che ci hanno lasciato voglio dire che ci mancate.
    A Carla Ciaffi un augurio per le sue partite a boccie. Un saluto per tutti e buon fine settimana anche per Francesca.
    augusta


  191. Danila ( Jax , Florida )

    Ragzzi, visto che siamo in argomento di campanilismo etc, questa non ve la potete perdere.

    Se si chiama il comune di Como Provate a fare il numero di telefono +39-031 2521. Poi ascoltate e schiacciate il tasto numero 2.
    Invece che in italiano o in inglese etc..vi danno le informazioni in dialetto comasco..troppo forte..
    ma se questo non e` campanilismo puro..


  192. Alessandro

    Danila, invece se vai in comune a Firenze, al bancone delle informazioni trovi un africano che a mala pena ti sa dire se ti puo aiutare, perche non parla italiano. I due estremi Como e Firenze.


  193. anna-Brasile(São Paulo)

    Carissimo ALESSANDRO, io come al solito stò leggendo assolutamentee tutto nel blog. Non stò entrando perchè le discussioni e conversazioni tra di voi stanno ad un tale livello di conoscenza dell’argomento, che non ho condizioni di dare la mia opinione, solo questo. Non che quando io entri dica sempre cose giuste, ma almeno credo che lo siano. Cosa che mi mancherebbe qui.
    Quanto alle differenze regionali, io sono totalmente in disaccordo, ognuno è orgoglioso della sua regione, che male c’è? È una cosa più che normale, senò cosa staremmo facendo noi con tutta la nostra italianità a scapito di altri paesi? Stiamo sbagliando? In minori proporzioni la questione è la stessa. Se vogliamo ampliare siamo tutti fratelli ed italiani e siamo tutti fratelli e del mondo.O no?

    Altro argomento che non posso partecipare, mangiare. Per te avere n idea, solo con i maccheroni che stanno nella forchetta di Francesca, dimenticati gli altri, io ci mangio almeno quattro pasti, dipendendo. Di cucina non ci capisco niente, appetito poco, insomma, non è il mio habitat.
    È meglio così no, Parlare senza aver che dire vi tirerei spazioe vedo che ne avete bisogno.
    Comunque siete parte di me e vi voglio bene.
    Un abbraccione
    Anna


  194. zia Ivana

    Cara Francesca,
    Sono entrata nel tuo salotto virtuale da pochissimo tempo ed ora i tuoi amici sono diventati i miei; appena mi sveglio accendo il computer per leggere i tuoi messaggi e i loro commenti; é vero che saltiamo di palo in frasca e che spesso i nostri messaggi sono rivolti solo ad alcuni ma questo é inevitabile; devo esprimere tuttavia un giudizio molto positivo su questo blog; sono stati affrontati molti argomenti, dove ognuno di noi ha espresso la propria posizione con estrema correttezza; la scrittura infatti porta irrimediabilmente a riflettere; se questo salotto non fosse virtuale ma potessimo incontrarci di persona, tutti parlerebbero allo stesso tempo per finire con vere e proprie aggressioni verbali. In questi giorni abbiamo parlato di discriminazione, tema estremamente delicato, eppure siamo sempre qui, malgrado le nostre diversitá. In merito, propongo un altro documento bellissimo, l’ascolto della poesia “ A livella” del Principe Antonio de Curtis, il nostro indimenticabile Totó; il “valore aggiunto” di questa poesia é proprio l’appartenenza di Totó alla nobiltá.Totó purtroppo non é conosciuto a livello internazionale perché le sue battute, incentrate su quella che io chiamo “lingua napoletana”, sono intraducibili, come ad esempio la seguente
    “i nordici prendono il caffe’ lungo, noi sudici lo prendiamo corto.”

    Buon ascolto e buona serata

    http://www.youtube.com/watch?v=AZ8mrzSKzQs


  195. Danila ( Jax , Florida )

    Alesandro,
    al comune di Firenze, hai provato a chiedere info in dialetto fiorentino???magari c’e` da schiacciare il tasto 2 anche li da te ;-)


  196. Adriana ( BsAs )

    Caro Alessandro, ti ringrazio di cuore le tue parole e ti diró che anch’io ti stimo molto sopratutto perché rispondi ai commenti, anche se questi non ti vanno benne, sei imparziale.
    Per chiarire a Teresa, non devi interpretare il mio commento cosí drasticamente. Ma come puoi pensare che ognuno di noi non sia fiero del luogo di nascita o non possa dirlo???, lo faccio anch’io dicendo che sono del véneto.
    Quello che penso é che non bisogna ricalcarlo continuamente senó il senzo di appartenenza alla nazione si indebolisce perché prima di dire: sono italiana, si dice sono di tal regione o d’altra. Tutto cuá.
    Involucrare a Francesca nel tuo ragionamento e una “chicana”, giaché lei non fa differeze tra le regione nonostante dica che amma Napoli.
    Comunque rimano con la mia idea, non si deve “esagerare” perché puoi disturbare l’altro, fatto che non vuol dire che uno sia fiero delle proprie origine, ci mancherebbe altro!!
    Cambiando argomento, oggi la presidenta Cristina de Kirtchner viaggia a Roma.
    Cari saluti a tutti


  197. Lucia ( Buenos Aires , Argentina )

    Cara Teresa, in un momento particolarmente amaro per me, tu lo sai, la poesia che hai postato sul blog mi ha commosso enormemente. E molto bella e mi ha commosso fortemente. Grazie per farcela leggere.
    Allo stesso tempo devo dire grazie anche a zia Ivana perche la battuta di Toto, sul caffe, mi ha strappato un sorriso. Grazie a tutte e due. Lucia


  198. Alessandro

    Danila, adesso mi daranno del razzista, cosa che assolutamente non sono, ma stemperare un po a volte ci vuole.
    E molto probabile che da quello che ho visto comunicarsi con il comune di Firenze sia attraverso tamtam.
    Non ho idea di come si suoni il 2.
    Non abbiamo dialetto, solo delle parole un po nostre e una c aspirata all’inizio della parola che assomiglia alla J in spagnolo.
    Vediamo se riesco a mandarti a rate un estratto dei nostri detti


  199. Natalia ( Buenos Aires , Argentina )

    Fino a qualche minuto fa era abbastanza intasato, ma provate a vedere l’arrivo delle balene nelle coste della provincia di Chubut, Patagonia Argentina.

    Scusate l'”off-topic”, ma merita veramente tanto!!! Fino alle 22 italiane sicuramente riuscirete a vedere qualcosa, altrimenti potrete riprovarci domani!

    http://www.lupacorp.com/ballenas/index.php


  200. Giuseppe-del Connecticut ( Stati Uniti d' America )

    Zia Ivana,
    Grazie del video. Si dice che una foto vale 1000 parole, ma un film di Toto` ne vale millioni.(si con 2 elle)

    Adriana sono con te` “Orgogliosi di essere Italiani primia, ma fieri del paese nativo sempre”.

    Il “campanilismo” e` bello quando e istruttivo non quando e` distruttivo.

    In tutte le poesie c’e` amore ed emozione anche se dialettali.
    Teresa io ho sentito qualcosa dentro di me,anche leggendola in Sardo(che ho` cercato di interpretarlo anche se non lo conosco).
    Cavour disse “Abbiamo fatto l’Italia, adesso dobbiamo fare gli Italiani”.
    Noi siamo come le perle, da sole abbiamo un valore D.O.C., ma quando insieme formiamo una collana “priceless” o di un valore astronomico.

    Ciao a tutti, un saluto speciale a Francesca, la nostra Madre Perla.


  201. Maria Rosa COLOMBO ( Luján , Argentina )

    Ciao AMICI come state????? Francesca penso che gia hai cominciato a lavorare vero???? TERESA grazie che bella poesia!!!!! Vado a lavorare un bacio a presto


  202. Lea Mina Ralli ( Roma , Italia )

    cara Francesca, aspettando tue nuove ci facciamo compagnia con gli Amici vecchi e nuovi che coi loro commenti ci hanno fatto percorrere le vicissitudini dei loro insediamenti nei luoghi scelti per le migrazioni personali o dei loro padri e nonni.
    ne sono uscite pagine di storia vera che ci hanno commosso per i sacrifici che hanno affrontati.
    spesso ci siamo pure indignati per le ingiustizie e i cattivi trattamenti subiti.
    ma tutti hanno saputo dimostrare le loro capacità con la ricchezza di talenti e di buona volontà insite nella razza italiana che sa sempre reagire con intelligenza, capacità e tanta buona volontà, alle angherie e alle leggi improprie che in alcuni paesi non aiutano gli emigranti.

    è vero che le nuove generazioni trovano condizioni migliori , ma ci sarebbe ancora moltissimo da fare
    e, personalmente sono convinta che, proprio tu , cara Francesca, hai l’intenzione di portare alla luce le carenze legislative per rendere più agevole il vivere
    degli Italiani che sono espatriati e che confidano in te per vedere esaudite tante speranze.

    a voi Commentatori un plauso sincero per ogni vostro resoconto ed altrettante informazioni ed anche per le bellissime poesie inserite fra un commento e l’altro. nel prossimo commento, anch’io darò uni mio contributo per questa giornata della Poesia , grazie anche alla portentosa Teresa che ce lo ha rammentato.

    nonna Lea


  203. Lea Mina Ralli ( Roma , Italia )

    LA DOLCE AMICA

    Troppe le avversità
    Tanti i dolori
    Ma accanto a me
    La sentinella amica

    Che senpre su di me
    Muta vegliava
    Perché non disperassi
    Della vita.

    Se l’orizzonte cupo
    Mi appariva
    La coltre scura
    A un tratto dileguava

    E l’aere dolce e chiaro
    Diventava
    E di speranze il core
    S’inebriava

    E alla mia amica
    Un grazie s’involava.
    Ma solo regnava nella fantasia
    La dolce Amica mia:la Poesia.

    Nonna Lea


  204. Teresa ( Buenos Aires , Argentina )

    ciao Francesca e amici e amiche del blog ,

    c’e stato acidente un aereo in Honduras tra i passegeri c’erano anche 9 artisti argentini che dovevano suonare tango stasera ,sembra che ci sono solo feriti ,guardando l’aereo poteva andare peggio.

    Cara Adriana non sono drastica ne uso “chicane”,era la risposta logica alla tua frase troppo imperativa: “doviamo smetterla di ricalcare: sono di Milano, sono di Napoli, sono del Veneto, sono della Sardegna ecc.
    non capisco pèrche a te “molesta” che diciamo con orgoglio la regione o il paese natio .se leggi bene ho sempre difeso il rispeto della diversita e l’integrazione .che é ben diverso dell asimilazione.

    consentimi un altra piccola osservazione , hai scrito ”

    “discriminiamo in tanti altri temi ad esempio, crediamo che tutti siano cattolici…”

    una domanda chi crede che “tutti siamo catolici”?

    Rispetare la religione di ognuno è primordiale ,se tu participasi alle in molte reunioni ed eventi delle coletivita sapresti che a parlare si invita sempre :un prete catolico ,un pastore evangelico ,un rabino e un sheik o iman , e anche non credenti. ce sempre un fraterno dialogo tra tutti .

    spero di tutto cuore che non ti abbia molestato che ho fatto riferimento all giubileo multietnico delle coletivita catoliche , o che abbia detto che sono catolica praticante . non credo che nessuno possa sentirsi discriminato per questo.

    Mi compiace che la poesia sia stata gradita,Antonello Bazzu scrive bellissime poesie sia in sassarese come questa che vi ho trascrito ,(il Sassarese é un dialetto dell italiano che si parla nella citta di Sassari )che in Sardo Logudorese che é la lingua Sarda piu difusa ed è quella che si parla nell mio paese. La Lingua ha Sarda ha 10 dialetti.
    spero nessuno si senta molesto per questi chiarimenti .
    Sono per costruire ponti non muri .

    Caro Giuseppe grazie delle tue parole ,quoto la tua frase “”Noi siamo come le perle, da sole abbiamo un valore D.O.C., ma insieme formiamo una collana “priceless” o di un valore astronomico.”

    Buona notte
    pace e bene


  205. GAETANA ( MELBOURNE , AUSTRALIA )

    Grazie Nonna Lea per le belle parole e la poesia, tocca il cuore.Sai nonna Lea forse avete degli amici o parenti che sono emigrati in australia nel 50, quando si veniva a massa, lasciando il porto di genova per una terra piena di belle aspettative,pero il risveglio il mattino dopo aver toccato questo suolo e` stato un incubo, aver lasciato la nostra patria vivendo in un appartamento in (affitto ) e trovarsi in un campo di accoglienza (militare ) sotto i capannoni di lamiera, da premettere che noi siamo entrati legalmente, questi centri di accoglienza, adesso con gli anni ti chiedi perche`?.Noi siamo arrivati nel 60, quelli del 50 erano alloggiati nel campo di Bonegilla, fate domande e vi sara riposto, adesso quel campo e` un museo pieno di stOria dei nostri connazionali, per fortuna quasi tutti stAnno molto,si sono rimboccate le maniche e hanno fatto la storia degli emigranti.Ho scritto questo perche forse voi dall’italia tante cose non lo sapete, pero la nostra cara Francesca di queste storie ne ha sentite tante, penso che potrebbe scrivere un libro intitolato storie dei nostri fratelli all’estero e regalarlo a delle persone del governo italiano.Gaetana


  206. Roberto Giordano ( Concord,Ontario , Canada )

    Ciao Francesca,come stai?.Spero ti sarai ripresa dal fuso orario.Aspettiamo con anzia alcune foto dell’Argentina.
    Per zia Ivana,che bella quella recita di Toto’,io l’avevo sentita recitare da altri,ma come la recita Toto’non c’e’ uguale.Grazie.
    Giuseppe,caro amico del Connecticut,e quelli sono i politici che dovrebbero governare l’Italia?
    Mi dispiace per i miei compatrioti che vivono in Italia che debbono essere governati da un branco di asini.Gli asini(gli animali) mi scusino che li ho paragonati a loro.Comunque grazie per il video,sempre in gamba.Cioa,e anche a te Francesca tanti saluti.Roberto.


  207. GAETANA ( MELBOURNE , AUSTRALIA )

    XTersa (argentina ) sai questo campanilismo ce sempre stato e ci rimarra, devi sapere che a melbourne esistono 60 clubs, dell’abbruzzo, molise sicilia campania, isomma da tutte le regini dell;italia,io appartengo ad un club italiano e veniamo da tutte le parti dell;italia, siamo molto amici e ci rispettiamo, ognuno di noi non dimostriamo nessuna razzionalita contro , mi spiego cosa voglio dire, qui a melbourne ce` il club veneto , anni fa non potevi farti socio se non eri di quella regione, per entrare dovevi essere accompagnata da uno di loro, putroppo finalmente hanno capito che avevano di bisogno di tutte le persone, sai adesso anche i cinesi sono soci di questo club.Qulcuno che vive qui te lo puo confermare non te la prendere e continua a fare il tuo commento. saluti Gaetana.


  208. Roberto Di Carlo ( Pampatar , Venezuela )

    Leggetevi questo commento:
    Ya no es un secreto para nadie que para comprar un pasaje Caracas-Madrid por Iberia es necesario presentar la reservación de un hotel. Pero lo que no saben muchos es que a partir del 19 de mayo, Alitalia hizo llegar un comunicado a las agencias de viaje en el que indica que los turistas venezolanos que decidan visitar el país de la bota deben presentar una carta de invitación y demostrar con cuánto dinero cuentan. Así que tome sus precauciones para que no lo devuelvan.


  209. Salvatore ( TORONTO , CANADA )

    Come apertura desidero salutare tutti i cari connazionali nel mondo anche quelli che risiedono in Italia naturalmente,Xper zia Ivana la ringrazio per
    l`aver messo il sito del grande Toto`Antonio De Curtis
    un vero grande attore,la poesia che tanto amo,e che ho
    ascoltata,mi ha fatto un grande piacere per il motivo,di non averla mai ascoltata dal diretto poeta
    mentre come consolazione sono in possesso di un libro con tutte le poesie del grande Toto`.Ogni tanto mi leggo una poesia,ma in particolare leggo `a livella
    perche mi fa riflettere molto
    pur non conoscendolale invio i miei cordiali saluti
    Salvatore


  210. Alessandro

    Grazie Natalia ( Buenos Aires , Argentina )
    Uno spettacolo bellisssimo, mi hai fatto ricordare quando rimasi estasiato dalle grotte abitate dai siculi a Ispica, rimasi muto e ammirato dall’intelligenza utilizzata per risolvere i problemi di difesa, approvvigionamento di acqua, di come vivevano.
    Oggi vedendolo bene è lo stesso uomo, abbiamo antifurti, protezioni elettriche e elettroniche, acquedotti, la vita è migliorata grazie alle tecnologie.
    Dai tam tam dell’africa, dai segnali di fumo degli amerindio, dalle trombe e corni europei siamo passati al telegrafo, radio, telefono, internet ………..fino al blog di Francesca.
    Si perche scriviamo qui e ci rispondono dall’Australia o Taillandia, un tam tam che si puo sentire in tutto il mondo. Le notizie volano in tempo reale, ci scambiamo idee, impressioni, siamo in contatto virtuale, piu giusto dire reale.
    Siamo progrediti tecnologicamente ma non altrettanto come esseri umani, siti come questo blog ci aiutano a migliorare, grazie Francesca.


  211. GAETANA ( MELBOURNE , AUSTRALIA )

    Bellissimo il video di Toto`la livella ce lo` recitata da MICHELE Placido, la mando in onda sul mio programma alla radio il 2 novembre, un proverbio inventato. Puo` essere regina puo` essere un re ma quando siamo sotto terra siama tutti uquale, come me e te.


  212. Francesco da toronto ( TORONTO ON. , CANADA )

    AVEVA RAGIONE IL PRINCIPE DE CURTIS (TOTÒ) LA LIVELLA
    GRAZIE ALLA S.RA IVANA, CHE A MANDATO QUESTO BEL VIDEO.
    BUONA NOTTE A FRANCESCA ED TUTTI. FR.


  213. Valeria Martinelli ( Staten Island,N.Y. )

    Cara Francesca,
    io sono Valeria la figlia di Maria Rosaria,ti ricordi di me?Io ho solo 6 anni e mi ricordo di te quando stavi in televisione.La mia mamma dice sempre le cose belle di te,io vorrei mandarti un regalino.Tu eri molto brava quado stavi in televisione,mi piacciono molto i tuoi viaggi perche’ conosci molte persone e tu stavi a mangiare gli spaghetti.Erano buoni con il vino?Quando devi andare a un diverso paese?Quale sara’ il prossimo paese che visiterai?Questa volta io scrivo molto,ma mia mamma scrive per me,perche’ io non so scrivere in italiano,mia sorella lo sa,ora ti saluto,ti mando un grande bacio e un bel regalo.Love Valeria Martinelli


  214. Adriana ( Bs.As. )

    Cara Teresa, ti prego di rileggere quello che ho scritto perché non risponde ha quello che tu mi hai risposto, ho io non mi sono spiegata bene.
    Forse perché l’argomento e molto sottile e richiede anche una spiegazione piú filosofica che non sono in grado di dare, ma che peró, la sperienza concreta mi ha fatto sentire.
    Alessandro mi hai compresso bene, grazie.


  215. Giuseppe-del Connecticut ( Stati Uniti d' America )

    Adriana, Teresa, Gaetana, Francesca V, Giuseppe e tutti gli amici del blog, vi ho letto e sentiti tutti ed i nostri desideri sono simili. Ho trovato il discorso fatto il 2 Giugnio 2007 in Adelaide alle Marche Club dal dott. Tommaso Coniglio, Console Italiano in occasione della celebrazione della sua prima Festa della Repubblica Italiana in Australia. Nel piu` e meno dice le stesse cose che no stiamo dichiarando in questo blog. Lui dichiara che dobbiamo eliminare i nostri difetti e differenze impregnate in noi tramita il campanalismo e settoriarimo, Lui non ci chiede di abbandonare i nostri club ed associazioni e dimendcare i nostri dialetti, or culture ma tutti insieme di trasmettere questi patrimoni ed insieme alla lingua Italiana e condividerli e trasmetterli ai nostri giovani. Lo so che siamo simili ai nostri genitori e non vogliamo perdere il controllo. Ma se non li passiamo da genitori a figli o da nonni a nipoti, questo tesoro che abbiamo in noi diventera` estinto quando andremo nel mondo di Toto`. Leggete i commenti del dott. Coniglio nel mio seguente messaggio.
    Spero che mi sia spiegato bene. Ricordatevi che nel 1900 i nostri antenati perche` non capivano i vari dialetti, si credevano che i vicini di casa erano stranieri, e con il tempo e quando i bambini parlavano la lingua inglese hanno conosciuto che i vicini erano ciociari, napulitani, siciliani, calabresi, sardi, veneti, piemontesi, abruzzesi, pugliesi, molisani…


  216. Giuseppe-del Connecticut ( Stati Uniti d' America )

    …Ecco il discorso del Dott. Coniglio:

    E’ qui che desidero lanciare due sentiti appelli a tutti gli italiani qui presenti, ma in particolare ai presidenti dei club e delle associazioni.

    Primo. Coinvolgete sempre di più le giovani generazioni. Questo non vuol dire semplicemente dare loro un po’ di spazio. Significa renderli protagonisti. Far sentire loro che il futuro della nostra comunità risiede nelle loro mani, e che debbono fin d’ora assumersi la responsabilità di preservare e trasmettere la nostra lingua, i nostri valori, la nostra cultura. Su questo piano, troverete nel Consolato un supporto incondizionato.

    Secondo. Lavorate insieme, tra di voi, e con il Consolato. Noi italiani siamo sempre di meno, sempre più diluiti, forse sempre meno italiani. E’ venuto il momento di abbandonare tutti i settorialismi, i campanilismi, e di unire i nostri sforzi. Ne usciremo molto, ma molto più forti.

    A tale scopo intendo organizzare, insieme al Com.It.Es., una grande conferenza di tutti i club e le Associazioni italiane in Adelaide.

    Cari amici, la serata è ancora lunga e vi invito a godervela, approfittando del cibo, della musica, ma soprattutto della compagnia. Non sono forse tantissime le occasioni di vedere, tutti insieme, tali e tanti esponenti della nostra Comunità.

    Spero che voi tutti, oggi più che mai, vi sentiate orgogliosi del vostro paese, orgogliosi di essere italiani, eredi di un patrimonio storico, artistico, culturale, e soprattutto umano secondo a nessuno.

    Viva l’Italia!


  217. Giuseppe-del Connecticut ( Stati Uniti d' America )

    Oh! Scusate mi ero quasi dimendicato, ricordatevi di celebrare ed onorare lA nostra Madre Patria, Lunedi` 2 Giugno.
    Volate il tricolore o semplicemente ornate la giacca o maglietta con un nastrino tricolore.
    Buona Festa della Repvbblica Italiana.
    Viva l’Italia, Viva gli Italiani nel Mondo.

    E W FRANCESCA!!!

    **Valeria 6 anni? e sai tutto su Francesca, ma che brava!!!Ciao


  218. GAETANA ( MELBOURNE , AUSTRALIA )

    Caro Giuseppe (stati uniti ) da molto tempo qui in australia li campanelismo non esiste piu, grazie addio, e condivido con tutto quello che dici, noi emigranti si siamo amlgamati fra noi,non ha importanza di quale regione ne veniamo, siamo orgogliosi di essere italiani.Siamo rispettati da tutti, ci dicono grazie agli italiani abbiamo imparato a mangiare ,siamo noi che abbiamo portato il nostro mondo qui. Sai a melbourne il 95 per cento i ristoranti sono italiani, i primi andare in questi posti sono gli australiani. Noi formiamo una comunita bellissima.Si capisce che i giovani devono andare avanti e conservare( scusa ma non mi viene la parola)
    e ricordarsi degli antenati che hanno fatto strada per loro.Spero di essermi spiegata non sono una scrittice, anzi grazie a Francesca e voi che possiamo comunicare fra noi e dire le nostre idee,siete tutti molto care persone un saluto Gaetana


  219. Martino -Torroni? ( Adelaide , Australia )

    Gaetana il torrone Alberti non e’ malvagio ma e’ sempre a livello industriale, se si vuole mangiare dell’ottimo torrone artigianale a livello mondiale bisogna scendere fino al Bar Murdolo a Taurianova in Provincia di Reggio Calabria oppure andare in paradiso con il torrone al bergamotto del Bar Marino a Gallina di Reggio Calabria. Sono aperto ad altri suggerimenti e non parlo per campanilismo. Piu’ vicino troviamo a Sydney i cannoli fatti solo su ordinazione al Bar De Luca Norton st. Leichhardt un dolce (quanto basta) saluto a Francesca e a tutti gli amici


  220. GAETANA ( MELBOURNE , AUSTRALIA )

    Caro Martino di Adelaide, adoro i torroni, riguardo ai cannoli me li faccio io essendo palermitana (dove nascono i cannoli) sai ho due nipoti che vivono dove sei tu, la madre vive a mont gambier. I terroni non esistono piu,dobbiamo dimenticare questa parola, siamo tutti creature del cielo siamo razza umana e basta. Ciao Martino GAETANA


  221. GAETANA ( MELBOURNE , AUSTRALIA )

    Martino di Adelaide mi sono dimenticata di dirti che a settembre saremo li per la festa della Madonna Di Montevergine, festa che tutti gli italiani sparsi in tutta australia partecipano,non solo napoletani ma anche dalle parte di italia dal nord al sud, perche la nostra religione ci unisce tutti.Asettebre avremo anche il Papa. speriamo che lo posso vedere.Andra` a Sydney,ma noi lo sequiremo,Sara la giornata della gioventu`, noi anziani facciamo finta di essere giovani.


  222. Giuseppe-del Connecticut ( Stati Uniti d' America )

    Gaetana,
    Grazie, quello che tu dici e` musica nelle mie orecchie.
    Prego e spero che il resto del mondo diventi come voi Italiani in Australia, purtroppo da noi il campanilismo e a volte anche feudalismo tra frazioni dello stesse paese ancora esiste. Spero che la nuova generazione cambiera` molte cose. Ciao e buona fine settimana. A volte si e` insieme solo nei Mondiali quando si fa tifo solo per una squadra del cuore, “Gli Azzuri”.
    Ciao.
    Francesca scusa se ho fatto quattro comizi in un ora, ma a quest’ora solo l’Australia mi legge. In Italia state appena a prendere il caffe` col maritozzo o cornetto…


  223. Alessandro

    Leggete quello che dice questa emigrata, peccato che non scriva sul blog, un’opinione che ha sintonie con quello che gia abbiamo letto qui
    http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/sicurezza-politica-6/lettera-ricercatrice/lettera-ricercatrice.html


  224. Maria Rosaria Martinelli ( Staten Island,N.Y. )

    Buongiorno a tutti,mi sono appena svegliata dopo una nottata insonne,come tutte le notti del resto.Caro Alessandro grazie per queste notizie che ci dai,ho letto l’articolo su Repubblica,peccato che questa signora non entri nel nostro blog,sarebbe daccordo su tutto quello che diciamo,viva la sincerita’ e la lealta’.Buon fine mese a tutti,Maria Rosaria


  225. Maria Rosa ( Luján , Argentina )

    BUON GIORNO a tutti!!!!!!!Francesca Luján é bianco fa un freddino!!!!!Cara VALERIA un bacio forte per te !!!
    Grazie cari amici é veramente interesante leggere i vostri commenti, un bacio a tutti vado alla parrocchia


  226. Francesco da toronto ( TORONTO ON. , CANADA )

    Buon giorno a Francesca ed tutti, oggi si parte per una gita giornaliera, ci auguriamo che tutto vada bene.
    Saluti a tutti, un cordiale saluto a Francesca. FR.


  227. giuseppe(dal Canada)

    Francesca ,BUONGIOOORNO!
    Tuttto bene mi augurro. E spero che fra non molto ti rivedremo da qualche parte.Molto interessanti gli argomrnti trattati sul blog in questa settimana.Con alcuni condivido pienamente con altri non tanto ma con cio’ non vuol dire che non hanno il diritto di esprimere il loro parere questo e’ i bello della democrazia liberi…. pensieri e parole.
    La “discriminazione” secondo me e un mostro che esiste in ogniuno di noi che quando viene instigato dalle azzione di altre persone si arrabbia e allora il nostro buon senso viene travolto dalla rabbia.Come ben detto da alcuni bisongia capirci e apprezzare le nostre differenze che poi alla fine siamo tutti degli esseri umani creati dallo stesso “Creatore”.Io sono fiero di essere “calabbrese”ma con cio’ non voglio dire che i calabbresi sono migliori di altri italiani niente affatto. In Italia, quando ero ancotra givane(a soli 17 anni)dovetti lasciare il mio paese in Calabbria per andare a lavorare al nord Italia certo erano tempi duri per noi meridionali come detto da altri i nostri amici “polentoni”ci chimavano “terroni” ma dopo mesi che si lavorava insieme si mangiava insiema all mensa e si dormiva nelle brande a tipo militare, nelle baracche del cantiere,si diventava amici e il sabato sera si beveva un bicchiere di vino insieme e si cantava: Quando saremo fuori a fuori per la Val Sugana…..oppure quel mazzolin di fiori ,o calabbrisella mia.Percio’ Oggi che vivo e lavoro in una terra dove ci sono gente che provengono da tutte le parti del mondo e che hanno imparato a vivere insieme in armonia con le loro differenze ,rispettando le leggi di questo paese, (cosa molto importante) e non volendo calpestare la cultura altrui, e vivono con digmnita’ la loro vita,allora ho capito che non bisongia giudicare un libro soltano dalla copertina. Condivido pienamente l’operato del nuovo governo Italiano a riguardo dei clandestini e dei Rom. E non sono un Berloscuniano!!! buona giornata a tutti. Ciaaoo!Giuseppe


  228. Lucia ( Buenos Aires , Argentina )

    Cari amici, spero che non vi sarete fermati a leggere solo la lettera della ricercatrice (“cervelli in fuga” che molto spesso hanno atteggiamenti a dir poco snob) che scrive alla Repubblica, che ben sappiamo quale sia la sua tendenza e che non si lascera sfuggire l’occasione di far vedere che quanto sta facendo il nuovo governo per la sicurezza in Italia, è fatto male.
    Andate al FORUM dove leggerete anche le altre “campane”
    NON BISOGNA DIMENTICARE MAI che se gli estranei infieriscono sugli italiani, non dobbiamo mai permettere che lo facciano impunemente. Si guardino prima in casa propria.

    COPIO E INCOLLO ALCUNE RISPOSTE ALLA RICERCATRICE:

    Che c’entra il razzismo con l’esigenza della sicurezza?
    La ricercatrice italiana che sta in Inghilterra dimostra di non aver capito diverse cose: intanto va chiarito che il popolo italiano non è razzista (forse lo sta diventando, per l’inefficienza finora dimostrata dala classe politica che non ha saputo incanale e controllare i flussi migratori, consentendo l’illegalità e l’impunità) ; il presente governo non si ispira a principi di diseguaglianza razziale: sta semplicemente elaborando quegli strumenti che consentano agli onesti di vivere con tranquillità e in libertà, reprimendo invece quegli atti di delinquenza purtroppo tanto diffusi. La ricercatrice dovrebbe anche valutare le percentuali dei carcerati stranieri in Italia. Dovrebbe inoltre sapere che il governo svolge azione autonoma e non ha bisogno della tutela del Presidente Napolitano.
    —————————————————

    Io sono italiano e vivo a Berlino per tanti motivi. Ma non per perché sono mafioso o perché voglio aprire un ristorante o perché nel paese mio morivo di fame, contrariamente a quanto pensano i tedeschi.

    In italia credo che se abbiamo poco rispetto per gli “extracomunitari”, ne abbiamo troppo per i tedeschi, che ci ricambiano con altrettanto disprezzo qualche volta.

    A Berlino mi sono sentito negare un posto a sedere perché non tedesco.
    Una volta volevo provare a conoscere una ragazza in un locale e quando questa ha visto che non ero tedesco mi ha risposto “io non voglio confondermi con voi stranieri, perchè poi magari vi sposate una tedesca e rimanete in germania”.

    NOI NON SIAMO PERFETTI; MA NON CREDO CHE VOI TEDESCHI SIATE IN UNA POZIONI PER POTERCI CRITICARE….
    guardate quello che fate com i turchi, praticamente ghettizzati.
    Un italiano a Berlino
    —————————————————–

    L’italia solo di recente è diventato un paese d’immigrazione e questo pone una serie di problemi per noi nuovi. Questi fenomeni sociali, così come molti altri, possono essere gestiti solo attraverso uno STATO forte.
    Quindi le innumerovoli corporazioni, di cui questo paese è pieno, a cominciare dalla più potente di tutti (la Chiesa Cattolica) dovranno mettersi il cuore in pace e permettere alle Istituzioni della REPUBBLICA ITALIANA di esercitare i suoi legittimi diritti di sovranità.
    Fatta questa doverosa premessa, secondo me bisogna trovare il giusto equilibrio tra integrazione e gestione dell’ordine pubblico cercando di prendere spunto dai paesi che prima di noi hanno vissuto questi fenomeni.
    La ricercatrice dice nella sua lettera che nella Chiesa Cattolica dov’è andata in Inghilterra ha visto gente di ogni provenienza, unita e in pace.
    Ma Londra conosce anche l’altra faccia della medaglia dell’immigrazione, le bombe sui metro. E se un paese che orami è più di un secolo che è alle prese con questa questione ha ancora delle difficoltà, diamo un po’ di credito anche alla nostra ITALIA.


  229. Gesualdo ( Guanare , Venezuela )

    Buona giornata Franceca e amici virtuali, gia e’ d’obbligo dare un’occhiata ogni tanto ai variati argomenti del nostro salotto mondiale, che gratamente riceve ai nuovi bloghisti che ci accompagnano con le sue opinioni.
    Giorni fa ho letto da una compagna dell’Argentina che era il giorno della Poesia, quindi le grazie per i belli brani dedicati nel blog e che ci hanno rafforzato l’anima con pensieri positivi.
    Propio ore fa ho ricevuto , come dirigente del Lions Club Guanare, che oggi si celebra il Giorno dell’Anziano, quindi nelle nostre attivita associazionistiche di fine settimana abbiamo in programma, realizzare delle attivita di beneficenza per uno dei Geriatrici o case d’anziani in compagnia della associazione locale dei Giovani Scout.
    Allora per gli Hispano-parlanti del nostro salotto internazionale non fa male una breve riflessione destinata ai cari anziani, un po’ dimenticati da tutti in molti paesi del Sudamerica :
    TIEMPO DE SILENCIO PARA CULTIVAR EL SER
    Celebracion de la vida que se prolonga,de la etapa de la vida que nos brinda nuevas oportunidades para realizarnos, para crecer y ver los logros y progresos de nuestros hijos, nietos y hasta bisnietos, pero tambien para seguir colaborando y participando en sus logros. Tambien es hora de comenzar a realizar aquello que no logramos hacer, tener o ser, porque lo que si hemos adquirido por ley de vida es la experiencia y el crecimiento personal, pero nos queda comenzar a trabajar en el crecimiento personal y buscar la plenitud de la vida. Para ello contamos con dos herramientas que queramos o no queramos se haran manifiestas en esta etapa de la vida: la SOLEDAD y el SILENCIO.
    Abbracci Virtuali per tutti e Buon Proseguimento.
    Gesualdo


  230. Teresa ( Buenos Aires , Argentina )

    Buon giorno Francesca e amici e amiche bloghisti.

    Grazie a Nonna Lea per la poesia , come mi acade spesso quando ho poco tempo apro la posta e altri siti web in simultaneo,guardo uno mentre aspeto che si appra l’altro , ad esempio il mio space per leggere i nuovi commenti e messaggi ,avevo letto i vostri e quandomi disponevo a scrivere si sovrapone la pagina dell space con una riquesta di amicizia di un artista sassarese ,entro al suo space per guardare il suo profilo e quali sono suoi amici ,e tra i tanti ho visto uno che ha atrato la mia attenzione navigando in quel space ho trovato questo che vorrei condividere con voi e che mi ha fatto rifletere su quante altre discriminazioni piu gravi ci sono contro le persone più deboli e indifese e neanche ce ne accorgiamo ,guardate e ne riparliamo se volete.
    :http://noncelafaccio.blogspot.com/2008/05/giovedi-24-aprile-2008-io-e-mia-moglie.html


  231. Teresa ( Buenos Aires , Argentina )

    scusate oggi la mia pc è lentissima lo space che volevo segnalere dove ho trovato l’articolo è questo:
    http://www.myspace.com/noncelafaccio
    trovarete dei video con delle realtà delle quali vi ho accennato nell precedente commento
    .cari saluti teresa


  232. anna-Brasile(São Paulo)

    Carissima Teresa(Buenos Aires)
    Grazie del video che hai indicato. Certo mi sono rovinata il fine settimana, ma ancora debbo rigraziare il Signore che sia solo questo il problema.
    Povera gente, che sofferenza.
    Un grande abbraccio
    Anna


  233. Alessandro

    Vorrei approfittare dei primi frutti al blog del viaggio di Francesca in Argentina.
    Le domande sono due, ma prima una considerazione che faccio sulla notizia del viaggio di Cristina in Italia.
    Mi auguro che sia per incontrare il Papa o fare shopping, visto che altro non ha da fare.
    La comunanza geopolitica o egopolitica come vedo invece, con altri governanti del continente, porta come conseguenza a delle autoescusioni automatiche, o è zuppa o pan bagnato.
    Non si puo mettere il piede su due staffe.
    Da quello che capisco il problema degli agricoltori è da analizzare come una tassa, una discriminazione per penalizzare i grandi produttori e anche una difesa ai prodotti per evitare l’esportazione e la conseguente indisponibilita sul mercato locale.
    Dopo che avro dele risposte potro dare un’opinione piu precisa.
    L’altra cosa che mi meraviglia è la complicita della maggioranza nell’aggirare la legge per permettere al marito un nuovo mandato.
    Non si puo chiedere giustizia quando siamo complici dell’ingiustizia.
    Come possono aver commesso questa ingenuita gli argentini.
    Adesso aspetto le battagliere amiche che mi correggeranno se ho sbagliato


  234. Maria Rosa Colombo ( Luján , Argentina )

    Caro Alessandro, ti dico che la situazione non é facile a me non piace!!!!!! il campo ha raggione perche tutto quello che il governo chiede di tasse, dopo non vedi a dove va, per esempio il latte costa due pesos, al campesino le danno 0,50 , in questo momento il governo solo porta estatistiche che non sono vere, per es. il costo di vita é 0,04 e tu vai a comprare e paghi il 20 per cento in piu….un disastro, non so spiegarmi bene, un altro es. vogliono mettere il tren bala, e la rete di treni é un disastro, ieri sono andata al consulato di Moreno, per cercare il passaporto di Andrés sono andata alla stazione alle 10.30 sai a che ora avevo treno???? alle 12 , questa é la triste realta nostra FRANCESCA, e ALESSANDRO, un caro saluto


  235. Violetta ( Caracas , Venezuela )

    Non mi piace scrivere qui, ma credo che il tuo bellissimo scritto lo merita al di là delle mie idee. Grazie! E non vorrei dare il mio commento leggendo quelli di prima. Cosi che, BRAVA FRANCESCA!, sinceramente adesso penso che per te, sia stata una gran fortuna essere uscita dalla tua ‘prima versione’ di Sportello Italia (e per tutti quelli che ti seguiamo). So che adesso capisci ancora di più e molto meglio le passioni e vita di tanti italiani al´estero, i suoi sacrifici, passioni e amore per l’ Italia. Non scherzo tanto se dico che adesso sarai molto più capace di fare un programma per gli italiani in Italia e come fargli capire chi siamo tutti noi, italiani di prima, seconda e anche terza generazioni.
    Buona fortuna di cuore per tutti i tuoi seguenti passi.


  236. Adriana ( Bs.As. )

    Caro Alessandro, i agricoltori pagano al governo in concetto di “retenciones” il 35%, inoltre le altre tasse: Ganancias, rural, Iva etc. Il problema scattó quando gli hanno chiesto il 45%
    L’argomento del governo e perché si deve sussidiare il consumo interno oltre che distribuire ai poveri, cuasi tutti i piqueteros hanno un assegno mensile dal epoca della crisis argentina senza lavorare.
    Il problema e che questi produttori riceveno poco dennaro per la sua produzione di carne o latte, peró al publico i prezzi aumentano sempre. Nel mezzo ci sono gli intermediatori che hanno i veri benefici, il governo non li tocca!!!preferisce chiedergli ancora di piú a quelli che sono i veri lavoratori. Una grande maggioria della classe media appoggia ai agricoltori perché, in gran misura sono gli artefici della rinascita della argentina. NOn appoggia i piqueteros perché vogliono essere mantenuti a vita senza lavorare. Peró il problema e tanto piú complesso e lungo e si intrescia con la politica, le esportazione, i pull di soia e la richiesta di cibi nel mondo, e anche… con i futuri voti cautivi.
    I agricoltori rivendicano che le retenute non tornano alle loro provincie dove mancano strade, ferrovie, ospedali ecc.
    I governatori dipendono del governo centrale per fare una opera publica nella loro provincia, sono in gran parte alineati col governo. Ed e anche per questo che i agricoltori sono stanchi giaché le loro tasse vanno cuasi tutte al governo centrale..
    Scusa gli “orrori” ortografici. Un affetuoso saluto.


  237. Santo ( Buenos Aires , Argentina )

    Caro Alessandro, non credo che Cristina vada al incontro con il PAPA, sicuramente se c´è un shopping aprofitarà l´oportunità come fa in tutti i suoi viaggi, è quello che sa fare meglio. Il problema degli agricoltori credo sia un problema creato per le sue ideologie di 50 anni fa e per una necessità di soldi per mantenere, come dice Adriana,i suoi amici guadagnando senza lavorare, non è giusto. Si sta penalizando i grandi produttori, ma anche i piccoli che sono quelli que non hanno spalle per soportarlo, e sono quelli che stanno protestando, non si vedono le grandi produttori per le strade. Non solo non si permette l´esportazione il problema è che non si fomenta la produzione. Perche priobire l´esportazione di un prodotto che non si consume internamente, il 95% della soja si esporta. Perche proibire l`esportazione di carne che non si consume nel paese? Sono state loro a creare il problema della espanzione della soja castigando le altre produzioni agricole, carne latte, frumento, girasole, ecc.Arentina è un paese benedetto da Dio per tutto quello che ha e puo fare. Come spiegarà que un pase chiamato “el granero del mundo” non esporte piu alimenti in un momento come questo dove c´è tanto bisogno e una situazione di prezzi internazionali cosi vantagiosa per il nostro paese.
    Quello della indisponibilità di prodotti nel mercato interno non credo sia il caso argentino, l´Argentina produce 3 volte il suo consumo di frumento, ed allora?


  238. Alessandro

    Cari Amici, la richiesta delle vostre opinioni ha una ragione precisa.
    Capire se le idee volutamente propagandate, nascondendo invece quelli che sono i veri motivi, prevalgono nell’opinione generale.
    Forse ai livelli di Lilita, e adesso anche di Lole, fa pensare che delle inquetudini, per usare un eufemismo, ci sono e sono abbastanza chiare e preoccupanti.
    La distruzione attraverso meccanismi legali e apparentemente giustificati, della forza economica oppositora é una strategia che si vede in altre “democrazie” mentre il fine é innominabile.
    Non mi e consentito approfondire l’argomento, per rispetto al blog, ma credo di aver scritto sufficiente per farvi pensare.
    Magari approfittero per estendere un po sul blog di Santo, se me lo permette.


  239. Santo ( Buenos Aires , Argentina )

    Sempre ci fai pensase, Alessandro, le porte del mio blog sono aperte a tutti.


  240. vito ( como , ita )

    a santo,,mi querido amigo io due anni fa ho avuto modo di conoscere buenos aires me ennamorè de todo ancche se alguna vez tienes un monton de problemaas somos siempre argentinos il nuevo muendo,,,come regalo di laurea io ho 3o anni e sono laureato in archeologia della triennale,la migliore gratificazione sarebbe fare anche un semplice operaio di mostre ma purtroppo oltre l atlantico si riserva come dici te in agricoltura anche con la legge del grano modificato dai ricercatori nelle immense risorse argentina non gratificazioni e non si lavora,,il punto forte io non dimentichero pur essendo un turista con sembianze braziliane perche la mia famiglia è originaria della puglia la fiducia che danno la gente senza conoscerti,,,io mi rivolgo a tutti a chi è anche porteno se mi possono indicare dei contatti a questo settore o case d aste,,,per poter rivedere la linda argentina,,sono stati anche anni duri col pesos e dollaro pero tutto si risolve,,,


  241. vito ( como , ita )

    a teresa e anche altri portenos,,,dico si è vero teresitas la vida in argentina è cara lo constato io due anno come turista ero l unico tano che ho voluto pagare in pesos a cabrera e non ho voluto nemmeno la guida turistica per spostamenti,AVEVO come se fossi un porteno,e lo so che pur come impattto le bellissime pampas il dolce clima e i profumi gradevoli di piante come vaniglia e orchide,la terra fertile pur essendo la capitale vicino al microcentro,i pochi grattecieli e l immenso porto de la boca danno molte speranze e anche sofferenza a chi ha dovuto lasciare la sua terra italia israele europa o che magari persone grandi ragazze che i loro genitori hanno costruito una bellissima casa ma la pensione non basta e vogliono fidanzarsi,c erano tanti cartelli pubblicitari come se fosse a volte anche israeliana o italiana,attraversando dopo i passaggio a livello di palermo soho LE CASE MOLTO GRANDI SPESSO LE STRADE SECONDARIE POCO ILLUMINATE MA HO TROVATO MOLTA DISPONIBILITà E CONTENTI anche i carteneros di acccogliere me una persona come me che ho sempre avuto il desiderio anche se molti mi dicono sognatore come canta cacho castana a las letras ,,di voler fare un assistente di scavo,o in una galleria d asta,,certo io posso capire cosa vuoldire essere figli di immigranti i miei sono pugliesi e si sono trasferiti nei famosi anni 70 sempre con un illusione del progresso apparente che si era creato al nord italia a como,a me come città non ha mai fatto un bel impatto perche manca la fratellanza tra li stessi immigrati,a parte le questioni climatiche,la in argentina addirittura ogni giovane mostrava contento come il meccanico la macchina d epoca che faceva o il muratore scambiava volentieri quattro chiacchere,,certo la provincia deve essere molto tranquilla come la tua luijan paesino colonia1755,,,per la vastita e chiaro alla sera rimanevo sempre nei paraggi del quartiere cabrera al pome mi spostavo fino a florida e galeria pacifico…come si fa a dimenticare e chiedere dei contatti,,,anche voi avete dei bellissimi laghi o meglio ancora il sud chubut,,,


  242. vito ( como , ita )

    Ad adriana, io come regalo di laurea due anni fa ero nel microcentro della capital federale ho visto la stazione imponente de la cementario major recoleta,lo so purtroppo le famose ferrrovie sono rimaste spesso incomplete ma nessuno puo dimenticare sopratutto ho notato nei bimbi l entusiasmo come lo stesso lavoro che faceva mia madre in italia la ,maestra di scuola materna come cantavano e molto educatamente mostrano la bandeja sorridente de el sol argentino,,,d altronde questo purtroppo sta avvenendo e lo sto constantando anche nel nord italia di chi emigro nel 70 come la mia famiglia lasciando la puglia per andare in italia del nord,,,,io ho 30 anni e l archeologo o chiedere di stare come operaio di allestimento,,mi hanno sempre detto di non sognare,ho fatto anche due anni fa il cameriere per fare il viaggio in argentina e di non credere oltre oceano,ma l unione e la generosità argentina anche se poi la burocrazia a volte come in aereoporto molta severa fa mettere in coda argentini e nob e chiedono domicilio e il motivo che sei giu,,,l insicurezza ce ma fue todo meravilloso,,,come chi creo simon martin la famosa carta costituzione argentina


  243. vito ( como )

    Si il tema della villas come 31,soldati ,baje flores o ai sacerdoti che aiutano piqueteros hanno spessso contraddetto di chi credeva in un peronismo riformato o i mille licenziamenti credo nel 92 senza cassa integrazione o liquidazione ,,o la disperazione dei nuovi latini ormai argentini i loro figli usano il paco della droga o rimangono incinta a 14 anni ,,a volte il foglio electronico como la municipalidad non puo risolvere le numerose aggressioni e rapine a mano armate,,,,sono temi molto comuni al nostro sud italia,ma il fatto che ce un orgoglio di essere argentino aiuta certo a volte trovo ingiusto che un argentino sia per la scuola deve pagare credo la duda de los alimento e un assicurazione per la salute come in svizzera,,,effettivante alla fine del 900 fu la migliore città del sud america per un effetivo impianto di metro e reti fogniare,ora cercano di decentrare con i governatorati anche alla provincia deve avere un suo inceneritore


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