giovedì 22 maggio 2008
MARE D’ARGENTO
Eccomi qui, un po’ infreddolita ma felicissima per come si sta svolgendo il mio viaggio in Argentina, che mi ha portato ad arrivare da poco in quel di Mar del Plata per una serie di incontri con la comunità italiana che da giorni attende trepidante la mia visita. Vi confesso che l’accoglienza che mi è stata riservata in queste settimane da tutte le associazioni che ho visitato, grandi o piccole che siano, è stata veramente un qualcosa di speciale…. ho sempre saputo di essere molto conosciuta dagli italiani nel mondo e soprattutto voluta bene per il ponte creatosi tra di noi attraverso le più di mille puntate di SPORTELLO ITALIA, ma sinceramente credevo che la mia improvvisa “scomparsa” dal video avesse in un certo qual modo diminuito la mia popolarità, invece, come ho avuto modo di dire giorni fa durante un’intervista, per uno strano effetto “collaterale” l’affetto nei miei confronti da parte di tutti è paradossalmente aumentato. Prima di aggiornarvi sull’evoluzione del mio viaggio non posso non dedicare un pensiero affettuoso alle tante persone che ho conosciuto in queste due settimane a Buenos Aires. Quando sono salita sull’aereo per venire a Mar del Plata, nel momento del decollo, mi è scesa una lacrima ed ho iniziato a rivedere davanti ai miei occhi tanti piccoli frammenti dei momenti trascorsi in loro compagnia. E’ difficile esprimere a parole cosa si prova nell’essere voluti bene in modo così spontaneo e disinteressato da chi non ti ha mai visto prima, se non attraverso la televisione. E poi la presenza dei partecipanti al nostro “salotto mondiale” è stata un qualcosa di incredibile. Vederli così affiatati tra di loro e vicini a me anche nell’assistermi, mi ha dato la conferma di quanto sia preziosa la nostra amicizia e quanto sia importante quello che insieme stiamo costruendo giorno dopo giorno sul blog. Come vi dicevo sono ormai arrivata a Mar del Plata dove sono ospite della famiglia Carrara, che con grande ospitalità mi ha aperto le porte della loro casa. Certo il mio arrivo mette in un certo senso sempre un po’ sottosopra la tranquilla vita familiare e conoscere dal vivo una conduttrice crea di per sé imbarazzo ed apprensione. Ma per fortuna più che una famosa stella della televisione mi scoprono poi una persona alla mano e quindi in pochi attimi l’atmosfera torna alla normalità nonostante la presenza “speciale”. In queste ore sono moltissime le domande che ho rivolto a tutti per sapere qualcosa di più di Mar del Plata e della comunità italiana qui molto presente e numerosa. Per prima cosa scopro che il nome di questa città tradotto in italiano significa Mare d’Argento. Gli abitanti sono settecentomila, ma da dicembre a febbraio (periodo estivo in Argentina) si arriva a ben due milioni. Mar del Plata nasce centoventi anni fa come spiaggia e luogo di villeggiatura per l’ elite di Buenos Aires che veniva qui a trascorrere le vacanze estive. Oggi è sicuramente una meta turistica più popolare, con moltissimi alberghi e discoteche, insomma una specie di Rimini dell’Argentina. I nostri connazionali che sono emigrati qui molti anni fa si sono dedicati alle più svariate attività: ci sono molti pescatori, costruttori, operatori turistici, addirittura un produttore di limoncello, che quindici anni fa si è trasferito qui ed ha messo su una fabbrica in cui produce varie specialità dei famosi liquori della sua terra d’origine, Sorrento. Ma tra le cose straordinarie che mi sono accadute in queste poche ore dal mio arrivo ce ne sono due che non posso non raccontarvi, anche perché sono certa che vi piaceranno moltissimo. Durante il mio primo incontro a Mar del Plata con la comunità italiana che mi aspettava presso l’Associazione Mafaldese e Molisana, mi si avvicina una Signora, MARIA LUISA MANZO, originaria di Duronia, in provincia di Campobasso. Dopo essersi presentata mi dice che voleva farmi vedere una cosa e da una busta tira fuori un bellissimo telefono tricolore, che anni fa ha dipinto ispirandosi a quello che usavo durante i miei collegamenti telefonici a SPORTELLO ITALIA. Per me è stata un’enorme gioia ed ho immediatamente immortalato questo momento in una fotografia che desidero dedicarvi. Ma la vera sorpresa è stata scoprire che all’interno della casa dove in questi giorni sono ospite c’è, tenetevi forte, una radio!! Il mondo degli italiani all’estero non finirà mai di stupirmi. Chiedo allora a MARCELO CARRARA, il più giovane dei tre figli, molto impegnato nella vita dell’associazionismo di raccontarmi qualcosa di più. Mi dice che è stata un’idea di suo padre ABEL, nato in Argentina, ma italianissimo di origine. Due anni fa è riuscito ad avere la concessione di una frequenza radiofonica ed ha creato FM CIUDAD per potere divulgare attraverso vari programmi, le tradizioni dei gauchos, simbolo dell’identità argentina. Ma in questa radio si trasmette anche in lingua italiana ed allora mi è venuta un’idea: perché non approfittare di questa possibilità e dedicare a tutti i lettori del blog, ma anche a tutti gli ascoltatori di FM CIUDAD una diretta radiofonica, con interventi telefonici e soprattutto tanta musica. Marcelo ha accettato con grande entusiasmo ed insieme abbiamo pensato di regalarvi qualche ora in nostra compagnia sabato 24 maggio dalle ore 11.00 locali. Naturalmente chi non vive a Mar del Plata e zone limitrofe potrà ascoltarci in streaming attraverso internet entrando nel sito www.991fmciudad.com.ar Vi chiedo cortesemente di non chiamare prima del nostro appuntamento per motivi organizzativi. Per ora da Mar del Plata è tutto, vi abbraccio forte e vi aspetto sabato sulle frequenze di FMCIUDAD!!









