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Archivio del 25 marzo 2008

martedì 25 marzo 2008
LE MODALITA’ DI VOTO PER GLI ITALIANI ALL’ESTERO

Dottoressa Antonella Fontana
Dott.ssa ANTONELLA FONTANA
Funzionario Diplomatico
Ufficio Elettorale – Ministero degli Affari Esteri

Buona giornata a tutti e bentrovati! Prima di approfondire un argomento a cui tengo molto, desidero ringraziarvi di cuore per l’enorme entusiasmo con il quale avete accolto la prima puntata video di ProntoFrancesca. Saranno molte le telefonate che vi farò prossimamente e non mancherà occasione per parlare delle vostre storie di emigrazione ed anche dei problemi comuni agli italiani nel mondo. Oggi però desidero dedicare un ampio spazio del mio blog a quelle che sono le modalità di voto per gli italiani all’estero, che proprio in questi giorni stanno ricevendo il tanto atteso plico elettorale. Non dimenticherò mai una mia intervista a SPORTELLO ITALIA in cui il Ministro degli Italiani nel Mondo, MIRKO TREMAGLIA, raccontava con grande passione il suo impegno per raggiungere questo importante traguardo e credo sia importante ricordare che se gli italiani all’estero per la seconda volta potranno esercitare il diritto di voto è merito suo. Questo grande punto d’arrivo ha messo finalmente gli italiani che vivono lontano dalla Madre Patria allo stesso livello di tutti quei paesi che da sempre consentono ai loro connazionali che sono oltreconfine di potere esprimere concretamente la propria volontà politica. Per fornirvi informazioni precise riguardo modalità e scadenze di voto, ho contattato la Dott.ssa ANTONELLA FONTANA, Funzionario Diplomatico, dell’Ufficio Elettorale del Ministero degli Affari Esteri, che con grande disponibilità ha accettato la mia intervista, mettendo a disposizione di voi tutti la propria competenza in materia.

DOMANDA: Dott.ssa Fontana vorrei iniziare la nostra intervista chiedendole se è possibile quantificare quanti saranno gli italiani all’estero che avranno diritto al voto per le prossime elezioni 2008 ed in quali aree geografiche sono maggiormente numerosi?
Gli elettori italiani all’estero sono quasi 3 milioni, con maggiori concentrazioni principalmente in Europa ed America Latina.

DOMANDA: Quali sono i cittadini italiani all’estero che hanno diritto di voto?
Hanno diritto al voto per corrispondenza all’estero per il rinnovo della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica tutti i cittadini italiani residenti all’estero ed iscritti all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero), ai quali si aggiungono alcune categorie di italiani residenti in Italia ma temporaneamente all’estero: i militari, i dipendenti delle Amministrazioni dello Stato ed i professori e ricercatori universitari. Questi ultimi, per esercitare il loro diritto di voto all’estero, devono aver presentato domanda all’ufficio consolare competente entro il 9 Marzo 2008.

DOMANDA: Come mai solo tre categorie di italiani all’estero temporaneamente hanno diritto al voto e non sono stati inclusi ad esempio anche gli italiani all’estero che magari sono in vacanza per un periodo lungo?
Le tre categorie di elettori temporaneamente all’estero sono individuate dalla legge n. 30 del 2008. Il legislatore ha ritenuto di non includere i turisti, come anche gli studenti, tra gli elettori all’estero.
D’altronde, la stessa regola vale in linea di massima anche sul territorio nazionale.

DOMANDA: Le modalità di voto per un italiano residente all’estero definitivamente o temporaneamente sono le stesse?
Gli elettori residenti all’estero votano per i candidati della circoscrizione estero, esprimendo le loro preferenze ed utilizzando una penna blu o nera. Gli elettori residenti in Italia, ma temporaneamente all’estero, appartenenti alle tre categorie che abbiamo indicato prima, votano per le liste della circoscrizione elettorale italiana in cui è compreso il Comune di Roma, non esprimono alcuna preferenza e votano solo e soltanto con la matita copiativa che è contenuta nel plico elettorale a loro indirizzato. I militari inseriti in reparti organici votano per la circoscrizione elettorale italiana in cui si trova la sede del comando di appartenenza.

DOMANDA: Possono esercitare il diritto di voto anche i cittadini italiani che hanno doppia cittadinanza e che quindi partecipano alle elezioni politiche nei paesi dove vivono?
Si, certo.

DOMANDA: Prima di soffermarci su date e scadenze vorrei sapere qualcosa in merito alle preferenze, facendo anche un riferimento all’età dei votanti. Ho letto che chi ha dai 18 ai 24 anni voterà per la Camera, dopo i 25 anni si potrà votare anche per il Senato?
In merito alle preferenze, bisogna distinguere in base alla circoscrizione per la quale l’elettore vota e non in base all’età dell’elettore. Gli elettori residenti all’estero, votano per la circoscrizione estero e possono esprimere le loro preferenze per i singoli candidati. Ogni elettore residente all’estero riceverà, insieme al resto del materiale elettorale, un foglio informativo che indica tra l’altro quante preferenze potrà esprimere. Al contrario, gli elettori temporaneamente all’estero votano per la circoscrizione italiana, indicando la lista scelta, e non possono esprimere alcuna preferenza sui singoli candidati.
Con riferimento all’età, gli elettori che il 13 aprile 2008 non avranno compiuto il 25° anno di età votano soltanto per il rinnovo della Camera dei Deputati e nel plico elettorale troveranno una sola scheda per esprimere il voto. Mentre, chi alla data del 13 aprile avrà compiuto 25 anni voterà anche per il rinnovo del Senato della Repubblica, quindi nel plico elettorale troverà due schede.

DOMANDA: Il 26 marzo è il giorno dal quale gli italiani residenti all’estero inizieranno a ricevere il plico elettorale. Entro quanti giorni dovrà arrivare e nel caso in cui non dovesse arrivare a chi dovranno rivolgersi i nostri connazionali ed entro quale data?
Voglio chiarire una volta per tutte questa cosa: NON È STATA FISSATA UNA DATA ENTRO LA QUALE L’ELETTORE DEVE RICEVERE IL PLICO. Il 26 marzo è la data entro la quale il consolato deve inviare il plico all’elettore. Alcuni consolati sono riusciti ad inviare i plichi qualche giorno prima, quindi alcuni elettori li riceveranno il 26 marzo o anche il 25 marzo. Ma la maggior parte dei consolati, soprattutto quelli che devono preparare centinaia di migliaia di plichi, riusciranno ad inviarli soltanto il 26 marzo e gli elettori li riceveranno gli ultimi giorni di marzo o i primi giorni di aprile.
A partire dal 30 marzo 2008 gli elettori che non hanno ricevuto il plico elettorale possono contattare il consolato ed eventualmente richiedere un duplicato.

DOMANDA: Può spiegare gentilmente cosa è un plico elettorale e cosa contiene nel dettaglio?
Il plico elettorale è semplicemente una busta contenente tutto il materiale elettorale necessario per l’espressione del voto e più precisamente: la scheda o le schede elettorali, a seconda dell’età dell’elettore; il certificato elettorale; il foglio informativo ed il foglio di istruzione per la restituzione delle schede; le liste dei candidati; una busta già affrancata che riporta l’indirizzo del consolato ed una busta piccola completamente bianca, dove inserire le schede votate. Gli elettori temporaneamente all’estero troveranno nel loro plico elettorale anche una matita copiativa, che dovranno utilizzare per esprimere il loro voto.

DOMANDA: Il materiale contenuto è piuttosto abbondante. Non si rischia di confondere l’elettore ed a tale proposito a cosa bisogna prestare particolare attenzione per non annullare il voto.
Bisogna leggere attentamente il foglio informativo e votare seguendo attentamente le modalità riportate sulle istruzioni per la restituzione delle schede. Per non far annullare il voto bisogna evitare assolutamente di apporre segni di riconoscimento sulle schede elettorali, sulla busta bianca che conterrà le schede votate e sul tagliando elettorale. Allo stesso modo, non deve essere indicato il mittente quando si rispedisce la busta contenente le schede votate al consolato.

DOMANDA: Una curiosità: il voto per essere valido deve essere tracciato con una penna o con una matita?
Gli elettori residenti all’estero votano per i candidati della circoscrizione estero, utilizzando soltanto una penna blu o nera.
Gli elettori temporaneamente all’estero votano per le liste della circoscrizione italiana, utilizzando soltanto la matita copiativa contenuta nel plico a loro indirizzato.

DOMANDA: Gli italiani residenti all’estero entro quale data ed ora dovranno votare e trattandosi di un voto per corrispondenza a chi dovrà essere rispedito il plico elettorale?
La normativa prevede che l’elettore rispedisca le schede votate al Consolato entro il 3 aprile, ma subito dopo precisa che sono considerate valide le schede pervenute entro le ore 16.00 del 10 aprile. Quindi la scadenza importante da tenere a mente è il 10 aprile: l’elettore deve spedire al Consolato le schede votate ed il tagliando elettorale in modo che arrivino al Consolato entro le ore 16.00 locali del 10 aprile.

DOMANDA: Per concludere, alla luce delle eventuali difficoltà riscontrate nelle precedenti elezioni di due anni fa, in cosa il Ministero degli Affari Esteri si è particolarmente adoperato per migliorare il funzionamento della complessa macchina elettorale.
Il Ministero degli Affari Esteri ha continuato l’operazione di aggiornamento dei dati presenti nelle anagrafi consolari. E’ stata inoltre introdotta la possibilità di spedire il plico all’elettore utilizzando la posta raccomandata.
Bisogna però ricordare che il Ministero degli Affari Esteri non è l’unica Amministrazione responsabile in materia elettorale, anzi le elezioni sono di competenza del Ministero dell’Interno, che per esempio fornisce al Ministero degli Affari Esteri tutto il materiale elettorale.

DOMANDA: Che destino seguono i plichi elettorali votati e rispediti al Consolato?
Le schede votate e rispedite al consolato vengono inviate in Italia, dove vengono scrutinate dall’Ufficio Centrale Circoscrizione Estero, presieduto da un magistrato. Vorrei chiarire che i consolati non aprono le buste contenenti le schede votate e non procedono assolutamente allo scrutinio.
Allo stesso modo, le schede votate dagli elettori temporaneamente all’estero vengono inviate in Italia, dove saranno scrutinate insieme alle altre della stessa circoscrizione elettorale.

Ringrazio la Dott.ssa ANTONELLA FONTANA per la chiarezza con la quale ha risposto alle mie domande e con l’occasione vi invito ad esporre i vostri quesiti su questo argomento o rendere note, se lo riterrete opportuno, eventuali irregolarità relative all’esercizio del diritto di voto. Per saperne di più potete visitare il sito internet www.esteri.it ed in modo particolare la sezione dedicata al voto degli italiani all’estero. Siete tutti cortesemente invitati a rimanere in tema e non strumentalizzare questa pagina per promuovere i candidati.

Grazie per la cortese collaborazione!