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domenica, 16 marzo 2008
RICORDI NEL CASSETTO

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E’ proprio curioso come negli ultimi tempi le mie giornate cambiano all’improvviso per strane coincidenze. Ieri avevo deciso di trattare tutt’altro argomento nel blog, avrei voluto spiegarvi perché è molto importante rimanere in tema quando propongo argomenti di servizio, avrei voluto rispondere ad alcuni vostri commenti, ma poi……. Poi sono andata a fare un saluto ai miei genitori e quando sono entrata in camera mia ho trovato bene in vista sul mio letto alcuni ricordi di mia nonna. Di solito non si pensa mai che quando muore un parente, le persone di famiglia non solo devono convivere con il dolore di una perdita ma si trovano anche ad essere partecipi di una serie di “operazioni” organizzative, tra le quali riordinare gli effetti personali del defunto. Vi racconto questo perché proprio pochi giorni fa mia madre è stata a Napoli con mia zia e mio padre per iniziare a “svuotare” la casa di mia nonna. Appena l’ho saputo le ho chiesto di portarmi qualcosa: in quella casa sono cresciuta ed ho tutti i miei ricordi di bambina. Quando ci sono tornata pochi mesi fa a Natale tutto sembrava molto più piccolo, ma per il resto il tempo si era fermato. La cosa che mi ha colpito di più è come l’odore di quella casa fosse rimasto immutato negli anni: un odore di pulito, di bucato appena fatto, ma anche di pane, un misto di profumi rassicuranti che ti fanno sentire in un luogo familiare. Ieri entrando in camera mia proprio non ci pensavo, quando all’improvviso sul mio letto ho trovato un anello di mia nonna, il suo rosario ed una fotografia. Vi confesso che ho provato una sensazione molto forte, in questo periodo tutte le sensazioni che provo sono amplificate ed io ancora più ricettiva del solito nel percepire piccole sfumature di vita. Quanti ricordi sono nascosti nei cassetti. Quanti oggetti spesso piccoli e di poco valore, che invece racchiudono emozioni vissute in momenti speciali. Io conservo fiori, lettere, talvolta anche piccole cose che raccolgo per strada, come ad esempio una ghianda trovata tanti anni fa, alcuni sassi presi in luoghi a me cari e perfino un bottone che mi ha regalato uno spazzacamino durante un’intervista, si dice che porti fortuna. Quante fotografie sbiadite solo sulla carta, ma ancora ben nitide nella nostra memoria. Dietro quella che vedete c’è una dedica che ho scritto il 25 aprile del 1977 “Ai carissimi nonni, con tanto affetto in ricordo della mia Prima Comunione. Francesca.” Avevo nove anni e di quel giorno sinceramente non ricordo molto. Avevo tanto desiderato un vestito con il velo come quello di mia cugina, invece mi sono ritrovata vestita da suorina e la cosa non mi era piaciuta molto (mi si legge in faccia!!). Guardando quella fotografia mi vedo piccola piccola, non so se lo fossi realmente o se il sacerdote era particolarmente alto, una cosa è certa, ero molto impaurita. Oggi è la domenica delle Palme ed ho deciso che andrò a messa. Non lo faccio spesso. Pensandoci bene ultimamente però mi è capitato di andare a messa durante quasi tutti i miei viaggi all’estero. Ho partecipato a varie funzioni religiose italiane: a Chicago, a New York, a Brooklyn ed ultimamente in Australia, ad Adelaide. Mi è piaciuto molto e credo che ascoltare una messa in italiano quando si è in un paese lontano sia molto importante. In fondo una delle prime necessità delle comunità italiane emigrate anni fa è stata proprio quella di aggregarsi in occasioni religiose. Nell’augurarvi buona Domenica delle Palme vi invito, se vi va, a farmi sapere se nella zona dove abitate ci sono chiese in cui vengono celebrate messe in lingua italiana e se siete soliti frequentarle. Oggi quando farò la comunione mi sentirò di nuovo un pò bambina e ringrazio i miei nonni per avere conservato in tutti questi anni in un cassetto tra le cose care la fotografia della loro prima nipote nel giorno della Prima Comunione….era un evento importante ed io forse troppo piccola per capirlo veramente.

122 Commenti a “ RICORDI NEL CASSETTO ”

  1. Luis Romagni ( Miami,Fl. , USA )

    Hi Francesca! Buona Domenica delle Palme!Sicuro che quanto hai fatto la Santa Comunione ti sei ricordata di noi tutti…GRAZIE! Qui la Santa Messa si dice in Spagnolo! Sono contento di partecipare e rivivere con te i tuoi RICORDI!Anche di ricordi si vive! Un saluto a tutti a te una buona SETTIMANA SANTA! LUIS


  2. Claudia ( Buenos Aires , Argentina )

    Francesca anch’io mi sono svegliata presto questa domenica per andare a messa in questa domenica delle palme! vado sempre, qui la messa si fa in spagnolo.
    Che bel ricordo la casa di tua nonna, la descrizione che hai fatto mi ricorda allo scrittore Proust “alla ricerca del tempo perduto”. I momenti della nostra vita sono fatti da piccole cose che ci circondano, c’e una sensorialita in ogni oggetto che poi un giorno si riscopre di nuovo anche se questo oggetto non c’e piu.
    buona domenica a tutti,
    Claudia.


  3. Nicola Biscardi

    Qui si è celebrata la messa e c’è anche stata la processione.

    La foto è bellissima.

    Ricordo che alla mia prima comunione mi avevano vestito da frate… Con tanto di corda in vita!


  4. GIANNI [TORONTO]CANADA

    CIAO francesca buona domenica delle palme .
    E si qui da noi a toronto ci sono mesee in italiano a tutte le ore e in tutte le chiese c’è solo l’imbarazzo della scelta anche se dove sono io il nostro sacerdote è Maltese e non celebra in italiano.

    faccio parte della prima chiesa intestata a PADRE PIO. I lavori per la costruzzione cominciano appena il tempo e’ un po clemente anche con noi .
    non mi prolungo perche sono in partenza per andare a BAFFALO A PORTARE MIO FIGLIO CHE INSEGNA ALL’UNIVERSITA DI BAFFALO CIAO A PRESTO GIANNI
    BUONA PASQUA A TUTTI


  5. vito punto fijo venezuela

    France …. Qui la citta e piccola non ci sono molti italiani ed allora non ci sono messe in italiano , bensi in spagnolo. Come tu dici oggi sono le palme e comincia la SEMANA SANTA e tutti andiamo al mare per tutta la settimana . E molto rilevante che gli amici e o parenti di altre citta ci visitano per passare assieme la settimana naturalmente al mare . Ti mando un saluto assieme gli amici . PD. Voglio dire che oggi sono particolarmente arrabiato per il risultato della Rossa , speriamo che la prossima sia differente Ciao Vito


  6. Roberto Giordano ( Concord,Ontario , Canada )

    Ciao Francesca e Buona Domenica delle Palme anche a te.Qui da noi sono le 7:35 am e mi sto’ preparando per andare a Messa.Lo faccio tutte le Domeniche e qualche volta anche durante la settimana, di sera.Si qui vicino a casa mia c’e’ la Chiesa Italiana che noi abbiamo costruito con le nostre offerte circa 25 anni fa e si chiama San Giuseppe Lavoratore.Credo che sia molto importante per noi di andare a Messa almeno una volta la settimana.Nel caso della mia parrocchia se la partecipazione della gente alla Messa Italiana diminuisce poi avviene che tolgono la Messa in Italiano e dovremo seguire solo quella in Inglese,che lasciamelo dire seconto me non e’ la stessa.Auguri a te e a tutti i partecipanti al salotto.Roberto.


  7. Francesco da toronto ( TORONTO, ON . , CANADA )

    Francesa, sono le ore 7:25 di domenica mattina ed vado un pò in fretta, appunto perchè oggi sono le Palme ed
    Devo prepararmi per andare slla S. MESSA, che è in
    italiano, nel frattempo ti do i miei auguri per questa DOMENICA DELLE PALME. Non vado perche è in italiano ma
    perhce dopo questa messa, incominciano le partite di calcio che ne sono appassionato. Di ricordi ne ho moltissimi potrei raccontare tutta la mia storia da quando avevo tre anni, per il momento voglio salutardi
    ed prepararmi per andare, voglio dirti che qui ci sono molte chiese che dicono una messa in italiano tutte le
    domeniche. FRANCESCA i ricordi sono molti, delle volte
    è meglio ad non pensarci troppo. Ciao FRANCESCA ti
    saluto ed buona domenica delle palme. Francesco


  8. Umberto Virgillo ( Minneapolis , U.S.A. )

    Anzitutto,buona domenica delle palme a te Francesca, lostesso messaggio e’ esteso per tutta la comunita’ italiana nel mondo,ed anche a tutti coloro che ,credono alla nostra fede.
    Oggi cara Francesca con il tuo soggetto,hai risvegliato tanti ricordi del passato,quando mi trovavo in paese nel periodo di Natale91 prima che ripartivo, la mia amata mamma mi ha voluto regalare,una catenina d’oro con un crocefisso,al momento del distacco,lei mi ha detto che la catenina non era un regalo bensi,l’ultimo suo ricordo,quasi con un senso di colpevolezza per il distacco,hoincominciato il 26mo viaggio di ritorno verso Minneapolis,come al solito mi son fermato per alcuni giorni a Roma, prima della partenza per gli stati uniti,la notte del 16 Gennaio ho sognato a sua santita’ Giovanni Paolo II,quando mi son svegliato,mi sono ricordato che era mercoledi’, giorno dell’udienza generale,ho deciso di andare all’udienza, prima che uscivo di casa di mia sorella,ho raccontato ai miei parenti, che avevo sognato di aver incontrato il papa, mia sorella mi ha detto,vai pure, ma sicuramente non lo vedrai da vicino,senza esitazione sono andato,tramite un caro amico di Parma, il quale mi ha dato il biglietto d’ingresso ho preso posto nella prima fila, dopo quella riservata al corpo diplomatico,quando Sua Santita’ e’ sceso dal parco,per primo si e’ fermato ha salutare lo stesso corpo,non era piu’ di due passi da me, cosi’ come si e’ mosso ho cercato di abbracciarlo,lui si e’ fermato,ed quasi senza voce gli ho detto,che quella catenina era il ricordo di quella donna piu’ amata,ed vorrei che fosse benedetta dall’uomo piu’ santo del mondo,lui si e’ fermato per circa 5 minuti,quando gli ho detto che noi due avevamo due cose in comune,ed cioe’ l’amor profondo per la terra natia,ed a noi due il lavoro ci ha condotti cosi lontano,guardandomi mi ha detto con il suo sguardo sereno”Vai pure figlio in Christo,ovunque tu vai Dio sara’ la tua guida”,tutto mi sembrava non vero,uno dei fotografi,mi ha dato


  9. SILVIA-SÂO PAULO-BRASILE

    Carissima Francesca e amici del blog,i ricordi,si,tanti belli e tanti tristi che vorremmo dimenticare…,ma io ne voglio raccontare uno che non dimenticheró mai.A Roma,si andava a messa a San Pietro,e noi andavamo con il libbretto della prima comunione(che ho fin ora nel cassetto) tutto madreperolato(cosi si dice?).La domenica avevamo diritto a poche lire per comprare il corriere dei piccoli(chi se lo ricorda?alla prima che mi fai ti licenzo e te ne vai?) e un dolce o gelato.Seguendo col libbretto,a un certo punto spuntarono 10 lire piegate in quattro penso)che avevo preso (rubbato é piu giusto) a casa non ricordo come)Mio padre,vicino a me ,al vedere quei soldi mi dice…e questi da dove vengono…io mi ricordo come fosse oggi che mi senti muorire di vergogna….ma irsposi basso basso,grazie a Dio in chiesa si parlava basso”sai papá io avevo chiesto 10 lire a Gesú bambino e lui credo che mi ha fatto il miracolo e l ha messo nel mio libbretto,una sorpresa……Mio padre non disse niente,non mi fece nessuna osservazione rispettó ,penso io ,la mia ingenuitá….e la mia fede.Giuro che mai piu in vita mia rubbai piu niente.Forse mi avesse fatto una ramanzina mi sarei rivoltato,invece no,io penso che sul momento perfino io credevo in ció che dicevo,pur sapendo che non era vero…..nel cassetto,oltre il libbretto c´é questo ricordo….anzi tutti i ricordi materiali,hanno aun contenuto sapirituale o affettivo che gli dá valore,non avrebbero senso senó.Peccato che le 10 lire andarono al giornalaio,mi piacerebbe averle li tutte pieguzzate per nasconderle nel libbretto.Baci a voi tutti,Silvia.


  10. Umberto Virgillo ( Minneapolis , U.S.A. )

    Continua.
    l’indirizzo del suo studio in Via Turati, una traversa di via “Santa Tecla”,quando ho visto le prove, ne ho scelto 3,precisandoci,di spedirle all’indirizzo di mia sorella,cosi’ sono ritornato a casa,quando mia sorella mi ha chiesto come era andata,le ho detto,che aveva ragione lei,mentre il giorno prima della partenza e’ arrivata la busta cion le foto,ho detto a mia sorella di aprire la busta, ed quando ha visto le foto con papa il quale aveva una mano sulle mie spalle, lei e’ rimasta senza parole,come mi aveva detto mia madre,non ci siamo piu’ visti in quanto lei e’ venuta ha mancarmi il 17 Luglio 1992,ormai di queste due care persone non ho che un bel ricordo,ogni mattina,guardando la foto ed toccando la catenina,ringrazio a mia madre di avermi dato la vita,ed ugualmente ringrazio a Sua Santita’,di avermi concesso un ricordo particolare,che mai piu’ si ripetera’.
    Voglia lo stesso gran Dio benedire l’anima di queste due persone care ed indimenticabili,la stessa benedizione la chiedo per tutti coloro in cui crediamo
    in Dio.
    Calorosi saluti a tutti gli Italiani ovunque voi siate augurandovi a tutti una Pasqua circondati con la pace e l’amore di Cristo, vi auguro tanta felicita’ in ogni giorno della vostra vita

    Umberto Virgillo


  11. Rodolfo Cesarini ( Buenos Aires , Argentina )

    Oggi mi sento con l’obbligo di scriverti questo commento, e come buon cristiano cattolico apostolico romano,augurare una buona domenica alle persone che stimo e Tú sei una di loro. Il tredici scorso ho compiuto 78 giovani anni classe 1930, e nella mia cara Roma in piazza Salerno ( cuartiere Italia ) esiste la chiesa dei Sette santissimi fondatori, dove dall’anno
    1944 fino l’anno 1947 sono stato clerico, fruquentavo
    la chiesa perché abitavo in via Cosenza Nº 3 a circa cento metri della chiesa, nei cinque viaggi fatti a Roma mai sono mancato alla chiesa. Con il tuo tema svolto nel blog con la tua letteratura semplice pero
    piena di puro sentimento, aiuti senz’altro a chi legge il tuo scritto, a ricordare le immagini dei momenti piú belli della nostro vita, grazie veramente molte
    grazie Francesca. Tutti gli argomenti svolti dal primo giorno li ho impressi e sono conservati in archivio. Sono impegnato in scrivere un amplio articolo su i temi da te svolti. Ricevi da me e anche da mia mogle
    gli auguri per la Pasqua.
    Rodolfo Cesarini, da Buenos Aires Argentina.


  12. Giuseppe (Dal Canada)

    Buon giorno! Francesca.
    E buona Domenica delle palme anche a te’.Anche a Markham ci sono chiese che celebbrano le sante messe in italiano,io e mia moglie andiamo spesso a messa. Nella nostra parrocchia non si celebrano messe in italiano ma per noi non fa’ differenza noi abbiamo una buona conoscenza della lingua inglese.Lei e’ stata educata nelle scuole cattoliche di Toronto e’ dopo
    essersi diplomata da insegnante, per ben 40 anni ha insegnato nelle medesime.Pero’ sto’ osservando che le nuove generazioni si stanno allontanando dalla religione sia qui in Canada che in Italia basta ricordare l’episodio di qualche mese fa’delluniversita’ della Sapiezna di Roma.A mio parere pesno che sia dovuto al fatto che i giovani che studiano sono molto piu’ consapevoli di cio’ che nei secoli passati accade durante “L’inquisizione Spagnuola”e allora questo e’ il loro modo di ribbellarsi. la nostra religgione dovrebbe fare un grande passo avanti nel tempo, e si dovrebbe asteneri da alcuni argomenti che penso non spetta alla chiesa, imporre certe condizioni di vita alla gente, e questo penso sia anche un’altro fattore per il declino della religgione cattolica.Quello che a me piace di piu’ della nostra religione e’ che non incita i fedeli a calpestare i non credenti “Dio Padre Onnipotente” e’ uno solo, e lui e’ il solo a regnare su questa terra, anche se qualche volta si strappa i capelli vedendo tutte la cose brutte che noi mortali facciamo Ciao.Buona domenica delle palme a tui i blogghisti, e speriamo che un giorno la pace regnera’ nel modo.
    P.S.Carina la tua foto della prima comunione, penso che se oggi sei chi sei e come sei lo devi all’insegnamento dei tuoi genitori che ti hanno isegnato ad essere una persona umile,generosa e a essere differente da tutti gli altri.(Spero che questo mio ultimo giuduzio non ti offenda e capirai cosa voglio dire)di nuovo ciao Giuseppe.


  13. Enzo Amara ( Winthrop, Mass , USA )

    Carissima Francesca,
    ritorno al tuo salotto perche’ tocchi un soggetto molto caro per gli Italiani all’estero, La CHIESA.
    Perche’ ti chiederai. La personalita’e il comportamento dei preti influisce moltissimo nelle attivita’ delle comunita’ dove operavano e continuano a farlo. Io posso scrivere solo dell’esperienza mia personale qui a Boston, perche’ per 47 anni, dopo aver lasciato Augusta(SR) a 13 anni, e’ dove sto vivendo la mia vita.
    Mi ricordo che le prime attivita’ sociali, anni 60-70 coinvolgevano la chiesa del Sacro Cuore, nel cuore della Little Italy italiana. Nel weekend, ci si trovava a ballare al suono di dischi, o qualche complessino italiano. Chissa’ quanti matrimoni sono scaturiti da quelle iniziative organizzate dai preti tramite l’Azione Cattolica. Molte delle chiese all’estero sono state edificate grazie ai sacrifici ed il sudore dei suoi parrocchiani. Ma arrivo al presente perche’ non vorrei essere noioso, molti fatti coincidono in tutte le collettivita’ all’estero.
    Io ebbi la fortuna di conoscere un giovane prete, che identifichero’ come Padre Antonio, appena arrivato dall’Italia, nel 75. Io ed Anna, mia moglie, fummo la seconda coppia che Padre Antonio sposo’. Un anno dopo battezzo’ mio figlio. La chiesa era Monte Carmelo ad East Boston, che con il giovane prete italiano era stracolma di fedeli ogni domenica. Per ragioni poco discusse, dopo pochi anni, Padre Antonio si trasferi’ a Toronto, dove vi rimase per molti anni e si fece raggiungere dalla sua famiglia, mamma papa’ e fratello.
    Il coinvolgimento dei fedeli subi’ un calo enorme, perche la dedizione di Padre Antonio non e’ stata eguagliata. Padre Antonio era diventato non solo un leader spirituale ma anche un caro amico.
    Arrivo subito al 2003. Il 17 settembre muore mia mamma, cara anche a Padre Antonio, che trovandosi a Boston, in quel periodo, il non piu’ tanto giovane prete era tranquillo vicino il Vaticano a Roma, chiese di fare la messa funebre.
    Riprendo con una seconda pagina.


  14. luciana cianfarani ( troy, mi , usa )

    Buona giornata delle Palme a Francesca e tutti gli amici del blogg, e` si che si va a messa oggi, come tutte le domeniche. Per me e` essenziale, quando non vado, non riesco a combinare nulla, sara` forse abitudine pero` dopo la messa mi sento bene. La mia famiglia fa parte della chiesa italiana San Francesco d’Assisi fondata nel 1896 dai missionari del PIME e tuttora gestita da loro e fa parte della curia di Detroit. Alle dieci tutte le domeniche la messa e` in italiano. Abbiamo battezzato, 1ma comunione,cresima, matrimoni dei nostri figli e anche il battesimo della nostra nipotina Michela benche` vivono a San Diego e quando arrivera` il secondogenito a settembre ritorneranno a battezzarlo qui. A San Diego c’e` la chiesa della Madonna del SS. Rosario dove dicono la messa in italiano una volta al mese.
    Parlando di ricordi cara Francesca nei miei 60 anni ce ne sono molti pero` in questi giorni mi viene in mente ed e` come se li sentissi adesso i nostri paesani che andavano da casa a casa cantando la passione del nostro Signore Gesu` e mi metteva nel cuore tristezza e gioia allo stesso tempo. Ricordo nitidamente mia nonna che amava farsi pettinare i lunghi capelli da me e senza parlare passavamo spesso molto tempo insieme che poi con il passare degli anni capii che la mancanza della madre all’eta` di tre anni sara` stato anche per lei un ricordo delle mani dolci di sua madre sulla sua testa. La prima comunione l’ho fatta nella Chiesa del SSRosario di Pompei per desiderio di mia madre e non ricordo niente di quel giorno eccetto per una domanda che mi fu posta dal prete per vedere se ero preparata: “dove va Gesu` se l’ostia si spezza in tante parti?” alla quale io risposi, “in tutte le parti”. Una bella domanda per una bambina di 6 anni. Grazie per avermi riportata in dietro negli anni. Un caloroso abbraccio a tutti e buona settimana santa. Luciana


  15. giuseppina chinnici

    CIAO FRANCESCA BUONA DOMENICA DELLE PALME , ANCHE QUI COME IN OGNI PAESE DI TUTTO IL MONDO SI CELEBRA LA FESTA DELLE PALME IN ITALIANO LE NOSTR CULTERE ITALIANE NNSI DIMENTICANO MAI , E SI SEGUONO SEMPRE COME TU DICI LE PERSONE CARE CHE C ABBANDONANO SI PENSANO SEMPRE COME ME CHE O PERSO 2 FIGLI UNA BIMA DI 12 ANNI EANCHE SE ERO INCITA DI 7 MESI IL MIO BIMBO ERA COME SE GIA FOSSI VENUTO AL MONDO E SONO RICORDI CHE NNSI DIMENTICANO MA SI VA AVANTI CON LA FEDE ELA VOLONTA DEL SIGNORECONTINUA SEMPRE COSI CON IL TUO BLOG TI SCRIVERO SEMPRE E COME SE TI CONOSCO DI PRESENZA ANZI SE VIENI IN CANADA FATTI SENTIRE CIAO JOSEPHINE UN ABRACCIO ETANTI AUGURI


  16. Enzo Amara ( Wnthrop, Mass , USA )

    Al ritorno del cimitero mi disse che voleva tornare alla chiesa del Monte Carmelo ad East Boston ed aveva chiesto ai suoi superiori il trasferimento. Lo scandalo che sconvolse il Cardinale e i preti intorno a Boston, ne fecero della chiesa del Monte Carmelo una vittima, fu ordinata la chiusura cosa che i parrocchiani non accettammo e da piu’ di tre anni e’ stata occupata dai suoi fedeli che non la vogliono vedere chiusa. Siamo anche stati ospiti di tante trasmissioni italiane, fra le quali “mi manda Rai Tre” e anche con te Francesca a “Sportello Italia”.
    Si, a Padre Antonio, nel 2004 fu concesso il trasferimento, ma con la chiusura di Monte Carmelo, gli fu chiesto di andare alla chiesa di San Leonardo, nel cuore della Litte Italy.
    Solo che la collettivita’ non e’ piu’ come una volta. La congregazione e’ composta di anziani e Padre Antonio non faceva altro che funerali. Ma ancora una volta, la sua grinta e la sua personalita’ hanno portato la chiesa a livelli di partecipazione degli anni 70.
    Mi sto preparando per la messa delle Palme delle 10:30, ora locale, in italiano. Ogni domenica, la chiesa e’ gremita, ma anche da tante giovani famiglie che hanno creduto nella missione di Padre Antonio. Ha chiesto ed ottenuto aiuto nel creare un coro eccezionale e si sta preparando a rimodernare la chiesa per renderlo un posto attraente per grandi e piccoli.
    Si, Francesca, quando si trova un prete meritevole, che si guadagna il rispetto e l’amore dei suoi fedeli, la chiesa e’ sempre gremita.
    Puo’darsi ti sei allontanata un poco perche’ non avevi quella persona che nel mio caso, anche quando lontano, mi parlava di quanto e’ importante la fede.
    Vi lascio con una notizia che ho appena ricevuto.
    Ci sara’ una messa Pasquale alle 11 domenica prossima nella chiesa del Monte Carmelo che sara’ celebrata dal Vescovo Hennissey, che sta cercando di farla riaprire.
    Dove c’e’ fede c’e’ speranza.
    A voi tutti auguri per una Settimana Santa piena di riflessioni ed una Buona Pasqua Enzo


  17. M.Andrea ( Nova Prata -RS , Brasile )

    Cara Francesca e amici del blog:
    È domenica piena di sole, un po’ freddino con arrivo dell’autunno,le ciccale ancora fanno il loro canto e è Domenica delle Palme; qui, c’è un detto degli antichi del veneto che dicevano: “O nei rami o nei ovi, piove”, allora ci sarà pioggia nella domenica di Pascoa, sicuramente. Questo per me è certo anche se il tempo stà cambiando testa anche lui…ma il riccordo non è perso.
    Per me che leggo questi commenti sulla vita, i riccordi delle persone, ha un effettto molto bello. Le immagini sono tante e emozionanti. Chi non ha qualcosa molto particolare per raccontare? Specialmente per occasioni con la famiglia,e con fotografie che rimangono per sempre. Questo sì, è un modo di fare la vita risorgere e darci animo, alegria e passione.
    Raccontate che c’è sempre a qualcuno che piace leggerli e la prende in modo quase personale perché anche i nostri riccordi, più o meno, sono gli stessi…con delle storie sui generis.
    A tutti gli amici i miei saluti e a te Francesca in speciale.
    M. Andrea


  18. fernando fancelli ( san paolo , brasile )

    Cara francesca,
    non voglio parlare dei miei ricordi da bambino che sono stati molto belli, basta dire che erano incorniciati dalle Dolomiti a STARO PROVINCIA DI Vicenza.
    ho trascritto qui un brano sulla storia visuta da un grande scittore e che per me traduce fedelmente le nostre radici immerse nei ricordi;
    “I nuclei familiari, sradicati dalla terra d´origine perdono con le radici e le tombe degli antenati la linfa di coesione che una volta li tenevano uniti. I vincoli di parentela in genere si sfilacciano fino a sparire del tutto. Le callosità di una strana amnesia ricoprono i ricordi, a poco a poco svanisce il sentimento della continuità e dell´entità dinastiche, nomi e cognomi perdono peso e valore.Prevale una specie di sommessa eco della giungla che sembra dire ferinamente all´esula: “Si salvi chi può. Ogniuno per sé e nessuno per tutti”.


  19. leonarda laura ( san miguel de tucuman , argentina )

    Cara Francesca e a tutti buona domenica delle palme: Senz’altro, che bei ricordi, anch’io ricordo il giorno della mia prima comunione, mia madre avrebbe voluto vestire di suorina, ma come mia nonna doveva fare un viaggio in Italia per visitare i suoi altri figli , mi ha portato la stoffa per farmi un vestito semplice, però ho messo una condisione, volevo il velo, mia madre tentò di convincermi, cun bel fiocco mi diceva, finalmente ho vinto io avevo un bellissimo velonon sai, ora guardo quelle fotografie e rido tantissimo. Purtroppo anche i miei genitori già non ci sono, è molto difficile trascorrere le giornate senza le persone che ti hanno visto crescere e che ti hanno amato tanto, però la vita continua e deve continuare per bene, tenendo sempre presente i migliori ricordi, gli odori, i cibi speciali, la domenica a casa dei nonni con tutta la famiglia e tutti aiutando la nonna a fare i ravioli, i dolci( nel mio caso sardi)il Natale, la Pasqua, la Befana, io restavo molto tempo con mia nonna e non dimentico mai quando prima di dormire metteva sul comò tutti i santi e si doveva pregare, dopo a dormire. Si alzava presto giacche aveva un pollaio con 5 o sei galline che amava e on le uove facevaun pane di spagna molto speciale, noi lo chiamavamo in spagnolo : bizcochuelo esponjoso .Grazie Francesca per farci ricordare queste belle cose. Baci


  20. Lorenzo Bergamasco ( North Brunswick. N,J, , USA. )

    Cara Francesca,sento che sei nostalgica , figurati noi
    cosi lontani dai nostri cari;per cosi tanto tempo,oltre 55 anni e sempre con ricordi in testa.Io e mia moglie appena ritornati dalla S.Messa;la nostra chiesa e’ stata costruita con fondi italiani cira 80 anni fa, per anni si celebrava la S.messa in italiano,ora in inglese.Io e mia moglie ti vogliamo inviare auguri per la S.Pasqua.e a tutti.


  21. anna-Brasile

    Carissimi, auguri a tutti per la festa di oggi. Vedo che la domenica delle palme ha un significato fortissimo, quasi come quello della domenica di Pasqua.
    Bè, qui a São Paulo, come già detto, solo c’è una messa in italiano ed una chiesa italiana(cosa strana in una città con così grande imigrazione di connazionali), comunque è lontana, più che altro, perchè in teoria è in centro città, non èfacile arrivarci, e poi come ho gia detto non mi invoglia alla preghiera, è grande, fredda, per me naturalmente.
    Francesca stai benissimo così, da suorina…dubito ci possa essere un immaggine più suggestiva se avessi il velo, meno male che tua madre non ti ha assecondata…

    I ricordi, ha ragione Proust. Sì, io direi che è meglio tenerli nel cassetto, hanno importanza inquanto si realizzano, e immalinconiscono quando diventano ricordi, e poi veramente da grandi, diventano piccoli.
    Parlando di grandezze, mi ricordo che anni fà, tornando in Italia con mio marito al quale avevo fatto vedere tante foto della mia infanzia a Roma, ero matta per fargli vedere in loco le foto. Dunque, subito andammo a Via Ruggero Fauro dove, secondo me, abitavamo in unpalazzo enorme, con un terrazzo idem, ebbene, io sono cresciuta e lui no…Seconda etappa, Villa Glori, foto con mio fratello e sorella sopra ad una enorme bocca di leone/fontana, sembravamo tre formiche sopra. Ebbene, la bocca di leone si è ridotta, col tempo, ad un cagnolino…questa, secondo me, è la fine dei ricordi. Per tenerli vivi, per goderseli, nel cassetto, senò perdono l’incanto come io ho perso almeno questi due.
    Quanto alla messa, non ci vado quasi mai, perchè non sono d’accordo con ll’orientazione, per me pazzesca, nel mondo d’oggi, della chiesa sulla vita della gente, senza prendere in considerazione minimamente i valori della vita umana già tanto sofferta, e castigando proprio i meno fortunati, i meno informati. Così starà sempre un passo indietro in questo mondo, e noi dobbiamo per forza adequarci e viverci, quindi.


  22. Elvira Balderi São Paulo Brasile ( São Paulo , Brasile )

    Cara Francesca, il tuo blog di oggi è molto commovente.Anche a me piace ricordare, le cose belle e le brutte per poi valutarle e analizzarle,vedere se puoi perdonarle o no. Ma i ricordi d´infanzia sono sempre i più belli. Quelli che ci hanno temperato il carattere, quello che è dentro di noi e ci ha guidato per tutta la vita. Anch´io ricordo il giorno della mia Prima Comunione fatta a Napoli nella Chiesa de Gesú, avevo anch´io nove anni.Come te avevo uná adorazione per i miei nonni, come puioi constatare su qualche cosa che ti ho mandato.
    Adesso cambio discorso e siccome ho avuto il compiuter con i suoi capricci per qualche giorno, non ho potuto comunicarmi in tempo con il ministro delle pensioni. Vorrei mandargli una mia opinione. Posso ancora farlo?Puoi rispondermi per favore?
    Ciao, un abbraccio. Elvira Balderi


  23. teresa fantasia-Buenos Aires ( Bs.As.Flores , Argentina )

    cara Francesca auguro a te e tutti gli amici del
    tuo e nostro saloto virtuale buona domenica di palme ,feliz domingo se ramos,bona dominiga’e pramma .
    bellissimo argomento, bellissima foto ,io purtropo non ho una foto della mia prima comunione ,mi avbrebe piaciuto tanto ..anche perchè ho il mio vestitino bianco…mia madre lo ha conservato per me,ed é un prezioso tesoro.
    guardandolo trato di immaginare quanto piccolina ero (lo sono adesso : 1,49 come Rita Pavone secondo ho letto tempo fà )ahhh figurati! avevo 5 anni e mezzo quando ho ricevuto Gesú nella mia prima comunione.
    non so perché é rimasta impresa nella mia mente il ricordo di me vestita con quell vestitino salendo le scale della chiesa di Santa Sabina patrona di Pattada ,e di mamma allaciandomi la cinta di setta bianca che si era sciolta.
    42 anni doppo la nostra partenza per Argentina sono ritornata al mio paese ,salire quelle scalinate entrare a Santa Sabina é stata una delle emozioni forti ,ho riconosciuto inmediatamente la pittura che rafigura le anime del purgatorio ,esatamente come la ricordavo.Non lo poteva
    credere Francesca(Zizza)cugina di mamma che aveva fatto di madrina di Battesimo e come madrina la ho chiamata sempre,come a
    mio zio Gaspare fratello di mamma dicevo padrino,perché ha fatto la veste di padrino,anche se miei padrino e madrina eranoil comandante di papá e la moglie . (sono natta il 31 ottobre del 41 , italia era in guerra ,il mondo era in guerra)mio padre era stato richiamato alle armi e si trovava nella base militare de La Maddalena

    I ricordi sono un tesoro ,specialmente per gli emigrati ,avevo come giá detto ,soltanto 7 anni quando siamo partiti ,questi ricordi hanno fatto che , doppo 42 anni ,abbia riconsciuto non solo la chiesa ma anche
    su muraglione (il muretto)e
    s’istradone de domo mia: la strada che portava alla mia casa natia… e la casa dove siamo nati io,3 dei miei fratelli e 3 sorelle,Sa pinnetta
    il boschetto che tanti ricordi
    felici mi riporta


  24. Elvira Balderi São Paulo Brasile ( São Paulo , Brasile )

    Cara Francesca, torno sul secondo argomento della mia lettera. Ho fatto confusione sul codice fiscale e pensioni. Io avrei bisogno di dare una mia opinione al l´E.N.P.A.L.S. è l`ENTE DELLE PENSIO PER I LAVORATORI DELLO SPETTACOLO DA CUI RICEVO UNA PICCOLA PENSIONE. POTRESTI INFORMARMI CON CJHI POTREI COMUNICARMI, CHI È IL CAPO DI QUESTO ENTE? GRAZIE ELVIRA


  25. Stefano Mollo ( Guayaquil , Ecuador )

    Buona Domenica delle Palme a Tutti!

    A Guayaquil si celebra la messa solo in spagnolo, per quanto io ne sappia.

    ***

    Ricordi nel cassetto?

    Mbè, come è noto, sono appena tornato da Ostia (RM), e fra l’ altro ho approfittato per riordinare le mie cose e buttare tante cose non più necessarie, soprattutto riviste e carte, tante carte, sacchi interi di carte vecchie.

    Ma chiaramente in mezzo a tanta mondezza, ho ritrovato anche io cose che mi hanno trasportato alla mia gioventù e che mi hanno trasportato indietro nel tempo.

    Le fotografie e le lettere.

    Fotografie di quando avevo 20 anni, 19, 18, 17 ….

    Lettere a me scritte da fanciulle principalmente, delle quali ora, rileggendole con occhi da adulto, riesco a comprendere il contenuto scritto fra le righe e che a quel tempo io, ingenuo, pensavo essere solo dimostrazione di amicizia.
    Il fatto è che io da giovane mi consideravo una specie di brutto anatroccolo. Quando mi piaceva una ragazza, ero irrimediabilmente respinto. Oppure ero troppo timido per “esternare” i miei sentimenti e quindi dopo un po’ la gentil donzella la vedevo mano nella mano con qualcun’ altro.
    Come amico tutto bene, ma oltre a ciò, niente, nada, nisba, nothing.
    Oggi, con il senno del poi, capisco molte cose che non capivo allora.
    E di certo ho perso un po’ della mia timidezza.
    ***
    Odori?

    Si, gli odori di casa, del mio letto (che è ancora lì intatto), di mia Mamma che prepara le scaloppine o gli spaghetti con il sugo con le salsicce.

    Una bandierina del World Trade Center, che visitai nel 1985 .. ricordo che si poteva sentire il movimento dell’ edificio perché era una giornata ventosa; mi venne spiegato che era normale e che l’ edificio era stato concepito in modo da resistere i venti più forti …

    Ed altri oggetti ed oggettini, ognuno di loro con una storia precisa ed un pezzettino di gioventù in essi registrata.

    Nostalgia?

    Non immaginate quanto vorrei NON essere QUI.

    Ma correggerò anche questo, far poco.

    Stefano


  26. Stefano Mollo ( guayaquil , Ecuador )

    … Molte dolce la tua foto Francesca, vestita da suorina.

    Io non ricordo come ero vestito in occasione della mia prima comunione, solo ricordo che mi vestirono con pantaloncini neri.

    Non capivo bene quello che mi succedeva; lo facevo perché mi avevano detto che dovevo farlo; non un obbligo, ma una cosa che dovevo fare.

    E che poi avrei ricevuto tanti regali …

    Ricordo aver partecipato a lezioni di catechismo, delle quali pero non capivo nulla. Il sacerdote ci parlava del Paradiso, dell’ Inferno, del sacrificio di Gesù sulla croce in termini completamente astratti, … Ed io mi domandavo “Ma di che sta parlando?!?!?!?”
    In poche parole, ai miei 12 anni, non riuscivo a capire perché gli eventi, seppur tragici, di 2000 anni prima, dovessero influenzare la nostra vita 2000 anni dopo.

    Non domandavo nulla, nessuno domandava nulla.

    Buona Domenica delle Palme a Tutti.

    Stefano.


  27. Maurizio ( Atlanta , USA )

    Carissima Francesca,
    La fotografia della Prima Comunione e molto carina. Ach’io ne ho una, ma e’ in Italia nel mio cassetto di ricordi a casa dei miei genitori, e’ fa parte di uno dei ricordi piu’ belli della mia vita.
    Grazie per avermelo ricordato.
    Buona settimana Santa a tutti gli amici Italiani.

    Maurizio


  28. augusta prina ( milltown nj , usa )

    Buona festa per tutti e voglio dire che i ricordi ci accompagnano sempre e la vita ne e’ piena. E’ la nostra mente che incamera eppoi al momento opportuno affiorano anche solo vedendo un albero in fiore,un volo di rondini, il canto di un usignolo, una vela in mezzo la mare.
    Pur avendo avuto uno zio parroco, vecchio stampo fratello piu’ anziano di mio padre ( era del 1890 )non sono mai stata portata a frequentare la chiesa e tanto meno ora che ho perso per sempre la mia dolce creatura,mamma di una splendida bimba e ancora troppo giovane per lasciarci per sempre. E’ un argomento scottante che non voglio approfondire ma che sento tantissimo,comunque non mi sento diversa da chi va sempre in Chiesa. Mi sento pulita dentro e questo e’ per me motivo di serenita’ verso il prossimo e il mondo intero. Un affettuoso abbraccio per tutti con tanti auguri di Buona Pasqua! augusta


  29. matteo ( La Plata , Argentina )

    E Francesca, i ricordi nel cassetto come i tuoi anche io ce lo’, purtroppo i miei ricordi nel cassetto rimarranno per sempre perche’ la vita da emigrante non e’ facile, anche se si sta’ bene, ce una cosa che a noi manchera’ sempre, la mia terra, il mio paese e la mia cara Italia, e la mia gente, Francesca i tuoi ricordi sono come i miei, enche io oggi sono andato a messa delle palme, e anche questo e un ricordo del mio paese in questi giorni festivi di molta riflessione e di molti ricordi, il mio cassetto Francesca e pieno di tutti i ricordi ma e un cassetto molto speciale ossia il mio cuore que sara’ sempre aperto per la mia gente. Buona domenica a tutti. Matteo


  30. Francesco da toronto ( TORONTO ON. , CANADA )

    Francesca qesta mattina andavo un pò in fretta, ed non me ne sono accorto di quella foto, con un prete alto ed
    una bambina vistita da monaca, sei tu quella bambina?
    Francesca è una bellissima foto, ed tu era una bella bambina. A me invece mi anno vestito da prete, visto che facevo il chierichetto, i miei genitori mi anno fatto fotografare per la mia prima comunione vestito da
    prete, ed ho la foto che ogni tanto la guardo ed penso
    ai vecchi tempi. Tutti gli altri ricordi son tutti persi per la guerra, perchè noi tutti abbiamo dovuto
    sfollare, ove siamo stati rifugiati sulle montagne per nove mesi. Ed in quei nove mesi ho perso i miei nonni
    paterni ed uno zio fratello di mio padre che era nato a Marsiglia. Quandi bei ricordi, ma anche tanti brutti ricordi, ma purtroppo fa parte del passato.
    Ho visto degli errori che dopo inviato non si possono
    corregere, prima che invio leggo più di una volta ma
    gli errori si notono dopo. Ti saluto Francesca ed buona Domenica delle Palme. Francesco


  31. NADIA DICARLO ( SARASOTA,FL , USA )

    Cara Francesca, noi qui’ a SARASOTA,FL, oggi celebriamo la festa di S. Giuseppe, la Santa Messa sara’ celebrata in italiano dal Sua Eccellenza, anche se lui e’ di origine irlandesi parla benissimo l’italiano, perche’ ha vissuto a Roma per 12 anni, dopo la messa si pranza e si balla. Sei molto carina nella foto, sembri come a Bernadette Sebarue’.
    Sono bellissimi ricordi, a te non ti e’ piaciuto essere vestita cosi, ma forse i tuoi avevono fatto un voto, sai come si usava di quei tempi, io non l’ho mai capito, invece io ho fatto la mia Prima Comunione dopo la guerra ed’ ho indossato un vestito che non era mio, sai di quei tempi in Italia c’era solo la fame, eppoi io sono nata a Tripoli ed eravamo sfollati, quindi puoi immaginare come stavano le cose.
    Buona Domenica delle Palme a tutti .
    con affetto
    Nadia


  32. ernesto

    FERNANDO FANCELLI, SAN PAOLO,BRASILE.

    Bellissimo,significativo,sunto di sentimenti e di verita’ il brano da te trascritto; quale il libro e l’autore?
    Grazie.
    Ernesto.


  33. Lea ( Roma , Italia )

    Cara, dolce Francesca, ogni tanto ci lasci entrare nell’intimità dei tuoi sentimenti e fai ritornare a galla i nostri momenti più belli e forse , proprio perché non possiamo più dire grazie alle persone che ce li hanno suscitati, ci mordono il cuore.

    i teneri ricordi dei tempi passati. nessuno li dimentica , questo è certo, ma nelle giornate particolari come quella di oggi, tornano vivi e più struggenti che mai .
    nella tua foto di bimba che nonna Angela ha conservata per l’intera vita è racchiuso tutto il suo amore per te
    e sono certa che questo grande amore ancora ti protegge e ti guida.
    carissima mi unisco agli auguri di tutti per te e li estendo alle persone che, deluse dagli ostacoli che sono portati ogni giorno a combattere, stanno perdendo la fede.
    che non sia mai! solo con quella troveremo la forza per scacciare la tristezza e ritrovare la speranza.

    vostra Nonna Lea


  34. ernesto ( USA )

    Ecco FRANCESCA,
    molto di meglio di quel che io avrei potuto,
    nonna LEA MINA RALLI scrive i miei stessi sentimenti.
    Li sottoscrivo e ti saluto,
    Ernesto.
    PRIMA COMUNIONE….faro’ seguito, si’.


  35. Ersilia De Grandis ( Los Teques , Venezuela )

    Ciao Francesca come stai? mi ero ausentata un pó dal blog ma non mi sono dimenticata, anzi i commenti ugualmente li lleggevo ma non rispondevo, sono stata molto impegnata col lavoro. Volevo anche dirti non so se giá si sará messo in contatto con te ma te lo dico lo stesso, ti ricordi di Andrea Ruggeri(un signore dal Brasile che é stato ospite quando stavi a sportello Italia?, quello della cachassa?) Bene io l’ho conosciuto qui in Venezuela perché lui é candidato como deputato all’estero per il Brasile (lui vive a San Paolo) e voglio farlo conoscere a tutti gli amici del blog, e una brava persona se cliccate nel suo sito lo conoscerete meglio http://www.votaruggeri.com Ah se per caso qualcuno del Venezuela gli interessa il voto al estero ci stanno delle brave persone che lavorano a favore della nostra collettivitá come per il senato il signor Ugo di Martino(Caracas) e per i deputati il Dr. Nello Collevecchio(Caracas). In quanto al commento del blog di oggi per prima vi auguro anch’io una Buona Domenica delle Palme a voi tutti che al contrario del signor Vito da punto fijo io la Semana Santa la passo in paese, andando alle funzioni religiosi della mia parrocchia, e in quanto a quello che voi sapere tu. Francesca, se ci sono chiese che dicono la messa in italiano ti rispondo SI a Caracas ci sono varie, io frequento quella della Missione Cattolica della Madonna di Pompei a Caracas, non tanto piú che altro quando festeggiano santi como San Gabriele, San Antonio, ed altri, io abito a Los Teques una cittá a mezz’ora da Caracas quando non ci sono le lunghe code, per esempio oggi la messa delle palme me la sento al Club Casa D’Italia che tiene una piccolla cappellina e viene un sacerdote salesiano e italiano, e ci riuniamo un bel gruppo di connazionali, sentiamo la messa, scambiamo le palme e se qualcuno gli porta anche qualche rametto d’ulivo(che sono stranei qui non lo so lá in Italia se ancora si trovano). Ora ti saluto, spero mi dici qualcosa su andrea ruggeri e alla prossima.


  36. Ersilia De Grandis ( Los Teques , Venezuela )

    CIAO!!!!!!!!!!!!!!


  37. ernesto ( USA )

    Cara Francesca,
    L’ho abbracciato…..ed eccolo qui, tirato fuori da una piccola borsa riposta, il mio cofanetto bianco, sfuggito alle avventure della guerra, 20 cm x 20 e che contiene I poveri, ma unici e preziosi ricordi della lontana PRIMA COMUNIONE.

    Lo apro…ecco la mia medaglietta che portavo sulla giacchetta grigia.
    E le figurine sbiadite, con semplici dediche, soli regali ricevuti e possibili per quegli anni di poverta’ e di paure.
    Ecco qui la figurina della Suore Francescane:
    “Orciano, 8 maggio 1944
    “Purissimo Gesu’ conserva all’anima mia il candore di oggi e fa che in essa viva sempre la dolcezza del Tuo amore celeste.”
    Ed un altra :
    “…..acciocche’ tu possa ricordare il tuo papa’ lontano che anela di rivederti e Gesu’ conceda a te e a lui di riabbracciarvi presto.”
    E la piu’ preziosa… c’e’ scritto con calligrafia un po’ tremante: ”Ricordo della nonna Bice.”
    Un altro biglietto sbiadito : “…con l’augurio che questo sia l’ultimo anno di guerra.”
    ….”Oggi, qual fiore candido,offri il tuo cuore al primo bacio di Gesu’.” Non ricordo chi e non leggo la sbiadita firma, ma quelli erano i sentimenti…allora.

    Mi capito’ di andare,anni fa, alla festa per una Prima Comunione…..sembrava una festa di “matrimonio”; come era molto piu’ semplice e molto piu’ profondamente religiosa, allora, la nostra Patria.

    GRAZIE FRANCESCA,
    Per tutta questa giornata terro’ aperto il mio cofanetto e accarezzero’ il piccolo quadretto ed il bianco libretto delle preghiere (ahime’ dimenticate…) e le rileggero’ commosso, che il padre Augusto, francescano, mi regalo’ dopo il Sacramento.

    E saluto tutti,
    Ernesto.


  38. Ersilia De Grandis ( Los Teques , Venezuela )

    Voglio chiedere scusa se commetto qualche errore, e mi mancano delle virgole, punti, al posto giusto, prometto stare piú attenta ai prossimi commenti, di nuovo un bel CIAO a tutti.


  39. Maria Rosaria Martinelli ( Brooklyn,N.Y. )

    Cara Francesca, hai portato nel mio cuore i tanti ricordi della mia infanzia:la prima comunione.Il ricordo piu’ tenero che ho e’ stato ricevere l’ostia benedetta, mi vennero i brividi perche’ sentivo che qualcosa stava crescendo nel mio cuore,un sentimento di credo verso quel Dio che a volte noi evitiamo per paura di commettere peccato.Era il 23 aprile 1978.Oggi sono le Palme e come ogni domenica mi reco a Messa con le mie bambine e ascolto la messa in perfetto silenzio e devozione come i miei genitori mi hanno insegnato.Buone Palme a tutti e alla cara nonna Lea un augurio speciale. Ciao Maria Rosaria


  40. Sueli Colletto Dell'Angelica ( San Paolo , Brasile )

    Ciao cara! come stai?
    Ti auguro una buona domenica delle palme!
    Qui a San Paolo, abbiamo la nostra chiesa “Nostra Signora della Pace”, costruita da italiani, molto tempo fa. La messa è in italiano e dopo sempre abbiamo un rinfresco nella sala di ballo. Ogni mese abbiamo una regione della Italia, con tradizioni, gruppi folcloristici, canzone regionale al suono della fisarmonica e vari cantanti della comunità. Ancora balliamo la tarantella e ricordiamo con molta nostalgia i nostri antenati italiani e la nostra cara Italia.
    É una festa meravigliosa!!!
    Nostro indirizzo: Rua do Glicério, 225 – Liberdade
    Ah! anche abbiamo altra chiesa italiana a São Bernardo do Campo (Vicino a San Paolo), con la tradizionale messa italiana del Circolo Toscano, con il corale “Bicchiere d’oro” e un meraviglioso pranzo italiano.
    Un bacio!
    Viva la nostra Italia!!!
    Sueli


  41. Danila ( JAX , Florda )

    Ciao Francesca e buon Domenica delle Palme a tutti.

    Qui a Jacksonville non c’e` nessuna chiesa in cui si celebri la messa in italiano. Ma non e` un grande problema, io qualche volta ci vado e il Padre Nostro lo dico in italiano…certo qualche vicino di panca mi guarda con aria incuriosita..ma va bene lo stesso.

    A dire il vero io non sono una cattolica praticante, non vado a messa molto spesso, ma ogni tanto mi capita di entrare in una chiesa per recitare una preghiera o anche solo per qualche attimo di raccoglimento e riflessione.

    L’ultima Pasqua che abbiamo passato in Italia e` stata molto speciale, perche` in quel giorno mio marito ha ricevuto i 3 sacramenti del battesimo , comunione e cresima. Pur essendo cresciuto in una famiglia cristiana, in realta` i sacramenti non gli erano mai stati impartiti e in seguito ho scoperto che negli USA e` una cosa abbastanza comune.
    Il battesimo degli adulti e` un rito molto complesso e lungo e si fa attraverso una serie di tappe.
    Viene celebrato la notte della vigilia di Pasqua ed e` una cerimonia molto sentita dai partecipanti perche` essendo adulti sono piu consapevoli della loro scelta..cosa che nn avviene per un neonato o un bambino di di 7/10anni.

    La persona che ha tanto contribuito alla decisione di mio marito di ricevere i sacramenti e` stato Padre Giuseppe Leonardi, allora parroco della ns chiesa e oggi prete missionario in Congo.
    Padre Giuseppe e` una persona straordinaria, uno studioso di paleontologia di fama mondiale,
    di grande cultura che parla tante lingue, ma di una eccezionale umilta` e disponibilita` verso il prossimo e che per diversi mesi ha trovato il tempo per fare anche il catechista in inglese e preparare mio marito per quella notte speciale


  42. Danila ( JAX , Florda )

    Padre Giuseppe e` uno di quei preti con la P maiuscola e per noi e` un grande onore considerarlo un amico di famiglia, l’ultima volta che lo abbiamo incontrato fu a Venezia, sua citta di origine, dove era tornato perche` nominato rettore dell’Istituto Cavanis. La stessa scuola in cui lui aveva studiato sin da piccolo e dove gli era nata la passione per la paleontologia e i dinosauri, infatti accanto all’Istituto c’e` una chiesa il cui pavimento e` fatto con pietre dove si possono vedere reperti e tracce di antichi fossili.
    Dopo quel giorno passato insieme, non abbiamo piu` avuto sue notizie per molto tempo, poi un giorno facendo delle ricerche on line abbiamo scoperto che era partito per il Congo per organizzare una missione umanitaria ed aiutare tante persone in quell’ angolo del mondo cosi bisognoso
    Questi sono alcuni link con le sue foto

    http://www.cavanis.org/Common/Mod_05_dettaglio.asp?ID=124&Descrizione=0&Protetto=&Lang=&Charset=

    http://www.cavanis.org/Common/Mod_05_dettaglio.asp?ID=126&Descrizione=0&Protetto=&Lang=&Charset=

    http://www.cavanis.org/Common/Mod_05_dettaglio.asp?ID=125&Descrizione=0&Protetto=&Lang=&Charset=

    Francesca , attraverso il tuo blog oggi, io e mio marito vorremmo augurare a Padre Giuseppe una buona domenica delle palme ed anche fargli tanti auguri di buon onomastico in anticipo di qualche giorno.
    Danila e Thomas


  43. ernesto ( USA )

    FRANCESCA………….
    quant’e’ bella la fotografia. Straordinaria.
    Sembra una antica pittura; un affresco.
    dopo averla ammirata mi viene da dire : la tua serieta’ e compostezza, nove anni, se la tua carriera non fosse quella della intervistatrice/presentatrice, certamente fra un centinaio di anni ti avrebbero acclamata “santa”.
    Per molti versi, lo sei.
    Grazie per condividere tuoi ricordi personali e particolari con noi.
    Ernesto.


  44. FEDERICO ( KEY BISCAYNE , FLORIDA , USA )

    CARA FRANCESCA,

    DOPO AVER LETTO GLI INTERVENTI DI ERNESTO………..

    QUELLO CHE TI DIREI ……..SAREBBE COME COPIARLO !!

    GRAZIE ERNESTO……


  45. Lea ( Roma , Italia )

    Nella poesia che seguirà il commento fermai, a suo tempo il ricordo della prima Comunione dei miei primi due figli che avendo tre anni di differenza, la presero insieme.
    mi rimase impressa la loro emozione proprio perché tornai a rivivere la mia nel momento in cui la porziuncola dev’essere ingoiata come spiegano i catechisti : rapidamente ,completamente, senza masticarla e aiutandosi con la saliva … che proprio in quel momento mistico manca del tutto.
    quell’imbarazzo aumenta l’emozione del momento e nei miei bambini e in tutti i loro compagni ho rivissuto il mio momento ed eccovi la poesia che ne scaturì.

    LA SANTA EUCARESTIA

    Un mucchio de pupetti assai impazzienti
    stanno presso l’Artare coi parenti
    oggi nell’Eucaristico Mistero
    ognuno pare ‘n angioletto vero.

    Tutti cianno nell’intimo un probblema
    ch’è quello d’ingoja’ l’Ostia Divina
    come j’hanno inzegnato a la Dottrina
    facenno le prove più de ‘na matina.

    Trepideno ‘sto momento assai importante
    perfino er core se senteno tremante
    intanto invieno ar cèlo la preghiera
    che più de prima oggi è più sincera:

    Signore granne, Santo e Benedetto
    nun te scordà de me, tiemme protetto
    perché da ‘sto momento te prometto
    d’èssè un cristiano vero, anzi, perfetto.

    Nonna lea
    con un grande augurio a tutti i bambini che subito dopo la Santa Pasqua prenderanno la prima Comunione.


  46. Angela Testa

    Ciao Francesca,
    ho avuto problemi, con il mio compiuter,(ho perso alcune cose fra cui la punteggiatura,tutto apparira senza accento e tanto altro). bello e commovente l argomento di oggi ed altrettanto commovente ed emozionanti tutti i commenti/ricordi di ognuno.I ricordi? tantissimi, meno male che c e quel cassetto che li conserva e protegge.
    E bello sapere della presenza della Chiesa ed in particolar modo la celebrazione della S.Messa in italiano;come qualcuno ha gia detto qui a Toronto e d intorni in tutte le Chiese o quasi tutte, le Messe sono in italiano, dove abititiamo noi,periferia nord,Chiesa di S. Davide con 3 Sacerdoti italiani venuti da poco, 2 Messe (in italiano)alla domenica ed una nei giorni feriali non possiamo essere serviti meglio.
    La settimana Santa sara vissuta intensamente.
    Un caro saluto a te Francesca con tanti
    AUGURI DI BUONA PASQUA
    unitamente a tutti gli ospiti di questo salotto,ciao ciao


  47. Aldo ( Curitiba , Brasile )

    Cherida Francesca,altro argomento che toccano il cuore.Per me non é stata una bella esperienza quella della prima comunione-eravamo in piena guerra mondiale anno 1945 avevo appena 10 anni!e la mia cittá Reggio di Calabria era continuamente bombardata dagli aerei.Questo ricordo non potró mai dimenticarlo-perché é stato sempre un motivo di racconto ai miei figli ed amici di come si viveva allora.Ho fatto la prima comunione con un paio di scarponi militare sganherati e cuciti con il filo di ferro una canottiera bucherellata con una chioma di capelli neri lisci e brillantati!Nella prima fila vi erano alcuni ragazzini vestiti di bianco ed altri,con pantoloncini di sacco.Guardai con profonda emozione l´immagine del Sacro Cuore di Gesú che era sopra l´altare,mentre si avvicinava il parroco per sommonistrarmi la PRIMA COMUNIONE;era stato emozionante anche se mi ero presentato dávanti a Gesú spoglio ed impoverito.
    Ma Gesú é grande ed é grande il disegno di Dio che destina ad ognuno di noi un futuro inaspettato.Finita la guerra,finiti i sacrifici finita la fame .É tornata la pace!e mentre gli anni passavano, improvvisamente nel 1963 sono stato onorato di diventare Socio del Nobile Circolo di San Pietro-ove facevo parte della Commissione dei Servizi d´Onore per il Papa,per cui ho servito con grande umiltá i SS Pontefici Giovanni XXIII- Paolo VI-Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II.Mentre la prima volta che ricevetti la Santa Comunione ero emozionato ma incoscente data l´etá ,le Sante Comunione ricevute nel tempo dalle mani dei Pontefici di Papa Paolo VI e Papa Giovanni Paolo II mi hanno lasciato il segno,nell´amore,nell´affetto nell´amare il prossimo nel credere in Dio,ed infine nel
    sopportare gioie e dolore con dignitá.Oggi ho ascoltato due messe una alla Rai con il Papa Benedetto ed una Messa celebrata in Italiano-Ho pregato per noi tutti e specialmente per te perché il Buon Dio-ti protegga sempre e ti faccia raggiungere con serenitá l´obbiettivo propostoti-Auguri Aldo


  48. Carmela Celentano ( Sao Paulo , Brasil )

    Ciao Francesca,
    Grazie per la bella descrizione che ci fai della tua prima comunione. Anche se non ti piacque il vestitino devo dire che sei veramente bellissima nella foto, con quell´aria seria e concentrata.
    Come già ha scritto Sueli, a San Paolo c´è una chiesa italiana,purtroppo per me è lontanuccia, io abito nella zona ovest e quindi rimane a quasi 15 km da casa mia.
    Anch´io ricordo con emozione la mia prima comunione avevo 9 anni, nel 1946, appena finita la guerra, tempi miseri. Le mie zie mi aggiustarono il vestito da sposa di mamma ed il velo tutto un po´strappato ma fece un bell´effetto in testa con una coroncina di fiori di arancio finti E poi la mia borsina fatta da mia zia Mena con tanti nastrini bianchi attorcigliati, sembrava una rosa. La mamma mi fece fare dal calzolaio un bel paio di sandali bianchi, allora era così nei piccoli paesini. Guardo spesso la foto dove tengo il libro e la coroncina bianca. Era il giorno di San Pietro e Paolo, il 29 giugno, fu un giorno molto emozionante perché prendevo Gesù per la prima volta e mi sentivo importante.

    È molto bello questo spazio dove ci sentiamo un po´ tutti come fratelli, uniti da sentimenti comuni perché tutti quelli che hanno lasciato la Patria hanno passato per le stesse emozioni, problemi, momenti brutti, momenti belli ma hanno conservato l´amore immenso per la nostra cara Italia…che oggi è tanto maltrattata…
    Con rammarico ho appena ascoltato che abbiamo perso la nostra compagnia di bandiera ALITALIA: è stata acquistata dalla KLM Olandesa…quanto mi dispiace!

    Buona domenica delle Palme a te Francesca e a tutti gli amici del blog.
    Sono davvero straodinari nei loro racconti di ricordi e sentimenti.
    Saluti. Carmela


  49. Enzo Amara ( Winthrop, Mass , USA )

    Ad Ersilia De Grandis 17:48
    e a tutti gli amici di Francesca,
    chiederei gentilmente di non strumentalizzare il sito di Francesca per i candidati alle prossime elezioni, senza almeno averne il permesso, che fino ad adesso non ho visto.
    Certo sarebbe un mezzo come far conoscere i candidati, ma si dovrebbe almeno aspettare che Francesca lo inizi.
    Grazie
    Vorrei chiedere quanti di voi sapevate che bevendo solo acqua durante tutto il periodo della Settimana Santa, mandereste un’anima dal purgatorio al paradiso


  50. luciana cianfarani ( troy, mi , usa )

    carissimi tutti, emozionanti e bellissimi tutti i racconti e piu` li rileggo e piu` riaffiorano altri ricordi che quasi quasi me li ero scordati. Mamma mia Francesca, che scossone stamattina e quanta polvere e` stata spazzata via. Forse sono i ricordi dei sentimenti provati tanto tempo fa che riaffiorando provocano molta emozione, hai azzeccato proprio al centro vedendo quanti cuori hai toccato. sentitamente, luciana


  51. maria elena ( viña del mar , chile )

    cara francesca,la prima comunione l`ho fatta vestita da
    suora,non mi sentivo affatto bene,ero troppo piccola per capire il vero significato ed io volevo un vestito
    uguale alle altre bambine.
    ho letto nel blog che nicola l`ha fatta vestito da frate,forse lui mi può capire.
    ti mando un abbraccio.


  52. silvia bedrossian (sydney) (australia)

    Francesca cara
    la fotografia della tua Prima Comunione e’ stupenda… sprizza serenita’, gioia e direi proprio anche “santita’”
    Sembra una foto di secoli fa… c’e’ una luce, un’aura attorno a te straordinaria….. Eri bellissima allora e lo sei anche oggi, sebbene in un modo diverso!
    Quanti ricordi mi hai fatto riaffiorare con il tuo racconto… e ti devo confessare che sono tornata indietro di anni … A casa di mia nonna in Egitto, c’era proprio quell’ODORE di cui ne parli tu… Odore di pulito, di bucato appena fatto, di cucina buona e tutto era terribilmente in ordine… non un foglio fuori posto… Quanti ricordi dolci e teneri!Mi vengono le lacrime agli occhi!Quanto mi manca la mia nonnina!
    Stamattina anch’io sono andata alla Messa italiana che l’hanno fatta, pensa un po’ tu, al Club Marconi, dietro casa mia; la Messa era per celebrare, naturalmente la Domenica delle Palme,,a anche San Giuseppe. E’ stata una Messa bellissima e commovente ed io con il mio pensiero e con il ramo dell’ulivo in mano sono ritornata indietro coi ricordi alle Domeniche delle Palme della mia gioventu’ quando c’erano ancora mia madre, mio padre, i miei nonni e cugini e dopo la Messa si tornava a casa ad una tavola imbandita con ogni ben di Dio e c’era tanta, ma tanta gioia nei cuori.
    Buona Settinana Santa e Buona Pasqua a te, mia cara ed a tutti gli amici del Blog!
    Silvia


  53. Giuseppe ( Connecticut , Stati Uniti d' America )

    Ciao Francesca, come al solito trovi il tema adatto per il periodo festivo. Un saluto a tutti del blog o salotto.

    Un augurio per tutti gl’italo irlandesi che domani celebrano la Festa di San Patrizio(NYC sara` tutta verde domani).

    Un buon compeanno a tutti i marzolini.

    Poi un augurio speciale di buon onomastico a tutti i Giuseppe.

    Un grande augurio di Buona Pasqua a tutti.

    Un abbraccio speciale per Francesca e Nonna Lea.

    Enzo quant’ acqua bisogna bere per mandare “badaloni” al diavolo e Francesca alla RAI?


  54. Giuseppe ( Connecticut , Stati Uniti d' America )

    Oh, mannagia mi ero quasi dimendicato la barzelletta del “weekend”, stavolta per stare in tema e una religiosa!!!!!!!!!!

    Due suore a passeggio nei boschi intorno al convento. E’ tardi, comincia a imbrunire. A un certo punto si accorgono che un uomo le sta seguendo. “Ommioddio! Chissà cosa vuole?” “Forse ci vuole violentare. Scappiamo!” Ma l’uomo le rincorre. Quando sta per raggiungerle, le suore decidono di dividersi – così non potrà rincorrerle entrambe, e quell’altra potrà chiamare aiuto. Così fecero, ma non ci fu bisogno di nessun aiuto: l’altra suora arrivò in convento poco dopo. “Grazie a dio! Racconta: come ti sei salvata?” “L’uomo non poteva logicamente che seguire una di noi e scelse me.” “Sì, sì, lo so, ma.. dopo?” “Io correvo sempre più forte e lo stesso faceva lui.” “Sì, sì, ma.. poi?” “Com’è logico, mi raggiunse.” “Oddioddio, e tu che facesti?” “L’unica cosa possibile: mi tirai su la veste.” “Orrore, orrore, e lui?” “Si tirò giù le brache.” “Gesù, Gesù, che accadde allora?” “Logico! Una monaca con la veste su corre molto più velocemente di un uomo con le brache giù!”
    …e a quelli di voi, che già si rallegravano al pensiero della porcata, vergogna! Nell’angolo, in ginocchio sulla ghiaia, dite quattro Pater, Ave, e Gloria!


  55. GIANNI ASCOLINI ( SATTAHIP , TAILANDIA )

    CARA FRANCESCA,
    OGGI E’ IL 17 MARZO E CON OGGI IL TUO BLOG COMPIE TRE MESI ED INSIEME A TUTTI QUELLI CHE HANNO AMMIRAZIONE PER TE TANTI AUGURI……
    GIANNI ASCOLINI


  56. FOSCOLO LIANO ( Guatemala , America Centrale )

    E una fotografia bella questa della tua prima comunione. Oggi celebriamo qui anche la domenica delle palme, e anche abbiamo tre giorni di vacanza la prossima settimana. Saluti a tutti le amici del blog.


  57. Mirella ( Buenos Aires , Argentina )

    Francesca cara, la mia Prima Comunione é stata molto bella con un vestito lungo di pizzo sangallo e nastrini di raso, ma il ricordo mi riporta a cualcosa di piú amato………..lo stesso anno, 5 mesi dopo partivamo per emigrare qui!!E la cosa che piú mi viene nitida alla mente sono state tante perdite materiali per me molto importanti e l´enorme dolore nel dover lasciare il mio barboncino nero, Fuffy, ahimé quanto piansi!! Avevo 10 anni, ero figlia unica ( lo sono ancora) e non mi mancava nulla. Una delle cose che piú difficile fu dover lasciare fu la mia bella biblioteca con tanti bellissimi libri rilegati in verde, tutti quelli classici dei bimbi della mia etá, mi appassionava leggere e papá me ne comprava molti i quali divoravo avidamente! Piangevo con “La capanna dello Zio Tom”, ” Cuore”, ” Piccole donne” ed il seguito ” Piccole donne crescono”, tanti ne avevo e non si potevano portare perché passavamo il peso permesso!! Ricordo particolarmente una cucinetta con il lavello e un piccolo serbatoio dietro che aprivo il rubinetto ed usciva ……l´acqua , meraviglia e invidia delle mie amiche all´epoca!!
    Peró conservo tuttora delle piccole cose carissime, il libro di preghiere della mia Comunione , la coroncina d´argento, e un libro da messa rilegato in pelle con caratteri d´oro che mi lasció per ricordo una zia che amavo tanto, dove nella parte interna delle due copertine , foterate dentro in raso bianco, c´é una porticina e dentro ad una zia conservava una piccola foto del suo unico figlio morto, e nell´altra c´é due pezzetti di carta con la prima calligrafia del suo bimbo a scuola, cose per lei preziosissime !!!!
    Insomma, credo che ognuno di noi ha dei ricordi cari gelosamente custoditi, che ci riportano per un pó, ogni tanto quando li guardiamo, indietro nel tempo, che inesorabile seguita a scorrere!!
    Bando alle malinconie!! Noi a Buenos Aires , almeno dove io abito, non sentiamo la Messa in italiano, ma in spagnolo. Auguri cari, un bacione grosso!


  58. Francesco da toronto ( TORONTO ON. , CANADA )

    Il ricordo più bello era quando si era piccoli che si
    giocava tutti insieme, ed si facevano giochi che ora non esistono più. ma i ragazzi di oggi non giocono più come si giocava a quei tempi. È tutto cambiato fa
    parte della vita. Ciao Francesca ti saluto a presto Fr.


  59. Maria Zannelli ( Melrose Boston , stati uniti )

    Ciao Francesca io mi sono adattata a seguire la messa
    in americano perche qui a Boston anno chiuso tante e
    tante chiese specialmente una la chiesa del sacro cuore
    non sono riusciti a buttarla a terra perche era stata
    costruita dagl`italiani che si sono ribbellati
    qui vicino non ci sdono messe initaliano e mi dispiace.
    Comunque fa lo stesso sei molto carina nella foto
    ti faccio tanti auguri per le feste pasquali
    un bacione MARIA Z.


  60. Franco Petrocco

    Carissima Francesca, il tuo assunto oggi è molto significativo e importante. Ricordare il tempo della nostra infanzia è molto gradevole, io dico che è dolce ricordare….. Quando ti riferisci all’odore della casa della tua nonna, che si mantiene lo stesso, dopo molto tempo, ti dico che anch’io ho avuto la stessa sperienza. Dopo 24 anni, sono ritornato alla casa di una zia e la prima cosa che mi ha colpito è stato proprio l’odore, e con questo è venuto un fiume di ricordi!
    Riguardo alla messa in italiano, sì c’è e ci andiamo spesso. Dio è lo stesso in tutte le lingue, come anche la messa, ma in lingua italiana, qui lontano dalla patria, ha più sapore, è più profonda, ci fa più bene!
    Ciao Francesca, un grande abbraccio e una buona Pasqua!
    Franco Petrocco.
    Valinhos SP. Brasile


  61. LILLA ( TORTUGUITAS - BUENOS AIRES , ARGENTINA )

    Cara Francesca, bellissimo il tuo ricordo ed é certa la poesía di nonna Lea, quanta paura di non potere ingoiare l’ostia senza masticare!
    Ricordo il giorno della mia prima comunione come fosse oggi, fu nell’anno 1955 nella chiesa di Sant’Anna a Lucca in Toscana, assieme alla mia gemella avevamo poco piú d’otto anni, la facemmo sole il giorno di San Pietro e Paolo vestite preziosamente da mia madre.
    Un ricordo di Pasqua che porteró sempre nel cuore, é quello di correre in chiesa con un salvietto contenitore delle uova dure da benedire per il pranzo, cuanta premura perché non andassero in frantumi!
    Anche qua in Argentina tutti gli anni seguo la tradizzione, al meno a casa mia, della polenta con il baccalá il vernerdi Santo.
    Non vi é nessuno della Toscana a partecipare nel nostro blog?
    Tanti saluti e Buona Pasqua a tutti!


  62. Maria Sciortino ( Naples FL )

    Francesca con quel vestitino di suora senbri ancora piu’ bella. dopo il dolore e la perdita di qualche nonna si ritrovano ricordi che sembravano non esserci piu’ ,invece ritornano come per magia e si rivivono momenti indimenticabili trascorsi in famiglia . io non ho foto della mia prima comunione o cresima , ma i ricordi e l,emozione di quei momenti non li ho mai dimenticati. Oggi giorno delle palme qui in Naples hanno fatto la benedizione delle palme, invece quandero bambina isritta all,azione Cattolica prendevamo i rami d,ulivo , li coloravamo coll,argento , o dorati e li vendevamo alla porta della chiesa , per raccogliere soldi e aiutare la chiesa. Domenica prossima sara’ la Santa pasqua ,auguro a Francesca, a nonna Lea e atutti i componenti del nostro salotto una FELICE E SANTA PASQUA Maria


  63. Maria Rosa Caporossi ( Punta Alta , Argentina )

    Carissima Francesca:bellisima la foto e bellissimo l´articolo.Come a tutti mi portano in dietro tanti anni….
    Io tengo il rosario della prima comunione sospeso in un angolo del letto ed il libretto “nacarado” o “madreperolato”,come dice Silvia,in una scatola piena di fotografie.Tutti due sono stati regalati per la famiglia italiana di fronte a casa;gli appartenevano ai due figli minori.Sempre per me sono stati un vero tesoro.
    Nella mia fotografia si vede un parroco che ha fatto storia nella nostra città (ma,lui spagnolo) considerato un vero personaggio e purtropo deceduto da alcuni anni.Il vestito erava come uno “di sposa”.Poi,molti anni avanti,mia figlia ,si ha indossato uno “di suora”.
    Se non sbaglio,mi pare riccordare che 2 o 3 anni fa,si ha dato una messa in italiano;però in generale si fa in spagnolo.
    I riccordi delle nonne sono pochi.Una (l´italiana )l´ho perduta quando avevo 8 anni.Riccordo i fiori di malvon nel suo cortile,un po la cucina perche quando lei mori viveva gia in un altra casa.L´altra (la “criolla”),mai l´ho conosciuta.Però ho bei riccordi di una nonna “posticcia”,sopratutto l´odore della sua casa che mi piaceva tanto.
    E chissa per questa ragione che costruisco ogni giorno il “cassetto” per i miei nipotini.
    Oggi non sono andata in chiesa.Ho dedicato tutta la sera a mia figlia…chiacchierando ,prendendo il “mate”,come da molto tempo non lo potevamo fare…
    sempre c´ è qualcuno in mezzo (scherzo)
    Anche i riccordi si sono fatti vivi nel mail da mia cugina Marina,dopo molto tempo (nell´adolescenza eravamo molto cartacee).
    E stato un bel giorno;nonnostante la pioggia torrenziale ;verso il tramonto il cielo si ha dipinto in un celeste e rosastro bellissimi.
    PACE E FELICITA PER TUTTI!!!!!!!


  64. Claudia Roman ( NYC NYC , USA )

    Ciao Francesca,
    sono ancora a New York, buone domenica delle palme a te. Come ha gia’ detto Danila a Jacksonville non c’e’ nessuna messa in italiano e anche io non ci vado spesso in chiesa giusto ogni tanto quando desidero fare una preghiera. Oggi invece di andare a messa sono andata a spasso e poi a Broadway a vedere un musical, non esattamente quello che dovrebbe fare un buon cattolico ma e’ poi l’atto di andare a messa che ti rende un buon cattolico o e’ forse qualcos’altro? Io mi ricordo bene la mia Prima comunione, mi avevano fatto i boccoli e il vestito da sposina mia madre se l’era fatto imprestare perche’di soldi ce n’erano pochi e quella era una spesa che non si poteva permettere.Pero’ io ero contenta lo stesso, anche io conservo ancora il mio libricino di madreperla e tante foto.
    Sai Francesca capisco benissimo le sensazioni che hai provato a casa di tua nonna, io ho dovuto svuotare la casa di mia madre e quando entrai pochi giorni dopo la sua morte sentii anch’io il profumo speciale di quella casa,fatto delle sue cose lasciate li’, dei suoi vestiti, del suo profumo, delle lasagne che aveva congelato…l’ho intrappolato quel profumo,l’ho sigillato in un sacchetto ermetico con alcuni suoi vestiti, alcuni oggetti. Lo apro solo in occasioni speciali per poter risentire di tanto in tanto il profumo di casa, il profumo di mamma. Che prova difficile fu selezionare tutto, decidere cosa tenere e cosa buttare, tutta una vita finita in naftalina dentro una scatola!


  65. Giovanna Li Volti Guzzardi ( Melbourne , Australia )

    Carissima Francesca, ho seguito tutti i tuoi bellissimi interventi nei club di Melbourne, ti ho mandato tanti soci dell’A.L.I.A.S. io purtroppo avevo altri impegni, avevo parlato col presidente del Vizzini club che volevo portarti al nostro club “ITALIAN COMMUNITY KEILOR ASSOCIACION” ma loro hanno detto che tutta la serata dovevi stare li’ e nessuno poteva portarti via. Mi e’ dispiaciuto tanto non poterti vedere, ma ti ho pensato sempre. Alla prossima spero potrai venire al nostro club, ti volevano pure in Tasmania i nostri amici di li’, ma tutto e’ stato inutile.
    Ti auguro una feli Pasqua insieme a tutto il mio gruppo dell’A.L.I.A.S.
    Bacioni dalla tua amica Giovanna Li Votli Guzzardi, Presidente e fondatrice dell’ACCADEMIA LETTERARIA ITALO-AUSTRALIANA SCRITTOTI (A.L.I.A.S.)che sempre ricorda la nostra bella chiacchiera alla RAI INTERNATIONAL.


  66. Adriana ( Buenos Aires , Argentina )

    Cara Francesca, bellissima la fotografia, profondo il tema dei ricordi.
    La domenica delle Palme mi fa ricordare la mia zia che era suora Domenicana, venuta in Argentina due o tre anni doppo di noi, fu destinata nella cittá di Rosario. Sempre mi portava con Lei nelle mie vacanze scolastiche ed mi incoraggiava ad essere suora. Ho piccoli e preziozi ricordi che evocano la religione. Doppo venti anni di risiedere in Argentina fu chiamatta a Venezia per rimanere e anche morire in quella cittá. Conservo una collana di coral di Napoli che mi aveva portato in un viaggio in Italia. Suora no ci sono mai stata, anzi non mi piaceva, pero la zia suora mi manca sempre e la ricordo con questi oggetti. I nonni no li ho conosciutti, tutti morti prima che io sia natta
    Conservo la fotografia della prima Comunione fatta nella Parrochia di San Antonio de Padua in Bs.As, il libro nacarado o nacaratto e una pergamena che testifica che la 1ºcomunione la ho fatta. Avevo paura di mordere la ostia e cuasi sono svenutta per il digiuno che si doveva fare. Inoltre che il vestito che acuratamente mia madre aveva cucito, mi entusiasmava la piccola bolseta tutta di “organza” che doveva riempire di stampelle per poi bussare nelle case dei vicini per regalarglierla, noi piccoli, interessati, aspettavamo la ricompessa in dennaro.
    Buona Santa Pasqua a tutti. Adriana


  67. augusta prina ( milltown nj , usa )

    …………E’ questo un messaggio d’auguri per tutti i Giuseppe,le Patrizie/o e anche per nonna Lea che avra’ il suo Onomastico il 22 p.v.
    Ogni bene con affetto per tutti. augusta


  68. maria guerra ( norridge ill , U.S.A )

    Ciao Francesca,dopo una brutta influenza che ci forzati tutti a letto ma ora grazie a Dio stiamo meglio,cosi’posso scrivere.
    Comunque, Buona Domenica Delle Palme,a Te,ed a Tutti
    gli amici del blog.Dato che siamo in tempo Pasquale
    vorrei chiedere,se ce’ qualche Signora della Campania
    che conosce un dolce chiamato la Pigna di Pasqua
    perche’Io sono della provincia di Caserta e ricordo
    una vicina di casa faceva questi dolci come,di spagna,chiamate,Pigne Cresciute
    ma io non so la ricetta dunque,ho anche chiesto per telefono a delle persone,ma senza risultato percio’,se qualcuno sa di qusto dolce potrebbe farlo sapere grazie.
    ciao e tanti saluti a tutti!!!!!!!


  69. Giuseppe ( Connecticut , Stati Uniti d' America )

    Per Maria Guerra ( norridge ill , U.S.A )

    17 Marzo 2008 alle 8:31

    Ecco la ricetta come le faceva la mia mamma dalla Ciociaria.

    Torta di Pasqua ” Pigna ”

    7 uova

    4 etti di zucchero

    4 etti di farina

    1 bicchiere d’olio

    1 bicchiere di sambuca o latte

    1 limone grattugiato

    2 bustine di pane degli angeli

    Si impasta il tutto. Si prepara una teglia tonda e alta e, untala di burro, vi si lascia cadere una spolverata di farina e successivamente se ne getta il superfluo. Si versa il tutto e si cuoce in forno a 180°C per 40 minuti


  70. Maria Mandarino ( Toronto , Canada )

    Ciao Francesca e a tutti gli amici del blog. Dove abito io le messe in italiano ci sono tutti i giorni, perchè là (WOODBRIDGE) siamo quasi tutti italiani. Vado alla chiesa di St. MARGARETH MARY. Ci sono due sacerdoti, entrambi italiani, anzi entrambi CALABRESI come me. Penso anch’io che sulla foto sei molto bella e che così piccolina fai tanta tenerezza.
    Un abbraccio a tutti, Maria


  71. Carla ( BALI , INDONESIA ASIA )

    Carissima Francesca,sono tornata ieri da una vacaza di 1 settimana in un’isoletta semideserta dove internet non sanno cosa sia,quindi mi sono persa parecchi argomenti interessanti.
    La tua fotografia e’ molto dolce e il tuo visetto e’ tutto compunto.
    Nel mio cassetto di ricordi sono rimaste solo molte vecchie fotografie comprese quelle dei miei genitori che nei primi de 1900 erano giovanissimi e in “posa”come si usava allora.Il colore e’ rigorosamente “seppia”,ora non esiste piu’ questo colore cosi’ antico e particolare.
    Naturalmente conservo anche la mia foto della comunione,piccolina,avevo solo sei anni e non capivo cosa mi stava succedendo,per me era importante solo il vestito che dopo la guerra nel 1948 la mamma mi cuci’ con grande maestria ed avevo pure il velo con la coroncina!
    Qui a Bali ci sono molte chiese cattoliche,ma il rito e’ tutto in indonesiano.
    Io preferisco entrare in chiesa e dire le mie preghiere in solitudine e raccoglimento come da mio carattere.
    Auguro a te ,francesca e a tutti gli amici BUONE FESTIVITA”.carla


  72. Maria Rosa Colombo ( Luján , Argentina )

    Carissima Francesca, buon giorno a te e a tutti, ieri non ho potuto usare il mio compiuter, anche io sono andata alla messa delle palme, qui a Luján tante volte com´é una Basilica molto importante si celebrano delle messe in italiano, quando arriva di visita un sacerdote della cara Italia, e una volta al anno c´é una peregrinazione di tutti centri italiani, é molto bello.
    Devo dirte che mi sono emozionata al leggere il tuo post, sai che ho pensato……certamente siamo tanti a pregare per te Fran, tanti che ti voliamo bene, e le preghiere sempre arrivano!!!!!! e ho pensato quanto avrá pregato per te la tua cara nonna!!!!!
    Adesso ti saluto sono in un locale dÍnternet devo andare al lavoro, aspetto oggi possa usare il compiuter, un bacio a tutti


  73. teresa fantasia-Buenos Aires ( Flores.Bs.As. , Argentina )

    Ciao Francesca e tutti gli amici , per Mirella di Bs.AS.la messa in italiano si celebra la domenica nella catedrale di San Justo ,due anni fa ho acompagnato un mio caro amico un saderdote sardo, Don Paolino Fancello. Parroco di Tresnuraghes e direttore della Radio Planargia della cittá di Bosa,era in visita all Argentina .Ha concelebrato la messa in italiano conquistando l’affetto dei connazionali con la sua dolceza e devozione.
    Messe in italiano per alcune ricorrenze si celebrano nel Santuario Madre de los Emigrantes nel quartiere de La Boca.Bellissima la messa italiana per el Dia del emigrante italiano il 3 giugno . da destacare la messa del Dia Nacional del inmigrante :le intenzioni di preghiera si leggono nella lingua originaria di ogni colletivitá straniera seguita dalla lettura in castigliano naturalmente.
    Per tutti gli amici di Argentina vorrei segnalare che ogni anno la 2ª domenica di novembre FACIA (Federazione delle Associazioni Catoliche Italiane di Argentina )organizza il pellegrinaggio della colletività italiana al Santuario di Luján ,la messa é celebrata in Italiano l’immagine della Virgen de Luján patrona di Argentina é scortata da un gruppo di emigrati vestiti con costumi dei paesi di provenienza,Mio marito ed io abbiamo avuto l’onore di integrare la scorta indosando il costume Sardo alcuni anni fa.l?imegina é preceduta da portastendarti e portabandiere di tutte le associazioni.
    nell 2009 sará grande festa :100 anni di questo tradizionale pellegrinaggio italiano.

    Sarebe bello averti qui per la celebrazione ,che dici Francesca?
    mi auguro che tu possa venire prima ,magari poi ritorni per il centenario…

    Santa Settimana a tutti.
    Teresa


  74. teresa fantasia-Buenos Aires ( argentina )

    scusate gli errori ,volevo scrivere l’immagine (della Virgen de Lujan)va preceduta …
    saludos teresa


  75. Francesco da toronto ( TORONTO ON. , CANADA )

    Cerco un cassetto con tutti i miei ricordi militari
    è in qulche posto qui in casa, ma non mi ricordo dove,
    continuerò a cercarlo, perchè sò che lo messo in qualche posto.
    Anche quelli sono bei ricordi ed sono sicuro che lo
    troverò. Francesca, ti saluto ed buona giornata, certo che eri proprio una bella bambina!! Ciao Francesco


  76. Francesca &Luigi Verde ( Melbourne , Australia )

    Carissima Francesca che bel ricordo, vestica cosi, sempri una Santarella, come sei carina con il tuo visino innocento, che bello trovare nel cassetto questi bei ricordi, io pure ricordo il giorno della Prima Comunione, come fosse oggi desiderosa di intossare quello vestitino bianco, e ricevere il DIO per la prima volta, invece Luigi che nato qui, in Australia, lui aveva un vestitino con una fascia bianca sul braccio, con una piccola crocetta sopra, questi sono ricordi che rimaneranno sempre dentro di noi, oggi la Domenica delle Palme noi siamo andadi a messa che e stata celebrata initaliana ringrazianto il DIO, qua a Melbourne ci sono Sacerdoti Italiani, unabraccio forte da Francesca & Luigi
    Buana Pasqua a te Francesca e a tutti gli Italiani del monto a presto.


  77. Lea ( Roma , Italia )

    Carissimi Amici, ricambio i vostri saluti e grazie ad Augusta che ha anticipato anche gli auguri per il mio onomastico e passo ad alcune considerazioni sui vostri commenti partendo proprio dal tema che è una fonte di emozioni indimenticabili e se sono personalissime ed uniche , restano eguali nella sostanza perché la devozione che vi traspare è profonda e inattaccabile per tutti.
    Per quanti hanno abitudini inveterate nel tempo, alcune modifiche della liturgia non vengono bene assimilate e, personalmente il fatto di poter assumere l’Ostia santa dopo solo un’ora dai pasti, non riesco
    ad accettarlo e forse perché sono stata influenzata da uno spiacevole ricordo accaduto in quel mio primo giorno Eucaristico che era stato preparato con grande cura dai nostri genitori e la bella Chiesa Santa Maria Liberatrice del Testaccio a Roma era pronta ad
    accogliere gli ottanta comunicandi.
    A quel tempo vigeva l’uso , bellissimo e pratico di ravvicinare i due Sacramenti così da acquisire la Cresima il sabato con un abitino semplice e colorato lasciando per la Comunione , alla domenica, quello da cerimonia , immacolato e lungo..
    Alla sera di quel sabato molto stancante , mamma ci fece ritirare per tempo nella nostra camera noi, uniche figlie, dormivamo in due letti affiancati divisi da un comodino e come di consueto vi mise sopra i due
    bicchieri con l’acqua in caso di sete notturna che a Liliana capitava spesso.
    Così fu quella notte , mi svegliò d’improvviso chiedendomi da bere ed io , insonnolita le porsi il suo bicchiere , ma subito ricordai che dovevamo
    essere digiune e fui svelta a riprenderlo lasciando mia sorella con la sete.
    Arrivando in Chiesa già gremita di comunicandi e famiglie, fu doveroso parlarne con la Madre Superiora delle Salesiane che ci aveva catechizzate .
    l’ anziana monaca mi ritenne responsabile del “misfatto” mi lanciò uno sguardo così severo che mi gelò il sangue.


  78. Giovanni ( manaus-amazzonia , brasile )

    Gentile Francesca,
    grazie per questo argomento in una settimana tanto cara per la Chiesa e per gli italiani: la Settimana Santa.
    Approfitto per augurare a tutti una buona Pasqua.
    Sono rimasto commosso al leggere tante “ricordanze ” piene di intensitá sia religiosa sia di nostalgico affetto.Ho sentito viva l ‘anima italiana , quella che ho conosciuto e che ha permeato la mia vita giovane.
    Anche sono rimasto meravigliato vedendo come esistano all’estero tanti preti italiani. Al mio paese sono scomparsi. Dove prima ce n’erano 4/5,adesso ce n’é appena piú uno , e …vecchio!
    Quest’argomento mi ha fatto pensare alle moltitudini di sacerdoti,frati e suore e religiosi italiani che hanno anche loro lasciato la patria per un ideale di evangelizzazione ed hanno portato il nome dell’Italia nelle piú lontane e remote regini del pianeta.(naturalmente oltre quello di Dio )
    La fede é stata per molti la forza che ha fatto sí che la lontananza della patria fosse meno dolorosa e si ottenesse il coraggio per sopravvivere, lottare e vincere o crescere assieme alla nazione in cui viviamo.

    Ubi caritas et amor ,Deus ibi est,
    Congregavit nos in unum Christi amor,
    Exultemus et in ipso jucundemur !
    Timeamus et amemus Deum Vivum
    Et ex corde diligamus nos sincero !

    É il messaggio che vorrei lasciare a tutti gli amici del blog. Qui c’é tutto quello che fa bella la vita e che resta della stessa.
    Oggi giorno delle palme !La proclamazione del RE !
    Quattro giorni e… Crucifige eum !
    La prima comunione !…io l’ho fatta dopo la guerra .
    era la prima volta che usavo la “vestimenta “(non so se si chiama cosí : pantaloni e giacca )!Ricordo tutto .Non ho fotografie! Al mio paese nessuno aveva la macchina fotografica ! ( anni ’50 )
    Ma oggi ricordare la prima comunione all’inizio della settimana di Pasqua é fantastico perché unisce due momenti della vita cristiana cattolica italiana che non si dimenticano mai.
    Auguri a tutti.
    con affetto,giovanni


  79. Lea ( Roma , Italia )

    continua…la suora decise subito di spostare mia sorella all’ultimo banco della chiesa escludndola dalla comunione generale, la piccola cominciò a singhiozzare per il dispiacere , ma pure perché tutti la guardavano come una peccatrice indegna di ricevere la prima Comunione.
    si calmò solo quando seppe che l’indomani avrebbe avuto una cappella tutta sua nel convento delle Salesiane e le suore avreebbero cantato in coro attorno a lei.

    francamente posso asserire che fu veramente suggestivo
    assistervi seppure i nostri genitori si accollarono tutte le spese di questa Prima Comunione fuori dell’ordinario proposta dalla Superiora consistente
    nell’addobbo floreale, l’organista e una donazione per i beneficati del Vescovo che avrebbe dovuto spostarsi
    dalla sua sede per officiare la cerimonia e convalidare il certificato fuori della sede parrochhiale .
    fra tante spese impreviste …saltarono le fotografie ed il Ricordo della nostra Prima Comunione differita
    è rimasto solo nella mia memoria perché la mia Liliana, che anche Francesca ha conosciuta, da tre anni è volata in cielo.

    ed ora c’è pure il racconto di questa assurdità avvenuta solo per un sorso d’acqua, forse neppure bevuto alle due di notte da una bimba di 9 anni.

    saluti e auguri dalla vostra Nonna lea


  80. Claudia Roman ( NYC , USA )

    Francesca,

    tra i ricordi della mia prima comunione c’e’ quello di quando la mia vicina di casa si offri’ di farmi i boccoli, bene all’inizio ne fui entusiasta ma cambiai idea molto in fretta e il tutto si trasformo’ in ….”io cosi’ di casa non esco, non se ne parla, no, no NOOOO!” il tutto come solo una bambina puo’ fare, specialmente una cocciuta e biricchina come ero io. Ti chiederai cosa fosse mai successo, giusto? Be, i miei capelli non erano lunghissimi, avevo un caschetto, e quei boccoli li accorciarono ulteriormente fino a farli sembrare corti come quelli di un maschietto,mi stavano malissimo e quando ancora oggi guardo le foto mi chiedo che cosa era mai saltato in mente a mia mamma e alla vicina. Credo che anche loro se ne resero conto ma non c’era piu’ tempo per rimediare e la signora li aveva fatti da resistere a qualunque intemperia!Mi vergognavo cosi’ tanto…pensa che finiti i ricci costrinsi mia madre a rifarmi alcune foto con tanto di vestito e capelli lisci.
    Ironia della vita, i miei capelli dritti dopo la nascita del mio secondo figlio sono diventati piano piano sempre piu’ mossi! I boccoli mi perseguitano.
    Oggi qui’ e’ St.Patrick day, auguri a tutte le Patrizie e Patrizio io ho ancora un po’ di tempo prima di tornare a casa e cosi’ me ne vado a fare un giretto tra negozi.
    Ciao a tutti.


  81. Maria Rosaria Martinelli ( Brooklyn,N.Y. )

    Cara Francesca e cari italiani nel mondo, vorrei chiedervi qualcosa: cosa preparate di buono per questa settimana santa? Avete qualche ricetta da voler dividere con me? Io sono tutta orecchi, fra pochi giorni e S.Giuseppe e in questo giorno come piatto tradizionale si preparano le mafaldine con alici dislicate e soffritto di pane grattugiato,un piatto un po’ pesante, ma poi per dolci si preparano le zeppole o frati come li chiamo io, perche’ sono fatte di patate macinate, uova, lievito e farina, sono cosi’ soffici che non smettereste mai di mangiarle. Mi dispiace che la nostra cara Francesca si stia leccando i baffi, ma sono sicura che un giorno gliele faro’ recapitare,parola di Maria Rosaria. P.S. per Giuseppe…mi e’ piaciuta tanto la barzelletta delle suore, ma dove le trovi di cosi’ divertenti? Buon Onomastico anche a te. con affetto Maria Rosaria


  82. ernesto ( USA )

    Cara nonna LEA MINA RALLI,
    gia’….i tempi andati della RELIGIONE come cosa seria e sentita ed il temuto peccato “veniale”; da quello “mortale” invocavamo Gesu’e la Vergine che ci proteggesse forte.
    Le donne in chiesa obbligatoriamente col velo sulla testa, niente maniche corte, ne’ mai “rossetto” per prendere la comunione. C’era severita’, pian piano svenita: per prendere la comunione confessione solenne e digiuno dalla mezzanotte, trasgressioni vietate.
    FRANCESCA chiede come va la Religione dalla vostra parti,avete le chiese vicine,messe in Italiano?
    Per me…….NO. Ci sentiamo,
    saluti a tutti, Ernesto.


  83. anna-Brasile

    Auguri di Buona Pasqua a tutti. Non ho un ricordo speciale della prima comunione. L’unica cosa che ricordo erano le scarpe bianche di vernice che mia madre ci mettè e che a me non piacevano affatto. Più tardi, in colleggio, i giorni di festa e domeniche, indovinate: scarpe di vernice bianche. Non riesco a capire il perchè di tanta idiosincrasia, fatto stà che odiavo le scarpe di vernice e fino ad oggi non le ho mai usate.Il giorno speciale è stato in Vaticano, forse c’era troppa gente e noi troppo piccole, non riesco proprio a ricordare niente salvo il libretto di madreperola cheho fin’oggi e il rosario che non ho più.
    Ma una cosa che io adoravo, usando sempre il tema scarpe(sembra futile ma era tanto importante per me), era l’odore delle scarpe di cuoio bianche che usavano i bambini anticamente, che bell’odore, lo sento fino ad oggi. Solo non sò che cosa era, la cromatina? sò che era una cosa bianchissima e che all’inizio sporcava un pò le dita, ma mai più trovato.

    A Enzo 16/3-23.33 – Non sapevo dell’acqua per una settimana, però consiglio a chi si entusiasmi di consultare un medico, non credo che il passaggio al cielo funzioni per se stessi, bisognerà aspettare il turno.Credo.
    Auguroni ai Giuseppe. Grazie della barzelletta, avevo pensato male sì. Ma come non pensarlo, divertente.
    Scherzo ma non tanto, la salute prima senò…
    Un abbraccio – Anna


  84. Lino da phuket

    Ciao Carla Bali,quando venite a trovarmi?qui fa un caldo boia.
    io ricordi li ho chiusi nel cassetto,a volte li tiro fuori,ma meglio richiuderli.Almeno per cio che mi riguarda
    ciao


  85. ernesto ( USA )

    17 DICEMBRE 2007………………17 MARZO 2008.

    FRANCESCA,
    MISCELLANEA DI AUGURII,
    ANNIVERSARI,ONOMASTICI,PASQUALI ET COMPLEANNI.
    IL MIO E’ PASSATO DA DUE SETTIMANE.
    AD MAJORA !

    Ernesto.


  86. Carla Ciaffi ( Toms River , USA )

    Cara Francesca scusa se non scrivo troppo spesso
    sono un poco occupata con i nipoti e poi sai che tra due settimane saro’ a Roma ci sentiremo sen’altro per
    telefono .
    La prima comunione e’ sempre un bellissimo ricordo
    la tua foto mi piace molto .
    Dove abito io ci sono tante chiese cattoliche
    ma purtroppo non dicono la messa in italiano
    solo in inglese ma io prego in italiano
    mi rimane piu’ facile .
    Ti auguro una felicissima Pasqua e anche un buon compleanno che mi sembra e’ il giorno 29 vero?
    Per ora ti saluto ci sentiremo presto .
    Ciao Carla .


  87. Ornella ( st. louis missouri , USA )

    Ciao a tutti i lettori di questo sito mi chiamo Ornella ….e un ciao particolare a te Francesca , non ho molto tempo a disposizione devo correre a lavoro ma volevo solo dirti che sono nuova e da poco iscritta al tuo bel sito, indovina un po’chi mi ha parlato di questo sito ed e molto affezionata a te? la mia dolce sorellina Romina…a presto devo scappareeeeeeeeeeeeeee ;-) bacione a tutti ciao


  88. LILLA ( TORTUGUITAS - BUENOS AIRES , ARGENTINA )

    Carissima Lea ho letto con emozione il tuo racconto, allora immaginerai il perché mia sorella ed io facemmo sole la prima comunione, eravamo senza padre… vuoi una cosa piú crudele d’essa? Domandai cento volte a mia madre il perché non ci fossero i nostri compagni del cattesimo, lei ci rispondeva che era meglio cosí…
    Racconti di suore “crudeli” te ne potrei fare altri ma non ne vale la pena i tempi erano quelli. Nel mio cuore so che il Signore mi ha risarcito in grande forma per tutto questo.
    Un bacione per te.


  89. anna-Brasile

    Dò il mio benvenuta ad Ornella, spero che trovi un pochino di tempo per partecipare a questo blog come sua sorella.
    Un abbraccio e ben trovata
    Anna


  90. luigia Grisanti ( (Carapachay) Buenos Aires , Argentina )

    Ciao cara Francesca,il giorno di ieri per me estato molto gradevole perché ci siamo incontrati tutti gli cugini,perche era il cumpleanno di la unica zia che ci rimane é abbiamo fatto una festa,prima di tutto siamo andati a messa a ringraziare al Signore perche ci regalava un altro giorno é festeggiare la sua festa come tutte le domeniche,come anno detto gli amice argentine cui la messa la danno in espagnolo,io vado una volta al anno in catedrale di San Justo é li cé una messa in italiano.La prima comunione giustamente lo fatto in questa parrocchia é avevo 10 anni
    ricordo poco quell giorno perche non capivo niente l´idioma peró ero molto emozionata.Cuesta settimana é la piú forte della nostra fede perche Gesú ci ha regalato la sua vita é noi dobbiamo fare lo stesso per il nostro prossimo,a te cara Francesca é a tutti gli amici del salotto buona Pascua.A lei Lilla io sono nata a Lucca in toscana.Un saluto a tutti


  91. GABRIELLA ( San Paolo , Brasile )

    Mi è piaciuto molto leggere i variricordi. Brava Francesca a quanto sembra ci sai proprio fare a scrivere la cosa giusta al momento giusto. Ho letto che iniziano ad essere segnalati alcuni candidati politici secondo me non è corretto ti prego Francesca di correre ai ripari prima che sia tropo tardi. qui da noi in Brasile si stanno facendo una guerra per essere eletti e venire a Roma molti lo fanno solo per i soldi.


  92. Ersilia De Grandis ( Los Teques , Venezuela )

    Ad Enzo Amara: ti devo dire che veramente ho dato i nomi di quei candidati cosí solo per farli conoscere a qualcuno, pero prima di farlo ci avevo pensato un pó… chissá se é buono mettere su internet dei nomi di candidati? li ho pure cancellati e poi mi sono detta e va bene che puó succedere e gli di nuovo scritto, perció l’ho fatto pensando innocentemente, pero non lo faró piú, grazie a te enzo per l’attenzione, approffitto per salutarti individualmente a te, un abbraccio e auguri di Buona Pasqua!!!!!!!


  93. Maria Rosa Colombo ( Lujan )

    Carissima Francesca, che bella foto!!!! io ho la mia nella stanza dei ricordi nel piano di sopra, c´é un po di tutto, scatole, lettere, ricordini, pensierini, tante cose dei miei genitori, sai che io ho il quadro della mia prima comunione 8.12.57 con un vestitino come sicuro ti piaceva a te, che giorno di emozione!!!!!!!! Un saluto particolare ad ERNESTO per suo compleanno anche a tutti noi per tre mesi di salotto!!!!


  94. Francesco da toronto ( TORONTO ON. , CANADA )

    Ciao Francesca, questo commento è per il buon giorno di domani mattina per voi in Italia, sai che ho trovato
    tante foto ed altre cose che l`avevo dimenticate?
    Grazie a te, con questa idea dei ricordi ho trovato le
    mie belle cose. Francesca di nuovo grazie ti saluto Fr.


  95. Romina ( Chesapeake , Virginia )

    Prima di tutto tantissimi auguri a tutti per una felice Pasqua.E poi……. che bella sorpresa mia sorella Ornella che partecipa anche lei in questo magnifico blog.Bellissimo…………benvenuta,vedrai che ti piacera’ partecipare a questo blog sia per gli argomenti che tratta la Francesca,sia per la tanta bella gente che si conosce qua.Un bacione a tutti ed imparticolare a mia sorella Ornella.Ciao


  96. Gianni ( Bostonia Massachusetts , USA )

    Cara nostra Francesca,
    il tuo presente scritto… quanti ricordi ci porta. Ricordi del passato che non tornera’, ma la memoria di cose belle, felicita’ e tristezza che non sara’ piu’ ma nel nostro cuore. Tutti abbiamo il ricordo seppure in modi svariati. Il tuo scritto ha sentimenti come una pagina del libro di Edmondo DeAmicis: “CUORE”.


  97. Maria Rosa Colombo ( Luján , Argentina )

    Ho dimenticato di raccontare che il sabato sera, senza sapere niente del tema della domenica, ho cercato una busta che aveva ricordi di mio papa RINO, la croce al merito di guerra, il suo foglio matricolare, di ALPINO PARTIGIANO, cosi diceva se non ho letto male, con tutte le campagne che aveva fatto, anche con le date di prigionia, quanti anni!!!!! sapete che nella stanza dei ricordi, ho uno zaino della guerra d´un amico di papá. Un caro saluto e a domani


  98. Adriana ( buenos Aires , Argentina )

    Per Teresa Fantasia, grazie per la informazioni, non sapevo che c’era questa peregrinazione con tutte le colletivitá. E la stessa di quella che parte da Liniers?
    Per Maria Rosa, anche grazie per ilustrare nel blog sul Santuario della Virgen de Lujan.
    Cari saluti a tutti


  99. Carla

    Ciao Lino da Phuket,pensa che sarei dovuta partire oggi per raggiungere degli amici che arrivano domani li’ da te proprio a Puhket,purtroppo sono appena arrivata e fra 15 giorni parto per l’italia e poi….non ho piu’ soldi.
    Perche’ non vieni tu da me?Ti ospito con molto piacere a casa mia,sarei felicissima,chissa’ quanti ricordi mi potresti raccontare,ARBORE,PAOLO CONTE,eltri ancora che meraviglia!!!!
    Un abbraccio Carla


  100. Carla ( BALI , INDONESIA ASIA )

    Mi sono dimenticata di scrivere l’indirizzo,scusate!
    Anche qui fa caldo,ma per fortuna sta terminando il periodo delle piogge.
    Saluti a tutti gli amici del blog


  101. Ornella

    Buon giorno a tutti voi e una buona notte a chi come me vive in america…oggi e stata una giornata occupatissima ,una giornata piovosa ma in compenso ho deciso di ridare una sbirciatina al sito e devo ringraziare la signora Anna dal Brasile per il suo caro benvenuto e mia sorella Romina che mi saluta…. hehehe!!! un po’ mi vien da ridere perche’ io e lei ci sentiamo spesso al telefono ma questa volta invece di telefonarci ci siamo salutate da qui….hai visto Francesca?simpatico vero? comunque prima di andare a letto vi scrivo una piccolissima frase del giorno ”Non sono i meriti di chi e’ amato a rendere forte e delicata una passione,bensi’ le virtu’ di chi ama”un bacione a tutti a presto ;)


  102. augusta prina ( milltown nj , usa )

    ……..Questo messaggio e’ per l’Ernesto USA 17.39
    mi unisco agli auguri di tutti per il suo passato compleanno e anche se in ritardo ritengo che gli auguri sono sempre ….ben accettati.
    augusta


  103. Danila ( Jax , Florida )

    Per Ernesto,

    augurissimi di buon compleanno passato..
    ma quante candeline hai spento??

    Agli uomini l’eta` si puo` chiedere giusto? (hehehehe)
    Danila


  104. Enzo Amara ( Winthrop, MA , USA )

    Carissima Francesca,
    hai preparato le candeline?
    Non vorrei uscire fuori tema, ma stimolare i tuoi lettori ed i loro pensieri.
    Prima di chiudere con “Ricordi nel Cassetto” vorrei chiederti di invogliare le amiche e gli amici blogghisti in un tema che concerne il futuro della chiesa cattolica.
    Vedendoti vestita da suora, da bambina pensavi di farti suora?
    In Italia,molti ragazzi venivano spinti ad andare in Seminario, e arrivati ad una certa eta’, trovavano la ragazza e lasciavano la chiesa, o meglio, la possibilita’ di servire la chiesa.
    Oggi, con questa grande carenza di preti, vi chiedo se come me, pensate che e’ arrivata l’ora di cambiamenti:
    1) avere donne come preti
    2) permettere ai preti di sposarsi.
    Buona giornata a tutti.
    A mio fratello Pino faro’ fli auguri Domani.
    Spero che Francesca, mi perdoni per questo piccoo fuoi tema, ma stiamo parlando di chiesa e di preti.


  105. joe ( Melbourne )

    Ciaoo carissima Francesca sei bellissima con quel visino dolce,di ricordi ce ne sono tanti,e sempre bello ricordarli,sei sempre affettuosa,comunque ti auguro a te’ ella tua famiglia gli auguri di una Buona Pasqua… a prestoun bacione ,Joe…….


  106. Francesco da toronto ( TORONTO ON. , CANADA )

    Buon pomeriggio Francesca, voglio solo salutarti vado in fretta, questa mattina sono molto impegnato,
    Per tante cose. A persto ciao, francesco.


  107. silva gregianin ( Caracas , Venezuela )

    Per Giuseppe Connecticut: A CAracas sono le 7.30 am grazie a la tua barzelletta inizio la giornata con una grande risata, sei forte. Ti sapro dire il risultato della tua ricetta. La chiesa di Pompei e la piu frequentata dagli Italiani. Penso che la messa sia in Italiano. Auguri a tutti Silva


  108. Maria Rosaria Martinelli ( Brooklyn,N.Y. )

    Carissimi amici, volevo scusarmi per un errore che ho fatto nel scrivere, volevo dire:alici dissalate e non dislicate, termine che peraltro nel mio dizionario che Francesca mi mando’ tempo fa non esiste. Chiedo scusa per l’errore e rinnovo gli auguri piu’ fervidi a tutti per questa S.Pasqua.Maria Rosaria


  109. Claudia Roman ( jacksonville , Fl,USA )

    Sono di nuovo a casa, di corsa sono andata a rivedermi le foto della mia prima comunione, non ho cambiato idea sulla pettinatura inflittami da mamma e vicina di casa! Stavo malissimo, punto.
    Sara’ anche una cosa superficiale specialmente se si considera quanto l’occasione fosse importante specialmente dal punto di vista spirituale pero’ a quell’eta’ e’ molto difficile capire cosa sta succedendo e purtroppo prevalgono le cose piu’ superficiali come il vestito, i capelli, la festa. Tutte le lezioni di catechismo e le spiegazioni su quello che stai per fare e stai per diventare svaniscono come neve al sole di fronte al “gran da fare” che c’e’ intorno a te per provare il vestito, organizzare il pranzo, chiamare gli invitati, fare i capelli (ahime!)ecc. In pratica anche questa occasione e’ stata trasformata in una festa commerciale, alcune comunioni sembrano piu’ dei matrimoni tanto sono sfarzose.
    Da cosa ho letto per alcuni di voi e’ stato diverso, c’erano piu’ rigidita’ e regole una volta nell’avvicinarsi alla chiesa. Io ad esempio non ricordo di aver dovuto digiunare prima di ricevere l’ostia, si CONSIGLIAVA di non mangiare un’ora prima, tutto li’. Oggi addirittura non ci si confessa nemmeno…le cose cambiano alcune in meglio, altre in peggio e mai come oggi la gente (sopratutto in Italia) si e’ allontanata dalla Chiesa. Le regole che ci vorrebbero imporre non sono applicabili alla vita d’oggi e poi ormai la gente e’ stufa di chi predica bene ma razzola male…se la Chiesa non vuole perdere ancora altri seguaci deve fare un passo verso il popolo; niente come la chiesa discrimina la donna, gli uomini fanno carriera da prete a Papa, le donne possono fare solo le suore, eppure professa che siamo tutti uguali e certo e’ strana l’idea di un prete cattolico sposato ma io non ci vedo niente di male anzi dopo tutto quello che e’ venuto a galla, forse se anche loro potessero farsi una famiglia sarebbero dei preti migliori. Chissa’.


  110. Claudia Roman ( Jacksonville , Fl,USA )

    Ernesto,

    BUON COMPLEANNO!! vanno bene anche in ritardo, vero?

    e

    Benvenuta ORNELLA e benvenuti tutti i nomi nuovi che ho visto ultimamente.

    LO SAPETE CHE DOMANI E’ LA FESTA DEL PAPA’?
    Solo in Italia pero’ perche’ essendo paese cattolico si e’ appoggiato al fatto che il 19 marzo e’ S.Giuseppe papa’ di Gesu’,negli States invece e’ il Primo giugno se non sbaglio… si lo so, altra festa commerciale.


  111. ernesto ( USA )

    Cara FRANCESCA,
    sono commosso e ringrazio per gli auguri che ho ricevuto qui nel blog. Thank you!
    Ho assistito stamane alla messa in San Paolo fuori le Mura, alla TV, in ricordo di una altra grande DONNA di nome Lubich, che alla fine della guerra fondo’ un ordine di carita’ e assistenza che divenne mondiale. Non conoscevo questa cosa e ho paragonato lei a la piu’ famosa Madre Teresa. Donne straordinarie a cui ci si deve solo inchinare.
    Qui,come tu,Francesca chiedevi nel tuo tema, non vi sono chiese cattoliche, tranne una che mi pare sia l’unica in un raggio di 50 chilometri e poi la cattedrale a SLC,costruita al centro della citta’ – molto piccola, forse 250,000 abitanti, che e’ la capitale – sul suolo ragalato dalla chiesa mormone alla chiesa cattolica anni prima della guerra.
    Per l’occasione ci fu qui una visita dell’allora segretario di stato e futuro Papa Pacelli.
    Queste chiese solo solo frequentate da fedeli di lingua spagnola, comunita’adesso molto numerosa per le immigrazioni, piu’ illegali che legali,migliaia di persone che approdano negli States per lavoro. Tantovero che oramai il 35/40% della popolazione parla Spagnolo ed e’ necessario conoscere almeno un po’ questa lingua.
    I “bianchi” diciamo cosi’ sono per piccola parte protestanti, ma soprattutto appartengono ad una religione speciale che fondo’ e sviluppo’ e rese civile questo stato dello Utah; intorno all’anno 1849 i pionieri giunsero in questa valle dopo un pellegrinaggio di 2000 miglia, sul percorso che oggi e’ riconosciuto come “the Mormon Trail”.
    La COMUNIONE, ai miei tempi, si doveva prendere almeno una volta l’anno, non so se qualcosa e’ cambiata oggi.
    La MESSA qui e’ in lingua spagnola ovviamente, da casa mia la cappella dista una decina di km. non e’ molto.
    La Settimana Santa e’ iniziata…sentimenti di solidarieta’ e di fraternita’ saranno certamente piu’ sentiti.
    Ciao a tutti,
    Ernesto.


  112. Giuseppe ( USA )

    Happy Birthday Ernesto, e una Santa Pasqua!


  113. Francesco da toronto ( TORONTO ON. , CANADA )

    Le pigne di PASQUA? Certo che le ricordo delle volte le
    le faccio anch`io ma non se le mangia nessuno così ho smesso di farle.Io sono del lazio ed anche dalle mie parti si usano,ho forse si usavano queste famose pigne sia dolce ed anche di pane con differenti sapori.
    Saluti a tutti ed BUONA PASQUA. Ciao Francesca un saluto anche per te. Francesco


  114. Natale ( Buenos Aires , Argentina )

    Ciao Francesca.
    Ti ho ascoltata por radio nell programa di Walter Ciccione, è stato una gioia.
    Nella rai hanno dovuto lavorare molto por trovare un´altra al tuo posto (so che non è l´steso programa)
    ma niente meno la grandissima Gigliola. Ma tu hai fatto che noi italiani al estero ci sentissimo fortemente coinvolti con il tuo Sportello Italia.
    Sei bella nella foto; ti dico che la domenica prossima
    ci radunamo tutta la familia nella casa di mia madre per festegiare la Pascua. Un baccio e Buona Pascua per tutti.


  115. Juliana Ontario Canada

    Ciao Francesca, ti dico che cio’ molti ricordi, nel mio cassato e ti dico che L’Anno scorso sono stata a Vancouver, e mi trovo delle Cartolline che avevo scritte nel londano 56, 57, fui sorpresa moltissimo non mai immaginavo. di avere quelle mie cartolline a casa di mia sorella, che granti ricordi, meleo prese per solo distrugerle a casa mia, erano cartolline che avevo scritte al mio Fidanzato che poi fini in nulla. Pero’ lo visto per la prima volta dopo 50 anni e devo dire che e rimasto lostesso non ha campiato molto. siamo rimasti condenti di averci rivisti,ansi sua sorella fece una grande cena per noi, eravamo 5 persone di noi e tutti i suoi fratelli e sorelle un 15 persone e sai Francesca dove? a Frattocchie Roma…. Ma tu FRancesca stai sapendo molti segreti nostri.. ma che sei Sacerdote che noi ci confesiamo?Ciao a tutti,gli amici del Glob e a te Francesca..Un Bacione…. Juliana


  116. MARIO ( MONTREAL , CANADA )

    Ciao Francesca, nel raccontare i tuoi ricordi della tua cara nonna ciai tutti coinvolti,a pensarci sopra sembrano ricordi semplici ma ci toccano nel cuore,,brava ci fai sognare..al riquardo delle chiese posso dirti che a montreal non mancano,ce ne sono molte tanti auguri di buona PASQUA a lei e a tutti gli Italiani&e del mondo ciaoooooooo


  117. Francesco da toronto ( TORONTO ON. , CANADA )

    Oggi qui è tutto scuro uno di quei giorni, che con la pioggia sembra più Natale che Pasqua.
    Ed anche per la festa di Pasqua, ci sono dei bei ricordi, che purtroppo qui non sono mai esititi, perchè
    qui il lunedì in Albis cioè la famosa pasquetta non
    esiste, è un giorno lavorativo, per chi lavora, ai miei
    tempi il lunedì di Pasqua era una grande festa, si andava in montagna ed ognuno portava tutte quella bella roba che si preparava, che poi si ci riunuiva in gruppo di amichi/e ed dopo mangiato tutti allegri con
    qualche bicchiere in più, tutti ci radunavamo in piazza
    ed si ballava, con la banda ed tutti eravamo in festa,
    ma tutto ciò è rimasto solo il ricordo, che è un
    bellissimo ricordo.
    Ciao Francesca, questi sono anche dei bei ricordi.
    a presto saluti Francesco.


  118. roy ( sydney , AUSTRALIA )

    Cara Francesca,
    come solito ultimo ad arrivare, ti chiedo scusa.
    pero volevo solo dir’te che la tua foto della prima
    comunione , ha veramente un aura di essere ‘angelica’.
    sicuramente aveva a che fare con tua nonna!!
    Francesca, sei una meraviglia!!
    ricordi, come hai visto, li abbiamo tutti.. per fortuna
    perche , in fine sono questi pensieri, ogni tanto che escono dal cassetto ,(di solito in momenti di pensiere,rlflesione, malinconia) che ci da la voglia ed il spirito di andare avanti!
    E tu, ora, sicuramente questa voglia.. ne hai tantissima!!!!
    un bacione , Francesca
    roy


  119. Giovanni ( manaus-amazzonia , brasile )

    Scrivo ancora qui ,anche se é giá uscito il nuovo tema
    della gentile Francesca,ma scrivo sapendo che piú nessuno verrá a curiosare su questo argomento.
    É per fare un piccolo test ,soprattutto perché quello che scrivo nonn é di iteresse generale.
    Bene, vorrei rivolgermi a CLAUDIA ROMAN riguardo a quello che ha scritto sopra. Per avere piú informazioni ed essere al corrente di quello che si agita dentro la Chiesa Cattolica potresti consultare :
    . http://www.rentapriest.com
    . http://www.chiesaincammino.com
    . http://www.adista.org
    . http://www.oraetlabora.com.br (questo é mezzo italiano,
    mezzo portoghese ed a volte spagnolo )
    Lí puoi spaziare,cercare quello che piú arroventa e fa scuotere molti cuori dentro la Chiesa di Dio : ascesi, spiritualitá ; il problema della donna nella Chiesa; il problema del celibato ,del sacerdozio in generale ; della relazione tra religione/filosofia/scienza e politica; la fede che cosé ?; la teologia della liberazione ;la pedofilia chiericale; Gesú Cristo dentro la storia e la vita; il Vaticano ed il mondo,ecc.

    Cara Claudia ,quando vuoi meditare su cose serie ed incontrare Dio ,puoi cercare in questi siti che lo troverai , in inglese o in italiano. Ma sono cose serie ! A volte un po’ ávanzate, da ripensare e forse definire , ma mai sbagliate !
    Un salauto ed un augurio
    con affetto,
    giovanni


  120. Flavia Mea Pola ( San Paolo , Brasile )

    Scusate il ritardo ma il mio computer era andato in Tilt…
    Bello avere il cassetto píeno di ricordi…ad essere sinceri sono molto “saponara” coi ricordi e le cose.
    Noi a casa abbiamo mania di conservare tutto abbiamo ricordi persino dei trisnonni conservati gelosamente oltre alle macchine antiche (a preposito Francesca, ad Aprile ci sará di nuovo l’incontro di macchine antiche di LINDOYA).
    Ma tornando al tema prima comunione,la mia Prima Comunione l’ho fatta anch’io a Napoli, al Sacro Cuore di Corso Europa dove studiavo ed ho dovuto indossare il famoso abito di monachella (che ho rivisto questo gennaio scorso a casa di miei parenti ancora gelosamente ed impeccabilmente custodito e spero di portarmelo a casa il giorno che avró pochi bagagli ….)
    ma torniamo al ricordo…era il lontano 7 Maggio del 1964 quando spuntavano i primi toupet (appliques che si mettono nei capelli)e mia mamma mi ha fatto una bella pettinatura un chignon (avevo i capelli lisci biondi e fini cosí ha usato il suo nuovo toupet fatto coi nostri capelli per fare piú volume….)
    e lí che é nato ” lo scandalo” Le suore volevano abiti semplici e pettinature semplici,capelli sciolti con la coroncina col velo trasparente…mi hanno sciolto lo chignon ed é apparso il toupet…sono rimasta male tutta la cerimonia perché tutti avevano visto il toupet…eppoi m’hanno messo la coroncina ed il velo per traverso….e son dovuta rimanere cosí per tutta la durata della cerimonia…mia mamma mi ha potuto aggiustare il velo e la coroncina solo a cerimonia avvenuta…..
    Per quanto riguarda La Chiesa dove si celebra la messa in Italiano,come hanno giá detto é alla Madonna della Pace e dobbiamo ringraziare Padre Giorgio Cunial che si fa sempre in quattro per accontentare noi italiani,va a cerimonie private,feste di associazioni italiane ecc.
    A Ubatuba 250 km da SP, alle volte vengono padri di origine italiana come pure i salesiani della Chiesa Nossa Senhora de Fatima di Guarujá un’altra cittá sul mare..


  121. sandro ( Cascate di Niagara , Canada )

    Ciao Francesca, !!! oggi nuvolato, con solo, bel caldo 25 C. alta umidita…hahahaha…medicina per l’allergia in effetto, ben unto con crema di sole !!!
    Mamma mia que belle parole che ai scritto, veramente mi ha datto un comforto, pieno di calore, dentro, dentro profondamnete nel mio cuore. La foto !!! che innocenza !!!!
    Mi ai fatto ricordare cose de la mia Nonna, e le cose che lei aveva e adesso le ho io. E la mia carissimma Mamma, doppo morta ho trovato la cartolina di Prima Communione con la sua preghiera, a Gesu, per esssere il mio custodia, dei mei passi nella mio camino.
    Per affermare cosa scrivi, personalmente, sono convinto che la chiesa e prima di tutto nel nostro cuore e quando questa bellissima cosa e accetato come vero, doppo tutto il resto succede, dico andando a messa, ascoltando e leggendo La Parola e tutte quelle altre cose che ci porta sempre piu vicino al Cuore di Gesu Cristo e dopo Lui ci fa vedere certe verita piu profonde. La piu bella cosa e la rinascita del spirito in una persona, e come un grande velo che e solevatto da la nostra faccia. Tutto cambia in questo momento. Siamo tutti quadri in progresso e ce solo Uno Capolavoro
    Da quello che ti conosco, leggendo i tuoi pensieri, riflessioni, sicuramente apprezzi la liberta nei i pensieri. Se non ce la verita non ce niente.
    Un grandioso saluto,
    sandro


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