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martedì, 4 marzo 2008
S.O.S. PENSIONI

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DOTT.SSA BRIGIDA PARISI
Funzionario INPS – Servizio Pagamento Pensioni all’Estero

Come accennato, la scorsa settimana, stanno entrando a far parte del nostro “salotto mondiale” alcuni autorevoli consulenti, che con grande disponibilità, metteranno a disposizione di chiunque desideri porre delle domande la propria esperienza nelle materie di competenza. Con grande piacere do il benvenuto alla DOTT.SSA BRIGIDA PARISI, Funzionario INPS – Servizio Pagamento Pensioni all’Estero, che ringrazio personalmente per aver accettato di collaborare al mio progetto telematico.

DOMANDA: Dott.ssa Parisi può ricordare gentilmente ai lettori del blog le sue competenze all’interno dell’Inps?

Da molti anni mi occupo della gestione dei pagamenti all’estero, che consiste essenzialmente nel verificare la corretta applicazione della convenzione stipulata tra l’INPS e le Banche incaricate di effettuare i pagamenti all’estero e nel verificare le problematiche rappresentate dai nostri pensionati (telefonicamente, per corrispondenza o e-mail), risolvendo eventuali disservizi creatisi nei pagamenti e ripristinando le corrette modalità relative all’esecuzione degli stessi.

DOMANDA: Da quasi un anno è cambiata la modalità di pagamento delle pensioni per chi vive all’estero. Quale è la differenza rispetto a prima e come è stata accolta questa novità dai nostri connazionali?

Come ormai è a tutti noto, dal primo maggio 2007, i pagamenti all’estero vengono eseguiti da un unico Istituto di Credito che è:l’Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane, con Sede a Roma, e con rapporti di corrispondenza con vari Istituti Bancari Esteri. Precedentemente, invece, i pagamenti venivano eseguiti da quattro Istituti di Credito, la cui competenza era divisa per Area geografica;

L’introduzione del nuovo sistema di pagamento è stata accompagnata dall’adozione di molteplici iniziative, finalizzate al miglioramento del livello di qualità del sistema di pagamento:

1) La prima cosa che si è cercato di fare, è stata quella di ricreare un archivio corretto dei pagamenti all’estero, inviando a tutti i pensionati un modello, redatto in varie lingue, da restituire compilato, nel quale occorreva indicare i propri dati anagrafici esatti, il proprio indirizzo, e soprattutto le coordinate bancarie del conto sul quale ricevere la pensione;

2) Una delle novità, è stata l’introduzione dei pagamenti con accredito su conto corrente bancario o postale ed allo sportello, da potersi scegliere anche al momento della presentazione della domanda di pensione. L’INPS ha puntato sull’eliminazione graduale dei pagamenti con assegno, per evitare i rischi connessi alla mancata ricezione del titolo cartaceo, al dolo, ai disservizi postali, alla richiesta di pagamento di commissioni da parte di Banche “terze”, assicurando in questo modo, il puntuale buon fine dei pagamenti, alle date previste dalla convenzione, franco spese per i pensionati. È importante sottolineare che è esplicitamente previsto dalla nuova convenzione, che i pensionati non debbano pagare alcuna commissione per riscuotere la pensione;

3) Altra importante novità è stata l’introduzione dei pagamenti in “euro”, moneta, rafforzatasi nel mercato mondiale, risultata molto gradita ai nostri pensionati, e fonte anche di cambi vantaggiosi con le valute locali.

L’obiettivo del cambiamento è stato di fare in modo che i pensionati residenti all’estero, abbiano le stesse opportunità di ricevere i pagamenti come i pensionati residenti in Italia.

Ovviamente all’inizio, il cambiamento delle Banche che eseguivano il servizio di pagamento, il cambiamento dei referenti, delle corrispondenti estere, la ricezione di modelli da compilare e restituire, i casi di disservizi per mancata conoscenza di dati anagrafici o di indirizzi esatti, hanno portato proteste da parte dell’utenza interessata e ripercussioni anche sul mondo istituzionale politico e sociale. Comunque oggi possiamo affermare che gran parte dei problemi sono risolti, grazie anche alla collaborazione costruttiva dei Consolati e degli Enti di Patronato, e che attestati di soddisfazione e gradimento per le novità introdotte nel nuovo sistema di pagamento, stanno giungendo sia all’INPS che alla Banca aggiudicataria.

DOMANDA: Quali sono le novità più rilevanti di questi ultimi mesi per i pensionati italiani all’estero?

Le novità più recenti hanno essenzialmente riguardato:1) Il pagamento, anche ai residenti all’estero, nel mese di ottobre 2007, della cosidetta “quattordicesima”. Si è trattato di un sostegno, previsto dalla legge 127/2007, erogato ai titolari di pensioni basse, non superiori a 8.504,73 euro annui, di età pari o superiore ai 64 anni, di importo variabile da un minimo di 262 euro ad un massimo di 392 euro.

2) La trasmissione delle lettere relative all’accertamento reddituale che, come per i residenti in Italia, anche per i residenti all’estero, l’INPS è tenuto ad effettuare tutti gli anni. L’accertamento è fondamentale per verificare il diritto all’integrazione al trattamento minimo, al pagamento degli assegni familiari, alla maggiorazione sociale etc. Tra la fine del 2007 e i primi mesi del 2008, sono stati inviati i modelli reddituali, che debbono essere compilati e restituiti con sollecitudine, avvalendosi sempre dell’assistenza degli Enti di Patronato o dei Consolati, abilitati alla trasmissione all’INPS “on-line”.

Io ringrazio la DOTT.SSA BRIGIDA PARISI per la chiarezza con la quale ha risposto alle mie domande e vi ricordo che potrete nei prossimi giorni formulare i vostri quesiti, cercando di esporre più chiaramente possibile il vostro caso e ricordandovi di scrivere i vostri dati personali (nome, cognome, data e luogo di nascita). Nelle prossime settimane saranno selezionate alcune domande alle quali verrà data prontamente risposta in un nuovo spazio intitolato S.O.S. PENSIONI. Chiunque desidera saperne di più può visitare il sito internet www.inps.it dove sono raccolte moltissime informazioni utili. Siete tutti cortesemente pregati di rimanere in tema per consentire di focalizzare l’attenzione su questo importante argomento. Grazie!

114 Commenti a “ S.O.S. PENSIONI ”

  1. Maria Rosa Colombo ( Luján , Argentina )

    Cara Francesca un altro tema molto neccesario, tante grazie a te e la gentile dottssa. Parisi.
    Un caro saluto a tutti, specialmente alla cara Nonna Lea e Riccardo Pio


  2. Juliana On Canada

    Cara Francesca ora che ho, visto la Dottoressa Parisi, ho ricordato di averla vista al tuo programma, la saluto è una bellissima signora, vi auguro di poter aiutare coloro che ne hanno bisogno. ti saluto caramente a te Cara FRancesca un saluto a tutti i bloghisti
    Juliana


  3. Gabriella Tami-Valencia (Venezuela)

    Carissima Francesca e Gentile Dott.ssa Brigida Parisi,
    Purtroppo pare che il mio caso sia un po’ particolare. Siccome l’ho trattato conl’INPS (ACLI) locale a Valencia e questo mi ha riferito a quello di Caracas, non sono riuscita ad arrivare in porto con niente. Gradirei la e-mail della Dott.ssa Parisi per poter spiegarmi meglio e con piú dettagli che, preferirei, mantenere piú discretamente. Brava Francesca che riesci sempre a trovare persone idonee per ogni caso che possano aiutare noi italiani all’estero. Un bacione, Gab


  4. Giorgio Turri ( Middletown, CT , USA )

    Cara Francesca,
    qui negli Stati Uniti ci si preoccupa molto per il cosiddetto furto d’identita’. Il mezzo telematico,certamente molto veloce ed efficiente, ha purtroppo la peculiarita’ di rendere accessibile a molti, dati personali che potrebbero essere usati da gente senza scrupoli. Percio’ la tua richiesta e la richiesta della D.ssa Parisi di fornire dati personali tramite internet, certamente indispensabili per le ricerche del caso, credo che purtroppo frenera’ non poche persone che condividono le mie preoccupazioni, a meno che non venga ideato un sistema che assicuri in qualche modo la discrezione dovuta.
    Cordialmente,
    Giorgio


  5. Salvatore ( TORONTO , CANADA )

    CIAO FRANCESCA ho letto molto attentamente il tuo nuovo
    articolo SOS pensioni,l`argomento che desidero porre e`
    il seguente,controllando l`estratto mensile bancario ho
    notato,che la nuova banca che smista le pensioni in
    Canada paga una pensione inferiore,della banca intesa
    tutto cio` lo notato controllando tali estratti di banca,forse sara`ha causa dell`euro molto alto,ma guarda caso, come ha iniziato la nuova banca si e` verificato tale fenomeno.
    Ora ce`un`altro punto da chiarire,come mai tale banca non manda lestratto conto mensile per tenerci al
    corrente del cambio che ci mandano le pensioni?
    l`altra banca ci mandava tale conto in modo che noi
    vedevamo come e` stata pagata la pensione
    Francesca per cortesia le faccia tale domanda alla
    dottoressa Parisi,spero che lei sia al corrente.
    cordiali saluti Salvatore


  6. renato ( Caracas )

    …Cara Francesca, ottimo il collegamento con la dottoressa Parisi, ma qui in Venezuela i problemi non finiscono mai, perchè stiamo sotto una dittatura , ben lo sapete quello che sta combinando Ugo Chavez, passando per un benefattore dell’umanità mentre è il finanziatore e promotore sovversivo e terrorista con la FARC, senza nessuna ideologia, che tra l’altro son perniciose.Qui c’è il controllo cambiario posto a 2150 bolivar x dollaro, mentre in realtà già sta oltre i 6000x dollaro, ma nessuno te lo paga e nemmeno Italcambio che sta facendo un negozione con le pensioni degli italiani, e uno deve accettare quello che gli danno.Adesso vuol fare la guerra a Colombia, hanno sequestrato più di 25 italiani e vari anche uccisi per mancato riscatto e viceversa. Prima il Venezuela era un paradiso ossia 10 anni fa, adesso con il dittatore stiamo passando l’inferno. Uribe il presidente di Colombia ha ragione e la Betancourt è nelle mani dei narcotrafficanti e terroristi della FARC e sarà molto difficile che la vadano a liberare, disgraziatamente.Chavez sostiene a Marulanda il capo della FARC, oggi sui giornali, quelli che ancora possono parlare, è uscito che Marulanda ha ricevuto 350milioni di dollari per liberare i prigionieri.
    Ad ogni modo Francesca grazie per la tua buona volontà e l’appoggio che ci dai. Renato, Caracas


  7. vittorio galli ( Buenos Aires )

    Cara Francesca!
    aspettavo da tempo una possibilita’ di poter dibattere il tema del pagamento delle pensioni all’ estero, visto che ho scritto piu’ volte sul giornale “L’ Eco d’ Italia” di cui sono capo redattore, tutti i disagi, talvolta tristissimi, che hanno dovuto affrontare i pensionati in Argetnina dopo il passaggio dalla BNL alla Banca ITAU Agentina con la quale l’ INPS aveva firmato una apposita convenzione. Ci sono voluti nove mesi prima che una delegazione dell’ INPS e dell’ICBPI per rendersi conto di persona quali complicazioni vi sono state, a partire dal fatto che l’ ITAU pagava NON in euro e per di piu’ applicava anche una commissione, cosa che l’ INPS, correttamente, aveva posto a proprio carico. Ora sembra che tale problema sia ormai definito, poiche’ tramite i Patronati, i pensionati che hanno subito costi indebiti verranno rimborsati, anche se cio’ deve essere fatto su richiesta dello stesso pensionato, cioe’ con altre incombenze che non avrevebbero dovuto esistere.
    Stiamo parlando di pensioni e quindi non solo di INPS, anche se ora la gentilissima Dott.sa Parisi e’ la parte in causa: occorre ricordare che esiste anche l’ INPDAP e questo Ente non ha fatto nulla per adeguarsi al sistema adottato dell’INPS: sarebbe utile, anzi necessario poter sentire qualche funzionario di tale istituto che spieghi i motivi di tale scompenso con notevole aggravio di spese a carico dei pensionati, e per di piu’ pèrche’ lo stesso Istituto non risponde alle istanze inviate ne’ per raccomandata ne’ per mail ed opera talvolta in forma arbitraria.
    Pronto a fornire adeguata documentazione.
    Una volta di piu’, Francesca, grazie! grazie del tuo interessamento, della tua gentilezza, della tua disponibilita’ e… (mannaggia) perche’ non sei piu’ a “Sportello Italia”?
    Un saluto


  8. Gianni ( Bostonia Massachusetts , USA )

    Cara Francesca, grande delusioni! Scrissi a Sportello Italia 1/18/2007 in riguardo se avessi diritto a pensione INPS oppure Ministero. Fui contattato da Cinzia Michilli (Inps), scrissi a Sig. Tomaso Emaldi (Inps). Tutto finito nel nulla…nessuno mi ha mai risposto.
    Sono Profugo dell’ex Africa Italiana, con certificato comprovante con decreto legislativo 26/2/1948 n.104 che “estende ai profughi dell’ Africa Italiana i benefici previsti.”
    Tutti i miei messaggi sono finiti “nel limbo”.
    Domanda: Ho diritto ad una pensione Inps (pur non avendo lavorato in Italia) oppure dal Ministero?


  9. Giuseppe ( Connecticut , Stati Uniti d' America )

    Francesca, piu` passano i mesi e piu` credo che questo blog e piu` utile ed efficente di “Sportello Italia”. Anche se questo tema non riguarda me personalmente, perche` non avendo l’eta` di pagare contributi quando lasciai la bella Italia, non ho nessun diritto alla pensione italiana.
    Ma visitando il sito INPS, ho notato che e` molto informativo, e semplice da utilizzare.
    Percio` voglio ringraziare lei e la Dottoressa Parisi per aver indrodotto questo tema utilissimo a molti italiani all’estero dove e` difficile trovare un Ufficio INPS a portata di mano.

    Un salutissimo Giuseppe!


  10. Fernando Mastrangelo ( Rockville, MD , USA )

    CIAO FRANCESCA, UN CORDIALE BENVENUTO ALLA DOTT.SSA BRIGIDA PARISI,HO UNA PICCOLA DOMANDA,UN CITTADINO ITALIANO,NON AVENDO MAI VISSUTO IN ITALIA,MAI APPORTATO CONTRIBUTI, HA DIRITTO ALLA PENSIONE !!!
    SALUTI
    FERNANDO M.


  11. ernesto ( USA )

    CARO SALVATORE, TORONTO,CANADA.

    Se, da quando ricevi la pensione dalla nuova banca (Istituo Centrale delle Banche Popolari Italiane, che non e’ una vera e propria banca, ma l’istituo centrale che le raccoglie), la tua pensione e’ inferiore a quella che ti inviava Banca Intesa, significa che le commissioni per il servizio che la nuova banca si prende sono SUPERIORI a quelle che si prendeva Banca Intesa; quindi tu ci perdi.
    Per quanto riguarda il cambio dollaro canadese/euro, devi sapere che piu’ e’ alto il valore dell’euro e PIU’
    PENSIONE DEVI RICEVERE, non di meno.
    Da lontano e’ forse impossibile sistemare le cose, bisognerebbe andare in Italia; io chiederei subito se il cittadino pensionato – cioe’tu – ha il diritto di farsi inviare la pensione dalla BANCA ITALIANA CHE LUI SCEGLIE; forse l’INPS non ha il diritto di mandare all’estero le pensioni solo con la banca che vuole lui.
    E tu puoi fare richiesta di riavere la pensione tramite
    la prima banca. Mi auguro che l’Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane non ci MANGI TROPPO per effettuare questo servizio, si dovrebbe reclamare, mentre io vorrei che questa mia la leggesse la dott.PARISI per cercare di porre rimedio.
    Ricevere gli estratti conto e’ UN DIRITTO, qui si dovrebbe approfondire.
    Saluti, Ernesto.


  12. Francesco da toronto ( TORONTO ON. , CANADA )

    Francesca, riguardo la mia pensione italiana è più ho
    meno di euro 270 ogni sei mesi, ed a gennaio scorso per
    la prima volta è andata sul mio conto in banca.
    D`allora per verità non ho fatto troppo attenzione, mi
    è sembrato come al solito, la prossima mi arriverà nel
    mese di luglio, quando verrà starò più attendo.
    Ricordo molto bene la DOTT.SSA BRIGITA PARISI, dallo
    SPORTELLO ITALIA, che come già sai ci manca molto, sono
    molto lieto d`aver visto la s.ra PARISI ed la saluto
    con molto piacere che anch`essa è venuta in questo blog. Francesca come al solito con molto affetto ti saluto Francesco.


  13. Adriana ( Buenos Aires , Argentina )

    Cara Francesca,
    Grazie per trattare l’argomento pensioni, penso che cuasi tutti noi abbiamo domande da fare e dubbi da toglierci, soltanto che non si puó argomentare ogni caso in questo blog.
    Sará possibile avere l’indirizzo di posta eletronica della dott.ssa Parisi? I Patronati non mi hanno dato mai una risposta concreta. Inoltre non posso ingresare nel sito internet del Inps, si arriva e poi si blocca. É sempre bloccato.
    Nella questione generale delle pensione, almeno in Argentina posso dire che ha ragione Vittorio, peró non é soltanto le commissioni della banca Itau. La Banca Nazionale del Lavoro ha sempre ritenuto commissioni per pagare le pensioni e ha pagato al cambio che gli e parso.
    Attualmente ci sono altri giornalisti che dicono e denunciano anche la Banca del Lavoro percuanto considerano che dovrebbe ristituire le commissioni.
    Inoltre c´é la parametrazzione che tratta ai pensionati italiani in Argentina diversamente dai residenti in Italia, perché vivono in un paese dove il Euro si paga bene, sometendo agli anziani a uno stres continuo giaché sono allo sbaraglio della economia argentina. Si gli ritiene piumeno il 20%, della pensione minima, non gli pagano gli arretrati. Anche le ritengono lÍrpf regionale, comunale. Non fanno eccezioni nemeno per gli ex-combattenti, pur avendo inviato i loro contributti per avere la pensione.
    Grazie Francesca per la tua sensibilitá e benvenuta alla dott.ssa. Brigida Parisi.
    Adriana


  14. salvatore ( Caracas , Venezuela )

    Ciao Fra!!BUON Tema da svolgere.
    Spero potraì continuare.
    Siccome siamo all’estero una domanda che si ripete è Quali sono i requisiti per avere la pensione è dove dobbiamo presentare la domanda sopratutto a che età per i uomini e le donne?
    Un abbraccio


  15. aldo lombardo ( colo. , us )

    Cara Francesca , io ho sempre creduto di essere il piu’ sfortunato ma ora leggendo le risposte altuo SOS vedo che c’e’ altri come me.Come Renato da Caracas non vorrei proprio vivere sotto Ugo Chavez, scusa Renato hai tutta la mia simpatia. Seguo con orrore i rapimenti degli Italiani in Venezuela, deve essere un incubo viver con quella paura tutti i giorni. Sono d’accordo con Salvatore chi sta facendo i pagamenti adesso non e’ come la banca Intesa, non solo non manda estratti dei pagamenti , che potrebbe farlo elettronicamente , se non vuole sprecare carta , ma io non sapevo neanche della 14ma. Fa piacere vedere un volto famigliare come la Dott. Parisi, un grazie personale per partecipare a questo salotto e per essere rimasta nostra amica.Non credo che mandare nome e luogo di nascita possa arrecarci dei guai con i ladri d’identita’. A me interesserebbe molto approfondire la conoscenza degli accordi internazionali in base ai quali viene distribuita la pensione. Credo che scrivero, ancora domani adesso e’ troppo tardi devo andare aletto aldo


  16. Carla ( BALI , INDONESIA ASIA )

    Carissima Francesca,scrivo solo per ringraziare te,la dott. Parisi e il ministero
    degli interni perche’,ancora quando tu conducevi “Spotello Italia”,ci avete risolto il problema di mio marito,ossia siete riusciti a fargli aggiungere agli anni della sua pensione i due anni di militare fatti a Padova nella squadra delle FIAMME ORO
    dove prestava servizio come atleta della squadra azzurra di atletica leggera.
    Era andato tutto perduto ma grazie alla vostra bravura siamo riusciti ad avere anche gli arretrati.
    Percio’ Ringrazio nuovamente te,Francesca ,e coloro che hanno contribuito.
    Un abbraccio
    carla


  17. Nicola Biscardi ( Malindi , Kenya )

    Cara Francesca e amici frequentatori di questo salotto,

    il tema delle pensioni all’estero apre tante questioni di scottante “attualità”, alcune vecchie di 30 anni come la annosa questione della cosiddetta “doppia tassazione”, ovvero del regime fiscale dei pensionati italiani residenti all’estero.

    In particolare in mio interesse e’ rivolto verso il paese ove risiedo attualmente: il Kenya (che tra parentesi vi informo essere uscito dalla crisi, visto il poco risalto che questo importante evento ha avuto sui giornali italiani, al contrario di quando invece vi e’ entrato).

    E’ una questione verso la quale per ragioni non sempre chiare, il governo italiani o i suoi rappresentanti sembrano essere particolarmente refrattari, e chissà se il tuo blog possa essere in qualche modo di aiuto.

    Per una breve descrizione dei fatti invito a leggere questo articolo pubblicato sul mio blog “Mali di Malindi”.
    http://maldimalindi.blogspot.com/2008/02/regime-fiscale-per-gli-italiani.html

    Un caro saluto
    Nicola


  18. Lea

    Benvenuta alla Dottoressa Parisi che gentilmente mette la sua esperienza a disposizione di chi ne ha necessità poiché il campo pensionistico è ricco di sfaccettature che , spesso richiedono spiegazioni di esperti e non si finisce mai di avere chiarimenti quando si è in Patria , figurarsi da lontano.
    specialmente quando ci sono state interruzioni più o meno lunghe fra diversi tipi di lavori, per spostamenti o per malattie, non è facile orientarsi se non c’è una guida sicura e seria.
    E Francesca, per soddisfare le richieste dei nostri Connazionali all’estero, ha deciso che le risposte alle loro diverse domande vengano esaudite dai Consulenti che sta invitando che sono,sicuramente, i migliori di ogni settore.
    grazie quindi a lei e alla Dottoressa Parisi che col son la sua grande competenza e col suo sorriso potrà chiarire i dubbi e le perplessità di chi le si rivolgerà con estrema fiducia.

    saluti cordiali da Nonna Lea


  19. Carlos Castiglione ( San , Brasile )

    Ciao amici…
    Sono un po’ sparito del blog ma ho lasciato un piccolo commento nella pagina precedente. Non voglio assolutamente uscire fuori tema.
    Abbraccio affettuoso a Francesca e a tutti.


  20. Francesca verde ( Melbourne , Australia )

    Carissima Francesca, saluto la Dottoressa Parisi la ricordo benissimo, che bello e quasi come quardare SPORTELLO ITALIA, dico quasi perche cara Francesca, mi manca la tua voce, i tuoi bei occhi inanzi tutto il tuo viso sincero, come quando uscivi in TV, ti auguro che presto ti rivedremo di nuovo, buon lavoro a presto, Francesca da Melbourne, Australia.


  21. Maria Grazia ( Pto. La Cruz , Venezuela )

    Sono d’ accordo con Renato, qui stanno sfruttando sia gli stessi venezuelani che gli stranieri: c’ è un preciso disegno politico del Dittatore di strangolare l’ iniziativa privata e noi già non abbiamo futuro a meno che non ci si vesta di rosso. Comunque andando alle pensioni anch’ io ho le inquietudini di Salvatore di Caracas: con passaporto solo italiano mi avvicino ai sessanta e vorrei sapere a chi ci si deve rivolgere qui in Venezuela per ottenere eventualmente la pensione. Maria Grazia


  22. ENZO TORTORA ( MANSFIELD , U.S.A. )

    Ciao Francesca, siamo due H.P. e semiparalizzati a causa della rimozione di un tumore dal cervello, abbiamo bisogna di tutti gli aiuti possibili, fisici ed economici, paghiamo sempre qualcuno per i detti aiuti
    ma dobbiamo sempre ricorrere a qualcuno per incrementare la nostra situazione economica, i figli per esempio, essi sono i soli che abbiamo, qualche volta i parenti dall’ITALIA ,partecipano all’aiuto, ma non sempre, ora noi siamo costretti ad usare molti medicinali ed andare ambedue dal dottore, oltre per una visita di controllo, e per avere anche la ricetta per il rinnovo dei medicinasli stessi, pagando naturaslmente.Ho saputo chr in Italia danno agli H.P.
    UN PENSIONE DI ACCOMPAGNAMENTO, la domanda e’ la seguente :abbiamo anche noi il diritto di percepire un
    aiuto economico ?
    Enzo & Carmen Tortora, siamo cittadini Amaricani ed abbiamo perso la cittadinenza italiana all’atto del suo conseguimento, senza alcvuna ragione siamo stati gia’in
    italia per ottenere tale agevolazione, ma senza alcun buon risultato. Ci auguriamo che la dottoressa PARISI possa fare qualcosa per noi, con tanti ringraziamenti
    su quanto fara’ per noi, un caloroso saluto da noi
    Enzo & Carmen

    siamo nati in Italia


  23. Francesco da toronto ( TORONTO ON. , CANADA )

    Buon pomeriggio alla DOTT.SSA B. PARISI ed a FRANCESCA
    Con tutto rispetto, ho letta la lettera che ho ricevuta
    da L`INPS qualche mese dopo la pensione.
    Mi informano della somma mensile che ho ricevuto il mese
    di gennaio, ma in questa lettera ci sono delle somme di
    da uno a tre mila euro, che non credo sono per me , visto che la mia pensione è semestrale ed è di euro 44.78 mensile. Non sò queste cifre cosa sono, ma per essere più informato porterò la lettera al patronato ove mi spiecheranno meglio di che si tratta.
    Sè per caso la DOTT.SSA può spiegarmi, la ringrazio
    moltissimo.Saluto la DOTT.SSA ed un cordiale, saluto a Francesca, ed tutti. Francesco.


  24. giuseppina chinnici

    CARISSIMA FRANCESCA GRAZIE CHE CI FAI FARE DOMANDE PER LE PENSIONI ITALIANE.
    MIO PADRE GIOVANNI LIGOTINO PRENDE LA PENSIONE D?ITALIA A RIEMPITO L’ANNO SCORSO DEI MODULI PER AVERLA DEPOSITATA IN BANCA, QUI IN CANADA ANCORA NN E AVVENUTO PERO LA PENSIONE ARRIVA ANCORA TRAMITE ASSEGNO SPERO CHE SARA FATTO NEL FUTURO TUTTO PROCEDE BENE TANTI SALUTI ALLA SIGNORA BRIGIDA CHE ERA TANTO CARA NEL RISPONDERE SU SPORTELLO ITALIA. AUGURI A TE CHE FAI UN BEL LAVORO JOSEPHINE CHINNICI CIAO APRESTO


  25. maria rosaria martinellida Brooklyn, N.Y.

    Carissima Francesca e Dott. Parisi, questo e un argomento molto interessante.Io ho lavorato in Italia, nel mio paese (Mola di Bari) come assistente alla poltrona di un dentista, per motivi di tempo non le spiego tutta la storia. Dal 1991 sono stata assicurata, sino al 1994(luglio).Anche se per pochi anni, ho diritto a qualche minima pensione retributiva? O bisognava arrivare almeno a cinque anni? Se desidera contattarmi prego Francesca di darle la mia e-mail personale, cosi’ le spiego meglio la faccenda. Cordiali saluti a tutti. Maria Rosaria


  26. Maria Mandarino ( Toronto , Canada )

    Ciao Francesca, non ti scrivo in riferimento al tema trattato ma perchè voglio salutare te con un abbraccio e anche tutti quelli del blog, informandovi che sono in Italia da mia mamma e dai miei parenti. Ciao, Maria

    P.S. Ciao anche da parte mia: mi chiamo Dino e sono il nipote di Maria. Volevo unirmi ai saluti e chiedere se il signor Castiglione ha origini di Rende (paese della Calabria dove abitiamo noi). Un abraccio a tutti.


  27. Elio ( Windsor, ont , CANADA )

    Ciao Francesca;
    Contentissimo di averti ritrovata,e concio voglio
    dirti benvenuta nelle nostre case anche se non e
    televisione.
    Vorrei iniziare nel dirti che grazie a un manifesto
    portato al mio negozio, che sono veuto a conoscenza
    del tuo fantastico blog,che come ho letto e di
    grande servizio per noi Italiani nel mondo,
    quindi grazie a questo nuovo progetto che hai iniziato.
    Colgo questa opportunita nel dirti che se sarebbe
    possibile avere un piccolo contatto telefonico con te,
    per avere delle informazioni che potrebbero aiutarmi
    riguardo della proprieta’ terriera in Italia,
    te ne sarei piu’ che grato se potrei avere questa
    disponibilita tua,il quale sento che la mia storia
    credo, ce ne saranno in migliaia,riguardo i tanti
    connazionali che hanno terreni in Italia.

    Ringraziandoti con affetto
    Elio
    E di nuovo AUGURI


  28. Claudia ( Buenos Aires , Argentina )

    Molto interessante e tanto utile l’argomento pensione della Dott.ssa Parisi e l’argomento cittadinanza la settimana scorsa del Dott. Balletta. Condivido alcune opinione per quanto riguarda l’Argentina che ha versato il signor Galli.
    In questi giorni sono veramente preoccupata come tanti di voi per la difficile situazione (“guerra?”) tra il Venezuela e la Colombia e mi domando come possiamo noi contribuire a fare ragionare a quegli che ci comandano e ci fanno sottoporre alla lora volonta di potere a perpetuita.
    un saluto da buenos aires,
    Claudia.


  29. Stefano Mollo ( Guayaquil , Ecuador )

    Cara Francesca,

    Pregiatissima Dott.ssa Parisi,

    anche se io non sono pensionato, mi mancano ancora almeno vent’ anni, e che probabilmente non lo saro’ mai, visto che non verso i contributi lavorando all’ estero, vorrei porgere a Lei, Dott.ssa Parisi, una domanda a nome di tutti coloro che si trovano nelle condizioni di Renato in Venezuela.

    Che cosa impedisce al pensionato italiano residente all’ estero di farsi versare la pensione su un conto aperto presso una qualunque Banca Italiana e poi ritirare i soldi fisicamente tramite prelievi al Bancomat effettuati con carta di credito/debito?

    Cordiali saluti,

    Stefano Mollo.-


  30. vito punto fijo

    Cara Franceee….?? con l’ articolo di oggi io speravo che tu pubblicavi qualcosa. Ebbene l`ànno scorso io scrissi al tuo programma per dirti se potevi intercedere per me sulla modalita di ricevere la pensione presso una banca di Miami USA. Ebbene tutto l’anno fino al ultimo assegno ricevuto il mese scorso me lo inviavano qui in Venezuela. Allora due settimane fa un mio parente ando presso INPS di Bari a cercare di sapere perche làssegno non lo enviano a Miami? La sorpresa fu che il funzionario che attese mio cognato gli dice :( ma guarda che in questo momento sto controllando la pratica di De Frenza , perche sembra che la Rai e precisamente Sportello Italia sta presionando questa pratica ) Allora France Tu SI UNA COSA GRANDE. Grazie per il tuo interesse in questo ed in alti casi . Aggiungo ieri si sono comunicati por e mail per dirmi che dal prossiomo mese mi stanno transferendo la pensione a Miami . Bella ti saluto Vito De Frenza


  31. Stefano Mollo ( Guayaquil , Ecuador )

    … Questo e’ fuori tema .. ma ….

    Sono da qualche tempo in vacanza in Italia; ho visitato Roma, Verona e la Valle d’ Aosta….

    Lo so che e’ difficile, ma invito tutti Voi, carissimi amici italiani a ritornare in Italia a vivere.

    Non importa se si pagano piu tasse …. La qualita’ della Vita, il rispetto per gli altri, (il cibo!!!), … non hanno uguali nel mondo.

    Vivere in Italia e’ duro, ma ne vale la pena.

    Questo messaggio lo rivolgo in particolar modo, di tutto cuore, a voi amici Italiani che vivete in A. L., che state passando ed avete passato momenti duri, di estrema ingiustizia, abusi e soprusi.

    Di tutto Cuore,

    Stefano Mollo.


  32. Danila ( Jax , Florida )

    Stefano,
    fatti una bella scorpacciata per tutti noi!!

    Io torno a Maggio..gia` sto contando i gg.


  33. Stefano Mollo ( Guayaquil )

    Vito,

    presso quale banca a Miami ti fai pagare la pensione?

    E poi come fai ad ottenere fisicamente i soldi?

    Credo che questo interessi tutti gli altri amici che stanno in venezuela e non solo ….

    Stefano.


  34. Stefano Mollo ( ROMA , VIVA L' ITALIA !!!! )

    Si Danila,

    lo sto gia facendo, ma non scendo in dettagli per non andare fuori tema …..

    Magari quando Francesca fara’ “S.O.S. PANZA MIA FATTE CAPANNA”, allora raccontero’ le mie avventure culinarie, heheheheheheheheheheh.

    Stefano,

    …momentanemente a Roma, Italia.


  35. vito punto fijo

    Per Stefano E presso COMMERCE BANK pero dovrebbe arrivare la prima a fine mese Attualmente mi arriva qui ed io li mando con DHL a Miami e mi costa 55$ Una volta que la banca riceve l assegno lo presenta al incasso e lo carica al mio conto quando la banca d`Italia lo paga passano dai 45 a 60 giorni .Questa mia soluzione e perche il mio lavoro e importare ed e la soluzione per far rendere di piu il valore del Euro . Gia che come abbiamo un controllo cambiario e proibito qui maneggiare valuta estera e per tanto il solo autorizzato e il governo . La legge permette solo 5000$ per un anno solo se viaggi fuori del paese cosa che si deve dimostrare . Credo che Equador e lo stesso vero? Saluti Vito


  36. vito punto fijo

    PER Renato i 350 milioni che ha dato a la Farc non sono per i sequestrati ma bensi e per il favore che la Farc gli fece un dono nel 92 di 100.milioni di pesos coplombiani quando stava in carcere .Saluti Vito


  37. vito punto fijo

    Per Claudia Incominciate voi dal`Argentina a eliminare la Vostra (Miss Universo )presidente cosi la vedo io perche mentre ci sono persone come la vostra Cristina che adulano L`altra si sente e crede di esserte un SUPER HOMBRE: ciao


  38. Stefano Mollo ( Roma , La Bella Italia ! )

    Vito,

    fortunatamente in Ecuador NOOOOOOON e’ cosi’ come da te!!!

    In primo luogo la moneta ufficialmente in uso in Ecuador e’ il Dollaro USA.

    In secondo luogo esistono varie banche, fra le quali il Banco del Pacifico, che hanno corrispondenti esteri.

    In poche parole dentro le agenzie del Banco del Pacifico, esistono sportelli del Pacific National Bank e tramite quelli tu puoi depositare e prelevare tutto il denaro che vuoi, con alcune limitazioni imposte pero unicamente dal controllo dei movimenti di capitali per fini anti riciclaggio (non si possono depositare piu di 3000 dollari al mese senza giustificarne la provenienza). A parte cio’, il movimento dei capitali in Ecuador e’ libero ed il tipo di cambio EUR / USD e’ quello che stabilisce il mercato.

    Per fortuna in Ecuador ancora si e’ liberi, almeno dal punto di vista finanziario.

    Stefano.


  39. vito punto fijo

    Per Maria Grazia Puerto la Cruz amica qui in Venezuela ci sono vari patronati che puoi rivolgerti Io lo feci con uno di Maracaibo e non fu difficile .Penso che a Puerto la Cruz ci devono essere .,altrimenti me lo fai sapere e ti do il telefono di Maracaibo Ciao.


  40. vito punto fijo ( punto fijo , Venezuela )

    Stefano ? Speriamo che rimanga cosi . Pero fate attenzione al vostro Correa Che non sa che pesci prendere :Aggiungo che qui esa cosi fino a 20 anni fa : Saluti:


  41. Claudia ( Buenos Aires )

    Vito sono d’accordo con te, ma come si fa? questo era il mio appello,
    saluti,
    Claudia.


  42. raffaele ( ariano irpino avllino , italia )

    Grande Francesca!
    sei instancabile e tenace come un mastino napoletano.
    molti dovrebbero prenderti come esempio.
    Purtroppo per noi, son pochi.
    con affetto, raffaele.


  43. Maria Rosa Colombo ( Luján , Argentina )

    VITO anche io sono dáccordo!!!!, STEFANO sei molto FORTUNATO!!
    Cari saluti amiche e amici


  44. Stefano Mollo ( Roma , REPUBBLICA Italiana. )

    Vito, Maria Rosa, ….

    Si, lo so.

    Ma se cosi non fosse, non sarei probabilmente andato in Ecuador, in primo luogo. Anche se e’ vero che ci sno andato per motivi tutt’ altro che finanziari.

    L’ Ecuador e’, purtroppo, un paese di grandi contrasti.

    Rafael Correa?

    Secondo me c’ e’ anche troppa liberta’, rasenta l’ anarchia!

    Fare un po’ d’ ordine e mettere in riga certi soggetti strapotenti economicamente & politicamente, e’ una buona (sua) idea.

    non dimentichiamoci che Correa non e’ uno proveniente delle “caste”, ma un soggetto normale, che ha studiato fortunatamente per tutti anche all’ estero, in Beglio se non vado errato e che sua moglie e’ Belga.

    Lui ha tante idee, secondo me la maggior parte buone, ma deve fare i conti con l’ oligarchia presente nel suo paese, che in particolare nella zona costiera equivale a dire a latifondisti abituati a pensare che il mondo si compone di “latifondisti bianchi e/o discendenti dei conquistadores spagnoli” e di “altri”, dove gli “altri” sono stati creati da Dio solo per essere schiavi dei “latifondisti”.

    Ma stiamo andando fuori tema ….. Chiedo scusa.

    Stefano.


  45. Maria Rosa Colombo ( Luján , Argentina )

    Cara Francesca scusa!!!!! ho dimenticato salutare a MARIA MANDARINO, sono felice per te, un bacio a DINO!!


  46. COMUNICAZIONE DI SERVIZIO:

    SIETE TUTTI GENTILMENTE INVITATI A RIMANERE IN TEMA “PENSIONI”.

    GRAZIE PER LA CORTESE COLLABORAZIONE.


  47. Fernando Mastrangelo ( ROCKVILLE , USA )

    Sr, STEFANO MOLLO, DIVERTITI IN ITALIA,AVEVO FATTO UNA DOMANDA, PER CHI NON HA MAI PAGATO I CONTRIBUTI PUO’ PRENDERE LA PENSIONE!!! NATURAMENTE ESSENDO CITTADINO ITALIANO E RESIDENTE ALL’ESTERO,PERO’MAI VISSUTO IN ITALIA, NE SAI QUALCOSA.
    GRAZIE
    FERNANDO M.


  48. Stefano Mollo ( Roma , Italia )

    Fernando,….

    Lo devi chiedere alla Dott.ssa Parisi, non a me; e’ lei l’ esperta, non io.

    Stefano.


  49. grillo parlante - brazil ( campos gerais , BR )

    Um po’ mi dispiace ….sembrare quello che va sempre controrrente….ma….spero ….come sempre e’ stato nelle mie intenzioni ……che il mio intervento sull’argomento del giorno possa essere um momento di riflessione.

    Intanto grazie a Francesca per riportare sul web uno degli argomenti che stavano piu’ a cuore ai suoi telespettatori….grande professionista ……ma anche um grazie allá dottoressa parisi….com l invito che non dia attenzione al mio intervento inquanto capisco il suo ruolo.

    Il mio e’ um intervento ideológico …político…. che avrebbe bisogno di um interlocutore diverso dalla dottoressa per darmi…..darci altre risposte.

    Non e’ próprio noto a tutti …ma comunque facciamo che lo sia….che dal maggio 2007 sia l istituto delle banche centrali popolari italiane responsabile dei pagamenti all’estero….l’obbiezione …….non mi risulta che si tratti di uma banca.

    Obbiezione al punto 1) ….e’ noto che nel libero mercato uma persona possa trasferire il próprio conto conto bancário com piu’ flessibilita rispetto al passato.

    Obbiezione al punto 2 ) ..non entriamo nel mérito della comissione ..perche gli e’ stato solo cambiato il nome ….lê commissioni forse e’ piu’ giusto parlare in questi termini esistono eccome…e sono moltiplicate e diversificate.

    Obiezzione al punto 3 ) che nei paesi latinoamericani rapresenta uma speculazione aggiuntiva in particolare a partire dal giorno di accredito ( vedi punto 2 )

    Sulla domanda di quali siano lê novita’ piu’ rilevanti per i pensionati all’estero….non voglio commentare per motivi di spazio e suscettibilita’.

    Andate …andate al patronato …um bel sorriso uma pacca sulla spalla ed uscirete forse anche soddisfatti e felici di avere trovato GENTE PER BENE.

    Il consiglio che vi do e’ FATTA LA LEGGE TROVATO L’INGANNO …….oppure piu’ responsabilmente …non credete che um voto di centro destra possa garantire piu’ futuro a voi ed ai vostri figli.

    IO CI CREDO.


  50. Fernando Mastrangelo ( ROCKVILLE , USA )

    STEFANO, AI RAGIONE E MI SCUSI,MI SONO PERMESSO DI DOMANTARTI PERCHE; QUALCHE VOLTA AI DATO DELLE RISPOSTE
    FANTASTICHE,SENSALTRO LA DTT.SSA PARISI RISPONDERA’ ALLA MIA DOMANDA FATTA IL 5 MARZO,ANCHE SE AVRA’ DA RISPONDERE ALTRE DOMANDE FORSE PIU’ IMPORTANTE.
    GRAZIE
    SALUTI
    FERNANDO


  51. GIANNI ASCOLINI ( SATTAHIP , THAILANDIA )

    A TUTTI GLI ITALIANI DEL BLOG………

    DESIDERO RICORDARE CHE LA NOSTRA FRANCESCA PRODIGANDOSI TORNANDO IN CONTATTO CON GLI ESPERTI ITALIANI PER QUALSIVOGLIA PROBLEMA DI NOI ITALIANI RESIDENTI ALL’ESTERO E’ MERAVIGLIOSA …STRAORDINARIA… E CI VUOLE VERAMENTE BENE.
    CARA FRANCESCA UN AFFETTUOSO ABBRACCIO ,
    GIANNI ASCOLINI


  52. Claudia Roman ( Jacksonville , Fl,USA )

    Cara Francesca,

    Io la pensione non la prendero’ mai.
    Primo perche’ ho sempre lavorato in nero, quindi niente libretto, niente contributi e poco stipendio.
    Dal 1980 al 1984 ho lavorato 8-9 ore al giorno in un ufficio , incluso sabato per Lire 300.000 al mese. Seguirono sempre lavori saltuari e ovviamente anche quelli in nero, ma credimi era meglio di niente e piuttosto che stare a casa…lavorai cosi’.
    Poi sono venuti i figli e il mio stipendietto non copriva i costi di una baby sitter…niente nonni disponibili, quindi rimasi a casa.
    Immagino che tra un ventennio, quando saro’ in eta’ di pensione,avro’ diritto alla minima, E QUI MI PIACEREBBE UNA CONFERMA DELLA DOTT.PARISI,ma solo se vivro’ in Italia, se come credo rimarro’ negli States non ne avro’ diritto. Onestamente lo trovo giusto.
    Ho lavorato solo un anno con i libretti a posto. Praticamente non ho speranze.
    Dove vivo attualmente ho acquisito il diritto al lavoro solo un anno fa (dopo 8 anni di permanenza) in quanto il visto rilasciato a mio marito permetteva solo a lui di lavorare.
    Ovviamente non potendo far affidamento su nessun tipo di pensione ho provveduto diversamente a garantirmi un introito per quando saro’ “vecchietta” che onestamente penso mi da’ piu’ garanzie.
    Se l’Italia continua ad andare cosi’ tra un po’ non avra’ piu’ soldi per le pensioni, lo so che si dice da tempo ma ora mi sa che ci siamo vicini, e secondo me sposteranno l’eta’ sempre piu’ avanti, vedrai che tra poco la metteranno a 70 anni.


  53. ernesto ( USA )

    Comunicazione di servizio : please,attenersi al tema “PENSIONI”. Bene, allora:
    La mia pensione.
    Da sempre l’INPS, con precisione matematica, all’inizio di ogni mese,accredita la mia pensione sul conto corrente che io ho con una grande banca italiana.
    La banca,ovviamente,deve essere “grande” con rapporti internazionali, certo non una “cassa rurale”. Informarsi prima.
    Questa mia banca ha un completo perfetto servizio on-line per la clientela. Senza alzarmi dalla sedia, io posso svolgere quasi tutte le operazioni bancarie.
    Per prelevare la mia pensione mensile, mi faccio 300 metri a piedi (quando non fa troppo freddo)e con la carta di credito internazionale (Bancomat) + codice segreto, vado al “ATM” (Automatic Teller Machine) della banca americana e prelevo la mia pensione in dollari Usa. Con grande vantaggio, vista che con 100 euro posso avere oggi circa 150 dollari. Speriamo che duri!!
    Non posso prelevare l’importo della pensione tutto insieme, ma, ora, grazie a questo cambio prodigioso euro/dollaroUsa, posso prelevare anche 300 dollari per volta. Poche passeggiatine scaglionate nel mese e la mia pensione e bella e prelevata. Commissioni? La banca americana si prende TRE dollari a prelievo, quella italiana nulla.
    Nel caso che mi servissero subito importi maggiori, mi metto al computer e il trasferimento Italia/Usa e’ fatto, esattamente in TRE MINUTI. Cio’ costa un po’ di piu’, la banca italiana si prende delle commissioni, piu’ che giustificato.
    Aggiornamoci ragazzi, aggiorniamoci.
    Cinque anni fa mi recai in Italia (spero di ritornarci presto) e mi feci dare dalla banca la tessera Bancomat e il codice segreto, assolutamente necessario per queste operazioni.
    Saluti, Ernesto.


  54. Giuseppe (Dal Canada)

    FRANCESCA….Ciao!
    Molto interessante il tema odierno, io ancora ho un po’ di anni d’avanti a me prima di poter percepire la pensione percio’ per adesso posso soltanto fantasticare a riguardo.
    Porgo un saluto alla dott.ssa Parisi, e le vorrei rivolgere la seguente domanda:Se nel caso una persona emigrata e con cittadinanza del paese di residenza(nel mio caso il Canada) che ha dei contributi in Italia, decede(tocco ferro!!!!!) prima di arrivare all’eta’ della pensione. Puo’ La “vedova” fare richiesta della pensione al governo italiano usuffruendo dei contributi del defunto marito? Grazie per un’eventuale risposta e buon proseguimento.


  55. ernesto ( USA )

    SEGUITO…..DIMENTICAVO :
    nel mese di marzo di ogni anno successivo, la banca italiana mi fornisce il documento ufficiale del mio reddito totale di pensione per la dichiarazione dei redditi, cioe’ le “tasse”. Pago le tasse in Italia, ovviamente, ed anche qui in Usa.
    E’ la doppia tassazione che ci frega.
    Se non si usano i servizi in Italia perche’ residenti all’estero, e’ corretto pagare due volte?
    Ecco, qui gli esperti dovrebbero, e i nostri rappresentanti, patronati o politici, risolvere la questione.
    Ciao, Ernesto.


  56. ernesto ( USA )

    CHIEDO SCUSA…..
    e’ l’INPS che mi fornisce il documento, non la banca.
    ciao, E.


  57. ernesto ( USA )

    FRANCESCA,
    interessantissima e attuale la domanda di
    Giuseppe (dal Canada).


  58. Francesco da toronto ( TORONTO ON. , CANADA )

    In Italia i pensionati non c`è la fanno ad arrivare ha
    fine mese, certo che è molto duro ha vivere così, spero
    che il prossimo governo chi unque sarà, farà qualcosa
    per migliorare la situazione. Qui le cose vanno meglio
    perchè ci sono delle così dette pensione di compagnie
    di lavoro, che naturalmente si fanno i versamenti ha
    carico nostro. Almeno così si vive bene essendo pensionati, vorrei che anche in Italia fosse lo stesso.
    Saluti ha FRANCESCA, ed alla DOTT.SSA B. PARISI.ED TUTTI. Francesco.


  59. Francesco da toronto ( TORONTO ON. , CANADA )

    Ciao Francesca essendo un pensionato qui a Toronto me
    la cavo abbastanza bene, Certo che non posso predendere
    una grande pensione da l`Italia, pur avendo lavorato da
    molto giovane ma purtroppo il sistema di allora nessuno
    pacava i contributi almeno chè, si lavorava in qualche fabbrica. mi sono stati versati i contributi, dopo aver
    fatto il militare, ma è durato poco perchè dopo un paio d`anni sono andato in Germania. Quel sistema in
    Italia ancora esiste, oggi viene chiamato lavoro in nero, allora ai miei tempi era tutto in nero.Ma! non
    era così in Germania, Francia ed Svizzera ove hò.
    Lavorato per sei anni prima di venire qui. Ed dopo
    tutto questo tempo in Italia non è cambiato nulla.
    Ma! cosa hanno fatto i nostri politici fin`orà?
    Spero che questa sia la volta buona, siamo in Europa
    ed io ho vissuto in europa per sei anni, era tutto un`altra cosa, perchè dobbiamo essere differentì?
    Saluti a tutti un cordiale saluto alla DOTT.SSA BRIGITA PARISI, ED SALUTI A TE FRANCESCA SEMPRE DA ME.
    FRANCESCO.


  60. vito punto fijo ( VENEZUELA )

    Cara France…. Voglio rispondere a Stefano Mollo . Caro Stefano se uno non vive qui in sud America non puo sapere e giudicare l`operato di uno o altro governo . I comandanti attuali si scudono dietro la CONQUITA ESPAÑOLA, L`IMPERIO AMERICANO ecc. ecc- pero non fanno naltro che rubare ,rubare e rubare. Il Ns. Presidente era di familia povera adesso la sua famiglia e padrone di 17 FINQUE (masserie ) di varia migliaia di ettari una expropriata e altre comprate sotto pressione. Questo e un punto l`altro e che ti parlo del mio paese i nativi non hanno nessuna voglia di lavorare ed avanzare. Vedi il caso di noi italiani che arrivati dal primo giorno ci faccialo il ….. per poter migliorare il nostro tenore di vita . l`oro no , una sola cosa e importante non gli deve mancare la Cerveza. del rensto non importa . Allora poi escono questi comunisti extremisti e fanno il l`oro agosto si dice qua . Credo que stai seguendo le notizie di questi giorni, non credo che io debba aggiungere altro TI VOGLIO AGGINGERE CHE MUSSOLINI E HITLER ARRIVARONO AL POTERE APROFITTANDO DE LA SITUAZIONE PERO IL BENEFICIO FU SOLO PER L`ORO , CHE POI FINI PER MUSSOLINI IN UNA FORMA ATROCE SEMPRE A MANO DEI COMUNISTI tI MANDO UN SALUTO ASSIEME A FRANCEEEEE.. E TUTTI GLI AMICI Vito
    nON CREDO ESSERE USCITO DAL TEMA DI OGGI.

    ovofcsroee io


  61. maria rosaria martinellida Brooklyn, N.Y.

    Buongiorno a tutti,ritornando sulla domanda delle pensioni vorrei porne un’altra: puo’ una vedova residente in Italia riscuotere due pensioni tra cui quella del marito defunto che ha lavorato in America e deceduto nel 1993?Vi ringrazio per la risposta che mi darete.


  62. ernesto ( USA )

    Cara Francesca,
    il tuo lavoro generoso deve essere a dir poco “estenuante”. Cosi’ come per argomenti precedenti come residenza,cittadinanza, anche per le pensioni vi sono domande che fanno cadere le braccia! Sembra che alcuni non siano mai usciti di casa,non abbiano mai parlato con nessuno e, dopo anni di residenza estera ignorano realta’ di cui ci si DEVE tener conto poco dopo essere arrivati. Almeno per gli Usa, certo non posso giudicare cosa avviene in altri Paesi.
    Io non me la sento di iniziare dall’inizio e spulciare domanda dopo domanda….ve ne sono alcune assurde, che ti fanno pensare che molta gente non si e’ mai resa conto veramente del Paese dove lavorava.
    Scrivo questa perche’ ho letto l’ultima:
    MARIA ROSARIA MARTINELLIDA, BROOKLYN, N.Y.
    certamente sai che esiste un Ente importantissimo che elargisce i contributi ai lavoratori e sussistenze alle famiglie che si chiama…SOCIAL SECURITY, A CUI TUTTI DEVONO ESSERE ISCRITTI, e devono avere il cosiddetto: Social Security Number, che qui e’ indispensabile per lavorare, come riconoscimento e per tutto quanto, e che serve come quello che in Italia si chiama Codice Fiscale.
    Quaanti anni il marito della vedova ha lavorato in Usa?
    Se piu’ di 10 anni, che e’ il minimo, tutti hanno il diritto ai benefici previsti, ad iniziare dalla vedova.
    E’ rimasta vedova del 1993……quasi 15 anni! Assurdo.
    MARIA ROSARIA MARTINELLIDA,
    fatti inviare TUTTI i dati possibili dalla tua amica vedova, poi, con un amico vai al Social Security di dove vivi…Brooklyn e illustra il caso. La eventuale quota di pensione gliela puo’ dare solo gli Usa, non l’Italia che non c’entra nel suo caso. Speriamo bene.
    Saluti, Ernesto.


  63. Franco Dell'Ovo ( Caracas , Venezuela )

    “allegria” come direbbe Mike Buongiorno, il duo perfetto, lo dico io che sono stato uno dei benficiati e ho attenuto la mia. Nessuno pensa di arrivare all’età
    pensionable, triste, vedendo di essere arrivato all’età e scoprire che i contributi non sono stati versati o non aver apportato in forma privata e volontaria la quantità minima per ottenerla.Io sono uno di questi. Oggi per motivi di salute e dopo 48 anni emigrato in Venezuela sono rientrato in Italia, già dai diversi
    e-mail letti sappiamo la grave situazione Politica e Economica che confronta il Paese, hai compatrioti vi raccomando scrivere a Francesca o la Dott.essa Parisi.
    Potete apportare all’inps e ottenerla.
    Non aspettate all’ultimo momento, il tempo non torna indietro,
    Un abraccio a questo duo perfetto ed auguri


  64. aldo lombardo

    Cara Francesca, avrei pensato che su questo argomento avresti ricevuto piu’ posta comunque sei sulla strada giusta perlomeno per me mi hai riportato indietro a quando eri in TV. La Dott.ssa Parisi ha sempre le stesse mansioni con l’Inps? Io la ringrazio per tutto il tempo che lei ha dedicato a noi poveretti lontano che ,almeno io l’ascoltavo con molta attenzione, e lo sempre trovata moltosimpatica.Ringrazio anche te per aver trattato questo soggetto che perlomeno per me e’ molto complesso.Dovro fare piu’ ricerche.Saluti aldo


  65. Umberto Malanga ( San Paolo , Brasile )

    Carìssimi, avete notato che ci sono individui che sanno tutto, che fanno tutto informaticamente e di più si scocciano delle domande un pò assurde. Potrebbero, questi, lasciar da prte le buffonerie, e se hanno qualcosa da spiegare, aiutare, lo facciano con buona volontà, non con spavalderia. Non tutti abitano a 300 metri dalla banca! Non tutti sono così preparati!
    Saluti a tutti,
    Umberto Malanga


  66. vito punto fijo ( venezuela )

    Cara Francee…. Voglio dire al signor Umberto Malanga dal Brasile , che non e da persona educata offendere al prossimo , Saluti Vito


  67. Umberto Malanga ( San Paolo , Brasile )

    Carìssimo Vito, non ho capito il tuo messaggio: Chi è maleducato e chi ha offeso chi! Spiegati meglio.
    Saluti, Umberto


  68. ernesto ( USA )

    VITO PUNTO FIJO -VENEZUELA -,
    Ti sono grato, diciamo, per il sostegno e la comprensione, lo so che la mia maniera di scrivere talvolta e’ un po’ rude ed estremamente pratica.

    UMBERTO MALAGA-SAN PAOLO-BRASILE.
    Quello che ho detto nelle mie due precedenti non e’ buffoneria, ne’ spavalderia. Come dici, ho cercato di spiegare,aiutare e con buona volonta’,esattamente.
    Io non abito a 300 metri dalla banca…..a circa 300 metri da casa c’e’ la macchina automatica (ATM)che e’ piazzata in un supermercato.
    Vi sono delle domande assurde, dovevo tenermelo per me, invece l’ho detto, purtroppo. Chiedo scusa.
    Non sono preparato, sono un asino, solo cerco di darmi da fare subito quando si crea un problema.
    Devo aggiungere : tre minuti al computer, ma si aspetta 6/7 giorni prima che il denaro arrivi.
    Ci sarebbe un altro particolare importante per riscuotere la pensione italiana all’estero senza che passi troppo tempo, va be!
    Sorry, Ernesto.


  69. ernesto ( USA )

    Cara Francesca,
    si’….devo cercare di mettere ordine nella testa.
    Io vivo in un Paese e in una realta’civile,sociale,democratica e tecnologica che puo’ essere di gran lunga superiore a Paesi e realta’ molto diverse. Non si puo’ paragonare il trasferimento delle pensioni, o comunque di denaro, come avviene qui e
    come ,invece, avviene in Colombia,o Guatemala,o Ecuador, o Bolivia, ecc…Addirittura Paesi dove vogono dittature.
    Si’…tutti i casi sono a se’ stanti,personali e unici, ognuno col proprio problema e colle difficolta’ di ogni giorno. Generalizzare si puo’ ma limitatamente.
    Cari saluti, Ernesto.


  70. Mirella ( Buenos Aires , Argentina )

    Buongiorno Francesca, questa é una domanda che credo la nostra bravissima D. Parisi saprá rispondere. Si tratta di una lettera che sta cominciando ad arrivare dall´INPS a molti pensionati italiani che prendono la minima qui e la minima lá, e logicamente con quella italiana riescono a sopravvivere, sino…….!!! Oggi ne ho trovata una vecchietta tutta in lacrime, che stava facendo una lunga fila per entrare a un Patronato con la lettera in mano, e ho visto che tutti quelli che aveva davanti stavano con la stessa lettera, incuriosita ho chiesto che era e mi hanno detto che l´INPS chiedeva loro di rimborsare una ingente somma perché da molti anni avevano fatto male il ricalcolo per la loro pensione, in base alle dichiarazioni dei redditi esteri che erano stati rigorosamente mandati a suo tempo. Non é che ho capito molto perché parlavano tutti insieme, ma dal poco che sono riuscita a capire i calcoli erano stati fatti sulla base di un tipo di cambio sbagliato tra $ argentino ed Euro, e secondo l´INPS avrebbero spedito di piú della cifra corrispondente all´integrazione al minimo italiana.
    Io vorrei saperne di piú, ma se cosí fosse, che colpa ne hanno questi poveri vecchi se l´INPS ha fatto male i conti??? Dove li vanno a pescare ora i soldi per ridarli indietro ?? Se campano solo in base a la pensione italiana??? Non posso credere una cosa cosí assurda, per cuesto motivo vorrei sapere realmente da persona esperta come la nostra Dtt.ssa Parisi come sia la cosa realmente, sono sicura che ci deve essere altro di mezzo, non posso credere sia solo questo, sino sarebbe inconcepibile!!!
    Ringrazio tanto l´informazione, anche perché tornata a casa sono entrata al sito INPS e non ho trovato nulla al riguardo, grazie mille, augurissimi a la Dttssa, Parisi per una Buona Pascua, estesi anche a te cara Franceschina nostra!! Che faressimo senza di te!!Bacioni cari e ..grazie!!!


  71. Gabriella Tami-Valencia (Venezuela)

    Umberto Malanga ( San Paolo , Brasile ) 6 Marzo 2008 alle 18:46
    Vito a Punto Fijo (venezuela)6 Marzo 2008 alle 19:33
    Ernesto ( USA ) 6 Marzo 2008 alle 20:44
    Posso dire la mia ? Prima volta che vedo il nome di Umberto Malanga, mentre con Vito e Ernesto ci “conosciamo” da tempo e sappiamo come scrivono e come la pensano. Non vedo nessuna spavalderia in Ernesto, anzi, cerca di aiutare il piú possibile. E’ tanto, peró, che ha messo un po’ in disparte il suo buon umore che ci faceva divertire tutti.
    A Vito, do ragione in tutto, dispiace questa maniera di Umberto nell’indirizzare un commento a un altro “bloggista”. Sono d’accordo con Ernesto che oggigiorno il computer é essenziale e tutti, dico TUTTI, hanno la possibilitá d’imparare a usarlo, basta aver pazienza e costanza, soprattutto quest’ultima per non dimenticare tutti i passi da fare. Prendete nota in un quaderno dei “movimenti” che fate col computer e vedrete che sarete un “clon” di Ernesto. Salutissimi, Gab


  72. Umberto Malanga ( San Paolo , Brasile )

    Gentilissima Gabriella Tami, le sue osservazioni sono prive argomento. Partecipo a tutti i commenti
    che la gentile Francesca ci propone. Forse Lei non accompagna adeguatamente di quel che si commenta. La sua osservazione è veramente senza senso. Nessuno ha offeso nessuno, solo che interpretare differente un
    commento è molto strano. Indossare un detto mal interpretato è incredibile! Chiudo.
    Tanti saluti, Umberto


  73. Giuseppe ( Connecticut , Stati Uniti d' America )

    Cari blogghisti,
    Chissa` se l’Accademia della Crusca ha gia` inserita questa nuova parola nel loro vocabolario? Vorrei usarla con corretteza; e` con una “G” o due.?
    Siamo in quaresima, e vi prego piano con i battibecchi perche` non ci piacciono commenti altrui. Se uno di noi ci informa con dei dettagli non significa che sa tutto, ma qualcosa lo sa; e son sicuro che Ernesto e` molto informatico,e “fesserie” non le dice.
    Il primo senza peccati scagli la prima pietra.

    Oh! Avete visto Italia Rai oggi? Hanno intervistato la SBS from Sidney AU Luisa Perugini. Quardate la foto sul tema “LE RADIO IN LINGUA ITALIANA NEL MONDO”, ho notato un Luisa senza sorriso, chissa` se gia’ allora era in contatto con la “GC”.

    Francesca avete notato che la Rai sta facendo altro che riproporre interviste già fatte da te?
    A me sembra un campanello di allarme, forse stanno cercando di mettere fango sui nostri occhi e farci intendere che ci vogliono bene piu` di Francesca.
    Io non ci credo, e speriamo che non si caschi nella loro trappola.
    Noi vogliamo oraginalita` nei programmi all’estero, no copioni e Re-Runs. E piu` di altro vogliamo Francesca, la vera “Made in Italy” e non riproduzioni.

    Ma che e` successo alle sorelle brasiliane Anna e Silvia.(Mica siete andate in pensione?)

    Ciao a tutti, scusate il “fuori tema”, ma ogni tanto uscire fuori strada ci mantiene piu` svegli nel nostro viaggio.


  74. Francesco da toronto ( TORONTO ON. , CANADA )

    CIAO FRANCESCA, è tutto apposto mi è arrivato di nuovo ed ti ringrazio moltissimo. Ora sono più condento
    perchè mi dispiaceva perderlo. Chiedo scusa per il disturbo, ed cercherò di stare più attento.
    Come sempre con tutto rispetto, un cordiale saluto a te, FRANCESCA, ed la DOTT.SSA B. PARISI.
    A PRESTO FRANCESCO.


  75. Stefano Mollo ( Roma , La Repubblica d' Italia. )

    (Francesca, sei troppo forte …)

    Domanda per la Dott.ssa Parisi:

    Gentilissima Dott.ssa Parisi,
    io ho lavorato alcuni anni in Italia (circa 5) prima di emigrare in Ecuador, dove sono attualmente residente.

    Vorrei sapere se, risiedendo all’ estero (Ecuador) posso effettuare versamenti mensili volontari per raggiungere gli anni di contributi necessari affinche’ quando io raggiunga l’ eta’ pensionabile, abbia diritto alla pensione come se avessi lavorato in Italia.

    In particolare vorrei conoscere l’ importo della pensione ed il numero di anni di contributi necessari per ottenerla in funzione dell’ importo dei versamenti.

    Cordiali saluti,

    Stefano Mollo.


  76. GABRIELLA ( SAN Paolo , BRASILE )

    Hai ragione Giuseppe l’ho notato anche io. Qualche giorno fa la GINGUETTI parlava al telefono con un Signore collezzionista che mi ricordo benissimo aveva già parlato con Francesca anni fa. Lo so perchè registravo tutte le puntate. Sono dei COPIONI, secondo me non gli scrive nessuno. Avete fatto caso che NON fanno mai vedere una lettera?


  77. Gabriella Tami-Valencia (Venezuela)

    Umberto Malanga ( San Paolo , Brasile ) 6 Marzo 2008 alle 22:19
    Veramente, Umberto, non vale la pena sprecare dita e tempo nel risponderLe. Quel “Gentilissima” mi sembra cosíiii…. Lascio andare… A ognuno il suo. La parola a Vito e Ernesto. Grazie


  78. Maria Rosa Colombo ( Luján , Argentina )

    Cara Francesca, caro Stefano, sapete che Rino mio papa come te aveva lavorato pochi anni in Italia, non ha potuto avere la pensione italiana, ma quando ha dovuto fare la pensione in Argentina, mi hanno detto di farla per “convenio reciproco” con Italia, hanno computato il tempo di militare di mio papa e cosi hanno arrivato a pagare il 35 per cento di Italia e il resto di Argentina. Sapete che quello che girava Italia era quattro volte in piu alla pensione argentina. Un bacio forte a tutti


  79. Marta Galzerano ( CHIVILCOY , ARGENTINA )

    I miei complimenti a Francesca per il tema scelto e alla Dott.ssa Brigida Parisi per collaborare con tanto interesse ed impegno a tutti coloro che hanno problemi nel Servizio Pagamento Pensioni all’estero, tramite il nostro “salotto virtuale”.
    Grazie.
    A presto.


  80. Adriana ( Buenos Aires , Argentina )

    Per Maria Rosa Colombo,
    Le pensioni minime in Argentina si sono ridotte credo nel anno 2002 o 2003 per un decreto del ex-Ministro Tremonti e un politico della Lega,
    Maroni,(questo dato mi e stato riferito) perció nella attualitá riscuoteno circa 400 Euros. Poi se hai la minima in Argentina, per la convenzione con il governo italiano riscuoteno piú meno Pesos 450.(equivalente a 100 Euro per il cambio) In totale riscuoteno circa 500 Euro, “meno della minima italiana che credo sia Euro 580. Italia gli toglie piumeno Euro 180 e la Argentina piumeno pesos 120. Credo che sia chiaro chi toglie di piú pur condividendo i contributti.
    Peró quello piú grave e che fra questi pensionati, molti la guerra la hanno fatta in Italia e non in Argentina
    noltre stupisce che i cittadini italiani sono trattati diversamente asecondo dove risiedono e la costituzione italiana non prevede due tipi diversi di cittadini, soppratutto se hanno inviato i contributti al Inps. Negli anni passati questo non sucedeva.
    Per Mirella,
    Il Patronato ACLI da agli pensionati una lettera che i dovrano inviarla per posta al Inps agiugendo una copia dei rediti giá mandati al suo tempo.
    Se i rediti dichiarati sono corretti e fú l’nps a sbagliare il calcolo, “non puó dedurre niente”, cosí spiegano avoccati che se ne intendono.
    Saluti Adriana


  81. Carlos Castiglione ( San Paolo , Brasile )

    Alla domanda di MARIA MANDARINO e suo nipote DINO alle 18:48 :
    Vi chiedo scusa per la mia risposta proprio in ritardo.
    Dino, grazie per la tua domanda ma purtroppo non lo so… Io sono brasiliano, mio bisnonno era siciliano e pure si chiamava Carlos Castiglione.
    Certamente che conosci alcuno “Castiglione” da Calabria, non’è vero?
    Abbraccio a voi e anche a questo mio “parente”…


  82. GAETANA ( MELBOURNE , AUSTRALIA )

    PRIMA DITUTTO GRAZIE ALLA DR PARISI & FRANCESCA.
    MIO MARITO E PENSIONATO ITALIANO , E PER LA PRIMA VOLTA HA RICEVUTO LA PENSIONE NELLA BANCA.
    LA DOMANDA E` PERCHE SI DEVONO PAGARE TUTTI QUESTI SOLDI INDIETRO ALL’IMPS ? GRAZIE GAETANA


  83. anna-Brasile

    Carissimo Giuseppe, ti ringrazio del gentile ricordo. Non siamo andate in pensione, io già sono pensionata e mia sorella l’anno prossimo, con grande dispiacere dovrà farlo perchè i docenti all’università hanno un età limite.
    Dunque, io stò quieta quieta per non disturbare in un argomento tanto serio e che nonmi riguarda, Silvia stà in Piauì, 3 ore di aereo e 300 km in macchina da qui, facendo il suo lavoro da scavatrice. Il caldo deve avergli dato alla testa, lì non piove e si arriva e superano i 40 gradi.Ma torneremo, con piacere, leggo tutti i giorni i commenti, e mi piace molto, tanto più essere ricordata.
    Un grande abbraccio
    Anna


  84. vito punto fijo ( venezuela )

    Gabriella non credo che vale la pena continuare con questo argomento del compiuter , quello che dice Ernesto e vero e nessuno puo contradirlo . Io personalmente ho incominciato per necesita a usarlo ai 60 anni perche per il mio negozio e imprscindibile queta meraviglia del secolo . Ernesto ha solo detto che lui fa uso di questo e basta . Spero che non ci siano altre pettegolezze al rispetto un Saluto a tutti e un grazie a Franceeeeee.. per permetterci di usare il suo salotto. Vito


  85. Lea ( Roma , Italia )

    La bella foto sorridente della Dottoressa Parisi, ha messo a proprio agio tutti i blogghisti bisognosi di delucidazioni sui trattamenti pensionistici.
    un ringraziamento grande va a lei e a Francesca per questa iniziativa lodevolissima.
    però se vanno benissimo le chiarificazioni che verrano, si deve dire che sono le leggi che non soddisfano.
    io con cognizioni di causa, constato che almeno in Italia, resta molto difficile alla maggioranza dei pensionati sbarcare il lunario e si debbono fare acrobazie affinché nell’assegno ci possano rientrare tutte le spese necessarie. alcune delle quali, adesso, sono da considerare addirittura superflue.
    grazie anche all’euro che ha fatto lievitare la moneta
    siamo diventati tutti poveri e non per colpa nostra!

    ER PENZIONATO

    Er pòro Penzionato
    che ha tanto lavorato
    se trova a capo ar mese
    ‘n assegno svalutato.

    Nu l’avrebbe mai creduto
    d’èsse tanto umijato
    e de campà da povero
    nun se l’era mai inzognato.

    Aveva progettato
    che ne la terza età
    avrebbe messa a frutto
    la sua tranquillità

    E s’era ripromesso
    er monno de visità.
    e levasse quelli sfizzi
    costretto a rimannà.

    Mò, nun se po’ permette
    nemmanco de comprà
    Er puro necessario
    Che serve pé campà.

    Nonna Lea
    cari saluti a tutti voi.


  86. Francesco da toronto ( TORONTO ON , CANADA )

    Ciao a tutti, l`argomento di pensioni è un molto interessante, ed non finirà mai perchè ogni anno sono
    migliaia di persone che andranno in pensione. Io credo
    che in ITALIA, si va in pensione molto presto, ed come si parla da molto tempo, che i fondi finiscono, ma! per chi finiscono? Immagino solo per i poveri lavoratori.
    perchè i politici dopo cinque anni di parlamento hanno
    già diritto alla pensione, sè non sono più rieletti.
    Non sò se questa legge è cambiata. Forse è vero
    che la s.ra Cinquetti riceve poche lettere, non ne a mai dimostrata una, ed io l`ho sò, perchè l`ho scritta
    da un paio di mesi ma, non ho sentito niente.
    Spero che Francesca non se la prende a male. Qui è il
    momento di fare il conto con lo stato, pensionati ho no
    tutti dobbiamo fare le INCOME TAXES. Penso che in ITALIA si dice il reddito. se ho sbagliato chiedo scusa a tutti. Francesca la lettera non era di congratulazioni, ma sono stato educato a quel che ho detto,
    Quel giorno ho visto la Cinquetti un pò preoccupata, ma forse non era per la mia lettera. Ciao Francesca ti saluto
    ed saluto anche la D.SSA B. PARISI. Francesco.


  87. maria rosaria martinellida Brooklyn, N.Y.

    Egregio signor Ernesto,se ho formulato “quella domanda” non l’ho fatto perche’ mi e stata richiesta era solo per un capriccio mio personale. L’ho formulata solo perche’ molta gente che risiede in Italia e viceversa percepiscono due pensioni e chi ne ha davvero bisogno non riceve neanche quella, io non sono nell’eta’ della pensione perche’ me ne mancano piu’ di venticinque anni, se ci arrivero’! Comunque grazie per la sua sincerita’ accetto il suo consiglio, in caso un giorno ne avro’ bisogno ne terro’ conto.Saluti


  88. Maria Rosa ( Luján , Argentina )

    Cara Francesca, Cara Adriana grazie per tuo commento, sai che io sempre ho pensato che non é giusto che il mio papa che aveva fatto sette anni nella seconda guerra non abbia tenuto nessun ringraziamento, económico o nella salute, ha dovuto finire con PAMI qui in Argentina che é un disastro, solo io come figlia unica so quello che ho vissuto!!!!! un bacio a tutti


  89. Danila ( Jax , Florida )

    Ciao Francesca,

    esco per attimo fuori tema per inviare a te, alla Dott.ssa Parisi e a tutte le donne del blog una mimosa virtuale per domani.

    Danila


  90. Aldo Balducci ( Adelaide , South Australia )

    Complimenti Francesca, con la Dott.ssa Brigida Parisi un’altro tassello necessario si aggiunge “” quello delle pensioni ” un tasto molto importante per i tantissimi pensionati che si trovano all’estero.

    Carissima domani e’ l’otto di marzo ed e’ LA FESTA DELLA DONNA ( da noi non e’ riconosciuta ) ma in Italia si.
    AUGURI BELLA FRANCESCA E “” BUONA FESTA “” Aldo.


  91. anna-Brasile

    Ma ora, già che ancora si parla di questo…caro e povero Ernesto, non dovevi fare 300 metri, ma 300 chilometri, ti andava meglio. E poi col caldo forte, commuove di più. A tutti, scherzo ovvviamente…
    Anna


  92. Umberto Malanga ( San Paolo , Brasile )

    Per la mia Mamma, mia Moglie, mia Figlia, per la cara Francesca e tutte le donne del mondo, tanti auguri!!!

    08 MARZO 2008 il giorno della donna!

    Saluti, Umberto.


  93. ernesto ( USA )

    SCUSATE……………..

    quando e’ il giorno dell’ UOMO ??????

    Non c’e’, benissimo….solite prepotenze femminili !!
    Ma, quanto ci costano “ste donne” ?
    Comunque, come dicono i francesi : viva la…differenza.
    Pazienza…..Ernesto.


  94. ernesto ( USA )

    SEGUITO……
    perche’ poi ti hanno anche imposto: il giorno della mamma. Al che mi aumenta la depressione. Perche’ penso alla quantita’ di donne che NON sono mamme. A quelle che ci rinunciano per scelta io le eliminerei subito in quanto vemgono meno alla unica vera funzione per la quale Dio le ha fatte. Penso ai milioni di altre che per tante ragioni figli non ne possono avere. Ed io mi rattristo perche’ per queste non ci sarai mai un giorno della “mamma”…non e’ giusto.
    Ci sentiamo, Ernesto.


  95. Francesco da toronto ( TORONTO ON. , CANADA )

    Per la giornata delle donne, auguro a Francesca, la d.ssa Parisi ed tutte le donne di questo blog, un buona
    ed felice giornata, ed buon divertimento.
    Per la pensione per chi la prende, domani fate festa la pensione arriverà lo stesso.
    Vi dico la verità, non ho nulla contro la Cinquetti, ma
    per sportello italia, mi fà pena non la voglio vedere
    in quel programma. Spero sempre il ritorno di FRANCESCA
    forse chissà una sorpresà? ” Magari fosse” ciao Francesca ti saluto ed buon domani, con la d.ssa Parisi
    Francesco.


  96. Stefano Mollo ( Roma , Italia. )

    [Totalmente fuori tema ….]

    Ernesto, …..

    lo sai quanto costano le donne?

    Quelle “giuste’, non hanno prezzo, perche’ la loro bonta’, sincerita’, spontaneita’ e bravura, sono semplicemente impagabili.
    Nella mia vita ne ho conosciuta una, ma apparentemente io non interesso …

    Quelle … “sbagliate”, invece, un prezzo lo hanno. E ne ho conosciute parecchie.

    :-)

    Stefano.-


  97. Claudia Roman ( Jacksonville , Fl,USA )

    STEFANO, ERNESTO e per tutti gli uomini sul blog…

    mi state proprio tirando per i capelli, meno male che ne ho tanti…ma leggendovi non posso fare a meno di rispondervi, rompendo la mia promessa di non andare fuori tema, ma e’ un po’ che andate avanti e allora ve lo dico:

    LA FESTA DELL’UOMO C’E’ ECCOME! E’ IL 2 AGOSTO.

    Solo che non e’ pubblicizzata e commercializzata tanto quanto quella delle donne, forse perche’ coincide con un evento ben piu’ tragico accaduto quel giorno? 2/08/80, vi ricordate questa data?
    Forse e’ colpa di noi donne che non vi festeggiamo mai abbastanza? Poverini.
    Comunque Francesca buona festa della donna, qui non si festeggia e non c’e’ la mimosa. Peccato.
    Ciaooo


  98. Adriana ( Buenos Aires , Argentina )

    Per Maria Rosa,
    Grazie per rispondere a quello che per me e una ingiustizia enorme e che fá certa differenza fra pensionati. La mia considerazione va rivolta a quelli pensionati che inoltre ad aver inviato i contributti, hanno su le loro spalle cuasi sette anni di guerra nei peggiori fronti di battaglie e che il governo italiano non ne ha nessuna considerazione pur avendo considerato gli anni della guerra come contributti. Peró mi domando se essendo stato nella disastrosa ritirata russa o due anni nei lager tedeschi si possa considerarsi contributti? E necessario che almeno per questi ex-combattenti, giá molto vecchi si gli pagi la pensione minima completa come la pagano in Italia.
    Ne parlare che neache si rispetta il 60% che riscuoteno i vedovi perché qui in Argentina si fá il 60% degli Euros 400 e non della vera pensione che anche puó essere stata de un importo superiore alla minima.
    Cara Maria Rosa, so bene cosa sia il Pami e la disastrosa atenzione medica degli italiani in Argentina. Vorrei sapere perché il governo italiano ha fatto convenzione con il Pami e non con l’ospedale italiano che asecondo raccontano giornalisti, ne usufrutano dennaro che il governo italiano fa come donnazione tanto per dire che sostiene ospedali italiani nel mondo sebbene questi sono giá ditte totalmente private?.
    Finisco perché giá sono tanto arrabiata che i amici del blog mi dirano che sono pesante e vi chiedo anche scuse se vi ho annoiato.
    Cari saluti Adriana


  99. GABRIELLA ( saN Paolo , BRASILE )

    CIAO Francesca stavo rileggendo le domande sulla pensione per la Dr. PARISI e volevo chiedere come posso sapere quando risponderà. ci sono alcune cose che mi interessano per questo lo chiedo. ciao G.


  100. Maria Rosa Colombo ( Lujan , Argentina )

    Cara Francesca, Cara Dott.sa Parisi, cara Adriana nel nostro caso mia mamma é morta nel maggio 2005 due mesi prima di mio papa Rino, mi hanno detto che non
    corrispondeva pagare a me una pensione, grazie


  101. FEDERICO ( KEY BISCAYNE , FLORIDA , USA )

    Cara Francesca,

    non sono intervenuto perche’ grazie a Dio non ho bisogno delle elemosine che vengono dal BEL Paese.

    Sto ridendo come un matto cuando leggo quello che scrive quel simpaticone di
    Ernesto “le eliminerei subito”,(quelle donne che non vogliono diventere mamme),…….ma pensa Ernesto que le due mie ex sono diventate
    “madri” ma non si sono dedicate ai figli/a.

    Con le mie due ex caro Ernesto la depressione ti avrebbe portato al suicidio !

    Penso che loro,madri o donne,sono il nostro complemento e noi abbiamo
    l’obbligo di proteggerle e aiutarle……..la loro lotta per sopravvivere e’ molto
    piu’ dura che la nostra.

    E’ triste vedere in Italia ,che una candidata a Premier deve dire prima di tutto,
    che lei non” l’ha mai data” per scalare posizioni.

    Non esiste niente di piu’ bello che portare fiori a una donna……..
    Sublime e’ dire a una donna : io ti amo.
    Morboso e’ soffrire per una donna .

    Forza donne……….e

    a tutte voi nel mondo e pure alle mie ex dico:

    Tanti auguri


  102. anna-Brasile

    Caro Ernesto, mi piace tanto quello che scrivi. Ma oggi, che delusione…l’unica vera funzione della donna è mettere figli al mondo? Come le vacche, la capre, le scimmie, tutti i mammiferi…ed altri , logico, solo per attenerci alla nostra categoria.
    Sai quanta depressione hai seminato? E se non si hanno figli, che funzione abbiamo? Nessuna? Dobbiamo andare tutte in convento ed uscire dal mondo, quelle che non li hanno? Ernesto, credo qualcosa qui non è da te, credo che eri in un momento difficile, voglio crederlo.
    Un abbraccio e tieniti sù, quella è solo una funzione a più.
    Anna


  103. MENA

    Carissima Francesca auguriiiiiiiiiii
    stai a fare veramente un grande lavoro
    la dottoressa Parisi e` veramente una grande aggiunta a questo blog perche` tanti italiani all’estero hanno tante ma tante domande per il caso pensioni che a volte mi chiamano alla radio per farmi domande ma io non ho risposte e fino adesso non sapevo a chi raccomandarli ora posso benissimo dare il sito di http://www.prontofrancesca.it come faccio sempre per tante altre domande che mi vengo fatte. Dottoressa Parisi benvenuta al blog di Francesca sicuramente ricevera` tante ma tante domande perche` gli italiani all’estero non dobbiamo mai sentirci italiani di serie b siamo italiani e basta
    Sinceri saluti
    MENA


  104. Adriana ( Buenos Aires )

    Per Maria Rosa, lamento che i tuoi genitori non siano piú per acompagnarti. Sai Maria Rosa che tu potresti cuando sia la ocasione nel blog, scrivere su la basilica di Nuestra Señora del Lujan, non ti pare?
    Baci a tutti. Adriana


  105. Aldo ( Curitiba , BRASILE )

    Cara Francesca,
    vorrei rinnovare la richiesta di notizie fatta alla D.ssa Parisi inviatela attraverso Anna Nella ai tempi di Sportello Italia.Mia moglie é Invalida Civile al 100% e per la grave malattia di cui é affetta “”DIALIZZATA””
    gli é stata riconosciuta anche l´indennitá pensionistica di accompagno,dalla ASL per prima e definitivo accertamento effettuato dal Ministero del Tesoro poi,confermando il diritto acquisito della Indennitá di Accompagno.Essendomi trasferito in Brasile,non ho potuto portare con me la famiglia (moglie e figlia)-perché, purtroppo a tutt´oggi non ho potuto avere una chiara risposta in merito alla CONSERVAZIONE DEL TITOLO ACQUISITO DELL´INDENNITÁ PENSIONISTICO DI ACCOMPAGNO, spettante a mia moglie qualora si trasferisse all´Estero.Premesso che gli Impegati o fattorini in servizio presso l´Ufficio Informazioni INPS di Roma Tiburtina e della Sede di Via Amba Aradam,non mi hanno saputo dare notizie precise al riguardo “” chi mi ha detto-che l´indennitá
    spetta a tutti gli invalidi residente nell´ambito
    dell´Unione Europea,chi mi ha detto che sono state concesse le Pensioni di Indennitá su richiesta dell´Ambasciata Americane,chi mi ha detto che non esiste una vera e propria legge a riguardo ed infine chi mi ha detto´,se L´Invalido lascia l´Italia
    non puó richiedere il trasferimento del beneficio in
    uno Stato Estero extra-europeo.Ora visto il CHIARO DI LUNA in cui stiamo vivendo in Italia,non ci possiamo permettere il lusso di perdere il tanto auspicato e sudato beneficio acquisito per il perdurare della grave “stancante “malattia di cui ella é affetta.
    Dovendo prendere una definitiva decisione,se debbo trasferire la mia famiglia definitivamente in Brasile o rinunciare al congiungimento della stessa per mancanza del pagamento dell´Indennitá Pens
    in Brasile.Per cui per il momento viviamo separati.Io in Brasile e la famiglia in Italia.
    Grazie per la cortese attenzione e per le notizie che la Gentilissima dr.ssa Parisi vorrá darmi.ALDO


  106. GAETANA ( MELBOURNE , AUSTRALIA )

    LA MIA DOMANDA E` COME QUELLA DELLA SIG MIRELLA DALL’ARGENTINA. NOI NON SIAMO RICCHI VIVIAMO CON LA PENIONE AUSTRALIANA E LA PENSIONE DI MIO MARITO DLL’ITALIA. NON OOSSIAMO PAGARE INDIETRO I SOLDI CHE CHIEDONO L’IMPS. NON SIAMO COSI LONTANO DALL’ITALIA, SE NON SI AVESSE LA SECONDA PENSIONE, CHISSA`, PUO DARSI CHE SI DOVREBBE CHIEDERE AIUTO AD UN ISTITUTO DI CARITA. NON STO SCHERZANDO. GRAZIE A MIO MARITO CHE HA LAVORATO IN ITALIA, E VERSATO LE MARCHETTE PER 30 ANNI.
    SALUTO ALLA SIG PARISI E FRANCESCA GAETANA


  107. GAETANA

    SCUSATE HO FATTO ERRORI DI ORTOGRAFIA GAETANA


  108. susana maria montaldo ( mar del plata-pcia buenos aires , Argentina )

    21 marzo comienza el otoño,y quiero salutti a tuta gente de Italia,principalmente Piemonteses.Alguien a quien escribir.Desearle a Francesca lo mejor en estas Pascuas.Abrazos y Arrividercci Susana


  109. Giovanni DI DONATO ( SAN PIETRO AL ATANAGRO (SALERNO) , ITALIA )

    Salve,volevo un informazione su una questione di “PENSIONI ALL’ESTERO”,il fratello di mia Madre stà in Argentina dal 1959 (aveva 18 anni) quando è partito,come potrebbe ottenere in teoria una pensione,come cittadino Italiano all’estero.
    Certo di una sua benevola accoglienza della presente questione,Le invio cordiali saluti.


  110. Milangela Cacciari ( Caracas , Venezuela )

    Cara Francesca,prima un saluto grande,poi credo che già siamo amiche,già che ho scritto tante di quelle volte che credo che già ti ho stancata,ma io insisto, non ho mai ricevuto nessuna risposta riguardo alla mia persona.Sono interessantissima di comunicarmi con la Dott.ssa Brigida Parisi,Funzionario INPS Servizio Pagamento Pensioni,ma non ci sono riuscita,mi chiedono il diritto fiscale(che sara?)la cedula Italiana,io non ce l’ho.Risgrazio mandarmi un telefono già che con l’E-mail non ci riesco,
    Grazie mille,un salutone Francesca,ti assomigli a mia figlia,ciao.


  111. antonino russotiesi ( chicago, Il , Stati uniti )

    Cara Francesca,
    Vorrei che mi aiutassi nel vedere se ho diritti di pensione in Italia.
    Mi chiamo Antonino Russo Tiesi, sono nato in Italia il 28 Settembre 1942 precisamente a Chiusa Sclafani provincia Palermo in Sicilia. Ho fatto il militare nel 1962 per circa 14 mesi. Dopo congedato sono stato iscritto ai coltivatori diretti per 12 anni, versando i contributi. Nel 1974 sono venuto in America e ho lavorato qui,e mi sono pensionato a 65 anni. Grazie infinite per una tua risposta affettuosamente Antonino


  112. antonino russotiesi ( chicago , usa )

    rispondimi per piacere ho tanto bisogno del tuo aiuto.


  113. maria ( nyc , usa )

    Gentile Francesca,

    sono cittadina italiana e sono emigrata negli Stati Uniti qualche 3 anni fa, quindi sono per ora un permanent resident negli stati uniti. Fra 2 anni posso scegliere di diventare cittadino americano.

    Vi scrivo per poter avere dei chiarimenti sulle condizioni dei miei genitori e anche sulla mia condizione.

    Mia madre italiana di nascita, vive attualmente in Italia ma vorebbe emigrare negli Stati Uniti per stare vicino ai figli. Ha lavorato in Italia per molti anni e riceve una pensione minima da diversi anni. Inoltre è legalmente riconoscuita come invalido.

    Q1)Se mia madre dovesse emigrare negli Stati Uniti perdrebbe la pensione? Perderebbe gli aiuti e benifici da invalido?

    Mio padre è cittadino Italiano ed ha una pensione di vechiaia.

    Q2) Se mio padre dovesse emigrare negli Stati Uniti perderebbe la pensione?

    Per conto mio sono una cittatina Italiana ed ho ancora 8 anni per raggiungere l’età pensionabile. Ho lavorato per 30 anni in Italia ed ho contribuito 20 anni alla INPS, 10 anni alla Innarcassa e ora aggiungo 3 anni di Social Security negli Stati uniti.

    Q3) se decido di rimanere negli Stati Uniti nel momento dell’età pensionabile, potrei usufruire la mia pensione qui negli USA?

    Q4) Se decido di rientrare in Italia una volta raggiunta l’età pensionabile posso usufruire la mia pensione accumulata negli USA?

    Q5) mi conviene unificare le varie pensioni per raggiungere 35 anni di versamento. Come si fa a procedere per la pratica?

    Grazie di avere auto la pazienza di leggere la lunga lettera e se mi puo guidare alla comprensione vi saro infinitamente grata

    saluti

    maria


  114. Giovanna Carrea

    Mi vorrei recare a vivere all’estero. Sono già pensionata . Forse a Cipro per godere di un clima più mite. La pensione – qualora chiedessi la residenza a Cipro – oppure anche in altro paese della Comunità Europea – mi verrebbe inviata lorda oppure netta ?
    Grazie per la gentile informazione. Forse mi sarà molto utile.
    Giovanna Carrea


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