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AGENDA DEI CONTATTI DEGLI AMICI DEL GRANDE SALOTTO MONDIALE DI PRONTOFRANCESCA

Archivio del 13 febbraio 2008

mercoledì 13 febbraio 2008
MISCELLANEA AUSTRALIANA

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 Oggi ho scelto per la pagina del mio diario in rete un titolo a me molto caro. Tempo fa avevo usato la parola Miscellanea, che tanto vi era piaciuta, per mettere insieme un po’ di riflessioni su vari argomenti e visto che sono veramente molti gli spunti che mi vengono suggeriti dai vostri commenti e le mie conseguenti riflessioni, ho pensato che sarebbe stata una buona idea ogni tanto (a mia discrezione!) proporre una specie spazio libero, confidando come sempre nel vostro buon senso. Prima di iniziare non posso assolutamente tralasciare una notizia importante perché oggi 13 febbraio per l’Australia è una giornata storica e trovandomi ancora in questo meraviglioso continente mi sembra quanto mai corretto accennare a questo avvenimento importante. Oggi infatti il nuovo Primo Ministro Australiano Kevin Rudd ha chiesto pubblicamente scusa agli Aborigeni per tutte le crudeltà che il governo “bianco” ha loro fatto. Vi confesso che per la delicatezza dell’argomento e la mia non così grande competenza in materia mi limiterò ad accennare a questo avvenimento dedicandovi una fotografia scattata questa mattina davanti ad un’edicola nel centro di Melbourne, dove ho acquistato alcuni quotidiani australiani freschi di stampa che hanno dato grande rilievo a questa giornata. Perdonatemi se per una volta farò uno strappo alla regola usando parole straniere, ma è quanto mai difficile tradurre fedelmente i titoli di alcuni giornali che scrivono cosi: “We’ll never let it happen again” (The Age), ”Sorry at last” (Herald Sun), ”The sorry road to unity” (The Australian). Mi piacerebbe molto se qualcuno dei frequentatori del nostro “salotto mondiale”, magari proprio dall’Australia, mi aiutasse a trattare questo argomento che ignoravo fino a pochi giorni fa. Detto ciò inizio con la mia Miscellanea di riflessioni perché, come accennato, avverto la necessità di lasciarmi andare ad alcune considerazioni e lo faccio trattando il tema che in queste ore mi ha dato più da pensare, ovvero quello politico. Mi spiego meglio: nel mio ultimo scritto vi ho invitato, come avevo fatto già in precedenza, a non trattare temi politici nel mio blog, perché è mia ferma intenzione che il nostro progetto resti al di fuori di tutto ciò che riguarda le prossime elezioni, anche perché lasciare libertà assoluta quando si parla di politica è a mio avviso molto pericoloso e non vorrei trascorrere i prossimi mesi a tirare continuamente i freni, distogliendomi dai veri contenuti e dalle tante novità a cui sto lavorando e che presto vi svelerò. Sinceramente ho avuto la conferma che fosse la scelta più giusta, dopo avere purtroppo dovuto prendere atto che non tutti sono ancora pronti ad un sereno contraddittorio, avendo letto come è stato ”accolto” da alcuni di voi l’Onorevole Marco Zacchera, che qualche giorno fa aveva molto cordialmente salutato gli italiani d’Australia con un commento lasciato sul sito. State pur certi che qualora noterò che qualsiasi politico appartenente a qualsiasi partito possa utilizzare il nostro “salotto mondiale” per autopromuoversi, sarò di mia spontanea volontà la prima a scendere in campo per porvi rimedio. Rimanendo in tema saluto ENZO TORTORA da Mansfield, Stati Uniti, che scrive “Il gelato alla rosa non ha nessun riferimento politico?” Caro Enzo spero che la tua sia una battuta o veramente pensi che possa arrivare a “strumentalizzare” il blog fino a questo punto? CHIARA, dagli Stati Uniti fa una considerazione interessante “Ti ho sempre apprezzata perché sei sempre stata al di sopra delle parti nonostante tu abbia le tue idee politiche. Ma mi stavo chiedendo se puoi fare un’eccezione, dando voce a diversi componenti e facendoci partecipare alla vita politica italiana.” E poi AUGUSTA PRINA, da Milltown, sempre Stati Uniti scrive “Francesca raccomanda di non entrare nell’argomento politica, ma è un poco difficile starne fuori, in tv sono molteplici le trasmissioni che toccano questo argomento e ci riempiono la testa di notizie.” Allora cara Chiara ed Augusta, ho riflettuto molto su quanto avete scritto e visto che ho sempre creduto che solo chi ha un cervello può cambiare idea, vorrei sapere da tutti voi cosa ne pensate a riguardo, invitandovi se vi va a darmi alcuni suggerimenti su come vi piacerebbe che EVENTUALMENTE (se dovessi decidere di esaudire la vostra richiesta), trattassi il tema delle prossime elezioni. Improvvisamente mi avete fatto venire in mente una scena di qualche anno fa vissuta durante una riunione di SPORTELLO ITALIA. Dovete sapere che per anni non ho solo condotto e scritto il mio programma, ma ho anche coordinato tutto il mio gruppo di lavoro essendo la curatrice dei contenuti editoriali. Ogni lunedi mattina alle ore 10.00 in punto “presiedevo” le riunioni nelle quali venivano decise le varie puntate, scelti gli argomenti e gli ospiti e proposte le nuove idee. E proprio una mia idea alla quale tenevo molto è diventata oggetto di una “votazione” di redazione nella quale avevo coinvolto democraticamente tutti. La mia idea consisteva nel posizionare nello studio televisivo di SPORTELLO ITALIA il nostro tricolore, perche ero convinta (e lo sono ancora di più oggi dopo i miei numerosi incontri con le Comunità Italiane all’estero) che la nostra bandiera per chi vive lontano dall’Italia abbia un significato molto forte e poi occupandoci spesso di temi istituzionali mi sembrava in linea con i contenuti del programma. Con mia grande sorpresa l’esito della votazione, nella quale avevo coinvolto tutta la redazione, non solo i miei colleghi autori, fu negativo. A questo punto dovetti mantenere la parola e rinunciare di posizionare il tricolore in studio, comunicando a tutti che qualora l’anno prossimo fossi stata ancora alla guida di SPORTELLO ITALIA, lo avrei fatto durante la prima puntata senza chiedere nulla, come poi per fortuna è avvenuto. Ci tenevo a raccontarvi questo episodio per chiarire che, per quanto sia per me importantissimo sapere se desiderate che nel blog vengano trattati nei prossimi mesi temi legati alle elezioni politiche, la decisione finale la farò in base ad un mio personale criterio di valutazione. A proposito di politica, sapete cosa ho scoperto? In Australia se non vai a votare ti fanno una multa, lo sapevate? E saltando come si dice  di palo in frasca, rispondo con molto piacere ad alcuni vostri commenti: NICOLA BISCARDI, da Malindi in Kenya ha condiviso con tutti noi un bellissimo ricordo legato ad un suo viaggio in Australia e mi scrive “Cara Francesca, assaggia la carne di coccodrillo, non è malaccio.” Ciao Nicola, per prima cosa ti faccio i complimentiper il tuo blog Maldimalindi, che ho segnalato in evidenza tra i miei blog-amici e poi ti confesso che l’idea di fare strani esperimenti “culinari” non mi attira per niente. Oggi sono andata a curiosare tra gli scaffali di uno dei più famosi supermercati australiani della catena Coles ed ho trovato la carne di canguro nel banco della macelleria…. NO, NO, NO…. mangiala tu se ti va, io proprio non ce la faccio!! Poi RAFFAELE, da Ariano Irpino, in Italia, mi domanda “Negli anni 90 ho vissuto per tre mesi a Sydney, città bellissima ed ospitale. Esistono vari club italiani. Ne ho visitato uno, il Marconi Club, esiste ancora?” Si caro Raffaele, ancora esiste e quest’anno festeggerà il suo cinquantenario. Pochi giorni fa hanno organizzato una serata in mio onore ed ho scoperto che si tratta di uno dei più grandi club multietnici, pensa che ha più di 30.000 soci. La mia Miscellanea continua affrontando il caso Vito, anche perché non mi è molto chiaro cosa sia successo. VITO DE FRENZA, da Punto Fijo in Venezuela scrive piccato “Franceee…credo che non scriverò più una riga in questo salotto, perché c’è molta differenza nel capire quello che uno scrive e la gente o non capisce o fa finta di non capire e fraintende lo scritto. Ciao.” Caro Vito, che dire? Mi piacerebbe vedervi tutti più sereni nel dialogare a distanza ed eventualmente chiarire eventuali malintesi. Sinceramente non credo sia un bene prendersela per ogni cosa. Fammi sapere come la pensi, ne sarei felice. Ho notato poi autopunizioni ed astinenze forzate dal blog…. anche in questo caso credo che il mio invito a non lasciare decine e decine di commenti è solo un modo per creare uno spazio interessante e poco ripetitivo, ricordando che questo blog non è una chat, tutto qui! Non si tratta di censura tanto meno ci sono regole così rigide, sta a voi capire come rapportarvi in modo corretto alla possibilità offerta da questo progetto, senza esagerare. Continuando a citare alcuni vostri commenti mi ha incuriosito la proposta originale di FEDERICO, da Key Biscayne, Florida, Stati Uniti “Mi sono fatto una domanda, chi del forum vorrei invitare a mangiare un gelato?” Grazie Federico per la bella idea, sarebbe stato divertente se anche altri avessero risposto, ma non è andata così… peccato! Con l’occasione vorrei fare ancora una riflessione: avere suggerito il tema “gelato” non era solo un modo per sapere il vostro gusto preferito…. mi dispiace che non si sia stato approfondito un argomento dalle mille sfaccettature, approfittando dell’esperienza di un maestro in materia ed io ce la avevo mesa tutta per trovare una storia veramente particolare. Finalmente ora vi lascio la parola e questa pagina di Miscellanea, ah dimenticavo: Buon San Valentino a tutti, siete innamorati?