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martedì, 15 gennaio 2008
HO RICEVUTO UN PACCHETTO….

Sono esattamente ventinove giorni che il mio “diario in rete” ha preso vita e la voglia di ritrovarvi per condividere le mie emozioni, confrontare i nostri punti di vista o più semplicemente stare insieme, si fa sempre più forte e tutto ciò è secondo me bellissimooo!!! Ho sempre pensato che le distanze non sempre allontanano, anzi talvolta addirittura avvicinano ed in questo caso penso che sia proprio così. Il tema che vorrei proporvi oggi mi viene suggerito da un pacchetto che ho ricevuto in questi giorni. Sinceramente avevo proprio dimenticato che dovesse arrivare presa come sono dal nostro “salotto mondiale” e dalle tantissime idee e novità sulle quali mi sto concentrando. Tornando al pacchetto sono sicura che siete curiosi di sapere cosa contiene…. ormai vi conosco! Non è un anello di fidanzamento, tranquilli, ma è qualcosa di molto, molto prezioso…. Vabbè ve lo dico: una raccolta di fotografie scattate durante uno dei miei ultimi (solo in senso temporale naturalmente!) incontri con le comunità italiane all’estero. Facendo un passo indietro, questa estate ho deciso di mettere per la prima volta la testa fuori dal “guscio” accettando una serie di inviti per incontrare finalmente parte del pubblico che per sette anni mi ha seguito con tanto affetto tutti i giorni a SPORTELLO ITALIA. Il primo incontro dal vivo con i telespettatori è stato in Canada, a Toronto….. un’accoglienza incredibile!!! Poi negli Stati Uniti, a Chicago, meraviglioso, ed a New York per immergermi in un bagno di folla in occasione della Parata del Columbus Day sulla famosissima Fifth Avenue e per ultimo, ma non per importanza, Philadelphia anzi per essere precisi Norristown, una cittadina che si trova a circa 30 km. Il ricevere queste fotografie mi ha portato indietro ad una giornata veramente speciale che vorrei condividere con tutti voi, anche perché mi offre l’occasione per parlare del ruolo che riveste l’associazionismo nella vita degli italiani all’estero. Quando sono stata contattata mesi fa telefonicamente dal Signor Erminio Gambone, Tesoriere dell’Associazione Regionale della Campania in Pennsylvania, sentendo il tono entusiasta con il quale mi raccontava dei preparativi in occasione dei festeggiamenti del 12 ottobre presso il Monumento a Cristoforo Colombo di Norristown, ho deciso immediatamente di accettare l’invito. A parte la sorpresa, per non dire imbarazzo, di dovere improvvisare un discorso in inglese davanti agli abitanti del paese nonché alle cariche istituzionali (questo Erminio non me lo aveva detto!!) ed il forte vento freddo, il programma riservatomi è stato molto più coinvolgente di quanto potessi desiderare. La giornata è infatti proseguita a casa dei Signori Fazio, originari di Sciacca che hanno organizzato un pranzetto “mondiale” come direbbero dalle mie parti”, durante il quale abbiamo avuto modo di affrontare temi molto interessanti tra i quali l’importanza di coinvolgere i giovani alla vita delle associazioni (a tavola si parla sempre meglio). Di questo pranzo ricordo non solo la simpatia di tutti i presenti e la buonissima pizza preparate da Nick, il figlio di Maria e Rino Fazio (al quale mi sono proposta come eventuale socia per aprire una bella pizzeria), ma anche il fatto che fossero presenti alcuni ragazzi tra cui il trentasettenne Presidente dell’Associazione, Sandro D’Angelo. Voi non ci crederete ma per me questi ricordi sono preziosissimi e spero di potere al più presto continuare ad avere incontri “ravvicinati” con voi tutti, perchè rappresentano un pieno di energia ed uno stimolo per continuare con ancora più grinta e determinazione a rendermi nel mio piccolo portavoce degli italiani nel mondo, delle loro storie, della loro vita e delle loro esigenze. Ci tenevo a fare questa premessa per raccogliere le vostre esperienze a riguardo: sapere se frequentate un’associazione e soprattutto aprire un confronto tra gli italiani nel mondo per conoscere direttamente dai vostri racconti, quale è a vostro parere il ruolo dell’associazionismo per chi vive lontano dall’Italia. La mia considerazione personale è che questi momenti di incontro sono importantissimi, non solo per mantenere viva l’identità italiana, ma anche per tramandare i valori e le tradizioni del nostro paese d’origine, ai discendenti di seconda, terza o magari quarta generazione, creando un punto d’incontro tra presente, passato e futuro. Naturalmente una cosa è essere come nel mio caso un ospite occasionale, altra cosa è partecipare nel tempo alla vita e crescita di una associazione. Preciso che questa pagina del mio diario non desidera essere una gara, nessuno qui è per dare voti a questa o quella associazione, anche perché di associazioni che rappresentano gli italiani nel mondo ce ne sono talmente tante che sarebbe impossibile elencarle tutte. Una cosa è certa: rivedendo le fotografie che ho ricevuto giorni fa e che sono state montate in un video che spero vi piaccia, posso dirvi che il momento più bello della mia visita a Norristown è sicuramente stato l’incontro con i soci dell’Associazione, ascoltare le loro storie, rispondere alle tantissime domande ed avere la conferma della grande necessità di sentirsi tutti unitamente italiani, a prescindere dalla propria età e dalla propria regione d’origine.

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190 Commenti a “ HO RICEVUTO UN PACCHETTO…. ”

  1. Giuseppe ( Norwalk )

    Ernesto,
    Hai visto….e tornata… te l’ho detto che lavorava.
    Tu bevi troppo caffe`, e ti fa nervoso..
    ciao, mo devo leggere il nuovo messaggio.


  2. Maria Grazia ( Puerto La Cruz , Venezuela )

    Ciao a tutti. Era un po’ di tempo che non potevo entrare in internet. Comunque Francesca volevo solo dirti che è vero che fuori d’ Italia scompaiono le differenze e i campanilismi: l’ importante è essere e sentirsi italiani, te lo posso assicurare io che sono emigrata da più di trent’ anni.


  3. lino da Phuket

    Io non so mai se cominciare con “cara Francesca,o cari italiani all’estero”,cmq,qui a phuket abbiamo una fattispecie di club italia,ma non sapendo cosa fanno le altre associazioni italiane,vedo questo club inutile e poco interessante per non dire per nulla interessante,dove alcuni si trovano la seconda domenica del mese per parlare di direttivi consiglieri e presidenti vari,alcune proposte del tipo assicurazioni collettive e altro non saprei in quanto dopo la seconda riunione non sono piu andato.
    Io avevo proposto per un centro DANTE ALIGHIERI,con l’aiuto del prof.Piazzardi,gia responsabile della sezione culturale dell’ambasciata di bangkok,unica persona con cui posso avere un dialogo culturale,e credetemi non ne ho trovate altre,qui le discussioni volgono tutte su donnine allegre e calcio,il resto e’ noia(ndr califano)
    cari connazionali,mi potete dire cosa si fa nei vostri club italia e quante volte vi trovate di che si parla.
    vi sarei grato
    grazie un abbraccio


  4. luciana cianfarani ( troy, mi , usa )

    Ciao a tutti per via del cp che mi sta dando tanti guai non ho potuto partecipare fino a questo momento. Non pensavo che il palinsesto della rai avrebbe causato tanto chiasso, comunque va bene perche` avete dato tante informazioni a chi ne avesse bisogno e l’immenso scambio di idee che e` quello che fa crescere questo bimbo. Io penso che cio` che ci accomuna, ci fa sentire vivi e` la gente, lo scambio di idee mi fa sentire di viaggiare su una strada a due sensi, con tanti incroci invece la TV e` come viaggiare a senso unico e senza incroci perche` non si puo` dialogare e scambiare, solo ascoltare. Quindi viva Francesca per aver inventato questo mezzo di trasporto che ci porta per tutto il mondo e chissa` forse anche i marziani ci stanno intercettando e saremo noi, il blog di Francesca a dargli il benvenuto. Bacioni a tutti, Luciana


  5. lino da Phuket

    devo pero spezzare un piccola lancia per il club,durante la grande tragedia dello tzunami,24 ore su 24 ha operato accanto alla protezione civile,si dormiva su panche per riposare qualche ora poi a spostare feriti preparare i rinpatrii ricerche di persone,un grossa mole d’impegno,da parte mia era un continuo evitare giornalisti e tv non volevo essere coinvolto in bugie e montature,un giornalista della stampa si e’ preso un calcio in un ginocchio da me l’aveva sparata grossa e non la ripeto per rispetto alle persone decedute .
    ma poi ……….!!!!!!!


  6. Ersilia De Grandis ( Los Teques , Venezuela )

    Ciao a tutti di cuore. Ho visto il video Francesca che fotografie piú belle e interessanti, mi hanno fatto ricordare quando io vado in Italia a visitare parenti e amici e facciamo piú o meno le stesse cose: si mangia, si beve, si chiacchera, e si fanno belli incontri. E si come tu vuoi sapere si io qui in Venezuela appartengo a un’associazione: L’associazione abbruzzesi e molisani nel mondo, A.C Caracas, e lúnico obbiettivo e solo quello riunirci, fare amicizia, giovani e non tanto giovani, si tramanda di generazioni in generazioni, mantenere l’identitá delle propie origini per non dimenticare le tradizioni, e molto bello stare insieme e raccontare le nostre esperienze vissute qui e quando si va lá di passeggio o poi si racconta e si vedono le fotografie. Ciao al prossimo commento e grazie ancora per far diventare realtá il tuo proggetto e tenerci con te. Buona giornata!
    Ersilia
    Los Teques- Venezuela


  7. Ersilia De Grandis ( Los Teques , Venezuela )

    Caro Lino, per rispondere alla tua inquietudine di cosa si fa nei nostri club ho dimenticato che anche qui in Venezuela ci stanno le case d’Italia e si fa piú o meno lo stesso si parla di giunte, direttive, pero ogni tanto ci si riunisce per qualche messa, pranzo, cena per premiare giocatori di pallone, bocce, briscola… pero si di tanto in tanto, ormai la vita passa molto in fretta con il lavoro e poco rimane oer il divertimento, si dovrebbe fare un’alto e riflettere su questo punto e dare piú importanza a fare piú vita sociale perché mentre piú passano gli anni meno rimangono… allora pensiamo al presente e VIVA la vita spericolata jejeje!!! ciao a presto, spero di averte dato un’idea, ci sentiamo nel prossimo commento.
    Ersilia
    Los Teques- Venezuela


  8. grillo parlante - brazil ( campos gerIais , parana' )

    ma che carinaaaaaaaaaaaaaaa …..si anche francesca …ma io dico il titolo della canzone di fred buscaglione….lino ha citato il mitico califfo….1550 canzoni registrate alla siae ….ed ersilia il number one vasco rossi ….

    che bel pallone ci ha passato francesca…dobbiamo solo buttare la palla in rete…c’e da dire un sacco di cose sulle associazioni …

    dove sono gli italo brasiliani a darmi man forte ?….parana’ santa caterina sono i due stati con maggiore incidenza….poi c’e san paolo….

    lo facciamo un invito a francesca anche noi ?


  9. Francesco Scotto ( Monte di Procida Napoli , Italia )

    HO PROVATO EMOZIONE

    Francesca, innanzitutto,sei bellissima.
    E poi che bello vederti in giro a trovare i nostri connazionali che vivono all’estero. Persone speciali perchè vivono la realtà dei paesi in cui vivono, in cui sono perfettamente inseriti ed integrati, e poi vivono uno speciale legame con la Madre Patria e sono orgogliosi dell’Italia e sono il nostro migliore biglietto da visita. E’ bellissimo questo video…è bellissimo che ci fai partecipe tutti di queste emozioni e del tuo amore per il tuo pubblico. Io conosco l’associazionismo dei nostri conazionali…mio zio è stato presidente del “Comitato Montesi d’America”, un associazione di cittadini di Monte di Procida che vivono negli States, e che, ogni anno, attraverso i festeggiamenti della patrona del paese, l’Assunta in cielo, collaborano alla festa e rinsaldano un legame che è vivo, vivissimo. E cosi dovrebbe essere..Associazioni vive che siano anche occasione di legamio e di iniziative culturali in entrambe i paesi, in quelli dove vivono e in quello dove sono nati… Poi dell’associazionismo jo altro da dirti…ma in seguito.
    Un abbraccio forttissimo a tutti.
    Francesco


  10. Francesco da toronto ( TORONTO ON. , CANADA )

    Ciao Francesca, non ho parole per dirti come sono belle quelle foto, con la famiglia Fazio, ed vedendoti fare la pizza, alla paesana, come piace ha` me. Mi e` venuta la nostalgia .Poi quella canzone ( CARINA ) Era` raproprio adatta ha te, Francesca. In mezzo ha loro, ci stavi molto bene, sembravi una di loro, veramente mi e` piaciuto tutto, mi congratulo con te, ed ha risentirci di nuovo.
    Da Toronto Saluti Francesco.


  11. Rossi Arturo ( valencia , venezuela )

    Gentile Francesca,
    nel complimentarmi con Lei e con tutto il suo staff per lo splendido programma che realizzate, vorrei pero dirle quanto segue:
    Io sono un italiano che ormai da una ventina di anni viaggio per il mondo per conto di imprese di costruzioni italiane, non mi sono mai sentito uno straniero nei paesi in qui sono andato, sono stato in tutti i continenti e mi sono trovato sempre bene sia con i locali che con le comunita’ italiane che incontravo. Fino a qualche anno fa ero solo poi mi sono felicemente sposato, ho due bambini e attualmente vivo in Venezuela. La unica cosa che mi perturba e’ che fra un annetto dovro lasciare questo paese a causa del fatto che la bambina deve andare a scuola e purtroppo qui in Valencia non ci sono scuole che possano far si che una volta rientrati in Italia la bambina non perda anni scolastici. (devo dire che le scuole Venezuelane non sono il massimo). In questi venti anni ho lavorato anche qualche annetto anche in italia.
    Coglio dirLe che, non so per quale ragione, io non ho mai sentito la necessita di incontrare degli italiani nei posti dove sono stato. A me e sempre parso di esssere a casa, anche se mi mancano i fratelli la mamma ecc. pero sapere che stanno bene e che loro sanno che io sto bene e’ sufficiente. Di solito faccio due rientri l’anno.
    Credo che nel mondo in cui viviamo oggi dobbiamo considerarci dei cittadini del pianeta, non italiani, inglesi, ecc.ecc. Spesso usiamo la nostra origine con spavalderia portando poco rispetto nei paesi in cui andiamo.
    Non ho mai capito le vari associazioni di italiani che si formano nel mondo, se hai nostalgia dell’italia e non ti va di integrarti realmente nel paese che ti ospita, tornate in Italia.
    Un altra cosa…..ti sei sposata? non e’ che occupandoti troppo degli altri perdi un po testessa?
    Un abbraccio sincero….sei simpaticissima.


  12. Umberto Malanga ( San Paolo , Brasile )

    Veramente, nell’assistere al video del viaggio di Francesca, rammento molte cose. Leggere i commenti di
    tanti connazionali, nel mondo, mi emoziona. Vorrei tanto incontrare vecchi colleghi sparsi in tanti paesi.
    Ormai son quasi cinquant’anno che vivo, quì, in Brasile
    Sempre ritorno in Italia a visitare parenti, sì perchè
    ho una sorella e un fratello e tanti nipoti,cugini e amici. E i luoghi dove ho passato la mia infanzia.
    L’idea che, amorevolmente, Francesca ha intrapreso ne sarà ùtile per noialtri, lontani dalla Madre Patria.


  13. luciana cianfarani ( troy, mi , usa )

    Scusatemi tutti se interferisco con il tema di oggi, non ho potuto proprio resistere. Dal notiziario della RAI ho appena sentito che hanno vietato al Papa di fare un discorso alla Sapienza, che vergogna! Come spiegamo noi all’estero sto fattaccio? Devo proprio dirlo: “o mia patria, si bella e sfortunatamente perduta!” Un saluto a tutti gli italiani all’estero che si son portati dietro le buone maniere, amore di patria, rispetto e orgoglio. Francesca quando vuoi puoi venire a trovarci. Luciana


  14. romuald ( yde , camerun )

    ciao francesca son felice per te ed è sempre bello di ricevere un regalo fa talmente picacere mi scusi ma vorrei dirti che vengo dal centro culturale francese dove si svolge d’oggi fino ad dopo domani dei giorni dedicati al cinema italiano. ho vistoo un film oggi che si chiama “lettere dal sahara” è un film di vitttorio de seta non lo conosco pero’. Ed è un film che racconta la vita di un ragazzo senegalese che è andato in italia pero’ senza documenti. Era verramente bello abbi cura di te ciao a tutti.


  15. Anthony D'Addese ( Montreal, , anada )

    Ciao! Innanzitutto il video e’ bellissimo e senz’altro sara’ un ricordo indimenticabile per te. Credevo ti sentire la tua voce, invece………
    Comunque, dato che hai espresso il desiderio di avere delle notizie sulle associazioni mi linmito a parlare delle associazioni campane. Qui, a Montreal esistono almeno 30 associazioni. Nel 1980 fondai l’ASSOCIAZIONE SOCIO-CULTURALE GESUALDINA di MONTREAL, di cui sono ancora il presidente. Tra le attivita’ piu’ belle e’ il banchetto annuale quando doniamo borse di studio a tutti i figli dei membri. Infatti quest’anno abbiamo dato via $ 2000 oltre a regalini di Natale per bambini.
    Il numero di partecipanti a questa festa e’ in continuo aumento anche perche’ diamo gratis tanti e tanti premi di presenza. A proposito GESUALDO e’ un paese di 4000 persone nella provincia di Avellino.
    Facciamo parte della FEDERAZIONE CAMPANA
    Un abbraccio da Montreal, Canada, anche se per ora sto svernando in Florida.
    Anthony D’Addese


  16. maria rosa ( lujan , argentina )

    cara Francesca, cari amici del salotto, vi racconto che il contatto mio con Italia é stato con La Scuola Dante Alighieri di Luján, che mi ha datto tanto, la mia professoressa di venti anni fa, adesso é la diretrice della Dante, hanno lavorato sempre tanto e con tanto amore, un caro riconoscimento a Verónica Casset ed a la signora Cordero Baci a tutti, Franci ti aspettiamo in Argentina!!!!!! Hai raggione Lino, lavora per la Dante é lo meglio!!!!


  17. Romina,Virginia,U.S.A.

    Francesca ma sei ti ospito ,tu mi vieni a trovare in Virginia?
    Qui di associazioni non credo che ci siano,comunque non c’e’ ne sono nemmeno bisogno,qui trovi un’italiano ad ogni angolo che vai. Io ho una comitiva d’Italiani non indifferente,mi posso reputare davvero fortunata ad avere amici della mia stessa cittadinanza e della mia stessa eta’.Avvolte penso che ho piu’ amici sinceri qui, che in Italia, forse perche’ ci troviamo tutti nella stessa barca ed i rapporti sono piu’ sinceri ed amichevoli.
    Se un giorno decidi di venirmi a trovare ti faccio trascorrere una serata stupenda,con tanta bella compagnia,musica e delizie tutte italiane.Credimi vivendo fuori dall’Italia ,l’italianita’ nei paesi stranieri si sente di piu’.
    Bacioni Romina


  18. Gianni ( Bostonia , USA )

    Nooo……Francesca! Tu non potrai essere una pizzaiola …roteando pizze in aria e mescolando pomodoro.
    Il tuo futuro e’ piu’ alto di cio’.


  19. aldo lombardo

    Cara Francesca spero tu accetti l’invito di Luciana Cianfarani e la prossima volta vai avisitare il Michigan e il vicino Ontario con la citta’ di Windsor dove la comunita’ Italiana e’ numerosa. Se poi vuoi fare un salto nel far west vieni fino a Denver , nel Colorado ma non a ottobre quando si celebra il Columbus ‘s day perche’ qui abbiamo ancora gl indiani che si oppongono. Questa e’ una storia un po’ lunga ma se a qualcuno interessa se ne potrebbe parlare un giorno. Una piccola nota sulla Sapienza di Roma: che tristezza la gioventu italiana. Ciao aldo.


  20. Giovanni ( Manaus , Brasile )

    carissimi tutti,
    a Manaus non abbiamo né club né associazioni di italiani. É forse perché siamo troppo pochi,o forse perché nessuno si é mai tirate su le maniche.
    Buona fortuna a voi che li avete.
    ciao
    Giovanni


  21. Anna dalla Virginia ( Suffolk , Virginia USA )

    Cari connazionali tutti,Francesca compresa,si intende!
    Come per il precedente argomento..scottante,quale e’ stato quello sulla “resistenza” elettrica, come per altri non meno coinvolgenti, anche oggi i pareri non saranno sempre concordi e unanimi, cosi’ deve essere ,poiche’ ciascuno si porta sempre a presso il suo bagaglio che non e’ soltanto quello culturale ma soprattutto di ricordi e di varie esperienze di vita.
    Chi come me vive lontano dalle citta’ ,in uno dei tanti agglomerati di un centinaio di villette ,cosi’ come se ne incotrano a pie’ sospinto disseminati nel territorio,non ha avuto la possibilita’ di frequenare un club ,se pur esiste nella zona, o almeno,io personalmente, non ho avuto fin ora l’opportunita’ di conoscerne uno ,ne,riconosco,mi son fin ora data da fare in tal senso.Non avendo quindi esperienza diretta non posso neppure sapere se mi sarebbe particolarmente gradito.In compenso frequento settimanalmente la Chiesa catolica di Santa Teresa del Bambin Gesu’, appena distante una decina di miglia da casa, dove ho modo di dialogare, con alcuni simpatici porrocchiani,in madre lingua ,ma nessuno putroppo e’ un”vero” emigrato ma solo discendente ,se pur diretto ,di emigrati da cui le non poche difficolta’ per comunicare.
    Mi manca tanto la possibilita’ di dialogo diretto,comunque la lettura dei vari interventi di cui non perdo una virgola, si sta sempre piu’ rivelando un un buon compromesso.
    Un saluto..comunitario .Anna dalla Virginia


  22. Romina,Virginia,U.S.A.

    A Claudia di Jacksonville:grazie per le belle parole,ma sei davvero cosi’ brava in cucina come dice la tua amica?Guarda che molto probabilmente mi trasferiro’ questa estate in Jacksonville,Florida e faro’ del tutto per conoscerti pur di assaporare le tue delizie!!!! Scherzo,ma sul serio ci sono buone possibilita’ che ci trasferiscono da quelle parti.
    Approposito approfitto,che zona mi consigli per acquistare casa?Ho tre figli e vorrei saperne di piu’ delle scuole.A te piace vivere la?
    Give me some info.,please!!!!!
    Baci Romina


  23. Alayde Anna Maria Pardini ( Saõ Paulo , Brasil )

    Ola Francesca ,che bello sentire del tuo viagio e il piu che noi oriundi abbiamo chi ci ascolta e che siamo una richezza italiana nel mondo .hai ragione dobiamo pensare ai nostri giovani per continuare con la nostra coltura .I miei nipoti in cuarta generazione continuano il nostro orgoglio di essere italiani .
    Il Brasile e nei tuoi projeti ? aparteniamo alla associazione lucchesi nel mondo non la frequentiamo spesso ma sono sicura che sarai ricevuta con molto piacere dal presidente e da casa nostra un abracio Alayde


  24. Marta Galzerano ( Chivilcoy-Pcia. Buenos Aires , Argentina )

    Ciao cara Francesca!
    Il difficile è cominciare…
    Voglio raccontarti quello che mi è successo negli ultimi anni.
    Io sono argentina, i miei nonni erano italiani, tutti e quattro, purtroppo io non conoscevo nessuno perché sono morti troppi giovani.Quattro anni fa, avevo voglia di conoscere i loro costumi, cibi, cultura. ecc. , e ho sentito proprio bisogno di parlare anch’io la lingua italiana. Quindi ho cominciato a frequentare un corso d’italiano nella Associazione Dante Alighieri di Chivilcoy, dove ho trovato un gruppo umano meraviglioso. Io sono una scolaretta di certa età (prossimo marzo andró in pensione ) nonostante sono molto contenta perché dopo molto sforzo e volontà posso parlare (così così), guardare la TV., leggere il giornale e ricercare e trovare informazioni sul Internet, facevo un ritorno ai miei origini e conoscevo la forza, la dignità e la tenacia della mia gente, del mio sangue italiano.
    Addirittura l’anno scorso ho avuto il piacere e la fortuna di visitare la bell’Italia, insieme a mia sorella e con un gruppo della Dante Alighieri .Eravamo in dieci que siamo andati in luoghi bellissimi, godendo di secoli d’arte,storia e cultura. Ho scattato 1200 fotografie.Che meraviglia!
    A presto.
    Marta Galzerano
    Chivilcoy. Argentina


  25. vicentini nicoletta ( australia , sydney )

    ciao mia carissima francesca sono nicoletta da sydney …… che bello tutto questo ……..sei troppo forte ,quando verrai a sydney ???????? ti aspettiamo qui un abbraccio


  26. maria rosa ( lujan , argentina )

    scusatemi se non rimango in topic!!!!! come mi piace leggere i commenti e vedere come Marta di Chivilcoy ed altri figli o descendenti dítaliani sentono L´ITALIA NEL CUORE, non riesco a vedere il video!!!! Baci


  27. Maria Zannelli ( melrose Ciao Frances )

    Ciao Francesca belle le fotografie
    ti voglio rinnovare l`invito se vieni
    a Boston fatti sentire che saremmo contenti
    di ospitarti un bacione
    MARIA


  28. Lucia ( Buenos Aires , Argentina )

    Cara Francesca,
    azzeccatissima la canzone di Buscaglione che sembra scritta apposta per te. E’ stato un piacere grandissimo rivedere nelle foto la tua bellezza, il tuo sorriso, la tua simpatia.
    Speriamo che presto ci sia un tuo ritorno in TV cosi ti vedremo e ti ascolteremo come prima.
    Delle associazioni di italiani in Argentina ce ne sono tantissime, ma di questo ne parlero in un’altra occasione.
    Saluti a tutti.
    Lucia


  29. PIERO LUCENTE ( WINDSOR INT. , CANADA )

    Ciao Francesca
    Proprio un bellissimo pacchettino di sorrisi, molto
    Carino, come la canzone che ascoltiamo con piacere
    del grande Fred buscaglione, il che intona benissimo
    con la tua personalita’ Bella & Carina.
    Mbe” fammi dire a volte le coincidenze come sono”.
    Ieri sera ho’ finito il testo di una canzoncina
    il quale voglio ragalare alla mia nipotina che sara’
    Battezzata fra qualche settimana, e tutta la mattinata
    di oggi, e parte del dopopranzo le ,ho pasasate al Piano
    cercando di dagli una melodia e un ritmo un po’swing,
    Ma la cosa piu’ che m’a colpito, e stata la coincidenza
    del nome della canzone cioe’ Carina,il ch’e’anche
    il nome della mia Nipotina (KARINA)con la (K)
    perche il papa’ e del Venezuela.” Quando ho finito
    ho registrato il pezzo musicale sul registratore,
    pronta per metterci la voce, mi sono fermato un momento
    per entrare nel tuo diario di oggi che cosa ci regalavi
    di nuovo, ed ecco’ che leggendo, e guardando il video,
    e’ascoltando la canzone, di Carina, ne sono rimasto
    sbalordito.
    comunque e una coincidenza bellissima,e da ricordare,
    Grazie France’.. …


  30. Juliana Guelph On Canada

    Ciao Francesca ti si addice la canzone. Si’ sei proprio carina,mi sembra che eri unpo’ timita, inmezo a tutta quella simbatica gende, ma ti sei imparata davvero a fare la pizza? allora se vieni a Gueph,60 kl distante da toronto, facciamo la pizza insieme, cosa ci mettiamo? prima una bella pomodora fresca,la salsicia cacciatore,olive,funghi,peperoni rossi, e in fine una bondante di mozzarella, va bene?

    Si’ sei invitata a casa nostra, saluti a tutti,J,D.


  31. ENZO TORTORA

    Ciao Francesca, mi sono ricordato di avere un libretto con poesie scritte dal un poeta napoletano dal nome Ciro PUNZO nativo di Ercolano e ti prego
    trasmetterla agli italiani nel mondo per me e’ proprio appropriata

    MU TU CHE CIRCHE, STRANIERO?

    E’ vero, vengo d’assai luntano,
    ca me pareva quase l’aldila;
    ma songo napulitano e cerco chesta citta’.

    mate fusso ‘nzallanuto?
    Cca’ o decoro s’e’ perduto!
    Nun c’e’ pace ne’ lavoro,
    pure Antonio se n’e’ ghiuto,
    ch’e’ nu gruosso prufessore.
    J’t’esorto, vavattenne!
    A citta’ nun offre niente,
    ogni vico na transenna,
    pure’o mare e’ puzzulento
    e ‘o Vesuvio nun se refenne.

    Tutt’chesto nun me’mporta,
    voglio Napule!Oppure a morte.
    Napule e’ ammuina;
    Napule e’ allucche, strille;
    Napule e’ a cchiu’ bella villa,
    tene ‘e porte sempre aperte;
    te da ospitalita’ e, si a guarda attentamente,
    te vene’e suspira’.
    Io cerco Napule, ca nun te cerca niente;
    ma, tene na chitarra,
    scurdata e arremeriata,
    ca cu ddoie o tre fraschiate,
    t’accorda chistu core
    ch’e’ sempe: sciupato,
    assetato d’ammore e,
    d”a felicita’

    copiato dal libro di Ciro Punzo,
    A tutti piace Napoli ed ognuno la vede e descrive a modo suo, dal lato benefico,certo un abbraccio
    ENZO TORTORA DA MANSFIELD USA


  32. Francesco da toronto ( TORONTO ON. , CANADA )

    Francesca, tutti ti vogliono tutti ti invitano, ma son sicuro, che e` difficile accontentare tutti. Io ti avevo invitata qualche tempo fa`, ma so` che e` molto difficile accontentare tutti, in questo momento sto guardanto tutti, non so come dire ma tutti i titoli dei tuoi, e-mail ed sono tutti interessanti. Mi piacciono tutti, certo che sei molto famosa nel mondo,e` un bel piacere essere cosi conosciuta, e` un onore anche per me, essere nei tuoi commenti, se vieni ha` Toronto, sarebbe molto bello vederti, ed conoscerti, Ciao Francesco.

    ,


  33. Gesualdo ( Guanare , Venezuela )

    Salve Francesca ed un Ciao a tutti gli amici del Blog,anzitutto scusate perche’ gli impegni di lavoro non mi hanno permesso da tempo, fare dei commenti e poi a me permette anche di “practicar mi regular conocimiento del italiano”.Condivido con Luciana che questo bel salotto mondiale e’ un mezzo di trasporto che ci porta per tutto il mondo,quindi complimenti Francesca, ed anche per il rafforzamento del sito giacche’ vedo che la FRANCESCAMANIA o gli ALDERISINIANI stiamo crescendo tanto ogni giorno, ed ugualmente i settori del Blog:categorie,agenzie di stampa,edcole in rete,giornali on line,blog amici di francesca e le ASSOCIAZIONI REGIONALI NEL MONDO (io procuro visitarli continuamente ed invito a farlo ai compagni del blog)…..Precisamente il tuo tema in questa opportunita’ e’ affascinante, perche l’associazionismo per molti di noi e’ gia il nostro motivo di vita,e’ una febbre buona che ci da la forza per cercare e mantenere uniti i nostri corregionali, ma considero piu’ importante aiutare e far conoscere le agevolazioni che gli Assessorati D’Emigrazioni delle differenti Regioni hanno per gli Italiani all’Estero. Io da circa quindici anni sono direttivo della Federazione di Associazioni Regionali Siciliane del Venezuela ( FARSV con ventisei associazioni adherenti), quindi avrei molte cose buone e brutte da commentare ma lo spazio che ci regala la gentile Francesca non ci permette , pero il mio email per gli amici interessati a seguire dialogando e’ arsguanare@gmail.com ….. Francesca complimenti per il bel video con l’incontro “ravvicinato” che ci dimostra ancora che sei una vera portavoce degli italiani nel mondo…Salutoni di Gesualdo


  34. Angelina Testa (molisana) dal Canada

    …e Brava…Brava ..Brava Francesca, sei stata a Toronto(canada), proprio quì e non ti sei fatta nè vedé ne sentì: t’avremmo accolta presso la sede della nostra Associazione,avremmo avuto modo di conoscerti in pers
    ona ….e va bé per questa
    volta ti perdono! Quanta importanza abbia un’associazione? tantissima, specialmente pre gli anziani che non hanno potuto imparare la lingua del posto,allora é una grande soddisfazione ritrovarsi insiemee, giocare a carte parlare il loro DIALETTO, raccontare della loro infanzia ecc.ecc..
    É importante per i bambini che hanno la possibilità di conoscere gli altri dello stesso paese, imparare dai più anziane le loro tradizioni, i giuochi che facevano da piccoli, come loro e con che cosa dovevano giocare.L a nostra associazione é nata 25 anni ed ha portato molti frutti, adesso é gestita dai nostri giovani che sono molto fieri di farlo. Poi vorrei rivolgermi ad ARTURO ROSSI: Artuto…Arturo…Arturo(mi perdoni ,ma, c’é nel suo scritto una puntina di egoismo). Le associazione come già detto sono “VITALI” per la gente, e non tutti gl’Italiani all’estero malati di nostalgia per la propria terra sono fortunati come lei…chiudo e saluto tutti con affetto.Beviamoci un bel bicchierino di LIMONCELLO, magari fatto in casa.


  35. YaraPacchioni ( San Paolo , Brasile )

    Cara Francesca
    Belle fotografia,bello incontro e vederla nos da nostalgia dello encontro diario con te in sportello Italia.Aspetto un breve ritorno breve.
    Na Società Italo-brasiliana di Serra Negra cé sempre incontro per un jantare ,comemorazione di una omaggio ou edizione de un libro nuovo della estoria della imigrazione.È anche a scuola de lingua italiana della cittá.
    È molto triste a atitude dei professori i dei aluni della Universitá Sapienza di Roma frente ao invito all Santo Papa dei rettore.
    Un salutti a tutti. Yara


  36. Nella da Rockland County ( New York , Bardonia )

    Ciao Francesca e tutti vi amici italiani
    Fra le foto sono bellissime tu sei stupenda
    e la canzone Carina e proprio perfetta a te
    complimenti sei davvero una bella donna
    e anche una che con persone ci sa fare
    auguri nel presente e futuro
    a me L italia manca tantissimo
    ho sempre nostalgia percio mi sono legata molto a te e il tuo progetto in qualche modo mi fai sentire l italia vicino ti voglio bene
    a presto baci


  37. Stefano Mollo ( Guayaquil , Ecuador )

    Cara Francesca, Cari Tutti e Tutte,

    leggendo tutti i commenti sin qui, ho notato due cose:

    (1) come qualcuno ha già detto esplicitamente, quando siamo all’ estero, non siamo più Napoletani, Romani, Triestini o Genovesi (eccetera …): ma siamo tutti ITALIANI! A tutti piace la PIZZA, a tutti piace la PASTA, indubbiamente a tutti piacciono i CANNOLI o le SFOGLIATELLE, il cacciatorino, la mozzarella (anche di Bufala) eccetera… I nostri interessi, incluso quello di voler mantenere vive le nostre radici attraverso l’ uso dell’ Italiano, sono quindi coincidenti.

    (2) In tutti i Paesi esiste per lo meno UNA associazione, più o meno grande, di Italiani.
    Pero non esiste una associazione delle associazioni!

    Probabilmente perché era fisicamente impossibile in passato, ma oggi c’ è L’ INTERNET, che ci permette di “associarci virtualmente”.

    In quanto all’ Ecuador, io posso parlare di Guayaquil, visto che vivo qui; qui esiste, da oltre 100 anni, la “Società di Assistenza per gli Italiani Garibaldi”, con piscina, campi da tennis, Jacuzzi, palestra, salone di bellezza, eccetera ….
    Purtroppo però debbo dire che è frequentata solo da discendenti di Italiani; nulla in contrario e non voglio suscitare le ire di nessuno, per carità, ma non si sente parlare Italiano. Inoltre i discendenti non conoscono l’ Italia come noi che ci siamo cresciuti; la “nostra” Italia, è il posto dove abbiamo passato la nostra infanzia … È diverso. Noi l’ Italia la portiamo dentro.
    In Ecuador, in generale, gli Italiani son pochini, in confronto ad altri posti come l’ Argentina, l’ Australia, il Brasile, gli USA …. Stando alle informazioni del MAE, qui dovrebbero esistere circa 8000 cittadini italiani. Incluse tutte le generazioni. Molto grosso modo, la mia stima, del tutto personale e fatta a naso, è di circa 1000 o 2000 italiani nati e cresciuti in Italia.

    Baci ed abbracci a Tutti,

    Stefano.


  38. Lea ( Roma , Italia )

    Carissima Francesca, anch’io ho ammirato moltissimo il, suggestivo video che la tua spontaneità unita alla musica adatta ha reso ancora più gradito e, vedere come sei accolta ovunque vai, è il riscontro che il tuo impegno degli anni scorsi è stato apprezzato nel modo che ti meriti.
    hai molta ragione nel dire che chi fa parte delle associazioni, deve continuare a sentirsi unito come fosse in patria poiché solo così ci saranno sempre affinità di pensiero e gli usi e le tradizioni delle terre di nascita si potranno tramandare anche alle successive generazioni.
    ed io vi dico il mio pensiero che potrebbe essere fattibile : potreste installare un computer in ogni associazione che potrete collegare. in questo modo
    potreste scambiarvi tante informazioni da catalogare su rubriche da cui tutti potrebbero ricavarne utilità a seconda delle proprie esigenze. mi spiego meglio facendo degli esempi:
    se un connazionale ha richiesto informazioni sulle pensioni o sulla sanità o sulle modalità per fare ricerche anagrafiche in patria ecc. metta a
    disposizione degli altri ciò che ha saputo; questo abbrevierebbe i tempi che sarebbero troppo lunghi se queste informazioni dovessero arrivare ad ognuno
    dall’Italia .ricorderete il proverbio:: “aiutati che Dio ti aiuta?” fatelo vostro e vi troverete bene. dai commenti vedo che ognuno vorrebbe inserire nel
    proprio club la bella Francesca… sarebbe troppo bello se si potesse fare!
    purtroppo le distanze non si superano facilmente e in breve tempo.
    siete molto carini e gentili… ma sarà sufficiente diramarle il vostro tenero invito e attendere con molta pazienza il momento che avrà disponibilità di
    tempo per accettarne qualcuno.
    nel frattempo… seguite gli sviluppi del blog e saremo vicini ugualmente.
    Saluto tutti e ricambio i saluti e i baci che mi giungono sempre molto graditi .


  39. PIERO LUCENTE ( WINDSOR, ONT. , CANADA )

    A GIOVANNI,(MANAUS, BRASIL,

    Vorrei darti un piccola Idea
    riguardo che non avete un Club italiano a Manaus.
    come dici forse perche’non ci sono abbastanza Italiani.
    Non so quanto e grande la Citta’ in cui tu vivi.
    La mia idea per te e’, perche’ non incominci tu,
    con degli amici sfogliando l’elenco telefonico,
    cercando tutti i nomi Italiani,consultatevi con loro
    dell’idea, di aprire un club Italiano,
    e sicuramnte quei pochi che ci sono ne saranno
    contentissimi, e poi se ci sono dei paesetti vicini
    dove tu vivi, cerca di metterti in contatto anche con gl’Italiani che vivono la. AUGURI A TE,

    (


  40. Giuseppe ( Norwalk, CT , USA )

    Carissimi Connazionali e Francesca,
    Io appartengo a varie italoamericane organizzazioni, ma ce ne un ache mi sta a cuore piu dell’altre perche` non e` sociale, non e` campanile , ma e un’ organizzazione di servizio, ed e` unique, cosi` unique che il nome e` UNICO. Il nome UNICO è stato selezionato come il migliore rappresentante delle caratteristiche di questa organizzazione con il nome della parola italiana unico, uno del genere.
    I fondatori hanno creduto che UNICO fosse quell’ unico del generere, perché e` disposto al servizio della Comunità, prima e al di sopra della fraternita`.
    Allo stesso momento hanno sperato che il resto della società venisse a conoscere e capire i contributi reali degli italo americani e del nostro modo di vivere. L’unico scopo era di unire tutti gli italo americani e motivarli a trasformarsi in in più ideali civici. Per compire questo, i soci dovrebbero capire che dovrebbero fare dei sacrifici, non per guadagno personale, ma per servizi altruisti.
    Durante gli anni seguenti UNICO si è trasformato in in una sigla che ha corrisposto all’ Unità, al Neighborliness (amore per il prossimo), all’ Integrità, alla Carità ed all’Occasione di servire i bisognosi
    Il motto unicano e`“Service Above Self”“Servizio Altruista”, Per piu` infomazioni ho incluso il sito
    http://www.unico.org/
    Poi vorrei anche darvi un’ altro sito che sara` utile a tutti i laziali nel mondo,ed e`:
    http://www.casaemigranteregionelazio.it/dbj/
    un’Associazione Intercomunale “Casa dell’emigrante” costituita nel 2005 a SantEliaFiumerapido, dai Comuni del Frusinate e Basso Lazio. Spero che queste informazioni saranno importanti alla maggiorita` anche se queste associazioni sono limitate ai laziali e l’Unico soltanto a italiani & italoamericani con cittadinanza USA. Ricordate che e` vitale ad associarci, non per la nostalgia italiana,o giocare a carte, ma e necessario per la la coltivazione della nostra cultura, lingua,heritage,amicizia e amore per i piu` bisognosi


  41. GIANNI [TORONTO]CANADA

    ciao francesca, bellissimo pacchetto,
    le associazioni sono importantissime
    come sono importantissimi i club di ogni piccolo paese che fortunatamente come tu ben sai qui a toronto sono a centinaia, contribuiscono a mantenere vive tutte le nostre tradizioni
    e la lingua nei nostri figli .
    vi racconto un aneddoto ( un po di tempo fa mi trovavo in florida ero insieme con un amico italiano e parlavamo italiano due persone di terza eta’ ci hanno seguito per 30 minuti a un certo punto il marito ha detto sapete perche’ stiamo vicini a voi per sentire come parlate l’italiano io e il mio amico siamo fermati con loro fino che le nostre consorte finissero il giro dei negozi dove erano loro non c’era l’ombra di nessuna associazione che sia. ciao a tutti e forza juve


  42. Chiara ( Pittsburgh , USA )

    Anche io , sebbene italianissima ed amante del mio bel paese, mi sento cittadina del mondo e non vado ricercando il ” gruppo italiano” piu’ di tanto. Ho amici e conoscenti americani, cosi’ come conoscenti ed amici di altre nazionalita’.Infatti, se non fosse stato per Francesca , la simpatia naturale che mi fa lei come persona e l’indignazione per l’ingiustizia da lei subita a Rai International, mai mi sarei sognata di far parte di una chat line fra italiani nel mondo.

    Tuttavia ci tengo a trasmettere l’amore per l’Italia ai miei figli ( anche se i miei hanno la doppia cittadinanza perche’ mio marito e’ francese ed ormai uno di loro e’ americano)e a mio nipote. Ho sempre continuato a parlare loro in Italiano e parlo in Italiano anche al mio nipotino che , pero’, per ora solo ascolta ( ha 3 mesi)

    Insegno la lingua italiana e cerco di trasmetter questo amore per la lingua italiana e per la cultura italiana ai miei studenti.

    Faccio anche parte di due Italian club legati all’Universita’ e dell’Associazione Dante Alighieri che organizza, quasi mensilmente, conferenze .

    Le foto inviateci da Francesca sono carine e spontanee!


  43. Enrico ( sydney , AU )

    Carissima Francesca.

    Che freschezza!

    E’ bello vedere come la spontanea solidarieta’ degli Italiani che ti hanno invitato ed accolto in America e’ cosi’ piena di colore (anzi tricolore) come riconoscimento per il tuo lavoro svolto con semplicita’ e professionale disinvoltura negli anni trascorsi a Sportello Italia.

    Come hai delineato giustamente, il ruolo delle associazioni aiuta a tenere in vita, attraverso ricordi, emozioni, esperienze e tradizioni, quella fioca immagine dell’Italia cosi’ lontana che si spera di “ricolorare” e trasmettere alle nuove generazioni.

    Il semplice fatto di averti invitato – e per te di avere accettato l’invito – dimostra che, ancora una volta, questa voglia di sentirsi tutti assieme e’ viva e vegeta nelle comunita’ italiane all’estero. Grazie per condividere questa tua indimenticabile esperienza con tutti noi attraverso questo bellissimo still/video.
    La scelta della colonna sonora inoltre e’ un elemento veramente azzeccato.

    Non mi sarebbe dispiaciuto sentire la tua voce, anche se all’inizio o alla fine del video. Ma son sicuro che tu stia gia’ lavorando su progetti futuri in cui
    sarai piu’ personalmente coinvolta come nelle “Prove Generali”.

    Rivedendo nelle immagini la buona pizza simbolo di italianita’ nel mondo mi fa pensare che anche tu stai maturando in un simbolo per noi Italiani nel mondo.

    Saluti a te e tutti gli Italiani nel mondo.


  44. Pierino Rossi ( Toronto , Canada )

    Ciao, Francesca. Importantissimo soggetto quello delle associazioni! Sapete qual’e’ l’associazione italiana fuori dal territorio italiano piu’ antica nel mondo? E’ l’ “Associazione Carovillese di mutuo soccorso”, che sorse ad Akron, Ohio nel 1925, ed ancora esiste e svolge le sue mansioni non tanto piu’di soccorso materiale, perche’ nessuno piu’ ha bisogno, ma culturale e sopratutto morale. Ogni volta che vado ad Akron vado al Club e trovo sempre qualcuno che mi abbraccia, non perche’ mi conosce, ma perche’in quel momento io rappresento per lui il suo paese di origine, il suo passato.
    Vorrei rispondere a Stefano Mollo: Stefano certo che esistono associazioni di associazioni. Anzi esse sono riconosciute anche dalla maggioranza delle amministrazioni regionali italiane! Con tanto di consulta ed anche finanziamenti per rimborsare spese per attivita’ culturali e ricreative.


  45. Enrico ( sydney , AU )

    Ohoops!
    Scusatemi per aver usato termini ripetitivi nelle ultime due frasi.

    Ciao


  46. GIANNI ASCOLINI ( SATTAHIP , THAILANDIA )

    CARA FRANCESCA,
    IMMAGINO CHE QUANDO HAI RICEVUTO IL PACCHETTO TU TI SIA COMMOSSA E SONO CONVINTO CHE IN QUALSIASI PARTE DEL MONDO TU DECIDESSI DI ANDAR A VISITARE AVRESTI LA STESSA ACCOGLIENZA PERCHE’ TUTTI GLI ITALIANI DEL MONDO TI VOGLIONO BENE….PERCHE’ TU TI SEI FATTA VOLER BENE DA NOI…,NON HAI MAI FATTO DISTINZIONE DI CETO SOCIALE ANZI PIU’ LE PERSONE ERANO INCOLTE PIU’ TI DEDICAVI A LORO PER AIUTERLE….MA DIMMI CHI E’LA PERSONA PIU’ CONOSCITA DI RAINTERNATIONAL NEL MONDO??? GRADIREI UNA RISPOSTA…. PENSO SICURAMENTE CHE RAINTERNATIONAL SIA AL CORRENTE DI QUESTA TUA INIZIATIVA DI PARLARE VIRTULMENTE CON TUTTI GLI ITALIANI SPARSI NEL MONDO PERTANTO DOVREBBE FARE QUALCOSA PER RIDARCI IN VIDEO LA NOSTRA AMATA FRANCESCA. TI ASSICURO…FRANCESCA CHE CHI LEGGE TUTTI I NOSTRI COMMENTI SU QUALSIVOGLIA ARGOMENTO CHE CI PROPONI SE NON E’ CIECO VEDE QUANTA AMMIRAZIONE ABBIAMO PER TE NOI ITALIANI SPARSI NEL MONDO.
    UN CARO SALUTO,
    GIANNI ASCOLINI


  47. Romina,Virginia,U.S.A.

    Io vi confesso che una volta sono stata parte di un’associazione italiana in Florida e mi ha fatto tristezza,non so il perche’ ma mi ha fatto uno strano effetto,forse perche’ ero la piu’ giovane,non so.
    Non dico che non siano buone le associazioni,anzi a molte persone aiutano a non perdere l’italiano e le loro tradizioni.Romina


  48. Romina,Virginia,U.S.A.

    Gianni che ora sone in Thailandia?Ho fatto caso all’orario in cui hai scritto e su per giu’ credo che ad entrambi forse sia lo stesso oraraio.Romina


  49. Romina,Virginia,U.S.A.

    Scusami Gianni ho riletto quelle poche righe che ho scritto ed ho fatto un casino di errori,per non dire orrori,ehehehehehehhe………ma qui sono quasi le nove di sera e per me e’ stata una giornata pienissima,sono stanchissima quindi vi saluto, a tutti buonanotte a domani,mi vado a vedere un po’ Rai International nel letto.Romina


  50. Adriana ( buenos Aires , Argentina )

    Caro Pierino Rossi,
    C’é un libro chiamato: Historia de los Italianos en Argentina, del storico Fernando Devoto, presentato recentemente nel parlamento italiano. Il libro mostra una fotografia della Societá Italiana di Mutuo Soccorso di Godoy Cruz nella provincia di Mendoza in Argentina del anno 1915. Il libro anche racconta che gia in un censo dal 1887 si publicavano in Buenos Aires diversi giornali fra i qualli La Patria Italiana, L’Operaio Italiano.
    Racconta anche che nel censo de 1914 gia esistevano 463 associazioni mutuali registrate con 144.000 italiani che rappresentavano il 18% degli italiani in Argentina.
    Ciao.Adriana


  51. maria mandarino ( Toronto , Woodbridge )

    Francesca il filmino e` bell`issimo ,certo che sei una bella ragazza ,solo che quando sei stata a toronto .lo saputo tardi e mi e` molto dispiaciuto ,di non averti incodrata sara per la prossima volta !..poi non c`e stato tempo per me ,per rispondere sull`argomendi di prima ,mi sarebbe piaciuto parlare della`rai, ma alla prossima occasione ! un saluto dal canada a tutto il salotto mondiale


  52. Claudia Roman ( Jacksonville , Fl,USA )

    Ciao Francesca,

    Gvazie, gvazie pev il tuo sostegno alla evve moscia…..
    non ho perso la testa eh? Solo la erre…
    Come vedi ci rido su.

    Le tue foto sono bellissime, hai ricevuto un bel regalo. Ma il mio l’hai ricevuto?
    Confermo le parole di Romina, le associazioni in Florida che siano al Sud o al Nord (dove risiedo io) lasciano molto a desiderare. Io quando ci sono andata mi son sentita un pesce fuor d’acqua. Mi offrirono caffe’ americano e donuts….ahhhh! Neanche la brutta copia di un caffe’ espresso.
    Comunque se accetti gli inviti di tutti, mio incluso, hai le vacanze garantite a vita!


  53. A. Margarita Morales da Ibagué-Colombia

    Cara Francesca e amici del blog, nella mia città vivono soltanto due o tre italiani, motivo per cui credo non ci sia un’associazione. Che io conosca a Bogotá e Barranquilla ci sono dei clubs sociali italiani.

    Ma vi dico che si possono organizzare gruppi motivando il servicio alla comunitá. Io appartengo a un’associazione che lavora per le persone più bisognose, e con grosso sforzo umano ed economico è stata l’artefice e guidattrice di tre opere che producono un grande impatto sociale sulla città.

    Dunque, la associazione diede vita e ha sorreto un “Albergue Infantil” che accoglie ragazzi minorenni fra i 7 e i 18 anni che si trovino orfani o in stato di abbandono. Pure diede avvio e sostegno economico a un Asilo che ospita ragazze minoreni da 12 a 18 anni che si trovino al margine della legalità. Ed anche diede inizio e procura il necesario per il mantenimento di un Istituto che si accupa di riabilitazione fisica.

    Per di più tutti siamo amici e ci divertiamo un sacco. I martedì pomeriggio in casa di una di noi o in un club sociale, le donne ci riuniamo a chiacchierare, organizzare eventi per ottenere soldi per il sostegno delle opere e anche per prendere una bella merendina. Ogni tanto facciamo delle cene, dei pranzi o delle feste solo per divertirci come matti.

    Amparo Margarita


  54. Angelina Testa (molisana) dal Canada

    Re:commento di Chiara (Pitts.USA),far parte di un Club a carattere Sociale del proprio paese di provenienza, non significa rinunciare alle amicizie di altre Nazionalità, anzi,si vive con gente proveniente da tutto il mondo(almeno qui a Toronto,Canada) i nostri vicini sono dell’Iran bravissima gente,e, siamo amici.Siamo amici con Ebrei,Jamaicani,Russi,ecc.ed é bellissimo,però é altrettanto bello ed importante avere un Club dove poter coltivare la cultura propria.Per i nostri figli é la stessa cosa non hanno una cerchia ristretta di amicizie ma spaziano, allo stesso tempo sono ben lieti di partecipare alle funzioni del Club e dell’Associazione dei Clubs(nel nostro caso Molisana),e, parlano tutti l’Italiano e sono anche ambiziosi di voler imparare il dialetto ma lo trovano un pò difficile,perché anche noi (modestamente)abbiamo insegnato e parlato la nostra bella lingua.Saluti saluti


  55. Angelina Testa (molisana) dal Canada

    Volevo solo aggiungere un saluto particolare per MARIA MANDARINO di Woodbridge (canada) io scrivo da….Maple Ontario, ciao


  56. Claudia Roman ( Jacksonville , Fl,USA )

    Romina,

    Adoro cucinare, modestamente me la cavo bene(Francesca quando vieni a cena qui da me?) Danila e’ una cara amica ma tutti ‘sti complimenti mi fanno arrossire, mo’ avro’ la fila davanti a casa…gia’ i miei vicini sentendo i profumini celestiali mi chiedono sempre che cosa cucino.
    Io mi trovo bene a Jacksonville,e’ una citta’ che sta crescendo, ci sono molte famiglie e molte persone in pensione. Comunque e’ una citta’ abbastanza dinamica.
    Le zone? Dipende cosa cerchi, ma Ponte vedra (Dove vivo io) che poi e’ parte di Jacksonville ha scuole pubbliche fantastiche e siamo sul mare. Cosa importante per me. Qui di Italiani ce ne sono pochi ma buoni e tu saresti la benvenuta, quando vieni a prenderti un caffe’? Ti aspettiamo.
    Ciao, ciao

    P.S. scusami Francesca, lo so che non sono stata in tema e ho pure risposto ad una persona scambiandoci informazioni.
    Qui a jacksonville abbiamo un disperato bisogno di Italiani, anche solo l’idea di sapere che se ne puo’ aggiungere uno ci mette tutti in fermento.
    Perdono.


  57. ernesto ( USA )

    Cara Francesca,
    per tuo merito, entusiasmo e vera amicizia, sostenuta dalla partecipazione oceanica di tutti noi, mi metto pure io, e’ stato raggiunto il traguardo del PRIMO MESE, traguardo solo di tappa perche’ il “giro” sara’ lunghissimo. Gaudemus igitur.
    Hip..hip…hurra !!!!!!!
    Ernesto.


  58. GIANNI ASCOLINI ( SATTAHIP , THAILANDIA )

    CARA FRANCESCA,
    SONO CONVINTO CHE IL GIORNO CHE TI RIVEDREMO IN RAINTERNATIONAL NON BASTEREBBE LO SPAZIO DI PIAZZA DEL POPOLO A ROMA PER CONTENERE I MAZZI DI FIORI CHE NOI TUTTI ITALIANI SPARSI NEL MONDO TI MANDEREMMO PER CONGRATULAZIONI DIMOSTRANDOTI LA NOSTRA FELICITA’ E IL NOSTRO AFFETTO PER TE.SPERANDO CHE IL COMUNE DI ROMA SIA POI ATTREZZATO PER LO SMALTIMENTO DI FIORI PROFUMATISSIMI………
    GIANNI ASCOLINI
    GIANNI ASCOLINI


  59. Maria Sciortino

    Cara Francesca Stasera non potevo andare a dormire se non vedevo se avevi scritto qualcosa . Con sorpesa ho letto che sei stata a Norristonn Pa . Non puoi credere che piacere vederti in mezzo a tanti miei paesani Saccensi , o meglio come piace a me all,antica parola Sciacchitani . Ho riconosciuto alcuni che non vedevo da tanto tempo . Come mi sarebbe piaciuto partecipare. Anchio penso che i club paesani sono indispensabili per incontrarci e non dimenticare sopratutto le nostre radici, usanze , parlare ilo nostro dialetto e sentiremo meno la mancanza della nostra terra. Ci vorresti tu qua molto tempo di piu’ per organizzare tante altre iniziative che ci farebbero molto di piu’ esere uniti. Anchio partecipo ad un club Sciacchitano con sede a Brooklyn , e’ gia’ piu’ di un decennio che la nostra presidente Maria lavora e lotta di farlo durare a lungo per mantenere vivo lo spirito Italiano o meglio Paesano che abbiamo sempre con noi. Io sono gia’ nonna e dopo aver insegnato ai miei figlila linqua Italiana ,adesso cerco di continuare coi miei nipotini . E’ molto bello esprimersi nella propia lingua. Adesso che sono in Florida a Naples anche qui frequento l,Italin club , e con sorpresa ho visto di quanti menbri ci sono di seconda e forse terza generazione d,Italiani che parlano il dialetto dei loro genitori o nonni e sono orgogliosi di capire e parlare . Anche qui ho trovato tanti pesani che ci riuniamo e continuiamo le nostre usanze paesane. Credimi siamo piu’ Italiani noi che l,Italiani d,Italia che si stanno Americanizzando piu’ di noi!!!!!! Come cambia il mondo,uqndo sono arrivata in America nessuno voleva far vedere ch,era Italiano ,subito si cercava di diventare uno di loro . Adesso se parli , tutti ti aprrezzano e ti fanno sentire orgoglioso d,essere Italiano.


  60. maria r guerra;(norridge,ill,U.S.A)

    ciao tutti e te francesca,beh! che dire quando si vedono delle foto cosi’ e poi leggere tutti i bei
    complimenti che scrivono i nostri amici bloggers
    veramente sensazionale d’altronde non ci si poteva
    aspettare di meno. e non so’ per quanto intressa
    ma io qui’in chicago pur sapendo che ci sono molte associazioni e anche se mi sarebbe piaciuto, purtroppo non ho mai potuto farne parte, per la situazione in cui ci troviamo io e giovanni
    pero’ voglio dirvi che, da quando; sia con raitalia e poi con il diario francesca,per me ‘e come far parte di una associazione, perche anche non entrando in un luogo infrastruttura ma solo [leggendo]e non mi perdo 1 pagina, e poi a volte [rispondendo]per me vuol dire questo, ciao saluti a tutti
    maria


  61. lino da Phuket

    Ohh! finalmente si e’ arrivati piano piano ad un (salotto)utile per i contenuti,parlare delle nostre realta’ di associazioni,fa crescere,la grande differenza che salta agli occhi tra la thailandia e gli altri stati,sta nel fatto che negli altri stati si immigra per lavoro,qui invece per,chiamiamolo divertimento,il 70% delle persone che vengono qui,non e’ certo per fare fortuna,si inventano lavori piu disparati pur di restare,ma cio che mi fa rabbia,che queste persone,denigrano la popolazione locali,definendoli ignoranti e quant’altro.Questa gente invece,ha doti che sarebbero da invidiare,io li definisco (NAIF)sempre sorridenti ,disponibili,generosi,tolleranti e molto di piu’,ogni volta che si parla male di questa gente,non riesco a trattenermi dall’intervenire,e’ successo molte volte,se il mondo fosse popolato da gente come questa ,non ci sarebbero guerre,io faccio una vita molto ritirata,non voglio usare il termine solitaria,mi suona male e di tristezza,cosa che triste io non sono,ho molti amici thai,pochi italiani,per motivi sopra citati,quando arrivai su quest’isola,era il paradiso terrestre,il turismo la sta distruggendo,il cemento sta sostituendo le case tradizionali che io vidi 17 anni fa,eravamo una ventina di italiani residenti e si andava daccordo,poi arrivarono gli altri e tutto si ruppe,formarono i clan ,la spiaggia era diventata la redazione di novella 2000 un contiunuo spettegolare,a me non restava che isolarmi da quete realta’ e trovare la mia serenita’ diversamente,credetemi,non mi mancano i cosidetti amici connazionali,anzi……
    Se dovesse avere una svolta di contenuti il nostro club italia locale,forse mi riavvicinerei,ma per ora ne sto ben lontano
    un abbraccio


  62. Salvatore Prattico ( Syracuse NY. USA )

    Canzone appropriata per le fotografie che sono sempre bellissime quando c’e` Francesca.
    Essendo stato molto breve mi son rimaste un paio di parole che per non buttarli via impasto un piccolo proverbio:
    “L’evoluzione finisce quando la perfezione
    e` raggiunta.”
    ,,,,,,,,,,,,,,,,
    “Evolution stops when perfection is reached.”
    (s.p.)


  63. Carlos Castiglione ( San Paolo , Brasile )

    Ciao a tutti…Ciao Francesca… tu sei davvero carina, meravigliosa, stupenda, simpatica, bellissima…
    Questo filmato è anche bellissimo e la musica è propria adatta a te.
    D’accordo con il commento di Grilo Parlante alle 19:58.
    È logico che dobbiamo fare un invito speciale a nostra Francesca. È troppo giusto quello che dici: DOVE SONO GLI ITALO BRASILIANI???
    Francesca deve venire qui, conoscere i luoghi italianissimi che ci sono in Brasile e magari possiamo conducerla alla Tv brasiliana. Hai già pensato a Francesca in un programma così come “HEBE” ???
    La divulgazione del proggetto???
    Certamente interessante ma anche divertente rsrsrs.
    Abbraccio a tutti.


  64. MENA ( FOR LEE , NEW JERSEY )

    Carissima amica Francesca, grazie a Dio ho avuto il piacere di conoscerti in persona e devo proprio dire che tu non sei solo bella fuori ma piu` importante e` che sei bella dentro. La prima volta che mi hai intervistata via telefono su Sportello Italia non avrei mai pensato che sarebbe nata una bella amicizia, sei una donna molto semplice ed alla mano, hai portato, porti e porterai sempre dolce compagnia a noi italiani all’estero non importa in quale modo ma lo fai e` stata veramente una bella idea creare questo salotto mondiale a quanto al pacchetto non poteva contenere cose piu` belle ed importanti, so che tu ci tieni tanto ai bei ricordi e del tuo viaggio all’estero sicuramente ne avrai tanti io personalmente ne ho alcuni la tua foto e` esposta nel mio bar e ti guardo tante volte al giorno, intanto voglio inviare a te ed a tutti gli amici di questo salotto mondiale un abbraccio caloroso e se qualcuno riesce ad ascoltare i miei programmi vi ringrazio per la vostra compagnia http://www.icnradio.com lunedi, mercoledi e venerdi dalle 1 e mezza di pomeriggio ora di New York
    di nuovo un abbraccio
    da Mena


  65. Carla ( bali (isola) , Indonesia( ASIA) )

    Simpatico il video che ti vede con il tuo sorriso cosi’ bello e contagioso.Fa piacere vedere come ti vogliono bene in tutto il mondo,Francesca!
    purtroppo io non conosco qui a Bali che ci sia un club,ma penso proprio di no.L’unica cosa che ci unisce e’ il giornale BUONGIORNO BALI,realizzato da poche persone di buona volonta’.
    Ammiro pero’ le associazioni che sono diffuse nel resto del mondo se non altro
    per incontrarsi e parlare la nostra lingua,ma gli anziani dovrebbero in questo contesto insegnare e raccontare cose in italiano ai giovani cosi’ non si perdera’ nel nulla la cultura della nostra patria.
    su questo argomento mi sento un pesiolino fuor d’acqua,poiche’ i miei amici sono tutti sotto……un abbraccio al salotto carla


  66. Gesualdo ( Guanare , Venezuela )

    Salve cara Francesca….soy yo otra vez….ti ringrazio per la tua pronta risposta alla mia osservazione e leggendo i diversi commenti degli amici del Blog, credo che c’e un punto interessante da trattare.Considero importante far conoscere, che la critica condizione economica del venezuela e l’indifferenza italiana verso le tante problematiche della comunita italovenezolana ha fatto scendere la febbre associazionistica in molti gradi negli ultimi 8-10 anni,quindi e’necessario farla risorgere giacche’ permettera’ mantenerci piu’ uniti, ed e’ un motivo per conoscerci meglio, per rendere piu’ forti i vincoli della regionalita’ e della solidarieta’. Ugualmente e’ necessario far conoscere le rispettive leggi regionali che regolano le previdenze a favore dei propi corregionali sparsi nel mondo, ma poi credo che sia arrivato l’ora di un ricambio generazionale per garantire il futuro dell’Associazionismo. Oggi per fortuna nell’altra Italia, molti giovani cominciano a rendersi conto del grande patrimonio culturale e umano che potrebbe andare perduto e stanno iniziando a impegnarsi per dare un segno di continuita’ e di viabilita’ per proseguire l’opera dei loro progentori, che furono i primi creatori dell’Associazionismo. Quindi approffito questo spazio per fare un chiamato alle nuove generazioni,ai giovani discendenti, per integrarsi e partecipare nel riacquistino della loro memoria e nel riscoprimento delle loro radici,perche’ l’appartenenza significa anche avere due culture,due storie, due paesi di riferimento ed un grande arricchimento culturale…Grazie Francesca al permetterci dare un contributo al sito e…. un grande abbraccio a tutti dal Venezuela.


  67. Francesca verde ( Melbourne Australia , Craigieburn )

    Carissima Francesca ,il video e le foto sono bellissimi, che bello vederti sempre contenta affezzionata, andre per ore e ore a parlare di te, vai avanti non ti fermare mai, sperando che un giorno lavremmo tutti un pacchetto cosi bello e prezzioso che DIO ti auta e ti dara tanta forza cosi tutto il monto sara contento, un abbraccio forte da Francesca Melbourne Australia


  68. romuald ( yde , camerun )

    ciao francesca ieri non avevo visto il filmato vorrei dirti che tu sei verrament bellisssima, elegeante e sympatica attraverso queste foto. un bacio bellezza


  69. Lea ( Roma , Italia )

    cari Blogghisti di Francesca, stamane mi sono svegliata col desiderio di ringraziarvi perché i vostri commenti mi dicono che tutti voi,sia soli che in associazioni, mantenete tenace il senso d’italianità e soffrite per le cose brutte che succedono in Patria.
    anch’io soffro nel constatare quanto sia cambiata in peggio la società dove prevalgono gli egoismi e la venalità e nel vedere come la gioventù sia più portata a copiare il peggio invece di uniformarsi su quei valori atavici che guideranno positivimante il loro futuro. essi non sanno che le azioni spavalde e distruttive, lasceranno solo amarezze… purtroppo! quindi plaudo0 alla vostra sana italianità che non vi ha fatto mai dimenticare i valori acquisiti e i ricordi del passato. la poesia è per voi tutti.

    TUTTA UNA VITA

    C’è un’alba che nasce precoce
    sull’ala di insonni pensieri
    e porta ricordi fugaci
    dl tenere cose perdute!
    Ci sono carezze leggere
    e tante sciocchezze infantili;
    si sentono voci passate
    con le sensazioni più lievi.

    Parole che furono arcane
    per il nostro orecchio bambino
    e tutte quell’ore sognate
    In notti fantasticate.
    Ritornano le storie liete
    e giuochi dl niente farciti
    e ancor… delusioni cocenti
    con futili drammi ingranditi…

    S’avvertono i dolci profumi
    di candidi baci rubati;
    e Ideali sublimi
    d un mondo pur semplice e vivo.
    E tante parole sincere
    di favole credute vere,
    che poi, col passare del tempo,
    non hanno più tracce … sparite.

    Nel mentre che l’alba scompare
    si avverte, con grande rimpianto,
    che nel breve spazio d’un’alba
    passata è già tutta una vita.


  70. Carla ( Bali (isola) , Indonesia( ASIA) )

    Brava nonna Lea,
    le tue poesie mi risollevano lo spirito e il cuore.
    Vorrei tanto che l’alba durasse tutta la vita,ma e’ inevitabile………e’ gia’ finita
    Un affettuoso abbraccio
    Carla


  71. Umberto Malanga ( San Paolo , Brasile )

    Carìssima Francesca,
    di Associazioni italiane, in Brasile, cene son tante,ma
    sono isolate. Commemorazioni diverse, regionali, santi
    sconosciuti, perlomeno da me,di luoghi che se non cita-
    tano la provincia, non si riesce a sapere di dove pro-
    vengono. Le loro finalità sono da apprezzare, utili, di
    grande impegni umanitari. Non esiste Associazione Ita- liana vera, ampia di aiuto a tanti nostri connazionali
    necessitati. Dir la verità, di italiani nati in Italia
    son rimasti pochi. Gli oriundi poco hanno studiato la
    nostra lingua. Ci fu un periodo che per studiare negli
    Istituti “Dante Alighieri” dovevi scrivervi i figli pri
    ma di nascere! Con l’avvento della doppia cittadinanza,
    sono apparsi tanti discendenti, che solo in Brasile si calcola oltre i 25 minioni! Pochissimi sanno una parola
    in italiano e non sanno chi fu Garibald! Ottengono la cittadinanza e vanno a studiare in Inghilterra o a gio-
    care al calcio in quelle Società di poco moralità.
    Le Associazioni non è solo mostrare come si fa la pizza
    gli spaghetti. Si deve, anche mostrare all’Italia quei
    cittadini, che con tenacia, hanno conquistato posti di rilievo dove i loro genitori emigrarono un dì.
    Cari saluti a tutti.
    Ciao, Umberto


  72. Lucia ( Buenos Aires , Argentina )

    Cara Francesca,
    il discorso sulle associazioni italiane è lungo e variegato. Ci sono quelle che rendono orgogliosi gli italiani di Argentina, come l’ Associazione Unione e Benevolenza, creata
    nel secolo XIX da quegli incredibili italiani emigranti della prima ora. Quando vedo la grandezza e la magnificenza architettonica di alcune di queste sedi non posso non
    sentire una grande ammirazione per lo sforzo e la dedizione di questi italiani colti, molti di loro, altri con poca o nessuna istruzione, ma ricchi di quella
    cultura di cui erano permeati per il solo fatto di essere nati in Italia. Penso anche ai teatri che hanno creato, il Roma, il Verdi, e tantissimi altri. A Buenos Aires, ci sono
    ancora molte associazioni che sono sparite nell’essenza in cui erano nate, ma sussistono come luogo fisico e oggi sono usati per altri fini, per esempio la Societa Italiana
    Massalubrense (Centro Culturale Torquato Tasso) che oggi è soltanto un salone dove si balla il tango, ma conserva il nome primitivo “Torquato Tasso”. Quando l’ho conosciuta,
    durante una mia passeggiata nel quartiere di San Telmo, culla del tango, mi sono commossa pensando a quegli Italiani lontani dalla patria che riuscivano a creare qualcosa per
    tenersi uniti nei valori delle loro origini. Ce ne sono tante altre, alcune molto meritevoli, ma altre che sono nate solo con lo scopo di lucrare con il sussidio che arriva dall’Italia
    per l’ attivita “culturale” che realizzano… Comunque credo, in linea di massima, nella loro utilita per riunire ancora gli ultimi italiani d’Italia, ma ancora qualche decennio e solo
    ci saranno i discendenti e non credo che questi vadano a cercare queste associazioni per aggregarsi.
    Comunque la loro utilità è innegabile e sicuramente rendono un servizio che ancora oggi è apprezzato dagli ultimi italiani d’Italia.
    Un saluto carissimo a te e a tutti i nostri amici bloggers.
    Lucia


  73. Massimiliano ( Vaughan , Canada )

    E’ da un po di tempo che non visito questo tuo blog e vedo con piacere che e’ frequentato da tanta gente.
    Pensare che il primo giorno, quando mi hai annunciato questa tua iniziativa eri dubbiosa se potesse funzionare.
    Funziona e benissimo, lo potresti annoverare nel tuo curriculum come “secondo successo”!
    L’argomento di questo tuo “articolo” mi tocca da vicino, visto che questi ultimi tre anni li ho dedicati totalmente alla comunita’ italiana, con la realizzazione del primo sito web dedicato agli italiani in Canada: http://www.italiani.ca .
    Trasferitomi in Canada ho provato una sensazione di sconforto vedendo che il grande lavoro svolto dagli italiani in questo paese non e’ stato pubblicizzato a dovere in Italia, anche se qui pullulano mezzi d’informazione in italiano che, sfortunatamente hanno una circolazione limitata.
    Quando dico il grande lavoro svolto dagli italiani in Canada, non intendo l’aver partecipato alla costruzione di una nazione, ma rivolgo la mia attenzione alle attivita’ socio culturali che hanno mantenuto e divulgato, oltre oceano, la nostra cultura, le nostre tradizioni e soprattutto la nostra lingua.
    Tutto questo e’ stato possibile grazie all’associazionismo ed all’interessamento di singoli individui che hanno dedicato il loro tempo libero al mantenimento della nostra cultura.
    Oggi il problema dell’associazionismo in Canada, come si puo’ vedere su http://www.italiani.ca, e’ la mancanza di un ricambio generazionale, presente solo in alcune associazioni, che causera’ una riduzione del numero di sodalizi attivi.
    Come hai potuto verificare in prima persona, qui a Toronto come in altri paesi del mondo, gli italiani sono riusciti a creare un’atmosfera tale che ti sembra di essere in Italia e questo grazie soprattutto alla presenza dell’associazionismo.
    Ora sono costretto ad interrompere il messaggio perche’ ho finito i caratteri disponibili, spero di aver dato una blanda idea di quello che e’ l’associazionismo in Canada, dove sara sempre la benvenuta


  74. Dora Malagrino ( Mar del Plata , Argentina )

    Ciao Francesca, bellissime le foto,e tu che sei molto
    bella!!
    Sulle associazioni ti dirò che sono d’accordo con quel-
    lo che ha scritto Lucia di Buenos Aires, purtroppo è
    così. Forse ci sia qualcuna che abbia dei meriti ed io
    non la conosca, mi piacerebbe con tutto il cuore che
    fosse così.
    Qui,in questa città ce ne sono molte,di tantissime re-
    gioni,ancora non le conosco bene,soltanto so che si
    riuniscono a mangiare,gicano a calcio,c’è qualcuna che
    insegna la lingua italiana gratuitamente,per esempio
    il Centro Pugliese,che lo fa per quelli che hanno origine Pugliese.,l’associazione Lombarda che è un e-
    sempio in mostrare la cultura italiana.
    Un’altra cosa che ho visto e mi piace tantissimo è, che nei
    giorni in cui si celebrano le feste italiane, si riu-
    niscono davanti alla cattedrale,dove c’è una piazza(San
    Martin)e lì vanno tutti con i suoi vestiti tipici e co-
    loriti.
    Bene,forse questo non interessi nessuno,ma ho pensato
    di contribuire un po’,ovviamente c’è molto di più di
    quello che ho detto,ma, sarà per un’altra volta.
    Ciao amici della rete. Ciao Francesca,un bacione e a
    presto


  75. luciana cianfarani ( troy, mi , usa )

    Carissimi Francesca e bloggers, per mio avviso, le associazioni formate dagli italiani all’estero forse hanno particolari distinzioni. Per gli emigrati ante gli anni 60 o fine degli anni 60 era il solo modo di sopravvivenza. Da ricordare che la prevalenza degli emigrati di quei tempi erano poveri e senza studi e negli Stati Uniti e Canada non erano ben visti. Quindi per sopravvivere e sentirsi vicini alle loro radici si riunivano per festeggiare e celebrare cio` che li accomunava, che li teneva legati ai ricordi delle loro origini, dove potevano esprimere i loro sentimenti, parlare dei loro problemi e cercare aiuto. Questi sono stati gli italiani che hanno pavimentato le strade per quelli che sono arrivati dopo i quali avevano una prospettiva diversa perche` non erano analfabeti o livello scolastico elementare, poi l’Italia si era avviata al boom. Allora di nuovo le associazioni sono servite a far conoscere di cosa fossero capaci gli italiani, cosa era l’italianita`, diffondere la cultura, la lingua, la storia, i cibi e invogliare al turismo. Oggigiorno le associazioni sono ancora importanti, perche` con la loro presenza tengono vivi il passato per poi continuare a tramandare ai nostri figli. Promuovono tutto cio` che e` l’Italia dalla lingua alla cucina e procurano borse di studio sia al livello liceale o universitario tutto pero` se ben organizzate e a una realta` aggiornata. L’emigrante di oggi e` molto diverso: non emigrano per una vita, hanno un diploma o laurea, possono permettersi di fare due o tre viaggi all’anno in patria,poi con tutti i mezzi comunicazione, computers, telefonini etc etc tutto e` molto piu` facile e non si sente quella mancanza che c’era una volta. Grazie Lea per averci capiti e per la bella poesia. Un caloroso abbraccio a tutti, Luciana;;


  76. ernesto ( USA )

    Cara LUCIANA CIANFARANI – Troy,Usa

    la tua descrizione e’ perfetta.
    Di associazioni ve ne soto tante, alcune che sono in grado- nientemeno- di fornire borse di studio ai discendenti meritevoli degli Italiani ewmigrati e, la maggioranza purtroppo, che non sono in grado di sopravvivere, o che possono organizzare al massimo una/due attivita’l’anno (ferraogosto..cenone..)
    Dipende da quanti membri, dalla loro situazione finanziaria e dove questa associazione si forma, a Chicago, a N.Y. a Los Angeles, oppure in piccoli centri
    con poche decine di persone con sangue italiano.
    Auspicare che le grandi e affermatre associazioni con bilanci considerevoli aiutino quelle povere??
    Come?? La cosa mi sembra improponibile, dipende anche dalla serieta’ delle persone e dal lavoro che deve essere dato perche’ i centri possano funzionare e sono pochi,almeno per mia esperienza, quelli disposti a questo. Dove io vivo c’era una famiglia generosa ed entusiasta, gli altri seguivano, poi tutto e’ finito quando questa famiglia si trasferi’ in un altro Stato.
    Ora, abbiamo questa grande realta’, chissa’ che non possa fare da “collante” nei varii Paesi??
    Affettuosi saluti,
    Ernesto.


  77. maria rosaria martinellida Brooklyn, N.Y.

    Cara Francesca, queste foto che ho visto sul video sono perfette vanno in sintonia come anche la canzone che ti sei abbinata, non c’e’ un’altra parola per definirti SUPER, rimani sempre cosi’ come madre natura ha creato. BACI MARIA ROSARIA da Brooklyn N.Y.


  78. ernesto ( USA )

    nonna LEA, da Roma, “caput mundi”.

    TI ABBRACCIO COMMOSSO.

    Ernesto.


  79. ernesto ( USA )

    ALLA LETTERA DI DORA MALAGRINO ,ARGENTINA ORE 16=
    (oggi mi sento in vena…..)
    Cara Dora,
    affermi che,dove vivi, c’e’ un Centro Pugliese che organizza molte attivita’ ma SOLO per i pugliesi e discendenti.(mi sento male al pensarlo!!), poi c’e’ una associazione lombarda,ottima per la divulgazione della cultura che,sono portato a credere, se ne va per i fatti suoi. E non mi dire che le due cose litigano fra loro,tipico del medioevo italico, anzicche’ uniersi e fare attivita’ insieme. Vorrei essere li’per urlare quel che penso…dimmi che non e’ proprio cosi’.
    Ciao, Ernesto.


  80. ernesto ( USA )

    ALLA LETTERA DI UMBERTO MALANGA,SAN PAOLO,BRASILE ORE 13,52=
    Caro Umberto,
    solo chi vive sul posto conosce quella “realta” che rappresenta “il rovescio della medaglia”. Quello che scrivi fa paura!! Voglio credere che non sia poi cosi’ facile ottenere la cittadinanza italiana, che il Governo ponga condizioni molto serie. Non mi va l’idea che il mio Paese possa essere invaso da…..25 milioni di brasiliani, oriundi italiani,usciti fuori da un cilindro magico. Che, poi, avere la nostra cittadinanza significa anche poter straripare in mezza Europa senza formalita’. Mi fermo….sono sfgomento.
    Ciao,Ernesto.


  81. ernesto ( USA )

    OK…..OK….AMICI DEL SALOTTO.
    State dicendo : Ernesto….che, hai inserito il “turbo”.
    va bene, mi dileguo, alle prossime.


  82. A. Margarita Morales da Ibagué-Colombia

    Nel mio commento anteriore non ho vuluto dire quello che ha scritto Umberto Malanga. Ma nella mia città ci sono un bel po’ di discendenti d’italiani che si sono presi la doppia cittadinanza ma se ne fregano della cultura italiana. Anche dicono che non hanno bisogno d’imparare la lingua perché è lo stesso che lo spagnolo. A me questa attitudine da fastidio e mi sento offesa perché amo veramente l’Italia.
    Amparo Margarita


  83. anna -Sao Paulo/Brasile

    Riguardo il tema associazioni, mi permetto di fare mie le parole di Umberto Malanga, in tutto e per tutto.
    Oltretutto, il circolo italiano, bellissimo, ha un ristorante in centro nella sede, ma ovviamente frequentabile da chi lavora in centro. Ha anche un clu in campagna, ovviamente podo distante dalla città, però piccolo e di dificilissimo accesso, per una lunga strada piena di camion ed autobus, quindi no facile da frequentare.
    Un abbraccio a tutti
    anna
    Per via di tutte queste difficoltà, oltretutto, non sono socia(bisogna iscriversi, essere indicata da alcuni soci, pagare una tassa, insomma, funziona come un vero club locale.


  84. Pier Ludovico Pavoni ( Fort Lauderdale , USA )

    Cara Francesca,
    qui a Miami-Fort Lauderdale abbiamo una delegazione dell’Accademia Italiana della Cucina fondata nel 1953 da Orio vergani. Ci riuniamo ogni mese in un ristorante italiano sempre differente ed i convivi servono soprattutto a mantenere un rapporto di amicizia e di relazioni culturali tra gli italiani soci dell’Accademia. L’Accademia ha una delegazione in ogni città d’Italia e i 66 città di tutto il mondo dalle Americhe all’Australia al Giappone. La cosa interessante è che un accademico che si trovi in qualsiasi parte del mondo, può partecipare alle riunioni della città in cui si trova e ciò crea una rete mondiale di italianità. Ogni tanto organiziamo delle cene in onore di qualche personalità che ci viene a trovare. Per esempio a febbraio avremo una cena con Claudio Angelini dell’Istituto Italiano di Cultura di New York, che sicuramente conosci, per il lancio negli Stati Uniti del suo ultimo libro. Noi della delegazione di Miami, d’accordo con la NASA, abbiamo inviato dei cibi italiani appositamente confezionati nello spazio e gli astronauti in orbita li hanno gustati con molto piacere. Della cosa informammo il Presidente della Repubblica, che a missione conclusa si è congratulato per la nostra iniziativa. Chi volesse saperne di più può andare su http://www.accademiaitalianacucina.it Poi qui c’è anche una associazione di pugliesi ed una di siciliani che organizzano incontri in tutta la Florida.
    Ti saluto con affetto,
    Pier Ludovico


  85. grillo parlante - brazil ( campos gerais , parana' )

    Cari amici, leggendo lê vostre esperienze sull associativismo mi sono fatto la stessa Idea di quando abbiamo parlato di televisione …spazzatura. volontariato.
    Premetto che sono d’accordo su molte cose cosi’ come discordo sull’ attegiamento di alcuni.

    E’ normale e giusto che sia cosi’.

    Qualcuno da ua motivazione al fatto di non partecipare….altri dicono di non sapere ….altri incolpano qualcuno di non rimboccarsi le maniche….e poi c’e’ sempre quello che parla della pizza ….ma questo e’ um altro discorso.

    La verita’ e’ sempre la stessa…..la societa’ cambia …e la societa’ siamo noi …cambia il mondo …e anche l’associativismo come la telvisione come i temi sull’ecologia ..come l’uso degli eserciti …il volontariato …..niente e’ destinato a morire ..tutto e’ in movimento perpetuo ….semplicemente lê cose cambiano.

    Per esempio …uma volta si vendevano i dischi…oggi nessuno vende piu’ dischi ….ma l industria discografica non e’ morta…..há spostato i propri investimenti sugli eventi.

    Dipende da noi come singoli individui trovare il tempo per lavorare, fare la nostra parte in famiglia…prestarsi ad attivita’ di volontariato… occuparci dei nostri hobbies e perche’ no anche di mantenere viva la nostra cultura.

    Io sono per la libera iniziativa ….sono contro l’assitenzialismo in qualsiasi forma…..come quando noi diciamo Francesca sarai la benvenuta tra di noi…bene !! questo e’ um inizio …ma chi fa l’invito ..come …quando ….dove sono lê idee ?…sicuramente qualcuno di voi dietro il proposito si sta gia’ muovendo ..io lo sto facendo per esempio.

    La domanda da farsi secondo me e’….e’ piu’ importante trovare um colpevole per tutto….ripetere che niente e’ piu’ come uma volta ….o e’ piu’ importante cominciare ad ammettere che siamo sempre piu’ passivi …meno dinamici e privi di idee.


  86. grillo parlante - brazil ( campos gerais , parana' )

    Quando sono arrivato qui nel 2003 la curiosita dei brasiliani era molta ….io sono l’único italiano vero….a 150 km c’e’ la citta piu’ italiana Del brasile ( dati ufficiali ) e cioe’ Curitiba..ma qui il nulla.

    Dove vivo io signori non c’e’ niente !…..ma il 70% há um cognome italiano e la comunita’ italiana di qui há permesso che la citta’ fosse la capitale Del parana’ prima di Curitiba …il maggior nodo ferroviário agricolo e culturale dello stato….oggi e’ uma citta’ morta …e sull associativismo la situazione e’ ancora piu’ triste…..c’era la sede Del Dante alighieri ( oggi abbandonata ) e um bellissimo palazzo sede Del centro culturale italiano Del 1928 anch’essa sfitta….fino al 2003 funzionava…perche ‘ la gente partecipava attivamente ..poi il nulla.

    Io organizzo in casa per 10/20 persone allá volta ..senza cadenze prefissate …la notte italiana ….scelgo um film….. uma poesia com il commento … e poi c’e’ anche la pizza la parmigiana il brasato com la polenta e i funghi …allá fine lê persone che voglion scegliere um libro pagano 10 reali che io metto nella cassetta per comprare medicine o risolvere le urgenze di qualche caso che mi viene indicato dalla parrocchia.

    Lê idee gente ..lê idee…..e qualche cambiamento nelle abitudini….togliere la tv dalle cucine e daí salotti…agendare solo il prgramma che vi interessa e poi avere la forza di spegnere e scegliere um libro o fare l’amore…..alzare i nostri sederoni dal computer …uscire di casa ….fare gruppo….essere attivi….non há eta’ razza e cultura……e noi italiani siamo ancora i migliori al mondo…ne sono convinto.

    Piu’ tardi per la cronaca riportero’ dei dati sull associativismo nello stato Del parana’ e santa caterina…che grazie a dio non e’ come dove vivo io …..anzi……ci sono anche intere colonie dove si parla ancora il TALIAN come prima língua.


  87. Francesco da toronto ( TORONTO ON. , CANADA )

    Grazie Francesca. per avermi dato questa bella risposta
    io mi auguro, che qualche giorno sarai conosciuta anche in ITALIA. Mi auguro che qualche tuo amico, che erano ospiti, al tuo SPORTELLO ITALIA, ti daranno una mano, per tornare di nuovo, ha fare il tuo lavoro, cioe`, la conduttrice televisiva. Tu sei molto piu` brava, di molte altre. io lo spero veramente, per quel che leggo da altri, tutti lo aspettono.
    Ti, Saluto Francesco


  88. Dora Malagrino

    Ernesto,io non ho detto che le due associazioni litigano fra di loro, per niente!ho detto che il Centro
    Pugliese insegna italiano ai discendenti dei pugliesi,
    poi realizzano altre attività che condividono con altri
    italiani,quello sull’associazione Lombarda è: CHE FANNO
    ATTIVITÀ CULTURALI, credo che non ho deto niente di ma-
    le, ma tu non hai capito bene. Io ho detto anche che
    non conosco bene le attività che svolgono tutte le as-
    sociazioni di questa città. Per favor,fa’attenzione
    quando leggi perchè mi metti “in un pàsticcio”.Ora…
    HAI CAPITO???? Ciao e a presto


  89. Gabriella Tami-Valencia (Venezuela)

    Scusate i… battibecchi, ma quando scrive Ernesto io mi diverto un mondo. Non soltanto per il modo in cui scrive e si dirige agli altri… “bloghisti”, ma é breve nei suoi commenti. Dora, non t’arrabbiare, cosí come scrive, in fretta e furia, deve leggere i commenti. E’ che ce ne sono tanti e lunghi che non si fa in tempo a leggerli completi e con attenzione. Salutissimi a tutti e.. a Francesca, il video con le foto della tua visita in USA é proprio un poema. Grazie !


  90. Francesco Bonfiglio ( Redwood City ,Ca.U.S.A. , Stati Uniti )

    Cara Francesca, capisco perfettamente il tuo disappunto per quanto sia successo,e continua a succedere,in casa RAI…..International !!!!
    Potrei dire molto,ma mi voglio limitare questo messaggio per magari dire di piu’ dopo…….
    Sono a carico di una organizzazione di Siculi….da ormai dieci anni ed ho,quasi sempre ammirato la tua prestazione in SPORTELLO ITALIA.
    Vorrei suggerire a te di fare quello che farei io stesso se fossi un tuo coetaneo…..

    Vorrei organizzare il P.A.M.I.E…..
    Patronato Assistenza Mondiale Italiani all’Estero…..
    Ti sei incuriosita ?????
    Parliamone,se credi !!!!

    Scusami se sono breve…..
    Ti auguro un mondo di cose belle……Ciao.
    Frank Bonfiglio.


  91. Giffone, Cinquefrondi, Polistena Social and Cultural Clubs ( Toronto , CanadaFrancesca, sei diventata piu' popolare )

    Francesca, il tuo Blog e’ diventato in poco tempo un appuntamento quotidiano. Leggiamo con attensione i tuoi scritti. Sei diventata una di noi. Grazie


  92. Lucia ( Buenos Aires , Argentina )

    La situazione descritta da Malanga in Brasile riguardo alla cittadinanza, è uguale un po’ dappertutto nel Sudamerica. Comunque l’Italia è felice di dare la cittadinanza anche ai discendenti di QUARTA generazione!!! A me questo mi è sempre sembrato inadeguato in quanto nella quarta generazione si sono persi tantissimi riferimenti all’italianita, perche gli incroci che si succedono nelle scelte del marito e della moglie fanno scomparire ogni traccia di quello che è stato iniziale… e la cultura italiana si perde per strada, conservando solo un congnome che nella maggior parte dei casi non sanno a chi apparteneva al principio della loro genealogia… Però avrei da fare un’altra considerazione. Visto che fra qualche anno in Italia, gli italiani saranno IN MINORANZA (!!!!!!) alla fin fine sara meglio che sia popolata da italiani di quarta generazione anziche da popoli che non hanno nulla in comune, nè lo avranno mai, vista la poca voglia di integrarsi, con la cultura italiana e con gli italiani stessi…
    Un saluto a tutti e uno speciale a Malanga, Anna e Margarita, che la pensano un po’ come me (e a te Francesca che leggi tutto).
    Lucia


  93. Dora Malagrino ( Mar del Plata , Argentina )

    Carissima Gabriella, non mi sono arrabbiata, anzi, ho
    riso tantissimo leggendo quello che ha scritto Ernesto,
    lo capisco perchè come tu dici, sono tanti i commenti
    che nemmeno io riesco a leggere tutti e a capirli bene
    dato che li leggo in fretta.Io non scrivo spesso ma vi
    leggo sempre.Grazie alla nostra carissima Francesca,ab-
    biamo nuovi amici che forse non la pensano come me ma
    sono bravissimi. A prestissimo
    Dora


  94. Giuseppe ( Norwalk, CT , USA )

    Cari blogghesi,

    domani e` il primo anniversario del ProntoFrancesca.It.
    Siamo arrivati a quota 1899.
    Mentre si riposa, facciamogli una bella sorpresa. Quando apre il computer domani facciamogli trovare almmeno 2000 messaggi.
    Scrivete, e mandategli un bel messaggio di auguri.
    Forza Italiani, ce la possiamo fare.
    Diamo la prima stella alla nostra STELLA tricolore!!!

    HURRA` FRANCESCA!


  95. Ana María Argnani ( Chivilcoy , Argentina )

    Cara Francesca,ho letto questo racconto e ho anche visto le foto dove ti si vede veramente felice.Tutti quelli italiani all’ estero oppure discendenti provano un sentimento meraviglioso quando hanno la fortuna di essere accanto a chi cerca il modo di conservare tutto ciò che portarono con loro tanti,tanti italiani che sono stati costretti ad abbandonare il suolo nato.Siamo in tanti i discendenti che amiamo l’Italia,che ci sentiamo a casa nostra quando siamo laggiù….Baci,Ana


  96. JOE, USA

    BRAVA FRANCESCA UN MESE, SEMBRA IERI. AUGURI E IN BOCCA AL LUPO[CHE CREPASSE QUEL LUPO]


  97. Dora Malagrino ( Mar del Plata , Argentina )

    CARA FRANCESCA,TANTI AUGURI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    OGGI SI COMPÌONO I PRIMI 30 GIORNI DEL TUO “DIARIO IN

    RETE”. TI AUGURO TANTA FELICITÀ E SUCCESSO,INSOMMA ,

    TUTTO CIÒ CHE TI MERITI. UN ABBRACCIO E UN BACIONE!!!

    TI INVIO UN TORTA IMMAGINARIA CON 30 CANDELINE .

    DORA 17 GENNAIO 2008


  98. Erminio Gambone ( Norristown , USA )

    Cara Francesca
    Scrivo anche a nome dell’Associazione Regionale della Campania in PA USA per congratularmi del grande lavoro che tu e i tuoi collaboratori avete fatto per mettere le foto in un video cosi bello e ringraziarti dell’esposizione che hai dato alla nostra associazione.
    Naturalmente ci hai fatto rivivere il tempo che sei stata con noi.
    Anche il tema che hai scelto e’ molto appropriato specialmente per noi che viviamo di associazionismo.
    Di programmi per la comunita’ Italiana (e non solo) ne abbiamo tantissimi incluso invitare ospiti di rilievo come te. Ci fai sentire tanto Italiani.
    Altri programmi sono i corsi d’Italiano, partecipazione alle attivita’ del consolato e di altre associazioni, borse di studio, picnic,feste varie, viaggi annuali in Italia, e la lista non finisce mai.
    Tutto per mantenere la nostra arte,cultura, lingua, tradizione e spettacolo e tramandarla non solo alle nuove generazioni ma anche ai paesi che ci ospitano.
    anche il fattore economico dipende in gran parte dal lavoro delle associazioni e gruppi che si adoperano a far conoscere i nostri prodotti e la nostra tecnologia.
    Per noi il tricolore e’ tutto, anche se ce lo hanno levato nel nuovo programma di Sportello Italia.
    Forse dava fastidio a qualcuno.
    Infine una semplice proposta a te tutto il “salotto”.
    Che ne pensate di un eventuale raduno in Italia da qualche parte?
    Francesca tutta l’associazione ti saluta con affetto e ti aspetta ancora!!! ciao
    Erminio


  99. maria rosa ( lujan , argentrina )

    mile baci nonna lea e per te francesca grazie per questi primi trenta giorni di essere in sieme, finalmente ho visto le fotografie, aspetto un giorno, v
    vedere una di te in Argentina, baci e tanti auguri!!!!
    Ho dimenticato fare conoscere il nome di chi ha cominciato con la Dante a Lujan in memoria della Signora Claudia Rotta


  100. Dora Malagrino ( Mar del Plata , Argentina )

    SONO ANCORA IO, UNA DOMANDA: HO IMPIEGATO MALE LA
    PAROLA” IMMAGINARIA” ?,PERCHE QUI IN ARGENTINA DICIAMO
    COSÌ, MA MI SEMBRA CHE IN ITALIANO NON SI USA IN QUESTA
    FRASE NON È VERO? SCUSATEMI


  101. ignazio giunta ( Porlamar-Isola Margarita , Venezuela )

    Cara Francesca,

    Veramente sono rimasto sbalordito, dei momenti bellissimi che hai vissuto assieme ai connazionali degli Stati Uniti, non pui occultare la tua gioa e allegria,e non parliamo del fondo musicale,sembra
    giusto per il momento, e fatto apposta per te, sono fiera di te per essere una degna reppresentante di noi Italiani nel mondo, un momento perfetto.
    Un forte abbraccio.


  102. Teresa Brevetti ( New York , USA )

    Cara Francesca,Speriamo di vederti presto di nuovo in TV Perche ci manchi molto e i programmi che conducevi erano di grande importanza per noi italiani in America.Ce Possibilita che tu ritorni ?Ce lo auguriamo e ti ringraziamo per tutta la gioia che hai portato nelle nostre case.Un caro saluto.Sono anche io napoletana e ho studiato al liceo Genovesi e poi all,universita e mi laureai in farmacia.


  103. Maria Rosa ( Luján , Argentina )

    ciao Francesca, mi preparo!!!!!!!!!! baci!!!!!!!!!
    Baci a tutti!!!!!


  104. graziella ( montreal , canada )

    Ciao….mi dispiace, ma non faccio parte di alcuna associazione….volevo solo scrivere a proposito del ….problema del Papa…..devo premettere che sono una grande brontolona, mi ostino a guardare tutti i giorni la RAI e, specialmente il TG e i vari programmi di discussioni e, regolarmente mi arrabbio….quando penso che l’Italia ha toccato il fondo, ecco una nuova notizia che e’ ancora peggio….non dovrei dire l’Italia , poiche’ ci sono sempre quei quattro poco intelligenti che istigano la massa e fanno disastri dapertutto…..mi sembra logico che non vogliano ilPapa nell’universita’,li’ ci puo’ andare solo chi,magari negli anni sessanta ha fatto delle stragi, ucciso degli innocenti , allora puo’ andare ad insegnare agli studenti come devono vivere,ma il Papa che predica solo pace, cosa c’entra ? Ha fatto benissimo il Papa a non andarci, perche’ sicuramente non aspettavano altro per farci scappare il morto, poco male se fosse stato un poliziotto, ma se fosse stato un delinquente protestatario ci sarebbero stati altri disordini, incendi , pietre e messaggi contro le forze dell’ordine …..non rimpiango per niente di mancare dall’Italia da circa 35 anni, vengo per un paio di settimane e poi, via , a casa , a Montreal…..Ciao….Graziella


  105. lino da Phuket

    signori si decolla ,allacciate le cinture,si parte per un blog interessante,bando ai salamelecchi gia scontati e via per un percorsco che per forza ci deve portare a qualcosa di costruttivo,un saluto al nostro pilota miss francesca


  106. Lucia ( Buenos Aires , Argentina )

    Cara Francesca,
    è passato un mese da quando ci hai permesso di stare insieme a te. Non avrei mai immaginato che sarei diventata tanto dipendente da questo blog. Mmmm!!!
    Mio figlio (quello che sta a Barcellona e che si trova in visita da me in questi giorni) mi vede seduta al computer e mi dice: Un’altra volta Francesca??? e ride
    divertito.
    A me piace molto leggere tutto quello che ti scrivono
    gli amici da tutto il mondo e qualche volta mi piace anche dire la mia. Grazie per questa
    palestra (salotto)in cui vengono espressi i nostri pensieri con tutta liberta.
    Non mi resta che augurarti un successo sempre maggiore
    in questo e in qualsiasi altra cosa che vorrai intraprendere.
    Abbracci e baci
    Lucia


  107. A. Margarita Morales da Ibagué-Colombia

    Ciao a tutti, vorrei raccontare che come molte donne italiane sono una brava cuoca. Dunque per fortuna in Italia ho imparato a cucinare molte cose deliziose. Allora intorno a questo mio gusto, fino a un tempo fa per 4 -5 anni ho potutto coinvolgere a un gruppo dei miei compaesani per fare ogni due mesi delle cenette. Ma non cucinavo io, sembravo un direttore d’orchestra dirigendo tutti perché volevo che imparassero a cucinare alla maniera italiana. Prendevamo del vino e cucinavamo alcuni antipasti, primo piatto, secondo, dolce e pure il caffè espresso (per dire il vero, il caffè no era cattivo, ma mai uguale a quello italiano).

    Ma prima di meterci in cucina io sceglievo un tema sulla cultura italiana e ne parlavo loro. Come ho detto non lo faccio più, ma quando ho ospite sanno che a casa mia si mangia italiano. E se per caso no offro cucina italiana mi fanno delle proteste che mi piaciono perché è una dimostrazione che ho colaborato un po’ in diffondere la vostra cultura. Questo mi fa sentiré, benche in piccola misura, che ritorno agli italiani l’afetto che mi hanno datto quando sono stata là.

    Amparo Margarita


  108. Carlos Castiglione

    Carissimi amici,
    Una breve spiegazione sul mio commento alle 7:27 :
    Hebe Camargo è una conduttrice televisiva brasiliana molto popolare qui…Lei ha circa 75 anni, più di 50 anni nella TV brasiliana. Suo programma, trasmesso in ogni angolo in Brasile, è così come un “Talk show”, però un po’ più informale. Lei è molto alegre e divertente. Sempre a scherzare con gli ospiti e davvero ama l’ Italia. Laura Pausini, quando in Brasile, sempre viene dal suo programma. Laura ha detto molti volte che Hebe è la sua seconda mamma.
    Spiegazione fatta…
    Abbraccione a tutti.


  109. Adriana ( buenos aires , argentina )

    Cara Francesca e amici,
    chiedo scusa se esco un po del tema del articolo.
    Peró voglio esprimere una opinione personale che purtroppo anche la ho letta e coincide con un mio pensiero per quello che riguarda agli emigrati.
    Gli italiani emigrati sí erano poveri, senza lavoro (parlo soprattuto degli emigrati del doguerra), pero per decidire un viaggio simile, lontano dal proprio paese, senza conoscere la lingua, bisognava avere una grande apertura mentale, non soltanto psicologica senó una capacitá de decidere non comune,considerando che se andavano per il mondo.
    Questo ultimo fatto non li rende in assolutto incolti come molti dicono. Anzi un sociologo scrive che molti piú poveri sono rimasti in Italia, perché organizzare un viaggio non era cosa da poco, che questo si documenta nei film del neorealismo italiano.
    Dunque italiani emigrati, poveri sí, senza lavoro anche, ma con una grande visione del mondo in una epoca nella quale la globalisazzione ancora non c’era, credo i precursori giaché facevano il marketing dei prodotti italiani di boca in boca.
    Penso che le associazioni sono nate per aiutare e anche perche e un fatto naturale che le proprie comunitá si riuniscano.
    ciao Adriana


  110. Maria Rosa Caporossi-Punta Alta.Argentina

    Carissima,carinissima Francesca:voglio apportare il mio” granello di sabbia” nel sito parlando del lavoro della Società`Italiana Unione e Progreso di Punta Alta.
    Nel edificio si trova il bel teatro Colon (oggi in affitto al municipio),instituzione molto cara per noi,”puntaltenses”,che svolge una valoratissima azione culturale(opere di teatro importante venute da Buenos Aires,musica,ecc).Nel piano sopra chè il salone di uso multiple dove funziona una scuola di ballo;due volte all´anno si dettano corsi intensivi di italiano;si fanno le feste del´italianità`(buona pasta e ballo),ed anche se affitta per eventi familiari(15 anni,nozze,ecc) ed instituzionali(feste di consegna e di laurea).
    Corrisponde anche alla Società`Italiana la cura del monumento della lupa romana,che purtroppo nei ultimi anni ha sofferto dei atti di vandalismo.
    Io non vado speso alla asociazione ,perche ancora trovo per le strade i miei vicini e parliamo un po,a volte in “cocoliche”(cosi nominiamo noi questa meravigliosa mescola tra le due lingue)però ci capiamo bene perche piu che la perfezione della lingua è presente il vero affeto che abbiamo tra di noi.
    Saluti cari amici del saloto .Un baccione!!!!!


  111. joe

    Ciaoo cara Francesca sei bellissima,e bello viaggiare ed incontrare nuova gente e fare delle belle conoscenze,io spero che in futuro,un bel viaggetto,qui nella lontana terra dei canguri,cioe’ L’Australia ti apettiamo a braccia aperte.tanti cari saluti a te’ e tutti i tuoi amici,e un bacione per te’…ciaoo ciaooo.


  112. luciana cianfarani ( troy, mi , usa )

    Auguroni cara Francesca per l’anniversario. Il primo mese sembra che sia andato bene, spero tanto che si stia avviando a buon passo sulla strada che vuoi te. Forse avrai bisogno di un po` di pazienza, sai i bambini non sempre capiscono a volo le istruzioni. Continua, sai ogni grande viaggio comincia con un piccolo passo. Con affetto, luciana


  113. Gabriella Tami-Valencia (Venezuela)

    Mi hai spaventato…Giuseppe ( Norwalk, CT , USA )
    17 Gennaio 2008 alle 0:36
    Cari blogghesi,
    domani e` il primo anniversario del ProntoFrancesca.It. ”
    Sí, perché pensavo, come hai scritto “anniversario” che questo blog di Francesca stava per compiere un anno e che io mi ero persa 11 mesi di sani, utili commenti di tutti voi ! Ma no, siamo al Primo Compimese e, naturalmente, eccomi anch’io per arrivare ai 2000 commenti pieni di elogi per la nostra bella Francesca. AVANTI TUTTI !


  114. Andrea ( Lansdale , USA )

    Carissima Francesca,

    che bel diario, e che fantastica idea di pubblicare le foto della visita con tanto di accompagnamento musicale! Grazie per le tue gentili parole, anche noi ricordiamo con molta gioia e molto entusiasmo quella bellissima tua visita a Norristown. E’ stata una giornata piena di allegria, discorsi interessanti, racconti, ricordi, confronti di idee, battute, sorrisi, bei momenti passati a tavola, con le pizze, il caffe’, e tanta amicizia. Se ne parla ancora, e non vediamo l’ora di rivederti in TV. Sarai sempre piu’ che benvenuta in Pennsylvania. Sei forte! Continua sul tuo cammino, fai quello che senti ne cuore, che ti siamo tutti vicini. Saluti, auguri e complimenti da tante persone: Mike M, Luigi, i miei, Beth, Cameron, Erminio, Enza, e tanti tanti altri.


  115. ilena ( Guanare , Venezuela )

    Carissima Francesca,
    dal numero dei commenti lasciati, non si puo dire che gli altri sono indifferenti alla tua vita e se tutto questo succede è perche lo meriti!!!….hai passione percio che fai e questo non puo non essere notato.
    Partecipare emotivamente alla tua avventura ci fa riaffiorire quelle emozioni, che grazie al tuo blog, riusciamo a condividere assieme a te, come se le vivessimo anche noi….
    Ti vogliamo un mondo di bene…a nome mio e di tutta “la grande famiglia” che rappresenta l’Associazione Regionale Campana di Guanare nello Stato Portuguesa.
    PS: Francesca…AUGURI!!!…complimenti per il blog e per il tuo impegno fattivo e tenace.


  116. Juliana Guelph On Canada

    Buona notte Francesca, io congludo questa paggina, sono la ultima ad arrivare, auguri per il primo mese del tuo blog che ci stai a far godere, saluto a tutti
    J D


  117. Maria Sciortino ( Naples Florida )

    FRANCESCA AUGURI IL 17 SARA’ IL BEL GIORNO CHE TI HA RIPOTATO CON NOI . AUGURI CHE POSSA CONTINUARE AD ALLARGARE QUESTA GRANDE FAMIGLIA MONDIALE. SALUTI A TUTTI MARIA


  118. Lorenza ( Cape Town , Sud Africa )

    Cara Francesca

    Si Francesca le tue idei mi semprano meravigliosi, pero io non capisco tutto. Cioé, Se Io potrei chiederti qualcosa mi commuove a chiederti sul vero senzo mi sento assai commossa Te lo posso chiedere?

    Francesca Io sono emigrate. Che non capivo il senzo
    Comungue O lasciato Castellammare Del Golfo una mattina 6 Gennaio 1959
    Tutti i vicini di casa erano li a Piangere,.aiutare a chiudere la
    cassa Bambini tutti si sono presto alzati Io ero confusa avevo 21anni
    ero gia Sposata in Procura con mio marito che conoscevo gia da bambina
    cioe lui mi a incontrato che io avevo 11 anni , Mi faceva la corte
    passando della stada comunguee duro spiegare Pero Io non avevo mai
    parlato con lui ,Tu e Tu lo vedevo sempre di lontano Mi vergognavo
    di vicino Francesca avrei un a Grammaticissima Tria Tragica , Pero
    non e questo il punto l E questo di quel lontano 1959 Io nel 1958 mi
    sono Sposata Queso anno 13
    Settempre saranno le nozze DoroFrancesca il mio desiderio Fosse Come o
    preso idea ,SE,qualcuno Antasse a rigistrare il nio Adorato Paese
    Eapresso Io ti darei piu chiari Intirizzi ,nomi Di tutti chi e rimasi
    Francesca Io gia sono 10 anni che non vedo Castellammare ce lo sempre
    nel cuore assieme la noastra patria Non trovo parole per dirti quale
    Sodisfazione Fosse per me Sono commossa on caro ;Sincero Abraccio
    Saluti


  119. lino da Phuket

    sono d’accordo con le tradizioni e dialetti regionali,ma facciamo attenzione a non formare i clan che ci dividono,cosa che purtroppo e successa qui,i settori sono sempre in disaccordo,qui per esempio,non sono clan per regioni,ma per gusti e modi di vivere diversi,non voglio aggiungere altro,ma credo di essere stato capito,se cosi non fosse ve lo posso dire in privato….capisci amme
    un abbraccio


  120. Francesca verde ( Melbourne Austalia , Craigieburn )

    Auguri Francesca, per il primo mesetto di questo sito, sembra come una mamma che porta per 9 mesi il suo figlioletto dentro di se, poi nasce e man mano cresce e crescento da tanta gioia come tu ci stai danto a noi ci stai facento ritornare a nascere, quanto emozzione che provo leggento questi bei commenti cio smbre gli occhi pieni di lacrime, grazzie di cuore, Francesca da Melbourne


  121. Marta Galzerano ( Chivilcoy , Argentina )

    Auguri Francesca per il primo mese del sito,” di nostro sito”.
    Como si fa a suscitare tanti emozioni e ricordi con così poche parole sul salotto degli italiani? Semplice, Francesca con la sua tenerezza,la sua sensibilità , ma soprattuto con la sua abilità nello scrivere, fa quello che un grande scritore deve fare: prende spunto della realtà e dà vita a un grande progetto: un luogo di incontro virtuale tra italiani e discendenti sparsi nel mondo.
    Brava Francesca. Baci.


  122. anna -Sao Paulo/Brasile

    Cari bloghisti, solo una piccola osservazione a Giuseppe e Joe, continuate a scrivere, il messaggio esce direttamente ed immediatamente sul blog, impossibile bloccarlo, se troppo lungo continuate di seguito, ma non è possibile bloccarlo.
    Parlando di Associazioni, adesso mi riferirò al “Instituto Cultural Italo-Brasileiro” frequentato da me secoli fà con un tentativo di ritorno un pò di anni fà. Dunque, non c’è una cantina, una sedia, un posto di ritrovo degli italiani, sembra funzioni solo per gli allievi che si siedono nell’entrata, aspettano l’ora ed escono dopo lezione. (Chi conosce l’Alliance Française qui a São Paulo, potrebbe andarci per vedere che simpatico il posto di incontro loro).Ma tornando all’Instituto,hanno un enorme biblioteca, sempre scura, non frequentabile. Una volta ho chiesto se si poteva usare, impossibile, gli armadi sono chiusi con il catenaccio, non per pericolo di ladri, ma per mancanza di personale per catlogarli. Stanno tutti amucchiati. Se ci sono attività non lo posso dire, ma divulgazione no.Se qualcosa è cambiato avvisatemi.

    Ed un ultima cosa, caro Ernesto, sono sgomentissima dalla tua risposta a Malanga(Brasile). Non vivi negli USA, non ti hanno accolto bene come a noi qui in Brasile? Perchè l’Italia dovrebbe essere la strega? Eppure limita la nazionalità ai discendenti, gli USA, Brasile no, accettano tutti ed a braccia aperte. A loro non fà paura ricevere gente da tutto il mondo, solo ora col terrorismo, giustamente, stanno severi, ma prima no, o no?
    Bè scusate se è lungo, non sò scrivere poco, lo ripeto.


  123. Danila ( Jax , Florida )

    Felice complimese Francesca!!

    In merito alle associazioni di italiani all’estero non ho molto da raccontare:qui ce ne sono un paio composte per lo piu` da italoamericani di 2nda/3za/4rta generazione che conoscono lo stesso numero di parole in italiano di molti americani che in Italia non sono mai stai (tipo pasta, pizza, ciao bella, spaghetti). C’e` anche qualche italiano, ma sono una minoranza. Per lo piu` si incontrano per serate di bingo e qualche cena, poi durante l’anno organizzano delle feste per celebrare per il Columbus Day e World Of Nations. In questa occasione, insieme ai rappresentanti dei paesi di tutto il mondo, preparano uno stand con prodotti alimentari(fanno pure la pizza e il gelato fresco!!)e oggetti tipici della cultura italiana. Personalmente li apprezzo molto,perche`comunque mantengono viva una parte della nostra cultura,ce la mettono tutta, ma e` difficile mantenere un club italiano “vivo” quando il numero di italiani in citta` e` veramente ridotto.
    A tal proposito lancio un appello:

    ITALIANI SIMPATICI TRASFERITEVI A JACKSONVILLE, FLORIDA


  124. Danila ( Jax , Florida )

    volevo ringraziare la persona che qualche giorno fa ha postato il link per streamerone. GRAZIEEEEEEEE.
    Ieri ho guardato lo show di Aldo, Giovanni e Giacomo su Canale5 e grazie a te ho riso a crepapelle come non facevo da tempo. Anzi consiglierei a tutti di utilizzare il link, piu` siamo e meglio si vede:))


  125. Maria Sciortino

    Francesca tanti auguri , da me sono le 8 di mattino e le 14 da te ,forse stai pranzando . Col mio pensiero e forse di tanti altri tuoi amici ti mandiamo col pensiero una torta con una candelina, spegnila, esprime un tuo desiderio , vedrai ti verra’ esaudito. AUGURI E CHE QUESTO NOSTRO FRANCESCA MONDIAL CLUB CI POSSA FAR UNIRE PER LUNGO TEMPO E MOLTIPLICARSI SEMPRE PIU’ . CIAO A TUTTI MARIA P,S ALorenza di Castellammare auguro che presto possa vedere il suo paese io ci sono stata lanno scorso ed e’ molto bello , se ci ritorno le mandero’ una bella foto .


  126. luciana cianfarani ( troy, mi , usa )

    Buon giorno a tutti, il messaggio di Lino (Phunket)mi ha un po` confusa, non ho capito se la discordia e` fra gli italiani residenti, italiani turisti o i cittadini di Phunket. Comunque per lo meno qui da noi fra noi italiani non c’e` questa differenza, anzi perche` siamo qui da tutta l’Italia isole incluse, ci scambiamo anche usanze, costumi, ricette di cibi e perfino la dialettica cosa che non mi sarebbe successo se fossi rimasta in Italia. Quindi forse per forza maggiore della cosi detta MELTING POT che e` poi cio` che costituisce il popolo americano io personalmente non noto questa problematica o segregazione,certo ci pigliamo in giro ma niente offensivo. C’e` perfino supporto tra le associazioni. Non possiamo diventare membri pero` c’e` la solidarieta` negli eventi etc. etc., perche` siamo tutti italiani anche nelle nostre diversita`. Un caloroso abbraccio. luciana


  127. Manuela Lombardi ( São Paulo , Brasile )

    A São Paulo di associazioni ce ne sono diverse: piemontesi, lombardi, veneti, campani, marchigiani, siciliani, calabresi, toscani, ecc. e lucchesi come me. L’associazione Lucchesi nel Mondo non solo promuove cene e incontri culturali ma anche viaggi in Italia per italiani che sono da tempo lontani dalla propria terra, borse di studio ai giovani per frequentare corsi di italiano all’Università per Stranieri di Siena. So che ci sono anche degli aiuti a italiani bisognosi. Chi sovvenziona le attività è la sede a Lucca.
    È importante per noi italiani all’estero frequentare un’associazione, non soltanto per riunirci socialmente ma anche per mantenerci attualizzati sui nostri diritti e doveri.
    Un caro saluto a te Francesca e a tutti,
    Manuela


  128. Alessandro

    Per Danila ( Jax , Florida )di niente e stato un piacere.
    Cerco di apportare notizie e idee, sempre pensando in positivo, e a quello che ci puo rendere la vita di cittadini del mondo piu agevole.
    Adesso per TUTTI, telefonate GRATIS ai vostri cari e amici rimasti in Italia.
    Come?
    Andate su:
    http://www.jajah.com
    mettetelo nella lingua che volete in alto a destra e seguite le istruzioni
    A presto
    Un saluto a TUTTI


  129. roy ( sydney , AUSTRALIA )

    Cara Francesca,
    prima di tutto ti faccio tanti auguri per un mese
    (il primo) che spero che ti abbia dato tanta
    sodisfaccione nel vedere un tuo sognio diventare
    una vera realta. Francesca, questo e’ solo il tuo
    primo passo su un lungo camino, pero come vedi;
    ed ora lo vediamo tutti noi, che tu , su questa
    passegiata, non ci sei mai stata e’ non sarei
    mai sola!!!
    Se dice che per una donna, i complimenti non bastano mai,
    pero quello che e’ difficile e’ trovarte una nuova,
    visto che ti e’ stato detto tutto! (e devo dire per tutto quello che ti e’ stato detto, e’ sempre poco!)
    Francesca, sono sicuro che quel pachetto ti a
    portato tanta gioia , sperando che un pachetto da
    qui te potrebbe portare ancora piu emozione.
    per ora, godi, che ti meriti tutto, e ancora +++.
    ormai, come ti a gia detto tutto il mondo,
    e allora aggiungo anche il mio,
    TI ASPETTO A PRESTO
    un dacione
    roy


  130. Lorenzo Bergamasco ( North Brunswick , USA. )

    Francesca, Come questo puo’ sucedere che il Papa non e’ ben venuto all’ateneo dell’Universita’ della Sapienza di Roma?


  131. Stefano Mollo ( Guayaquil , ecuador )

    Danila from Jax …

    non me lo dire due volte, che lo faccio davvero.

    Ho davvero bisogno di una “Doccia di normalità …”

    Stefano.


  132. Maria Rosa ( lujan , argentina )

    ciao tutti, cara Lorenza, prego per che un giorno ritorne al suo caro Castellammare, un caro saluto a tutti amici nel mondo e come dice Lino, questo blog e veramente interessante ed aggingerei emozionante!!!!!!!


  133. Romina,Virginia,U.S.A.

    Io forse usciro’ fuori da tutti i parametri dell’argomento,ma a me sembra che da un paio d’anni a questa parte l’Italia stia degenerando in un vortice catastrofico.Ora anche questa del Papa,dove andremo a finire se non diamo nemmeno piu’ la possibilita’ al Papa di esprimere le sue idee ed avere la liberta’ di parola?
    Io credo che un male abbiamo infettato il nostro Paese e color che ci vivono.Quando ritorno in Italia la gente chiede disperata,e lo si legge nei loro occhi,una speranza per una vita migliore.Sono davvero stanca avvolte di sentire il Telegiornale Italiano,non si sente altro che brutte notizie,brutte notizie che pero’ a volte c’e’ le procuriamo noi stessi,senza nemmeno soffermarci a pensare a coloro che stanno piu’ male di noi.Io credo che gli Italiani che vivono in Italia abbiano perso il rispetto per la propria Patria e dei Politici che con le loro promesse fassulle stanno rovinando tutto.
    Io,pero’ una speranza che un qualchecosa cambi c’e’ l’ho ancora, mi soffermo a pensare che siamo fortunati a vivere in un paese(Italia o America)che ci garantisca ancora una Liberta’.
    Guardate questo video,lo dedico a mio marito e a tutti i militari active duty o retired per il loro coraggio ed altruismo.
    Cliccate sul sito e andate sulla scritta” Until we meet again!!, alzate l’audio perche’ la musica e’ bellissima.

    http://www.iwo.com

    Enjoy,love Romina


  134. Danila ( Jax , Florida )

    Per Stefano Mollo e la doccia di normalita`:
    Stefano,
    Jax e` il posto piu` normale sulla faccia della terra, (con tutti i pro e i contro della normalita`)
    vienici pure a trovare se ti trovi in Florida..magari Claudia ci prepara uno dei suoi pranzi…l’ho detto sul blog cosi e` fatta!! ormai le faccio una pubblicita` continua, ma se aveste assaggiato i suoi paccheri con il ragu di tonno fresco ..mmmhhmm..capireste il perche` di questi spots culinari


  135. Maria Sciortino

    Cara Francesca Oggi giorno 17 fortunata data del mese oltre a farti tantissimi auguri , ho pensato di srivere al direttore Badaloni ,cosi tanto per sfogo e fargli capire e ricordare ancora il grande sbaglio questa e’ la email Egregio direttore sig Badaloni Da tanti anni seguo Rai International Come tutte le trasmissioni, ci sono le brutte , le belle e quelle speciali. Per me era tanto importante vedere ogni giorno Sportello Italia dove Francesca colla sua bravura e il suo carisma di buon cuore cercava d,accontentare e risolvere quasi tutti i problemi di gente ,che dopo tantissimi anni di domante…. e mai risposte Ma con sportello Italia Francesca era riuscita a sbrigare quasi tutto in poco tempo come fosse unavvocato di famiglia. Perche’ quando una trasmissione va tanto bene invece di continuare o migliorare togliete la conduttrice che era propio lei quella che l, aveva fatto diventare quella trasmissione tanto famosa!!!!!!!!!!!!! Che sbaglio che ha fatto direttore Badaloni ,sostituendola con un,altra……………… Siamo tanti migliaia d,Italiani che sentiamo la mancanza di una grande conduttrice di none FRANCESCA ALDERISI Alla rai manca qualcuno come FRANCESCA. DEVE RITORNARE L,ASPETTIAMO La prego di rispondermi Grazie Maria Sciortino


  136. anna -Sao Paulo/Brasile

    Circa la mia richiesta a Manuela se mi potesse dare il telefono dell’Associazione lucchesi, (a me interessa la Campania), mi sono dimenticata che non si usano i telefoni nel blog per ragioni ovvie, quindi, cara Francesca, assieme ai miei sinceri auguri per questo festeggiamento di oggi, al quale mi unisco di cuore, ti prego di aiutarmi se possibile.
    grazie
    Anna


  137. Giovanni ( Manaus , Brasile )

    Caro Piero Lucente,Windsor.Ont. Canadá,
    Ti ringrazio dei suggerimenti, non che non siano giá stati tentati, “per molte fiate “come dice Dante ,ma dopo un po’di entusiasmo muoiono. Tenteró dinuovo !
    Vedi, Piero,vivere a Manaus non é come vivere in Canadá o a S. Paulo Brasile. Manaus é una cittá isola,circondata da foresta, letteralmente circondata dalla foresta e dai fiumi immensi ( Rio Solimões e rio Negro: la confluenza produce il Rio Amazonas).Ci sono solo due strade per uscire da Manaus;una va a Caracas,piú o meno transitabile,l’áltra a Porto Velho(legandoci a S. Paulo),quasi sempre intransitabile.
    Non ci sono paesetti vicini.Il primo é a 72 km.- Per trovare altri bisogna attraversare i fiumi (dai 14 ai 20 km di larghezza).Non ci sono ponti.Tutto per barca.
    Manaus fa 1.800.000 abitanti .É una testa senza corpo.
    É zona franca,libera da imposti su impportazione e zona di favoreggiamento per industrie.Giapponesi,Coreani,ed adesso anche Cinesi si sono installati ed hanno fatto di Manaus il centro di fabricazione per America Latina.
    C’é venuta anche la Vespa dall’Italia.Ma ha giá venduto.Italiani originali siamo pochi.Discendenti un po’di piú.Il viceconsole é brasiliano,italiano di passaporto.Se gli chiedi di cercare l ‘Italia sul mappamondo non la trova!.Il console é a Recife.Un assurdo.Per arrivare lá,con connessioni e tutto,piú di 8 ore di aereo.Ma non ti preoccupare,mi tiro su le maniche e comincio a riunire gli amici.
    Vorrei farmi solidale con Umberto Malanga.É vero, secondo le statistiche che ci hanno fatto bere,in Brasile ci dovrebbero essere circa 25.000.000 di italiani tra discendenti ed originali.Molti prendono il passaporto per essere considerati Europei e cosí viaggiare e studiare all’estero senza problemi di visti o di soggiorno.Ma d’italiano queste persone non hanno molte cose. Come Cafú,giocatore del Milan e molti altri che hanno il passaporto italiano e quando arrivano in Brasile se ne infischiano dell’Italia.
    Ho scritto troppo.Ciao. Giovanni


  138. maria rosaria martinellida Brooklyn, N.Y. ( Brooklyn,N.Y. )

    Carissima Francesca e a tutti gli italiani che in questo sito hanno incontrato un’amica sincera e leale, Voglio fare gli auguri di tanta fortuna e che le sue idee non vengano accantonate in un cassetto di una scrivania, facciamo si’ che vengano valorizzate e chissa’ che un giorno non possiamo rivederla dietro uno schermo televisivo, ma dove la trovate una come lei? CIAO A TUTTI MARIA ROSARIA da Brooklyn


  139. ernesto ( USA )

    ALLA LETTERA DI LORENZA, CAPE TOWN,SUD-AFRICA ORE 8.50.

    Carissima Lorenza,la tua lettera mi ha commosso,
    quel giorni del lontano 6 gennaio 1959 partisti sola, giovane ragazza di 21 anni, per la tua avventura e verso la tua vita. C’erano tutti li’a Castellammare a salutarti, anche tutti i bambini. Andavi, io credo, da tuo marito che avevi sposato per procura l’anno prima, il 13 settembre 1958; devo segnarmi questa data perche’
    vorro’ inviarti tutte le mie felicitazioni.
    Sono commosso, ti abrraccio con molto affetto..chissa’ come sarebbe denso di vita vissuta il diario della tua vita.
    Esprimi un desiderio, credo che tutti noi vorremmo esaudirlo, c’e’ nessuno li’ che possa scrivere meglio quel che desideri?
    Affettuosi saluti, Ernesto.


  140. Giuseppe ( Norwalk, CT , USA )

    Un altro traquardo della Cultura Italiana, sii pure culinario. Anhe i cuochi hanno bisogno di associazioni.

    Oggi in campo la Carbonara in tutto il mondo … contro la contraffazione della cucina italiana

    In oltre 100 punti-mondo la prima Giornata Internazionale delle Cucine Italiane, voluta dal Gruppo Virtuale Cuochi italiani. L’ideatore, Mario Caramella: “La cucina italiana non ha bisogno di adattarsi ai gusti locali di nessun Paese. Bandire dall’esportazione i prodotti falsi ‘Made in Italy’, e il Governo dovrebbe tassare meno i prodotti da esportazione”
    Bali – “Gli aderenti all’evento cucineranno la carbonara autentica e daranno ai loro clienti la ricetta stampata” E’ quanto accadrà domani, 17 gennaio, in tutti i ristoranti italiani nel mondo che hanno aderito alla Giornata Internazionale delle Cucine Italiane
    A promuoverla è l’itchefs-GVCI, un network di 700 cuochi, ristoratori e distributori italiani che lavorano in oltre 70 Paesi nel mondo.
    E’ la prima volta di questa manifestazione, e ‘accadrà’ in oltre 100 punti -ma le adesioni continuano arrivare in queste ore- in tutto il mondo.

    Se volete leggere piu` su questo soggetto visitate:

    http://www.newsitaliapress.it/articolo.asp?id=4373

    Buon appetito!!!


  141. ernesto ( USA )

    ALLA LETTERA DI ANNA-SAN-PAOLO-BRASILE ORE 13.43

    Cara Anna, mi dispiace deluderti…in USA NON si entra per niente!! Ci puoi stare al massimo tre mesi come turista col passaporto italiano anche senza “visto”.
    Poi te ne devi andare.
    Ci puoi restare come “studente” regolarmente iscritto a colleges o universita’ fino a quando ti diplomi,poi,,,,via!
    Ci puoi rimanere con la temporanea residenza se hai un contratto di lavoro firmato.
    Oppure….ti sposi con un/una cittadina. MA, non ottieni nessuna residenza se il matrimonio non dura almeno TRE ANNI; tanti,infatti,sisposavano solo per ottenere la residenza Usa epoi divorzio, anche a pagamento alcuni facevano cosi’.
    Gli Usa,sono ermeticamente chiusi. Ma,sono invasi da circa 11 milioni di gente che parla spagnolo,tutti illegali,che passano la frontiera abusivamente.Grosso problema che tentano di risolvere.
    Poi, devo dire che in un certo senso invidio i francesi.
    Infatti, come tu dici, essi hanno il loro circolo che si chiama Alleanza Francese!! capisci la differenza??
    Gli italiani,invece, hanno: il club piemontese,lombardo,toscano,campano,pugliese,siciliano,
    ecc…..addirittura, per il pugliese, ci sono il club
    dei foggiani,dei leccesi…dicisioni e sottodivisioni,
    ed io mi avvilisco.
    Ciao,Ernesto.


  142. lino da Phuket

    A ME NON PIACE ESSERE IPOCRITA,GIANNI ASCOLINI LO PUO CONFERMARE ANCHE LUI ERA QUI A PHUKET,QUI IO TROVO UNA SORTA DI CANNIBALISMO,LA SOLIDARIETA’ NON ESISTE,O PERLOMENO IO NON LA VEDO,PUO DARSI CHE SIA PREVENUTO PER STORIE PERSONALI,MA ASCOLTAVO SOLO PETTEGOLEZZI E DENIGRAZIONI PER QUESTO O QUELLO.QUINDI….AVEVO UN AMICO,MA FREQUENTANDO GLI ALTRI NE E’ DIVENTATO TALE E QUALE,POI ALCUNI AFFARI SONO ANDATI MALE E GLI AMICI OTRE A VOLTARGLI LE SPALLE,LO PRENDEVANO ANCHE IN GIRO,RISULTATO UNA BELLA DEPRESSIONE…ORA E’ IN CURA.
    POTREI RACCONTARNE CENTINAIA DI EPISODI,MA CREDO DI ESSERE STATO CHIARO.PENSO CHE LA SOLIDARIETA’ DIPENDA MOLTO DAI BISOGNI COLLETTIVI,QUI SI VIENE GIA CON I SOLDI,LE POSSIBILITA’ DI LAVORO SONO POCHE COME DIPENDENTI,QUINDI SI APRONO RISTORANTI BAR ANCHE SE IN ITALIA FACEVANO TUTT’ALTRO,MA SEMPRE CON I SOLDI GIA FATTI IN ITALIA E PRESTO PERSI QUI,TRA BARS E DONNINE ALLEGRE.AUSTRALIA CANADA VENEZUELA ECC. SONO POSTI PER FAR FORTUNA,PER LAVORARE PER LA FAMIGLIA.QUI ESISTE LO L’IO,LA SOPRAVVIVENZA PSICOLOGICA.


  143. lino da Phuket

    DIMENTICAVO IL MIO FINALE…..MI DISSOCIO


  144. Giuseppe

    Ernesto, non ti avvilire!
    Prima cosa devi capire(e so che lo sai) che tutte queste societa paesane, nacquero negli anni quando il computer no esisteva, il telefono eri fortunato se c’era quello pubblico, quando i nostri antenati parlavano solo il dialetto e l’inglese non si conosceva, non esistevano discoteche, o single bars. Nacquero per incontrarsi in un posto centrale, nacquero per il bisogno di un soccorso mutuo (ai malati e i capifamiglia senza lavoro),nacquero per stare insieme al weekend.
    Nacquero quando il campanalismo era di moda. Molte di queste societa` e club hanno celebrato il centesimo anniversario, ed hanno migliaia di soci. I figli d’Italia hanno celebrato 100 anni ed e` un’alleanza internazionale di italoamericani e canadesi, Unico ha celebrato 85 anni, poi c’e` il NIAF piu giovane ma con piu voce alla capitale.
    Noi ce ne freghiamo dei francesi, non sono altro che egoisti. Noi siamo italiani, non siamo perfetti ma siamo molto orgogliosi del nostro Paese e della nostra Patria. Possiamo strillarci, pero` nel momento del bisogno siamo i primi ad rendere aiuto. Perche` pigli piacere a dibbattere quelli che dicono come la vedono dal loro punta di vista. Lo sai che sbagliano solo quelli che cercano di far qualcosa utile per la comunita`. Quelli che non fanno niente non possono sbagliare!!! e` ovvio sbagliano “niente”.

    Societa` paesane o associazioni nazonali grazie per averci aiutato nei momenti bisognosi, adesso siamo noi a farvi crescere.
    Ricordatevi che U niti S empre A vanti!!!


  145. vito punto fijo venezuela

    Ernesto voi negli USA sapete solo una cosa :lavorare lavorare …lavorare e sempre lavorare non volete che altre persone si avvicinano perche in voi c e una gelosia tremenda . e questo te lo dico con esperienza personale Io viaggio molto dalle tue parti per (AFFARI) e conosco molto bene sia gli americani con gli occhi celesti come pure i signori e padroni dei grandi negozi sai a chi mi riferisco come pure i nostri paesani che non aprono la porta per non far uscire l aria calda o fredda a secondo della stagione cosi ti dico anche che li ci sono 45.000.000 milioni di HISPANO PARLANTE e chi sta li senza documenti li trattano da schiavi .perche quelle persone vogliono mangiare e vivere decentemente cosi non hai ragione di gidicare altri emigranti perche tu sei stato e hai cercato lo stesso Scusatemi ma ci sono cose che una persona non deve dire . Non avevo nessuna viglia di scrivere pero questi argomenti fanno male. Saluti A tutti. .


  146. Rossi Arturo ( valencia , venezuela )

    Cara Francesca,
    sono Arturo, volevo dierti che in tutti questi anni che ho vissuto all’estero mi sono fatto una idea che forse ad alcuni sembrera’ strana.
    Vedo nella maggior parte della gente una profonda nostalgia dell’italia dettata proprio dal fatto che questo andare in un paese straniero.. (per piacere o dovere) e’ ancora considerato nel profondo, una cosa negativa. Credo che anche chi e’ dovuto andarsene dall’italia o ha scelto di farlo anni fa’, si porta dietro quaesta specie di rammarico, questo senso di solitudine e vuoto che solo un punto di vista diverso sulla priopria scelta puo`colmare.
    Spero che gia nella mia generazione e’ per quelle che verranno questo sentimento di smarrimento sia cancellato dalla globalizzazione e dalla coscienza che il mondo, oggi, e’ veramente piccolo e che in un battere d’occhio possiamo andare dove vogliamo.
    Trovo giusto conservare i propri ricordi, ma e’ meglio dimenticarli se questi ci fanno male. Infondo questa e’ solo la strada per la felicita’.
    Per questo vi dico che le associazioni che si formano nel mondo non sono un segno di integrazione, semmai il contrario.
    Sono andato una paio di volte, una in Brasile e l’altra in Austarlia a un incontro di italiani, non ricordo in quale occasione, sono scappato via, li trovo incontri patatici, io ho 46 anni e vedere i figli e i nipoti degli emigrati cantare “o sole mio” mi ha provocato una sensazione sgrdevolissima.
    Ricordo che l’uomo e’ di per se un nomade, quindi vi dico andate dove volete e sentitevi a casa vostra, non formate associazioni o cose del genere, questo non vi integra ma vi fara sentire eternamente via di casa.
    Un abbraccio a tutti.
    Grazie Francesca per avermi dato questa opportunita’ di dialogo. Mia moglie dice che oltre ad essere simpatica sei pure carina. (concordo ma a lei ho detto di no).
    Ciao Arturo


  147. anna -Sao Paulo/Brasile

    Mamma mia, cari amici, io non volevo scatenare un putiferio, dicevo solo che i francesi hanno un grazioso posticino nel loro centro culturale, con caffè e tavolini per riunirsi e potersi parlare, nel Centro Culturale Italiano non c’e niente. Solo questo.
    Vito del Venezuela, io non posso fare niente, non sono Direttrice del Centro e certamente non sono io che posso cambiare il mondo, e certo chi non fà non sbaglia, ma se nessuno reclama di ciò che si potrebbe fare? Non è pure questo costruttivo?.

    Grazie Ernesto delle informazioni, avrai certamente ragione, è che io conosco gente che vive lì e viene qui a visitare i parenti, in genere per le feste, stanno bene lì ma mai ho chiesto loro come ci sono andati, veramente non mi è mai occorso di interrogarli.
    Fai bene ad invidiare i francesi, anche io li invidio perchè potremmo avere quello che hanno loro e, ben ricordato, unirci tutti come loro. Alla fine imigranti sono loro come noi, i telefoni e poste erano uguali no?

    Giuseppe, ho amici francesi e mi piace la lingua e mi frego di tutti i miei amici, tutti, italiani(molti), brasiliani(molti), francesi, tedeschi, ecc. ecc.
    Un abbraccione e scusate il tsunami che ne è derivato, mi dispiace proprio, voglio un piacevole salotto.
    Un aBBRACCIO A TUTTI I “FRANCESCANI”
    aNNA


  148. Claudia Roman ( Jacksonville , FL,USA )

    Danila ha ragione quando racconta delle associazioni qui a Jacks. Io e mio marito ci avevamo gia provato una volta a visitarle e prima ancora di entrare ci hanno chiesto 35 dollari per cosa ancora non l’ho capito, nessuno parlava italiano, neanche male,c’era solo una signora di Roma appena arrivata negli states che parlava pochissimo inglese e fini’ per andarsene anche prima di noi perche’ non capiva niente.
    La saconda volta tornammo con Danila (altra associazione)e fu un altro buco nell’acqua.

    Percio’mi unisco all’appello di Danila.
    ITALIANI SIMPATICI VENITE A JACKSONVILLE!!
    A quanto pare dopo tutti gli elogi e la pubblicita’ fatta da Danila sulla mia cucina, vi trovero’ tutti alla porta a chiedere che si mangia!
    Ciao Claudia


  149. Rocco Oppedisano ( Buenos Aires , Argentina )

    Cara Francesca
    Complimenti per il tuo sito e la tua attività. Sono Rocco Oppedisano ex regista della RAI fino al 1987 con il nome di Roque Oppedisano.
    Adesso abito a Buenos Aires e seguo le tue trasmissioni di alta professionalità. A dicembre del 2007 sono finite le riprese a Baires del film “Complici del Silenzio”, per la regia di Stefano Incerti ed Alessio Boni come protagonista. Sono l’autore dell’Argomento e della Sceneggiatura. Una storia di emigrazione e repressione degli anni settanta durante la dittatura militare.
    Grazie per il tuo tempo e scusami se mi permetto di darti del “tu”. Siamo quasi colleghi. Rimaniamo in contatto e rimango a tua disposizione per qualsiasi tuo bisogno professionale. Molti colleghi tuoi della RAI mi chiamano per organizzargli lla produzione o regia dei servizi che vengono a girare in Argentina.
    Un abbraccio. A presto.
    Rocco Oppedisano


  150. Mauro Lazzarato ( Chicago , USA )

    IN RICERCA DI UN PO’ DI ARIA FRESCA

    Cari amici, sono P. Mauro Lazzarato, Cappellano della comunità italiana di Chicago. Ho conosciuto personalmente Francesca la scorsa estate qui a Chicago, durante la festa dedicata alla famiglia ed in onore di San Francesco di Paola. In questi anni, avevo avuto la possibilità di apprezzare la sua trasmissione “Sportello Italia”, trasmissione seguita ed apprezzata da molti della nostra comunità di Chicago. Quando Francesca è venuta a trovarci, infatti, è stata accolta da tutti con molto calore ed affetto. Sono rimasto stupito dal fatto che tantissima gente, si parla di alcune migliaia di persone, volesse parlare con Francesca e raccontargli le proprie cose. Il rapporto costruito negli anni, attraverso la trasmissione “Sportello Italia”, aveva evidentemente una rilevanza importante per molte persone.
    Purtroppo, questo autunno, sono rimasto deluso nel vedere che la presenza di Francesca con la sua trasmissione è venuta meno. Oltre la delusione non posso nascondere anche una certa rabbia. Infatti, Rai International, ultimamente, ha cambiato molto il suo palinsesto. Ovviamente per me il cambiamento è stato in peggio. Questo pensiero è condiviso anche da tantissime persone che ho l’oppurtunità di incontrare nel mio ministero. Non so se è così difficile per i dirigenti di Rai International comprendere una semplice massima che tutti conosciamo: “squadra che vince non si cambia!” Speriamo di rivedere sugli schermi di Rai International la graziosa Francesca che con la sua semplicità, chiarezza e simpatia ci dava la possibilità di passare un mezzora davanti alla TV senza perdere il nostro tempo.


  151. ernesto ( USA )

    Don mauro……don Mauro,
    la rabbia non le si addice…..
    L’Italia e’ come :
    “una nave senza nocchiero in gran tempesta”, siamo stati trascinati di 700 anni indietro.
    Va sulla cresta dell’onda, quasi, quando il falso nocchiero e’ di centro-destra (dove per “centro” si intende la DC)
    sprofonda, senza rimedio, nei vortici quando il falso nocchiero e’ di centro-sinistra (dove per ‘centro” si intende sempre la DC). Ubi maior, minor cessat.
    Con stima, Ernesto.


  152. Maria Rosa ( Luján , Argentina )

    condivido il commento di padre Mauro, tanti saluti della segretaria della parrochia San Luigi Gonzaga di Jauregui Luján uniti nella preghiera . Anche a Rocco benvenuti al blog


  153. NADIADICARLO ( SARASOTA,FLORIDA , USA )

    Cara Francesca.

    Grazie per le bellissime photo che hai messo sul video, speriamo che uno di questi giorni verrai anche in Florida. Ti ospiteremo io e mio marito.
    Ti vogliamo bene.

    Ciao a tutti
    Nadia Di Carlo


  154. Anailime Sansalone ( Goiania - Goias , Brasile )

    Carissima Francesca.
    Io sono Brasiliana, nipote di Calabrese. Sono felice per parlare con te. Io sono la presidente d’ella Associazione Italiana di Goias, nostra associazione è semplice, ma molto festevole. Facciamo riunione e molte feste. Ho anche uno gruppo di cantante e uno di danzatore de tarantella.Scusa mi non parlo bene l’italiano.
    Ciao, Anailime Sansalone


  155. Mark Sorte ( Blooming Glen , USA )

    Cara Francesca,
    io c’ero alla cena di Norristown. E’ stato un piacere incontrarti dopo averti guardato per 7 anni alla tv. Ti auguro tante buone cose in quest’anno, ti meriti un nuovo programma sicuramente!!! Intanto e’ bello vederti su questo sito…stammi bene. Ti vogliamo bene qui.
    Mark


  156. Vincenzo Lettieri

    Ciao Francesca, Complimenti! Abbiamo già finito il primo mese di Salotto ed abbiamo conosciuto una grande turba di amici: distintamente meravigliosi.
    Per adesso non commenti, accetti solamente ciò che ho scritto quì sotto, a risentirci presto, Vincenzo.

    A FRANCESCA E, AL SUO SALOTTO

    Gentilissima Francesca,
    Anni fa in questo Continente
    per noi Emigranti non c’era niente.
    Vivevamo in mezzo ad una Tresca.

    Oggi i luoghi sono tutti cambiati;
    finalmente siamo ritornati Italiani,
    non ci sentiamo più mortificati:
    grazie al Blog che ci fa stringere le mani…

    Con questa moderna tecnologia
    non ci sentiamo più carcerati.
    Poichè udiamo voci da lontane vie…
    E di nostalgia siamo meno malati!!!

    Il Salotto sino ad oggi va perfetto,
    Purtroppo io lo visito ogni “tanto”
    È incredibile per il primo mese aperto.
    Vedi! Il mondo ti culla col suo canto!!!

    Questa sì che è, una nuova Rinascenza:
    Ognuno di noi di conversar sente il Bisogno.
    All’Alderisi va la nostra Riconoscenza
    e Tu Rimarrai per sempre il nostro Sogno.

    Sinceramente Vincenzo


  157. maria mandarino ( toronto , woodbridge )

    ciao angelina ricambio i saluti non so se mi conosci io lavoro a ‘:sposa italia :se vuoi venirmi a salutase con molto piacere ciao


  158. augusta prina ( milltown nj , usa )

    ……cade una leggera neve e mi sto godendo il tepore della mia casa in compagnia del computer che grazie a mio figlio Paul sono riuscita ad usarlo e mi tiene in contatto con il mondo e …. con gli amici lontani. Leggo i commenti di tutti o quasi e io devo dire che sono contenta di andare in Italia ogni anno ma sono piu’ contenta quando ritorno a casa mia negli States. L’Italia e’ nella bufera piu’ totale e non so proprio come ne uscira’ fuori,peccato davvero per la sua immagine nel mondo. Saluti alla Francesca e agli amici virtuali da una genovese innamorata anche dell’America. augusta prina .NJ USA


  159. ernesto ( USA )

    Cari salottieri,
    una volta c’erano le “Perpetue”, erano quelle donne che si dedicavano alle cure materiale di una parrocchia.
    Sembrano scomparse….o hanno cambiato nome.
    Perche’, da un po’ di tempo, siamo diventati tutti piu’ gentili, piu’ comprensivi e amorevoli, cosi che :
    i “sordi” sono adesso gli “audiolesi”,
    i “cechi” sono i videolesi.
    pero’,attenzione…..i “tirolesi” non sono degli handiccapati, sono semplicemente gli abitanti del Tirolo.
    Scusate…mi e’venuta..cosi’. Ernesto.


  160. Carla ( Bali (isola) , Indonesia )

    Ciao Lino da PUKHET,Anche qiu a Bali E’ la stessa cosa.
    PETTEGOLEZZI ,INVIDIA etutto il resto che hai detto tu.
    Noi viviamo ugualmente felici senza frequentare,quando ci sentiamo soli
    ce ne andiamo a trovare i nostri amici pesci che almeno se ne stanno zitti,ma ci fanno imparare cosa significhi comunita’(branchi che si formano per difendersi da pesi piu’ grossi)
    Un caro saluto carla


  161. Gabriella Tami-Valencia (Venezuela)

    Ciao, Francesca… Son qui… commossa dopo aver visto il sito inviato da Romina, dalla Virginia (USA) alle 15.47 : http://www.iwo.com dedicato a suo marito e a tutti i militari in missione oltre frontiera ! “Until we meet again” é fatto molto bene.
    PASSO A VARI PUNTI !
    Mi sono segnata la data del matrimonio di Lorenza a Cape-town per farle gli auguri per le sue Nozze d’Oro !
    SCUOLE A VALENCIA (Vzla). Questo per Arturo Rossi che abita anche lui qui. IDEA, si chiama cosí, é una scuola bilingue dove si fa molto enfasi sull’inglese fin dai primi anni e, oltre al programma del Ministero della Pubblica Istruzione, hanno un loro programma per una migliore educazione.
    CLUB E ASSOCIAZIONI-Meno male che abbiamo un Centro Sociale Italo-Venezuelano dove ci s’incontra per fare sport di tutti i generi, giocare a carte, biliardo, pool e… a chiacchierare o a mangiare in diversi restaurant, pizzeria compresa ! Altrimenti, non abbiamo dove andare. E non siamo solo italiani ma fra i piú di 1000 soci ci sono argentini, spagnoli, cileni, nordamericani, ecc.. La Commissione di Cultura si occupa di organizzare dei concerti ooppure qualche commedia, senza dimenticare le grandi feste per Capo d’Anno, anniversario del club con l’elezione delle varie reginette. C’e’ un ginnasio, si fa del karté, naturalmente calcio, tennis, nuoto in una bella piscina semi-olimpionica per le varie discipline: alta competenza, nuoto sincronizzato e maestri per quelli che vogliono imparare a nuotare. Per saperne di piú, visitate http://www.centroitalo.com.ve/ Altri clubs: uno “Hispano” e uno “Gallego”, uno portoghese, uno greco e uno cubano. Chi piu chi meno, hanno istallazioni per godimento dei loro soci che non sono solamente di quelle nazionalitá ma sono aperti a tutti quelli che lo desiderano, senza distinzione! Almeno in questi luoghi si sta al sicuro, non ci sono droghe, assalti, sequestri e sappiamo dove stanno i nostri figli e nipoti e quali i loro amici.
    SALUTISSIMI A TUTTI !


  162. Stefano Mollo ( Guayaquil , Ecuador )

    Danila & Claudia from Jax:

    Grazie, grazie; mia figlia maggiore, Sandrina, andrà a visitare la madre a Kissimee verso la fine di marzo: se non è troppo lontano, potreste incontrarvi. P.S.; mia figlia è simpaticissima, … come il Padre, ovvio! :-)

    La Carbonara:

    oggi ho visto il TG5 ed ho pensato ……

    “Il Massimo è …. sorseggiare un espresso appena fatto mentre guardo l’ ultima edizione del TG5 che parla della giornata della Carbonara nel mondo ….”

    Il tutto, stando ai confini del mondo.

    Infine, Padre Mauro:

    Si, Lei ha ragione! Io dico sempre a mia figlia “Si funciona, no lo arregles!”
    Ovvero, “Se funziona, non lo aggiustare!”
    Which would be “If it works, don’t fix it!”

    Semplice, no?!?!? Eppure, è sotto gli occhi di tutti, hanno voluto “aggiustare” ciò che funzionava.

    Mi ci soffermavo giusto questo pomeriggio; ed analizzando molto attentamente, ragionando sul fatto che se le cose succedono esiste sempre una ragione ed una spiegazione logica, mi sono chiesto “Perchè? Perché il cambio”

    La domanda che mi son posto è stata: “Cosa “rende” di più alla RAI ( o al suo direttore), politicamente?

    Da un lato abbiamo la RAI Int’l “D.B.”, ovvero Dopo Badaloni; di che trattano? Mbè, io la vedo poco, pero vedo che si occupano dei grandi temi politici italiani, delle relazioni internazionali /commerciali fra l’ Italia ed il resto del mondo …. e cosa del genere, eccezion fatta per le trasmissioni “prestate” ad altri canali RAI, come Porta a Porta e simili, il TG1, che sono interessanti, ma non si occupano degli Italiani all’ estero, definitivamente.

    Fine della prima puntata …..


  163. Stefano Mollo ( Guayaquil , Ecuador )

    (Seconda puntata ….)

    Dall’ altro abbiamo la RAI Int’l “A.B.”, ovvero “Ante Badaloni”, nella quale, fra l’ altro, avevamo lo Sportello Italia di Francesca Alderisi, programma il quale, per anni 07 (sette), che io sappia, è stato l’ unico programma televisivo Italiano visibile al di fuori dei confini Italiani, che si sia occupato concretamente degli Italiani all’ estero, ovvero dei loro (nostri) piccoli, ridicoli, insignificanti problemi … come per esempio le pensioni, la cittadinanza, eccetera. (chiaramente, qui sto ironizzando …) Che sono poi gli unici problemi che a noi interessano veramente.

    Ma che beneficio ne traeva la RAI nel dedicare tempo alle pensioni degli Italiani “espatriati”? probabilmente nessuno, o comunque il beneficio era trascurabile.

    Quindi, come sempre, con l’ unica eccezione delle elezioni (vedi sotto) noi siamo “trasparenti” agli occhi della grande politica italiana, … D’ altronde, Cari Amici e Care Amiche, ma insomma, siamo realisti, ma che ci possiamo aspettare da un Governo che non riesce ad occuparsi dei suoi cittadini quando in Patria, che si occupi anche di noi? Ma suvvia, … let’s be real …

    MA, e sottolineo il MA in maiuscolo, quando è il momento delle elezioni, allora si diveniamo, magicamente ed istantaneamente, molto, molto importanti, …… Alle ultime elezioni infatti, siamo stati NOI l’ ago della bilancia, … ve lo ricordate?

    Io non l’ ho dimenticato, e come ringraziamento il nostro amato Governo ci ha “aggiustato” la programmazione dell’ UNICO canale TV, leggasi l’ unico cordone ombelicale, che in qualche modo ci manteneva uniti alla Madre Patria, la quale, nonostante tutto, nonostante la spazzatura di Napoli, la violenza nel Nord ed i mille problemi generati dalla pessima amministrazione dello Stato & della RAI, nonostante TUTTO amiamo e difendiamo, noi all’ estero quasi sempre di più degli italiani che all’ estero ci vanno solo per le vacanze.

    (Fine della seconda puntata …)


  164. Stefano Mollo ( Guayaquil , Ecuador )

    (Terza puntata …)

    IO, pago tutt’ ora una cifra spropositata (65 $ al mese) per il satellite (Direct TV) con il quale vedo un bunch di canali inutili, eccezion fatta per la CNN, Discovery e la BBC e per vedere la RAI Int’l; ma potrei vedere TUTTI gli altri canali per la metà del prezzo, se non fossi obbligato a usare Direct TV perché loro sono gli unici che portano la RAI.

    Dove stanno i Comitès adesso? Ah, si, li vedo, stanno lì che leggono il Blog …Io credo che dovrebbero riunirsi TUTTI e richiedere energicamente ed ufficialmente che il palinsesto della RAI Int’l, in quanto servizio Pubblico (che poi noi lo paghiamo pure essendo pubblico, non capisco perché…) venga concordato con gli utenti, ovvero noi gli Italiani all’ estero.

    Spero un giorno avere il piacere di conoscerLa, Padre Mauro.

    Cordiali saluti a tutti,

    Stefano Mollo.

    ******************* FINE ***********************
    ******************* :-) ***********************


  165. PIERO LUCENTE ( WINDSOR ONT. , CANADA )

    A GIOVANNI:MANAUS, BRASIL.
    CARO GIOVANNI,
    Fammi dire che non vorrei abusare mandandoci messaggi
    tramite questo bellissimo blog di Francesca, che comunque voglio ringraziarla per questo bellissimo
    ragalo che ccia’ fatto, riunendo e farci conoscere
    tutti noi Italiani sparsi nel mondo. Vorrei dire
    che io da parte mia, ho voluto fare dei Manifesti
    per far conoscere, e far crescere, Francesca,e il
    suo meraviglioso sito, io quello che vorrei da te
    perche dimostri di quanto ti piacerebbe avere
    un Club Italiano, di fare anche tu dei volantini
    distribuirli un po in giro, e vedrei che prima ho poi,
    ci sara l’entusiasmo di essere di nuovo italiani
    per quelli che non sentono piu’ la cultura,e spratutto
    l’amore per la lingua Italiana.
    E poi vedrai che sicuramente,sara molto piu facile per te iniziare,e’ vedere il tuo Club averarsi.
    Concio ti lascio con i miei migliori auguri,e’alla
    prossima volta, il che includero’ il testo di una
    mia canzone che ho dedicato al tuo bellissimo Brasile.
    che qui Piace moltissimo, e che amo molto, anche se
    ancora non ho mai visto>
    Ciao
    Piero, e sii sempre “ENTUSIASTO” e orgoglioso
    di essere Italiano.


  166. Salvatore (Syracuse NY. USA)

    Bravo Stefano Mollo ( Guayaquil , Ecuador )
    Questa volta io ho scritto il commento piu` breve e tu hai scritto il piu` vasto…ripeto: bravo! io sono d’accordo con te in tutti i particolari. Dobbiamo veramente fare qualcosa per frenare Badalone che ci prende apertamente in giro dicendo di ascoltarci… forse ci ascolta, ma per essere sicuro di fare al contrario di quel che noi chiediamo. Dobbiamo organizzarci bene per farci ascoltare veramente.


  167. lino da Phuket

    Carla di Bali,tu mi confermi che e’ colpa dei luoghi di divertimento come phuket e bali,dove non c’e’ la necessita’di trovarsi per problemi da risolvere,ma per il solo problema di che fare stasera o in che bar ci si trova o leggerezze del genere,la cultura e’ un fatto agricolo la solidarieta’ poi non ha collocazione,pure io vivo tranquillo e sereno,basta stare lontano da queste realta,assurde ed effimere,come effimere e’ l’amore delle fanciulle che frequentano queste persone SOLE e che credono di colmare il vuoto delle loro solitudini con ragazzette o affogarsi di birra.
    Pieno di ammirazione per voi veri emigranti e faccio tanto di rispetto e di cappello,vi chiederete cosa ci faccio qui allora…il clima la gente dolce rispettosa disponibile sorridente tu esci di casa e ti salutano con un sorriso a 32 denti sincero,qui trovo solidarieta’ e amicizia e amci thai ne ho molti io rispetto loro e le loro tradizioni e loro mi rispettano sono persino in imbarazzo della considerazione che hanno di me i musicisti locali quando a mani giunte(saluto locale di rispetto) e un inchino mi salutano,preferirei un solo ciao Lino come va?ma e’ la loro tradizione,certo non voglio essere come gli altri che vogliono fare i colonizzatori di questa gente dalle quali avrebbero molto da imparare.
    la morale …..beh traetela voi
    io continuo nella serenita’ della mia musica dei miei amici del clima e nel vedermi scivolare la vita’ nel modo piu tranquillo.
    C’e’ una canzone di Degregori che descrive esattamente quanto sopra ascoltatela BANANA REPUBBLIC
    CIAOOO


  168. lino da Phuket

    BANAN REPUBBLIC
    Laggiu’ nel paese
    dei tropici
    dove il sole e’
    piu’ sole che qua’
    sotto l’ombra
    degli alberi esotici
    e non t’immagini
    che caldo che fa’
    gli americani che
    espatriano
    si ritrovano
    tutti quaggiu’
    alle spalle una
    storia impossibile
    e un amore che
    non conta piu’
    e poi verso sera
    gli vedi
    tutti a caccia
    una donna e via
    ti attraversano
    la notte a piedi
    per truffare
    la malinconia
    e spendono piu’
    di una lacrima
    su un bicchiere di
    vino e di Rhum
    e piangendo
    gli viene da ridere
    ballo anch’io
    se balli tu.
    Laggiu’ nel paese
    dei tropici
    certe volte
    fa freddo anche la’
    per un cuore che
    si e’ ammalato
    nel paese
    della liberta’
    gli americani che
    espatriano
    fanno il verso alla
    nostalgia
    raccontandosi
    senza crederci
    mille volte
    la stessa bugia
    e poi verso sera
    li vedi
    tutti a caccia
    una donna e via
    ti attraversano
    la notte a piedi
    per truffare
    la malinconia
    e spendono piu’
    di una lacrima
    su un bicchiere di
    vino e di Rhum
    e piangendo
    gli viene da ridere
    ballo anch’io
    se balli tu.
    Laggiu’ nel paese
    dei tropici
    dove il sole e’
    piu’ sole che qua’
    sotto l’ombra
    degli alberi esotici
    e non t’immagini
    che caldo che fa’.


  169. Paolo ( roma , Italia )

    Cara Francesca,
    complimenti per il tuo blog un idea notevole.Dopo 15 anni di Costa Rica e 5 di Cuba sono tornato in Italia a 44 anni per problemi di divorzio non sanati.
    Si può tornare a vivere e lavorare in Italia dopo 25 anni di vita ai tropici?Si si può perchè ricordiamoci sempre che se fuggi da qualcosa che è dentro di te questo qualcosa ti seguirà fino in capo al mondo.
    Io finalmente ho ritrovato l’Italia e anche me stesso e mi sto godendo il mio paese perchè mi sono sentito “straniero” per troppo tempo.
    Paolo


  170. anna -Sao Paulo/Brasile

    Carissima Francesca, non sò affatto come funzionano i blog, ma vorrei solo fare una domanda, appunto per questo, non sarebbe possibile che l’ultima comunicazione fosse risultante nell’inizio, di modo che poi uno tornerebbe indietro fino a quella che interessa per la risposta e leggendo a partire dall’ultima del giorno prima? Lo dico perchè debbo scorrere tutte le ultime, e mai sò quante sono, fino a riconoscere l’ultima che ho letto e continuare. Quando sono molte come grazie a Dio le tue, è un poco noioso. Ma se è una stupidaggine sono perdonata, non ci capisco niente, stò imparando
    grazie
    anna


  171. Carla ( Bali (isola) , Indonesia )

    Questa Canzone,Lino la conosco benissimo ed esprime tutto il mio pensiero anche perche’ De Gregori sa fotografare(scusa la deformazione professionale)la realta’ vera della vita.
    conosco moltissime sue canzoni perche’ hanno accompagnato buona parte della mia vita.Tu sei musicista,fortunato te,noi siamo fotografi ,quindi abbiamo dei canoni di vita diversi dalla maggior parte delle persone che vivono qua,per questa ragione ce ne stiamo appartati vivendo giorno per giorno cio’ che riserva il destino…..Anche la gente e’ brava e tranquilla anche per la loro religione induista.Grazieancora per avermi risposto carla


  172. Franco Petrocco ( Valinhos , Brasile )

    Francesca quello che píù mi piace quando leggo i tuoi articoli, commenti è la sincerità, l’affetto con che sono trattati. Vorrei continuare ma il tempo è corto devo andare. Al prossimo. Un affettuoso abbraccio.
    Franco Petrocco


  173. Maria Rosa ( Luján , argentina )

    Bravo Stefano!!!!!! e grazie Vicenzo per la poesia, baci a tutti


  174. kharhan ( Lambari , Brazil )

    Coloquei seu Banner em meu Blog http://lambaritalia.blogspot.com ,caso queira fazer parceria me envie um email. OK?


  175. Alessandro ( per stefano Mollo )

    Ciao Stefano, nel tuo scritto solo ti sei dimenticato di ricordare che anteriormente Rai Int. si riceveva “gratis” con una piccola parabola, che si doveva acquistare da dei connazionali che ne avevano il monopolio, ma che comunque poi non si pagava altro. Se ricordo bene, e ti assicuro che ricordo bene, arrivo un governo, populista come questo, che ci ha tolto Francesca, e firmarono un contratto con una societa araba, per la trasmissione in esclusiva eliminando la parabola, ma si sa questi sono per il sociale, con i soldi nostri. E pensare che stanno in piedi per i nostri voti.


  176. lucio d'anrdrea ( washington d.c. , usa )

    Ciao Francesca,
    Grazie per ricordarci di noi. Auguri per la tua nuova avventura. Abbiamo avuto il grande piacere di vedere il tuo programma su la RAI e siamo rimasti delusi quando e stato tolto. Saro in contatto di nuovo per darti informazioni di interesse della communita Italiana e Italo Americana di Washington D.C.

    Buon Anno e “Good Luck”

    Lucio


  177. maria rosaria martinellida Brooklyn, N.Y.

    Carissima Francesca, avrei da fare un quesito della massima inportanza. Ero in attesa di rivevere un pacco dall’Italia, ma purtroppo quando mia nipote si e’ presentata all’ufficio postale gli e’ stato detto che tutti i pacchi mandati negli Stati Uniti devono essere compilati con un modulo tipo procura,devono dichiarare cosa contiene realmente e poi una volta arrivati a Roma vengono aperti per controlli, in caso hanno da ridire lo rispediscono al mittente con tanto di spese di spedizione a loro carico.Poi gli e’ stato detto anche che la dichiarazione del contenuto deve stipulata in inglese. E’ vero tutto questo? Fatemi sapere se questa prassi e’ realmente cosi’. Ciao a presto Maria Rosaria da Brooklyn.


  178. silvia,são paulo,Brasile

    Carissima Francesca e amici ormai del blog.Prima di tutto dire a tutti che per un corto periodo ho seguito il blog senza partecipare propositalmente per farmi un opinione obbiettiva nella misura del possibile di ció che tutto questo mi diceva o portava.Questi primi 30 giorni sono stati,malgrado pochi,molto ricchi ,nel senso che ci stiamo vagamente conoscendo,ci sono persone piú assidue di altre che quasi quasi permettono una lettura dinamica,si ha l impressione di giá immaginare cosa pensano(poi da confermare ovvio).Quanto alle Associazioni,Francesca e tutti.Leggendo da fuori,ho avuto la netta impressione che si parla di loro come se fossero una cosa apparte da noi stessi,come un cinema,qualcuno lo costruisce,tu volendo paghi l entrata e vai ,senó no.Io conosco bene quelle di cui parla Anna di São Paulo perche vivo pure io qui,ha perfettamente raggione,solo che io penso (in ció che mi riguarda) che siamo pure un poco responsabili,perche le associazioni,i centri culturali ,mica sono edifici costruiti,sono persone che li costituiscono,e se non cela mettiamo noi una mano?non so come,ma se non facciamo niente pure non so come……Perlomeno io,quando parlo della mia Istituzione(dove lavoro dico) sempre faccio una auto-critica,mi ci includo….siamo responsabili noi.Pertó allo stesso tempo bisogna vedere pure il perche magari di tutto questo.Qundo si arriva in un Paese (dico con l intenzione di stabilirsi, perche senó si puó pure andare via)e specialmente quando non si é prprio in fasce,…esiste tutto un processo ben complicato di inserimento nella nuova mentalitá,abitudini di tutti i tipi(alimentari,sociali,religiose) e questo senza abbandonare(sarebbe impossibile pure se uno ci volesse tentare) la propria mentalitá,abitudini ecc.Dal mio punto di vista é un arricchimento fenomenale,ma costa fatica all inizio….tanto che molti si arrendono e non volendo andare via si chiudono in piccoli gruppi di connazzionali ,non si interessano neanche di conoscere il paese.


  179. silvia,são paulo,Brasile

    Dio mio, finita la mia disponibilitá,…sic….ma é buono avere un limite senó….ma volevo finire il mio pensiero di prima.Allora alle volte ció che succede é che le persone che non si sono potute o volute inserire cercano di vivere qui come se fossero in Italia,il che neanche mi sembra giusto,perche invece di un inserimento realizzano una segregazione dal Paese ospite,quando invece,esperienza mia,é cosí bello poter vivere in un bel Paese che ti riceve come fossi di qui e viverlo senza perdere le tue radici,avere due patrie.Io ho un forte accento in portoghese(e in Italia quando vado)mai questo mi ha causato problema,ma parlo la lingua .ecco penso che era cio che volevo dire,le Associazioni,se si ha interesse bisogna che tutti noi facciamo qualcosa,se si vuole.Un abraccio a tutti.


  180. silvia,são paulo,Brasile

    Carissimi tutti:se scompaio dal Blog per piu di un mese,é perche Francesca mi ha,per giusta causa ,espulsa…ma adesso mi fermo vi giuro,era perche ancora mancava dire dei giovani,seconda,terza generazione ecc,che sarebbero i guardiani della italianitá del futuro….nel caso che succeda ció che dico nelle mie anteriori,questi giovani andrebbero in un ambiente dove loro non parlando italiano lí incontrano gente che non conosce il portoghese,magari sentono critiche (non sempre costruttive e quindi valide) del loro paese,perche nati qui….insomma é ben complicato.Fortunatamente non é dapertutto e sempre cosi,ma io ne ho visto di situazioni cosí,come incentivare questi giovani oriundi?me lo domando,solo cosi mi spiego i pochi giovani amanti si dell Italia ma senza dove coltivare e conoscere meglio le loro origini,peccato no?


  181. maria rosa ( lujan , argentina )

    ciao silvia benvenuta al blog, anche tu hai raggione nel tuo pensiero baci. Rimane con noi, francesca é buona non ti espulsa!!!!!!!!!


  182. Gabriella Tami-Valencia (Venezuela)

    PER Anna -Sao Paulo/Brasile

    18 Gennaio 2008 alle 11:00

    Ciao a tutti ! Un consiglio per non perdersi fra i commenti, basta seguire l’esempio di Ernesto che risponde con tutte le indicazioni: nome, cittá, paese, giorno e ora esatta del commento a cui si riferisce. Cosí é piú facile ritrovarlo.

    Aspetto il prossimo commento di Francesca che dev’essere occupatissima rispondendo ad ognuno di noi in via personale !

    Salutissimi a tutti !


  183. anna -Sao Paulo/Brasile

    Gabriella Tami-Valencia(Venezuela)
    18 Gennaio 2008 alle 18.21

    Gabriella, grazie del consiglio, come vedi l’ho fatto, solo che salva da un lato e complica dall’altro, cioè chi risponde deve avere un taccuino vicino per copiare tutti i dati per rispondere.Il nome lo ricordo il paese forse pure, ma la mia memoria è un pò debole, il resto debbo proprio annotarlo.
    Ma certo così sarebbe facilissimo. Anna


  184. Enrico Montelli ( Miami , USA )

    Carissimi Italiani all’ estero,
    ogni volta che mi imbatto alla TV con il” cinguettio” di ‘ Italia chiama a Italia ‘ penso all’ ingiustizia subita non solo da Francesca ma da tutti noi che la seguivamo con immenso piacere ed interesse. Ci hanno tolto un momento gradevole della nostra giornata! E poi digerire quel mattone di programma,cosi sconclusionato e senza un vero filo conduttore che ha rimpiazzato ” Sprtello Italia” credo che sia troppo esigere a tutti noi.
    Credo che, seguendo il principio che l’ unione fa la forza, dovremmo fare qualcosa al riguardo e quindi suggerisco a tutti voi di bombardare giornalmente con emails, con lettere, con telefonate, visite e quant’ altro alla Direzione della RAI International affinché venga ripristinato il programma Sportello
    Italia, naturalmente con la conduzione di Francesca.
    Spero che il mio accorato appello sia percepito e seguito da tutti voi.
    Enrico da Miami


  185. Stefano Mollo ( Guayaquil , Ecuador )

    Per Alessandro:

    No, non me lo sono dimenticato, proprio non lo sapevo !!!

    Ma in che zona del mondo era ciò?

    Stefano.


  186. NinoFazio ( Cleveland Ohio , Stati Uniti D'America )

    Carissima Francesca sono un vechio tuo teleascoltatore ho seguito sportello Italia di quando tu lai incominciato sette anni fa ti ho scritto cinque o sei volte ero contentissimo del progamma che conducevi e sono contentissimo che ci siamo messi in contatto di nuovo circa due settimane fa ti ho mandato una e Mail ma non ho ricevuto nessuna risposta fino a oggi non so se lai ricevuto fammi sapere qualcosa se mi mandi lindirizzo ti mando una sorpresa .
    ti saluto sperando che ci sentiamo presto .
    Antonino Fazio
    Questo e ilmio indirizzo di casa .

    Antonino Fazio
    1417.w 58 st.
    Ccleveland Ohio 44102
    Uniti Stati Amerca .


  187. pasquale.mancino ( norristown..pennsilvania , monte,di procida,,,,napoli )

    cara francesca,quando sei venura a norristown.io non ho avuto occasione di incontrarti,,ma mandai mia mighie maria..com mio bambino (LORENZO)non so se ricordi e poi ti mandai un po di roba da mangiare,,,comunque,,vada sei una donna bellissima,,,,beato lui ke ti…………dai un po di risate…spero ke tu ritorni presto a norritow,,,,,,cosi…avro` l` occasione di..vederti…..lo spero..ci tenevo…ma il lavoro a volte viene prima.mmmuaaaaaaaaaa


  188. sergio ( roma , italia )

    Ciao Francesca, ho visto il video che avete girato in occasione della Parata del Columbus Day a Norristown. La cosa che mi ha sorpreso è che sei andata a cena dai miei cugini Fazio (gaspare, rino nicolo e maria). Guardando il video non credevo ai miei occhi. E’ proprio piccolo il mondo. Io naturalmente sono pure di Sciacca come loro, ma vivo a Roma dove ho studiato e adesso lavoro. A…..dimenticavo…..i miei cugini mi hanno detto che dal vivo sei bellissima(non avevo dubbi). Ciao e buona fortuna.


  189. Francesco Bonfiglio ( Redwood City ,Ca.U.S.A. )

    Cara Francesca,
    vorrei cogliere la tua attenzione sul fatto che Nella lista delle organizzazioni di “Italiani nel mondo….”
    l’asociazione SICILIA MONDO” non ci appartiene in quanto loro sono in SICILIA.!!
    E’ solo la mia opinione,fammi sapere,se credi.Grazie.
    Ciao.


  190. Sandro ( Niagara , canada )

    Hello Ms. Francesca, buon giorno !
    per qualche ragione technica, mi dispiace che non posso apprire “il blog” di questa puntata speciale.
    Ma come lo discrivi, deve essere molto, molto bello a vedere.Sul sugetto del suo “tour” Nord Americano,
    me, mi sembra che ho mancato il treno per un poco di tempo. Quando sono arrivato alle Cascata da Toronto, ho solo visto la sua foto nella ” vitrina”, un altra vitrina,della pasticceria “Portage Bakery”; per la sua informazione, i padroni sono da origine, citta di Napoli !. Io vado li comprami certa robe.
    Dopo, eri gia partitta a Toronto. E dopo, eri a Toronto, per un altra occasione, ma ho mancato quella barca per qualche ragione. Ma ho sentito che cera un cena privata.
    A qualsiasi momento mi puoi dare un voto sulla mia competenza nel uso della lingua Italiana scritta. Prego e grazie !!! Per continuare, e doppo! adesso, posso almeno celebrare il resto del suo viaggio.
    Da piccolo, i miei genitori eranno soci di un Club, dopo con tanti amici Italiani di seconda generazione, ho continuato nella Italianissima tradizione. Molti anni sono passati e la Mamma e partita e 90 percento parlavo con lei. Quattro mesi in Italia nei ’80, parlavo naturalmente e anche cominciavo pensare nella lingua ! Veramente volevo stare li.
    Con il vostro buon aiuto di ascolto, con questa meravigliosa “sita”, leggendo, posso continuare praticare cosa Dio me ha datto… La citta di Norristown e in Stato di Pennsylvania, non so se lo sai, la capitale Philadelphia, si chiama la citta di “brotherly love”.Sicuramente vorrei ritornara in Italia un giorno sensa premura per veramente buttarmi nella “piscina” Italiana. Come dicono,”tutte le strade finiscono a Roma.” Uno mi a detto tempo fa,”ma tu non sei Italiano, sei Canadese perche sei nato qui.” Io lo risposto,”se ero nato in Cina, non mi fa Cinese.”!Vedo che gente ti manda cose, ma non vedo l’indirizzo di un officio postale da mandarlo.Per favore dica la sua misura del dito, mi metto in fila con mio c.v.


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