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AGENDA DEI CONTATTI DEGLI AMICI DEL GRANDE SALOTTO MONDIALE DI PRONTOFRANCESCA

Archivio del 15 gennaio 2008

martedì 15 gennaio 2008
HO RICEVUTO UN PACCHETTO….

Sono esattamente ventinove giorni che il mio “diario in rete” ha preso vita e la voglia di ritrovarvi per condividere le mie emozioni, confrontare i nostri punti di vista o più semplicemente stare insieme, si fa sempre più forte e tutto ciò è secondo me bellissimooo!!! Ho sempre pensato che le distanze non sempre allontanano, anzi talvolta addirittura avvicinano ed in questo caso penso che sia proprio così. Il tema che vorrei proporvi oggi mi viene suggerito da un pacchetto che ho ricevuto in questi giorni. Sinceramente avevo proprio dimenticato che dovesse arrivare presa come sono dal nostro “salotto mondiale” e dalle tantissime idee e novità sulle quali mi sto concentrando. Tornando al pacchetto sono sicura che siete curiosi di sapere cosa contiene…. ormai vi conosco! Non è un anello di fidanzamento, tranquilli, ma è qualcosa di molto, molto prezioso…. Vabbè ve lo dico: una raccolta di fotografie scattate durante uno dei miei ultimi (solo in senso temporale naturalmente!) incontri con le comunità italiane all’estero. Facendo un passo indietro, questa estate ho deciso di mettere per la prima volta la testa fuori dal “guscio” accettando una serie di inviti per incontrare finalmente parte del pubblico che per sette anni mi ha seguito con tanto affetto tutti i giorni a SPORTELLO ITALIA. Il primo incontro dal vivo con i telespettatori è stato in Canada, a Toronto….. un’accoglienza incredibile!!! Poi negli Stati Uniti, a Chicago, meraviglioso, ed a New York per immergermi in un bagno di folla in occasione della Parata del Columbus Day sulla famosissima Fifth Avenue e per ultimo, ma non per importanza, Philadelphia anzi per essere precisi Norristown, una cittadina che si trova a circa 30 km. Il ricevere queste fotografie mi ha portato indietro ad una giornata veramente speciale che vorrei condividere con tutti voi, anche perché mi offre l’occasione per parlare del ruolo che riveste l’associazionismo nella vita degli italiani all’estero. Quando sono stata contattata mesi fa telefonicamente dal Signor Erminio Gambone, Tesoriere dell’Associazione Regionale della Campania in Pennsylvania, sentendo il tono entusiasta con il quale mi raccontava dei preparativi in occasione dei festeggiamenti del 12 ottobre presso il Monumento a Cristoforo Colombo di Norristown, ho deciso immediatamente di accettare l’invito. A parte la sorpresa, per non dire imbarazzo, di dovere improvvisare un discorso in inglese davanti agli abitanti del paese nonché alle cariche istituzionali (questo Erminio non me lo aveva detto!!) ed il forte vento freddo, il programma riservatomi è stato molto più coinvolgente di quanto potessi desiderare. La giornata è infatti proseguita a casa dei Signori Fazio, originari di Sciacca che hanno organizzato un pranzetto “mondiale” come direbbero dalle mie parti”, durante il quale abbiamo avuto modo di affrontare temi molto interessanti tra i quali l’importanza di coinvolgere i giovani alla vita delle associazioni (a tavola si parla sempre meglio). Di questo pranzo ricordo non solo la simpatia di tutti i presenti e la buonissima pizza preparate da Nick, il figlio di Maria e Rino Fazio (al quale mi sono proposta come eventuale socia per aprire una bella pizzeria), ma anche il fatto che fossero presenti alcuni ragazzi tra cui il trentasettenne Presidente dell’Associazione, Sandro D’Angelo. Voi non ci crederete ma per me questi ricordi sono preziosissimi e spero di potere al più presto continuare ad avere incontri “ravvicinati” con voi tutti, perchè rappresentano un pieno di energia ed uno stimolo per continuare con ancora più grinta e determinazione a rendermi nel mio piccolo portavoce degli italiani nel mondo, delle loro storie, della loro vita e delle loro esigenze. Ci tenevo a fare questa premessa per raccogliere le vostre esperienze a riguardo: sapere se frequentate un’associazione e soprattutto aprire un confronto tra gli italiani nel mondo per conoscere direttamente dai vostri racconti, quale è a vostro parere il ruolo dell’associazionismo per chi vive lontano dall’Italia. La mia considerazione personale è che questi momenti di incontro sono importantissimi, non solo per mantenere viva l’identità italiana, ma anche per tramandare i valori e le tradizioni del nostro paese d’origine, ai discendenti di seconda, terza o magari quarta generazione, creando un punto d’incontro tra presente, passato e futuro. Naturalmente una cosa è essere come nel mio caso un ospite occasionale, altra cosa è partecipare nel tempo alla vita e crescita di una associazione. Preciso che questa pagina del mio diario non desidera essere una gara, nessuno qui è per dare voti a questa o quella associazione, anche perché di associazioni che rappresentano gli italiani nel mondo ce ne sono talmente tante che sarebbe impossibile elencarle tutte. Una cosa è certa: rivedendo le fotografie che ho ricevuto giorni fa e che sono state montate in un video che spero vi piaccia, posso dirvi che il momento più bello della mia visita a Norristown è sicuramente stato l’incontro con i soci dell’Associazione, ascoltare le loro storie, rispondere alle tantissime domande ed avere la conferma della grande necessità di sentirsi tutti unitamente italiani, a prescindere dalla propria età e dalla propria regione d’origine.

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