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AGENDA DEI CONTATTI DEGLI AMICI DEL GRANDE SALOTTO MONDIALE DI PRONTOFRANCESCA

Archivio del 7 gennaio 2008

lunedì 7 gennaio 2008
NAPULE E’….NON SOLO SPAZZATURA!

Oggi il mio saluto sarà un pò meno solare, anche se il Sole è probabilmente una delle caratteristiche che rendono la mia città unica al mondo. La mia città è Napoli! Pur essendo nata al Nord, esattamente a Treviso, dove ho vissuto per pochissimi mesi, quando ero ancora in fasce, Napoli la porto con me ovunque e sempre: nel mio carattere cosi sincero, nel mio amore per le cose semplici, nella mia voglia di sorridere sempre anche quando tutto va storto e soprattutto nel mio essere per indole un pò scugnizza. Pensando a Napoli non posso non pensare alla sua lingua. Ho letto tra i vari commenti di ieri l’idea di occuparci dei dialetti; lo faremo sicuramente perchè i dialetti costituiscono un patrimonio preziosissimo ed ho sempre creduto che  la purezza dei dialetti sia conservata ancora di più all’estero tra i nostri connazionali che la hanno gelosamente custodita. A questo proposito, per fare onore al mio dialetto, vorrei citare una frase che quest’estate mi ha detto un mio amico ponzese (per chi non lo sapesse Ponza è un’ isola in provincia di Latina, ma molto di più per usi, costumi e “dialetto”, vicina alla Campania). Questo mio simpatico amico, durante una divertente serata di chiacchiere al bar,  inserendosi in un discorso piuttosto animato che stavo facendo, ma che sinceramente non ricordo più, mi guarda tutto serio negli occhi e dice: “Tu tien nu’ cavallon’ in capa!” L’espressione l’ho subito fatta mia perchè effettivamente esprimeva con grande chiarezza e musicalità, il turbinio frusciante nella mia testa, di cui evidentemente si accorgono anche gli altri. Cito questo aneddoto perchè da un pò di ore il mio “cavallon’ in capa” é diventato sempre più grande. Non è facile affrontare un tema delicato come quello dell’emergenza rifiuti ed ho pensato molto se farlo o no, ma credo che sia giusto dare voce ai tanti italiani nel mondo, non solo napoletani, che come me si sentono profondamente feriti nel vedere le immagini di una bellissima città, ormai purtroppo sepolta da cumuli di spazzatura, brutalmente sbattute sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo. Certamente non passa inosservato nemmeno oltreconfine quello che sta accadendo, anche se mi piacerebbe molto che i giornali e le televisioni emanassero anche la puzza micidiale con la quale gli abitanti della Campania devono convivere ormai da settimane, anzi mesi. Io quella puzza l’ho respirata giorni fa durante le feste natalizie e vi garantisco che è veramente tremenda, per non dire indescrivibile. Perdonatemi se oggi vi coinvolgerò ancora più direttamente, ma mi piacerebbe, imitando il famoso Gigi Marzullo, chiedervi di farvi una domanda e darvi una risposta, cercando di generalizzare ed approfondire questo tema, che a mio avviso va molto oltre. La domanda è: “Come si è arrivati ad una situazione così drastica?”; e l’altra é: “Come si potrebbe risolvere secondo voi definitivamente questo problema?”. Magari vivendo all’estero, potete fare un confronto con altri paesi. Prima di lasciarvi questa bella patatona bollente ho qualche veloce, ma importante comunicazione: VITO, mi scrive “France??? Ti sei presa le ferie oggi?” No caro Vito, sto lavorando per noi, anzi vorrei scusarmi se non riesco a rispondere a tutti, ma poichè lo faccio personalmente e non delego nessuno, sarà molto difficile, dal momento che per fortuna stiamo diventando sempre più numerosi, riuscire a rispondere sempre a tutti. State però certi che leggo sempre con grande interesse tutti i vostri commenti. Tu ad esempio Vito, hai dimenticato di scrivere dove vivi. Sarebbe molto utile che aggiungeste ogni volta accanto al vostro nome, il paese. E visto che Napoli non è solo spazzatura, vorrei dedicarvi una delle mie canzoni preferite “Napule é”. Ho scelto questo video da YouTube, tra i tanti disponibili, perchè oltre la bellissima voce di Pino Daniele, si vede la nostra bellissima Napoli.