lunedì 24 dicembre 2007
UNA LUNGA PAGINA BIANCA TUTTA PER VOI…
Bentrovati a tutti!! Perdonatemi ma in questi giorni non riesco proprio a distogliere la mia attenzione dal Natale. Ne avremo di tempo per parlare di argomenti, tutti gli argomenti che voi segnalerete e dei quali questo spazio in rete, ne diventerà per quanto possibile portavoce. Ma per ora (e vi ringrazio per avere accolto questa mia richiesta) continuo ad esortarvi a godere in serenità questi giorni di festa. Tra pochi minuti come già vi ho accennato, partirò per Napoli, dove tra qualche ora mi aspetta, come da tradizione, la cena della Vigilia di Natale. Anche io faccio parte di una famiglia numerosa: tra zii, cugini, nipoti e nonni e naturalmente genitori vari, ci sarà una bella “ammuina”, perdonatemi se ogni tanto mi lascio andare all’utilizzo di qualche parola napoletana, ma mi sto preparando per la serata. Non penso che l’atmosfera che vivrò io, sarà molto diversa da quella che vivrà la maggior parte di voi. Saremo in tanti, tutti seduti ordinatamente per i primi tre minuti intorno ad un tavolo, il solito lunghissimo tavolo che probabilmente avrà la solita bella tovaglia rossa. Poi la cena prenderà vita, un pò come le pagine di questo blog, mangeremo le solite buonissime cose e soprattutto noi cugini, ci divertiremo nel vedere che quanto vivevamo circa trentacinque anni fa noi piccoli monelli scalmanati, ce lo faranno scontare stanotte in dose triplicata, le “piccole pesti” che dovremo tenere a bada in attesa della fatidica apertura dei regali di mezzanotte. Ma in fondo che cosa è il Natale senza questa armoniosa confusione e soprattutto senza gli occhi curiosi dei bambini in trepidazione per sapere se riceveranno il regalo tanto desiderato? Ne sa qualcosa CARLA BELLOTTI che mi ha scritto qualche giorno fa “Purtroppo io e mio marito ci sentiamo talmente soli senza i nostri figli e nipotini, che per scacciare la malinconia abbiamo deciso di rifugiarci in un un’isoletta non lontana da Bali per fare immersioni e vedere i nostri amici pesci che amiamo teneramente”. Capisco la tristezza che trapela nelle parole di Carla o ancora di più in quelle di LINO, un pianista jazz che vive in Thailandia ed ha fatto “preoccupare” in senso buono alcuni di voi, me per prima, scrivendo “Io farò il concerto di Natale senza panettoni, nè auguri, solo e solo rimango”. Poi dopo qualche ora Lino riscrive ed aggiunge specificando che la sua è una solitudine interiore. La conosco bene caro Lino! Sinceramente penso anche che stasera le persone sole in tutti i sensi saranno molte di più di quanto si possa pensare ed a loro va un pensiero speciale, soprattutto a chi è veramente solo, a chi è malato, a chi in questo momento ha problemi ben più grandi da affrontare. Continuando a leggere alcuni pezzi estrapolati dai messaggi che avete lasciato in queste ultime ore, non posso non citare il ricordo di TERESA FANTASIA….. ” Natale 1948, Papà, mamma, 7 bambini, miei zii, anche loro con due figli piccoli, 3500 persone di ogni etnia, lo abbiamo trascorso a bordo della Nave Santa Cruz…. la nave che ci porta in emigrazione, con destinazione Buenos Aires.” Teresa poi invita tutti a raccontare come è stato il primo Natale lontano dal proprio paese…. temo di sapere già la risposta, anche se mi piacerebbe che vi apriste ai vostri racconti più intimi, alle vostre confidenze, sempre se lo desideriate naturalmente. Non voglio rattristarvi, ma lasciare una lunga pagina bianca tutta per voi, dove in questi giorni di festa ognuno potrà scrivere un ricordo o magari dedicare un augurio ad una persona cara……. Da parte mia a tutti voi che mi conoscete ormai da anni, ma anche a chi capiterà casualmente tra le pagine di questo sito, i più sinceri ed affettuosi auguri di Buon Natale. Ed ora una riflessione importante. La fa PASQUALE VITALE che invita tutti noi a ricordarci che “Il Natale è prima di tutto la celebrazione del Signore Gesù……quindi dobbiamo ricordare questa realtà, altrimenti stiamo festeggiando un Natale pagano. E’ come festeggiare un compleanno senza prestare attenzione alla persona che fa il compleanno”. Grazie Salvatore per averlo ricordato, penso che tu abbia proprio ragione e forse in parte la prima ad averlo dimenticato, presa come sono in questi giorni da tutte queste novità, sono stata proprio io. Buon Natale anche a te!







